<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Non categorizzato Archivi - &Eacute;galit&eacute;</title>
	<atom:link href="https://www.egalite.org/category/non-categorizzato/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.egalite.org/category/non-categorizzato/</link>
	<description>no-profit organization</description>
	<lastBuildDate>Fri, 04 Jul 2025 08:38:12 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Vaccino HPV e prevenzione dei tumori</title>
		<link>https://www.egalite.org/vaccino-hpv-prevenzione-tumori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Jul 2025 08:35:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[papillomavirus umano]]></category>
		<category><![CDATA[tumori]]></category>
		<category><![CDATA[vaccini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.egalite.org/?p=7600</guid>

					<description><![CDATA[<p>Numerosi studi condotti negli Stati Uniti dimostrano che il vaccino contro il papillomavirus umano (HPV) offre una protezione effettiva e duratura contro le infezioni e i<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/vaccino-hpv-prevenzione-tumori/">Vaccino HPV e prevenzione dei tumori</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p id="2258112c-b3ab-8059-9a6e-ebe787c38f38" class="">Numerosi studi condotti negli Stati Uniti dimostrano che il <strong>vaccino</strong> contro il <strong>papillomavirus</strong> umano (HPV) offre una protezione effettiva e duratura contro le infezioni e i tumori correlati.</p>
<p id="2258112c-b3ab-8065-b753-ef51ae92b325" class="">I dati raccolti dai <em>Centers for Disease Control and Prevention</em> (CDCs) mostrano infatti un <strong>drastico calo</strong> (-90 %) <strong>delle infezioni da ceppi oncogeni</strong>, tra le adolescenti vaccinate (<em>Centers for Disease Control and Prevention</em>, 2022).</p>
<p id="2258112c-b3ab-802f-a7bc-f00d78d06eb7" class="">Le infezioni sono altresì ridotte in misura importante (-74 %) nelle ragazze non vaccinate, in USA, per effetto della cosiddetta ‘<strong>immunità di gregge</strong>’ (CDCs, 2022). In Italia, viceversa, la copertura vaccinale è ancora lontana dagli obiettivi.</p>
<h2 id="2258112c-b3ab-805f-928d-f5a7ee19dc74" class=""><strong>HPV e tumori cervicali, i dati USA</strong></h2>
<p id="2258112c-b3ab-80c4-8dba-c0a6d5649396" class="">L’<strong>elevata copertura vaccinale</strong> – pari al 78,5 % nel 2021 tra le ragazze – ha contribuito a una <strong>riduzione significativa dell’incidenza</strong> in USA di lesioni cervicali precancerose nelle giovani donne:</p>
<ul id="2258112c-b3ab-8062-afb9-f64c0e58d028" class="bulleted-list">
<li>i precursori delle <strong>lesioni gravi</strong> si sono drasticamente diminuiti, -80 % tra il 2008 e il 2022, nelle donne in età compresa tra i 20 e i 24 anni (CDC, 2022);</li>
</ul>
<ul id="2258112c-b3ab-8045-9409-f4c4c4229c6d" class="bulleted-list">
<li>i <strong>decessi</strong> per tumore della cervice uterina nelle donne <em>under</em>-25 sono scesi da 55 casi nel triennio 1992-1994 a 35 nel 2013-2015, fino a soli 13 casi nel 2019-2021 (<em>US Cancer Statistics Working Group</em>, 2023).</li>
</ul>
<h2 id="2258112c-b3ab-80ae-94e9-e27d768db862" class=""><strong>Efficacia clinica</strong></h2>
<p id="2258112c-b3ab-80f9-b1ed-ffddc533b9ee" class="">Gli studi clinici controllati e randomizzati hanno mostrato un’<strong>efficacia del vaccino</strong> <strong>tra il 92 % e il 100 %</strong> nel prevenire infezioni da HPV 16 e 18, nonché lesioni cervicali di grado 2 o superiore (CIN2+), tra le giovani donne non infettate in precedenza (Drolet et al., 2019; Lei et al., 2020).</p>
<p id="2258112c-b3ab-8024-9a87-cee11e76f68b" class="">Risultati favorevoli &#8211; nella riduzione delle verruche genitali e delle lesioni anogenitali correlate a HPV &#8211; sono stati altresì osservati nei <strong>maschi adolescenti</strong> (Garland et al., 2016). Un elemento degno di attenzione, come si vedrà, sotto diversi aspetti.</p>
<h2 id="2258112c-b3ab-800e-963b-cbc62a580b5f" class=""><strong>La vaccinazione nei maschi</strong></h2>
<p id="2258112c-b3ab-802b-beb8-d1a71ef0fb77" class="">Le principali agenzie sanitarie internazionali &#8211; tra cui OMS, CDC ed ECDC (<em>European Center for Disease Control and Prevention</em>) &#8211; raccomandano la <strong>vaccinazione universale</strong>, anche per i maschi , da somministrare idealmente prima dell’inizio dell’attività sessuale (World Health Organization, 2020; CDC, 2022).</p>
<p id="2258112c-b3ab-80bc-b80f-da0605476fe4" class="">La <strong>vaccinazione</strong> anti-HPV <strong>nei maschi</strong> rappresenta infatti un importante strumento di prevenzione individuale e collettiva, sia per ridurre la trasmissione del virus, sia per prevenire tumori e lesioni a carico dell’apparato anogenitale e del cavo orale, che risultano in aumento soprattutto tra i soggetti di sesso maschile in età adulta (Chaturvedi et al., 2011).</p>
<p id="2258112c-b3ab-80e1-b83c-fc13f7aecb19" class="">Il vaccino quadrivalente e nonavalente si è infatti dimostrato <strong>altamente efficace</strong> nella prevenzione delle verruche genitali e delle lesioni intraepiteliali anali di alto grado nei maschi (Giuliano et al., 2011; Garland et al., 2016).</p>
<h2 id="2258112c-b3ab-809f-9a81-fa85a462ee72" class=""><strong>L’importanza della vaccinazione anche in età adulta</strong></h2>
<p id="2258112c-b3ab-8050-a89d-c9b56f16337e" class="">Sebbene la vaccinazione anti-HPV sia più efficace se somministrata prima dell’inizio dell’attività sessuale, numerose evidenze indicano benefici significativi anche per gli adulti, specialmente se non precedentemente esposti ai ceppi oncogeni del virus. FDA (<em>Food and Drug Administration</em>) e i CDCs in USA approvano l’uso del vaccino fino ai quarantacinque anni, e studi clinici dimostrano che negli adulti esso può ridurre la probabilità di infezione persistente, condilomi e lesioni precancerose (Castellsagué et al., 2011; Joura et al., 2015).</p>
<p id="2258112c-b3ab-80d1-8ea1-c4c5228ce643" class="">Anche se l’efficacia tende a diminuire con l’aumentare dell’età e delle esperienze sessuali pregresse, la vaccinazione può comunque offrire protezione individuale e contribuire alla riduzione della circolazione virale, soprattutto nei gruppi ad alto rischio. Inoltre, dati recenti mostrano che molti adulti non sono mai stati esposti a tutti i ceppi inclusi nel vaccino nonavalente, lasciando spazio a un’efficace prevenzione secondaria (Petrosky et al., 2015).</p>
<h2 id="2258112c-b3ab-80e1-a6f2-c629cb689fae" class=""><strong>Una sola dose può bastare?</strong></h2>
<p id="2258112c-b3ab-800a-8ee3-f828d4e8b4fa" class="">Evidenze recenti suggeriscono che anche <strong>una sola dose</strong> di vaccino HPV potrebbe offrire una protezione comparabile a quella garantita dal ciclo completo. Un ampio studio osservazionale condotto in Kenya ha mostrato infatti una riduzione dell’88,9 % delle infezioni persistenti da HPV oncogeni già con una singola somministrazione (Barnabas et al., 2022). Questo approccio potrebbe facilitare la copertura vaccinale nei contesti a bassa adesione.</p>
<p id="2258112c-b3ab-80d4-930d-ff8ed165364b" class="">È importante tuttavia sottolineare che la quasi totalità degli studi clinici randomizzati e delle analisi sulla prevenzione dei tumori si basa su <strong>schemi vaccinali completi</strong>, composti da due o tre dosi. Per questo motivo l’adozione sistematica di un regime monodose &#8211; pur rappresentando una strategia promettente nei contesti a bassa copertura &#8211; richiede ulteriori conferme scientifiche e valutazioni da parte delle autorità sanitarie.</p>
<h2 id="2258112c-b3ab-80b1-b70d-e54c8c65e5e0" class=""><strong>Il vaccino HPV in Italia: stato attuale e potenzialità</strong></h2>
<p id="2258112c-b3ab-8065-8b21-fbc7e8cdcd7d" class="">L’Organizzazione Mondiale della Sanità (<strong>OMS</strong>) promuove una <strong>campagna globale</strong> per eliminare il tumore cervicale come problema di salute pubblica, aspirando a vaccinare il 90 % delle ragazze entro i 15 anni (<em>World Health Organization</em>, 2020).</p>
<p id="2258112c-b3ab-80fe-9ee5-cff2991384c1" class="">In Italia è disponibile un vaccino nonavalente, che protegge contro 9 ceppi oncogeni e può prevenire fino al 90 % dei tumori legati a HPV. La copertura sul territorio nazionale rimane tuttavia disomogenea tra le varie regioni, e in alcune aree è ben lontana dall’obiettivo auspicato (Da Rold, 2025).</p>
<h2 id="2258112c-b3ab-8069-aa08-d54277df8ceb" class=""><strong>Prospettive e benefici di lungo termine</strong></h2>
<p id="2258112c-b3ab-80ec-a0e3-e085eb9f9dee" class="">La <strong>protezione</strong> è <strong>massima</strong> quando il vaccino viene somministrato in età precoce, idealmente tra i nove e i quattordici anni, con una capacità di prevenire fino al novantanove per cento delle lesioni precancerose causate dai ceppi oncogeni 16 e 18 (Lei et al., 2020).</p>
<p id="2258112c-b3ab-80ba-9f27-e3a9a824f01f" class="">Studi di <em><strong>follow-up</strong></em><strong> a lungo termine</strong> confermano che l’efficacia del vaccino si mantiene stabile per almeno dieci anni senza necessità di richiamo (Markowitz et al., 2018).</p>
<p id="2258112c-b3ab-80e9-98b7-f2bfa007b40e" class="">L’elevata copertura vaccinale nella popolazione target favorisce inoltre un effetto gregge, offrendo <strong>protezione indiretta</strong> anche a coloro che non sono stati vaccinati, grazie alla ridotta circolazione dei ceppi ad alto rischio (Drolet et al., 2019).</p>
