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	<title>coronavirus Archivi - &Eacute;galit&eacute;</title>
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		<title>Impazzire di Covid-19, rapporti OMS e ONU</title>
		<link>https://www.egalite.org/impazzire-di-covid-19-rapporti-oms-e-onu/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo&nbsp;and&nbsp;Sabrina Bergamini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2020 09:21:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La salute mentale in era Covid-19 è una questione così seria che nessuno se ne occupa. Al di là dei rapporti OMS e ONU, destinati a restare lettera<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La salute mentale in era Covid-19 è una questione così seria che nessuno se ne occupa. Al di là dei rapporti OMS e ONU, destinati a restare lettera morta.</p>
<h2>Impazzire di Covid in Italia</h2>
<p><strong>A impazzire</strong> di Covid, in Italia, sono molti. In politica soprattutto, dal masochismo degli aperitivi ai Navigli all’amnesia sugli appalti di famiglia. Ed è grazie alla mala politica che le persone con disabilità e disturbi mentali continuano ad annegare nel disagio.</p>
<p><strong>Poche settimane</strong> sono bastate ai governanti <em>lúmbard</em> per trasformare le RSA (residenze sanitarie assistite) in focolai di contagio ove uccidere anziché assistere i ricoverati. Tre mesi dal <em>lockdown</em> non sono serviti però a riportare serenità, senza rinunciare alla sicurezza, nella vita dei sopravvissuti. I quali, in molte strutture, sono ancora soggetti a divieto d’incontro con i loro cari.</p>
<p><strong>Tre mesi</strong> non sono bastati neppure a organizzare la riapertura dei centri diurni e semi-residenziali, in gran parte ancora chiusi. Né a riattivare le assistenze a domicilio. Ma le proteste degli ultimi e dei loro familiari rimangono nell’ombra, fatte salve rare <a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/06/14/lombardia-la-protesta-delle-famiglie-con-disabili-agli-arresti-domiciliari-dallinizio-del-lockdown-senza-centri-e-assistenza-la-regione-ci-aiutii/5834253/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">riprese sulla stampa</a> tuttora prive di riscontro.</p>
<p><strong>Per le persone fragili</strong> e con disabilità si conferma dunque il <a href="https://www.egalite.org/coronavirus-malati-e-persone-con-disabilita-il-disastro-nel-disastro/">disastro annunciato</a>. La sola disabilità in Italia esprime il 5,2% della popolazione (<a href="https://www.egalite.org/conoscere-la-disabilita-rapporti-istat-ed-eurostat/">Istat</a>), ma ad essa neppure una parola viene dedicata da alcuno dei sedicenti esperti e politici che affollano le cronache.</p>
<h2>Covid-19 e salute mentale</h2>
<p><strong>Lo stress</strong> causato dal nuovo coronavirus e dalle misure di contenimento ha comunque inciso sulla salute mentale delle popolazioni. Ansia, depressione, angoscia. A rischio sono gli operatori sanitari, oltre a bambini e adolescenti, donne e anziani soli.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><em><strong>‘L&#8217;impatto della pandemia sulla salute mentale</strong> delle persone è già estremamente preoccupante. L&#8217;isolamento sociale, la paura del contagio e la perdita dei familiari sono aggravati dall&#8217;angoscia causata dalla perdita di reddito e spesso dell&#8217;occupazione’.</em> (Tedros Adhanom Ghebreyesus, OMS, direttore generale)</span></p>
<h2>Depressione e ansia, operatori sanitari</h2>
<p><strong>Alcuni gruppi</strong> di popolazione rischiano più di altri la sofferenza psicologica legata alla pandemia. Sono gli operatori sanitari in prima linea, afflitti da turni di lavoro estenuanti che si sommano alle incognite e i rischi di contagio legati a sistematiche carenze dei dispositivi di protezione individuale.</p>
<p><strong>OMS</strong> riferisce ad alti tassi di depressione (50%), ansia (45%) e insonnia (34%), in Cina, durante l’emergenza. In Canada del resto il 47% degli operatori sanitari ha segnalato la necessità di supporto psicologico. (1) Ed è evidente come il fenomeno sia diffuso in tutti i Paesi ove il personale sanitario abbia subito la pressione di focolai e tragedie.</p>
<h2>Bambini, adolescenti, donne e anziani</h2>
<p><strong>La <a href="https://www.egalite.org/15-miliardi-di-studenti-senza-scuole/">chiusura delle scuole</a></strong> ha esacerbato le iniquità sociali con un duro colpo ai bambini e adolescenti. Quelli con disabilità e disturbi dell’apprendimento, che il sistema scolastico ha privato di ogni sostegno. Ma anche quelli che vivono in spazi angusti, nei ghetti o senza dimora, piuttosto che in famiglie ove si verifichino abusi e violenze.</p>
<p><strong>1,5 miliardi di scolari</strong> e studenti sono stati sottratti a una serie di <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/scuole-chiuse-per-covid-19-370-milioni-di-bambini-senza-cibo" target="_blank" rel="noopener noreferrer">servizi essenziali e compensativi</a> ma anche allo spazio-tempo condiviso che va ben al di là della didattica. E così ‘<em>i genitori in Italia e in Spagna hanno riferito che i loro figli hanno avuto difficoltà a concentrarsi, così come irritabilità, irrequietezza e nervosismo</em>’.</p>
<p><strong>A rischio</strong> ansia e depressione vi sono anche le donne, in particolare tutte quelle che si destreggiano fra <em>smart working</em>, cura della casa, didattica a distanza. E così gli anziani, invece fragili e soli. Oltre a coloro che già soffrivano o erano predisposti ai disagi mentali.</p>
<h2>Disagio mentale, allarme ONU</h2>
<p><strong>L’ONU</strong> &#8211; nel ‘<em>Policy Brief: Covid-19 and the Need for Action on Mental Health</em>’ &#8211; sottolinea l’esigenza di affrontare il disagio mentale in crescita. (2) Alle paure di contrarre il virus, morire e perdere i propri cari si aggiungono gli stress da isolamento sociale. Il disagio è poi legato alla crisi economica, le perdite di lavoro e dei mezzi di sostentamento, le incertezze sul futuro.</p>
<p><strong>La salute mentale</strong> rimane però uno dei settori più negletti e trascurati nell’ambito dei servizi sanitari. I Paesi membri ONU spendono in media solo il 2% del loro <em>budget</em> sanitario all’ambito della salute mentale. E il sostegno economico per l’emergenza Covid-19 deve ancora di fatto raggiungere la gran parte dei bisognosi, in Italia come altrove.</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>‘</strong><em><strong>Ora è chiarissimo</strong> che le esigenze di salute mentale devono essere trattate come un elemento chiave della nostra risposta e del recupero dalla pandemia di COVID-19. Questa è una responsabilità collettiva dei governi e della società civile, con il sostegno dell&#8217;intero sistema delle Nazioni Unite. Un fallimento nel prendere sul serio il benessere emotivo delle persone porterà a costi sociali ed economici a lungo termine per la società</em>’ (Tedros Adhanom Ghebreyesus)</span></p>
<p><strong>Per approfondimenti</strong>, si vedano i nostri ebook ‘<em>Covid-19, abc</em>’. Volume I &#8211; <em>Persone</em>, Volume II &#8211; <em>Società</em>, Volume III &#8211; <em>Pianeta</em>, su <a href="https://www.egalite.org/covid-19-abc-i-nostri-ebook-sul-nuovo-coronavirus/">https://www.egalite.org/covid-19-abc-i-nostri-ebook-sul-nuovo-coronavirus/</a></p>
<p><em>Dario Dongo e Sabrina Bergamini</em></p>
<p><strong>Note</strong></p>
<p>(1) WHO (2020). <em><a href="https://www.who.int/news-room/detail/14-05-2020-substantial-investment-needed-to-avert-mental-health-crisis" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Substantial investment needed to avert mental health crisis</a>,</em></p>
<p>(2) UN (2020). <em>Policy Brief: COVID-19 and the Need for Action on Mental Health</em></p>
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		<title>Covid-19, fase 2. DPCM 11.6.20, aggiornamenti di ministero Salute e ISS</title>
		<link>https://www.egalite.org/covid-19-fase-2-dpcm-11-6-20-aggiornamenti-di-ministero-salute-e-iss/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2020 16:00:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[fase 2]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Covid-19, fase 2. Il DPCM 11.6.20 &#8211; a valere dal 15.6.20 al 14.7.20 &#8211; aggiorna in parte le misure introdotte con DL 16.5.20 n. 33. Luoghi di<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/covid-19-fase-2-dpcm-11-6-20-aggiornamenti-di-ministero-salute-e-iss/">Covid-19, fase 2. DPCM 11.6.20, aggiornamenti di ministero Salute e ISS</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Covid-19, fase 2. Il DPCM 11.6.20 &#8211; a valere dal 15.6.20 al 14.7.20 &#8211; aggiorna in parte le <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/covid-19-fase-2-le-misure-da-applicare-fino-al-31-luglio-2020" target="_blank" rel="noopener noreferrer">misure introdotte con DL 16.5.20 n. 33</a>.<br />
Luoghi di cultura e di culto, aree ricreazionali e sportive, viaggi e attività sportive possono riprendere, progressivamente. Nel rispetto delle condizioni previste in vari allegati. Così come alcuni servizi pubblici essenziali a favore delle persone con disabilità.<br />
Si confermano peraltro le misure precauzionali di base, per mitigare il rischio di nuovi contagi che si continuano a registrare, se pure a un ritmo più lieve rispetto alla fase 1. Verso una ‘nuova normalità’, va mantenuta attenzione.</p>
<h2>Fase 2, le precauzioni da mantenere</h2>
<p><strong>Le buone prassi di igiene</strong> personale e sociale &#8211; da mantenere su tutto il territorio nazionale per limitare il diffondersi del coronavirus &#8211; rimangono doverose:</p>
<ul>
<li>mantenere sempre la <a href="https://www.egalite.org/distanze-di-sicurezza-la-chiave-per-arginare-covid-19/">distanza di sicurezza</a> interpersonale,</li>
<li>usare la mascherina nei luoghi chiusi (e all’aperto, laddove risulti impossibile mantenere la distanza interpersonale di 1 metro),</li>
<li><a href="https://www.egalite.org/mascherine-e-guanti-monouso-appello-contro-la-catastrofe-ambientale/">smaltire correttamente le mascherine</a> monouso dopo l’utilizzo,</li>
<li>evitare assembramenti,</li>
<li>non uscire di casa, in caso di sintomi e febbre (&gt;37,5 ‘C),</li>
<li>sottoporsi a quarantena, in caso di infezione da SARS-Cov2.</li>
</ul>
<p><strong>Le misure igienico-sanitarie</strong> da adottare in ogni luogo e situazione sono richiamate in in Allegato 16 al DPCM 11.6.20.</p>
<h2>Attività commerciali, produttive e professionali, didattiche</h2>
<p><strong>Attività commerciali</strong>, bar e ristoranti, attività produttive e professionali, proseguono come già stabilito. Con l’invito a proseguire, ove possibile, il lavoro da casa. Gli Allegati 9-15 indicano le norme da seguire nei vari settori di attività, dal commercio ai cantieri, il trasporto anche pubblico e la logistica.</p>
<p><strong>Scuole e università</strong> proseguono le loro attività da distanza, con possibilità di ripristino delle attività per le Università e delle biblioteche, quando gli spazi lo consentano. Con garanzia di continuità delle lezioni a distanza, per gli studenti che non possano fare rientro. In attesa di ulteriori novità.</p>
<h2>Aree giochi, manifestazioni, attività sportive</h2>
<p><strong>Sono finalmente accessibili le aree gioco</strong> per i bambini nei parchi, ville e giardini pubblici, con attenzione a mantenere il distanziamento sociale. Le manifestazioni sono permesse, ma in modalità statica. In allegato 8, tutte le misure rivolte ai gestori di parchi e ville, genitori ed educatori. per garantire la sicurezza in attività ludiche ed educative per bambini e adolescenti in età 0-17 anni.</p>
<p><strong>Le attività sportive</strong> che prevedano un contatto fisico possono riprendere, a partire dal 25.6.20. Le competizioni sono riprese dal 12.6.20, all’aperto e al chiuso, ma senza pubblico.</p>
<p><strong>Le spiagge e gli impianti</strong> sciistici possono riaprire, previa verifica della loro compatibilità con l’andamento epidemiologico del territorio, da parte di Regioni e Provincie autonome.</p>
<h2>Luoghi di cultura e di culto</h2>
<p><strong>Teatri, cinema e concerti</strong> sono riaperti al pubblico a partire dal 15.6.20. Deve venire rispettato il distanziamento sociale tra i posti a sedere, al chiuso come all’aperto, con un numero massimo di 200 e 1000 spettatori, rispettivamente. Rimangono ancora sospesi gli eventi che implicano assembramenti, chiuse le sale da ballo e le discoteche, inaccessibili le fiere e i congressi.</p>
<p><strong>È ammesso l’accesso a musei</strong> e agli altri istituti della cultura, in modo contingentato o comunque da evitare assembramenti, tenendo conto dei flussi di visitatori. Allo stesso modo si potrà accedere ai luoghi di culto e sarà possibile partecipare alle funzioni religiose (alle condizioni di cui in Allegati 1-7. Articolo 1).</p>
<h2>Sanità e disabilità. La vergogna</h2>
<p><strong>Gli accessi </strong>degli accompagnatori alle sale d’attesa di ospedali e pronto soccorso rimangono limitati. Così come gli accessi dei parenti in RSA e strutture per anziani, possibili solo nei casi e alle condizioni indicate dalle direzioni sanitarie.</p>
<p><strong>Le attività sociali e socio-sanitarie </strong>erogate dietro autorizzazione o in convenzione a persone con disabilità, qualunque sia la loro denominazione, vengono riattivate ‘<em>secondo i piani territoriali</em>’, mediante adozione di protocolli per la prevenzione del contagio e la salute di utenti e operatori.</p>
<p><strong>Il <a href="https://www.egalite.org/coronavirus-malati-e-persone-con-disabilita-il-disastro-nel-disastro/">disastro nel disastro</a></strong> si protrae così a tempo indeterminato, a danno delle persone con disabilità o comunque <a href="https://www.egalite.org/impazzire-di-covid-19-rapporti-oms-e-onu/">più fragili</a> e delle loro famiglie. Poiché né il governo centrale, né quelli regionali assumono la responsabilità di definire un termine improrogabile entro il quale i servizi debbano venire riattivati a pieno regime.</p>
