<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>database ECHA Archivi - &Eacute;galit&eacute;</title>
	<atom:link href="https://www.egalite.org/tag/database-echa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.egalite.org/tag/database-echa/</link>
	<description>no-profit organization</description>
	<lastBuildDate>Mon, 19 Aug 2024 13:31:49 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Metalaxyl, il fungicida più diffuso nell’agricoltura italiana. Quali rischi?</title>
		<link>https://www.egalite.org/metalaxyl-il-fungicida-piu-diffuso-nellagricoltura-italiana-quali-rischi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo&nbsp;and&nbsp;Martina Novelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Feb 2020 15:54:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Agricultural Health Study]]></category>
		<category><![CDATA[Agrotossici]]></category>
		<category><![CDATA[database dei pesticidi]]></category>
		<category><![CDATA[database ECHA]]></category>
		<category><![CDATA[DIACHEM S.P.A.]]></category>
		<category><![CDATA[Metalaxyl]]></category>
		<category><![CDATA[Metalaxyl-m]]></category>
		<category><![CDATA[SYNGENTA ITALIA S.P.A.]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.egalite.org/?p=2812</guid>

					<description><![CDATA[<p>Metalaxyl. Il fungicida più diffuso nell’agricoltura italiana è anche l’agrotossico che più residua nelle nostre acque, assieme al glifosato. Ma perché si parla solo di glifosate<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/metalaxyl-il-fungicida-piu-diffuso-nellagricoltura-italiana-quali-rischi/">Metalaxyl, il fungicida più diffuso nell’agricoltura italiana. Quali rischi?</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Metalaxyl</em>. Il fungicida più diffuso nell’agricoltura italiana è anche l’agrotossico che più residua nelle nostre acque, assieme al <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/glifosato-altre-frodi-negli-studi-scientifici-prodotti-dalle-corporation" target="_blank" rel="noopener noreferrer">glifosato</a>. Ma perché si parla solo di glifosate e non anche di questa sostanza, ampiamente usata su frutta e verdura in Italia? E quali sono i rischi per la salute di agricoltori e loro famiglie, cittadini e consumatori?</p>
<h1>Agrotossici in Italia</h1>
<p><strong>L’abuso di <a href="https://www.egalite.org/pesticidi-il-pericolo-di-peter-pan/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">pesticidi</a>,</strong> erbicidi e altri prodotti agrochimici in agricoltura e negli spazi pubblici espone l&#8217;uomo e gli animali a rischi diretti e indiretti per la salute. Tali rischi meritano peculiare attenzione nel Bel Paese, che si colloca al terzo posto in Europa per il consumo di ‘<em>pesticides</em>’ (fonte rapporto <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/databrowser/view/tai02/default/bar?lang=en." target="_blank" rel="noopener noreferrer">Eurostat</a> 6.3.20. V. nota 1).</p>
<p><strong>Tra le sostanze</strong> rilevate con maggior frequenza figurano il Metalaxyl e il Metalaxyl-m, ampiamente utilizzati in agricoltura la cui pericolosità per l’uomo non è stata ancora riconosciuta in modo inequivoco, sia pure in presenza di numerosi studi scientifici in tal senso. Questa breve analisi vale a spiegare il significato della nostra spiccata attitudine verso l’<a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/progresso/progresso-10-anni-di-agroecologia-per-salvare-leuropa-lo-studio-iddri/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ecoagricoltura</a>, vale a dire, l’agricoltura biologica. Per il <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/progresso/il-manifesto-del-bio-2030" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Bene</a> di tutti.</p>
