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	<title>cellule staminali Archivi - &Eacute;galit&eacute;</title>
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		<title>Lesioni spinali, malattie neurologiche e neurodegenerative. Stato dell’arte della ricerca sulle cure</title>
		<link>https://www.egalite.org/lesioni-spinali-malattie-neurologiche-e-neurodegenerative-stato-dellarte-della-ricerca-sulle-cure/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Dec 2019 13:52:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[cellule staminali]]></category>
		<category><![CDATA[lesioni spinali]]></category>
		<category><![CDATA[malattie neurodegenerative]]></category>
		<category><![CDATA[malattie neurologiche]]></category>
		<category><![CDATA[nanomedicina]]></category>
		<category><![CDATA[neuroprotesi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lo stato dell’arte della ricerca sulle cure di lesioni spinali, malattie neurologiche e malattie neurodegenerative è stato presentato il 2.12.19, all’Auditorium del Ministero della Salute. L’incontro &#8211; presieduto dal direttore generale dr.<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo stato dell’arte della ricerca sulle cure di lesioni spinali, malattie neurologiche e malattie neurodegenerative è stato presentato il 2.12.19, all’Auditorium del Ministero della Salute.</p>
<p><strong>L’incontro</strong> &#8211; presieduto dal direttore generale dr. Massimo Casciello &#8211; è stato organizzato dal prof. Francesco Sicurello (CNR, presidente dell&#8217;associazione italiana Telemedicina Informatica Medica) insieme a <em>Neurospine community</em>,<em> International Institute of Telemedicine</em>, Disability Pride Italia e <em>Circle Habilitation Concept</em>. A seguire, breve sintesi delle presentazioni di maggiore interesse.</p>
<h2>Cellule staminali cerebrali</h2>
<p><strong>Il prof. Angelo Luigi Vescovi</strong> ha dedicato un quarto di secolo della propria attività di ricerca e sperimentazione alle cellule staminali cerebrali. Arrivando a dimostrare come il loro trapianto possa rappresentare una terapia potenzialmente efficace nel trattamento delle malattie neurologiche e neurodegenerative.</p>
<p><strong>Il prelievo</strong> e l’isolamento delle cellule staminali cerebrali sono stati sempre eseguiti nel pieno rispetto dei principi a base della bioetica. Le cellule &#8211; prelevate da feti a seguito di aborti spontanei e autorizzazioni materne &#8211; vengono isolate e sottoposte a trattamenti che consentono loro di moltiplicarsi, tendenzialmente all’infinito. (1) Ottenendo materiale biologico di grado clinico, da utilizzare per la medicina neuro-generativa.</p>
<p><strong>Le cellule staminali </strong>neurali sono così versatili da potersi adattare ai microambienti ove vengono immesse e adempiere, in via sussidiaria, alle funzioni delle cellule che non funzionano nel soggetto malato. Nel 2012 sono stati realizzati i primi trapianti su esseri umani, mediante infusione di cellule staminali nel midollo di 18 pazienti affetti da SLA. La Fase I ha confermato fattibilità e innocuità del trattamento. Nel 2017 è stata poi avviata la sperimentazione su 15 pazienti affetti da sclerosi multipla secondaria progressiva.</p>
<h2>Neuroprotesi</h2>
<p><strong>Il dr. Fabrizio Gelain</strong> coordina una ricerca sulle lesioni midollari che abbina alle cellule staminali neurali sviluppate dal professor Vescovi l’impiego di nanomateriali peptidici (SAP). Si è così ottenuto in laboratorio un nuovo tessuto nervoso tridimensionale, composto da neuroni umani maturi e cellule di supporto funzionalmente attive. Vere e proprie ‘protesi nervose’, o neuroprotesi.</p>
<p><strong>Le neuroprotesi</strong>, fatte maturare in laboratorio e successivamente trapiantate in lesioni al midollo spinale, sono già state testate su animali con risultati eccellenti. Ottenendo la rigenerazione del tessuto midollare e il recupero delle funzioni motorie. I biomateriali sintetici sono composti al 99% da acqua e biocompatibili, quindi utilizzabili in ambito clinico. La loro applicabilità sui pazienti mielolesi è molto vicina.</p>