<p><strong>Il distanziamento sociale</strong> può venire ridotto tra i <em>caregiver</em> (accompagnatori e operatori) e le persone con disabilità motorie, sensoriali o intellettive, disturbi dello spettro autistico, problemi psichiatrici e comportamentali, ovvero non autosufficienti con necessità di supporto (art. 9).</p>
<h2>Viaggi</h2>
<p><strong>È permesso viaggiare all’interno dell’Unione Europea</strong>, nei Paesi che aderiscono all’accordo di Schengen, in Gran Bretagna e Irlanda del Nord, senza dover procedere all’isolamento fiduciario. Il quale rimane obbligatorio in caso di ritorno &#8211; ovvero di soggiorno, nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia &#8211; da Paesi terzi. (articoli 4-6). Rimangono invece sospesi i servizi di crociera delle navi battenti bandiera italiana (art 7).</p>
<h2>Covid-19 in Italia, aggiornamento ministero della Salute 19.6.20</h2>
<p><strong>Ministero della Salute e ISS</strong> (Istituto Superiore di Sanità) &#8211; nel 5’ rapporto settimanale di monitoraggio, 19.6.20, sull’andamento di Covid-19 in Italia &#8211; evidenziano come in alcune Regioni si continuino a registrare nuovi casi di infezione. Non è ancora tempo di abbassare la guardia sulle misure di prevenzione del contagio da SARS-CoV-2, come già suggerito dagli studi e le <a href="https://www.egalite.org/covid-19-perche-restare-attenti-nella-fase-2-lo-studio-di-pechino/">esperienze di Pechino</a> nella gestione della fase 2.</p>
<p><em><span style="color: #ff6600;"><strong>‘Si conferma un Rt </strong>minore di 1 a livello nazionale e quasi nella totalità delle Regioni’, con esclusione del Lazio. Sebbene tale riscontro possa venire in parte attribuito all’intensa attività di screening e indagine dei casi &#8211; con identificazione e monitoraggio dei contatti stretti &#8211; questi segnali non devono essere sottovalutati in quanto evidenziano come l’epidemia in Italia di COVID-19 non sia conclusa e come la situazione epidemiologica sia estremamente fluida’. Ed è perciò che si ‘richiede il rispetto rigoroso delle misure necessarie a ridurre il rischio di trasmissione quali l’igiene individuale e il distanziamento fisico’.</span></em></p>
<p><strong>Per approfondire</strong>, si vedano i nostri ebook ‘<em>Covid-19, abc</em>’. Volume I – <em>Persone</em>, Volume II – <em>Società</em>, Volume III – <em>Pianeta</em>, su <a href="https://www.egalite.org/covid-19-abc-i-nostri-ebook-sul-nuovo-coronavirus/">https://www.egalite.org/covid-19-abc-i-nostri-ebook-sul-nuovo-coronavirus/</a></p>
<p><em>Dario Dongo e Alessandra Mei</em></p>
<p><strong>Note</strong></p>
<p>(1) DPCM 11.6.20. <em>Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l&#8217;emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l&#8217;emergenza epidemiologica da COVID-19</em>. (20A03194)</p>
<p>(2) Ministero della Salute, ISS. <a href="http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&amp;menu=notizie&amp;p=dalministero&amp;id=4916" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Rapporto 19.6.20</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/covid-19-fase-2-dpcm-11-6-20-aggiornamenti-di-ministero-salute-e-iss/">Covid-19, fase 2. DPCM 11.6.20, aggiornamenti di ministero Salute e ISS</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
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		<title>Covid-19, perché restare attenti nella fase 2. Lo studio di Pechino</title>
		<link>https://www.egalite.org/covid-19-perche-restare-attenti-nella-fase-2-lo-studio-di-pechino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo&nbsp;and&nbsp;Martina Novelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2020 09:41:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[fase 2]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Covid-19. L’Italia, come gli Stati Uniti, è entrata nella fase 2 (1,2). Indispensabile, per evitare il tracollo definitivo dell’economia. Ma bisogna restare attenti, non perdere di vista le<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/covid-19-perche-restare-attenti-nella-fase-2-lo-studio-di-pechino/">Covid-19, perché restare attenti nella fase 2. Lo studio di Pechino</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Covid-19. L’Italia, come gli Stati Uniti, è entrata nella fase 2 (1,2). Indispensabile, per evitare il tracollo definitivo dell’economia. Ma bisogna restare attenti, non perdere di vista le precauzioni essenziali per prevenire nuovi contagi, avverte uno studio di Pechino.</p>
<h2>Fase 2 in Italia, lo studio di Pechino</h2>
<p><strong>Lo studio</strong> pubblicato il 6.5.20 dal <em>Chinese PLA General Hospital </em>di Pechino considera l’evoluzione del contagio da SARS-CoV-2 nella provincia di Hunan (Cina), a raffronto con quella registrata in Italia. (1) I ricercatori hanno utilizzato un sistema di AI (<em>Artificial Intelligence</em>), in combinazione con un modello epidemiologico classico (<em>susceptible-exposed-infected-removed</em>, SEIR). In modo da considerare ciò che distingue Covid-19 rispetto ad altri coronavirus, la sua trasmissione da parte di individui asintomatici e paucisintomatici. (3)</p>
<p><em><span style="color: #ff0000;"><strong>‘Abbiamo confrontato la situazione di Hunan</strong>, in Cina, che ha una popolazione simile a quella italiana per stimare le nostre previsioni. A causa della somiglianza delle dimensioni della popolazione e della posizione geografica adiacente all&#8217;Hubei, le misure di salute pubblica dello Hunan possono fornire un&#8217;utile guida all&#8217;Italia per prevenire l&#8217;ulteriore diffusione del COVID-19.</span></em></p>
<p><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Il nostro studio</strong> mostra che il controllo governativo preventivo può ridurre il numero di casi, confrontando l&#8217;andamento dell&#8217;epidemia nell&#8217;Hunan e in Italia. Inoltre varie misure di controllo, tra cui la diagnosi precoce e l&#8217;isolamento degli individui con sintomi, le restrizioni del traffico, il monitoraggio medico e lo screening di entrata o di uscita, possono prevenire l&#8217;ulteriore diffusione del COVID-19.’</span></em></p>
<h2>Lo scenario da evitare e i limiti dello studio</h2>
<p><strong>Il <em>worst scenario</em></strong>, lo scenario peggiore, induce i ricercatori di Pechino a suggerire di mantenere in Italia misure rigorose di prevenzione e controllo fino al 5.8.20. Per prevenire un’ulteriore diffusione di COVID-19 che potrebbe rimettere in crisi i reparti di terapia intensiva.</p>
<p><em><strong>‘Ovviamente</strong> il nostro studio ha alcune limitazioni’</em>, precisa il suo autore principale Wangping Jia:</p>
<p>&#8211; la scarsità dei test eseguiti, in Italia come in altri Paesi, non consente di avere un quadro esatto sul numero dei contagi, che è certamente superiore rispetto ai dati ufficiali,</p>
<p>&#8211; l’indice di contagio (R0) può essere sopravvalutato, poiché non si è considerato il periodo di incubazione,</p>
<p>&#8211; i casi sospetti e il numero giornaliero di casi ospedalizzati non sono stati a loro volta considerati poiché indisponibili.</p>
<h2>Fattori imprevedibili e misure di precauzione</h2>
<p><strong>Vi sono poi </strong>alcuni fattori imprevedibili, spiegano i ricercatori, quali i <em>super-spreaders</em>. I ‘super untori’, come il giovane e imprudente frequentatore di locali notturni che ha fatto esplodere un nuovo focolaio nel centro di Seoul, nei giorni scorsi. (4)</p>
<p><strong>I grandi untori</strong> sono di fatto tutti coloro che &#8211; sia pure inconsapevolmente, poiché asintomatici &#8211; non rispettano le misure di precauzione e innescano così la risalita dell’indice di contagio. Con il rischio, come accaduto negli ultimi giorni in Corea del Sud, di costringere le autorità a imporre nuove misure di contenimento sociale per prevenire il collasso degli ospedali.</p>
<p><strong>Bisogna restare attenti</strong>, proprio perciò, fino a quando il nuovo coronavirus sarà scomparso. Non farsi illudere dal fatto che le misure di contenimento vengano progressivamente allentate, né dal bel tempo. Né tantomeno dalle chiacchiere da bar &#8211; che talora emergono anche su stampa e tv &#8211; secondo cui il virus si sarebbe modificato o attenuato nel corso dei mesi. Poiché di ciò non esiste alcuna dimostrazione scientifica.</p>
<p><strong>Le misure di precauzione</strong> e le raccomandazioni su base scientifica per rafforzare il sistema immunitario attraverso una dieta corretta sono raccolte nel Volume I &#8211; Persone della nostra trilogia #Covid19abc. Il libro, non in vendita, può venire richiesto a <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/covid-19-abc-volume-1-persone/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">questo link</a>.</p>
<p><em>Dario Dongo e Martina Novelli</em></p>
<p><strong>Note</strong></p>
<p>(1) Dario Dongo, Alessandra Mei, Andrea Gazzetta. <em><strong>Convivere con Covid-19. Il DPCM 26.4.20 apre la fase 2</strong></em>. GIFT (<em>Great Italian Food Trade</em>). 3.5.20, <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/convivere-con-covid-19-il-dpcm-26-4-20-apre-la-fase-2" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/convivere-con-covid-19-il-dpcm-26-4-20-apre-la-fase-2</a></p>
<p>(2) Dario Dongo, Alessandra Mei. <em><strong>Opening Up America Again. Il piano USA in 3 fasi</strong></em>. Égalité. 26.4.20, <a href="https://www.egalite.org/opening-up-america-again-il-piano-usa-in-3-fasi/">https://www.egalite.org/opening-up-america-again-il-piano-usa-in-3-fasi/</a></p>
<p>(3) Wangping Jia, Ke Han, Yang Song, Wenzhe Cao, Shengshu Wang, Shanshan Yang, Jianwei Wang, Fuyin Kou, Penggang Tai, Jing Li, Miao Liu, Yao He. <em><strong>Extended SIR prediction of the epidemics trend of COVID-19 in Italy and compared with Hunan, China</strong></em>. Front. Med. 06 May 2020, <a href="https://doi.org/10.3389/fmed.2020.00169" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://doi.org/10.3389/fmed.2020.00169</a></p>
<p>(4) Hyonee Shin. <em><strong>South Korea&#8217;s Moon warns of COVID-19 second wave as cases rebound</strong></em>. Reuters. 10.5.20, <a href="https://www.reuters.com/article/us-health-coronavirus-southkorea/south-koreas-moon-warns-of-covid-19-second-wave-as-cases-rebound-idUSKBN22M028" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.reuters.com/article/us-health-coronavirus-southkorea/south-koreas-moon-warns-of-covid-19-second-wave-as-cases-rebound-idUSKBN22M028</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/covid-19-perche-restare-attenti-nella-fase-2-lo-studio-di-pechino/">Covid-19, perché restare attenti nella fase 2. Lo studio di Pechino</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
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		<title>Covid-19, Italia verso la fase 2. Le uscite fuori casa ammesse dal 4.5.20</title>
		<link>https://www.egalite.org/covid-19-italia-verso-la-fase-2-le-uscite-fuori-casa-ammesse-dal-4-5-20/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2020 11:16:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[fase 2]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Covid-19. L’Italia predispone le misure ad applicarsi nella fase 2. Si allenta, progressivamente, la quarantena introdotta l’11.3.20 e prorogata, con alcune modifiche, il 10.4.20. Cosa cambia per la<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/covid-19-italia-verso-la-fase-2-le-uscite-fuori-casa-ammesse-dal-4-5-20/">Covid-19, Italia verso la fase 2. Le uscite fuori casa ammesse dal 4.5.20</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Covid-19. L’Italia predispone le misure ad applicarsi nella fase 2. Si allenta, progressivamente, la <a href="https://www.egalite.org/coronavirus-si-ferma-litalia-ma-non-la-solidarieta-digitale/">quarantena introdotta l’11.3.20</a> e prorogata, con <a href="https://www.egalite.org/lockdown-italia-proroga-con-alcune-modifiche/">alcune modifiche</a>, il 10.4.20.</p>
<p><strong>Cosa cambia</strong> per la popolazione generale? Riepilogo sulle uscite fuori casa ammesse a decorrere dal 4.5.20 e nota su disabili e anziani.</p>
<h2>#coronavirusitalia, scenario</h2>
<p><strong>Lo stato di emergenza</strong>, stabilito in Italia il 31.1.20, prosegue fino al 31.7.20. Fatte salve successive quanto probabili proroghe. La traiettoria dei contagi sembra iniziare a diminuire, in una situazione che tuttavia presenta ampi margini di incertezza.</p>
<p><strong>Le incertezze</strong> sono legate alla tuttora scarsa copertura della popolazione con test di biologia molecolare sui tamponi. 1.789.662 le analisi eseguite, 105.813 i casi positivi, 26.977 i decessi riportati dal ministero della Salute il 27.4.20 alle ore 18. Ulteriori incertezze derivano dai decessi non registrati (o comunicati) in relazione al nuovo coronavirus.</p>
<p><strong>Il DPCM 26.4.20</strong> non mette fine al <em>lockdown</em>. Si tiene infatti debito conto dei rischi di nuovi focolai e di ulteriore diffusione del contagio, che potrebbero rinnovare la pressione sul sistema sanitario e costringere al ripristino di misure drastiche di distanziamento sociale, con ulteriore danno all’economia del Paese. E si introducono, di conseguenza, misure di contenimento progressivamente più blande rispetto a quelle attuali.</p>
<h2>DPCM 26.4.20, fase 2, permanenza dei limiti alle uscite fuori casa</h2>
<p><strong>Il DPCM 26.4.20</strong> conferma, di fatto, il divieto per la popolazione generale di uscire fuori casa. Al di fuori degli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, motivi di salute e situazioni di necessità, come l’acquisto dei beni essenziali. Rimane l’obbligo di autocertificazione. (1)</p>
<p><strong>I soggetti con sintomi </strong>di infezione respiratoria e febbre (&gt;37,5° C) devono rimanere a casa e limitare al minimo indispensabile i contatti sociali, contattando il proprio medico curante (art. 1.1.b). Si noti bene tuttavia che SARS-CoV-2 può manifestarsi anche con sintomi gastrointestinali. (2)</p>
<p><strong>Le persone positive</strong> al virus Covid-19 devono sottoporsi a <a href="https://www.egalite.org/covid-19-isolamento-domiciliare-le-istruzioni-di-iss/">isolamento domiciliare</a>. Con divieto di lasciare il luogo ove sono isolate, salvo specifiche disposizioni delle autorità sanitarie (art. 1.1.c).</p>
<h2>DPCM 26.4.20, le uscite fuori casa ammesse a partire dal 4.5.20 nella fase 2</h2>
