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	<title>diritto alla terra Archivi - &Eacute;galit&eacute;</title>
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		<title>Roma, 2 marzo 2024. Agricoltori e cittadini uniti in protesta</title>
		<link>https://www.egalite.org/roma-2-marzo-2024-agricoltori-e-cittadini-uniti-in-protesta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Feb 2024 09:25:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[#VanghePulite]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura contadina]]></category>
		<category><![CDATA[Altragricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[diritti sociali]]></category>
		<category><![CDATA[diritto alla terra]]></category>
		<category><![CDATA[pace]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Agricoltori e cittadini uniti in protesta organizzano il 2 marzo 2024 a Roma, in piazza dei Santi Apostoli, una mobilitazione per i diritti umani fondamentali di<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/roma-2-marzo-2024-agricoltori-e-cittadini-uniti-in-protesta/">Roma, 2 marzo 2024. Agricoltori e cittadini uniti in protesta</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Agricoltori e cittadini uniti in protesta organizzano il 2 marzo 2024 a Roma, in piazza dei Santi Apostoli, una mobilitazione per i diritti umani fondamentali di noi tutti.</p>
<p>Il diritto a un cibo sano e un reddito dignitoso, la libertà di associazione e manifestazione, la pace e la cura. Contro una politica repressiva che privilegia le oligarchie e i loro extra-profitti.</p>
<h2>1) Agricoltori e cittadini uniti, una protesta per la dignità</h2>
<p><strong>Gli agricoltori</strong> e allevatori che da 40 giorni occupano coi trattori le strade e piazze d’Italia lottano per la sopravvivenza delle aziende familiari e contadine che invece continuano a chiudere, stritolate tra i costi di produzione alle stelle e i prezzi di vendita che non bastano a coprirli.</p>
<p><strong>I consumatori</strong> sono vittime della stessa speculazione, orchestrata da Coldiretti assieme ai soci della sua Filiera Italia tra i quali figurano Conad, primo gruppo della grande distribuzione organizzata (GDO) in Italia, e Carrefour. (1) E così:</p>
<p>&#8211; le arance pagate agli agricoltori 0,20 €/kg vengono fatte pagare ai cittadini 10 volte tanto</p>
<p>&#8211; la grande distribuzione sceglie l’ortofrutta sulla sola base del prezzo. Nord Africa e Spagna ai primi posti</p>
<p>&#8211; i cittadini subiscono la ‘speculazione sull’inflazione’ e vengono pure privati della possibilità di scelta (2,3).</p>
<h2>2) Pace e diritti</h2>
<p><strong>La popolazione</strong> in Italia e in Europa ha pagato e continua a pagare un costo insopportabile per una guerra che poteva e deve venire risolta al più presto per le vie diplomatiche. (4) L’effetto boomerang delle sanzioni alla Russia e il sabotaggio del North Stream hanno provocato la più grave crisi socio-economica mai vissuta dalla seconda guerra mondiale.</p>
<p><strong>La spesa pubblica</strong> destinata all’ agricoltura sostenibile, la scuola e la sanità, il lavoro e l’assistenza sociale viene interamente dirottata verso la produzione di armi imposta all’Europa da Washington, Londra e Berlino. (5) <em>Ma ‘la guerra che verrà non è la prima. Prima ci sono state altre guerre.</em><br />
<em>Alla fine dell’ultima c’erano vincitori e vinti.</em><br />
<em>Fra i vinti la povera gente faceva la fame.</em><br />
<em>Fra i vincitori faceva la fame la povera gente egualmente’</em> (Bertolt Brecht).</p>
<h2>3) Libertà di associazione e di manifestazione</h2>
<p><strong>A Bruxelles</strong> in queste ore la polizia sta soffocando coi lacrimogeni la protesta degli agricoltori francesi e belgi che lottano per la dignità del #prezzoequo, il divieto delle vendite #sottocosto, gli aiuti diretti alla transizione ecologica (6,7,8). Così anche in Spagna, Polonia, Grecia.</p>
<p><strong>Coldiretti</strong> millanta di stare dalla parte degli agricoltori italiani che invece protestano proprio contro il suo ‘capo dei capi’ Vincenzo Gesmundo e il suo presidente Ettore Prandini, i quali hanno svenduto l’agricoltura familiare e contadina alla finanza per i loro milionari vantaggi personali (9,10).</p>
<p><strong>A Roma</strong> gli #AgricoltoriUniti rivendicano la libertà di associazione e la cancellazione di un decreto che vorrebbe vincolarli al cappio di Coldiretti per poter ricevere gli aiuti UE che a loro spettano. (11) I cittadini al loro fianco rivendicano il diritto a remunerazioni eque, al cibo sano da filiera corta, alla pace e il benessere anziché la guerra che affama tutti.</p>
<p>&#x1f399;&#xfe0f;<strong>Tutti a Roma!</strong></p>
<p><strong>Sabato 2 marzo 2024</strong> alle 12 a Roma in Piazza dei Santi Apostoli, accanto a Piazza Venezia, per una protesta pacifica e vibrante! Frutta fresca per tutti, manganelli non graditi.</p>