<h1>Metalaxyl e Metalaxyl-m</h1>
<p><strong>Il Metalaxyl</strong> è un fungicida sistemico indicato per il controllo e la prevenzione di alcune malattie causate da ficomiceti. Viene assorbito dalle radici e traslocato per via linfatica molto rapidamente, così da non risentire delle condizioni climatiche avverse (al punto da mantenere efficacia e persistenza anche in cado di precipitazioni dopo 30 minuti dal trattamento). Agisce contro le infezioni dell&#8217;apparato radicale, ma anche nei riguardi di attacchi alle parti aeree.</p>
<p><strong>Il Metalaxyl-m</strong> (noto anche come <em>mefenoxam</em>), enantiomero del <em>metalaxyl</em>, è un fungicida registrato per l&#8217;uso su frutta, noci e ortaggi, per il controllo e la prevenzione di malattie causate da ficomiceti. Il principio attivo penetra nelle radici delle piante trattate e viene trasportato e distribuito con la linfa nelle diverse parti della pianta. Dall&#8217;interno dei tessuti garantisce la mitigazione degli attacchi dei funghi del terreno appartenenti agli Oomiceti. Viene anche utilizzato nella <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/progresso/salviamo-le-api-le-ragioni-delliniziativa-dei-cittadini-europei/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">concia</a> delle sementi di varie colture per il controllo di vari ficomiceti.</p>
<p><strong>Le piante</strong> vengono così protette da avvizzimenti e marciumi dei primi stadi di sviluppo, causati da funghi di numerosi generi che si trovano nel terreno, assicurando una buona germinazione e avvio di vegetazione. È alla base di numerosi prodotti fitosanitari, sotto varie formulazioni.</p>
<h2>Le formulazioni</h2>
<p><strong>Le formulazioni</strong> disponibili in commercio, contengono Metalaxyl-m sia da solo (esclusivamente per applicazioni al terreno e concia di bulbi e sementi), sia in miscele integrate con fungicidi di copertura (per i trattamenti fogliari). In particolare, sono disponibili miscele con:</p>
<ul>
<li><em>fludioxonil</em>, per la concia dei semi di mais,</li>
<li><em>folpet</em>, per la difesa della vite dalla peronospora,</li>
<li><em>mancozeb</em>, per la lotta alla peronospora su vite, pomodoro e tabacco,</li>
<li>rame (da <em>ossicloruro</em>) per la difesa di vite, pomodoro, patata, piante orticole (carciofo, cipolla, lattughe e simili ed erbe fresche, cavolfiore, cavolo broccolo, cocomero, melone, spinacio), fragola, alberi fruttiferi (melo, agrumi).</li>
</ul>
<p><strong>In Italia</strong> è tuttora autorizzato l’impiego di alcuni prodotti fitosanitari a base di <em>metalaxyl</em>-M, mentre è stata revocata l’autorizzazione per altri. (2) I prodotti più conosciuti sono quelli della gamma Ridomil Gold (di SYNGENTA ITALIA S.P.A.) e Cumeta Flow (di DIACHEM S.P.A.).</p>
<h1><em>Metalaxyl</em> e <em>Metalaxyl-m</em> nel diritto UE</h1>
<p><strong>La disciplina europea</strong> sull’immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari è basata sul <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?qid=1583766822770&amp;uri=CELEX%3A02009R1107-20190715" target="_blank" rel="noopener noreferrer">regolamento (CE) 1107/2009</a>. Il regolamento di esecuzione (<a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?qid=1583766971318&amp;uri=CELEX:02011R0540-20191229" target="_blank" rel="noopener noreferrer">reg. UE 540/11</a>) ha a suo tempo mantenuto disposto sia il <em>metalaxyl</em> che del <em>metalaxyl-m</em> tra le sostanze attive consentite. Il successivo <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?qid=1583767146214&amp;uri=CELEX:02015R0408-20190801" target="_blank" rel="noopener noreferrer">reg. UE 2015/408</a>, dato atto del contenuto significativo di isomeri inattivi nel <em>metalaxyl</em>, lo ha inserito nell’elenco delle sostanze candidate alla sostituzione.</p>