<p><strong>L’allontanamento dal proprio domicilio</strong> è dunque ammesso nella fase 2 per i motivi ed entro i limiti che seguono.</p>
<p><strong>A) nello stesso Comune:</strong></p>
<p><strong>– acquistare beni essenziali</strong>,</p>
<p><strong>– praticare esercizio fisico</strong>. Dal 4.5.20 anche nei parchi, ville e giardini pubblici, rispettando il divieto assoluto di assembramenti nonché la distanza di sicurezza interpersonale di un metro,</p>
<p><strong>– accompagnare il cane</strong> a passeggio,</p>
<p><strong>– acquistare pasti da asporto</strong>, dal 4.5.20. A condizione che il consumo non avvenga all&#8217;interno del locale commerciale e non si formino assembramenti all’esterno,</p>
<p><strong>– celebrare i funerali</strong>. Non oltre 15 persone, se possibile all&#8217;aperto, nel rispetto delle distanze interpersonali con i familiari non conviventi,</p>
<p>– incontrare i congiunti, con dovere di distanziamento interpersonale (almeno un metro) e utilizzo delle protezioni delle vie respiratorie (mascherine). (3)</p>
<p><strong>B) Anche al di fuori del Comune di residenza o domicilio:</strong></p>
<p><strong>– lavoro</strong>,</p>
<p><strong>– assistere</strong> un familiare o conoscente,</p>
<p><strong>– prestare servizio</strong> di volontariato,</p>
<p><strong>– prendere cura dei figli</strong>, in caso di coppie separate.</p>
<p><strong>C) Anche al di fuori della Regione:</strong></p>
<p>&#8211; comprovate esigenze lavorative,</p>
<p>&#8211; assoluta urgenza,</p>
<p>&#8211; motivi di salute,</p>
<p>&#8211; rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza (articolo 1.1.a).</p>
<h2>Assistenza a disabili e anziani</h2>
<p><strong>Il decreto in esame</strong> consente di ‘<em>svolgere con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti, attività sportiva o motoria, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività</em>’ (art. 1.1.f).</p>
<p><strong>La disabilità</strong> viene tuttora ignorata nelle sue molteplici forme, le quali spesso richiedono una vicinanza stretta tra la persona non autosufficiente e il suo <em>caregiver</em>. Per accompagnare il non vedente come chi claudica e rischia di cadere. In questi e altri casi:</p>
<p><strong>&#8211; lo <em>stato di necessità</em></strong> giustifica appieno il mancato rispetto delle distanze di sicurezza. Va dunque esclusa ogni ipotesi sanzionatoria, a prescindere dall’esistenza di un rapporto lavorativo o di contiguità tra la persona bisognosa e chi la aiuti, (4)</p>
<p><strong>&#8211; la protezione delle vie respiratorie</strong>, come ogni altra prassi igienica per prevenire la trasmissione del virus (frequente lavaggio delle mani <em>in primis</em>) deve comunque venire applicata con cura, da chi fornisce assistenza anzitutto. (5)</p>
<h2>Discriminazioni intollerabili</h2>
<p><strong>Prosegue la discriminazione</strong> nei confronti di disabili, anziani e malati, come si è sopra accennato. Abbiamo del resto già denunciato la vergognosa rarefazione dei servizi di assistenza e di cura. Il <a href="https://www.egalite.org/coronavirus-malati-e-persone-con-disabilita-il-disastro-nel-disastro/">disastro nel disastro</a>, appunto.</p>
<p><strong>I bambini </strong>a loro volta subiscono la permanenza di chiusura delle aree di gioco attrezzate, oltreché degli asili nido. (6) Organizzare i servizi dell’infanzia in condizioni di sicurezza da Covid-19 può effettivamente richiedere ulteriori riflessioni, ma negare uno scivolo o un’altalena nel rispetto delle distanze di sicurezza è un errore da correggere.</p>
<p><strong>Mai come in questa era</strong> è indispensabile coinvolgere in ogni decisione politica e amministrativa chi ogni giorno vive la disabilità e le relazioni con persone vulnerabili e bambini. Per mettere fine a un’intollerabile discriminazione che si fonda appunto su una barriera culturale.</p>
<p><em>Dario Dongo</em></p>
<p><strong>Note</strong></p>
<p>(1) <strong>Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (DPCM) 26.4.20</strong>. <em>Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell&#8217;emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull&#8217;intero territorio nazionale.</em> (20A02352) GU Serie Generale 27.4.20 n. 108, <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/04/27/20A02352/sg" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/04/27/20A02352/sg</a></p>
<p>(2) Gu J, Han B, Wang J. <em><strong>COVID-19: Gastrointestinal Manifestations</strong> and Potential Fecal-Oral Transmission</em>. Gastroenterology. 2020;. doi:10.1053/j.gastro.2020.02.054</p>
<p>(3) <strong>Perché usare le mascherine?</strong> V. <a href="https://www.egalite.org/coronavirus-mascherine-per-tutti-gli-studi-scientifici-a-favore/">https://www.egalite.org/coronavirus-mascherine-per-tutti-gli-studi-scientifici-a-favore/</a></p>
<p><strong>Mascherine, l’ABC</strong>. V. <a href="https://www.egalite.org/coronavirus-e-mascherine-quali-usare-e-come/">https://www.egalite.org/coronavirus-e-mascherine-quali-usare-e-come/</a></p>
<p>(4) Legge 689/1981, c.d. legge di depenalizzazione. ‘<em>Non risponde delle violazioni amministrative chi ha commesso il fatto nell&#8217;adempimento di un dovere o nell&#8217;esercizio di una facoltà legittima ovvero in stato di necessità o di legittima difesa</em>’ (articolo 4, Cause di esclusione della responsabilità)</p>
<p>(5) <strong>Tavola sinottica sulle mascherine </strong>da utilizzare. V. <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/salute/covid-19-mascherine-chirurgiche-e-respiratori-ffp3-n95-e-ffp2-approfondimento">https://www.greatitalianfoodtrade.it/salute/covid-19-mascherine-chirurgiche-e-respiratori-ffp3-n95-e-ffp2-approfondimento</a></p>
<p>(6) DPCM 26.4.20, art. 1.1, punti ‘e’ e ‘k’</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/covid-19-italia-verso-la-fase-2-le-uscite-fuori-casa-ammesse-dal-4-5-20/">Covid-19, Italia verso la fase 2. Le uscite fuori casa ammesse dal 4.5.20</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
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		<title>Opening Up America Again. Il piano USA in 3 fasi</title>
		<link>https://www.egalite.org/opening-up-america-again-il-piano-usa-in-3-fasi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo&nbsp;and&nbsp;Alessandra Mei]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2020 12:25:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Idee]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[Ground Zero]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Opening Up America Again. Il 17.4.20 il presidente USA Donald Trump presenta il piano per ritornare a una ‘nuova normalità’ dopo il lockdown imposto da Covid-19. Il percorso si articola<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Opening Up America Again</strong>. Il 17.4.20 il presidente USA Donald Trump presenta il piano per ritornare a una ‘nuova normalità’ dopo il <em>lockdown</em> imposto da Covid-19. Il percorso si articola in tre fasi, la cui applicazione è affidata alla responsabilità dei governatori nei 50 Stati della federazione. (1) Come e soprattutto Quando? Brevi cenni e riflessioni.</p>
<h2>Covid-19 in USA, <em>Ground Zero</em></h2>
<p><em><strong>Ground zero</strong></em> è il tragico punto di partenza negli Stati Uniti sotto <em>lockdown</em>. Quasi 1 milione sono i contagi registrati, tra gli 1,7 e i 3,3 milioni quelli che si possono inferire. Tenuto conto del numero dei decessi (&gt;50 mila) e del tasso medio di mortalità da SARS-CoV-2 (1,5-3%).</p>
<p><strong>Il nuovo coronavirus</strong> ha avuto e sta avendo un impatto micidiale sulla prima economia del pianeta. A causa della <a href="https://www.egalite.org/covid-19-dal-tramonto-allalba/">tardività</a> nella reazione ai primi segnali dell’emergenza globale, comunicata da WHO (<em>World Health Organization</em>) nei primi giorni di gennaio 2020.</p>
<p><strong>Alla continua crescita</strong> dei nuovi contagi registrati si aggiunge il problema della scarsità dei tamponi finora eseguiti, che impedisce di inquadrare l’effettiva entità del contagio. Il tasso di positività negli Stati Uniti è infatti stimato nel 20% degli esami, ma solo l’1% della popolazione è stato sottoposto a esami. Nel frattanto diversi Stati &#8211; Colorado, Ohio, Georgia, Alaska &#8211; si dichiarano pronti ad allentare le misure di contenimento.</p>
<h2>USA, il riavvio in 3 fasi</h2>
<p><strong>Il piano di riavvio </strong>delle attività in USA si articola nelle 3 fasi successive all’attuale ‘fase 0’. La Phase One d’Oltreoceano corrisponde perciò alla ‘fase 2’ nel lessico europeo (ove per ‘fase 1’ si intende quella di <em>lockdown</em>, ancora attuale in Italia e in altri Stati membri UE).</p>
<p><strong>La prima fase di riavvio</strong>, nel piano adottato dalla Casa Bianca, presuppone il raggiungimento dei c.d. <em>gating criteria</em> (criteri di accesso). Essenzialmente, una diminuzione costante dei casi di positività da coronavirus. Se nei 14 giorni successivi al primo allentamento delle misure la traiettoria dei dati del contagio continua a scendere, si può passare alla <em>Phase Two</em>. E così, applicando analoghi criteri, alla <em>Phase Three</em>. A seguire, i criteri e le raccomandazioni della <em>White House</em> agli Stati federali.</p>
<h2>I criteri di attivazione del piano</h2>
<p><strong>I <em>gating criteria</em></strong>, vale a dire i criteri di attivazione della Phase One del piano, sono i seguenti:</p>
<p><strong>A) traiettorie in declino</strong>, sia dei sintomatici che dei casi diagnosticati di COVID-19, per un periodo di 14 giorni,</p>
<p><strong>B) capacità del sistema </strong>ospedaliero di trattare i pazienti,</p>
<p><strong>C) solido programma di analisi </strong>su operatori sanitari. Mediante test di biologia molecolare sui tamponi e test sierologici, per la ricerca degli anticorpi nel sangue.</p>
<p><strong>Su tali premesse</strong>, le linee guida 17.4.20 indicano le misure da adottare nelle tre fasi di riavvio progressivo delle attività in USA.</p>
<h2>PHASE 1</h2>
<p><strong>Gli Stati e le Regioni</strong> che soddisfino i <em>gating criteria</em> possono avviare la <em>Phase One</em>, applicando le misure che seguono.</p>
<p><strong>1.1. Persone</strong></p>
<p><strong>Tutte le persone vulnerabili </strong>dovrebbero continuare a restare in casa. I membri delle loro famiglie dovrebbero essere consapevoli di poter trasmettere il nuovo coronavirus al rientro dal lavoro o da ambienti ove le <a href="https://www.egalite.org/distanze-di-sicurezza-la-chiave-per-arginare-covid-19/">distanze di sicurezza interpersonali</a> non siano garantite. Si dovrebbero inoltre adottare precauzioni per ‘isolare’ le persone vulnerabili dagli altri residenti.</p>
<p><strong>Sono considerate vulnerabili </strong>le persone anziane e coloro che presentino malattie polmonari croniche, ipertensione, diabete e obesità, asma. Nonché coloro il cui sistema immunitario sia compromesso, anche a causa di trattamenti farmacologici. (2)</p>
<p><strong>Tutti gli individui </strong>&#8211; quando si trovino in spazi pubblici (es. parchi, aree ricreative all’aperto, centri commerciali) &#8211; dovrebbero massimizzare la distanza fisica dalle altre persone. I contesti sociali con oltre 10 persone dovrebbero essere evitati, quando non possa venite garantita un’appropriata distanza. A meno che non vengano osservate altre (idonee) misure precauzionali.</p>
<p><strong>Evitare la socializzazione </strong>in gruppi di oltre 10 persone in circostanze che non consentano un adeguato distanziamento fisico (es. ricevimenti, fiere).</p>
<p><strong>Ridurre al minimo i viaggi </strong>non essenziali e rispettare le linee guida del CDC (<em>Center for Disease Control and Prevention</em>) su viaggi e successivo isolamento.</p>
<p><strong>1.2. Datori di lavoro</strong></p>
<p><strong>Il telelavoro</strong> deve continuare a venire incoraggiato in tutte le situazioni ove esso sia possibile e compatibile con le esigenze dell’organizzazione.</p>
<p><strong>Il ritorno al lavoro</strong> dovrebbe venire organizzato gradualmente, per fasi e per turni.</p>
<p><strong>Le aree </strong>comuni ove è probabile che il personale si riunisca e interagisca dovrebbero venire chiuse. Applicando, più in generale, rigorosi protocolli di distanziamento sociale.</p>
<p><strong>Ridurre</strong> al minimo i viaggi non essenziali e seguire le linee guida CDC relative all’isolamento dopo al viaggio. Considerare vivamente la possibilità di alloggi speciali per il personale che fa parte delle categorie vulnerabili.</p>
<p><strong>1.3. Raccomandazioni specifiche</strong></p>
<p><strong>Scuole e attività organizzate</strong> per i giovani (es. asili, campi) attualmente chiusi dovrebbero rimanere chiusi.</p>
<p><strong>Le visite a strutture per anziani </strong>e ospedali dovrebbero essere vietate. Chi interagisce con i residenti e i pazienti deve comunque attenersi ai rigidi protocolli di igiene.</p>
<p><strong>I grandi spazi</strong> (es. ristoranti, centri sportivi, luoghi di culto, cinema) possono operare secondo rigorosi protocolli di distanza fisica.</p>
<p><strong>La chirurgia</strong> elettiva (cioè diversa da quelle di emergenza e d’urgenza) può riprendere &#8211; in regime ambulatoriale (senza pernottamento) &#8211; presso strutture che aderiscano alle linee guida CSM (<em>Center for Medicare &amp; Medicaid Services</em>).</p>
<p><strong>Le palestre</strong> possono aprire se aderiscono a rigorosi protocolli sanitari e di distanziamento fisico.</p>
<p><strong>I bar</strong> dovrebbero rimanere chiusi.</p>
<h2>PHASE 2</h2>
<p><strong>Gli Stati e le Regioni</strong> senza segni di recrudescenza del virus &#8211; e che continuino a soddisfare i <em>gating criteria</em>, dopo la <em>Phase One</em> &#8211; possono poi attivare la <em>Phase Two</em>. Come segue</p>
<p><strong>2.1. Persone</strong></p>
<p><strong>Tutti gli individui vulnerabili</strong> dovrebbero continuare a restare in casa, con precauzioni di isolamento rispetto ai membri di famiglia che escano in condizioni ove le distanze sociali non possano venire garantite.</p>