<h2 id="2258112c-b3ab-8024-846f-f3fdcd37ebac" class=""><strong>Conclusioni provvisorie</strong></h2>
<p id="2258112c-b3ab-8045-bdf8-ddd4461cf7fe" class="">L’efficacia del vaccino contro l’HPV è oggi confermata da dati epidemiologici solidi e da studi clinici su larga scala. Questa vaccinazione infatti:</p>
<ul id="2258112c-b3ab-8001-82f1-c6c9f3c15a16" class="bulleted-list">
<li>riduce drasticamente l’incidenza di infezioni e lesioni precancerose, anche con copertura incompleta,</li>
</ul>
<ul id="2258112c-b3ab-8067-b393-eac13797aef5" class="bulleted-list">
<li>potrebbe garantire alta protezione già con una sola dose;</li>
</ul>
<ul id="2258112c-b3ab-8096-aac6-e21302f50d67" class="bulleted-list">
<li>protegge donne e uomini da numerosi tipi di tumore, compresi quelli orofaringei e anali;</li>
</ul>
<ul id="2258112c-b3ab-80aa-b1f8-cdfb99cf3819" class="bulleted-list">
<li>offre una difesa a lungo termine, con un apprezzabile profilo di sicurezza.</li>
</ul>
<p id="2258112c-b3ab-809b-a9a7-e8ab4e67de47" class="">Per massimizzare l’impatto in Italia risulta tuttavia essenziale:</p>
<ul id="2258112c-b3ab-808a-ac30-e2f25e7742f3" class="bulleted-list">
<li>aumentare la copertura vaccinale precoce, coinvolgendo scuole e famiglie;</li>
</ul>
<ul id="2258112c-b3ab-802b-81e4-fe0cff2bfeaf" class="bulleted-list">
<li>valutare schemi semplificati di somministrazione;</li>
</ul>
<ul id="2258112c-b3ab-8093-9c8d-e9c94badfeb3" class="bulleted-list">
<li>rafforzare la comunicazione pubblica, contrastando in questo specifico ambito le resistenze vaccinali.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p id="2258112c-b3ab-80fd-8ccb-ee366ad8b81a" class=""><em>Dario Dongo</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Cover art copyright © 2025 Dario Dongo (AI-assisted creation)</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3 id="2258112c-b3ab-8058-8d6d-d916511114ee" class=""><strong>Riferimenti</strong></h3>
<ul id="2258112c-b3ab-801f-9c3f-e8dafe13e7dc" class="bulleted-list">
<li>Barnabas, R. V., Brown, E. R., Onono, M. A., Bukusi, E. A., Njoroge, B., Winer, R. L., … &amp; Mugo, N. R. (2022). Efficacy of single-dose human papillomavirus vaccination among young African women. <em>NEJM Evidence</em>, 1(10), EVIDoa2100056. <a href="https://doi.org/10.1056/EVIDoa2100056">https://doi.org/10.1056/EVIDoa2100056</a></li>
</ul>
<ul id="2258112c-b3ab-80ef-a139-d1a237a6b1de" class="bulleted-list">
<li>Castellsagué, X., Muñoz, N., Pitisuttithum, P., Ferris, D. G., Monsonego, J., Ault, K. A., … &amp; Bosch, F. X. (2011). End-of-study safety, immunogenicity, and efficacy of quadrivalent HPV (types 6, 11, 16, 18) recombinant vaccine in adult women aged 24–45 years. <em>British Journal of Cancer</em>, 105(1), 28–37. <a href="https://doi.org/10.1038/bjc.2011.185">https://doi.org/10.1038/bjc.2011.185</a></li>
</ul>
<ul id="2258112c-b3ab-8082-8bd4-f1673189bf90" class="bulleted-list">
<li>Centers for Disease Control and Prevention. (2022). Human Papillomavirus (HPV) vaccination coverage among adolescents aged 13–17 years — United States, 2021. <em>Morbidity and Mortality Weekly Report</em>, 71(33), 1055–1062. <a href="https://doi.org/10.15585/mmwr.mm7135a1">https://doi.org/10.15585/mmwr.mm7135a1</a></li>
</ul>
<ul id="2258112c-b3ab-80c3-9f29-d6cc16d00361" class="bulleted-list">
<li>Da Rold, C. (2025, 2 luglio). <em>Dati statunitensi suggeriscono che il vaccino contro l’HPV funziona molto bene</em>. AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro). <a href="https://www.airc.it/news/dati-statunitensi-suggeriscono-che-il-vaccino-contro-lhpv-funziona-molto-bene">https://www.airc.it/news/dati-statunitensi-suggeriscono-che-il-vaccino-contro-lhpv-funziona-molto-bene</a></li>
</ul>
<ul id="2258112c-b3ab-802e-9276-f9af60feb018" class="bulleted-list">
<li>Drolet, M., Bénard, É., Pérez, N., Brisson, M., &amp; HPV Vaccination Impact Study Group. (2019). Population-level impact and herd effects following the introduction of human papillomavirus vaccination programmes: updated systematic review and meta-analysis. <em>The Lancet</em>, 394(10197), 497–509. <a href="https://doi.org/10.1016/S0140-6736(19)30298-3">https://doi.org/10.1016/S0140-6736(19)30298-3</a></li>
</ul>
<ul id="2258112c-b3ab-8085-853b-daf6688dd0c6" class="bulleted-list">
<li>Garland, S. M., Kjaer, S. K., Muñoz, N., Block, S. L., Brown, D. R., DiNubile, M. J., … &amp; Joura, E. A. (2016). Impact and effectiveness of the quadrivalent human papillomavirus vaccine: a systematic review of 10 years of real-world experience. <em>Clinical Infectious Diseases</em>, 63(4), 519–527. <a href="https://doi.org/10.1093/cid/ciw354">https://doi.org/10.1093/cid/ciw354</a></li>
</ul>
<ul id="2258112c-b3ab-8003-ba28-d6134ea5bbdc" class="bulleted-list">
<li>Joura, E. A., Giuliano, A. R., Iversen, O. E., Bouchard, C., Mao, C., Mehlsen, J., … &amp; Broad Spectrum HPV Vaccine Study Group. (2015). A 9-valent HPV vaccine against infection and intraepithelial neoplasia in women. <em>New England Journal of Medicine</em>, 372(8), 711–723. <a href="https://doi.org/10.1056/NEJMoa1405044">https://doi.org/10.1056/NEJMoa1405044</a></li>
</ul>
<ul id="2258112c-b3ab-800e-b6a2-f08a1a51c2b7" class="bulleted-list">
<li>Lei, J., Ploner, A., Elfström, K. M., Wang, J., Roth, A., Fang, F., … &amp; Sparén, P. (2020). HPV vaccination and the risk of invasive cervical cancer. <em>New England Journal of Medicine</em>, 383(14), 1340–1348. <a href="https://doi.org/10.1056/NEJMoa1917338">https://doi.org/10.1056/NEJMoa1917338</a></li>
</ul>
<ul id="2258112c-b3ab-8096-886e-e825196f1df3" class="bulleted-list">
<li>Markowitz, L. E., Gee, J., &amp; Chesson, H. (2018). Ten years of human papillomavirus vaccination in the United States. <em>Academic Pediatrics</em>, 18(2), S3–S10. <a href="https://doi.org/10.1016/j.acap.2017.09.014">https://doi.org/10.1016/j.acap.2017.09.014</a></li>
</ul>
<ul id="2258112c-b3ab-803f-83c1-ebbc75221bd0" class="bulleted-list">
<li>Petrosky, E., Bocchini, J. A., Hariri, S., Chesson, H., Curtis, C. R., Saraiya, M., … &amp; Markowitz, L. E. (2015). Use of 9-valent human papillomavirus (HPV) vaccine: Updated HPV vaccination recommendations of the Advisory Committee on Immunization Practices. <em>Morbidity and Mortality Weekly Report</em>, 64(11), 300–304. <a href="https://www.cdc.gov/mmwr/preview/mmwrhtml/mm6411a3.htm">https://www.cdc.gov/mmwr/preview/mmwrhtml/mm6411a3.htm</a></li>
</ul>
<ul id="2258112c-b3ab-80d3-96dc-e19a9455b370" class="bulleted-list">
<li>US Cancer Statistics Working Group. (2023). <em>United States cancer statistics: 1999–2021 incidence and mortality web-based report</em>. U.S. Department of Health and Human Services, Centers for Disease Control and Prevention and National Cancer Institute. <a href="https://www.cdc.gov/cancer/uscs/index.htm">https://www.cdc.gov/cancer/uscs/index.htm</a></li>
</ul>
<ul id="2258112c-b3ab-807b-8edc-c3f6a41fd27f" class="bulleted-list">
<li>World Health Organization. (2020). Global strategy to accelerate the elimination of cervical cancer as a public health problem. ISBN: 9789240014107. Geneva: WHO. <a href="https://www.who.int/publications/i/item/9789240014107">https://www.who.int/publications/i/item/9789240014107</a></li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/vaccino-hpv-prevenzione-tumori/">Vaccino HPV e prevenzione dei tumori</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Obiezione alla guerra, via alla campagna a Belluno</title>
		<link>https://www.egalite.org/obiezione-alla-guerra-via-alla-campagna-a-belluno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Masut]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Jun 2024 17:57:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[pace]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.egalite.org/?p=7301</guid>

					<description><![CDATA[<p>Venerdì 21 giugno 2024, il coordinamento provinciale di Belluno di Pace &#38; disarmo lancia sul territorio la campagna Obiezione alla guerra, promossa dal Movimento nonviolento. Due<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/obiezione-alla-guerra-via-alla-campagna-a-belluno/">Obiezione alla guerra, via alla campagna a Belluno</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Venerdì 21 giugno 2024, il coordinamento provinciale di Belluno di Pace &amp; disarmo lancia sul territorio la <a href="https://www.azionenonviolenta.it/obiezione-alla-guerra-2/">campagna Obiezione alla guerra</a>, promossa dal <a href="https://www.azionenonviolenta.it/">Movimento nonviolento</a>.</p>
<p><strong>Due gli obiettivi</strong> della campagna.</p>
<p>1. Di fronte alla sconsiderata accelerazione verso un conflitto armato, che evidentemente ha bisogno di soldati; di fronte alle dichiarazioni di politici e vertici militari circa la necessità di un ripristino della leva obbligatoria, <strong>ribadire che la difesa della patria</strong> (art. 52 della Costituzione) in Italia (Corte Costituzionale, sentenza 164/85) <strong>è adempiuta anche attraverso adeguati comportamenti di impegno sociale non armato</strong>.</p>