<p><strong>Le <em>‘sostanze candidate alla sostituzione’</em></strong> sono quelle cancerogene e tossiche per la riproduzione. Oltre agli interferenti endocrini e ai prodotti che suscitano<em> ‘preoccupazioni legate alla natura degli effetti critici (ad esempio effetti neurotossici o immunotossici sullo sviluppo) che, in combinazione con il tipo di utilizzo/esposizione, determinano situazioni d’uso che potrebbero restare preoccupanti, per esempio un rischio potenziale elevato per le acque sotterranee, anche qualora venissero adottate misure di gestione del rischio assai restrittive (ad esempio: un ampio uso di dispositivi di protezione individuale, zone tampone (buffer zone) molto vaste)’</em> (reg. CE 1107/09, Allegato 2, paragrafo 4). Tali sostanze sono perciò sottoposte a un regime di ‘<em>sostituzione</em>’ che comporta:</p>
<p><strong>&#8211; l’abbreviazione</strong> del periodo di autorizzazione all’impiego (non oltre 7 anni, invece di 10), e</p>
<p><strong>&#8211; la necessità</strong> di verificare, prima di concedere o rinnovare autorizzazioni, se per ogni settore di impiego esistano alternative più <em>green</em>.</p>
<p><strong>Da una proroga all’altra</strong>, <em>metalaxil</em> e <em>metalaxyl-m</em> continuano nondimeno a figurare fra le sostanze ammesse:</p>
<p>&#8211; il 13.11.17, con <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=celex:32017R2069" target="_blank" rel="noopener noreferrer">reg. (UE) 2017/2069</a>, la sua autorizzazione è stata ulteriormente prorogato al 30.6.23,</p>
<p>&#8211; il 7.5.19, con <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=celex:32019R0707" target="_blank" rel="noopener noreferrer">reg. (UE) 2019/707</a>, è stata poi prorogata la scadenza dell’approvazione del <em>metalaxyl-m</em> al 30.6.20.</p>
<h1><em>Metalaxyl</em> e rischi per la salute umana</h1>
<p><strong>La cancerogenicità</strong> di <em>metalaxil</em> e <em>metalaxyl-m</em> non è stata ancora riconosciuta ufficialmente dalle autorità deputate alla valutazione del rischio. (3) Sia pure, per ‘carenza di prove’ (‘<em>mancanza di dati’</em>). Come si apprende dal database ECHA, secondo il quale il <em>metalaxyl-m</em> non risulterebbe avere effetti cancerogeni o dannosi per il sistema riproduttivo, né presentare rischi ambientali (in ambiente acquatico e aereo). La sostanza risulta perciò a tutt’oggi inclusa nel database dei pesticidi.</p>
<p><strong>A diverse conclusioni</strong> sono giunti numerosi studi che hanno indagato il legame eziologico tra l’esposizione a entrambe le sostanze e una serie di gravi patologie. I rischi correlati al <em>Metalaxyl</em>:</p>
<p>&#8211; sospetto mutageno (ECHA, 2016),<br />
&#8211; sospetto tossico per la riproduzione,<br />
&#8211; alta tossicità cronica per i ratti (PPDB),<br />
&#8211; aumenta la mortalità dei girini di anfibi (Hayes et al., 2006),<br />
&#8211; nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata (Reg. CE 1272/2008, classificazione),<br />
&#8211; può causare una reazione allergica della pelle. (CLP <em>classification</em>, 2013).</p>
<h2>Ambiente e acque sotterranee</h2>
<p><strong>Si aggiungono</strong> il sospetto di persistenza nell’ambiente (ECHA, 2016) e il ruolo di potenziale contaminante delle acque sotterranee (PAN <em>Pesticide database</em>). (4)<br />