<p><strong>La distanza fisica interpersonale</strong> deve venire sempre mantenuta. I contesti sociali con più di 50 persone ove il distanziamento tra persone non sia praticabile dovrebbero venire evitati, salvo osservare le misure precauzionali.</p>
<p><strong>I viaggi non essenziali </strong>possono riprendere.</p>
<p><strong>2.2. Datori di lavoro</strong></p>
<p><strong>Lo <em>smart working</em></strong> deve proseguire, quando risulti possibile e conciliabile con l’operatività organizzativa.</p>
<p><strong>Mantenere chiuse</strong> le aree comuni in cui è probabile che il personale si riunisca ed interagisca, o applicare moderati protocolli di distanziamento sociale.</p>
<p><strong>Riprendere i viaggi </strong>non essenziali.</p>
<p><strong>Considerare vivamente</strong> la possibilità di stazioni di lavoro dedicate al personale che fa parte delle categorie vulnerabili.</p>
<p><strong>2.3. Raccomandazioni specifiche</strong></p>
<p><strong>Le scuole</strong> e le attività organizzate per i giovani (es. asili, campi) possono riaprire.</p>
<p><strong>Visite a strutture per anziani</strong> e ospedali dovrebbero rimanere vietate.</p>
<p><strong>I grandi spazi</strong> (es. ristoranti, centri sportivi, luoghi di culto, cinema) possono attuando protocolli di distanziamento sociale moderati.</p>
<p><strong>Gli interventi chirurgici in elezione</strong> possono riprendere anche in regime ospedaliero, presso strutture che aderiscano alle linee guida CSM.</p>
<p><strong>In palestra</strong> si devono mantenere i rigorosi protocolli sanitari e di distanziamento fisico.</p>
<p><strong>Possono riaprire i bar</strong>, riducendo i posti nelle sale ove possibile e appropriato.</p>
<h2>Phase 3</h2>
<p><strong>La fase 3</strong> si applica gradualmente negli Stati e le Regioni ove il virus non abbia recrudescenze e la curva dei contagi continui a scendere. Si delinea così la quotidianità post-emergenza.</p>
<p><strong>3.1. Persone</strong></p>
<p><strong>Le persone vulnerabili </strong>possono riprendere le interazioni pubbliche. Devono tuttavia mantenere il distanziamento fisico e ridurre al minimo l’esposizione ai contesti sociali ove esso non possa venire garantito, a meno che non vengano adottate precauzioni ulteriori.</p>
<p><strong>La popolazione a basso rischio </strong>dovrebbe in ogni caso considerare di ridurre al minimo il tempo da trascorrere in ambienti affollati.</p>
<p><strong>3.2. Datori di lavoro</strong></p>
<p><strong>Possono riaprire</strong> i luoghi di lavoro con i dipendenti al completo.</p>
<p><strong>3.3. Raccomandazioni specifiche</strong></p>
<p><strong>La visita</strong> a strutture per anziani e ospedali può riprendere. Chi interagisce con i residenti e i pazienti deve seguire con diligenza le prassi igieniche.</p>
<p><strong>I grandi spazi</strong> (ristoranti, <em>etc</em>.) possono operare seguendo protocolli di limitata distanza fisica.</p>
<p><strong>Protocolli standard </strong>di sanificazione possono venire applicati nelle palestre.</p>
<p><strong>I posti in piedi nei bar</strong> possono venire aumentati.</p>
<h2>Brevi note</h2>
<p><strong>La sfida politica al virus</strong> &#8211; da parte di Donald Trump in USA, come Jair Bolsonaro in Brasile, Boris Johnson in UK, Attilio Fontana in Lombardia, Giuseppe Sala e Nicola Zingaretti a Milano &#8211; è fallita tragicamente. Il ‘cigno grigio’ Covid era prevedibile, <a href="https://www.egalite.org/il-cigno-grigio-leconomia-che-verra-e-le-reti-internet-parallele/">come si è visto</a>, e doveva venire quantomeno intercettato con tempestività.</p>
<p><strong>La giullaresca gestione</strong> del rischio ha lasciato sul campo decine di migliaia di vittime innocenti. Oltre a causare la più grave crisi economica della storia dopo la Grande Recessione e la seconda guerra mondiale. Dovranno perciò venire indagate le responsabilità giuridiche, oltreché politiche, dei gestori del rischio. Per avere disatteso o trascurato la sua doverosa valutazione, con dolo o colpa grave.</p>
<p><strong>Le linee guida</strong> in esame sono inevitabilmente viziate da <em>The Donald</em>, che il 23.4.20 è giunto a proporre agli scienziati di iniettare disinfettante nelle vene dei pazienti per uccidere (anche) il virus. (3) Non stupiscono quindi la loro vaghezza &#8211; che sconta pure, in USA come in UE e in Italia, la giurisdizione concorrente del livello centrale con quello regionale &#8211; e l’incoerenza, nella <em>Phase 3</em> soprattutto.</p>
<p><strong>Il Quando</strong> &#8211; più del Come &#8211; merita in ogni caso attenzione. Laddove il CDC d’Oltreoceano è riuscito a mantenere una posizione di pur minima cautela, per prevenire la ripresa del contagio, che neppure la Commissione europea ha avuto il coraggio di indicare nelle proprie <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/covid-19-tabella-di-marcia-della-commissione-europea-anteprima-sulla-fase-2/">linee guida</a>.</p>
<p><em>Dario Dongo e Alessandra Mei</em></p>
<p><strong>Note</strong></p>
<p>(1) L. Hoy. <em>One Vital Metric Trump’s ‘Opening Up America Again’ Plan Ignores</em>. 17.04.2020. CCN. https://www.ccn.com/one-vital-metric-trumps-opening-up-america-again-plan-ignores/</p>
<p>(2) CDC. <em>Guidelines. Opening Up America Again.</em> <a href="https://www.whitehouse.gov/openingamerica/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.whitehouse.gov/openingamerica/</a></p>
<p>(3) Eliza Relman. <em>Trump directs experts to see whether they can bring &#8216;light inside the body&#8217; to kill the coronavirus, even as his own expert shuts him down.</em> Business Insider. 24.4.20, <a href="https://www.businessinsider.com/trump-wants-bring-light-inside-the-body-to-kill-coronavirus-2020-4?IR=T" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.businessinsider.com/trump-wants-bring-light-inside-the-body-to-kill-coronavirus-2020-4?IR=T</a></p>
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		<title>Digital divide, sicurezza e salute</title>
		<link>https://www.egalite.org/digital-divide-sicurezza-e-salute/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2020 10:03:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diseguaglianze]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[digital divide]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Coronavirus ha cambiato la vita degli abitanti di 210 Paesi del pianeta, secondo gli ultimi aggiornamenti (Worldometer, 18.4.20). E il digital divide, una delle varie espressioni di ingiustizia sociale, espone<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Coronavirus ha cambiato la vita degli abitanti di 210 Paesi del pianeta, secondo gli ultimi aggiornamenti (<em><a href="https://www.worldometers.info/coronavirus/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Worldometer</a>,</em> 18.4.20). E il <em>digital divide</em>, una delle varie espressioni di <a href="https://www.egalite.org/giustizia-sociale-giornata-mondiale-della-vergogna/">ingiustizia sociale</a>, espone a maggior rischio la sicurezza e la salute delle persone in era Covid-19. (1)</p>
<h2>Covid-19. Digitalizzazione e sicurezza umana</h2>
<p><strong>La digitalizzazione</strong> &#8211; vale a dire l’accesso universale a internet a banda larga, la disponibilità e la capacità di utilizzare utilmente <em>smartphone</em>, <em>tablet</em> e pc &#8211; in era Covid è divenuta una questione di sicurezza e salute:</p>
<p><strong>&#8211; la popolazione generale</strong> soggetta a quarantena (<a href="https://www.egalite.org/coronavirus-si-ferma-litalia-ma-non-la-solidarieta-digitale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">dall’11.3.20 in Italia</a>) e altre misure di contenimento ha bisogno del <em>web</em> anzitutto per raccogliere notizie aggiornate sull’emergenza in corso. Nonché le norme e misure da seguire, nei vari ambiti territoriali, per contribuire all’appiattimento della curva dei contagi,</p>
<p><strong>&#8211; le<a href="https://www.egalite.org/coronavirus-malati-e-persone-con-disabilita-il-disastro-nel-disastro/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> persone vulnerabili</a></strong> (es. anziani, disabili, immunocompromessi, persone con multimorbidità) che ora non possono e/o non devono uscire, solo grazie a internet hanno la possibilità di interagire efficacemente con il mondo esterno. Per l’acquisto di beni essenziali (es. spesa, farmaci), in primo luogo. Ma anche per poter accedere ai servizi di <a href="https://www.egalite.org/wikiparky-teleassistenza-ai-malati-di-parkinson-in-emergenza-covid-19/">teleassistenza domiciliare</a>,</p>
<p><strong>&#8211; le persone sottoposte a <a href="https://www.egalite.org/covid-19-isolamento-domiciliare-le-istruzioni-di-iss/">isolamento</a></strong> domiciliare hanno le stesse esigenze delle persone vulnerabili, sia pure per un periodo transitorio. A cui si aggiunge l’occasione di interagire con i servizi sanitari territoriali, nei distretti ove la <a href="https://www.egalite.org/covid-19-il-ruolo-cruciale-della-telemedicina/">telemedicina</a> sia già stata attivata,</p>
<p><strong>&#8211; i lavoratori e gli studenti</strong> di ogni età, in aggiunta, devono poter disporre di pc e <em>tablet</em>. Per lo <em>smart working </em>e la didattica a distanza, la formazione e lo studio. Ogni individuo ha bisogno di uno strumento personale, sì da poterne disporre senza ostacoli e garantire la riservatezza delle attività. Gli schermi devono essere grandi a sufficienza per non affaticare la vista con l’uso prolungato,</p>
<p><strong>&#8211; in fase 2 e fase 3, tutti i cittadini</strong> potranno ridurre in misura significativa i rischi di contagio da COVID-19 e venire subito sottoposti a tampone in caso di contatto fisico con persone rivelatesi positive, non appena verranno implementate le<em> <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/covid-19-tabella-di-marcia-della-commissione-europea-anteprima-sulla-fase-2/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">tracing app</a></em>.</p>
<p><strong>Le <em>tracing app</em></strong> &#8211; tra cui Immuni, presto al via in Italia (2) &#8211; tracciano la vicinanza dei dispositivi mobili e sono tanto più efficaci quanto il loro utilizzo sia diffuso, in almeno il 75% della popolazione.<br />
Ma postulano che ogni abitante possieda uno <em>smartphone</em>.</p>
<p><strong>La digitalizzazione</strong> assolve poi alla funzione, altrettanto degna di nota, di sostegno sociale e psicologico. Grazie ai contenuti (testi e libri, video e musica) messi a disposizione di tutti nell’ambito della solidarietà digitale. Intrattenimento e distrazione, ma anche sostegno umano e supporto psicologico, grazie a social network e app che consentono di comunicare e sorridersi ‘<em>senza mascherina</em>’. A distanza, con i propri cari come pure con volontari e psicologi.<br />
Anche più persone contemporaneamente, con un semplice <em>smartphone</em>. Che anche perciò è necessario, per salute psichica e non per lusso.</p>
<h2>Isolamento, supporto sociale e digitalizzazione</h2>
<p><strong>L’isolamento delle persone vulnerabili</strong> è destinato a proseguire anche nella fase 2. Vale a dire, quando le misure di contenimento sociale vengono gradualmente attenuate. Come già indicato nel programma USA di gestione in tre fasi dell’emergenza Covid-19, presentato dalla Casa Bianca il 16.4.20. (3)</p>
<p><strong>Uno studio scientifico </strong>dell’Università di Nottingham (UK) pubblicato il 19.3.20 su <em>The Lancet,</em> ha sottolineato la criticità dell’isolamento degli anziani in particolare, <em>over</em>-70, <em>for a very long time</em>. La rinuncia al contatto sociale con la famiglia e gli amici per lunghi mesi può causare condizioni di grave stress, mentale e fisico.</p>
<p><strong>La ‘<em>disconnessione sociale</em>’</strong> espone gli anziani a maggiori rischi di depressione, ansia e aggravamento di problemi cardiovascolari, autoimmuni, neurocognitivi e di salute mentale. A maggior rischio sono coloro che non abbiano familiari e amici stretti su cui contare, i quali sono già costretti ad affidarsi all’assistenza sociale e ai servizi di volontariato per le esigenze di base. E con loro tutte le persone che già vivono in condizioni di isolamento sociale, come i disabili e i malati. Le persone sole, isolate, marginalizzate.</p>
<p><em><strong>‘Le tecnologie online </strong>potrebbero venire sfruttate per fornire reti di supporto sociale e un senso di appartenenza, sebbene possano esserci disparità nell&#8217;accesso o nell’alfabetizzazione nelle risorse digitali.</em></p>
<p><em><strong>Gli interventi </strong>potrebbero semplicemente coinvolgere i contatti telefonici più frequenti con persone significative, parenti stretti e amici, organizzazioni di volontariato o professionisti sanitari o di assistenza sociale che forniscono supporto durante l&#8217;isolamento forzato.</em></p>
<p><em><strong>Terapie cognitivo-comportamentali </strong>potrebbero inoltre venire erogate online, per ridurre la solitudine e migliorare il benessere mentale’.</em> (4)</p>
<p><strong>I ricercatori </strong>evidenziano quindi l’urgente necessità di organizzare ‘<em>azioni di sostegno, per mitigare le conseguenze sulla salute mentale e fisica</em>’ di questo isolamento forzato.</p>
<p><strong>#DigitalEquality</strong>, attenzione e solidarietà. A quando?</p>
<p><em>Dario Dongo</em></p>
<p><strong>Note</strong></p>
<p>(1) Gregory Porumbescu, Rutgers University Newark (New Jersey, USA). <strong><em>The digital divide leaves millions at a disadvantage during the coronavirus pandemic.</em></strong> The Conversation. 18.3.20,</p>
<p><a href="http://theconversation.com/the-digital-divide-leaves-millions-at-a-disadvantage-during-the-coronavirus-pandemic-133608" target="_blank" rel="noopener noreferrer">http://theconversation.com/the-digital-divide-leaves-millions-at-a-disadvantage-during-the-coronavirus-pandemic-133608</a></p>
<p>(2) Davide Giancristofaro Alberti. <em><strong>App IMMUNI Bending Spoons contro Coronavirus.</strong></em> Il Sussidiario.net. 18.4.20, <a href="https://www.ilsussidiario.net/news/app-immuni-bending-spoons-scelta-lapplicazione-che-traccera-i-contagi-da-covid-19/2010868/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.ilsussidiario.net/news/app-immuni-bending-spoons-scelta-lapplicazione-che-traccera-i-contagi-da-covid-19/2010868/</a></p>
