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	<title>fase 2 Archivi - &Eacute;galit&eacute;</title>
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		<title>Covid-19, fase 2. DPCM 11.6.20, aggiornamenti di ministero Salute e ISS</title>
		<link>https://www.egalite.org/covid-19-fase-2-dpcm-11-6-20-aggiornamenti-di-ministero-salute-e-iss/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2020 16:00:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[fase 2]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Covid-19, fase 2. Il DPCM 11.6.20 &#8211; a valere dal 15.6.20 al 14.7.20 &#8211; aggiorna in parte le misure introdotte con DL 16.5.20 n. 33. Luoghi di<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Covid-19, fase 2. Il DPCM 11.6.20 &#8211; a valere dal 15.6.20 al 14.7.20 &#8211; aggiorna in parte le <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/covid-19-fase-2-le-misure-da-applicare-fino-al-31-luglio-2020" target="_blank" rel="noopener noreferrer">misure introdotte con DL 16.5.20 n. 33</a>.<br />
Luoghi di cultura e di culto, aree ricreazionali e sportive, viaggi e attività sportive possono riprendere, progressivamente. Nel rispetto delle condizioni previste in vari allegati. Così come alcuni servizi pubblici essenziali a favore delle persone con disabilità.<br />
Si confermano peraltro le misure precauzionali di base, per mitigare il rischio di nuovi contagi che si continuano a registrare, se pure a un ritmo più lieve rispetto alla fase 1. Verso una ‘nuova normalità’, va mantenuta attenzione.</p>
<h2>Fase 2, le precauzioni da mantenere</h2>
<p><strong>Le buone prassi di igiene</strong> personale e sociale &#8211; da mantenere su tutto il territorio nazionale per limitare il diffondersi del coronavirus &#8211; rimangono doverose:</p>
<ul>
<li>mantenere sempre la <a href="https://www.egalite.org/distanze-di-sicurezza-la-chiave-per-arginare-covid-19/">distanza di sicurezza</a> interpersonale,</li>
<li>usare la mascherina nei luoghi chiusi (e all’aperto, laddove risulti impossibile mantenere la distanza interpersonale di 1 metro),</li>
<li><a href="https://www.egalite.org/mascherine-e-guanti-monouso-appello-contro-la-catastrofe-ambientale/">smaltire correttamente le mascherine</a> monouso dopo l’utilizzo,</li>
<li>evitare assembramenti,</li>
<li>non uscire di casa, in caso di sintomi e febbre (&gt;37,5 ‘C),</li>
<li>sottoporsi a quarantena, in caso di infezione da SARS-Cov2.</li>
</ul>
<p><strong>Le misure igienico-sanitarie</strong> da adottare in ogni luogo e situazione sono richiamate in in Allegato 16 al DPCM 11.6.20.</p>
<h2>Attività commerciali, produttive e professionali, didattiche</h2>
<p><strong>Attività commerciali</strong>, bar e ristoranti, attività produttive e professionali, proseguono come già stabilito. Con l’invito a proseguire, ove possibile, il lavoro da casa. Gli Allegati 9-15 indicano le norme da seguire nei vari settori di attività, dal commercio ai cantieri, il trasporto anche pubblico e la logistica.</p>
<p><strong>Scuole e università</strong> proseguono le loro attività da distanza, con possibilità di ripristino delle attività per le Università e delle biblioteche, quando gli spazi lo consentano. Con garanzia di continuità delle lezioni a distanza, per gli studenti che non possano fare rientro. In attesa di ulteriori novità.</p>
<h2>Aree giochi, manifestazioni, attività sportive</h2>
<p><strong>Sono finalmente accessibili le aree gioco</strong> per i bambini nei parchi, ville e giardini pubblici, con attenzione a mantenere il distanziamento sociale. Le manifestazioni sono permesse, ma in modalità statica. In allegato 8, tutte le misure rivolte ai gestori di parchi e ville, genitori ed educatori. per garantire la sicurezza in attività ludiche ed educative per bambini e adolescenti in età 0-17 anni.</p>
<p><strong>Le attività sportive</strong> che prevedano un contatto fisico possono riprendere, a partire dal 25.6.20. Le competizioni sono riprese dal 12.6.20, all’aperto e al chiuso, ma senza pubblico.</p>
<p><strong>Le spiagge e gli impianti</strong> sciistici possono riaprire, previa verifica della loro compatibilità con l’andamento epidemiologico del territorio, da parte di Regioni e Provincie autonome.</p>
<h2>Luoghi di cultura e di culto</h2>
<p><strong>Teatri, cinema e concerti</strong> sono riaperti al pubblico a partire dal 15.6.20. Deve venire rispettato il distanziamento sociale tra i posti a sedere, al chiuso come all’aperto, con un numero massimo di 200 e 1000 spettatori, rispettivamente. Rimangono ancora sospesi gli eventi che implicano assembramenti, chiuse le sale da ballo e le discoteche, inaccessibili le fiere e i congressi.</p>