Ed è infatti tra le sostanze rinvenute con maggior presenza nei punti di monitoraggio delle acque superficiali italiane (ISPRA, 2016), nonché nei cibi (Ministero della Salute, 2015). Insieme al suo isomero <em>Metalaxyl M</em> (v. paragrafo successivo) risulta tra i prodotti più rinvenuti nei prodotti alimentari in Puglia (su uva, vino, arance, fragole, limoni, pompelmi, grano duro, cetrioli, indivia, insalata, indivia, lattuga, pomodori, rape. ARPA Puglia 2016). Nel Lazio è poi rinvenuto frequentemente in uva e vino (Dati ARPA Lazio 2015).</p>
<h1><em>Metalaxyl-m</em> e rischi per la salute umana</h1>
<p><strong>I rischi per la salute</strong> umana e animale associati all’esposizione al <em>Metalaxyl-m</em> sono evidenti in numerose ricerche scientifiche. (4) Laddove si riferisce, in particolare, a:</p>
<ul>
<li>sospetta tossicità per la riproduzione (ECHA, 2016),</li>
<li>alta tossicità cronica per i ratti (PPDB),</li>
<li>capacità di provocare gravi lesioni oculari (CLP <em>classification</em>, 2013),</li>
<li>nocività per ingestione (reg. CE 1272/2008).</li>
</ul>
<p><strong>Uno studio</strong> degli effetti del <em>metalaxyl</em> sulle cellule tumorali del seno &#8211; volto a valutare le perturbazioni metaboliche nelle linee cellulari del carcinoma mammario dopo il trattamento con questo pesticida &#8211; offre approfondimenti specifici sugli effetti dei pesticidi nella progressione del carcinoma mammario. Rivelandone i meccanismi sottostanti e offrendo dati utili alla valutazione del rischio per la salute degli inquinanti ambientali a livello molecolare. Le analisi di laboratorio hanno rivelato un’influenza diretta sul metabolismo umano indotta dal <em>metalaxyl</em>, mostrando la sua influenza sulle linee cellulari del carcinoma mammario MCF-7. Le vie metaboliche significativamente perturbate sono correlate al metabolismo energetico, al metabolismo degli aminoacidi e al metabolismo lipidico. (5)</p>
<h2>Ipotiroidismo e ipertiroidismo</h2>
<p><strong>Diversi pesticidi</strong> sono stati associati ad un aumentato rischio di ipotiroidismo e ipertiroidismo. I risultati di una ricerca sui fungicidi sono coerenti con quelli di una precedente analisi condotta dallo Agricultural Health Study. Laddove si riscontra un elevato rischio di ipotiroidismo e ipertiroidismo nelle mogli di agricoltori che utilizzano pesticidi contenenti <em>metalaxyl</em>. (6)</p>
<p><strong>Esami istopatologici</strong> hanno poi indicato che il <em>metalaxil-m</em> ha indotto maggiore infiammazione epatocellulare e necrosi nei topi. (7). Un altro effetto condizionato dal metabolita del metalaxil 2,6-dimetillanilina è lo sviluppo del tumore al naso. (8) Un ulteriore studio ha mostrato un significativo aumento del numero di frequenze di aberrazioni cromosomiche tra i lavoratori impiegati nella linea di produzione che manipola <em>metalaxil</em> (oltre a carbofurano, clorpirifos e dodina). Queste aberrazioni possono portare a un rischio più elevato di contrarre tumori. (9)</p>
<h1><em>Metalaxil,</em> permanenza nell’ambiente</h1>
<p><strong>La persistenza</strong> del principio attivo in esame nell’acqua è stata ampiamente dimostrata (ARPAT, 2017). Così come la sua stabilità per fotolisi (Commissione europea, 2010) e per idrolisi, a cui appunto si associa la permanenza per oltre un mese nei sedimenti acquatici (PPDB).</p>
<p><strong>A riprova di ciò</strong> il <em>metalaxil</em> &#8211; che nel suolo si trasforma in N-(2,6-dimethylphenyl)-N-(methoxyacetyl)alanine &#8211; è tra le sostanze rinvenute con maggior presenza nei punti di monitoraggio delle acque superficiali italiane (ISPRA, 2016) e nei prodotti alimentari (Ministero della Salute, 2015).</p>
<h1>Conclusioni provvisorie</h1>