<p>Invitare perciò tutti i cittadini, donne e uomini, giovani e adulti, che non intendono farsi mettere l’elmetto a <strong>sottoscrivere la Dichiarazione di Obiezione di coscienza</strong>, per dire no alla chiamata alle armi e ottenere l’istituzione dell’Albo degli obiettori di coscienza che non possono essere richiamati per la guerra, ma che vogliono difendere i principi costituzionali con la difesa civile non armata e nonviolenta.</p>
<p>2. <strong>Sostenere gli obiettori, i renitenti e i disertori</strong> russi, bielorussi, ucraini, israeliani e palestinesi per i quali si chiede che l’Europa apra loro le porte e li accolga con il riconoscimento dello status di rifugiati politici.</p>
<p>In tali Paesi infatti <strong>non è riconosciuto il diritto all’obiezione di coscienza</strong> al servizio militare e all’uso delle armi, principio fondamentale riconosciuto nella Carta dei Diritti umani e dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea; vero e proprio diritto soggettivo, riconosciuto dalla Commissione per i diritti dell’uomo delle Nazioni Unite e ritenuto intimamente connesso all’esercizio delle libertà individuali.</p>
<p><strong>L’appuntamento</strong> è a Belluno, in Sala Bianchi, viale Fantuzzi, alle ore 20.30. Presente il gruppo di Pordenone del Movimento nonviolento nazionale. Per informazioni, scrivere a pacedisarmobelluno@gmail.com. Per aggiornamenti, consultare la pagina facebook.com/PaceDisarmoBL.</p>
<p><em>Francesco Masut</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/obiezione-alla-guerra-via-alla-campagna-a-belluno/">Obiezione alla guerra, via alla campagna a Belluno</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alzheimer, nuovo farmaco in sperimentazione in Israele</title>
		<link>https://www.egalite.org/alzheimer-nuovo-farmaco-in-sperimentazione-in-israele/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Aug 2023 16:27:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.egalite.org/?p=7031</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una cura per l’Alzheimer ancora non c’è, ma avanza la ricerca di farmaci capaci di attenuarne i sintomi. Su questa scia si colloca la startup israeliana<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/alzheimer-nuovo-farmaco-in-sperimentazione-in-israele/">Alzheimer, nuovo farmaco in sperimentazione in Israele</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una cura per l’Alzheimer ancora non c’è, ma avanza la ricerca di farmaci capaci di attenuarne i sintomi. Su questa scia si colloca la startup israeliana Memory, che sta sperimentando una molecola per ridurre la perdita di memoria.</p>
<h2>Alzheimer, la forma di demenza più comune</h2>
<p><strong>L’Alzheimer</strong> è il tipo più comune di demenza e colpisce 40 milioni di persone a livello globale.</p>
<p><strong>La malattia</strong> distrugge le sinapsi, vale a dire i canali di comunicazione dei neuroni, le cellule nervose che inviano messaggi a tutto il corpo. E alla lunga riduce la funzionalità cerebrale.</p>
<h2>Il nuovo farmaco anti Alzheimer</h2>
<p><strong>I farmaci</strong> attualmente in uso mirano all’inibizione della proteina beta amiloide, che provoca l&#8217;accumulo della placca tra gli spazi intercellulari, ‘spegnendo’ la memoria.</p>
<p><strong>La molecola</strong> sperimentata da Memory, ora in fase di sperimentazione clinica nel Regno Unito, Cina, Hong Kong e Israele, dovrebbe invece funzionare in modo diverso e impedire a due proteine nel cervello di interagire e causare la rottura delle sinapsi neurali. (1)</p>
<h2>Due proteine da ‘sganciare’</h2>
<p><strong>I ricercatori</strong> hanno infatti scoperto nel cervello dei malati di Alzheimer in fase avanzata alti livelli della proteina PTEN, nota tra gli scienziati come causa di cancro in caso di mutazione.</p>
<p><strong>Questa proteina</strong>, se in eccesso, attacca le sinapsi (area della memoria). Un’attività nociva amplificata dall’interazione con un’altra proteina, PSD-95, che aiuta a trasmettere più rapidamente le informazioni tra la membrana cellulare e il nucleo.</p>
<h2>Il peptide di separazione</h2>
<p><strong>La soluzione</strong> potrebbe venire dal peptide (frammenti di proteine cellulari) sviluppato da Memory che dovrebbe interagire con la proteina PSD-95 e di impedire all’altra proteina (PTEN) di farlo. Si avrebbe così una prevenzione dell’accumulo tossico di PTEN e la conservazione delle sinapsi neurali e della funzione cognitiva. A differenza dei farmaci in uso, quindi, si impedirebbe la distruzione di ulteriori cellule nervose e la conservazione della memoria.</p>
<p><strong>La startup Memory</strong> è stata fondata nel 2018 dalla scienziata Shira Knafo dell&#8217;Università Ben-Gurion del Negev, Gal Ifergane, direttore del dipartimento di neurologia del Soroka Medical Center di Be&#8217;er Sheva, e Ehud Netta, ex allievo della <em>business school</em> della Ben-Gurion University.</p>
<h3>Note</h3>
<p>(1) https://www.crunchbase.com/organization/memoryplus</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/alzheimer-nuovo-farmaco-in-sperimentazione-in-israele/">Alzheimer, nuovo farmaco in sperimentazione in Israele</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tax the Rich, iniziativa dei cittadini europei chiede l’imposta sui grandi patrimoni</title>
		<link>https://www.egalite.org/tax-the-rich-iniziativa-dei-cittadini-europei-chiede-limposta-sui-grandi-patrimoni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sabrina Bergamini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Jul 2023 20:55:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.egalite.org/?p=7009</guid>

					<description><![CDATA[<p>Era il 2021 quando Alexandria Ocasio-Cortez, la deputata statunitense “star” dei democratici, si presentava al Met Gala indossando un abito bianco con la scritta rosso sangue<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/tax-the-rich-iniziativa-dei-cittadini-europei-chiede-limposta-sui-grandi-patrimoni/">Tax the Rich, iniziativa dei cittadini europei chiede l’imposta sui grandi patrimoni</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Era il 2021 quando Alexandria Ocasio-Cortez, la deputata statunitense “<em>star</em>” dei democratici, si presentava al Met Gala indossando un abito bianco con la scritta rosso sangue “<em>Tax the Rich</em>”. “<em>Tassare i ricchi</em>” è richiesta che viene da più campagne della società civile di fronte alle crescenti disuguaglianze, denunciate a cadenza regolare e sempre più tangibili nella diffusione della povertà e nel <em>gap</em> che sempre più separa ricchi e poveri. E ora in Europa arriva un’iniziativa dei cittadini europei (ICE) che chiede il contributo delle grandi fortune per un fisco più equo – e con esso, una società più giusta.</p>
<h2>Tax the Rich, l&#8217;iniziativa dei cittadini europei</h2>
<p><strong>L&#8217;11 luglio 2023</strong> la Commissione europea ha infatti registrato l’iniziativa “<em>Tassare i grandi patrimoni per finanziare la transizione ecologica e sociale</em>” che chiede a Bruxelles di istituire un’imposta europea sui grandi patrimoni e le grandi fortune (1).</p>
<p><strong>L’iniziativa</strong> dei cittadini europei chiede dunque alla Commissione di introdurre un’imposta europea sulle grandi fortune (2). Una tassa sui grandi patrimoni che rappresenti una “risorsa propria dell’Unione”, il cui gettito verrebbe destinato a sostenere le politiche europee di transizione ambientale e di cooperazione allo sviluppo, e che contribuirebbe sia alla lotta contro la crisi climatica sia a quella contro le crescenti <a href="https://www.egalite.org/disuguaglianze-in-italia-il-rapporto-oxfam/">disuguaglianze</a>.</p>
<p><strong>Nel comitato promotore</strong> ci sono fra gli altri l’economista francese Thomas Piketty; il segretario generale di Oxfam Danimarca; rappresentanti dell’associazione Tax me Now: ereditieri che chiedono una maggiore tassazione del capitale in nome della giustizia fiscale, attivi in Germania, Austria e Svizzera.</p>
<h2>Le crisi europee e il fallimento delle politiche attuate</h2>
<p><strong>La proposta</strong> parte dal riconoscimento delle molteplici crisi che l’Europa sta attraversando da un decennio a questa parte. Crisi economiche, sanitarie, ambientali, sociali, politiche.</p>
<p><strong>“<em>Queste crisi sono sintomatiche del fallimento delle politiche</em></strong><em> economiche, fiscali e sociali attuate dai governi nazionali e dall’Unione Europea, che hanno minato i sistemi sanitari, i servizi pubblici, la tutela dell’ambiente, la lotta alla povertà e all’esclusione sociale</em>” (3).</p>
<p><strong>Fra gli obiettivi</strong> della Ue ci sono la promozione del benessere dei cittadini, la lotta all’esclusione, la garanzia di giustizia e protezione sociale. Le istituzioni europee si sono impegnate a garantire uguaglianza ed equità fiscale. Eppure “<em>le disuguaglianze sono costantemente cresciute, al punto che oggi l’1% più ricco della popolazione mondiale possiede quasi la metà della ricchezza globale e quello stesso 1% emette anche più CO2 della metà più povera del pianeta</em>”.</p>
<p><strong>“<em>Per affrontare queste sfide</em></strong><em> è essenziale riorientare radicalmente l&#8217;Unione europea verso una transizione climatica giusta e democratica</em>”.</p>
<p>Si tratta allora di “<strong><em>consolidare le politiche per la transizione ecologica e sociale</em></strong>”, sulla scia di diverse iniziative che già vanno in questa direzione (come il <em>Green Deal</em>) attraverso “<em>l’istituzione, su iniziativa della Commissione europea, di un&#8217;imposta sui grandi patrimoni</em>”.</p>