<p>(3) The White House, CDC (<em>Center for Disease Control and Prevention</em>, USA). <em><strong>Opening up America again</strong>, Guidelines</em>. 16.4.20,<a href="https://www.whitehouse.gov/openingamerica/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> https://www.whitehouse.gov/openingamerica/</a></p>
<p>Il programma ha già raccolto vivaci critiche, a fronte della scarsa copertura dei <em>test</em> sulla popolazione. Situazione comune alla gran parte degli Stati della Federazione USA, a molte regioni d’Italia e tanti Paesi membri). V.</p>
<p>Laura Hoy. <em><strong>One Vital Metric Trump’s ‘Opening Up America Again’ Plan Ignores</strong></em>. CCN. 17.4.20, https://www.ccn.com/one-vital-metric-trumps-opening-up-america-again-plan-ignores/</p>
<p>(4) Richard Armitage et al. <strong><em>COVID-19 and the consequences of isolating the elderly.</em></strong> The Lancet. <a href="https://doi.org/10.1016/S2468-2667(20)30061-X" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://doi.org/10.1016/S2468-2667(20)30061-X</a></p>
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		<title>Covid-19. Disinfettanti idro-alcolici per le mani. Come sanificare superfici, bagni, tessuti</title>
		<link>https://www.egalite.org/covid-19-disinfettanti-idro-alcolici-per-le-mani-come-sanificare-superfici-bagni-tessuti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martina Novelli&nbsp;and&nbsp;Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2020 10:36:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[Twitter]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Covid-19. L’evoluzione della ricerca scientifica sul nuovo coronavirus induce ulteriori riflessioni sull’uso dei disinfettanti idro-alcolici &#8211; rispetto ad acqua e sapone &#8211; per disinfettare le mani.<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Covid-19. L’evoluzione della ricerca scientifica sul nuovo coronavirus induce ulteriori riflessioni sull’uso dei disinfettanti idro-alcolici &#8211; rispetto ad acqua e sapone &#8211; per disinfettare le mani. Altre indicazioni dal Centro europeo di ricerca ECDC su come sanificare superfici, bagni, tessuti.</p>
<h2>L’importanza del sapone nel lavaggio delle mani</h2>
<p><strong>Palli Thordarson</strong>, professore della <em>University of New South Wales School of Chemistry,</em> l’8.3.20 su <em>Twitter</em> spiega l’importanza di un accurato lavaggio delle mani con sapone e acqua. (1)</p>
<p><em><span style="color: #ff0000;"><strong>‘Il virus </strong>è tenuto insieme da una combinazione di legami di idrogeno (come quelli presenti nell&#8217;acqua) e da quelle che chiamiamo interazioni idrofile o ‘grasse.’  <strong>La pelle è la superficie ideale per un virus</strong>. ‘È organica, e le proteine e gli acidi grassi delle cellule morte sulla sua superficie interagiscono con il virus sia attraverso i legami di idrogeno che attraverso le interazioni idrofile grasse.</span></em></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><em><strong>Il sapone</strong> contiene sostanze simili ai grassi (note come anfifile), alcune delle quali hanno strutture molto simili ai lipidi della membrana del virus. Le molecole di sapone &#8220;competono&#8221; con i lipidi nella membrana del virus, così come con molti altri legami non covalenti che aiutano le proteine, l&#8217;RNA e i lipidi a rimanere uniti. Il sapone effettivamente dissolve la colla che tiene insieme il virus’ </em>(Palli Thordarson).</span></p>
<h2>Il vantaggio delle soluzioni alcoliche</h2>
<p><strong>Matteo Guidotti</strong> &#8211; PhD &#8211; ricercatore al CNR e all’ISTM, Istituto di Scienze e Tecnologie Molecolari &#8211; suggerisce tuttavia un approccio più prudenziale. Evidenziando il vantaggio delle soluzioni alcoliche per una corretta disinfezione delle mani, alla luce degli studi scientifici finora pubblicati su SARS-CoV-2.</p>
<p><em><span style="color: #0000ff;"><strong>‘L&#8217;uso del sapone</strong> convenzionale è raccomandato dall&#8217;OMS fin dall&#8217;inizio della pandemia. Il sapone agisce principalmente attraverso un meccanismo di rimozione meccanica ed elettrostatica.</span></em></p>
<p><em><span style="color: #0000ff;">I saponi sono molto utili per il lavaggio delle mani. E tuttavia, in quanto tensioattivi anionici &#8211; come un qualsiasi sapone &#8211; <strong>non risultano in grado di degradare questo tipo di virus in un minuto per semplice contatto</strong>.</span></em></p>
<p><em><span style="color: #0000ff;"><strong>Gli studi scientifici</strong> pubblicati a partire da febbraio 2020 evidenziano la necessità di soluzioni alcoliche al 70% di etanolo o isopropanolo per degradare il patogeno, oppure ipoclorito di sodio, o ancora l&#8217;acqua ossigenata.’</span></em><span style="color: #0000ff;"> (2)</span></p>
<h2>Sanificazione, i consigli di ECDC</h2>
<p><strong>Lo </strong><em><strong>European Centre for Disease Prevention and Control</strong> </em>(ECDC) ha pubblicato un documento-guida sulla sanificazione degli ambienti, in ambito sanitario e non, durante la pandemia COVID-19. (3)</p>
<p><strong>I disinfettanti a base di alcol</strong> (etanolo, propan-2-ol, propan1-ol) <strong>riducono significativamente l&#8217;infettività dei virus come SARS-CoV-2 &#8211; in concentrazioni del 70-80% &#8211; in un minuto di esposizione </strong>(4,5).</p>
<h2>Sanificazione di superfici, bagni e tessuti. Le raccomandazioni di ECDC</h2>
<p><strong>Il Centro Europeo</strong> per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (ECDC) fornisce inoltre una tabella con alcune raccomandazioni sulla sanificazione di superfici, bagni e tessuti. Per la sanificazione di smartphone e altri dispositivi, cibo, vestiti, capelli e cani dopo passeggiate all’aperto si richiamano i precedenti articoli. (6)</p>
<p><em>Martina Novelli e Dario Dongo</em></p>
<p><strong>Note</strong></p>
<p>(1) Foster Kramer. <em>This, not hand sanitizer, will save us from the COVID-19 Coronavirus.</em> Futurism. 10.3.20, <a href="https://futurism.com/neoscope/soap-water-best-hand-sanitizer-coronavirus" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://futurism.com/neoscope/soap-water-best-hand-sanitizer-coronavirus</a></p>
<p>(2) <strong>Disinfettanti fai-da-te, le ricette anti-Covid di OMS/WHO</strong>. V. <a href="https://www.egalite.org/disinfettanti-fai-da-te-le-ricette-anti-covid-di-oms/">https://www.egalite.org/disinfettanti-fai-da-te-le-ricette-anti-covid-di-oms/</a></p>
<p>(3) ECDC. <em><strong>Disinfection of environments</strong> in healthcare and non-healthcare settings potentially contaminated with SARS-CoV-2.</em> 25.3.20, <a href="https://www.ecdc.europa.eu/en/publications-data/disinfection-environments-covid-19" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.ecdc.europa.eu/en/publications-data/disinfection-environments-covid-19</a></p>
<p>(4) Siddharta A, Pfaender S, Vielle NJ, Dijkman R, Friesland M, Becker B, et al. <em><strong>Virucidal Activity </strong>of World Health Organization–Recommended Formulations Against Enveloped Viruses, Including Zika, Ebola, and Emerging Coronaviruses.</em> The Journal of infectious diseases. 2017;215(6):902-6.</p>
<p>(5) Kampf Günter, Todt Daniel, Pfaender Stephanie, Steinmann Eike. (2020). <strong><em>Persistence of coronaviruses on inanimate surfaces and its inactivation with biocidal agents</em></strong>. Journal of Hospital Infection. 2020 104. 10.1016/j.jhin.2020.01.022</p>
<p>(6) <strong>Disinfezione di superfici e oggetti. V. Sanificazione di smartphone e altri dispositivi.</strong> V. <a href="https://www.egalite.org/covid-19-disinfettare-lo-smartphone/">https://www.egalite.org/covid-19-disinfettare-lo-smartphone/</a></p>
<p><strong>Igiene alimenti, vestiti e capelli</strong>. V. <a href="https://www.egalite.org/covid-19-igiene-su-cibi-freschi-scarpe-cani-vestiti-e-capelli-liss-risponde/">https://www.egalite.org/covid-19-igiene-su-cibi-freschi-scarpe-cani-vestiti-e-capelli-liss-risponde/</a></p>
<p><strong>Sicurezza alimenti</strong>. V. <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/coronavirus-nessun-rischio-negli-alimenti-circolare-del-ministero-della-salute" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/coronavirus-nessun-rischio-negli-alimenti-circolare-del-ministero-della-salute</a></p>
<p><strong>Protezione degli animali domestici</strong>. V. <a href="https://www.egalite.org/covid-19-come-proteggere-cani-e-gatti/">https://www.egalite.org/covid-19-come-proteggere-cani-e-gatti/</a></p>
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		<title>1,5 miliardi di studenti senza scuole</title>
		<link>https://www.egalite.org/15-miliardi-di-studenti-senza-scuole/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo&nbsp;and&nbsp;Sabrina Bergamini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2020 11:32:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diseguaglianze]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[fase 2]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Unesco]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La pandemia Covid-19, dichiarata da WHO (World Health Organization) l’11.3.20, ha condotto alla chiusura delle scuole in almeno 185 Paesi del mondo. L’UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization)<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/15-miliardi-di-studenti-senza-scuole/">1,5 miliardi di studenti senza scuole</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La pandemia Covid-19, dichiarata da WHO (<em>World Health Organization</em>) <a href="https://www.egalite.org/covid-19-e-distanziamento-sociale-lefficacia-del-modello-wuhan/">l’11.3.20</a>, ha condotto alla chiusura delle scuole in almeno 185 Paesi del mondo. L’UNESCO (<em>United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization</em>) riferisce a:</p>
<p><strong>&#8211; 1,54 miliardi </strong>di bambini e giovani iscritti a scuola e università (&gt;89% della popolazione studentesca globale) non frequenta gli istituti per esigenze di contenere il contagio. Così il digital divide rischia di trasformarsi in <em>education divide</em>, a discapito degli studenti dei Paesi e delle famiglie più povere. Il grande numero comprende</p>
<p><strong>&#8211; 743 milioni</strong> di ragazze (dati al 31.3.20). Le ragazze adolescenti, sottolinea UNESCO, sono esposte agli ulteriori rischi del <em>gender gap</em>, anche nell’accesso ai dispositivi informatici familiari e così all’istruzione. Oltre a maggiori pericoli di sfruttamento sessuale e matrimoni forzati,</p>
<p><strong>&#8211; oltre 111 milioni </strong>di ragazze vivono in contesti di estrema povertà, vulnerabilità economica e crisi, in Paesi a basso-medio reddito (<em>Low-Middle Income Countries</em>, LMIC). Con peculiare aggravamento delle disparità di genere. (1)</p>
<h2>Scuole chiuse, problemi a cascata</h2>
<p><strong>Una cascata di problemi </strong>scorre a valle della chiusura delle scuole. Gli Stati devono intervenire con tempestività ed efficacia per tamponare le ferite più gravi. Le raccomandazioni UNESCO, in breve:</p>
<p><strong>&#8211; interruzione dell’apprendimento</strong>, a svantaggio degli studenti con minori opportunità educative esterne alla scuola. A causa del <em>digital divide</em> ma anche delle risorse culturali familiari. Due fattori che sono associati, nel <em>crony capitalism </em>dominante, <a href="https://www.egalite.org/giovani-e-diseguaglianze-in-italia-lascensore-sociale-e-rotto/">ai redditi di famiglia anziché ai meriti dei singoli</a>,</p>
<p><em><strong>&#8211; food security</strong></em>. Molte famiglie affidano ai pasti scolastici (gratuiti o a prezzi calmierati) la nutrizione essenziale dei loro bambini e giovani. Niente scuola, niente garanzia di cibo,</p>
<p><strong>&#8211; protezione da rischi esterni</strong>, sociali e ambientali (ivi compresi fenomeni di bullismo e maltrattamenti familiari). I quali possono compromettere la salute fisica e mentale e la crescita armoniosa dei ragazzi,</p>
<p><strong>&#8211; isolamento sociale</strong>. ‘<em>Le scuole sono il fulcro dell&#8217;attività sociale e dell&#8217;interazione umana. Quando le scuole chiudono, molti bambini e giovani perdono il contatto sociale che è essenziale per l&#8217;apprendimento e lo sviluppo’,</em></p>
<p><strong>&#8211; minore assistenza </strong>all’infanzia, laddove i genitori lavorino e siano perciò costretti a lasciare i bambini da soli,</p>
<p><strong>&#8211; perdita del lavoro</strong> dei genitori costretti a custodire i figli, in supplenza alle istituzioni,</p>
<p><strong>&#8211; aumento dei tassi di abbandono </strong>scolastico. Poiché<em> ‘è una sfida assicurare che bambini e giovani tornino e rimangano a scuola quando le scuole riaprono, specialmente dopo una chiusura prolungata’</em>. (2)</p>
<h2>Italia, disponibilità di computer a bambini e ragazzi. Rapporto ISTAT</h2>
<p><strong>L’Italia non è preparata</strong> alla didattica a distanza. I computer e <em>tablet</em>, così come le connessioni affidabili e veloci, sono ancora carenti. Nelle famiglie con bambini e ragazzi in età scolare, ma anche nel personale docente. Il quale infatti &#8211; in difetto di dotazione degli strumenti indispensabili da parte del ministero dell’Istruzione &#8211; non è (né potrebbe) obbligato a tenere le lezioni a distanza. (3)</p>
<p><strong>1 su 3 famiglie</strong> in Italia (33,8%), quasi 2 su 3 al mezzogiorno (58,4%), non ha computer né <em>tablet</em> a casa. Il 57% la metà dei ragazzi italiani condivide questi strumenti con il resto della famiglia, solo un terzo di loro ha competenze tecnologiche elevate. Solo il 6,1% vive in famiglie ove è disponibile almeno un dispositivo per ciascuno. (4)</p>
<h2>Italia, le risorse attivate dal governo</h2>
<p><strong>Raggiungere gli studenti</strong> individualmente è indispensabile alla didattica a distanza, ma è ancora impossibile a molte famiglie.</p>
<p>Il governo italiano dichiara di avere stanziato 70 milioni, nel <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/mercati/covid-19-decreto-cura-italia-le-misure-a-favore-di-persone-fisiche-lavoratori-e-imprese-abc" target="_blank" rel="noopener noreferrer">decreto ‘Cura Italia’</a>, dedicati all’acquisto di <em>device</em>.</p>
