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	<title>diritti sociali Archivi - &Eacute;galit&eacute;</title>
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		<title>Reddito minimo, povertà ed esclusione sociale</title>
		<link>https://www.egalite.org/reddito-minimo-poverta-ed-esclusione-sociale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo&nbsp;and&nbsp;Andrea Adelmo Della Penna]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Mar 2024 14:49:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[diritti sociali]]></category>
		<category><![CDATA[diritti umani]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Reddito minimo, povertà ed esclusione sociale sono i sintomi più gravi delle diseguaglianze che la nostra associazione Égalité e il nostro movimento #PaceTerraDignità &#8211; alle elezioni<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/reddito-minimo-poverta-ed-esclusione-sociale/">Reddito minimo, povertà ed esclusione sociale</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Reddito minimo, povertà ed esclusione sociale sono i sintomi più gravi delle diseguaglianze che la nostra associazione Égalité e il nostro movimento <a href="https://www.egalite.org/pace-terra-e-dignita-il-nostro-movimento-alle-elezioni-europee-2024/">#PaceTerraDignità &#8211; alle elezioni europee, il 6-9 giugno 2024</a> &#8211; propone di superare. A seguire, un approfondimento.</p>
<h2>1) Reddito minimo, povertà ed esclusione sociale. Premessa</h2>
<p><strong>Parlamento europeo</strong>, Consiglio e Commissione hanno provocato la più grave crisi sociale ed economica dal secondo dopoguerra e ci stanno ora precipitando nella terza guerra mondiale, che nessun popolo vuole.</p>
<p><strong>Immani risorse pubbliche</strong> sono state deviate dallo stato sociale alle armi di distruzione di massa. Oltre 180 miliardi di euro sono già stati distratti dal bilancio UE, 5,4 miliardi di euro da quello italiano, solo per fornire armi all’Ucraina.</p>
<p><strong>Le istituzioni europee</strong> hanno peraltro dichiarato l’esigenza di un reddito minimo, confermata da enti internazionali (i.e. OECD, UN, World Bank), ancora in attesa di concreta attuazione.</p>
<h2>2) Consiglio europeo, raccomandazione 2023</h2>
<p><strong>Il Consiglio europeo</strong> ha adottato la raccomandazione relativa a un adeguato reddito minimo che garantisca l’inclusione attiva, il 30 gennaio 2023, ove si riferisce l’obiettivo di contrastare la povertà e l’esclusione sociale. E al contempo, garantire una maggiore occupazione tramite il sostegno al reddito. (1)</p>
<p><strong>Le ‘</strong><em><strong>persone</strong> che non dispongono di risorse sufficienti</em>’ &#8211; cioè ‘<em>coloro che vivono in condizioni di penuria, irregolarità o precarietà delle risorse monetarie e materiali, utili a salute, benessere, e partecipazione alla vita economica e sociale</em>’ (recital 15), siano esse in grado di lavorare oppure no &#8211; devono venire supportate con misure attive di sostegno al reddito e servizi abilitanti.</p>
<h3>2.1) Principi di diritto</h3>
<p><strong>L’esigenza</strong> di un reddito minimo dignitoso per tutti i cittadini europei trova fondamento teorico in diversi atti. Tra questi:</p>
<p>– <strong>Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea</strong> (Carta di Nizza). I diritti di accesso alle prestazioni di sicurezza sociale e ai servizi sociali inclusa la lotta alla povertà, in caso di residenza e trasferimento tra Stati membri UE, devono sempre venire riconosciuti e rispettati (2)</p>
<p>– Raccomandazione 2008/867/CE. Un’adeguata integrazione del reddito per una vita dignitosa, destinata a soggetti non in grado di lavorare, è parte (teorica, ndr) dell’inclusione attiva delle persone escluse dal mercato del lavoro (3)</p>
<p>– Pilastro europeo dei diritti sociali. Chiunque non disponga di risorse sufficienti ha diritto a un adeguato reddito minimo per garantire l’accesso permanente a beni e servizi. Per chi abbia capacità lavorativa, gli Stati membri dovrebbero prevedere incentivi per la (re)integrazione nel mercato del lavoro (4)</p>
<p>– Piano d&#8217;azione sul pilastro europeo dei diritti sociali. Entro il 2030 l’UE e gli Stati membri dovrebbero ridurre di almeno 15 milioni le persone oggi in condizioni di povertà ed esclusione sociale (95,3 milioni nel 2022, <a href="https://www.egalite.org/poverta-1-su-5-a-rischio-in-europa-1-su-4-in-italia-il-rapporto-eurostat/">secondo Eurostat</a>)  e di incrementare del 78% l’occupazione di persone nella fascia 20-64, e di formarne ogni anno almeno il 60%. (5)</p>
<h3>2.2) La raccomandazione del Consiglio</h3>
<p><strong>La raccomandazione</strong> è costituita da 9 parti, 6 delle quali sono direttamente rivolte a garantire gli obiettivi previsti, oltre alla <em>governance</em> e il monitoraggio delle misure adottate dagli Stati membri. Le 6 parti principali riguardano:</p>
<p>– adeguatezza del sostegno al reddito. Servono una combinazione di un reddito minimo, da stabilire con metodi trasparenti che tengano conto di tutti gli elementi di rilievo (es. situazione di svantaggio delle famiglie, livello dei prezzi), con altre prestazioni monetarie e in natura. Avuto riguardo anche alle esigenze di soggetti più sensibili come donne, giovani e persone con disabilità</p>
<p>– copertura del reddito minimo, da stabilire per legge e destinare a tutte le persone senza risorse sufficienti, con tutte le misure necessarie a garantire accesso celere e trasparente (anche per la risoluzione delle controversie), tenuto conto di possibili altre fonti di reddito nei nuclei familiari</p>
<p>– utilizzo del reddito minimo. Bisogna promuovere l’accesso al reddito minimo, tramite sensibilizzazione delle persone bisognose e dei portatori di interesse, combattendo la stigmatizzazione e i pregiudizi che si possono generare</p>
<p>– accesso a mercati del lavoro che favoriscono l’inserimento. Il reddito minimo va accompagnato con un’attivazione del mercato del lavoro e un’adeguata formazione, adeguati al contesto e ai destinatari delle misure, incentivando anche le attività da svolgere internamente all’azienda da parte del titolare e/o dipendenti (es. tutoraggio)</p>
<p>– accesso ai servizi abilitanti ed essenziali, da garantire in modo efficiente e continuo. Evitando che problemi di natura finanziaria e non finanziaria si interpongano ad essi</p>
<p>– sostegno personalizzato. Bisogna adottare un approccio <em>ad personam</em> che differenzi i soggetti in grado e non in grado di lavorare, valutare gli ostacoli nei confronti di inclusione sociale e occupazione, intervenire in modo adeguato.</p>
<h3>2.3) Benefici attesi</h3>
<p><strong>Il reddito minimo</strong> è come un elemento fondamentale per abbattere la povertà e l’esclusione sociale, opera come stabilizzatore automatico (per ridurre le fluttuazioni economiche) e favorisce una ripresa sostenibile e inclusiva, in tempi di crisi economica e di calo dei redditi familiari, anche per quanto attiene al mercato del lavoro e l’occupazione.</p>
<p><strong>L’impegno degli Stati membri</strong> in questa direzione può migliorare gli esiti sociali e sanitari dei rispettivi cittadini, a beneficio proprio e dell’UE. Oltre all’assistenza per il reddito e il lavoro, dovrebbero essere tenuti conto anche servizi di assistenza sanitaria e per un’alimentazione sana.</p>
<p><strong>Gli Stati membri</strong>, si sottolinea, già dispongono di importanti risorse (tra cui fondi di investimento dedicati, e.g. FSE+, FESR, InvestEU) da indirizzare a misure di intervento sociale, insieme a infrastrutture e attrezzature adeguate per accompagnare le strategie di somministrazione del reddito minimo e il reinserimento lavorativo (ove possibile).</p>
<h2>3) Parlamento Europeo, risoluzione 2023</h2>
<p><strong>Il Parlamento europeo</strong> ha a sua volta adottato, il 15 marzo 2023, una risoluzione su un adeguato reddito minimo per l’inclusione attiva. (6) L’assemblea di Strasburgo ha richiamato la raccomandazione del Consiglio e richiesto:</p>
<p>&#8211; alla Commissione di proporre una proposta di direttiva di riforma della direttiva (UE) 2022/2041 su salari minimi adeguati della tale riguardo</p>
<p>&#8211; agli Stati membri, di cooperare nello scambio di buone prassi e lo sviluppo di un quadro comune, per applicare la raccomandazione. (7)</p>
<p><strong>L’assemblea</strong> di Strasburgo ha inoltre sottolineato come l’indicatore ‘a rischio di povertà o di esclusione sociale’ (AROPE) ometta di considerare le cause più ampie e complesse delle diseguaglianze. È invece necessario adottare indicatori più pertinenti e disaggregare i dati (es. in base a età, reddito, sesso) per meglio focalizzare le misure di reddito minimo e le prestazioni di disoccupazione. (8)</p>