<p><strong>È ammesso l’accesso a musei</strong> e agli altri istituti della cultura, in modo contingentato o comunque da evitare assembramenti, tenendo conto dei flussi di visitatori. Allo stesso modo si potrà accedere ai luoghi di culto e sarà possibile partecipare alle funzioni religiose (alle condizioni di cui in Allegati 1-7. Articolo 1).</p>
<h2>Sanità e disabilità. La vergogna</h2>
<p><strong>Gli accessi </strong>degli accompagnatori alle sale d’attesa di ospedali e pronto soccorso rimangono limitati. Così come gli accessi dei parenti in RSA e strutture per anziani, possibili solo nei casi e alle condizioni indicate dalle direzioni sanitarie.</p>
<p><strong>Le attività sociali e socio-sanitarie </strong>erogate dietro autorizzazione o in convenzione a persone con disabilità, qualunque sia la loro denominazione, vengono riattivate ‘<em>secondo i piani territoriali</em>’, mediante adozione di protocolli per la prevenzione del contagio e la salute di utenti e operatori.</p>
<p><strong>Il <a href="https://www.egalite.org/coronavirus-malati-e-persone-con-disabilita-il-disastro-nel-disastro/">disastro nel disastro</a></strong> si protrae così a tempo indeterminato, a danno delle persone con disabilità o comunque <a href="https://www.egalite.org/impazzire-di-covid-19-rapporti-oms-e-onu/">più fragili</a> e delle loro famiglie. Poiché né il governo centrale, né quelli regionali assumono la responsabilità di definire un termine improrogabile entro il quale i servizi debbano venire riattivati a pieno regime.</p>
<p><strong>Il distanziamento sociale</strong> può venire ridotto tra i <em>caregiver</em> (accompagnatori e operatori) e le persone con disabilità motorie, sensoriali o intellettive, disturbi dello spettro autistico, problemi psichiatrici e comportamentali, ovvero non autosufficienti con necessità di supporto (art. 9).</p>
<h2>Viaggi</h2>
<p><strong>È permesso viaggiare all’interno dell’Unione Europea</strong>, nei Paesi che aderiscono all’accordo di Schengen, in Gran Bretagna e Irlanda del Nord, senza dover procedere all’isolamento fiduciario. Il quale rimane obbligatorio in caso di ritorno &#8211; ovvero di soggiorno, nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia &#8211; da Paesi terzi. (articoli 4-6). Rimangono invece sospesi i servizi di crociera delle navi battenti bandiera italiana (art 7).</p>
<h2>Covid-19 in Italia, aggiornamento ministero della Salute 19.6.20</h2>
<p><strong>Ministero della Salute e ISS</strong> (Istituto Superiore di Sanità) &#8211; nel 5’ rapporto settimanale di monitoraggio, 19.6.20, sull’andamento di Covid-19 in Italia &#8211; evidenziano come in alcune Regioni si continuino a registrare nuovi casi di infezione. Non è ancora tempo di abbassare la guardia sulle misure di prevenzione del contagio da SARS-CoV-2, come già suggerito dagli studi e le <a href="https://www.egalite.org/covid-19-perche-restare-attenti-nella-fase-2-lo-studio-di-pechino/">esperienze di Pechino</a> nella gestione della fase 2.</p>
<p><em><span style="color: #ff6600;"><strong>‘Si conferma un Rt </strong>minore di 1 a livello nazionale e quasi nella totalità delle Regioni’, con esclusione del Lazio. Sebbene tale riscontro possa venire in parte attribuito all’intensa attività di screening e indagine dei casi &#8211; con identificazione e monitoraggio dei contatti stretti &#8211; questi segnali non devono essere sottovalutati in quanto evidenziano come l’epidemia in Italia di COVID-19 non sia conclusa e come la situazione epidemiologica sia estremamente fluida’. Ed è perciò che si ‘richiede il rispetto rigoroso delle misure necessarie a ridurre il rischio di trasmissione quali l’igiene individuale e il distanziamento fisico’.</span></em></p>
<p><strong>Per approfondire</strong>, si vedano i nostri ebook ‘<em>Covid-19, abc</em>’. Volume I – <em>Persone</em>, Volume II – <em>Società</em>, Volume III – <em>Pianeta</em>, su <a href="https://www.egalite.org/covid-19-abc-i-nostri-ebook-sul-nuovo-coronavirus/">https://www.egalite.org/covid-19-abc-i-nostri-ebook-sul-nuovo-coronavirus/</a></p>
<p><em>Dario Dongo e Alessandra Mei</em></p>
<p><strong>Note</strong></p>
<p>(1) DPCM 11.6.20. <em>Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l&#8217;emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l&#8217;emergenza epidemiologica da COVID-19</em>. (20A03194)</p>