<h2>Tax the Rich</h2>
<p><strong>La patrimoniale sulle grandi fortune </strong>disegnata dai promotori dell’iniziativa risponderebbe alle richieste di società civile, scienziati, politici, un movimento che evidenzia la necessità di una tassazione più equa e giusta – <em>Tax the Rich</em>, appunto.</p>
<p><strong>Secondo la proposta</strong>, servono tre interventi legislativi:</p>
<p>1 &#8211; La Commissione europea dovrebbe prima di tutto elaborare una proposta di direttiva per istituire un&#8217;imposta europea sui grandi patrimoni sulla base dell&#8217;articolo 115, TFUE.</p>
<p>2 &#8211; Serve poi un’azione legislativa che faccia in modo che l&#8217;imposta sui grandi patrimoni contribuisca al sistema delle risorse proprie dell&#8217;Unione europea.</p>
<p>3 &#8211; Terzo e ultimo passaggio, “<em>la nuova risorsa propria derivante dall&#8217;imposta sui grandi patrimoni dovrebbe essere collegata ad una transizione ecologica e sociale equa, attraverso le relative politiche dell&#8217;Unione e degli Stati membri. Invitiamo pertanto la Commissione europea a presentare proposte di regolamento volte a rafforzare il Dispositivo per la ripresa e la resilienza, i fondi collegati al Green Deal e alla politica di coesione</em>”.</p>
<h2>L’iniziativa dei cittadini europei, esercizio di democrazia</h2>
<p><strong>Se ne può discutere</strong>. Si farà? L’iniziativa dei cittadini europei è un esercizio di democrazia che permette ai cittadini di far sentire la loro voce nelle politiche europee. Nel dettaglio, è uno strumento previsto dal Trattato di Lisbona per dare modo ai cittadini di influire sul programma di lavoro della Commissione.</p>
<p><strong>Una volta registrata</strong> ufficialmente permette a un milione di cittadini provenienti da almeno sette Stati membri di chiedere alla Commissione europea di proporre atti giuridici nei settori di sua competenza.</p>
<p><strong>Bruxelles</strong> ha ritenuto l’iniziativa sulla tassazione dei patrimoni giuridicamente ammissibile. Ma questo è solo uno dei primi passaggi. Bisogna appunto ottenere il sostegno di almeno un milione di cittadini, entro 12 mesi, con un numero minimo di firme in almeno sette stati membri e presentare l’iniziativa (4).</p>
<p><strong>La Commissione europea</strong> illustrerà poi l&#8217;eventuale azione che intende proporre in risposta all&#8217;iniziativa e i motivi della decisione di agire o no. La risposta assumerà la forma di una comunicazione formalmente adottata dai commissari e pubblicata in tutte le lingue ufficiali dell&#8217;Unione. Se lo ritiene una risposta adeguata, Bruxelles può decidere di preparare un atto legislativo, ma non è tenuta a proporre un atto giuridico. Il seguito di un’ICE potrebbe anche non essere un’iniziativa di natura legislativa. Intanto però la richiesta dei cittadini è stata messa nero su bianco.</p>
<p><em>Sabrina Bergamini</em></p>
<h3>Note</h3>
<p>(1) Iniziativa dei cittadini europei: la Commissione decide di registrare un&#8217;iniziativa per l&#8217;imposizione dei grandi patrimoni nell&#8217;UE. <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/ip_23_3741">https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/ip_23_3741</a></p>
<p>(2) Tassare i grandi patrimoni per finanziare la transizione ecologica e sociale. <a href="https://europa.eu/citizens-initiative/initiatives/details/2023/000006_it">https://europa.eu/citizens-initiative/initiatives/details/2023/000006_it</a></p>
<p>(3) Tax the Rich. <a href="https://www.tax-the-rich.eu/">https://www.tax-the-rich.eu/</a></p>
<p>(4) ICE. Come funziona. <a href="https://europa.eu/citizens-initiative/how-it-works_it">https://europa.eu/citizens-initiative/how-it-works_it</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/tax-the-rich-iniziativa-dei-cittadini-europei-chiede-limposta-sui-grandi-patrimoni/">Tax the Rich, iniziativa dei cittadini europei chiede l’imposta sui grandi patrimoni</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Italia, un popolo di anziani e disabili. Rapporto ISTAT 2022</title>
		<link>https://www.egalite.org/italia-un-popolo-di-anziani-e-disabili-rapporto-istat-2022/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Apr 2023 07:52:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[anziani]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[Istat]]></category>
		<category><![CDATA[welfare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.egalite.org/?p=6872</guid>

					<description><![CDATA[<p>Gli indicatori demografici per l’anno 2022, pubblicati da ISTAT il 7 aprile 2023, confermano le tendenze in crescita della prevalenza in Italia di anziani, e così anche di disabili. (1)<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/italia-un-popolo-di-anziani-e-disabili-rapporto-istat-2022/">Italia, un popolo di anziani e disabili. Rapporto ISTAT 2022</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Gli indicatori demografici per l’anno 2022, pubblicati da ISTAT il 7 aprile 2023, confermano le tendenze in crescita della prevalenza in Italia di anziani, e così anche di disabili. (1)</p>
<p>Il sistema di <em>welfare</em> &#8211; la cui spesa tuttora si basa sulle pensioni (94%, a fronte di una media europea del 70%. V. nota 2) &#8211; va ripensato in una logica di inclusione e servizi di assistenza.</p>
<h2>1) ISTAT, record demografici in Italia</h2>
<p><strong>‘<em>Nel 2022</em></strong><em> i nati sono scesi, per la prima volta dall’unità d’Italia, sotto la soglia delle 400mila unità, attestandosi a 393mila</em>’. Questo fenomeno è attribuito, tra l’altro, al ‘<em>progressivo invecchiamento della popolazione femminile nelle età convenzionalmente considerate riproduttive (dai 15 ai 49 anni)</em>’.</p>
<p><strong>Gli ultracentenari</strong> a loro volta raggiungono nel 2022 il più alto livello storico, sfiorando la soglia delle 22mila unità, oltre 2mila in più rispetto all’anno precedente. ‘<em>Nel corso degli ultimi 20 anni, grazie a un incremento di 15mila unità, il numero di ultracentenari è triplicato</em>’.</p>
<h2>1.1) <em>Over</em>-65, uno su quattro</h2>
<p><em><strong>‘Il processo di invecchiamento</strong> della popolazione è proseguito, portando l’età media della popolazione da 45,7 anni a 46,4 anni tra l’inizio del 2020 e l’inizio del 2023</em>.’</p>
<p><strong>Gli <em>over</em>-65</strong> a inizio 2023 sono 14,177 milioni di individui, pari al 24,1% della popolazione totale (+0,3% rispetto al 2022). La loro concentrazione è maggiore al Centro e Nord Italia (24,7%, 24,6%), inferiore al Sud (23%).</p>
<p><strong>Gli <em>over</em>-80</strong> sono 4,530 milioni, cioè il 7,7% della popolazione totale (+0,1%, nonostante la super-mortalità innescata da Covid). L’8,2% della popolazione totale al Nord e al Centro, il 6,8% nel Mezzogiorno.</p>
<h2>1.2) Regioni con più e meno anziani</h2>
<p><strong>La Liguria</strong> è la regione più anziana, con il 28,9% di <em>over</em>-65 e il 10,4% di ultra 80enni. A seguire il Friuli-Venezia Giulia (26,9% e 9,1%) e l’Umbria (26,8% e 9,2%).</p>
<p><strong>La Campania </strong>è invece la Regione con le percentuali più basse di <em>over</em>-65 e <em>over</em>-80 (20,6% e 5,6%), seguita da Trentino-Alto Adige (21,8% e 7%) e Sicilia (22,9 e 6,7%).</p>
<p><a href="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2023/04/img-interna.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-6874 size-large" src="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2023/04/img-interna-1024x475.jpg" alt="percentuale anziani nelle regioni italiane" width="1024" height="475" srcset="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2023/04/img-interna-1024x475.jpg 1024w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2023/04/img-interna-300x139.jpg 300w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2023/04/img-interna-768x356.jpg 768w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2023/04/img-interna-260x120.jpg 260w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2023/04/img-interna-50x23.jpg 50w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2023/04/img-interna-150x70.jpg 150w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2023/04/img-interna-1280x595.jpg 1280w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2023/04/img-interna.jpg 1284w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2>1.3) Giovani e persone in età attiva</h2>
<p><strong>I giovani</strong> e le persone in età attiva diminuiscono di pari passo:</p>
<ul>
<li>i 15-64enni scendono da 37,489 milioni (2021) a 37,339mila (63,4%),</li>
<li><span style="font-size: 14px;">i ragazzi (&lt;15 anni di età) scendono da 7 milioni 490mila (12,7%) a 7,334 milioni (12,5%).</span></li>
</ul>
<h2>2) Anziani e disabili in Italia, Osservatorio sulla Salute</h2>
<p><span style="color: #ff0000;">‘<em>Sono quasi 13 milioni, spesso vivono da sole e i servizi loro dedicati sono scarsi, come pure le risorse stanziate a loro favore (28 miliardi di euro, quasi tutti impiegati per erogare pensioni. Dati 2018) le persone disabili in Italia, assistite spesso da famiglie sempre più in difficoltà, perché devono sopperire alle mancanze delle istituzioni nazionali e locali. In più, nel nostro Paese quasi una persona disabile su tre (32,1%) è a rischio di povertà</em>’. (2)</span></p>