<p><strong>Altri 80 milioni </strong>di euro &#8211; annuncia la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina &#8211; verranno ora dedicati all’acquisto di pc, tablet e dispositivi per la connessione internet, dedicati alle scuole del I ciclo, primaria e secondaria di I grado. <em>‘Con l’obiettivo di arrivare fino all’ultimo dei nostri studenti e garantire a tutti, in questo momento di difficoltà, la possibilità di accedere alla didattica a distanza’</em>. (5)</p>
<p><strong>È sempre più chiaro</strong>, tra l’altro, come questo problema vada affrontato non solo qui e ora, ma anche in una prospettiva di medio e lungo periodo, nelle c.d. fase 2 e fase 3. A maggior ragione ove si consideri che la stessa Commissione europea &#8211; nel definire i <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/covid-19-tabella-di-marcia-della-commissione-europea-anteprima-sulla-fase-2/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">criteri generali</a> per la progressiva revoca delle misure di contenimento del contagio da coronavirus (fase 2)- ha indicato la necessità di ridurre la densità nelle aule scolastiche e di ricorrere più diffusamente all’<em>e-learning. </em></p>
<p><em>Dario Dongo e Sabrina Bergamini</em></p>
<p><strong>Note</strong></p>
<p>(1) <strong><em>Covid-19 school closures around the world will hit girls hardest</em>. UNESCO. 31.3.20</strong>,</p>
<p><a href="https://en.unesco.org/news/covid-19-school-closures-around-world-will-hit-girls-hardest" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://en.unesco.org/news/covid-19-school-closures-around-world-will-hit-girls-hardest</a></p>
<p>(2) <strong><em>COVID-19: with half of world’s student population out of school, UNESCO launches coalition to accelerate remote learning solutions.</em></strong> UNESCO. 18.3.20,</p>
<p><a href="https://en.unesco.org/news/covid-19-half-worlds-student-population-out-school-unesco-launches-coalition-accelerate-remote" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://en.unesco.org/news/covid-19-half-worlds-student-population-out-school-unesco-launches-coalition-accelerate-remote</a></p>
<p>(3) <strong>La connessione ADSL</strong> non viene neppure rimborsata agli insegnanti della scuola pubblica in Italia. V. Ministero Istruzione, FAQ Carta del docente 2019-2020, punto 4. 9.4.20, <a href="https://cartadeldocente.istruzione.it/static/Aggiornamento_FAQ_Cartadocente.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://cartadeldocente.istruzione.it/static/Aggiornamento_FAQ_Cartadocente.pdf</a></p>
<p>(4) <strong>Spazi in casa e disponibilità di computer per bambini e ragazzi.</strong> Istat. 6.4.20 <a href="https://www.istat.it/it/files//2020/04/Spazi-casa-disponibilita-computer-ragazzi.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.istat.it/it/files//2020/04/Spazi-casa-disponibilita-computer-ragazzi.pdf</a></p>
<p>(5) <em><strong>Didattica a distanza</strong>, in arrivo altri 80 milioni da risorse PON per l’acquisto di pc e tablet nelle scuole del I ciclo. Azzolina: ‘Lavoriamo per arrivare fino all’ultimo dei nostri studenti’.</em> Ministero dell’Istruzione. Comunicato stampa 17.4.20, <a href="https://www.miur.gov.it/web/guest/-/didattica-a-distanza-in-arrivo-altri-80-milioni-da-risorse-pon-per-l-acquisto-di-pc-e-tablet-nelle-scuole-del-i-ciclo-azzolina-lavoriamo-per-arrivare-" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.miur.gov.it/web/guest/-/didattica-a-distanza-in-arrivo-altri-80-milioni-da-risorse-pon-per-l-acquisto-di-pc-e-tablet-nelle-scuole-del-i-ciclo-azzolina-lavoriamo-per-arrivare-</a></p>
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		<title>Coronavirus, malati e persone con disabilità. Il disastro nel disastro</title>
		<link>https://www.egalite.org/coronavirus-malati-e-persone-con-disabilita-il-disastro-nel-disastro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2020 09:04:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diseguaglianze]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[diseguaglianze]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Covid-19, per malati e persone con disabilità, è un ‘disastro nel disastro’. Il sistema sanitario pubblico è crollato, chi ha bisogno di cure e assistenza continuativa è costretto ad<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Covid-19, per malati e persone con disabilità, è un ‘disastro nel disastro’. Il sistema sanitario pubblico è crollato, chi ha bisogno di cure e assistenza continuativa è costretto ad affidarsi al destino.</p>
<h2>Covid-19 e diseguaglianze</h2>
<p><strong>Covid-19</strong> &#8211; nel mettere a nudo le disfunzioni di una società malata e <a href="https://www.egalite.org/giustizia-sociale-giornata-mondiale-della-vergogna/">profondamente ingiusta</a> &#8211; colpisce con veemenza le vittime delle diseguaglianze:</p>
<p><strong>&#8211; le diseguaglianze generali</strong> affliggono i poveri, <a href="https://www.egalite.org/coronavirus-appello-umanitario-onu/">senzatetto</a> e <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/covid-19-world-water-report-precauzioni-impossibili-al-55-dellumanita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">assetati</a>. Che sono sempre più, dopo i <em>lockdown</em> stabiliti in ogni angolo del pianeta. Anche in Europa e già in era pre-Covid, come si è visto, (1)</p>
<p><strong>&#8211; le diseguaglianze aggravate</strong> piovono poi sul bagnato delle ‘<em>categorie speciali</em>’. Anziani, donne e madri, bambini, disabili e <em>caregiver</em>. Tutti coloro che per condizioni fisiche o psichiatriche, età o situazioni familiari già pativano vari livelli di emarginazione sotto lo sguardo indifferente della società borghese. (2)</p>
<h2>Disastro nel disastro</h2>
<p><strong>Disastro nel disastro</strong>, il <em>lockdown</em> per malati e disAbili di ogni età. I quali sono stati privati dell’assistenza e le cure indispensabili. Sistematicamente, al di fuori dei casi di ricovero. (3) Il sistema sanitario italiano è fuori uso. Uffici chiusi e servizi pubblici inaccessibili, anche a domicilio.</p>
<p><strong>Le cause</strong> del ‘disastro nel disastro’ sono essenzialmente due:</p>
<p><strong>&#8211; il definanziamento</strong> della sanità pubblica in Italia, come in molti altri Paesi guidati da ‘logiche’ (?) economiche che in nome di esigenze di <em>budget</em> e <em>austerity</em> hanno trasferito almeno in parte le risorse al settore privato, (4)</p>
<p><strong>&#8211; il difetto assoluto</strong> di procedure per la gestione della sanità pubblica (come di ogni settore, pubblici e privato, salvo rare eccezioni) in situazioni di emergenza.</p>
<h2>Le sfere culturali della specie umana</h2>
<p><strong>Gli effetti del ‘disastro nel disastro’</strong> &#8211; del tutto prevedibili, come lo stesso <a href="https://www.egalite.org/il-cigno-grigio-leconomia-che-verra-e-le-reti-internet-parallele/">‘cigno grigio’ Covid</a> &#8211; si esprimono nel declino delle due sfere culturali che rappresentarono l&#8217;emersione della specie umana dal regno animale. La cura reciproca e il culto dei morti.</p>
<p><strong>I disabili anche gravi</strong>, al di fuori dei ricoveri, sono stati privati delle cure e assistenze necessarie, nelle strutture sanitarie come a domicilio. Altrettanto accade a molti malati, i quali pur potrebbero in alcuni casi recarsi al nosocomio per ricevere le cure ma sono di fatto costretti a rinunciarvi (quand’anche indispensabili, come nel caso delle terapie oncologiche). A fronte del rischio di infezioni da Covid-19 in ospedali e strutture a uso promiscuo.</p>
<p><strong>Ospedali</strong>, cliniche e residenze &#8211; quelle per disabili gravi, oltre a quelle per malati &#8211; sono talora divenuti centri di contagio, talaltra solo luoghi a rischio. Laddove i medici e il personale sanitario si sono trovati privi dei dispositivi di Protezione necessari (es. mascherine e camici). E non sono stati formati alle pratiche indispensabili per la vestizione in situazioni di contagio. Così da venire essi stessi colpiti dalla virosi.</p>
<p><strong>L’assistenza domiciliare</strong>, altresì indispensabile a molti malati e disabili, è a sua volta crollata. Un esempio su tutti, tra i molti casi segnalatici, l’impossibilità di ottenere un intervento domiciliare canonico, il cambio di catetere a una donna anziana con disabilità (!). Il servizio privato è invece disponibile, per i disabili che con una pensione d’invalidità di € 286/mese possano permettersi anche questo ‘lusso’. In questi giorni a Roma, Regione Lazio.</p>
<h2>Acquisti essenziali, destino e provvidenza</h2>
<p><strong>Gli acquisti di beni essenziali </strong>&#8211; alimenti, farmaci e biomedicali, biancheria intima, etc. &#8211; sono affidati al destino o alla provvidenza. Croce Rossa Italiana, associazioni di volontariato ed Enti del Terzo Settore (da 4 anni in Italia <a href="https://www.egalite.org/riforma-del-terzo-settore-ancora-ritardi/">in attesa di una riforma</a>), carità dei singoli volenterosi.</p>
<p><strong>Chi versa in condizioni </strong>fisiche e di salute precarie e cagionevoli non è ovviamente in grado di uscire di casa e attendere ore in fila, al freddo o sotto il sole, per entrare al supermercato. Tantomeno a sobbarcarsi il peso fisico della spesa settimanale da trascinare fino a casa, nei ‘giochi senza frontiere’ delle barriere architettoniche ubiquitarie.</p>
<p><strong>La GDO</strong> (Grande Distribuzione Organizzata) e i colossi globali dell’<em>ecommerce</em> esentasse sono stati <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/covid-19-spesa-a-domicilio-per-disabili-e-anziani-lappello-di-egalite-a-gdo-ed-ecommerce/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">invitati e sollecitati</a>, da Égalité, a offrire servizi di consegna prioritaria e gratuita della spesa a disabili, anziani e immunocompromessi.</p>
<p><strong>L’urgente necessità</strong> di garantire a chi vive ‘il disastro nel disastro’ di potersi almeno nutrire con gli alimenti freschi <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/salute/coronavirus-come-rafforzare-il-sistema-immunitario-il-nobel-montagnier-e-l-evidenza-scientifica" target="_blank" rel="noopener noreferrer">indispensabili a mantenere in salute il sistema immunitario</a> è stata però del tutto ignorata dai mangiapane a tradimento che durante l’emergenza hanno fatto affari d’oro. Con le rare eccezioni di Carrefour ed Esselunga, i cui tempi di consegna rimangono tuttavia inadeguati alle esigenze.</p>
<h2>Darwinismo sociale</h2>
<p><strong>Il darwinismo sociale</strong> nella società occidentale della massimizzazione del profitto non conosce limiti. E se in Italia gli anziani ospiti di alcune case di riposo sono stati lasciati morire anziché venir portati in ospedale, negli Stati Uniti le terapie intensive sono state negate a priori alle <em>persone</em> con disabilità. (5)</p>
<p>#NoOneLeftBehind ?</p>
<p><em>Dario Dongo</em></p>
<h2><strong>Note</strong></h2>
<p>(1) <strong>Povertà nel mondo</strong>, SDG1 (<em>End poverty</em>) e <em>Multidimensional Poverty Index,</em> MPI, 2019. V. <a href="https://www.egalite.org/poverta-ed-esclusione-sociale/">https://www.egalite.org/poverta-ed-esclusione-sociale/</a></p>
<p><strong>Povertà ed esclusione sociale in Europa e in Italia</strong>, rapporti Eurostat e Istat 2019. V. <a href="https://www.egalite.org/poverta-1-su-5-a-rischio-in-europa-1-su-4-in-italia-il-rapporto-eurostat/">https://www.egalite.org/poverta-1-su-5-a-rischio-in-europa-1-su-4-in-italia-il-rapporto-eurostat/</a></p>
<p><strong>Giovani e diseguaglianze in Italia</strong>, rapporto Oxfam, settembre 2019. V. <a href="https://www.egalite.org/giovani-e-diseguaglianze-in-italia-lascensore-sociale-e-rotto/">https://www.egalite.org/giovani-e-diseguaglianze-in-italia-lascensore-sociale-e-rotto/</a></p>
<p>(2) <em><strong>World Disability Day</strong></em> (e 364 giorni di silenzio). V. <a href="https://www.egalite.org/world-disability-day-3-dicembre/">https://www.egalite.org/world-disability-day-3-dicembre/</a></p>
<p><strong>Disabilità in Europa e in Italia</strong>, rapporti Eurostat e Istat. V. <a href="https://www.egalite.org/conoscere-la-disabilita-rapporti-istat-ed-eurostat/">https://www.egalite.org/conoscere-la-disabilita-rapporti-istat-ed-eurostat/</a></p>
<p><strong>2 scuole su 3 inaccessibili in Italia</strong>. V. <a href="https://www.egalite.org/2-scuole-su-3-inaccessibili-agli-alunni-con-disabilita-rapporto-istat/">https://www.egalite.org/2-scuole-su-3-inaccessibili-agli-alunni-con-disabilita-rapporto-istat/</a></p>
<p><strong>PEBA (Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche)</strong>, 34 anni di ritardo in Italia. V. <a href="https://www.egalite.org/piano-peba-contro-le-barriere-architettoniche-a-roma-34-anni-di-ritardo-reportage/">https://www.egalite.org/piano-peba-contro-le-barriere-architettoniche-a-roma-34-anni-di-ritardo-reportage/</a></p>
<p><strong>Mobilità personale ai disAbili</strong>, diritti negati. V. <a href="https://www.egalite.org/mobilita-personale-dei-disabili-diritti-negati-e-blackout-a-roma/">https://www.egalite.org/mobilita-personale-dei-disabili-diritti-negati-e-blackout-a-roma/</a></p>
<p><strong>Disabilità gravi e <em>caregiver</em> in Italia</strong>. V. <a href="https://www.egalite.org/se-questo-e-uno-stato-disabilita-gravi-e-caregiver-familiari/">https://www.egalite.org/se-questo-e-uno-stato-disabilita-gravi-e-caregiver-familiari/</a></p>
<p><strong>Madri e <em>caregiver</em> senza tutela in Italia</strong>. V. <a href="https://www.egalite.org/italia-madri-e-caregiver-senza-tutela/">https://www.egalite.org/italia-madri-e-caregiver-senza-tutela/</a></p>
<p><strong>Asili e povertà educativa in Italia</strong>. V. <a href="https://www.egalite.org/asilo-nido-e-poverta-educativa-in-italia">https://www.egalite.org/asilo-nido-e-poverta-educativa-in-italia</a>/</p>
<p><strong>Convenzione ONU per i Diritti dell’Infanzia</strong>, 30 anni senza soluzioni. V. <a href="https://www.egalite.org/convenzione-onu-per-i-diritti-dellinfanzia-30-anni-senza-soluzione/">https://www.egalite.org/convenzione-onu-per-i-diritti-dellinfanzia-30-anni-senza-soluzione/</a></p>