<h2>4) Commissione europea e Stati membri, iniziative sparse</h2>
<p><strong>La Commissione europea</strong> ha blandamente invitato gli Stati membri a rivisitare le proprie politiche sull’adozione di un reddito minimo, già in fase di proposta della raccomandazione del Consiglio, sulla base di un modello di microsimulazione denominato EUROMOD (9). Nel frattempo, tramite fondi ESF+, sono stati testati alcuni regimi di reddito minimo e di assistenza materiale da parte di alcuni Stati membri:</p>
<p>– Italia. Il comune di Brescia ha somministrato più di 500 E-vouchers mensili per sostenere le persone sulla soglia di povertà nelle loro scelte di acquisto e sostentamento (10)</p>
<p>– Francia. Il progetto ‘<em>Un toit sur la tête, un job dans la poche</em>’ (Un tetto sopra la testa, un lavoro in tasca) mira a promuovere l&#8217;inclusione sociale dei giovani al di sotto dei 25 anni che si trovano in una situazione di vulnerabilità e/o precarietà, attraverso un sussidio di reddito minimo, misure per l&#8217;attivazione del mercato del lavoro e un adeguato sostegno all&#8217;alloggio e all&#8217;occupazione (11)</p>
<p>– Germania, Ungheria e Slovacchia. Il programma CRIS (Cooperate, Reach Out, Integrate Services) predilige la ricerca per l’adozione di misure di inclusione al lavoro per soggetti in condizione di svantaggio (es. competenze carenti, persone con problemi di salute, diverse etnie), come il <em>counselling</em>, parzialmente sviluppato dagli stessi utenti. (12)</p>
<h2>5) Minimum Income Report 2022</h2>
<p><strong>Il ‘2022 Minimum Income Report</strong>’ della Commissione e del Comitato per la protezione sociale (CPS) fornisce una panoramica generale e specifica per gli Stati membri, articolata sui tre paradigmi di:</p>
<p>-inclusione attiva, cioè adeguato sostegno al reddito</p>
<p>-mercati di lavoro inclusivi</p>
<p>&#8211; accesso a servizi di qualità.</p>
<p><strong>I dati</strong> riportati nel ‘2022 Minimum Income Report’ &#8211; le cui rilevazioni, si noti bene, sono anteriori alla povertà di massa esacerbata dalla ‘economia di guerra’ &#8211; mostrano quanto segue:</p>
<p>– l’adeguatezza delle prestazioni è rimasta pressochè invariata nell’ultimo decennio di riferimento</p>
<p>– le persone in condizione di esclusione sociale e di accesso al reddito sarebbero diminuite, ma difficoltà oggettive di accesso sono ancora esistenti</p>
<p>– la partecipazione dei beneficiari del reddito minimo alle misure del mercato del lavoro sono spesso basse e limitate, e vi è scarso coordinamento con organismi che offrono accesso ai servizi abilitanti e altri vantaggi complementari (13,14).</p>
<h2>5) European Anti-Poverty Network</h2>
<p><em><strong>European Anti-Poverty Network</strong></em> (EAPN) è la più importante rete di associazioni non governative locali, regionali ed europee attive nella lotta contro la povertà e l’esclusione sociale.<br />
EAPN &#8211; come già il Comitato Economico e Sociale Europeo, prima ancora dal Parlamento (15) &#8211; sottolinea la necessità di adottare una direttiva sul reddito minimo e denuncia le gravi carenze, nella raccomandazione del Consiglio, delle misure necessarie a raggiungere gli obiettivi prefissati. In particolare:</p>
<p>– assenza di un approccio basato sui diritti universali, che renda il regime valido per tutti<br />
– mancanza di un metodo e un quadro comune a livello UE sui bilanci di riferimento, le misure di sostenibilità e le migliori pratiche per l’adozione del reddito minimo<br />
– insufficiente disaggregazione dei dati<br />
– limitazioni in termini di residenza e di età per l’accesso al servizio (16,17).</p>
<h2>6) ITALIA, le misure di sostegno</h2>
<p><strong>In Italia</strong> si sono susseguite diverse misure di sostegno alla povertà, dal SIA (Sostegno per l’Inclusione Attiva), al REI (Reddito di Inclusione) fino a RdC (Reddito di Cittadinanza) e PdC (Pensione di Cittadinanza), che sono risultati essere gli strumenti più inclusivo ed universale, in quanto destinato anche a nuclei monofamiliari, a prescindere da età o altre condizioni.</p>
<p><strong>Le misure di sostegno</strong> sono state disaggregate, dal governo di Giorgia Meloni, nelle forme del Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) e l’Assegno di Inclusione (ADI) che interessano rispettivamente, alla data odierna, circa 550.000 e 36.000 persone. (18) Con un approccio esclusivo &#8211; anziché universale, come raccomandato nei documenti sopra richiamati (19,20).</p>
<p><strong>L’Osservatorio INPS</strong> indica infatti 1.121.690 beneficiari di Reddito di Cittadinanza e Pensione di Cittadinanza, tra aprile 2019 e dicembre 2023, con un sussidio medio di € 573,96 e € 264,02 rispettivamente. (21) Il numero dei beneficiari è dunque dimezzato, ed è improbabile che il mezzo milione di esclusi siano solo truffatori come il figlio del fondatore della Lega, Riccardo Bossi.</p>
<h3>6.1) Italia, i dati</h3>
<p><strong>Le statistiche ISTAT</strong> sul reddito e le condizioni di vita (EU-SILC), che risalgono al 2021-2022, indicano che:</p>
<p>– <strong>il 24,4% della popolazione italiana è a rischio di povertà</strong> ed esclusione sociale (all’8º posto in UE). Tale rischio incide maggiormente su<br />
&#8211; donne (26,2%, rispetto al 22,5% degli uomini)<br />
&#8211; minori (28,5% sotto i 18 anni, 20,0% sopra i 65 anni)<br />
&#8211; inoccupati (65,4%, rispetto al 12,7% degli occupati)<br />
&#8211; famiglie con figli (26,3%. 22,6% quelle senza figli)<br />
– <strong>il 4,5% della popolazione</strong> è in condizione di grave deprivazione materiale e sociale<br />
– <strong>il reddito delle famiglie</strong> più povere è 5,6 volte inferiore a quello delle famiglie più abbienti (senza il sostegno al reddito, il valore sarebbe stato di 6,4). (22,23)</p>
<div id="attachment_7174" style="width: 1063px" class="wp-caption aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-7174" class="wp-image-7174 " src="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2024/03/Fig-1-300x179.jpg" alt="Distribuzione mensile dei percettori di Rei, RdC/PdC e Reddito di emergenza (REm) per il periodo Aprile 2019 – Dicembre 2023 (fonte: INPS)" width="1053" height="628" srcset="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2024/03/Fig-1-300x179.jpg 300w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2024/03/Fig-1-768x459.jpg 768w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2024/03/Fig-1-244x146.jpg 244w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2024/03/Fig-1-50x30.jpg 50w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2024/03/Fig-1-125x75.jpg 125w" sizes="(max-width: 1053px) 100vw, 1053px" /><p id="caption-attachment-7174" class="wp-caption-text">Fig. 1 – Distribuzione mensile dei percettori di Rei, RdC/PdC e Reddito di emergenza (REm) per il periodo Aprile 2019 – Dicembre 2023 (fonte: INPS)</p></div>
<div id="attachment_7175" style="width: 1113px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-7175" class="wp-image-7175 " src="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2024/03/Fig-2-300x191.jpg" alt="Distribuzione della percentuale di popolazione a rischio di povertà o esclusione sociale (AROPE) per singolo Stato membro e media UE (fonte: Eurostat)" width="1103" height="702" srcset="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2024/03/Fig-2-300x191.jpg 300w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2024/03/Fig-2-1024x652.jpg 1024w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2024/03/Fig-2-768x489.jpg 768w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2024/03/Fig-2-229x146.jpg 229w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2024/03/Fig-2-50x32.jpg 50w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2024/03/Fig-2-118x75.jpg 118w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2024/03/Fig-2.jpg 1061w" sizes="(max-width: 1103px) 100vw, 1103px" /><p id="caption-attachment-7175" class="wp-caption-text">Fig. 2 – Distribuzione della percentuale di popolazione a rischio di povertà o esclusione sociale (AROPE) per singolo Stato membro e media UE (fonte: Eurostat)</p></div>
<h2>7) Reddito minimo nel resto del mondo</h2>
<p><strong>OCSE</strong> ha raccolto sul sito web <em>Benefit and Wages</em> alcuni cenni alle politiche adottate nei parte Paesi suoi membri e alcuni non membri. Utilizzando uno standard, TaxBen, per mettere a confronto gli obblighi fiscali e i diritti a prestazioni sociali e la loro influenza sul reddito netto disponibile delle famiglie in diverse condizioni occupazionali. (24)</p>
<p><strong>ONU e World Bank</strong> stanno considerando invece l’ipotesi di promuovere adozione di un reddito minimo universale (Universal basic income, UBI), quale strumento di lotta per la precarietà del mercato del lavoro, la disoccupazione, la povertà ed ingiustizia sociale (25,26). Alcuni paesi (i.e. India, Mongolia, Iran) hanno avviato alcune sperimentazioni al riguardo.</p>