<p><strong>L’Osservatorio Nazionale</strong> sulla Salute nelle Regioni Italiane &#8211; diretto dal professor Walter Ricciardi, presso la sede di Roma dell’Università Cattolica &#8211; offre i dati aggiornati su disabili e anziani, condizioni di salute ed economiche, prestazioni sanitarie e assistenziali. Lo scenario in Italia è ancor più cupo di quanto non potesse apparire dalla semplice aggregazione dei dati ISTAT. (3)</p>
<h2>2.1) Disabilità gravi, la metà tra gli <em>over</em>-75</h2>
<p><strong>3 milioni di persone </strong>in Italia vivono in condizione di grave disabilità, e tra queste quasi 1 milione e 500 mila ha una età superiore a 75 anni. (4)</p>
<p><strong>‘<em>La disabilità </em></strong><em>è una condizione che interesserà sempre più italiani, grazie al costante allungamento della aspettativa di vita, per questo il nostro sistema di welfare si troverà ad affrontare una domanda crescente di servizi per assicurare a queste persone l’assistenza sanitaria e sociale e il diritto a vivere una vita indipendente.</em></p>
<p><em>Una sfida che il welfare moderno deve superare abbandonando l’approccio risarcitorio che caratterizza molti degli interventi di protezione sociale del nostro Paese, basati quasi esclusivamente sui trasferimenti monetari, trascurando completamente se questi siano efficaci ad assicurare loro il diritto a vivere la vita al pari delle altre persone</em>’ (Alessandro Solipaca, responsabile scientifico Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane).</p>
<h2>2.2) Disabilità, disoccupazione e povertà</h2>
<p><strong>‘<em>Solo l’11,9%</em></strong><em> delle persone con disabilità è occupato e la scarsa partecipazione al mondo del lavoro, quindi la ridotta capacità di produrre reddito, fa sì che le famiglie in cui vivono persone con disabilità abbiano seri problemi economici. A questo proposito i dati evidenziano che una famiglia con almeno una persona con disabilità percepisce, mediamente, un reddito medio equivalente pari a 19.500 euro annui, circa 1.000 euro in meno di quello delle famiglie senza persone con disabilità, pari a 20.589 euro.</em></p>
<p><em>Inoltre, per effetto delle ingenti spese che le famiglie devono sostenere per le cure e l’assistenza, il reddito è largamente insufficiente per il loro fabbisogno. Infatti, il 32,1% delle persone con disabilità è a rischio di povertà o di esclusione sociale e circa un quinto è in condizione di grave deprivazione materiale. Si tratta di famiglie che non sono in grado di spendere per riscaldare adeguatamente l’abitazione, affrontare una spesa imprevista di 800 euro, di consumare un pasto adeguato&#8217;</em>. (2)</p>
<p><em>Dario Dongo</em></p>
<h3>Note</h3>
<p>(1) ISTAT. Indicatori demografici, anno 2022.La popolazione cala ancora ma non al livello del biennio 2020-21. Aumentano gli stranieri. <a href="https://www.istat.it/it/files//2023/04/indicatori-anno-2022.pdf">https://www.istat.it/it/files//2023/04/indicatori-anno-2022.pdf</a> 7.4.23<br />
(2) Osservatorio nazionale sulla salute nelle Regioni italiane. Quasi 13 milioni le persone con disabilità nel nostro Paese, oltre 3 milioni di queste in condizioni gravi. Quasi una su tre è a rischio di povertà. <a href="https://osservatoriosullasalute.it/wp-content/uploads/2022/12/30-novembre-2022-Focus-Disabilita.pdf">https://osservatoriosullasalute.it/wp-content/uploads/2022/12/30-novembre-2022-Focus-Disabilita.pdf</a> 2.12.22<br />
(3) Dario Dongo. <a href="https://www.egalite.org/giornata-mondiale-della-disabilita-ora-basta-lettera-aperta/">Giornata mondiale della disabilità, ora Basta! Lettera aperta</a>. <em>Égalité</em>. 3.12.22<br />
(4) ISTAT, la disabilità in cifre <a href="https://disabilitaincifre.istat.it/">https://disabilitaincifre.istat.it/</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/italia-un-popolo-di-anziani-e-disabili-rapporto-istat-2022/">Italia, un popolo di anziani e disabili. Rapporto ISTAT 2022</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Barriere architettoniche a Roma, i primi video di Égalité</title>
		<link>https://www.egalite.org/barriere-architettoniche-a-roma-i-primi-video-di-egalite/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Jul 2022 21:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[accessibilità]]></category>
		<category><![CDATA[barriere architettoniche]]></category>
		<category><![CDATA[CRPD]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.egalite.org/?p=6034</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le barriere architettoniche a Roma sono ubiquitarie ma pochi immaginano il loro impatto sulla vita quotidiana delle persone con disabilità, che Égalité mostra con una prima serie di video. Barriere<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/barriere-architettoniche-a-roma-i-primi-video-di-egalite/">Barriere architettoniche a Roma, i primi video di Égalité</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le barriere architettoniche a Roma sono ubiquitarie ma pochi immaginano il loro impatto sulla vita quotidiana delle persone con disabilità, che Égalité mostra con una prima serie di video.</p>
<h2>Barriere architettoniche a Roma, il guaio eterno</h2>
<p><strong>35 anni e 4 mesi fa</strong>, entro l’1.3.1987, tutti i Comuni d’Italia avrebbero dovuto adottare i Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA). Roma Capitale, la prima città metropolitana del Bel Paese, terza in Europa dopo Berlino e Madrid con 4.222.631 abitanti (bilancio demografico 2021, ISTAT) &#8211; primeggia forse a livello mondiale per inaccessibilità sistemica. (1)</p>
<p><strong>Milioni di persone</strong> fragili e con disabilità &#8211; anche a causa di un indice demografico in caduta libera, cui si accompagna l’invecchiamento della popolazione (2) &#8211; sono vittime di una discriminazione senza pari. Una vergogna che integra una plateale violazione dei diritti loro riconosciuti dalla Costituzione italiana, la <em>UN Convention on the Rights of Persons with Disabilities </em>(CRPD) e le leggi vigenti.</p>
<h2>Égalité, la prima serie di video</h2>
<p><strong>Égalité</strong> &#8211; con questa prima serie di cortometraggi &#8211; aspira a favorire una riforma stimolando l’attenzione dei cittadini del mondo sulle difficoltà che un ambiente inaccessibile provoca a residenti e visitatori della Città Eterna. Senza perdere di vista le proprie battaglie &#8211; anche nelle sedi giudiziarie &#8211; nei confronti degli enti responsabili, a partire dall’azienda di trasporto pubblico ATAC. (3)</p>
<p><strong>Protagonisti</strong> sono persone comuni, esseri umani il cui status di ‘invalidità’ &#8211; termine ottocentesco ancora in uso presso INPS (Istituto Nazionale di Previdenza Sociale) &#8211; deriva dall’interazione con un ambiente ostile, nella notte della civiltà gremita di gradini e marciapiedi senza scivoli, percorsi tattili interrotti, mezzi pubblici inaccessibili e indisponibili. Una vergogna la cui responsabilità va equamente ripartita tra tutti i sindaci e i presidenti di regione che si sono succeduti per quattro decadi.</p>
<h2>Ringraziamenti</h2>
<p><strong>I ringraziamenti</strong> vanno a Stefano Asaro (il Bello, in copertina), Giuseppe Idone, Katia Savina, Alessandro Guastaferro per avere condiviso le loro avventure quotidiane. A ImpacTrip, società benefit che organizza viaggi improntati alle missioni sociali e collabora con Égalité. E soprattutto a Claude Cadieux, grafico <em>freelance</em> che ha lavorato per molti anni in agenzie pubblicitarie e istituzioni accademiche ed è venuto da Montreal (Quebec, Canada) per riprendere e montare questi video. Con l’umile contributo di chi scrive, improvvisato regista per attivismo congenito e comparsa alla bisogna.</p>
<p>Buona visione! #AbbattiLeBarriere! #Vergogna!</p>
<p><em>Dario Dongo</em></p>
<h2><strong>GUARDA I VIDEO</strong></h2>
<h3><a href="https://youtu.be/Ib89xnhhAuo"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-6036" src="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Il-condominio-a-Centocelle.jpg" alt="VIDEO - Il condominio a Centocelle" width="664" height="340" srcset="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Il-condominio-a-Centocelle.jpg 701w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Il-condominio-a-Centocelle-300x154.jpg 300w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Il-condominio-a-Centocelle-370x189.jpg 370w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Il-condominio-a-Centocelle-185x95.jpg 185w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Il-condominio-a-Centocelle-20x10.jpg 20w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Il-condominio-a-Centocelle-400x205.jpg 400w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Il-condominio-a-Centocelle-94x48.jpg 94w" sizes="(max-width: 664px) 100vw, 664px" /></a></h3>
<h3><a href="https://youtu.be/NA0NbdkCfpc"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-6037" src="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Un-piccolo-giro-con-Katia.png" alt="VIDEO - Un piccolo giro con Katia" width="667" height="373" srcset="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Un-piccolo-giro-con-Katia.png 667w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Un-piccolo-giro-con-Katia-300x168.png 300w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Un-piccolo-giro-con-Katia-370x207.png 370w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Un-piccolo-giro-con-Katia-20x11.png 20w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Un-piccolo-giro-con-Katia-185x103.png 185w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Un-piccolo-giro-con-Katia-400x224.png 400w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Un-piccolo-giro-con-Katia-86x48.png 86w" sizes="(max-width: 667px) 100vw, 667px" /></a></h3>