<p>#VanghePulite, #Égalité!</p>
<p><em>Dario Dongo</em></p>
<h3>Note</h3>
<p>(1) Dario Dongo. <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/mercati/pratiche-commerciali-sleali-accordo-di-filiera-al-doppio-ribasso/">Pratiche commerciali sleali, accordo di filiera al doppio ribasso</a>. <em>GIFT (Great Italian Food Trade)</em>. 7.3.21</p>
<p>(2) Marta Strinati, Dario Dongo. <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/mercati/greedflation-i-super-profitti-delle-corporation-e-supermercati-in-uk-con-lalibi-dellinflazione/">Greedflation, i super profitti delle Corporation e supermercati in UK con l’alibi dell’inflazione</a>. <em>GIFT (Great Italian Food Trade)</em>. 17.3.23</p>
<p>(3) Marta Strinati. <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/litalia-se-mesta-consumi-e-mood-degli-italiani-nel-rapporto-coop-2023/">L’Italia s’è mesta. Consumi e mood degli italiani nel Rapporto Coop 2023</a>. <em>GIFT (Great Italian Food Trade)</em>. 7.9.23</p>
<p>(4) Dario Dongo. <a href="https://www.egalite.org/pace-in-europa-appello-al-cancelliere-olaf-scholz-petizione/">Pace in Europa, appello al cancelliere Olaf Scholz. Petizione</a>. <em>Égalité</em>. 4.5.22</p>
<p>(5) Giuseppe Masala. Germania: perché siamo all&#8217;anno zero. <em>L’Antidiplomatico</em>. 21.2.24 <a href="http://tinyurl.com/ycyzxxuc">http://tinyurl.com/ycyzxxuc</a></p>
<p>(6) Dario Dongo. <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/sottocosto-protesta-degli-agricoltori-in-francia/">Sottocosto, protesta degli agricoltori in Francia</a>. <em>GIFT (Great Italian Food Trade)</em>. 21.1.24 https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/sottocosto-protesta-degli-agricoltori-in-francia/</p>
<p>(7) Dario Dongo. <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/confederation-paysanne-e-liberiagricoltori-le-ragioni-della-protesta/">Confédération paysanne e LiberiAgricoltori, le ragioni della protesta</a>. <em>GIFT (Great Italian Food Trade)</em>. 29.1.24</p>
<p>(8) Dario Dongo. <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/agricoltori-la-protesta-raggiunge-il-belgio/">Agricoltori, la protesta raggiunge il Belgio</a>. <em>GIFT (Great Italian Food Trade)</em>. 30.1.24</p>
<p>(9) Dario Dongo.<a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/italia-protesta-degli-agricoltori-contro-coldiretti-vanghepulite/"> Italia, protesta degli agricoltori contro Coldiretti. #VanghePulite</a>. <em>GIFT (Great Italian Food Trade)</em>. 26.1.24</p>
<p>(10) Si veda il paragrafo 8 (La casta dorata) all’articolo di Dario Dongo. <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/agricoltori-in-protesta-linganno-virale-di-coldiretti-co/">Agricoltori in protesta, l’inganno virale di Coldiretti &amp; Co</a>. <em>GIFT (Great Italian Food Trade)</em>. 5.2.24</p>
<p>(11) Dario Dongo. <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/riforma-dei-caa-nuovi-costi-e-burocrazia-a-carico-degli-agricoltori/">Riforma dei CAA, nuovi costi e burocrazia a carico degli agricoltori</a>. <em>GIFT (Great Italian Food Trade)</em>. 18.2.24</p>
<p>(12) Dario Dongo. <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/protesta-degli-agricoltori-la-reazione-dei-poteri-forti/">Protesta degli agricoltori, la reazione dei poteri forti</a>. <em>GIFT (Great Italian Food Trade)</em>. 13.2.24</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/roma-2-marzo-2024-agricoltori-e-cittadini-uniti-in-protesta/">Roma, 2 marzo 2024. Agricoltori e cittadini uniti in protesta</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
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		<title>Africa, donne in lotta per i diritti sulla terra</title>
		<link>https://www.egalite.org/africa-donne-in-lotta-per-i-diritti-sulla-terra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Giordanengo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jun 2021 11:10:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[diritto alla terra]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In larga parte dell&#8217;Africa alle donne è negato acquisire la proprietà della terra, con effetti di grave impedimento alla loro emancipazione sociale. Sul tema pubblichiamo la<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/africa-donne-in-lotta-per-i-diritti-sulla-terra/">Africa, donne in lotta per i diritti sulla terra</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>In larga parte dell&#8217;Africa alle donne è negato acquisire la proprietà della terra, con effetti di grave impedimento alla loro emancipazione sociale. Sul tema pubblichiamo la traduzione di un articolo della dottoressa Esther Ngumbi, Assistant Professor presso il Dipartimento di Entomologia presso l&#8217;Università dell&#8217;Illinois a Urbana Champaign, Illinois.</p>