<p>(2) Ministero della Salute, ISS. <a href="http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&amp;menu=notizie&amp;p=dalministero&amp;id=4916" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Rapporto 19.6.20</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/covid-19-fase-2-dpcm-11-6-20-aggiornamenti-di-ministero-salute-e-iss/">Covid-19, fase 2. DPCM 11.6.20, aggiornamenti di ministero Salute e ISS</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Covid-19, perché restare attenti nella fase 2. Lo studio di Pechino</title>
		<link>https://www.egalite.org/covid-19-perche-restare-attenti-nella-fase-2-lo-studio-di-pechino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo&nbsp;and&nbsp;Martina Novelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2020 09:41:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[fase 2]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Covid-19. L’Italia, come gli Stati Uniti, è entrata nella fase 2 (1,2). Indispensabile, per evitare il tracollo definitivo dell’economia. Ma bisogna restare attenti, non perdere di vista le<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/covid-19-perche-restare-attenti-nella-fase-2-lo-studio-di-pechino/">Covid-19, perché restare attenti nella fase 2. Lo studio di Pechino</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Covid-19. L’Italia, come gli Stati Uniti, è entrata nella fase 2 (1,2). Indispensabile, per evitare il tracollo definitivo dell’economia. Ma bisogna restare attenti, non perdere di vista le precauzioni essenziali per prevenire nuovi contagi, avverte uno studio di Pechino.</p>
<h2>Fase 2 in Italia, lo studio di Pechino</h2>
<p><strong>Lo studio</strong> pubblicato il 6.5.20 dal <em>Chinese PLA General Hospital </em>di Pechino considera l’evoluzione del contagio da SARS-CoV-2 nella provincia di Hunan (Cina), a raffronto con quella registrata in Italia. (1) I ricercatori hanno utilizzato un sistema di AI (<em>Artificial Intelligence</em>), in combinazione con un modello epidemiologico classico (<em>susceptible-exposed-infected-removed</em>, SEIR). In modo da considerare ciò che distingue Covid-19 rispetto ad altri coronavirus, la sua trasmissione da parte di individui asintomatici e paucisintomatici. (3)</p>
<p><em><span style="color: #ff0000;"><strong>‘Abbiamo confrontato la situazione di Hunan</strong>, in Cina, che ha una popolazione simile a quella italiana per stimare le nostre previsioni. A causa della somiglianza delle dimensioni della popolazione e della posizione geografica adiacente all&#8217;Hubei, le misure di salute pubblica dello Hunan possono fornire un&#8217;utile guida all&#8217;Italia per prevenire l&#8217;ulteriore diffusione del COVID-19.</span></em></p>
<p><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Il nostro studio</strong> mostra che il controllo governativo preventivo può ridurre il numero di casi, confrontando l&#8217;andamento dell&#8217;epidemia nell&#8217;Hunan e in Italia. Inoltre varie misure di controllo, tra cui la diagnosi precoce e l&#8217;isolamento degli individui con sintomi, le restrizioni del traffico, il monitoraggio medico e lo screening di entrata o di uscita, possono prevenire l&#8217;ulteriore diffusione del COVID-19.’</span></em></p>
<h2>Lo scenario da evitare e i limiti dello studio</h2>
<p><strong>Il <em>worst scenario</em></strong>, lo scenario peggiore, induce i ricercatori di Pechino a suggerire di mantenere in Italia misure rigorose di prevenzione e controllo fino al 5.8.20. Per prevenire un’ulteriore diffusione di COVID-19 che potrebbe rimettere in crisi i reparti di terapia intensiva.</p>
<p><em><strong>‘Ovviamente</strong> il nostro studio ha alcune limitazioni’</em>, precisa il suo autore principale Wangping Jia:</p>
<p>&#8211; la scarsità dei test eseguiti, in Italia come in altri Paesi, non consente di avere un quadro esatto sul numero dei contagi, che è certamente superiore rispetto ai dati ufficiali,</p>
<p>&#8211; l’indice di contagio (R0) può essere sopravvalutato, poiché non si è considerato il periodo di incubazione,</p>
<p>&#8211; i casi sospetti e il numero giornaliero di casi ospedalizzati non sono stati a loro volta considerati poiché indisponibili.</p>
<h2>Fattori imprevedibili e misure di precauzione</h2>
<p><strong>Vi sono poi </strong>alcuni fattori imprevedibili, spiegano i ricercatori, quali i <em>super-spreaders</em>. I ‘super untori’, come il giovane e imprudente frequentatore di locali notturni che ha fatto esplodere un nuovo focolaio nel centro di Seoul, nei giorni scorsi. (4)</p>