<p><a href="https://youtu.be/Sp8ahHgjAeM"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-6039" src="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Un-giro-in-metropolitana.jpg" alt="Un giro in metropolitana" width="665" height="374" srcset="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Un-giro-in-metropolitana.jpg 695w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Un-giro-in-metropolitana-300x169.jpg 300w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Un-giro-in-metropolitana-370x208.jpg 370w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Un-giro-in-metropolitana-20x11.jpg 20w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Un-giro-in-metropolitana-185x104.jpg 185w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Un-giro-in-metropolitana-400x225.jpg 400w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Un-giro-in-metropolitana-85x48.jpg 85w" sizes="auto, (max-width: 665px) 100vw, 665px" /></a></p>
<p><a href="https://youtu.be/Rj6wiHh5-eM"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-6040" src="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Benvenuti-a-Marconi.jpg" alt="Benvenuti a Marconi" width="667" height="379" srcset="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Benvenuti-a-Marconi.jpg 695w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Benvenuti-a-Marconi-300x171.jpg 300w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Benvenuti-a-Marconi-370x210.jpg 370w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Benvenuti-a-Marconi-20x11.jpg 20w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Benvenuti-a-Marconi-185x105.jpg 185w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Benvenuti-a-Marconi-400x227.jpg 400w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Benvenuti-a-Marconi-84x48.jpg 84w" sizes="auto, (max-width: 667px) 100vw, 667px" /></a></p>
<p><a href="https://youtu.be/mx1NqgxD250"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-6041" src="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Stazione-Piramide.jpg" alt="Stazione Piramide" width="671" height="373" srcset="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Stazione-Piramide.jpg 696w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Stazione-Piramide-300x167.jpg 300w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Stazione-Piramide-370x206.jpg 370w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Stazione-Piramide-20x11.jpg 20w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Stazione-Piramide-185x103.jpg 185w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Stazione-Piramide-400x222.jpg 400w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Stazione-Piramide-86x48.jpg 86w" sizes="auto, (max-width: 671px) 100vw, 671px" /></a></p>
<p><a href="https://youtu.be/rr_h6JCQN2g"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-6042" src="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Monteverde-Nuovo-On-the-Road-Again.jpg" alt="Monteverde Nuovo. ON THE ROAD AGAIN" width="673" height="379" srcset="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Monteverde-Nuovo-On-the-Road-Again.jpg 693w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Monteverde-Nuovo-On-the-Road-Again-300x169.jpg 300w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Monteverde-Nuovo-On-the-Road-Again-370x208.jpg 370w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Monteverde-Nuovo-On-the-Road-Again-20x11.jpg 20w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Monteverde-Nuovo-On-the-Road-Again-185x104.jpg 185w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Monteverde-Nuovo-On-the-Road-Again-400x225.jpg 400w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Monteverde-Nuovo-On-the-Road-Again-85x48.jpg 85w" sizes="auto, (max-width: 673px) 100vw, 673px" /></a></p>
<h3>Note</h3>
<p>(1) Vanessa Ciccarelli. <a href="https://www.egalite.org/piano-peba-contro-le-barriere-architettoniche-a-roma-34-anni-di-ritardo-reportage/"><em>Piano Eliminazione Barriere Architettoniche (PEBA), a Roma 34 anni di ritardo. Reportage</em></a>. Égalité, 27.3.20</p>
<p>(2) Dario Dongo. <a href="https://www.egalite.org/elezioni-amministrative-2021-persone-disabili-e-anziani-esclusi/"><em>Elezioni amministrative 2021, persone disabili e anziani esclusi</em></a>. Égalité, 26.9.21</p>
<p>(3) Dario Dongo. <a href="https://www.egalite.org/accessibilita-del-trasporto-pubblico-ultimatum-allatac-di-roma/"><em>Accessibilità del trasporto pubblico, ultimatum all’ATAC di Roma</em></a>. Égalité, 11.6.22</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/barriere-architettoniche-a-roma-i-primi-video-di-egalite/">Barriere architettoniche a Roma, i primi video di Égalité</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Kazakistan, #justiceforyerlan!</title>
		<link>https://www.egalite.org/kazakistan-justiceforyerlan/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2020 18:03:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.egalite.org/?p=4048</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cosa è successo il 22.9.20 ai piedi dell&#8217;edificio della guardia di finanza in via Zhibek Zhola ad Almaty, in Kazakistan? Il corpo di Yerlan Konuspayev è<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/kazakistan-justiceforyerlan/">Kazakistan, #justiceforyerlan!</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cosa è successo il 22.9.20 ai piedi dell&#8217;edificio della guardia di finanza in via Zhibek Zhola ad Almaty, in Kazakistan? Il corpo di Yerlan Konuspayev è stato trovato morto. Secondo la versione ufficiale Yerlan &#8211; 44 anni, felice marito e padre di 3 bambini &#8211; si sarebbe gettato dalla finestra del quinto piano dell&#8217;ufficio di polizia nel corso di un ‘<em>interrogatorio di routine</em>’. Davvero?</p>
<h2>#justice_for_yerlan_konuspayev</h2>
<p><strong>Negli ultimi due anni,</strong> Yerlan è stato vittima di ripetuti soprusi da parte di ispettori della guardia di finanza di Almaty. Il motivo? Il padre, professore di chimica all&#8217;Università Al-Farabi, una delle più prestigiose del Paese, aveva presentato un progetto scientifico e industriale allo Stato della Repubblica del Kazakistan.</p>
<p><strong>Il progetto del professore</strong> era stato interrotto per una serie di ostacoli, anche di tipo burocratico, e lo Stato ha chiesto il rimborso delle somme anticipate. A seguito di ricorso avverso tale provvedimento, il professore aveva ottenuto un piano di rimborso scaglionato, poiché alcuni dei fondi erano stati spesi. Yerlan era il direttore finanziario dell&#8217;azienda di suo padre.</p>
<p><strong>Un anno fa,</strong> Yerlan ha denunciato al dipartimento anticorruzione del Ministero dell&#8217;Interno un tentativo di estorsione. Un funzionario pubblico aveva richiesto a Yerlan diverse migliaia di dollari, minacciando altrimenti la denuncia per una frode contro lo Stato che non è stata mai commessa. A seguito della denuncia, il funzionario è stato arrestato e i suoi colleghi hanno deciso di vendicarsi. Tre mesi fa, gli ispettori della guardia di finanza hanno eseguito una perquisizione illegale nella casa dei genitori di Yerlan, confiscando i loro computer per esercitare pressioni sulla famiglia.</p>
<h2>#justiceforyerlan!</h2>
<p><strong>Il 22 settembre 2020</strong> alle ore 22 Yerlan è stato convocato dalla guardia di finanza. Non è mai tornato. Come per magia, tutte le cause che lo riguardavano sono state annullate. La famiglia vuole la verità sulla morte di Yerlan. La famiglia vuole denunciare i ripetuti tentativi di estorsione e corruzione da parte di un dipartimento statale. Il padre di Yerlan ha lanciato un appello aperto al presidente del Kazakistan Kassym-Jom Tokayev, la famiglia e gli amici di Yerlan si stanno mobilitando per garantire che l’omicidio non venga insabbiato.</p>
<p><strong>Affrontare</strong> quello che è diventato <em>‘l’affare Konuspayev</em>’ significa ‘attaccare il sistema’, come direbbe Marlene Laruelle (autrice dell’articolo <em>‘In Asia centrale, l&#8217;illusione di un nuovo mondo’,</em> su <em>Le Monde Diplomatique</em>, agosto 2020). Solo con l&#8217;aiuto della comunità internazionale, i <em>media</em> e i <em>social network</em> potremo ottenere giustizia. Per restituire la dignità postuma a un cittadino onesto, risarcire i suoi familiari e garantire la punizione dei colpevoli. Diritto, Verità, Giustizia!</p>
<p>Per maggiori informazioni, scrivere a <a href="mailto:konuspayevags@hotmail.fr" target="_blank" rel="noopener noreferrer">konuspayevags@hotmail.fr</a></p>
<p><em>Bernard Faye</em></p>
<p><em>Dario Dongo</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/kazakistan-justiceforyerlan/">Kazakistan, #justiceforyerlan!</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il coronavirus persiste a lungo sulle superfici, come sanificarle</title>