<p><strong>Bambini, appello UNICEF</strong> per l’Azione Umanitaria 2020, <a href="https://www.egalite.org/unicef-azione-umanitaria-per-i-bambini-2020/">https://www.egalite.org/unicef-azione-umanitaria-per-i-bambini-2020/</a></p>
<p><strong>Discriminazioni in Europa</strong>, rapporto Eurobarometro 2019. V. <a href="https://www.egalite.org/discriminazioni-in-ue-la-storia-infinita-eurobarometro-2019/">https://www.egalite.org/discriminazioni-in-ue-la-storia-infinita-eurobarometro-2019/</a></p>
<p>(3) Report Osservatorio GIMBE n. 7/2019. <em><strong>Il definanziamento 2010-2019 del Servizio Sanitario Nazionale</strong></em>. Fondazione GIMBE, <a href="https://www.gimbe.org/osservatorio/Report_Osservatorio_GIMBE_2019.07_Definanziamento_SSN.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.gimbe.org/osservatorio/Report_Osservatorio_GIMBE_2019.07_Definanziamento_SSN.pdf</a></p>
<p>(4) Annalisa Ramundo. <em><strong>Coronavirus, pazienti oncologiche: “No visite negli ospedali, mancano percorsi”</strong></em>. Agenzia Dire. 2.4.20 <a href="https://www.dire.it/02-04-2020/442231-coronavirus-pazienti-oncologiche-no-visite-negli-ospedali-mancano-percorsi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.dire.it/02-04-2020/442231-coronavirus-pazienti-oncologiche-no-visite-negli-ospedali-mancano-percorsi/</a></p>
<p>Silvia Mari. Coronavirus, <em><strong>Bonifacino (Sant’Andrea): “Calo visite oncologiche”</strong></em>. Agenzia Dire. 6.4.20, <a href="https://www.dire.it/06-04-2020/443630-coronavirus-bonifacino-santandrea-calo-visite-oncologiche/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.dire.it/06-04-2020/443630-coronavirus-bonifacino-santandrea-calo-visite-oncologiche/</a></p>
<p>(5)<strong> Il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti</strong> del resto, anziché occuparsi del ‘disastro nel disastro’, dichiara oggi sui <em>social media</em> di avere ordinato la vaccinazione obbligatoria antinfluenzale per personale sanitario e <em>over</em>-65 a partire dal 15.9.20. Non è uno scherzo (un extraterrestre piuttosto). V. <a href="https://www.facebook.com/nicolazingaretti/posts/ho-firmato-lordinanza-per-rendere-obbligatoria-la-vaccinazione-antinfluenzale-pe/10158095040284034/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.facebook.com/nicolazingaretti/posts/ho-firmato-lordinanza-per-rendere-obbligatoria-la-vaccinazione-antinfluenzale-pe/10158095040284034/</a></p>
<p>(6) Elena Molinari. <em><strong>Usa, «niente respiratori per i disabili». Più di 10 Stati scelgono chi salvare</strong></em>. Avvenire, 25.3.20, <a href="https://www.avvenire.it/mondo/pagine/niente-respiratori-per-i-disabili-pi-di-10-stati-scelgono-chi-salvare" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.avvenire.it/mondo/pagine/niente-respiratori-per-i-disabili-pi-di-10-stati-scelgono-chi-salvare</a></p>
<p>Neil Romano, Samuel Bagenstos. <em><strong>Don’t deny ventilators to disabled patients.</strong></em> The Washington Post. 6.4.20, https://www.washingtonpost.com/outlook/2020/04/06/coronavirus-ventilators-disabled-people/?outputType=amp</p>
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		<title>Covid-19, dal tramonto all’alba</title>
		<link>https://www.egalite.org/covid-19-dal-tramonto-allalba/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo&nbsp;and&nbsp;Maurizio Biena]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2020 17:53:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Idee]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dal tramonto all’alba, Ovest ed Est, Covid-19. Paesi guidati da paradigmi socio-economici diversi affrontano un identico problema. 1) Immagini Le immagini delle ultime settimane segnano il tramonto, a Occidente.<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Dal tramonto all’alba, Ovest ed Est, Covid-19. Paesi guidati da paradigmi socio-economici diversi affrontano un identico problema.</p>
<h2>1) Immagini</h2>
<p><strong>Le immagini</strong> delle ultime settimane segnano il tramonto, a Occidente. File di autocarri militari carichi di bare a Bergamo, ospedali al collasso lì come a Brescia e Milano, eroi della sanità al fronte senza scudi, <a href="https://www.tellerreport.com/news/2020-04-15---coronavirus--investigations-on-trivulzio-and-other-rsas--finance-in-the-lombardy-region-.r1dcPONdU.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">anziani uccisi al Pio Albergo Trivulzio</a> di Milano e in altre case di cura.</p>
<p><strong>Vi sono poi </strong>le fosse comuni nell&#8217;isola artificiale di <em>Hart Island</em> (New York, USA) e <a href="https://www.theguardian.com/us-news/2020/mar/30/las-vegas-parking-lot-homeless-shelter" target="_blank" rel="noopener noreferrer">i piazzali di Las Vegas</a> (Nevada, USA) coi senzatetto inquadrati tra le strisce dei parcheggi.</p>
<p><strong>Alle carenze strutturali</strong> di un fragile modello capitalista, incapace di prevedere <a href="https://www.egalite.org/il-cigno-grigio-leconomia-che-verra-e-le-reti-internet-parallele/">il ‘cigno grigio’ Covid</a>, si aggiunge la disattenzione agli <a href="https://www.egalite.org/covid-19-e-distanziamento-sociale-lefficacia-del-modello-wuhan/">avvertimenti</a> diramati da Cina e OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità, o WHO) a partire dal 31.12.19.</p>
<h2>2) Alba cinese</h2>
<p><strong>Wuhan</strong>, capitale della Provincia di Hubei (Cina), segnala a WHO il primo focolaio di SARS-CoV-2. In relazione a un’epidemia virale <a href="https://www.scmp.com/news/china/society/article/3074991/coronavirus-chinas-first-confirmed-covid-19-case-traced-back" target="_blank" rel="noopener noreferrer">emersa probabilmente il 17.11.19</a>, individuata tra metà dicembre e i primi giorni di gennaio 2020. (1)</p>
<p><strong>Il governo cinese</strong> &#8211; dopo una prima serie di misure parziali di contenimento (es. chiusura mercato del pesce, distanziamento sociale) &#8211; istituisce la zona-rossa a Wuhan (11 milioni di abitanti, 1 milione in più dell’intera Lombardia), il 23.1.20. La misura viene poi estesa all&#8217;intera Provincia dell&#8217;Hubei (circa 60 milioni di abitanti, poco meno dell&#8217;Italia). Il 29.1.20, lo stato di emergenza di livello 1 (massima allerta) è esteso a 31 Province e 44 Prefetture del Paese.</p>
<p><strong>L&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità</strong>, il 30.1.20, conferma di essere stata coinvolta con prontezza e si congratula con la Cina per l&#8217;efficienza dimostrata. (2) L’eventuale intempestività nella divulgazione delle notizie al grande pubblico si spiega del resto con esigenze tecniche (identificare un nuovo ceppo virale) e di salute pubblica (attuare un piano efficace, prevenire reazioni inconsulte dei cittadini).</p>
<h2>Efficienza e solidarietà</h2>
<p><strong>Le strategie di contrasto</strong> messe in atto in Cina si distinguono per un approccio ‘contenitivo’ e cooperativo. Isolamento a casa della popolazione, sostegno e assistenza a domicilio. (3) In poche settimane 16 ospedali dedicati, <em>ex novo</em> e su strutture esistenti, in modo da isolare i contagiati, nonché proteggere i degenti e non congestionare le strutture sanitarie della zona. (4) Si ricorderanno l&#8217;ospedale da 10 mila posti costruito in due settimane e i 1700 medici e infermieri accorsi dalle altre Province. (5)</p>
<p><strong>La metropoli</strong> di Wuhan paga un tributo altissimo in termini di vite umane. E tuttavia raggiunge il risultato ‘zero contagi’ in 76 giorni di <em>lockdown</em> totale. Il 9.4.20 riaprono le porte delle case e le attività, sotto vigile sorveglianza sanitaria. (6)</p>
<p><strong>L’intero Paese</strong> ha applicato subito misure di distanziamento sociale (sospensione delle feste del Capodanno lunare cinese e altre manifestazioni di massa) e test a campione sulla popolazione. Ciò ha permesso di localizzare con celerità altri piccoli focolai al di fuori della Provincia di Hubei e arrestarne subito la diffusione. I casi di infezione da Covid-19 in Cina attualmente variano dai 114/100.000 abitanti in Hubei a 1,5/100.000 nelle provincie confinanti, fino a 0,5/100.000 in quelle più lontane. (7)</p>
<h2>2) Alba coreana</h2>
<p><strong>La Corea del Sud</strong>, secondo grande Paese a individuare la pandemia, a partire dal 20.1.20, riesce a contenerne la diffusione allo 0,02% della popolazione. Con un tasso di mortalità prossimo al 2% (208 decessi su 10.450 casi verificati, in una popolazione di circa 30 milioni di abitanti). (8)</p>
<p><strong>Merito va</strong> alla prevenzione del rischio, stimolata anche dalla cognizione dei suoi pericoli (con buona memoria di SARS-CoV-1). A fronte di un PIL pro-capite inferiore del 10% a quello italiano (31.363 US$ la Corea, 34.483 l’Italia, dati <em>World Bank</em> 2018) la Corea dispone di 12 posti letto in ospedale ogni 1000 abitanti. Oltre il quadruplo dell’Italia (2,8/1000. V. tabella). (9)</p>
<p><strong>Altrettanto merito</strong> va al contributo degli specialisti cinesi. I quali hanno fornito esempio dell’efficacia di misure rigide di distanziamento sociale, corridoi diversificati di ricovero per i contagiati. E un capillare lavoro di assistenza sul territorio, con ricerca attiva dei focolai.</p>
<p><strong>La situazione </strong>in Cina, Sud Corea e altri Paesi che hanno adottato subito misure efficaci di contenimento sembra ora sotto controllo. La sorveglianza sanitaria rimane attiva e i nuovi focolai segnalati negli ultimi giorni, in prevalenza legati a rientri dall&#8217;estero, vengono isolati con immediatezza.</p>
<h2>3) Tramonto a Ovest</h2>
<p><strong>Sul fronte opposto</strong> purtroppo si stagliano Europa e USA. I quali rimangono sordi ai richiami dell&#8217;OMS (e dei loro stessi virologi) e non adottano alcuna misura preventiva di contrasto al nuovo coronavirus. Sebbene i primi casi siano stati accertati il 19.1.20 <a href="https://www.reuters.com/article/us-china-health-france/coronavirus-patients-arrived-in-france-without-symptoms-idUSKBN1ZO0NB" target="_blank" rel="noopener noreferrer">in Francia</a> (Parigi, Bordeaux) e il 25-26.1.20 in Italia.</p>
<p><strong>Il ‘paziente zero’ </strong>europeo è risultato essere un uomo d’affari di Monaco di Baviera (Germania), che avrebbe contratto Covid-19 da una <em>business partner</em> di Shanghai, incontrata il 20-21.1.20 nel proprio ufficio. (10)</p>
<p><strong>Lo scetticismo</strong> e la leggerezza dei sedicenti esperti (‘<em>il virus, benché facilmente trasmissibile, non ha un alto tasso di letalità e il nostro Paese è ben attrezzato per fronteggiare l&#8217;emergenza’</em>, <a href="https://www.agensir.it/italia/2020/01/31/coronavirus-ricciardi-universita-cattolica-situazione-preoccupante-ma-siamo-attrezzati-per-fronteggiarla/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Walter Ricciardi, 31.1.20</a>) hanno però la meglio.</p>
<p><strong>Nemmeno lo stato di emergenza </strong>sanitaria, dichiarato con delibera 31.1.20 della Presidenza del Consiglio dei ministri, basta a innescare le doverose misure di contenimento e mappatura del virus. Anzi paradossalmente <a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/03/07/coronavirus-zingaretti-positivo-ricostruzione-degli-incontri-negli-ultimi-giorni-i-ministri-i-medici-i-giornalisti-e-gli-eventi-pubblici/5728893/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">proseguono manifestazioni pubbliche, fiere e incontri politici</a>.</p>
<p><strong>In Lombardia</strong> il 27.1.20 &#8211; quando il governo istituisce la prima ‘zona rossa’ in provincia di Lodi, primo focolaio esteso riconosciuto &#8211; il Presidente della Regione Attilio Fontana si affretta a minimizzare. ‘<em>È poco più di un influenza!</em>’ (sic!). Esattamente un mese dopo si auto-isola. Ma ancora a marzo i politici di Lega e PD si ostinano a minimizzare i rischi. Il segretario PD Nicola Zingaretti vince ‘un corona ‘(virus) alla festa di partito sui Navigli, il 27.2.20. #milanononsiferma ma collassa, accanto a #bergamononsiferma e #brescianonsiferma. Bollicine e disastri.</p>
<p><strong>Ancora in Lombardia</strong>, l’8.3.20, le ‘indiscrezioni a mezzo stampa’ sull&#8217;imminente istituzione della ‘zona rossa’ scatenano <a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/03/08/coronavirus-nella-notte-presi-dassalto-i-treni-nelle-stazioni-di-milano-in-molti-senza-biglietto-disposti-a-pagare-la-multa-pur-di-partire/5729449/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">l&#8217;assalto delle stazioni ferroviarie</a>. Centinaia di persone fuori controllo trasportano Covid-19 in altre Regioni.</p>
<p><strong>In Bretagna</strong> (Francia), il 7.3.20, il sindaco di Landerneau, Patrick Leclerc, benedice una manifestazione pubblica da Guinness dei primati. Oltre 3.500 imbecilli travestiti da puffi giungono da ogni parte del Paese, ove frattanto sono registrati 1.784 casi e 33 decessi.</p>
<p><strong>In Inghilterra</strong>, il 12.3.20 <a href="https://www.theguardian.com/politics/live/2020/mar/12/trumps-travel-ban-wont-have-much-impact-on-spread-of-coronavirus-says-rishi-sunak-live-news" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Boris Johnson avanza l’idea della <em>herd community</em> </a>(immunità di gregge). Seguono migliaia di morti, in un sistema sanitario già <a href="https://www.theguardian.com/commentisfree/2020/mar/09/coronavirus-outbreak-nhs-staff-shortages" target="_blank" rel="noopener noreferrer">debilitato dalla purga dei Tories</a> (-100 mila unità e -17 mila letti in 10 anni). E lo stesso <em>premier</em> in terapia intensiva.</p>
<h2>4) Cifre</h2>
<p><strong>Una catena di errori </strong>e incompetenze favorisce il rapido diffondersi dell&#8217;epidemia in Europa e in USA, fuori da ogni controllo e modello previsionale. I tagli drastici alla sanità pubblica commessi nelle ultime decadi costringono addirittura l’uso promiscuo dei luoghi di cura. (11) I quali così divengono centri di contagio per personale sanitario, degenti e parenti.</p>
<p><strong>Le cifre di contagi e decessi </strong>in Occidente raggiungono livelli spaventosi, di gran lunga superiori a quelli dell’assai più popoloso Sud-Est asiatico (v. tabella). E i creduti risparmi della prima ora &#8211; tra bollicine ai Navigli, puffidioti e greggi non immuni &#8211; provoca danni imparagonabili, su una scala diversa. Nell’immediato e nel breve termine.</p>