<p><strong>I grandi untori</strong> sono di fatto tutti coloro che &#8211; sia pure inconsapevolmente, poiché asintomatici &#8211; non rispettano le misure di precauzione e innescano così la risalita dell’indice di contagio. Con il rischio, come accaduto negli ultimi giorni in Corea del Sud, di costringere le autorità a imporre nuove misure di contenimento sociale per prevenire il collasso degli ospedali.</p>
<p><strong>Bisogna restare attenti</strong>, proprio perciò, fino a quando il nuovo coronavirus sarà scomparso. Non farsi illudere dal fatto che le misure di contenimento vengano progressivamente allentate, né dal bel tempo. Né tantomeno dalle chiacchiere da bar &#8211; che talora emergono anche su stampa e tv &#8211; secondo cui il virus si sarebbe modificato o attenuato nel corso dei mesi. Poiché di ciò non esiste alcuna dimostrazione scientifica.</p>
<p><strong>Le misure di precauzione</strong> e le raccomandazioni su base scientifica per rafforzare il sistema immunitario attraverso una dieta corretta sono raccolte nel Volume I &#8211; Persone della nostra trilogia #Covid19abc. Il libro, non in vendita, può venire richiesto a <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/covid-19-abc-volume-1-persone/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">questo link</a>.</p>
<p><em>Dario Dongo e Martina Novelli</em></p>
<p><strong>Note</strong></p>
<p>(1) Dario Dongo, Alessandra Mei, Andrea Gazzetta. <em><strong>Convivere con Covid-19. Il DPCM 26.4.20 apre la fase 2</strong></em>. GIFT (<em>Great Italian Food Trade</em>). 3.5.20, <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/convivere-con-covid-19-il-dpcm-26-4-20-apre-la-fase-2" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/convivere-con-covid-19-il-dpcm-26-4-20-apre-la-fase-2</a></p>
<p>(2) Dario Dongo, Alessandra Mei. <em><strong>Opening Up America Again. Il piano USA in 3 fasi</strong></em>. Égalité. 26.4.20, <a href="https://www.egalite.org/opening-up-america-again-il-piano-usa-in-3-fasi/">https://www.egalite.org/opening-up-america-again-il-piano-usa-in-3-fasi/</a></p>
<p>(3) Wangping Jia, Ke Han, Yang Song, Wenzhe Cao, Shengshu Wang, Shanshan Yang, Jianwei Wang, Fuyin Kou, Penggang Tai, Jing Li, Miao Liu, Yao He. <em><strong>Extended SIR prediction of the epidemics trend of COVID-19 in Italy and compared with Hunan, China</strong></em>. Front. Med. 06 May 2020, <a href="https://doi.org/10.3389/fmed.2020.00169" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://doi.org/10.3389/fmed.2020.00169</a></p>
<p>(4) Hyonee Shin. <em><strong>South Korea&#8217;s Moon warns of COVID-19 second wave as cases rebound</strong></em>. Reuters. 10.5.20, <a href="https://www.reuters.com/article/us-health-coronavirus-southkorea/south-koreas-moon-warns-of-covid-19-second-wave-as-cases-rebound-idUSKBN22M028" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.reuters.com/article/us-health-coronavirus-southkorea/south-koreas-moon-warns-of-covid-19-second-wave-as-cases-rebound-idUSKBN22M028</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/covid-19-perche-restare-attenti-nella-fase-2-lo-studio-di-pechino/">Covid-19, perché restare attenti nella fase 2. Lo studio di Pechino</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
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		<title>Covid-19, Italia verso la fase 2. Le uscite fuori casa ammesse dal 4.5.20</title>
		<link>https://www.egalite.org/covid-19-italia-verso-la-fase-2-le-uscite-fuori-casa-ammesse-dal-4-5-20/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2020 11:16:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[fase 2]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Covid-19. L’Italia predispone le misure ad applicarsi nella fase 2. Si allenta, progressivamente, la quarantena introdotta l’11.3.20 e prorogata, con alcune modifiche, il 10.4.20. Cosa cambia per la<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/covid-19-italia-verso-la-fase-2-le-uscite-fuori-casa-ammesse-dal-4-5-20/">Covid-19, Italia verso la fase 2. Le uscite fuori casa ammesse dal 4.5.20</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Covid-19. L’Italia predispone le misure ad applicarsi nella fase 2. Si allenta, progressivamente, la <a href="https://www.egalite.org/coronavirus-si-ferma-litalia-ma-non-la-solidarieta-digitale/">quarantena introdotta l’11.3.20</a> e prorogata, con <a href="https://www.egalite.org/lockdown-italia-proroga-con-alcune-modifiche/">alcune modifiche</a>, il 10.4.20.</p>