<div id="attachment_7176" style="width: 996px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-7176" class="wp-image-7176 " src="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2024/03/Fig-3-300x164.jpg" alt="Confronto tra il reddito minimo universale (viola) e altri schemi di assistenza sociale, in termini di condizionalitá, modalità di erogazione e targeting (fonte: UN)" width="986" height="539" srcset="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2024/03/Fig-3-300x164.jpg 300w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2024/03/Fig-3-1024x559.jpg 1024w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2024/03/Fig-3-768x419.jpg 768w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2024/03/Fig-3-260x142.jpg 260w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2024/03/Fig-3-50x27.jpg 50w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2024/03/Fig-3-137x75.jpg 137w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2024/03/Fig-3.jpg 1068w" sizes="(max-width: 986px) 100vw, 986px" /><p id="caption-attachment-7176" class="wp-caption-text">Fig. 3 – Confronto tra il reddito minimo universale (viola) e altri schemi di assistenza sociale, in termini di condizionalitá, modalità di erogazione e targeting (fonte: UN)</p></div>
<h2>8) Pace, Terra e Dignità</h2>
<p><strong>#SDG1</strong> &#8211; il primo dei Sustainable Development Goals, in Agenda ONU 2030 &#8211; riguarda la fine della povertà in tutte le sue forme e ovunque nel mondo. (27) Un’estensione del primo dei Millennium Development Goals, ‘eradicare la povertà estrema’, che solo la Cina riuscì a raggiungere entro il 2000. (28)</p>
<p><strong>L’economia di guerra</strong> che gli attuali vertici dell’UE e i suoi Stati membri europei stanno imponendo alle popolazioni &#8211; nell’esclusivo interesse della grande finanza e l’industria delle armi &#8211; ha invece provocato una povertà di massa destinata a ulteriore aggravamento. Ora più che mai bisogna invertire la rotta.</p>
<p>#PaceTerraDignità</p>
<p><em>Dario Dongo e Andrea Adelmo Della Penna</em></p>
<h3>Note</h3>
<p>(1) Raccomandazione del Consiglio del 30 gennaio 2023 relativa a un adeguato reddito minimo che garantisca l’inclusione attiva (2023/C 41/01). <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=CELEX:32023H0203(01)">https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=CELEX:32023H0203(01)</a><br />
(2) Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, articolo 34 <a href="http://data.europa.eu/eli/treaty/char_2016/oj">http://data.europa.eu/eli/treaty/char_2016/oj</a><br />
(3) Raccomandazione della Commissione, del 3 ottobre 2008, relativa all’inclusione attiva delle persone escluse dal mercato del lavoro. Capo III (Protezione sociale ed inclusione), punto 14 <a href="http://data.europa.eu/eli/reco/2008/867/oj">http://data.europa.eu/eli/reco/2008/867/oj</a><br />
(4) Proclamazione interistituzionale sul pilastro europeo dei diritti sociali <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/ALL/?uri=CELEX:32017C1213(01)">https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/ALL/?uri=CELEX:32017C1213(01)</a><br />
(5) Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni. Piano d&#8217;azione sul pilastro europeo dei diritti sociali (COM/2021/102 final) <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/ALL/?uri=CELEX:52021DC0102">https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/ALL/?uri=CELEX:52021DC0102</a><br />
(6) Risoluzione del Parlamento europeo del 15 marzo 2023 relativa a un adeguato reddito minimo che garantisca l&#8217;inclusione attiva (2022/2840(RSP)) <a href="https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/TA-9-2023-0076_IT.pdf">https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/TA-9-2023-0076_IT.pdf</a><br />
(7) Questo aspetto è stato proposto anche nel punto 14 della relazione finale della Conferenza sul futuro dell’Europa<br />
(8) Semestre europeo per il coordinamento delle politiche economiche: priorità sociali e in materia di occupazione per il 2023. Risoluzione del Parlamento europeo del 15 marzo 2023 sul semestre europeo per il coordinamento delle politiche economiche: priorità sociali e in materia di occupazione per il 2023 (2022/2151(INI)) <a href="https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/TA-9-2023-0079_IT.pdf">https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/TA-9-2023-0079_IT.pdf</a><br />
(9) V. <a href="https://euromod-web.jrc.ec.europa.eu/">https://euromod-web.jrc.ec.europa.eu/</a><br />
(10) European Commission. Gli e-voucher aiutano una città italiana a combattere lo stigma della povertà. 28.9.22<br />
<a href="https://european-social-fund-plus.ec.europa.eu/it/projects/vouchers-fight-poverty-stigma">https://european-social-fund-plus.ec.europa.eu/it/projects/vouchers-fight-poverty-stigma</a> (accesso effettuato il 12.3.24)<br />
(11) Grand Lyon. « Un toit sur la tête, un job dans la poche » : 1,2 million d’euros de financement européen pour accompagner 300 jeunes en situation précaire sur le territoire. 23.9.21 <a href="https://www.grandlyon.com/fileadmin/user_upload/media/pdf/espace-presse/cp/2021/20210923_cp_programme-easi.pdf">https://www.grandlyon.com/fileadmin/user_upload/media/pdf/espace-presse/cp/2021/20210923_cp_programme-easi.pdf</a> (accesso effettuato il 12.3.24)<br />
(12) V. <a href="http://t.ly/5BDnf">t.ly/5BDnf</a><br />
(13) European Commission. The 2022 minimum income. Volume I. <em>Publications Office of the European Union</em>. <a href="https://data.europa.eu/doi/10.2767/37278">https://data.europa.eu/doi/10.2767/37278</a><br />
(14) European Commission. The 2022 minimum income. Volume II, Country Profiles. <em>Publications Office of the European Union</em> <a href="https://data.europa.eu/doi/10.2767/701127">https://data.europa.eu/doi/10.2767/701127</a><br />
(15) CESE. For a European Framework directive on a Minimum Income (own initiative opinion). <a href="https://www.eesc.europa.eu/en/our-work/opinions-information-reports/opinions/european-framework-directive-minimum-income-own-initiative-opinion">https://www.eesc.europa.eu/en/our-work/opinions-information-reports/opinions/european-framework-directive-minimum-income-own-initiative-opinion</a><br />
(16) Van Lacker A. et al. (2020). Expert study on a binding EU framework on adequate national minimun income schemes: Making the case for an EU framework Directve on minimum income <a href="https://www.eapn.eu/wp-content/uploads/2020/10/EAPN-european-minimum-income-eu-framework-expert-study_October-2020-4734.pdf">https://www.eapn.eu/wp-content/uploads/2020/10/EAPN-european-minimum-income-eu-framework-expert-study_October-2020-4734.pdf</a><br />
(17) EAPN. Minimum Council Recommendation: Not Enough To Fight Poverty <a href="https://www.eapn.eu/wp-content/uploads/2023/02/eapn-EAPN-2022_Minimum-Income-Council-Recommendation-5646.pdf">https://www.eapn.eu/wp-content/uploads/2023/02/eapn-EAPN-2022_Minimum-Income-Council-Recommendation-5646.pdf</a><br />
(18) Gli ultimi dati pubblici riportano 287.704 domande ADI accolte, su 446.256 domande presentate <a href="https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/notizie/dettaglio-news-page.news.2024.01.assegno-di-inclusione-adi-avvio-dei-primi-pagamenti.html">https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/notizie/dettaglio-news-page.news.2024.01.assegno-di-inclusione-adi-avvio-dei-primi-pagamenti.html</a>, e 117.023 domande presentate per il SFL <a href="https://www.lavoro.gov.it/notizie/pagine/supporto-la-formazione-e-il-lavoro-domande-117023-persone">https://www.lavoro.gov.it/notizie/pagine/supporto-la-formazione-e-il-lavoro-domande-117023-persone</a><br />
(19) Proto G. (2023) L’abolizione del reddito minimo in Italia nell’orizzonte europeo. <em>Menabò</em> 196/2023 <a href="https://eticaeconomia.it/labolizione-del-reddito-minimo-in-italia-nellorizzonte-europeo/">https://eticaeconomia.it/labolizione-del-reddito-minimo-in-italia-nellorizzonte-europeo/</a><br />
(20) Gaetano Proto è stato critico anche del RdC, avendo determinato un aumento del tasso di disoccupazione. V. <a href="https://www.astrid-online.it/static/upload/dal-/dal-reddito-di-cittadina.pdf">https://www.astrid-online.it/static/upload/dal-/dal-reddito-di-cittadina.pdf</a><br />
(21) Osservatorio INPS. Report trimestrale RdC Aprile 2019 – Dicembre 2023 <a href="https://www.inps.it/content/dam/inps-site/pdf/dati-analisi-bilanci/osservatori-statistici/Report_trimestrale_RdC_Aprile_2019-Dicembre_2023.pdf">https://www.inps.it/content/dam/inps-site/pdf/dati-analisi-bilanci/osservatori-statistici/Report_trimestrale_RdC_Aprile_2019-Dicembre_2023.pdf</a><br />
