<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>GE Archivi - &Eacute;galit&eacute;</title>
	<atom:link href="https://www.egalite.org/tag/ge/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.egalite.org/tag/ge/</link>
	<description>no-profit organization</description>
	<lastBuildDate>Sat, 31 Dec 2022 13:14:27 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Nuovi OGM, il grande bluff</title>
		<link>https://www.egalite.org/nuovi-ogm-il-grande-bluff/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Jul 2020 10:59:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[GE]]></category>
		<category><![CDATA[glifosato]]></category>
		<category><![CDATA[NBT]]></category>
		<category><![CDATA[OGM]]></category>
		<category><![CDATA[pesticidi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.egalite.org/?p=3895</guid>

					<description><![CDATA[<p>Miglioramento genetico, Tecnologie di Evoluzione Assistita (TEA). O anche NBT (New Breeding Techniques), o Gene Editing (GE). Sono giochi di parole, perifrasi atte a designare i nuovi OGM con termini che non<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/nuovi-ogm-il-grande-bluff/">Nuovi OGM, il grande bluff</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Miglioramento genetico, Tecnologie di Evoluzione Assistita (TEA). O anche NBT (<em>New Breeding Techniques</em>), o <em>Gene Editing</em> (GE). Sono giochi di parole, perifrasi atte a designare i nuovi OGM con termini che non destino preoccupazioni nei cittadini meno attenti. Il grande <em>bluff</em>.</p>
<h2>OGM, il giovane impero</h2>
<p><strong>L’impero degli OGM</strong> si è affermato su scala planetaria in due soli decenni. E ha consentito a 6 <em>Corporation</em>, ora 4 (le c.d. <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/sementi-i-4-padroni-del-mondo" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>Big 4</em></a>) di realizzare il dominio assoluto sulle produzioni agricole delle <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/mercati/biodiversita-in-crisi-rapporto-fao/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">poche <em>commodities</em></a> su cui oggi si fonda la nutrizione umana. Mediante controllo diretto su oltre il 60% delle vendite totali di pesticidi e sementi. E così, sulla sussistenza delle popolazioni nonché l’economia dei diversi Paesi.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><em>‘Chi controlla il petrolio controlla gli Stati, chi controlla il cibo controlla i popoli’</em>. (Henry Kissinger) </span></p>
<p><strong>La quasi totalità</strong> delle sementi OGM finora utilizzate &#8211; come si è dimostrato nel sempre attuale<em> </em><a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/libri/ogm-la-grande-truffa" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>ebook </em>gratuito ‘<em>OGM, la Grande Truffa</em>’</a> &#8211; risponde alla sola esigenza di consentire alla pianta (e a essa soltanto) di resistere all’irrorazione dei campi con erbicidi venefici ad ampio spettro. Come il <a href="https://www.beyondpesticides.org/assets/media/documents/pesticides/factsheets/2-4-D.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">2,4-D</a> (ingrediente a base dell’Agente Orange, arma chimica utilizzata dagli USA per devastare il Vietnam e le sue popolazioni) il glifosato e il <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/dicamba-leucemie-e-tumori-studio-scientifico" target="_blank" rel="noopener noreferrer">dicamba</a>, destinato a succedervi.</p>
<h2>Agrotossici, il <em>core business</em></h2>
<p><strong>La produzione e vendita</strong> di sementi OGM, a ben vedere, è strumentale a quella degli agrotossici. I quali infatti rappresentano il <em>core business </em>delle <em>Big 4</em>, di valore triplo e marginalità infinitamente superiori. I prezzi dei semi OGM devono venire mantenuti in linea con quelli dei semi tradizionali, affinché gli agricoltori possano credere nella convenienza della scelta dei primi.</p>
<p><strong>Gli agrotossici</strong> viceversa possono venire venduti a prezzi ben superiori rispetto ai costi di produzione. Tanto più considerato che:</p>