<p><strong>Cosa cambia</strong> per la popolazione generale? Riepilogo sulle uscite fuori casa ammesse a decorrere dal 4.5.20 e nota su disabili e anziani.</p>
<h2>#coronavirusitalia, scenario</h2>
<p><strong>Lo stato di emergenza</strong>, stabilito in Italia il 31.1.20, prosegue fino al 31.7.20. Fatte salve successive quanto probabili proroghe. La traiettoria dei contagi sembra iniziare a diminuire, in una situazione che tuttavia presenta ampi margini di incertezza.</p>
<p><strong>Le incertezze</strong> sono legate alla tuttora scarsa copertura della popolazione con test di biologia molecolare sui tamponi. 1.789.662 le analisi eseguite, 105.813 i casi positivi, 26.977 i decessi riportati dal ministero della Salute il 27.4.20 alle ore 18. Ulteriori incertezze derivano dai decessi non registrati (o comunicati) in relazione al nuovo coronavirus.</p>
<p><strong>Il DPCM 26.4.20</strong> non mette fine al <em>lockdown</em>. Si tiene infatti debito conto dei rischi di nuovi focolai e di ulteriore diffusione del contagio, che potrebbero rinnovare la pressione sul sistema sanitario e costringere al ripristino di misure drastiche di distanziamento sociale, con ulteriore danno all’economia del Paese. E si introducono, di conseguenza, misure di contenimento progressivamente più blande rispetto a quelle attuali.</p>
<h2>DPCM 26.4.20, fase 2, permanenza dei limiti alle uscite fuori casa</h2>
<p><strong>Il DPCM 26.4.20</strong> conferma, di fatto, il divieto per la popolazione generale di uscire fuori casa. Al di fuori degli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, motivi di salute e situazioni di necessità, come l’acquisto dei beni essenziali. Rimane l’obbligo di autocertificazione. (1)</p>
<p><strong>I soggetti con sintomi </strong>di infezione respiratoria e febbre (&gt;37,5° C) devono rimanere a casa e limitare al minimo indispensabile i contatti sociali, contattando il proprio medico curante (art. 1.1.b). Si noti bene tuttavia che SARS-CoV-2 può manifestarsi anche con sintomi gastrointestinali. (2)</p>
<p><strong>Le persone positive</strong> al virus Covid-19 devono sottoporsi a <a href="https://www.egalite.org/covid-19-isolamento-domiciliare-le-istruzioni-di-iss/">isolamento domiciliare</a>. Con divieto di lasciare il luogo ove sono isolate, salvo specifiche disposizioni delle autorità sanitarie (art. 1.1.c).</p>
<h2>DPCM 26.4.20, le uscite fuori casa ammesse a partire dal 4.5.20 nella fase 2</h2>
<p><strong>L’allontanamento dal proprio domicilio</strong> è dunque ammesso nella fase 2 per i motivi ed entro i limiti che seguono.</p>
<p><strong>A) nello stesso Comune:</strong></p>
<p><strong>– acquistare beni essenziali</strong>,</p>
<p><strong>– praticare esercizio fisico</strong>. Dal 4.5.20 anche nei parchi, ville e giardini pubblici, rispettando il divieto assoluto di assembramenti nonché la distanza di sicurezza interpersonale di un metro,</p>
<p><strong>– accompagnare il cane</strong> a passeggio,</p>
<p><strong>– acquistare pasti da asporto</strong>, dal 4.5.20. A condizione che il consumo non avvenga all&#8217;interno del locale commerciale e non si formino assembramenti all’esterno,</p>
<p><strong>– celebrare i funerali</strong>. Non oltre 15 persone, se possibile all&#8217;aperto, nel rispetto delle distanze interpersonali con i familiari non conviventi,</p>
<p>– incontrare i congiunti, con dovere di distanziamento interpersonale (almeno un metro) e utilizzo delle protezioni delle vie respiratorie (mascherine). (3)</p>
<p><strong>B) Anche al di fuori del Comune di residenza o domicilio:</strong></p>
<p><strong>– lavoro</strong>,</p>
<p><strong>– assistere</strong> un familiare o conoscente,</p>
<p><strong>– prestare servizio</strong> di volontariato,</p>
<p><strong>– prendere cura dei figli</strong>, in caso di coppie separate.</p>
<p><strong>C) Anche al di fuori della Regione:</strong></p>
<p>&#8211; comprovate esigenze lavorative,</p>
<p>&#8211; assoluta urgenza,</p>
<p>&#8211; motivi di salute,</p>
<p>&#8211; rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza (articolo 1.1.a).</p>
<h2>Assistenza a disabili e anziani</h2>
<p><strong>Il decreto in esame</strong> consente di ‘<em>svolgere con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti, attività sportiva o motoria, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività</em>’ (art. 1.1.f).</p>