(22) ISTAT. Stabile il rischio di povertà ed esclusione sociale <a href="https://www.istat.it/it/files//2023/06/REPORT-REDDITO-CONDIZIONI-DI-VITA2022.pdf">https://www.istat.it/it/files//2023/06/REPORT-REDDITO-CONDIZIONI-DI-VITA2022.pdf</a><br />
(23) V. <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/web/income-and-living-conditions/visualisations">https://ec.europa.eu/eurostat/web/income-and-living-conditions/visualisations</a><br />
(24) V. <a href="https://www.oecd.org/social/benefits-and-wages/">https://www.oecd.org/social/benefits-and-wages/</a><br />
(25) UN. Universal basic income: potential and limitations from a gender perspective <a href="https://www.un-ilibrary.org/content/papers/10.18356/2618026X-22/read">https://www.un-ilibrary.org/content/papers/10.18356/2618026X-22/read</a><br />
(26) Gentilini U. et al. (2020). Exploring Universal Basic Income – A guide to Navigating Concepts, Evidence, and Practices. <em>World Bank</em><a href="https://documents1.worldbank.org/curated/en/993911574784667955/pdf/Exploring-Universal-Basic-Income-A-Guide-to-Navigating-Concepts-Evidence-and-Practices.pdf"> https://documents1.worldbank.org/curated/en/993911574784667955/pdf/Exploring-Universal-Basic-Income-A-Guide-to-Navigating-Concepts-Evidence-and-Practices.pdf</a><br />
(27) Dario Dongo, Giulia Caddeo. <a href="https://www.egalite.org/sustainable-development-goals-sdgs-la-sfida-dellumanita/">Sustainable Development Goals, SDGs. La sfida dell’umanità</a>. <em>Égalité</em>. 5.9.19<br />
(28) Dario Dongo. <a href="https://www.egalite.org/poverta-ed-esclusione-sociale/">Povertà ed esclusione sociale</a>.<em> Égalité.</em> 19.10.19</p>
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		<title>Roma, 2 marzo 2024. Agricoltori e cittadini uniti in protesta</title>
		<link>https://www.egalite.org/roma-2-marzo-2024-agricoltori-e-cittadini-uniti-in-protesta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Feb 2024 09:25:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[#VanghePulite]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura contadina]]></category>
		<category><![CDATA[Altragricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[diritti sociali]]></category>
		<category><![CDATA[diritto alla terra]]></category>
		<category><![CDATA[pace]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Agricoltori e cittadini uniti in protesta organizzano il 2 marzo 2024 a Roma, in piazza dei Santi Apostoli, una mobilitazione per i diritti umani fondamentali di<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Agricoltori e cittadini uniti in protesta organizzano il 2 marzo 2024 a Roma, in piazza dei Santi Apostoli, una mobilitazione per i diritti umani fondamentali di noi tutti.</p>
<p>Il diritto a un cibo sano e un reddito dignitoso, la libertà di associazione e manifestazione, la pace e la cura. Contro una politica repressiva che privilegia le oligarchie e i loro extra-profitti.</p>
<h2>1) Agricoltori e cittadini uniti, una protesta per la dignità</h2>
<p><strong>Gli agricoltori</strong> e allevatori che da 40 giorni occupano coi trattori le strade e piazze d’Italia lottano per la sopravvivenza delle aziende familiari e contadine che invece continuano a chiudere, stritolate tra i costi di produzione alle stelle e i prezzi di vendita che non bastano a coprirli.</p>
<p><strong>I consumatori</strong> sono vittime della stessa speculazione, orchestrata da Coldiretti assieme ai soci della sua Filiera Italia tra i quali figurano Conad, primo gruppo della grande distribuzione organizzata (GDO) in Italia, e Carrefour. (1) E così:</p>
<p>&#8211; le arance pagate agli agricoltori 0,20 €/kg vengono fatte pagare ai cittadini 10 volte tanto</p>
<p>&#8211; la grande distribuzione sceglie l’ortofrutta sulla sola base del prezzo. Nord Africa e Spagna ai primi posti</p>
<p>&#8211; i cittadini subiscono la ‘speculazione sull’inflazione’ e vengono pure privati della possibilità di scelta (2,3).</p>
<h2>2) Pace e diritti</h2>
<p><strong>La popolazione</strong> in Italia e in Europa ha pagato e continua a pagare un costo insopportabile per una guerra che poteva e deve venire risolta al più presto per le vie diplomatiche. (4) L’effetto boomerang delle sanzioni alla Russia e il sabotaggio del North Stream hanno provocato la più grave crisi socio-economica mai vissuta dalla seconda guerra mondiale.</p>
<p><strong>La spesa pubblica</strong> destinata all’ agricoltura sostenibile, la scuola e la sanità, il lavoro e l’assistenza sociale viene interamente dirottata verso la produzione di armi imposta all’Europa da Washington, Londra e Berlino. (5) <em>Ma ‘la guerra che verrà non è la prima. Prima ci sono state altre guerre.</em><br />
<em>Alla fine dell’ultima c’erano vincitori e vinti.</em><br />
<em>Fra i vinti la povera gente faceva la fame.</em><br />
<em>Fra i vincitori faceva la fame la povera gente egualmente’</em> (Bertolt Brecht).</p>
<h2>3) Libertà di associazione e di manifestazione</h2>
<p><strong>A Bruxelles</strong> in queste ore la polizia sta soffocando coi lacrimogeni la protesta degli agricoltori francesi e belgi che lottano per la dignità del #prezzoequo, il divieto delle vendite #sottocosto, gli aiuti diretti alla transizione ecologica (6,7,8). Così anche in Spagna, Polonia, Grecia.</p>
<p><strong>Coldiretti</strong> millanta di stare dalla parte degli agricoltori italiani che invece protestano proprio contro il suo ‘capo dei capi’ Vincenzo Gesmundo e il suo presidente Ettore Prandini, i quali hanno svenduto l’agricoltura familiare e contadina alla finanza per i loro milionari vantaggi personali (9,10).</p>
<p><strong>A Roma</strong> gli #AgricoltoriUniti rivendicano la libertà di associazione e la cancellazione di un decreto che vorrebbe vincolarli al cappio di Coldiretti per poter ricevere gli aiuti UE che a loro spettano. (11) I cittadini al loro fianco rivendicano il diritto a remunerazioni eque, al cibo sano da filiera corta, alla pace e il benessere anziché la guerra che affama tutti.</p>
<p>&#x1f399;&#xfe0f;<strong>Tutti a Roma!</strong></p>
<p><strong>Sabato 2 marzo 2024</strong> alle 12 a Roma in Piazza dei Santi Apostoli, accanto a Piazza Venezia, per una protesta pacifica e vibrante! Frutta fresca per tutti, manganelli non graditi.</p>
<p>#VanghePulite, #Égalité!</p>
<p><em>Dario Dongo</em></p>
<h3>Note</h3>
<p>(1) Dario Dongo. <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/mercati/pratiche-commerciali-sleali-accordo-di-filiera-al-doppio-ribasso/">Pratiche commerciali sleali, accordo di filiera al doppio ribasso</a>. <em>GIFT (Great Italian Food Trade)</em>. 7.3.21</p>
<p>(2) Marta Strinati, Dario Dongo. <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/mercati/greedflation-i-super-profitti-delle-corporation-e-supermercati-in-uk-con-lalibi-dellinflazione/">Greedflation, i super profitti delle Corporation e supermercati in UK con l’alibi dell’inflazione</a>. <em>GIFT (Great Italian Food Trade)</em>. 17.3.23</p>
<p>(3) Marta Strinati. <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/litalia-se-mesta-consumi-e-mood-degli-italiani-nel-rapporto-coop-2023/">L’Italia s’è mesta. Consumi e mood degli italiani nel Rapporto Coop 2023</a>. <em>GIFT (Great Italian Food Trade)</em>. 7.9.23</p>
<p>(4) Dario Dongo. <a href="https://www.egalite.org/pace-in-europa-appello-al-cancelliere-olaf-scholz-petizione/">Pace in Europa, appello al cancelliere Olaf Scholz. Petizione</a>. <em>Égalité</em>. 4.5.22</p>
<p>(5) Giuseppe Masala. Germania: perché siamo all&#8217;anno zero. <em>L’Antidiplomatico</em>. 21.2.24 <a href="http://tinyurl.com/ycyzxxuc">http://tinyurl.com/ycyzxxuc</a></p>
<p>(6) Dario Dongo. <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/sottocosto-protesta-degli-agricoltori-in-francia/">Sottocosto, protesta degli agricoltori in Francia</a>. <em>GIFT (Great Italian Food Trade)</em>. 21.1.24 https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/sottocosto-protesta-degli-agricoltori-in-francia/</p>
<p>(7) Dario Dongo. <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/confederation-paysanne-e-liberiagricoltori-le-ragioni-della-protesta/">Confédération paysanne e LiberiAgricoltori, le ragioni della protesta</a>. <em>GIFT (Great Italian Food Trade)</em>. 29.1.24</p>
<p>(8) Dario Dongo. <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/agricoltori-la-protesta-raggiunge-il-belgio/">Agricoltori, la protesta raggiunge il Belgio</a>. <em>GIFT (Great Italian Food Trade)</em>. 30.1.24</p>
<p>(9) Dario Dongo.<a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/italia-protesta-degli-agricoltori-contro-coldiretti-vanghepulite/"> Italia, protesta degli agricoltori contro Coldiretti. #VanghePulite</a>. <em>GIFT (Great Italian Food Trade)</em>. 26.1.24</p>