<p>Ngumbi è Senior Food Security Fellow con New Voices, The Aspen Institute ed è anche mentore per l&#8217;agricoltura della Clinton Global University Initiative (CGIU).</p>
<h2>La poca Africa che dà alle donne i diritti sulla terra</h2>
<p><strong>Ad aprile 2021</strong>, in Kenya le residenti di un villaggio di sole donne, fondato nel 1990, hanno finalmente ottenuto la proprietà del loro appezzamento di terra. In Tanzania, il governo ha dichiarato il proprio impegno a promuovere l&#8217;uguaglianza nell&#8217;accesso, nella proprietà e nell&#8217;uso della terra, osservando che lo sviluppo economico delle donne è strettamente legato alla facilità con cui le donne possono accedere alla terra.</p>
<p><strong>Si tratta di sviluppi</strong> che devono essere celebrati, soprattutto perché le donne africane dipendono dalla terra per alimentare l&#8217;agricoltura, che è una fonte di sostentamento per il 70% del continente.</p>
<h2>L&#8217;uguaglianza negata</h2>
<p><strong>Celebriamo questi piccoli passi</strong>, ma resta ancora molto da fare per raggiungere l&#8217;uguaglianza di genere nella proprietà della terra.</p>
<p><strong>In Kenya,</strong> ad esempio, le donne possiedono meno del 2% di tutta la terra titolata anche se, secondo un rapporto di analisi di genere del Kenya USAID del 2020, quasi il 55% lavora in agricoltura. In Malawi, invece, le donne lottano ancora per ottenere questo diritto.</p>
<p><strong>A livello globale</strong>, secondo il <em>World Economic Forum</em>, le donne, comprese quelle del continente africano, possiedono meno del 20 per cento della terra del mondo. Dati non confortanti.</p>
<h2>Lo sviluppo impossibile</h2>
<p><strong>Le donne</strong> dovrebbero avere pari accesso alla proprietà terriera. Da un punto di vista economico, la terra e il diritto a possederla sono un elemento fondamentale per il progresso dell&#8217;agricoltura e dei programmi di sviluppo sostenibile. Inoltre, la mancanza di accesso alla terra per le donne ostacola la loro capacità di accedere ai servizi finanziari, oltre che alle iniziative e ai programmi di sviluppo agricolo.</p>
<p><strong>Questo senza considerare</strong> che la mancanza dei diritti sulla terra in cui le donne vivono espone le stesse ad abusi e le priva dei diritti civili. Le donne alle quali non vengano garantiti i diritti fondiari, sono maggiormente vulnerabili, inscindibilmente legate alle sorti del loro capo-famiglia e in balia di insicurezze e prospettive nel caso in cui gli succeda qualcosa.</p>
<h2>Danni all&#8217;economia locale</h2>
<p><strong>Un recente studio</strong> in Lesotho e Zimbabwe ha evidenziato collegamenti tra la mancanza di proprietà fondiaria e le prestazioni imprenditoriali.</p>
<p><strong>In Etiopia</strong>, un altro studio ha rivelato collegamenti tra l&#8217;adozione di un&#8217;agricoltura sostenibile e la mancanza di accesso o diritti alla terra.</p>
<p><strong>Studi</strong> che mostrano l’importanza delle donne non nell’agricoltura, ma anche nell’economia locale e nella sostenibilità.</p>
<h2>Appello ai governi</h2>
<p><strong>Per questo</strong>, è importante che ogni donna, indipendentemente dal paese in cui vive &#8211; sviluppato o in via di sviluppo &#8211; abbia lo stesso diritto alla terra. I diritti di proprietà fondiaria delle donne devono essere questioni di primaria importanza per i governi e i politici. In particolare, gli Stati dovrebbero rivedere le proprie politiche e leggi sulla terra, al fine di garantire che le donne abbiano pari diritti di proprietà fondiaria.</p>
<p><strong>Una sfida</strong> che può essere supportata da diverse pratiche come il riconoscimento dei diritti fondiari consuetudinari delle donne, la demarcazione della terra comunitaria e titoli collettivi, l&#8217;istituzione di sistemi di amministrazione fondiaria decentralizzata e programmi di registrazione fondiaria sensibili al genere.</p>
<h2>Terra alle donne, un vantaggio per tutti</h2>
<p><strong>Bisogna inoltre considerare</strong> i vantaggi che possono derivare da un miglioramento dei diritti di proprietà fondiaria. Infatti, i titoli fondiari possono essere utilizzati come garanzia per l&#8217;accesso al credito per gli investimenti agricoli, permettendo alle donne di fare investimenti a medio e lungo termine sulla loro terra.</p>
<p><strong>Passaggi</strong> che possono facilitare il raggiungimento di tre obiettivi di sviluppo sostenibile: eliminare la povertà (SDG 1), porre fine alla fame (SDG2) e l&#8217;uguaglianza di genere e l&#8217;emancipazione di donne e ragazze.</p>
<p><strong>Quando le donne prosperano</strong> perché hanno uguali diritti, compreso un uguale accesso alla terra, tutti ne traggono vantaggio, comprese le loro famiglie, comunità, paesi e il nostro mondo globale.</p>
<p><em>Traduzione a cura di Silvia Giordanengo</em></p>
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