<h2>Ricostruzione dei tessuti biologici</h2>
<p><strong>La ricostruzione dei tessuti biologici</strong> mediante impiego dei peptidi auto-assemblanti (SAP) &#8211; utilizzati nel progetto congiunto del prof. Vescovi e del dr. Gelain, grazie alla collaborazione tra IRCCS Casa Sollievo e Revert Onlus &#8211; rappresenta l’avanguardia della nanomedicina internazionale. Grazie alle caratteristiche uniche e distintive di biocompatibilità, purezza e versatilità.</p>
<p><strong>La progettazione</strong> di tali materiali a livello molecolare consente infatti di ottenere strutture cellulari nervose complesse, sulla base di staminali neurali umane e dotate di attività elettrica. Con l’ulteriore prospettiva di progettare i tessuti in relazione alle esigenze di trattamento di diverse patologie. Anche ai fini della ricostruzione di pelle, cartilagini e tessuti cardiaci infartuati. Evitando l’impiego di derivati animali nella clinica.</p>
<h2>Colture cellulari 3D</h2>
<p><strong>L’ingegneria dei tessuti </strong>ha l’obiettivo clinico primario di ripristinare le funzionalità perse da organi o tessuti a seguito di traumi o patologie. Facendo ricorso a biomateriali &#8211; eventualmente arricchiti da cellule &#8211; che siano ben tollerati. E forniscano, una volta impiantati, un microambiente favorevole alla rigenerazione del tessuto esistente prima della lesione.</p>
<p><strong>Le colture cellulari 3D</strong> consentono inoltre di realizzare in laboratorio modelli di <em>network</em> cellulari, <em>patch</em> nervosi utili a predire l’effetto che i farmaci e altri materiali possono produrre nell’organismo umano. Affinare tali modelli consente di migliorare la comprensione di meccanismi legati alla biologia dello sviluppo ed a quella cellulare in generale. Oltre a diminuire in misura significativa la sperimentazione animale.</p>
<h2>Nutrire la ricerca</h2>
<p><strong>Le ricerche</strong> sopra descritte prospettano concrete speranze alla guarigione di lesioni mieliche, malattie neurologiche e neurodegenerative. Con ulteriori prospettive di assoluto rilievo nella chirurgia cardiovascolare, ortopedica e oncologica. Il loro impatto può essere straordinario, sulla qualità vita dei pazienti e delle loro famiglie ma anche sulla collettività e la spesa pubblica in sanità e servizi sociali.</p>
<p><strong>Lo Stato italiano</strong> deve stanziare di risorse adeguate a sostenere il pieno sviluppo di tali ricerche, e la programmazione di ulteriori risorse per consentire la scalabilità delle sperimentazioni. Tenuto conto che le mielolesioni, solo in Italia, sono stimate in oltre 100 mila casi. Il settore privato può a sua volta indirizzare le proprie donazioni interamente deducibili verso questi fenomenali progetti. (2)</p>
<p><em>Dario Dongo</em></p>
<p><strong>Note</strong></p>
<p>(1) La moltiplicazione delle cellule staminali del cervello umano, disponibili per lo studio ed eventuali trapianti, segue una progressione geometrica ed è virtualmente illimitata. Le cellule staminali neurali sono realizzate in regime di GMP (<em>Good Manufacturing Practices</em>), secondo le regole italiane ed europee, presso il Laboratorio Cellule Staminali, <em>Cell Factory</em> e Biobanca di Terni</p>
<p>(2) Prof. Angelo Luigi Vescovi, dr. Fabrizio Gelain, IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. Maggiori informazioni sul sito <a href="https://revertonlus.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://revertonlus.org</a></p>
<p><strong>Le donazioni</strong> interamente deducibili possono venire rivolte all’Associazione Revert Onlus, Via Borgonuovo 7, 20121 Milano (C.F. 04474300961). IBAN IT31R0200801639000102888946. <a href="mailto:info@revertonlus.org" target="_blank" rel="noopener noreferrer">info@revertonlus.org</a></p>
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