<p>(10) Si veda il paragrafo 8 (La casta dorata) all’articolo di Dario Dongo. <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/agricoltori-in-protesta-linganno-virale-di-coldiretti-co/">Agricoltori in protesta, l’inganno virale di Coldiretti &amp; Co</a>. <em>GIFT (Great Italian Food Trade)</em>. 5.2.24</p>
<p>(11) Dario Dongo. <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/riforma-dei-caa-nuovi-costi-e-burocrazia-a-carico-degli-agricoltori/">Riforma dei CAA, nuovi costi e burocrazia a carico degli agricoltori</a>. <em>GIFT (Great Italian Food Trade)</em>. 18.2.24</p>
<p>(12) Dario Dongo. <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/protesta-degli-agricoltori-la-reazione-dei-poteri-forti/">Protesta degli agricoltori, la reazione dei poteri forti</a>. <em>GIFT (Great Italian Food Trade)</em>. 13.2.24</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/roma-2-marzo-2024-agricoltori-e-cittadini-uniti-in-protesta/">Roma, 2 marzo 2024. Agricoltori e cittadini uniti in protesta</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
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		<title>Ente Pro Loco Italiane convoca gli Stati Generali del Sociale</title>
		<link>https://www.egalite.org/ente-pro-loco-italiane-convoca-gli-stati-generali-del-sociale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marta Strinati]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Oct 2023 18:08:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[diritti sociali]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[diseguaglianze]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ente Pro Loco Italiane (EPLI) organizza gli Stati Generali del Sociale, per rilanciare le attività delle nuove forme di solidarietà orizzontale, sempre più urgenti per fronteggiare<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Ente Pro Loco Italiane (EPLI) organizza gli Stati Generali del Sociale, per rilanciare le attività delle nuove forme di solidarietà orizzontale, sempre più urgenti per fronteggiare le esigenze delle fasce più deboli della popolazione.</p>
<p>All’appuntamento, venerdì 27 ottobre a Roma, decine di Reti (inclusa Égalité ETS) partecipano un ‘workshop sociale’ volto a illustrare gli obiettivi da raggiungere dal punto di vista dell’inclusione sociale, delle dipendenze, della sostenibilità alimentare, dello sport inclusivo e delle forme di violenza, in considerazione dei dati che testimoniano la dinamicità della trasformazione in atto nel tessuto sociale italiano.</p>
<h2>Gli Stati Generali del Sociale a Roma</h2>
<p><strong>Ente Pro Loco Italiane Aps</strong>, da poco Rete Associativa di Terzo Settore iscritta al RUNTS (il Registro Unico di Terzo Settore), oltre alle attività di promozione dei beni materiali e immateriali, dedica un campo d’azione ai diritti sociali, affidandone la guida a Luca Zarfati, presidente di Roma Open Lab.</p>
<p><strong>Gli Stati Generali del Sociale</strong> muovono dalla necessità di sviluppare nuove forme di solidarietà orizzontale in un&#8217;ottica di scambio circolare grazie al concetto di rete che Ente Pro Loco Italiane sta costruendo in Italia.</p>
<p><strong>Il progetto</strong> rientra a pieno nel percorso #prolocosostenibile2030 perché focalizza il proprio interesse a un intervento di Comunità per soddisfare l’Agenda ONU 2030 che mira alla lotta alla povertà, all’eliminazione della fame e il contrasto al cambiamento climatico, per citarne solo alcuni.</p>
<p>‘<em>Obiettivi comuni’ significa che essi riguardano <strong>tutti i Paesi e tutti gli individui</strong>: nessuno ne è escluso, né deve essere lasciato indietro lungo il cammino necessario per portare il mondo sulla strada della sostenibilità e accessibilità universale</em>’.</p>
<h2>A sostegno dei più fragili</h2>
<p><strong>Gli Stati Generali del Sociale</strong> puntano ad affermare compiutamente i diritti di informazione, assistenza e supporto ai bisogni delle fasce più fragili della popolazione, soprattutto sotto i profilo socio-culturale e socio assistenziale. Bisogna incrementare le attività volte alla tutela e alla promozione dei loro diritti, alla permanenza attiva nel tessuto sociale, garantendo dignità e qualità di vita nei confronti di coloro che vivono in condizione di minore opportunità culturale, non autosufficienza, sociale e/o economica.</p>
<p><strong>L’obiettivo</strong> è rafforzare sul territorio italiano la cultura della solidarietà, sussidiarietà e dell’inclusione sociale attraverso la diffusione di comportamenti attenti alla solidarietà e alla valorizzazione delle diversità.</p>
<p><strong>‘<em>Solo applicando il vero concetto di rete</em></strong><em> si può costruire una Comunità solidale. Gli Stati Generali vorranno accendere i riflettori sulle necessità oggettive che provengono dal basso mettendo insieme più Enti di Terzo Settore che possono iniziare un dialogo comune per interscambiare esperienze e costruire relazioni</em>’, dichiara Pasquale Ciuleo, presidente nazionale di Ente Pro Loco Italiane.</p>
<h2>Il programma</h2>
<p><strong>Il programma</strong> della giornata (vedi allegato) prevede una nutrita serie di interventi, confronti, dibattiti e si conclude con l’elaborazione di una relazione finale contenente il documento programmatico sottoscritto da tutte le organizzazioni presenti, che verrà consegnato al governo.</p>
<p><strong>All’iniziativa partecipano</strong> Roma Open Lab, Fish Onlus e Fish Lazio Onlus, Csv.net, Opes Italia, Modavi, Aisa, Asgi, Associazione Generale Cooperative Italiane Umbria e Lazio, Adam Accessibility, Cooperativa Magliana ’80, Égalité ETS, Alleanza Nazionale per la sovranità alimentare, Altragricoltura, Abili Oltre, Pid Onlus, Cuore Digitale.</p>
<h2>Quando e dove</h2>
<p><strong>L’appuntamento</strong> con gli Stati Generali del Sociale è per venerdì 27 ottobre 2023 presso la Città dell’Altra Economia a Roma, in Largo Dino Frisullo, dalle ore 9.</p>
<p><strong>L’evento</strong> ha il Patrocinio della Regione Lazio e dell’Assessorato delle Politiche Sociali del Comune Roma Capitale.</p>
<p>ALLEGATO <a href="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2023/10/STATI-GENERALI-DEL-SOCIALE-PROGRAMMA.pdf">STATI GENERALI DEL SOCIALE PROGRAMMA</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/ente-pro-loco-italiane-convoca-gli-stati-generali-del-sociale/">Ente Pro Loco Italiane convoca gli Stati Generali del Sociale</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
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		<title>La via maestra. Manifestazione nazionale il 7 ottobre in nome della Costituzione nata dalla Resistenza</title>
		<link>https://www.egalite.org/la-via-maestra-manifestazione-nazionale-il-7-ottobre-in-nome-della-costituzione-nata-dalla-resistenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sabrina Bergamini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Sep 2023 21:29:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[diritti sociali]]></category>
		<category><![CDATA[diritti umani]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.egalite.org/?p=7052</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lavoro, pace, salute, democrazia, ambiente, salari, istruzione, diritti. Tutto si tiene e “la via maestra” per una società più giusta dal punto di vista sociale e<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/la-via-maestra-manifestazione-nazionale-il-7-ottobre-in-nome-della-costituzione-nata-dalla-resistenza/">La via maestra. Manifestazione nazionale il 7 ottobre in nome della Costituzione nata dalla Resistenza</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lavoro, pace, salute, democrazia, ambiente, salari, istruzione, diritti. Tutto si tiene e “la via maestra” per una società più giusta dal punto di vista sociale e ambientale, che sia un’alternativa al modello liberista e un’opposizione alle attuali politiche, c’è già: è tracciata dalla Costituzione nata dalla Resistenza.</p>
<p>Si chiama “La via maestra. Insieme per la Costituzione” la manifestazione nazionale che la Cgil, il Forum Disuguaglianze e Diversità e oltre cento realtà (c’è anche l’adesione di Égalité) promuove a Roma il prossimo 7 ottobre. Non c’è da inventare nulla, non c’è da scoprire nulla che non sia già scritto nella Costituzione italiana – per ben due volte c’è il richiamo alla Resistenza nell’appello della manifestazione – che traccia il percorso da seguire se ci si vuole opporre alle politiche di smantellamento del welfare universale e si vuole lottare contro le disuguaglianze e l’iniquità che attraversano e dividono l’Italia.</p>
<p>L’appello che illustra la manifestazione, con il suo richiamo ai valori costituzionali, è l’esatto contrario delle politiche attuate in Italia da tempo e riaffermate dall’attuale Governo. Non solo. A unire le realtà che scenderanno in piazza c’è la contrarietà all’autonomia differenziata, che dividerebbe in due il paese, e allo stravolgimento della Repubblica parlamentare per arrivare una forma di presidenzialismo o premierato.</p>