<p><strong>La disabilità</strong> viene tuttora ignorata nelle sue molteplici forme, le quali spesso richiedono una vicinanza stretta tra la persona non autosufficiente e il suo <em>caregiver</em>. Per accompagnare il non vedente come chi claudica e rischia di cadere. In questi e altri casi:</p>
<p><strong>&#8211; lo <em>stato di necessità</em></strong> giustifica appieno il mancato rispetto delle distanze di sicurezza. Va dunque esclusa ogni ipotesi sanzionatoria, a prescindere dall’esistenza di un rapporto lavorativo o di contiguità tra la persona bisognosa e chi la aiuti, (4)</p>
<p><strong>&#8211; la protezione delle vie respiratorie</strong>, come ogni altra prassi igienica per prevenire la trasmissione del virus (frequente lavaggio delle mani <em>in primis</em>) deve comunque venire applicata con cura, da chi fornisce assistenza anzitutto. (5)</p>
<h2>Discriminazioni intollerabili</h2>
<p><strong>Prosegue la discriminazione</strong> nei confronti di disabili, anziani e malati, come si è sopra accennato. Abbiamo del resto già denunciato la vergognosa rarefazione dei servizi di assistenza e di cura. Il <a href="https://www.egalite.org/coronavirus-malati-e-persone-con-disabilita-il-disastro-nel-disastro/">disastro nel disastro</a>, appunto.</p>
<p><strong>I bambini </strong>a loro volta subiscono la permanenza di chiusura delle aree di gioco attrezzate, oltreché degli asili nido. (6) Organizzare i servizi dell’infanzia in condizioni di sicurezza da Covid-19 può effettivamente richiedere ulteriori riflessioni, ma negare uno scivolo o un’altalena nel rispetto delle distanze di sicurezza è un errore da correggere.</p>
<p><strong>Mai come in questa era</strong> è indispensabile coinvolgere in ogni decisione politica e amministrativa chi ogni giorno vive la disabilità e le relazioni con persone vulnerabili e bambini. Per mettere fine a un’intollerabile discriminazione che si fonda appunto su una barriera culturale.</p>
<p><em>Dario Dongo</em></p>
<p><strong>Note</strong></p>
<p>(1) <strong>Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (DPCM) 26.4.20</strong>. <em>Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell&#8217;emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull&#8217;intero territorio nazionale.</em> (20A02352) GU Serie Generale 27.4.20 n. 108, <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/04/27/20A02352/sg" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/04/27/20A02352/sg</a></p>
<p>(2) Gu J, Han B, Wang J. <em><strong>COVID-19: Gastrointestinal Manifestations</strong> and Potential Fecal-Oral Transmission</em>. Gastroenterology. 2020;. doi:10.1053/j.gastro.2020.02.054</p>
<p>(3) <strong>Perché usare le mascherine?</strong> V. <a href="https://www.egalite.org/coronavirus-mascherine-per-tutti-gli-studi-scientifici-a-favore/">https://www.egalite.org/coronavirus-mascherine-per-tutti-gli-studi-scientifici-a-favore/</a></p>
<p><strong>Mascherine, l’ABC</strong>. V. <a href="https://www.egalite.org/coronavirus-e-mascherine-quali-usare-e-come/">https://www.egalite.org/coronavirus-e-mascherine-quali-usare-e-come/</a></p>
<p>(4) Legge 689/1981, c.d. legge di depenalizzazione. ‘<em>Non risponde delle violazioni amministrative chi ha commesso il fatto nell&#8217;adempimento di un dovere o nell&#8217;esercizio di una facoltà legittima ovvero in stato di necessità o di legittima difesa</em>’ (articolo 4, Cause di esclusione della responsabilità)</p>
<p>(5) <strong>Tavola sinottica sulle mascherine </strong>da utilizzare. V. <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/salute/covid-19-mascherine-chirurgiche-e-respiratori-ffp3-n95-e-ffp2-approfondimento">https://www.greatitalianfoodtrade.it/salute/covid-19-mascherine-chirurgiche-e-respiratori-ffp3-n95-e-ffp2-approfondimento</a></p>
<p>(6) DPCM 26.4.20, art. 1.1, punti ‘e’ e ‘k’</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/covid-19-italia-verso-la-fase-2-le-uscite-fuori-casa-ammesse-dal-4-5-20/">Covid-19, Italia verso la fase 2. Le uscite fuori casa ammesse dal 4.5.20</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
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		<title>1,5 miliardi di studenti senza scuole</title>
