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Sedie a rotelle con motorini elettrici, le paralimpiadi di chi non cammina

Sedie a rotelle con motorini elettrici, le paralimpiadi di chi non cammina

I motorini elettrici da applicare alle sedie a rotelle manuali sono indispensabili a chi non cammina per affrontare le proprie paralimpiadi quotidiane, nelle specialità di locomozione. Tanto più in Paesi come l’Italia ove le barriere architettoniche sono ubiquitarie e le persone con disabilità devono spesso muoversi per strada poiché anche i marciapiedi sono privi di scivoli.

Nell’Italia delle 69 medaglie paralimpiche a Tokyo però, a differenza che in altri Paesi, è piuttosto raro osservare persone con disabilità sulla pubblica via. Non perché siano tutti impegnati in allenamenti olimpionici ma solo perché le sedie a rotelle motorizzate hanno prezzi astronomici e sono poco affidabili.

L’Antitrust è già intervenuta per affermare il diritto alle riparazioni immediate degli ausili per i disabili, ed è ancora da verificare se gli operatori di settore lo abbiano compreso. Dovrebbe ora indagare anche sul cartello dei prezzi, visto che una mezza bici elettrica per disabili costa come una Vespa Piaggio.

Una luce all’orizzonte, si spera, nella Sedia Intelligente di Égalité.

La Cadillac a rotelle

L’unica sedia a rotelle manuale dotata di sospensioni, necessarie ad attenuare le asperità del terreno (per prevenire cadute, ribaltamenti, traumi alla schiena dell’utente), è prodotta dalla Colours in USA. Il modello Shockblade con ammortizzatori costa 7.500 US$, pressappoco quanto un buon usato monovolume Cadillac 8 cilindri, 6.000 cc. Da cui il paradigma della ‘Cadillac a rotelle’,

La Vespa trike

Il trike, cioè la ruota anteriore dotata di motorino elettrico da collegare alla sedia a rotelle manuale per trasformarla in una sorta di triciclo elettrico, indispensabile per muoversi in autonomia fuori casa, a sua volta costa svariate migliaia di euro. Il modello più ‘stradale’ disponibile sul mercato è prodotto in Catalogna dalla Batec.

Il Batec Rapido 2, oltre al sistema di aggancio rapido alla carrozzina, ha una ruota da 18″ (utile a non sfracellarsi nelle buche che caratterizzano le strade italiane) e una velocità massima di 30km/h. Oltre a due zavorre, sui lati della ruota, per ridurre i problemi di trazione. Al modico prezzo di 7.035 euro, 300 in più di una lussuosa Vespa Elettrica a due posti. Il ‘Vespa trike’.

Affidabilità e assistenza

Batec Rapido – la Harley Davidson (quanto a peso) dei trike per sedie a rotelle, più costosa di una Vespa Elettrica – non è altro che una ‘mezza bici elettrica’. Una ruota con motore elettrico sul mozzo, senza catena né cambio, con un cannotto di sterzo e un travetto di collegamento alla sedia. Ma a differenza della Vespa e altri scooter elettrici non brilla per affidabilità.

L’elettronica (centralina, motore e batteria), presumibilmente Made in China, è fuori standard. In caso di guasti bisogna perciò affidarsi al produttore spagnolo – ora anche del distributore ufficiale Otto Bock Italia Srl (a Budrio, provincia di Bologna) – per ottenere le riparazioni. Senza potersi rivolgersi ai meccanici che in ogni dove ormai sono in grado di offrire assistenza sulle bici elettriche.

Il diritto delle persone con disabilità a ricevere assistenza immediata in caso di guasti su dispositivi e ausili indispensabili alla loro vita quotidiana è stato già affermato dall’Antitrust. La quale – nel procedimento avviato da Égalité Onlus per denunciare 9 mesi di ritardo nel riparare un Batec – ha condannato il distributore Sapio Life SpA a 240 mila euro di multa. (1) V’è dunque ragione di credere che questo problema sia destinato a risolversi.

Cartello dei prezzi

Il cartello dei prezzi su dispositivi e ausili per la disabilità rimane tuttavia il più grave ostacolo ai diritti delle persone che ne hanno bisogno. Sedie a rotelle manuali e motorini elettrici da collegare alle stesse sono estremamente semplici dal punto di vista meccanico e non esprimono alcuna innovazione nella parte elettronica, mutuata dalle bici elettriche. I costi di produzione sono perciò ben inferiori rispetto a prezzi di vendita astronomici, come si è visto, nonché ‘curiosamente’ allineati.

La conseguenza dei prezzi da capogiro è l’inaccessibilità dei dispositivi in esame a chi ne ha bisogno o comunque potrebbe trarne grande utilità, per migliorare l’autonomia e l’integrazione sociale. Infatti:

– le persone con disabilità hanno capacità di spesa marcatamente inferiori al resto della popolazione, a causa di un’incidenza doppia del tasso di disoccupazione e di pensioni inferiori al ‘reddito di cittadinanza’. I disabili sono inoltre soggetti a una serie di spese (farmaci, visite mediche, assistenza e servizi di riabilitazione) spesso non coperti dalla sanità pubblica né dai servizi sociali,

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– le Aziende Sanitarie Locali a loro volta sono soggette a un ‘nomenclatore’ che fissa la soglia di spesa per ogni tipo dispositivo. (2) Al di sopra di tale soglia, è la persona con disabilità a dover affrontare la spesa. Ma le ASL spesso esitano ad autorizzare l’acquisto di queste ‘mezze bici elettriche’ e i diretti interessati, pur avendo il diritto a scegliere il tipo di ausilio, spesso non sono in grado di pagare la differenza tra il prezzo da capogiro e la quota coperta dal servizio pubblico.

La Sedia Intelligente di Égalité per le paralimpiadi quotidiane

La nostra associazione Égalité Onlus si sta dedicando da alcuni anni al progetto della Sedia Intelligente, con l’obiettivo di produrre senza scopo di lucro sedie a rotelle provviste di motorini elettrici per consentire a tutte le persone con difficoltà a deambulare di muoversi in autonomia. Un piccolo passo avanti anche per chi non cammina, si spera.

Chi voglia contribuire a questo progetto – per aiutarci ora a finalizzare la fase progettuale ed eseguire i test sui prototipi – può eseguire QUI una donazione deducibile e detraibile al 100%. Con preghiera di invitare i propri contatti a fare altrettanto, affinché tutte le persone con disabilità possano affrontare le proprie paralimpiadi quotidiane, nelle discipline di movimento almeno, con qualche handicap in meno. Chi intenda offrire la propria disponibilità con qualsiasi servizio utile ci può scrivere a egaliteonlus@gmail.com. Grazie!

Dario Dongo

Note

(1) Dario Dongo. Garanzia su ausili per la disabilità, l’Antitrust afferma il diritto all’assistenza immediata. 27.7.20, https://www.egalite.org/garanzia-su-ausili-per-la-disabilita-lantitrust-afferma-il-diritto-allassistenza-immediata/

(2) DPCM 12.1.17. Allegato 5 a , in Gazzetta Ufficiale Serie Generale 18.3.17 n. 65 (v. https://www.disabili.com/images/pdf/allegato5.pdf)

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