<p>C’è tutto scritto nella Costituzione, viene dunque da dire a chiunque voglia costruire una forma di opposizione alle politiche dell’attuale Governo – sulla scia, c’è da ricordarlo, di tante riforme che già andavano nella direzione di accentuare le disuguaglianze, specialmente nell’accesso alla sanità, all’istruzione e nel lavoro.</p>
<h2>La via maestra: l’appello</h2>
<p><strong>“</strong><em><strong>La Costituzione italiana</strong> – nata dalla Resistenza – delinea un modello di democrazia e di società che pone alla base della Repubblica il lavoro, l’uguaglianza di tutte le persone, i diritti civili e sociali fondamentali”. </em>Così esordisce l’appello della manifestazione.</p>
<p><em>“Rivendichiamo che <strong>i diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione</strong> tornino ad essere <strong>pienamente riconosciuti</strong> e siano resi concretamente esigibili ad ogni latitudine del Paese (da nord a sud, dalle grandi città alle periferie, dai centri urbani alle aree interne)”.</em></p>
<p><strong>E quali sono questi diritti? </strong><em>“Il diritto al lavoro stabile, libero, di qualità”; “il diritto alla salute e un Servizio Sanitario Nazionale e un sistema socio sanitario pubblico, solidale e universale”; “il diritto all’istruzione, dall’infanzia ai più alti gradi, e alla formazione permanente e continua, perché il diritto all’apprendimento sia garantito a tutti e tutte e per tutto l’arco della vita”; “il contrasto a povertà e diseguaglianze e la promozione della giustizia sociale, garantendo il diritto all’abitare e un reddito per una vita dignitosa”; “il diritto a un ambiente sano e sicuro in cui vengono tutelati acqua, suolo, biodiversità ed ecosistemi”; “una politica di pace intesa come ripudio della guerra e con la costruzione di un sistema di difesa integrato con la dimensione civile e nonviolenta</em>”.</p>
<p><strong>Questi diritti</strong>, prosegue l’appello, possono essere riaffermati attraverso “<em>una redistribuzione delle risorse e della ricchezza che chieda di più a chi ha di più per garantire a tutti e a tutte un sistema di welfare pubblico e universalistico che protegga e liberi dai bisogni</em>”.</p>
<p><strong>È un modello sociale</strong> fondato su “<strong><em>uguaglianza, solidarietà, accoglienza, e partecipazione</em></strong>” che rappresenta “<em>l’antitesi del modello che vuole realizzare l’attuale maggioranza di Governo</em>” attraverso le politiche attuate e quelle in calendario, a partire dall’autonomia differenziata e dal superamento della Repubblica parlamentare attraverso l’elezione diretta del capo dell’esecutivo &#8211; presidenzialismo, semi-presidenzialismo o premierato che sia, precisano i promotori. Il richiamo è dunque quello ad attuare la “<em>Costituzione antifascista nata dalla Resistenza</em>” contro ogni deriva plebiscitaria fondata sull’uomo o sulla donna sola al comando.</p>
<p><strong>È un percorso chiaramente opposto</strong> a tante politiche, attuate e programmate, che finiscono per accentuare le disuguaglianze e per ledere il diritto all’istruzione, al lavoro, alla salute, all’ambiente, in un discorso pubblico fondato sulla continua costruzione del nemico. Laddove il nemico oggi è il singolo lavoratore, lo studente fragile, il povero, chi difende l’ambiente, chi difende la Costituzione, e naturalmente il pacifista e l’antifascista.</p>
<p><em>Sabrina Bergamini</em></p>
<h3>Note</h3>
<p>La via maestra. Insieme per la Costituzione <a href="https://img-prod.collettiva.it/pdf/2023/08/04/102501905-38c4c5c0-375a-4f16-a476-751355336e00.pdf">https://img-prod.collettiva.it/pdf/2023/08/04/102501905-38c4c5c0-375a-4f16-a476-751355336e00.pdf</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/la-via-maestra-manifestazione-nazionale-il-7-ottobre-in-nome-della-costituzione-nata-dalla-resistenza/">La via maestra. Manifestazione nazionale il 7 ottobre in nome della Costituzione nata dalla Resistenza</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
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		<title>Povertà energetica e razionamenti, bonus e diritti di disabili e anziani</title>
		<link>https://www.egalite.org/poverta-energetica-e-razionamenti-bonus-e-diritti-di-disabili-e-anziani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Sep 2022 09:21:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[bonus]]></category>
		<category><![CDATA[diritti sociali]]></category>
		<category><![CDATA[energia elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[povertà]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La povertà energetica travolge l’Europa ove si annunciano razionamenti, ma i bonus e i diritti fondamentali di disabili e anziani non si devono toccare. 1) Povertà energetica La povertà energetica è riferita a nuclei familiari che<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La povertà energetica travolge l’Europa ove si annunciano razionamenti, ma i <em>bonus</em> e i diritti fondamentali di disabili e anziani non si devono toccare.</p>
<h2>1) Povertà energetica</h2>
<p><strong>La povertà energetica </strong>è riferita a nuclei familiari che non possono permettersi di accendere con regolarità l’impianto di riscaldamento e non hanno, o usano saltuariamente, gli elettrodomestici ad alto consumo di energia (es. lavatrice, lavastoviglie, asciugatrice, aspirapolvere, forno elettrico, <em>etc</em>.). Già nel 2000, l’Osservatorio Italiano sulla Povertà Energetica riferiva tale rischio a 9 milioni di persone (4 milioni di famiglie). (1)</p>
<p><strong>Uno su tre </strong>residenti in Italia, entro Natale 2022, potrebbe non essere più in grado di coprire le spese per le utenze, secondo il recente studio dell’Ufficio Studi di Ancc-Coop (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori). Il 41% degli intervistati si dichiara già ‘molto attento’ ad accendere le luci il meno possibile, il 30% è consapevole di dover ridurre il riscaldamento domestico e l’utilizzo degli elettrodomestici. (2)</p>
<h2>2) Razionamenti energia elettrica</h2>
<p><strong>I razionamenti dell’energia</strong> elettrica sono una delle misure annunciate dalla Commissione europea, che ha richiesto agli Stati membri di adoperarsi per:</p>
<ul>
<li>ridurre la domanda complessiva di energia elettrica di almeno il 10% fino al 31 marzo 2023,</li>
<li>ridurre il consumo di energia elettrica di almeno il 5% nelle fasce orarie di picco dei prezzi, almeno 2,5 ore al giorno. (3)</li>
</ul>
<h2>3) <em>Bonus</em> sociale su bollette luce e gas, 2022</h2>
<p><strong>Il <em>bonus</em> sociale</strong> sulle bollette di luce e gas spetta ai soli utenti domestici in condizioni di difficoltà economica. Vale a dire a:</p>
<ul>
<li>nuclei con un ISEE al di sotto dei 12.000 euro (tale soglia, in origine fissata a 8.265 euro, è stata innalzata in via retroattiva a decorrere da gennaio 2022),</li>
<li>nuclei numerosi con un ISEE fino a 20.000 euro annui e almeno 4 figli,</li>
<li>beneficiari del tanto dibattuto Reddito di Cittadinanza (RdC) o pensione di cittadinanza.</li>
</ul>
<h2>4) <em>Bonus</em> bollette per anziani e residenti nelle isole minori</h2>
<p><strong>Il c.d. ‘decreto Aiuti bis’</strong> (ora in fase di approvazione conclusiva. V. nota 4) ha incluso tra i clienti ‘vulnerabili’ &#8211; con <em>bonus</em> sulle bollette di luce e gas, ma solo a partire dal 1.1.23 &#8211; anche:</p>
<ul>
<li>anziani con più di 75 anni, pensionati e non,</li>
<li>residenti nelle isole minori non interconnesse o in abitazioni di emergenza dopo una calamità. (5)</li>
</ul>
<h2>5) <em>Bonus</em> energia per i disabili</h2>
<p><strong>I disabili</strong> e le persone in condizioni di salute precarie che utilizzano apparecchiature ‘salvavita’ &#8211; nonché le famiglie in cui essi vivano &#8211; avevano già e mantengono il diritto al <em>bonus</em> (elettrico) per ‘disagio fisico’. Tale <em>bonus</em>, si noti bene, prescinde dal reddito personale e familiare (indice ISEE) e può venire cumulato con i <em>bonus</em> per disagio economico, al ricorrere dei requisiti di cui sopra (v. par. 3).</p>
<h3>5.1) Apparecchiature ‘salvavita’</h3>
<p><strong>Il DM 13.1.11</strong> individua, in Allegato, le apparecchiature elettriche necessarie per il mantenimento in vita di persone in gravi condizioni di salute.</p>
<p>Le apparecchiature ‘salvavita’ sono solo quelle che supportano:</p>
<ul>
<li>funzioni cardio-respiratoria (es. tende per ossigeno-terapia, concentratori di ossigeno, aspiratori, monitor multi-parametri, pulsossimetri),</li>
<li>funzione renale (es. apparecchi per dialisi),</li>