		<link>https://www.egalite.org/15-miliardi-di-studenti-senza-scuole/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo&nbsp;and&nbsp;Sabrina Bergamini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2020 11:32:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diseguaglianze]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[fase 2]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Unesco]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La pandemia Covid-19, dichiarata da WHO (World Health Organization) l’11.3.20, ha condotto alla chiusura delle scuole in almeno 185 Paesi del mondo. L’UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization)<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/15-miliardi-di-studenti-senza-scuole/">1,5 miliardi di studenti senza scuole</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La pandemia Covid-19, dichiarata da WHO (<em>World Health Organization</em>) <a href="https://www.egalite.org/covid-19-e-distanziamento-sociale-lefficacia-del-modello-wuhan/">l’11.3.20</a>, ha condotto alla chiusura delle scuole in almeno 185 Paesi del mondo. L’UNESCO (<em>United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization</em>) riferisce a:</p>
<p><strong>&#8211; 1,54 miliardi </strong>di bambini e giovani iscritti a scuola e università (&gt;89% della popolazione studentesca globale) non frequenta gli istituti per esigenze di contenere il contagio. Così il digital divide rischia di trasformarsi in <em>education divide</em>, a discapito degli studenti dei Paesi e delle famiglie più povere. Il grande numero comprende</p>
<p><strong>&#8211; 743 milioni</strong> di ragazze (dati al 31.3.20). Le ragazze adolescenti, sottolinea UNESCO, sono esposte agli ulteriori rischi del <em>gender gap</em>, anche nell’accesso ai dispositivi informatici familiari e così all’istruzione. Oltre a maggiori pericoli di sfruttamento sessuale e matrimoni forzati,</p>
<p><strong>&#8211; oltre 111 milioni </strong>di ragazze vivono in contesti di estrema povertà, vulnerabilità economica e crisi, in Paesi a basso-medio reddito (<em>Low-Middle Income Countries</em>, LMIC). Con peculiare aggravamento delle disparità di genere. (1)</p>
<h2>Scuole chiuse, problemi a cascata</h2>
<p><strong>Una cascata di problemi </strong>scorre a valle della chiusura delle scuole. Gli Stati devono intervenire con tempestività ed efficacia per tamponare le ferite più gravi. Le raccomandazioni UNESCO, in breve:</p>
<p><strong>&#8211; interruzione dell’apprendimento</strong>, a svantaggio degli studenti con minori opportunità educative esterne alla scuola. A causa del <em>digital divide</em> ma anche delle risorse culturali familiari. Due fattori che sono associati, nel <em>crony capitalism </em>dominante, <a href="https://www.egalite.org/giovani-e-diseguaglianze-in-italia-lascensore-sociale-e-rotto/">ai redditi di famiglia anziché ai meriti dei singoli</a>,</p>
<p><em><strong>&#8211; food security</strong></em>. Molte famiglie affidano ai pasti scolastici (gratuiti o a prezzi calmierati) la nutrizione essenziale dei loro bambini e giovani. Niente scuola, niente garanzia di cibo,</p>
<p><strong>&#8211; protezione da rischi esterni</strong>, sociali e ambientali (ivi compresi fenomeni di bullismo e maltrattamenti familiari). I quali possono compromettere la salute fisica e mentale e la crescita armoniosa dei ragazzi,</p>
<p><strong>&#8211; isolamento sociale</strong>. ‘<em>Le scuole sono il fulcro dell&#8217;attività sociale e dell&#8217;interazione umana. Quando le scuole chiudono, molti bambini e giovani perdono il contatto sociale che è essenziale per l&#8217;apprendimento e lo sviluppo’,</em></p>
<p><strong>&#8211; minore assistenza </strong>all’infanzia, laddove i genitori lavorino e siano perciò costretti a lasciare i bambini da soli,</p>
<p><strong>&#8211; perdita del lavoro</strong> dei genitori costretti a custodire i figli, in supplenza alle istituzioni,</p>
<p><strong>&#8211; aumento dei tassi di abbandono </strong>scolastico. Poiché<em> ‘è una sfida assicurare che bambini e giovani tornino e rimangano a scuola quando le scuole riaprono, specialmente dopo una chiusura prolungata’</em>. (2)</p>
<h2>Italia, disponibilità di computer a bambini e ragazzi. Rapporto ISTAT</h2>
<p><strong>L’Italia non è preparata</strong> alla didattica a distanza. I computer e <em>tablet</em>, così come le connessioni affidabili e veloci, sono ancora carenti. Nelle famiglie con bambini e ragazzi in età scolare, ma anche nel personale docente. Il quale infatti &#8211; in difetto di dotazione degli strumenti indispensabili da parte del ministero dell’Istruzione &#8211; non è (né potrebbe) obbligato a tenere le lezioni a distanza. (3)</p>
<p><strong>1 su 3 famiglie</strong> in Italia (33,8%), quasi 2 su 3 al mezzogiorno (58,4%), non ha computer né <em>tablet</em> a casa. Il 57% la metà dei ragazzi italiani condivide questi strumenti con il resto della famiglia, solo un terzo di loro ha competenze tecnologiche elevate. Solo il 6,1% vive in famiglie ove è disponibile almeno un dispositivo per ciascuno. (4)</p>