<p><strong>Rimane da chiedersi</strong> fino a quando le istituzioni deputate alla valutazione del rischio si asterranno dai doverosi accertamenti sul principio attivo in questione. Tenuto conto degli studi citati e dei numerosi altri che ricorrono nella bibliografia scientifica.</p>
<p><strong>Quanto a noi</strong>, consideriamo l’impatto delle nostre scelte di consumo sull’ambiente e la salute di tutti. Fare una <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/il-carrello-della-spesa-sostenibile-labc/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">spesa sostenibile</a> significa anche privilegiare le produzioni biologiche, proprio per favorire la conversione dell’agricoltura in quella direzione ecologica indispensabile a liberare i nostri suoli e acque dai veleni che affliggono le generazioni future, oltre a noi stessi.</p>
<p><em>Dario Dongo</em> e <em>Martina Novelli</em></p>
<h2><strong>Note</strong></h2>
<p>(1) <em>Volume of pesticides sold in the Member States. This data collection comprises pesticide sales data in EU27 (from 2020) and EFTA (Switzerland and Norway) based on the term &#8220;placing on the market&#8221; as defined in Regulation (EC) No 1107/2009 of the European Parliament and of the Council of 21 October 2009 concerning the placing of plant protection products on the market.</em><br />
(2) http://www.fitosanitari.salute.gov.it/fitosanitariwsWeb_new/FitosanitariServlet?ACTION=cercaSostanza&amp;FROM=0&amp;TO=49&amp;PROVENIENZA=LISTA&amp;SOST=902,<br />
(3) <a href="https://pubchem.ncbi.nlm.nih.gov/source/hsdb/7061 https://cfpub.epa.gov/ncea/iris2/chemicalLanding.cfm?substance_nmbr=68" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://pubchem.ncbi.nlm.nih.gov/source/hsdb/7061 https://cfpub.epa.gov/ncea/iris2/chemicalLanding.cfm?substance_nmbr=68</a><br />
(4) Pietro Massimiliano Bianco, (ISPRA, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale). <em>Note sull’inquinamento da pesticidi in Italia,</em> 2017, <a href="https://www.isde.it/wp-content/uploads/2018/01/2017.12.-Contaminazione-pesticidi-Italia-finale.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.isde.it/wp-content/uploads/2018/01/2017.12.-Contaminazione-pesticidi-Italia-finale.pdf</a><br />
(5) Zhang P, Zhu W, Wang D, Yan J, Wang Y, He L. <em>Enantioselective Effects of Metalaxyl Enantiomers on Breast Cancer Cells Metabolic Profiling Using HPLC-QTOF-Based Metabolomics.</em> Int J Mol Sci. 2017;18(1):142. Published 2017 Jan 12. doi:10.3390/ijms18010142</p>
<p>.<br />
(6) Shrestha S, Parks CG, Goldner WS, et al.<em> Incident thyroid disease in female spouses of private pesticide applicators</em>. Environ Int. 2018;118:282–292. doi:10.1016/j.envint.2018.05.041<br />
(7) Ping Zhang, Sheng Wang, Yuhan He, Yangyang Xu, Dongmei Shi, Furong Yang, Weizhong Yu, Wentao Zhu, Lin He. <em>Identifying Metabolic Perturbations and Toxic Effects of Rac-Metalaxyl and Metalaxyl-M in Mice</em>. International Journal of Molecular Sciences, 2019<br />
(8) Puente NW, Josephy PD. <em>Analysis of the lidocaine metabolite 2,6-dimethylaniline in bovine and human milk.</em> J Anal Toxicol. 2001;25(8):711–715. doi:10.1093/jat/25.8.711<br />
(9) Zeljezic D, Vrdoljak AL, Lucas JN, et al. <em>Effect of occupational exposure to multiple pesticides on translocation yield and chromosomal aberrations in lymphocytes of plant workers.</em> Environ Sci Technol. 2009;43(16):6370–6377. doi:10.1021/es900824t</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/metalaxyl-il-fungicida-piu-diffuso-nellagricoltura-italiana-quali-rischi/">Metalaxyl, il fungicida più diffuso nell’agricoltura italiana. Quali rischi?</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