		<link>https://www.egalite.org/il-coronavirus-persiste-a-lungo-sulle-superfici-bisogna-sanificare-anche-gli-smartphone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo&nbsp;and&nbsp;Martina Novelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Mar 2020 09:24:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[sanificazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.egalite.org/?p=2906</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il coronavirus persiste a lungo sulle superfici, anche diversi giorni. Ma può venire facilmente inattivato, bisogna perciò sanificare anche gli oggetti, smartphone compresi. Covid-19, come si<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/il-coronavirus-persiste-a-lungo-sulle-superfici-bisogna-sanificare-anche-gli-smartphone/">Il coronavirus persiste a lungo sulle superfici, come sanificarle</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il coronavirus persiste a lungo sulle superfici, anche diversi giorni. Ma può venire facilmente inattivato, bisogna perciò sanificare anche gli oggetti, <em>smartphone compresi.</em></p>
<h2>Covid-19, come si trasmette</h2>
<p><strong>La trasmissione del virus</strong> avviene attraverso le secrezioni respiratorie, sotto forma di goccioline (&gt;5 micron) o di aerosol (&lt;5 micron). La stabilità del COVID-19 sulle superfici può però influenzare direttamente la trasmissione del virus. Poiché le particelle, per venire assorbite da un nuovo ospite, devono rimanere vitali abbastanza a lungo dopo essere state espulse da un soggetto contagiato.</p>
<p><strong>Si noti bene che</strong> gli individui positivi al coronavirus possono trasmetterlo ad altre persone anche prima della comparsa di sintomi o in loro assenza. Ed è perciò necessario sia utilizzare la mascherina e altri dispositivi di protezione individuale (DPI, es. guanti per tutti, camici sul lavoro), sia sterilizzare le superfici con le quali si entra a contatto (maniglie, pulsanti, tavoli, ripiani, <em>etc</em>.).</p>
<h2><strong>Coronavirus, persiste a lungo sulle superfici, come eliminarlo</strong></h2>
<p><strong>Dato il potenziale impatto</strong> delle diverse vie di trasmissione dei virus, è fondamentale quantificare le specificità virologiche che possono caratterizzare il COVID-19.</p>
<p><strong>Gli studi disponibili</strong> mostrano che il virus può venire individuato ancora attivo:</p>
<p>&#8211; fino a 3 ore nell’aria, dopo l&#8217;aerosolizzazione,</p>
<p>&#8211; fino a 4 ore su rame,</p>
<p>&#8211; fino a 24 ore su cartone,</p>
<p>&#8211; fino a 2-3 giorni su plastica e acciaio inossidabile, (1)</p>
<p>&#8211; fino a 9 giorni, in particolari condizioni di temperatura e umidità, su superfici inanimate quali metallo, vetro e plastica. (2)</p>
<h2>Come sanificare le superfici per inattivare il virus</h2>
<p><strong>L’utilizzo di soluzioni decontaminanti,</strong> a base di prodotti facilmente reperibili in commercio, rende il virus inattivo. In mancanza di disinfettanti specifici, possono venire utilizzati: etanolo (alcol etilico) al 70%, perossido di idrogeno (acqua ossigenata) allo 0,5% oppure ipoclorito di sodio (la comune candeggina da bucato o varechina) allo 0,1% e acqua di rubinetto, necessaria ad abbassare l’eccessiva concentrazione dei prodotti casalinghi.</p>
<p><strong>Tre soluzioni semplici</strong> ma efficaci per sanificare le superfici sono indicate da Matteo Guidotti, ricercatore del Cnr-Scitec. (3) E possono venire realizzate in casa, vanno tutte bene, ciascuno scelga la sua favorita:</p>
<p><strong>1) alcol denaturato e acqua.</strong> Miscelare 0,4 litri di alcol denaturato al 90% (quello rosa) e 0,1 litri di acqua del rubinetto, fino a un totale di mezzo litro. Può durare una settimana,</p>
<p><strong>2) acqua ossigenata e acqua</strong>. Miscelare 0,1 litri (100ml) di acqua ossigenata a 10 volumi con 0,4 litri di acqua di rubinetto. Va utilizzata entro le 24 ore successive alla preparazione,</p>
<p><strong>3) acqua e candeggina.</strong> Versare 10 ml (un cucchiaio da minestra circa) di candeggina da bucato al 5% in mezzo litro di acqua del rubinetto. Da usare entro le 24 ore.</p>
<p><strong>Attenzione</strong> a conservare queste soluzioni disinfettanti fai-da-te in contenitori ben chiusi e contrassegnati in modo da evitare che possano venire confusi con le bevande. Oltre a tenerle lontane dalla portata dei bambini.</p>
<h2><strong>Sanificare cellulari e <em>tablet</em></strong></h2>
<p><strong>Le autorità sanitarie</strong> raccomandano di sanificare tutte le superfici e gli oggetti con cui entriamo più spesso in contatto. Almeno una, due volte al giorno. Il perché è semplice. Possiamo lavare le mani spesso e bene &#8211; almeno 20 secondi con acqua e sapone &#8211; ma se poi tocchiamo una superficie ‘contaminata di fresco’ e magari anche il viso (occhi, naso, bocca) siamo punto e daccapo.</p>
<p><strong>Gli <em>smartphone</em>,</strong> secondo un recente studio scientifico, sono importanti collettori di microrganismi. (4) E poiché il Covid-19 può permanere a lungo su plastica e vetro, anch’essi &#8211; come <em>tablet, Kindle</em> e altri dispositivi, inclusi citofoni e telecomandi &#8211; possono divenire vie di trasmissione. Come fare allora?</p>
<h2>Come sanificare lo <em>smartphone</em></h2>
<p><strong>I produttori</strong> di telefonia cellulare hanno finora raccomandato di usare solo un panno per la loro pulizia. Non abbastanza per sanificare. La soluzione suggerita dall’editore di <em>Technology Products</em> di CNBC è applicare una pellicola protettiva sullo schermo dello <em>smartphone</em>, in modo da ridurre il rischio di danneggiarlo. E pulire anch’esso, delicatamente, con un disinfettante. Avendo l’accortezza di spegnerlo prima dell’operazione. (5)</p>
<p><strong>Apple,</strong> il 9.3.20, ha aggiornato le proprie indicazioni sulla manutenzione dei cellulari. Dato atto dell’emergenza COVID-19, ha riconosciuto la possibilità di usare alcuni disinfettanti per sanificare Mac, iPad, iPhone, iPod, schermi e periferiche. (6) Indicazioni che è ragionevole considerare applicabili anche ai prodotti della concorrenza, seguendo i consigli di Apple:</p>
<p><strong>&#8211; scollegare</strong> tutte le fonti di alimentazione esterne, dispositivi e cavi,</p>
<p><strong>&#8211; non usare</strong> spray, candeggine o abrasivi,</p>
<p><strong>&#8211; non spruzzare</strong> i detergenti direttamente sull&#8217;articolo e non fare penetrare umidità nelle aperture,</p>
<p><strong>&#8211; usare un panno morbido</strong> senza lanugine. Evitare panni abrasivi, asciugamani, salviette di carta,</p>
<p><strong>&#8211; non esagerare</strong> nell’uso di liquidi né nell’olio di gomito, che potrebbero causare danni.</p>
<h2>Promemoria per ridurre i rischi di contagio da COVID-19</h2>
<p><strong>È indispensabile</strong> quindi:</p>
<p><strong>&#8211; rispettare il <a href="https://www.egalite.org/coronavirus-le-raccomandazioni-del-ministero-della-salute/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Decalogo</a></strong> del Ministero della Salute per prevenire la trasmissione diretta, da persona a persona, ma anche</p>
<p><strong>&#8211; sanificare gli spazi,</strong> con le modalità di seguito indicate. Nei luoghi di lavoro &#8211; ove la sanificazione, <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/coronavirus-misure-di-contenimento-negli-ambienti-di-lavoro-protocollo-14-3-20" target="_blank" rel="noopener noreferrer">come si è visto</a>, è <em>conditio sine qua non</em> per proseguire le attività produttive non già <a href="https://www.egalite.org/coronavirus-si-ferma-litalia-ma-non-la-solidarieta-digitale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sospese</a> fino al 25.3.20 &#8211; ma anche in tutti gli altri spazi, pubblici e privati. Senza trascurare ciò che si tocca più spesso.</p>
<h2><strong>#andràtuttobene?</strong></h2>
<p><strong>#NoiRestiamoaCasa</strong>, rispettiamo le regole stabilite dal governo e facciamo tutto quanto possibile per ridurre al minimo i rischi di trasmissione. Ci nutriamo con equilibrio, senza cibo spazzatura, per mantenere in efficienza il <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/salute/coronavirus-come-rafforzare-il-sistema-immunitario-il-nobel-montagnier-e-l-evidenza-scientifica" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sistema immunitario</a>.</p>
<p><strong>Ma il 32%</strong> della popolazione globale, oltre 2,2 miliardi di esseri umani, non ha accesso ad acqua potabile. E vi si aggiungono altri 2 miliardi di persone &#8211; fino a comporre il 60% dell’umanità &#8211; che sono privi dei <a href="https://www.egalite.org/acqua/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">servizi igienico-sanitari</a> di base. Possiamo tollerare tutto ciò? La mortalità infantile non è un caso ma il <a href="https://www.egalite.org/unicef-azione-umanitaria-per-i-bambini-2020/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">crimine</a> di chi non la impedisce.</p>
<p>#Égalité!</p>
<p><em>Dario Dongo</em> e <em>Martina Novelli</em></p>
<p><strong>Note</strong></p>
<p>(1) Neeltje van Doremalen, Trenton Bushmaker, D.H. Morris, M. G. Holbrook, A. Gamble, B. N. Williamson, A. Tamin, J. L. Harcourt, N. J. Thornburg, S. I. Gerber4, J. O. Lloyd-Smith, E. de Wit1 V. J. Munster. (2020). <em>Aerosol and surface stability of HCoV-19 (SARS-CoV-6 2) compared to SARS-CoV-1. N Engl J Med. 2020;10.1056/NEJMc2004973. doi:10.1056/NEJMc2004973</em><br />