<h2>Italia, le risorse attivate dal governo</h2>
<p><strong>Raggiungere gli studenti</strong> individualmente è indispensabile alla didattica a distanza, ma è ancora impossibile a molte famiglie.</p>
<p>Il governo italiano dichiara di avere stanziato 70 milioni, nel <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/mercati/covid-19-decreto-cura-italia-le-misure-a-favore-di-persone-fisiche-lavoratori-e-imprese-abc" target="_blank" rel="noopener noreferrer">decreto ‘Cura Italia’</a>, dedicati all’acquisto di <em>device</em>.</p>
<p><strong>Altri 80 milioni </strong>di euro &#8211; annuncia la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina &#8211; verranno ora dedicati all’acquisto di pc, tablet e dispositivi per la connessione internet, dedicati alle scuole del I ciclo, primaria e secondaria di I grado. <em>‘Con l’obiettivo di arrivare fino all’ultimo dei nostri studenti e garantire a tutti, in questo momento di difficoltà, la possibilità di accedere alla didattica a distanza’</em>. (5)</p>
<p><strong>È sempre più chiaro</strong>, tra l’altro, come questo problema vada affrontato non solo qui e ora, ma anche in una prospettiva di medio e lungo periodo, nelle c.d. fase 2 e fase 3. A maggior ragione ove si consideri che la stessa Commissione europea &#8211; nel definire i <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/covid-19-tabella-di-marcia-della-commissione-europea-anteprima-sulla-fase-2/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">criteri generali</a> per la progressiva revoca delle misure di contenimento del contagio da coronavirus (fase 2)- ha indicato la necessità di ridurre la densità nelle aule scolastiche e di ricorrere più diffusamente all’<em>e-learning. </em></p>
<p><em>Dario Dongo e Sabrina Bergamini</em></p>
<p><strong>Note</strong></p>
<p>(1) <strong><em>Covid-19 school closures around the world will hit girls hardest</em>. UNESCO. 31.3.20</strong>,</p>
<p><a href="https://en.unesco.org/news/covid-19-school-closures-around-world-will-hit-girls-hardest" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://en.unesco.org/news/covid-19-school-closures-around-world-will-hit-girls-hardest</a></p>
<p>(2) <strong><em>COVID-19: with half of world’s student population out of school, UNESCO launches coalition to accelerate remote learning solutions.</em></strong> UNESCO. 18.3.20,</p>
<p><a href="https://en.unesco.org/news/covid-19-half-worlds-student-population-out-school-unesco-launches-coalition-accelerate-remote" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://en.unesco.org/news/covid-19-half-worlds-student-population-out-school-unesco-launches-coalition-accelerate-remote</a></p>
<p>(3) <strong>La connessione ADSL</strong> non viene neppure rimborsata agli insegnanti della scuola pubblica in Italia. V. Ministero Istruzione, FAQ Carta del docente 2019-2020, punto 4. 9.4.20, <a href="https://cartadeldocente.istruzione.it/static/Aggiornamento_FAQ_Cartadocente.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://cartadeldocente.istruzione.it/static/Aggiornamento_FAQ_Cartadocente.pdf</a></p>
<p>(4) <strong>Spazi in casa e disponibilità di computer per bambini e ragazzi.</strong> Istat. 6.4.20 <a href="https://www.istat.it/it/files//2020/04/Spazi-casa-disponibilita-computer-ragazzi.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.istat.it/it/files//2020/04/Spazi-casa-disponibilita-computer-ragazzi.pdf</a></p>
<p>(5) <em><strong>Didattica a distanza</strong>, in arrivo altri 80 milioni da risorse PON per l’acquisto di pc e tablet nelle scuole del I ciclo. Azzolina: ‘Lavoriamo per arrivare fino all’ultimo dei nostri studenti’.</em> Ministero dell’Istruzione. Comunicato stampa 17.4.20, <a href="https://www.miur.gov.it/web/guest/-/didattica-a-distanza-in-arrivo-altri-80-milioni-da-risorse-pon-per-l-acquisto-di-pc-e-tablet-nelle-scuole-del-i-ciclo-azzolina-lavoriamo-per-arrivare-" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.miur.gov.it/web/guest/-/didattica-a-distanza-in-arrivo-altri-80-milioni-da-risorse-pon-per-l-acquisto-di-pc-e-tablet-nelle-scuole-del-i-ciclo-azzolina-lavoriamo-per-arrivare-</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/15-miliardi-di-studenti-senza-scuole/">1,5 miliardi di studenti senza scuole</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
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