<li>funzione alimentare e attività di somministrazione (es. nutripompe, pompe a siringa), ma anche</li>
<li>trasporto e sollevamento delle persone con disabili. Es. carrozzine elettriche o sedie a rotelle con motorini elettrici, sollevatori fissi e mobili</li>
<li>prevenzione piaghe da decubito (es. materassi antidecubito). (6)</li>
</ul>
<h3>5.2) <em>Bonus</em> disagio fisico, come attivarlo</h3>
<p><strong>Per attivare</strong> questo <em>bonus</em> bisogna presentare al Comune o a un CAF &#8211; insieme ai documenti personali &#8211; un certificato della ASL ove si attestino:</p>
<ul>
<li>la situazione di grave condizione di salute,</li>
<li>la necessità di utilizzare apparecchi elettromedicali per il supporto vitale, (v. par. 6),</li>
<li>il tipo di apparecchi utilizzati e le ore di utilizzo giornaliero,</li>
<li>l&#8217;indirizzo ove l&#8217;apparecchiatura viene utilizzata. (7)</li>
</ul>
<h2>6) Esigenze attuali</h2>
<p><strong>Il contesto attuale</strong> di insicurezza energetica impone di garantire alle persone con disabilità e agli anziani alcune esigenze fondamentali:</p>
<ul>
<li>i razionamenti di energia elettrica non possono e non devono applicarsi alle utenze domestiche di persone disabili e anziane. L’utilizzo contemporaneo di un elettrodomestico e un’apparecchiatura salvavita è irrinunciabile e fuori discussione. (8)</li>
<li>le procedure di attivazione dei <em>bonus</em> per il disagio fisico e esclusione dai razionamenti devono venire semplificate. Mettendo fine ai diffusi scaricabarile tra uffici comunali e CAF che si ostinano a non accettare le richieste o pretendere moduli ISEE invece non prescritti.</li>
</ul>
<h2>7) Convenzione ONU per i Diritti delle Persone con Disabilità</h2>
<p><strong>La Convenzione ONU</strong> per i Diritti delle Persone con Disabilità &#8211; adottata il 13.12.06 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e in applicazione dal 3.5.08 &#8211; è stata ratificata sia dall’Unione europea, sia dai suoi Stati membri, Italia inclusa. (9) Le relative norme hanno un ruolo sovraordinato alle leggi costituzionali, nella gerarchia delle fonti di diritto.</p>
<p><strong>‘<em>Community services and facilities</em></strong><em><strong> for </strong>the general population are available on an equal basis to <strong>persons with disabilities</strong> and <strong>are responsive to their needs</strong></em>’ (<em>UN Convention on the Rights of Persons with Disabilities</em>, CRPD. Article 19.c). Ogni eventuale decisione che violi questo principio sarà impugnata presso le competenti sedi.</p>
<p><em>Dario Dongo</em></p>
<h3>Note</h3>
<p>(1) OIPE, Osservatorio Italiano sulla Povertà Energetica, Università degli studi di Padova. L’indicatore di povertà energetica è ottenuto confrontando la soglia di povertà relativa con la capacità di spesa residua. V. <a href="https://www.helpconsumatori.it/servizi/energia/poverta-energetica-a-rischio-9-milioni-di-italiani/">https://www.helpconsumatori.it/servizi/energia/poverta-energetica-a-rischio-9-milioni-di-italiani/</a></p>
<p>(2) Rapporto Coop 2022 – Consumi e stili di vita degli italiani di oggi e di domani. V. <a href="https://www.helpconsumatori.it/acquisti/consumi/coop-entro-natale-un-consumatore-su-3-potrebbe-non-coprire-piu-le-spese-per-gas-e-luce/">https://www.helpconsumatori.it/acquisti/consumi/coop-entro-natale-un-consumatore-su-3-potrebbe-non-coprire-piu-le-spese-per-gas-e-luce/</a></p>
<p>(3) Prezzi dell&#8217;energia: la Commissione propone un intervento di emergenza sul mercato per ridurre le bollette degli europei. <a href="https://bit.ly/3BfIUpr">https://bit.ly/3BfIUpr</a> Commissione europea, comunicato stampa 14.9.22</p>
<p>(4) Decreto Aiuti bis, via libera della Camera. Oggi l&#8217;Aiuti ter in Cdm. <a href="https://www.ansa.it/amp/sito/notizie/politica/2022/09/16/decreto-aiuti-bis-via-libera-della-camera.-oggi-laiuti-ter-in-cdm_94140d53-d7b6-4271-a76b-d5b40ef14a59.html">https://www.ansa.it/amp/sito/notizie/politica/2022/09/16/decreto-aiuti-bis-via-libera-della-camera.-oggi-laiuti-ter-in-cdm_94140d53-d7b6-4271-a76b-d5b40ef14a59.html</a> ANSA. 16.9.22</p>
<p>(5) Bonus sociali. <a href="https://bit.ly/2W68hHG">https://bit.ly/2W68hHG</a> ARERA (Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente)</p>
<p>(6) DM 13.1.11. Individuazione delle apparecchiature medico-terapeutiche alimentate ad energia elettrica necessarie per il mantenimento in vita di persone in gravi condizioni di salute (11A03347). Allegato. <a href="https://bit.ly/3xsPTKB">https://bit.ly/3xsPTKB</a></p>
<p>(7) Bonus elettrico. Gravi condizioni di salute &#8211; disagio fisico. ARERA (Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente). <a href="https://bit.ly/3DtnZCe">https://bit.ly/3DtnZCe</a></p>
<p>(8) Basti pensare all’esigenza di ricaricare una carrozzina elettrica e attivare una lavatrice nelle poche ore di supporto esterno fornito dai servizi di assistenza sociale</p>
<p>(9) Legge 3.3.09, n. 18. Ratifica ed esecuzione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, con Protocollo opzionale, fatta a New York il 13.12.06,e istituzione dell&#8217;Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità. Testo aggiornato al 14.12.08 su Normattiva <a href="https://bit.ly/3xqBajc">https://bit.ly/3xqBajc</a></p>
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		<title>Pilastro europeo dei diritti sociali, il Piano d’azione invisibile</title>
		<link>https://www.egalite.org/pilastro-europeo-dei-diritti-sociali-il-piano-dazione-invisibile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo&nbsp;and&nbsp;Elena Bosani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Mar 2022 09:52:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[diritti sociali]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[SDGs]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Piano d’azione UE varato dalla Commissione europea a marzo 2021 poneva l&#8217;obiettivo di accelerare la realizzazione del Pilastro europeo dei diritti sociali proclamato dalle istituzioni UE nel 2017 (1,2).<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Piano d’azione UE varato dalla Commissione europea a marzo 2021 poneva l&#8217;obiettivo di accelerare la realizzazione del Pilastro europeo dei diritti sociali proclamato dalle istituzioni UE nel 2017 (1,2). Venti principi essenziali sono stati indicati per correggere i mercati del lavoro e i sistemi di protezione sociale nelle direzioni di equità, sostenibilità ed efficienza.</p>
<p>Il programma richiamava gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs, <a href="https://www.egalite.org/sustainable-development-goals-sdgs-la-sfida-dellumanita/"><em>Sustainable Development Goals</em></a>), per riferire a tre obiettivi che dovrebbero venire conseguiti entro il 2030 grazie anche al supporto finanziario del <em>Next Generation EU</em> (o <em>Recovery Plan</em>. V. note 3,4). Qualcuno si è forse accorto di tutto ciò?</p>
<h2>1) Lavoro per tutti</h2>
<p><strong>Almeno il 78% della popolazione</strong> residente in UE in età 20-64 anni, entro il 2030, dovrebbe avere un lavoro. Una ricerca della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro mostra come il 28% degli europei abbia perso il lavoro a causa della pandemia, quasi il 50% abbia subito una riduzione di orario (e compensi), il 15% creda di rimanere senza lavoro nei tre mesi successivi. Più di uno su cinque ha difficoltà a trovare i mezzi di sussistenza e il 27% afferma di non avere risparmi su cui fare affidamento. (5)</p>
<p><strong>Il recupero dell’occupazione</strong> dovrebbe venire sostenuto, dagli Stati membri, con risorse adeguate alle seguenti misure:</p>
<p>&#8211; ridurre al minimo il divario di genere nei livelli d’occupazione,</p>
<p>&#8211; accrescere la disponibilità per tutti di servizi di educazione e cura per la prima infanzia,</p>
<p>&#8211; ridurre la prevalenza dei giovani NEET (<em>Not in Education, Employment, or Training</em>), in età 15-29 anni. Dal 12,6% (dato 2019) al 9%,</p>
<p>&#8211; garantire salari congrui e condizioni di vita e di lavoro adeguate ai lavoratori e alle loro famiglie.</p>
<p>&#8211; promuovere la creazione di nuovi posti di lavoro e le transizioni verso settori in espansione, quali digitale ed ecologia. (6)</p>
<h2>2) Formazione continua</h2>
<p><strong>Ogni anno</strong> almeno il 60% di tutti gli adulti dovrebbe partecipare, entro il 2030, ad attività di formazione. Nel 2016 solo il 18% degli adulti con qualifiche basse e il 37% complessivo ha partecipato ad attività di apprendimento e formazione. Abbandono, dispersione scolastica e fallimenti formativi già drammatici sono peggiorati rispetto ai dati che preoccupavano già nel 2019, allorché il 10,2% dei giovani ha lasciato istruzione e formazione, non appena assolto l’obbligo scolastico (10 anni di istruzione a partire dal sesto anno di età), senza venire più coinvolto in attività similari.</p>