(2) G. Kampf, E. Steinmann et al. <em>Persistence of coronaviruses on inanimate surfaces and its inactivation with biocidal agents. Journal of Hospital Infection,</em> February 2020, 104(3). <a href="https://doi.org/10.1016/j.jhin.2020.01.022" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://doi.org/10.1016/j.jhin.2020.01.022</a><br />
(3) Francesca Gorini. (2020). Sanificazione = prevenzione. CNR, <em>Almanacco della Scienza, </em><a href="http://www.almanacco.cnr.it/reader/cw_usr_view_articolo.html?id_articolo=9925&amp;giornale=9889" target="_blank" rel="noopener noreferrer">http://www.almanacco.cnr.it/reader/cw_usr_view_articolo.html?id_articolo=9925&amp;giornale=9889</a><br />
(4) Kõljalg, Siiri &amp; Mändar, Rando &amp; Sõber, Tiina &amp; Rööp, Tiiu &amp; Mändar, Reet. (2017). <em>High level bacterial contamination of secondary school students’ mobile phones.</em> GERMS. 7. 73-77. doi: 10.18683/germs.2017.1111<br />
(5) Todd Haselton. <em>How to clean your phone to help stop the spread of germs.</em> CNBC Tech, 4.3.20, https://www.cnbc.com/2020/03/04/how-to-clean-your-phone-to-help-stop-the-spread-of-germs.html<br />
(6) <em>How to clean your Apple products</em>,</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/il-coronavirus-persiste-a-lungo-sulle-superfici-bisogna-sanificare-anche-gli-smartphone/">Il coronavirus persiste a lungo sulle superfici, come sanificarle</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Antibiotici, i consumi in Italia. Rapporto Aifa</title>
		<link>https://www.egalite.org/antibiotici-i-consumi-in-italia-rapporto-aifa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo&nbsp;and&nbsp;Sabrina Bergamini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2019 12:18:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[AIFA]]></category>
		<category><![CDATA[antibiotici]]></category>
		<category><![CDATA[OMS]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.egalite.org/?p=2314</guid>

					<description><![CDATA[<p>Antibiotici. I consumi in Italia sono ancora eccessivi, con profili di uso inappropriato che raggiungono il 30% dei casi. Il rapporto di Aifa (Agenzia italiana del<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/antibiotici-i-consumi-in-italia-rapporto-aifa/">Antibiotici, i consumi in Italia. Rapporto Aifa</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Antibiotici. I consumi in Italia sono ancora eccessivi, con profili di uso inappropriato che raggiungono il 30% dei casi. Il rapporto di Aifa (Agenzia italiana del farmaco) viene diffuso nella <em>World Antibiotic Awareness Week</em>, organizzata dall’ONU dal 18 al 24 novembre 2019. All’emergenza globale di salute pubblica legata alla resistenza agli antibiotici si aggiunge la particolare criticità dello scenario italiano.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><em><strong>‘La perdita di efficacia</strong> degli antibiotici attualmente disponibili rischia di mettere in crisi i sistemi sanitari, causando sia l’aumento della mortalità per infezioni che maggiori costi sanitari e sociali’</em> (Aifa, rapporto ‘L’uso degli antibiotici in Italia, anno 2018).</span></p>
<h2><em>‘L’uso degli antibiotici in Italia nel 2018’</em>, rapporto Aifa</h2>
<p><strong>‘</strong><em><strong>L’uso degli antibiotici </strong>in Italia. Anno 2018</em>’, rapporto Aifa, evidenzia i dati su spesa e consumo di questa categoria di farmaci. (1) E parte, come detto, dall’allarme rappresentato in tutto il mondo dalla diffusione della resistenza agli antibiotici.</p>
<p><strong>L’approccio <em>One Health </em></strong>&#8211; adottato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) &#8211; è valso a sensibilizzare i governi dei 193 Stati aderenti in merito alla necessità di una strategia integrata sui diversi fronti di salute umana, salute animale e ambiente. La Commissione europea e i governi degli Stati membri UE hanno a loro volta seguito tale approccio. Nondimeno l’Italia, assieme alla Grecia, ha il primato nella diffusione di batteri resistenti.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><em><strong>‘La situazione italiana è critica </strong>sia per quanto riguarda la diffusione dell’antibiotico-resistenza sia per il consumo degli antibiotici. Infatti, nonostante il trend in riduzione, il consumo continua a essere superiore alla media europea, con una grande variabilità tra le regioni’</em> (AIFA).</span></p>
<h2>Antibiotici. Quanti, come e perché</h2>
<p><strong>In Italia </strong>il consumo di antibiotici è ancora superiore alla media europea. Nel 2018 i consumi complessivi si attesta a 21,4 dosi al giorno ogni 1000 abitanti. In lieve aumento rispetto al 2017 (20,9). Tale dato comprende sia le erogazioni di farmaci a carico del Servizio Sanitario Nazionale (85% sul totale), sia gli acquisti privati (con una spesa annuale pro-capite nazionale di €14,3 euro).</p>
<p><strong>Gli antibiotici </strong>vengono prescritti, nel 90% dei casi, da medici di famiglia e pediatri. Vengono usati soprattutto al Sud e nella stagione invernale, quando si verifica il picco influenzale. (2) Un dato, quest’ultimo, che può rivelare il loro uso inappropriato nel caso di infezioni virali. Gli acquisti privati di antibiotici rimborsabili dal SSN (classe A), nel 2018, sono stati pari a 3,4 dosi ogni 1000 abitanti, con una spesa pro capite di € 1,69 e un’incidenza del 17,4% sul consumo territoriale totale di antibiotici.</p>
<h2>Le fasce di popolazione più esposte</h2>
<p><strong>I bambini </strong>fino a quattro anni e gli <em>over</em>-75 anni, oltre alle <a href="https://www.egalite.org/italia-madri-e-caregiver-senza-tutela/">donne</a> in età intermedia, sono le fasce di popolazione più esposte.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>‘</strong><em><strong>Nel corso del 2018</strong> il 40,8% della popolazione pediatrica (0-13 anni) ha ricevuto almeno una prescrizione di antibiotici sistemici e a ogni bambino trattato sono state prescritte in media 2,6 confezioni. Nel primo anno di vita, un bambino su due ha ricevuto, nel corso del 2018, almeno una prescrizione di antibiotici, senza significative differenze tra maschi e femmine. Questo valore si mantiene pressoché costante fino ai sei anni di età</em>’ (Aifa).</span></p>
<h2>Farmaci poco selettivi e inappropriati</h2>
<p><strong>Uno dei farmaci </strong>più prescritti ai bambini- a livello territoriale e ospedaliero &#8211; è la combinazione amoxicillina/acido clavulanico. 399 prescrizioni per 1000 bambini nel 2018, oltre il doppio rispetto al gruppo di penicilline più selettive (rappresentate in massima parte da amoxicillina isolata).</p>
<p><strong>Il rapporto</strong> suggerisce dunque ‘<em>un probabile sovra-utilizzo di questa associazione, laddove potrebbe essere indicata la sola amoxicillina, che ha uno spettro d’azione più selettivo e ha quindi un minor impatto sulle resistenze. Ciò è particolarmente evidente nella popolazione pediatrica</em>’.</p>
<h2>Uso inappropriato nel 30% dei casi</h2>
<p><em><span style="color: #ff0000;"><strong>‘Dall’analisi dei dati </strong>della Medicina Generale sulle prescrizioni ambulatoriali di antibiotici per specifiche patologie infettive, è emersa una prevalenza di uso inappropriato che supera il 30% per quasi tutte le condizioni cliniche studiate (influenza, raffreddore comune, laringotracheite, faringite e tonsillite, cistite non complicata e bronchite acuta)’. </span></em><span style="color: #ff0000;">(Aifa)</span></p>
<p><strong>‘<em>Non c’è tempo da perdere</em>’</strong>, ha sottolineato l’OMS nel suo omonimo rapporto sulla resistenza agli antibiotici. (3) Lo scenario di medio e lungo termine delineato dalla <em>World Health Organization</em> è catastrofico, per la salute e l’economia globale.</p>
<p><strong>La situazione in Italia</strong> è particolarmente critica. Anche perché il nostro Paese ha il primato in Europa della mortalità per antibiotico-resistenza, con 10.000 decessi sui 33.000 che si registrano in Europa ogni anno per infezioni causate da batteri resistenti agli antibiotici. (4)</p>
<p><em>Sabrina Bergamini e Dario Dongo</em></p>
<p><strong>Note</strong></p>
<p>(1) Aifa (2019). <a href="https://www.aifa.gov.it/documents/20142/1074882/Rapporto_Antibiotici_2018.pdf/755967e7-575f-ca86-9aeb-7c557b612e03" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>L’uso degli antibiotici in Italia. Rapporto nazionale 2018</em></a>,</p>
<p>(2) Il consumo medio su base annuale varia da un massimo di 20,4 dosi giornaliere ogni 1000 abitanti &#8211; al Sud e nelle Isole &#8211; a 16,9 al Centro e 12,7 al Nord. I consumi medi mensili variano da invece un minimo di 11,4 dosi al giorno ogni 1000 abitanti nel mese di agosto a un picco di 24,5 a gennaio</p>
<p>(3) Sabrina Bergamini e Dario Dongo (2019). <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/resistenza-agli-antibiotici-non-ce-tempo-da-perdere-rapporto-oms/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>Resistenza agli antibiotici, non c’è tempo da perdere. Rapporto OMS</em></a>. GIFT (<em>Great Italian Food Trade</em>),</p>
<p>(3) ISS (2019). <em>Antibioticoresistenza in Italia: trend in leggero calo, ma i valori restano oltre la media europea, su https://ufficiostampa.iss.it/?p=2260</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/antibiotici-i-consumi-in-italia-rapporto-aifa/">Antibiotici, i consumi in Italia. Rapporto Aifa</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