<p><strong>Covid-19, confronto tra Paesi</strong></p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-3614" src="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2020/04/TAB-TRAMONTO-OK.png" alt="" width="840" height="390" srcset="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2020/04/TAB-TRAMONTO-OK.png 1508w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2020/04/TAB-TRAMONTO-OK-300x139.png 300w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2020/04/TAB-TRAMONTO-OK-1024x475.png 1024w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2020/04/TAB-TRAMONTO-OK-768x356.png 768w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2020/04/TAB-TRAMONTO-OK-370x172.png 370w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2020/04/TAB-TRAMONTO-OK-800x371.png 800w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2020/04/TAB-TRAMONTO-OK-185x86.png 185w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2020/04/TAB-TRAMONTO-OK-740x344.png 740w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2020/04/TAB-TRAMONTO-OK-1110x515.png 1110w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2020/04/TAB-TRAMONTO-OK-20x9.png 20w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2020/04/TAB-TRAMONTO-OK-400x186.png 400w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2020/04/TAB-TRAMONTO-OK-103x48.png 103w" sizes="(max-width: 840px) 100vw, 840px" /></p>
<p>(*) Dati OCSE,  (**) Dati WHO, COVID-19 Global Report, 10.4.20,  (***) V. nota 19</p>
<h2>4) Solidarietà internazionale</h2>
<p><strong>La Repubblica Popolare Cinese</strong>, in questi mesi di sforzi immani, sa anche dedicare grandi risorse all’impegno di solidarietà internazionale. Materiali e specialisti sono inviati ove ve ne sia richiesta. La ‘<a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2020/03/14/la-bce-ci-manda-giu-ma-la-cina-ci-aiuta-la-geopolitica-solidale/5736329/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">diplomazia delle mascherine</a>’, come viene indicata da alcuni osservatori, si inserisce nel progetto epocale della <em>Belt and Road Initiative</em>, BRI, la Nuova Via della Seta. Più precisamente nella Nuova Via della Seta della Salute. (12) Laddove si prevede di rafforzare i legami internazionali per lo sviluppo culturale (<em>‘una comunità umana con un futuro comune’</em>) ed economico. (13)</p>
<p><strong>La ‘<em>catena globale del supporto solidale</em>’ </strong>porta in Italia dalla Cina squadre di medici specialisti e tonnellate di forniture mediche. Provvidenziali ventilatori polmonari, mascherine e schermi facciali, tute protettive, monitor e tutto ciò di cui è subito emersa urgente necessità. (14)</p>
<p><strong>La Russia</strong> a sua volta invia in Italia 15 aerei cargo. Laboratori mobili e attrezzature per la disinfezione. Oltre a 120 unità tra medici, virologi ed esperti nella lotta batteriologica, che si recano a Bergamo per la disinfezione e sanificazione di ospedali e residenze per anziani. Seguono le colonne di camion militari ricchi di materiale medico (ventilatori polmonarie, mascherine) e moduli per ospedali da campo. Un Paese amico e solidale sebbene l’Italia, da alcuni anni, continui ad aderire alle <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/rinnovo-sanzioni-russia-nessun-cambiamento" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sanzioni</a> imposte dagli USA (tramite l’UE) nei suoi confronti. (15)</p>
<p><strong>Cuba</strong> &#8211; la piccola isola all’avanguardia nella medicina (ove tra l’altro è stato ideato l’interferone &#8211; si unisce alla catena di solidarietà internazionale. Comanda in Italia 52 esperti, tra medici e infermieri, <a href="http://www.cubadebate.cu/noticias/2020/03/19/cuba-enviara-53-medicos-y-enfermeros-para-ayudar-en-lombardia/#.Xpg4siWxUlQ" target="_blank" rel="noopener noreferrer">già protagonisti</a> di missioni sanitarie contro il virus Ebola, in Africa nel 2014. (16) Altri arrivi sono annunciati in questi giorni.</p>
<p><strong>L’Albania </strong>a sua volta ha inviato in Italia una squadra di 30 medici e infermieri. ‘<em>È vero che tutti sono rinchiusi nelle loro frontiere e anche <a href="https://europa.today.it/attualita/stop-mascherine-coronavirus.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Paesi ricchissimi hanno girato la schiena</a> agli altri. Ma forse esattamente perché noi non siamo ricchi, ma nemmeno privi di memoria, non ci possiamo permettere di non dimostrare all&#8217;Italia che gli albanesi e l&#8217;Albania non abbandonano mai l&#8217;amico in difficoltà</em>.’ (Edi Rama, primo ministro, 28.3.20).</p>
<p><strong>La Polonia </strong>è il primo Stato membro UE ad avere offerto aiuti all’Italia. Un’equipe di 15 medici specializzati ha organizzato all’ospedale di Brescia il nuovo ‘<em>reparto polacco</em>’, 12 posti di terapia intensiva. La missione è stata coordinata dall’Istituto Militare di Medicina e dal Centro polacco per l’Aiuto internazionale. Memoria socialista e carità cristiana.</p>
<p><strong>Il Venezuela</strong> chavista &#8211; il cui aiuto è stato annunciato e poi smentito dall&#8217;Assessore alla Sanità della Regione Lombardia Giulio Gallera &#8211; si è reso disponibile tramite la sua Ambasciata a inviare aiuti e personale quando se ne fosse stata fatta richiesta.</p>
<p><strong>Il 10.4.20 </strong>anche gli USA hanno promesso all’Italia aiuti importanti, con un memorandum che ne sottolinea il triplice scopo. ‘<em>Andremo in aiuto dell&#8217;Italia per </em><br />
<em>&#8211; sconfiggere l&#8217;epidemia di Covid-19 e mitigare l&#8217;impatto della crisi,</em><br />
<em>&#8211; mostrando allo stesso tempo la leadership degli Usa davanti alle campagne di disinformazione cinese e russa, [!?!]</em><br />
<em>&#8211; riducendo il rischio di una nuova infezione dall&#8217;Europa verso gli Stati Uniti’,</em></p>
<h2>5) ingratitudine</h2>
<p><strong>I Paesi più impegnati</strong> nella solidarietà internazionale (tutti quelli sopra citati, fuorché Albania, Polonia e Stati Uniti) sono ancora vittime di sanzioni internazionali, embarghi economici o guerre finanziarie. Rigurgiti di Guerra Fredda, misure sempre ordinate da Washington, talora avallate anche dall&#8217;ONU a cui anche l&#8217;Italia e l&#8217;Unione Europea aderiscono. (17) Misure che affliggono sempre e comunque le popolazioni, in particolare <a href="https://www.egalite.org/poverta-ed-esclusione-sociale/">le loro fasce più povere</a>, e soprattutto <a href="https://www.egalite.org/unicef-azione-umanitaria-per-i-bambini-2020/">i bambini</a>.</p>
<p><strong>La pandemia</strong> Covid-19 e le cordate internazionali di solidarietà non bastano però a instillare gocce di umanità nel blocco atlantico. La morsa non si allenta, neppure nei confronti dell’Iran che è pure uno dei Paesi più afflitti dal virus. USA, UE e Regno Unito hanno pure bloccato la proposta della Russia all’ONU, firmata da 42 stati membri, per una moratoria temporanea delle sanzioni.</p>
<h2>Conclusioni. La svolta necessaria</h2>
<p><strong>La crisi economica globale</strong> che si profila all&#8217;orizzonte (con gli indici finanziari internazionali in rapida picchiata e la catena globale di produzione e del commercio in forte sofferenza) aprirà a scenari del tutto nuovi e difficili a prevedersi. Nello scontro intercapitalista, si assisterà a uno spostamento dell&#8217;asse egemonico mondiale a favore, molto probabilmente, dei Paesi della BRI (<em>Belt and Road Initiative</em>), guidati dalla Repubblica Popolare Cinese.</p>
<p><strong>È essenziale</strong>, per l&#8217;Italia e l&#8217;Europa, scegliere se rimanere paralizzati al tramonto o se tornare a guardare l’alba:</p>
<p><strong>&#8211; restare al guinzaglio</strong> degli USA, che il 14.4.20 hanno tra l’altro annunciato di interrompere il proprio contributo all’OMS. (18) Oltre a condurre ciclicamente guerre di aggressione al di fuori delle regole condivise in sede ONU. O magari invece</p>
<p><strong>&#8211; recuperare sovranità</strong> diplomatica, rivedere i legami classici e guardare a Oriente. Contribuire alla normalizzazione dei rapporti commerciali e politici, partecipare alla creazione di un mondo multipolare e pacifico.</p>
<p><strong>A guidare i rapporti</strong>, interni e internazionali, non dovrebbe essere la ricerca del massimo profitto immediato, bensì quella di soluzioni <em>win-win</em>. Negli scambi economici e nella gestione delle crisi. Solidarietà internazionale, rispetto delle differenze, principio di non-interferenza e ricerca del Bene comune.</p>
<p><strong>La Cina</strong> &#8211; con la Via della Seta e la Via della Seta della Salute &#8211; traccia un modello e propone accordi di lungo respiro, multilaterali e pragmatici. Mentre il potere in Occidente ancora tentenna, rischiando che le popolazioni vengano travolte dalla sua stessa ottusità.</p>
<p><em>Dario Dongo e Maurizio Biena</em></p>
<p><strong>Note</strong></p>
<p>(1) Dennis Normile, John Coen, Kai Kupfershmidt. Scientist urge China to quickly share data on virus linked to pneumonia outbreak’. Science Magazine, 9.1.20, https://www.sciencemag.org/news/2020/01/scientists-urge-china-quickly-share-data-virus-linked-pneumonia-outbreak#</p>
<p>(2) ‘<em>La velocità con cui la Cina ha identificato l&#8217;epidemia, isolato il virus, sequenziato il genoma e condiviso con l&#8217;OMS e il mondo è impressionante e lascia senza parole</em>.’ Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale OMS. Dichiarazione resa alla seconda riunione del Comitato di Emergenza IHR (<em>International Health Regulations 2005</em>) sul nuovo Coronavirus, 30.1.20. <a href="https://www.who.int/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">who.int</a></p>
<p>(3) Yuri Afroin. <em>Il segreto del successo cinese nella lotta contro il coronavirus: la società civile socialista</em>. (traduzione di Mauro Gemma). Marx XXI, 27.3.20, 30389-2020-03-27-07-06-21 https://www.marx21.it/index.php/internazionale/cina/30389-2020-03-27-07-06-21</p>
<p>(4) <em>Il nuovo ospedale di Wuhan costruito in sei giorni.</em> AGI, 25.1.20, https://www.agi.it/estero/virus_cina_ospedale_wuhan-6945166/news/2020-01-25/</p>
<p><em>A Wuhan un centro esposizioni diventa &#8216;ospedale&#8217; d&#8217;emergenza.</em> AGI, 5.2.20, https://www.agi.it/estero/wuhan_coronavirus_centro_esposizioni-7011851/video/2020-02-05/</p>
<p><em>Cina coronavirus, a Wuhan chiusi tutti i 16 ospedali temporanei.</em> Agenzia Nova, 11.3.20, <a href="https://www.agenzianova.com/a/0/2845780/2020-03-11/cina-coronavirus-a-wuhan-chiusi-tutti-i-16-ospedali-temporanei" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.agenzianova.com/a/0/2845780/2020-03-11/cina-coronavirus-a-wuhan-chiusi-tutti-i-16-ospedali-temporanei</a></p>
<p>Coronavirus, l&#8217;ospedale di Wuhan costruito e finito in 10 giorni. Corriere della Sera, 8.2.20,</p>
<p>(5) <em>Cina, i medici tornano a casa. La città di Wuhan li ringrazia.</em> Askanews, 31.3.20, <em>Wuhan volunteer shares her journey.</em> China Daily, 8.3.20,</p>
<p>(6) Guido Santevecchi. <em>Coronavirus, la luce fuori dal tunnel: lo Hubei riapre le sue porte, Wuhan aspetta fino all&#8217;8 Aprile</em>. Corriere della Sera, 24.3.20</p>
<p><em>Coronavirus, Wuhan riapre le sue porte. Droni, AI, app, tech: le armi della Cina.</em> Affari italiani, 11.2.20,</p>
<p>(7) Commissione Sanitaria Nazionale Cinese (N.H.O.). Dati e grafici pubblicati su wikipedia.org alla voce <em>2019-20 coronavirus pandemic in mainland China</em></p>
<p>(8) Angelo Romano. <em>Coronavirus: cosa sta succedendo in Corea del Sud e perchè non esistono ricette pre- confezionate.</em> Valigia blu, 23.3.20,</p>
<p>(9) Dati OCSE</p>
<p>(10) Camilla Rothe et al. <em>Transmission of 2019-nCoV Infection from an Asymptomatic Contact in Germany</em>. N Engl J Med 2020; 382:970-971. doi: 10.1056/NEJMc2001468</p>
<p>(11) Fiorina Capozzi. <em>Coronavirus, la sanità italiana definanziata da dieci anni. Tagliati 43 mila dipendenti e i posti letto sotto la media UE. Ecco tutte le criticità.</em> Il Fatto quotidiano, 5.3.20,</p>
<p>(12) Diego Angelo Bertozzi. <em>Le rotte della Via della Seta della Salute.</em> Osservatorio globalizzazione, osservatorioglobalizzazione.it</p>
<p>(13) Xi Jinping. <em>Costruire una comunità umana con un futuro comune.</em> Central Compilation &amp; Translation Press, Pechino, 2019 (traduzione di Mauro Gemma per marxVentuno edizioni)</p>
<p>(14) <em>Coronavirus, l&#8217;aiuto cinese all&#8217;Italia: &#8216;Materiale, esperti e i risultati del lavoro di migliaia di medici.</em> La Stampa, 13.3.20,</p>
<p>(15) Eloisa Covelli. <em>Coronavirus: la Russia invia aiuti all&#8217;Italia.</em> EuroNews, 22.2.20,</p>
<p>(16) Fabio Marcelli. <em>Grazie Cuba, grazie ai medici contro il virus! Vergognoso il comportamento degli alleati.</em> Il fatto quotidiano, 29.3.20</p>
<p>(17) Paesi soggetti a sanzioni da parte dei Paesi UE, elenco completo sul sito web del Ministero dell’Economia e delle Finanze, mef.gov.it, sezione Embarghi Finanziari</p>
<p>(18) Il calcolo è poco significativo poiché viziato, al denominatore, dallo scarso numero di tamponi e test sierologici finora eseguiti. La comunità scientifica considera la mortalità da SARS-CoV-2 variare tra l’1,5 e il 3% circa, in linea con quanto osservato in Cina. Altri fattori &#8211; quali l&#8217;eta media della popolazione, lo stato di salute generale, clima e capacità del sistema sanitario &#8211; possono comunque influire su questo dato</p>
<p>(19) Per ottenere valori confrontabili sulla percentuale di contagiati si è considerata la sola popolazione della provincia dell&#8217;Hubei, mentre il numero di contagi è riferito all&#8217;intera Cina continentale. Il valore calcolato è quindi superiore al dato effettivo.</p>
<p>Charlie Campbell. <em>A Crime Against Humanity. Why Trump’s WHO Funding Freeze Benefits Nobody.</em> Time, 15.4.20, <a href="https://time.com/5821122/who-funding-trump-covid19-coronavirus-china/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://time.com/5821122/who-funding-trump-covid19-coronavirus-china/</a></p>
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