<p><strong>La Commissione europea </strong>ha quindi evidenziato la necessità di intensificare gli sforzi per ridurre l’abbandono scolastico, migliorare i livelli di rendimento nell&#8217;istruzione e la formazione di base, aumentare la partecipazione degli adulti alla formazione. Si richiamano alcune iniziative già adottate nel 2020:</p>
<p><strong>&#8211; Agenda europea per le competenze</strong>. (7) Ove si afferma la necessità di consentire alle persone lo sviluppo di ‘<em>competenze per l’occupazione</em>’, sulla base di un’analisi solida del fabbisogno di <em>skills</em> e un’offerta formativa moderna e dinamica,</p>
<p><strong>&#8211; Piano d’azione per l’educazione digitale</strong>. Alfabetizzazione digitale, compresa la lotta alla disinformazione, educazione informatica, competenze avanzate per formare profili specializzati e competitivi, garantendo alle donne e alle giovani ragazze una equa partecipazione agli studi e le carriere. (8)</p>
<h2>3) Riduzione di povertà ed esclusione sociale</h2>
<p><strong>L’Unione Europea </strong>si è prefissa di ridurre di almeno un quarto il numero di persone a rischio di povertà o di esclusione sociale. Sottrarre cioè alla miseria almeno 15 milioni di persone, tra le quali di 5 milioni di bambini. <em>Save the Children </em>ha riferito in circa 20 milioni i bambini europei che oggi crescono in condizioni di povertà. E sono così privati delle possibilità di accedere a scuole, corsi di formazione, attività sportive, ludiche e culturali, con evidenti limiti allo sviluppo delle loro potenzialità. (9)</p>
<p><strong>L’ascensore sociale è rotto</strong>, in UE <a href="https://www.egalite.org/giovani-e-diseguaglianze-in-italia-lascensore-sociale-e-rotto/">come in Italia</a>.</p>
<p><strong>Un sistema europeo</strong> di garanzia per i bambini vulnerabili (<em>European Child Guarantee</em>) è stato così previsto nel Piano d’azione, onde garantire misure specifiche per minorenni e prevenire situazioni di loro indigenza economica. (10) Il Consiglio d&#8217;Europa ha poi raccomandato di adottare un reddito minimo nel 2022 e lanciare una piattaforma per i senzatetto, al fine di sostenere gli Stati membri e le città nella condivisione delle migliori pratiche e nell&#8217;identificazione di approcci efficienti e innovativi.</p>
<h2>#Égalité</h2>
<p><strong>Salute e sicurezza sul lavoro</strong>, parità di genere e altre iniziative intraprese nel contesto della c.d. ‘Unione nell’eguaglianza’ &#8211; già adottate nel 2020 in relazione a Lgbtiq, Rom, razzismo, inclusione degli immigrati e <a href="https://www.egalite.org/disabili-inclusione-sociale-sdgs-2030-risoluzione-parlamento-europeo/">persone con disabilità</a> &#8211; sono state pure richiamate in questo Piano d’azione. (11)</p>
<p><strong>Il diritto alla salute </strong>è stato ricordato anche nella strategia per un’unione della salute e nel <em>Beating Cancer Plan</em> (<a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/progresso/beating-cancer-plan-all-indice-pesticidi-sostanze-chimiche-tossiche-alcol-junk-food">BECA</a>), che il Parlamento europeo <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/bevande-alcoliche-il-parlamento-ue-cancella-la-proposta-di-avvertenza-in-etichetta-su-alcol-e-rischi-di-tumori">ha parzialmente rinnegato</a> (12,13). Su partecipazione e dialogo sociale, la Commissione ha inoltre annunciato un’apposita iniziativa nel 2022.</p>
<h2>Dalle parole ai fatti</h2>
<p><strong>Un anno è trascorso</strong> e i fatti purtroppo non si sono registrati. Men che meno in Italia, ove rimangono tragici e invariati i dati sulla povertà assoluta che affligge 5,6 milioni di persone (9,4% della popolazione. Fonte ISTAT. V. Figura 1 e nota 14). Affinché il Piano d&#8217;Azione UE non rimanga una mera dichiarazione di principi ma si trasformi in un vero e proprio strumento operativo capace di garantire un impatto significativo sulla vita dei cittadini, è indispensabile un&#8217;assunzione di responsabilità dei diversi livelli di governo in UE, Stati membri, Regioni e amministrazioni locali.</p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-5730 size-full" src="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/03/image0.jpeg" alt="" width="1169" height="472" srcset="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/03/image0.jpeg 1169w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/03/image0-300x121.jpeg 300w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/03/image0-1024x413.jpeg 1024w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/03/image0-768x310.jpeg 768w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/03/image0-370x149.jpeg 370w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/03/image0-800x323.jpeg 800w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/03/image0-185x75.jpeg 185w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/03/image0-740x299.jpeg 740w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/03/image0-20x8.jpeg 20w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/03/image0-400x162.jpeg 400w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/03/image0-119x48.jpeg 119w" sizes="auto, (max-width: 1169px) 100vw, 1169px" /></strong></p>
<p><strong>Gli ambiziosi obiettivi</strong> che nessuno può ‘non condividere’ devono venire tradotti in impegni vincolanti con appositi calendari dei lavori, per ottenere l’attuazione nel Vecchio Continente di riforme sociali indispensabili. E gli Stati membri devono venire chiamati a rispondere per inadempimenti e ritardi, proprio come avviene in altri ambiti cruciali, qual è ad esempio la <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/acque-reflue-in-agricoltura-salute-pubblica-e-sicurezza-alimentare-le-regole-ue-e-il-disastro-italiano">gestione delle acque reflue</a>.</p>
<p><strong>Politiche reflue</strong> urgono bonifica e riconversione</p>
<p><em>Dario Dongo ed Elena Bosani</em></p>
<h3> Note</h3>
<p>(1) <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=CELEX:52021DC0102">https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=CELEX:52021DC0102</a></p>
<p>(2) <a href="https://ec.europa.eu/info/sites/default/files/social-summit-european-pillar-social-rights-booklet_it.pdf">https://ec.europa.eu/info/sites/default/files/social-summit-european-pillar-social-rights-booklet_it.pdf</a></p>
<p>(3)<a href="https://sdgs.un.org/goals"> https://sdgs.un.org/goals</a></p>
<p>(4) <a href="https://www.governo.it/sites/governo.it/files/PNRR.pd">https://www.governo.it/sites/governo.it/files/PNRR.pd</a></p>
<p>(5) <a href="https://www.eurofound.europa.eu/data/covid-19/financial-situation">https://www.eurofound.europa.eu/data/covid-19/financial-situation</a></p>
<p>(6) Raccomandazione (UE) 2021/402 della Commissione su un sostegno attivo efficace all&#8217;occupazione a seguito della crisi COVID-19 (EASE)</p>
<p>(7) <a href="https://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=1223&amp;langId=it">https://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=1223&amp;langId=it</a></p>
<p>(8) <a href="https://ec.europa.eu/education/education-in-the-eu/digital-education-action-plan_it">https://ec.europa.eu/education/education-in-the-eu/digital-education-action-plan_it</a></p>
<p>(9) <a href="https://www.savethechildren.it/cosa-facciamo/pubblicazioni/garantire-il-futuro-dei-bambini">https://www.savethechildren.it/cosa-facciamo/pubblicazioni/garantire-il-futuro-dei-bambini</a></p>
<p>(10) <a href="https://ec.europa.eu/info/policies/justice-and-fundamental-rights/rights-child/eu-strategy-rights-child-and-european-child-guarantee_en">https://ec.europa.eu/info/policies/justice-and-fundamental-rights/rights-child/eu-strategy-rights-child-and-european-child-guarantee_en</a></p>
<p>(11) <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=COM:2021:101:FIN&amp;qid=1615105669638">https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=COM:2021:101:FIN&amp;qid=1615105669638</a></p>
<p>(12) Unione europea della salute | Commissione europea (europa.eu)</p>
<p>(13) Piano europeo per la lotta contro il cancro: la salute in tutte le politiche (<a href="http://www.asvis.it">asvis.it</a>)</p>
<p>(14) (3) ISTAT. Nel 2021 stabile la povertà assoluta. 8.3.22, <a href="https://www.istat.it/it/files//2022/03/STAT_TODAY_POVERTA-ASSOLUTA_2021.pdf">https://www.istat.it/it/files//2022/03/STAT_TODAY_POVERTA-ASSOLUTA_2021.pdf</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/pilastro-europeo-dei-diritti-sociali-il-piano-dazione-invisibile/">Pilastro europeo dei diritti sociali, il Piano d’azione invisibile</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
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