<p><strong>&#8211; gli agricoltori</strong> convertiti ad agrotossici e OGM abbandonano le tecniche agronomiche tradizionali (es. sovescio, rotazione) in nome del ‘nuovo che avanza’ (cit. Michele Serra),</p>
<p><strong>&#8211; i suoli</strong> trattati regolarmente con agrotossici <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/pesticidi-tossicita-acuta-nel-sistema-agricolo-usa-studio-scientifico/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">accumulano tossicità</a> e inaridiscono in via irrimediabile. (1)</p>
<p><strong>Si genera</strong> così una dipendenza assoluta degli agricoltori dai colossi agrochimici, in una relazione di forza invincibile. Le rese della produzione agricola non sono incrementate, in barba alle false promesse. I costi sono invece aumentati e continuano ad aumentare, goccia (di erbicida) dopo goccia, mentre i listini delle derrate agricole sono rimasti stabili.</p>
<p><strong>I consumi di glifosato </strong>e altri agrotossici sulle colture OGM sono accresciuti in misura straordinaria. (2) Da 2 a 4 volte in più rispetto alle promesse commerciali, sulle colture di <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/glifosato-e-soia-ogm-la-grande-truffa-studio-scientifico" target="_blank" rel="noopener noreferrer">soia OGM </a><em>RoundUp-Ready </em>(o <em>Glyphosate-Tolerant</em>, GT) che rappresenta il 94-100% delle produzioni nel continente americano, il 77% a livello globale.</p>
<p><strong>Il <em>core business</em></strong> delle <em>Big 4</em> è dunque sfavorevole ai loro stessi clienti, i quali tra l’altro espongono in primo luogo se stessi e le loro famiglie a gravi pericoli per la salute. Come ammonito, tra l’altro, nei <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/progresso/pesticidi-omicidi-ed-ecocidi-rapporto-onu/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">rapporti di ONU</a> (2017) <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/salute/pesticidi-e-bambini-rapporto-unicef">e UNICEF</a> (2018).</p>
<h2>Nuovi OGM, identici rischi</h2>
<p><strong>I nuovi OGM</strong>, al pari di quelli ‘classici’, sono realizzati mediante attività di ingegneria genetica. Un ramo della scienza la cui evoluzione è di per sé compatibile con l’interesse pubblico a sviluppare nuove specie di potenziale interesse in diversi settori, quello medico soprattutto. Le biotecnologie &#8211; definite come ‘<em>le applicazioni tecnologica che si serve dei sistemi biologici, degli organismi viventi o di derivati di questi per produrre o modificare prodotti o processi per un fine specifico</em>’ (2) &#8211; hanno raggiunto un apprezzabile livello di maturazione, in particolare nella produzione in laboratorio di alcuni farmaci (es. insulina, vaccini).</p>
<p><strong>Le nuove tecniche</strong> di <em>editing</em> genomico esigono peraltro altrettante cautele &#8211; a seguito dell’adozione di <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/nuovi-ogm-e-indispensabile-rafforzare-lanalisi-del-rischio-rassegna-scientifica/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">nuovi criteri di analisi del rischio</a> &#8211; prima che gli organismi vengano deliberatamente immessi nell’ambiente.<br />
Gli scienziati non sono affatto in grado di prevedere l’interazione delle loro ‘creature’ con una matrice complessa come l’ecosistema, tanto più sul medio e lungo termine. Come ha <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/ogm-il-nuovo-impero-che-avanza" target="_blank" rel="noopener noreferrer">evidenziato</a> tra l’altro uno dei più grandi esperti di ingegneria genetica, il prof. Michael Antoniou del King’s College di Londra.</p>
<h2>Il grande <em>bluff</em></h2>
<p><strong>La martellante retorica</strong> sui nuovi OGM, ripresa da ultimo nella <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/progresso/speciale-farm-to-fork-la-strategia-presentata-a-bruxelles-il-20-5-20" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Comunicazione 20.5.20</a> della Commissione europea sulla Strategia <em>Farm to Fork </em>(f2f) &#8211; riecheggia le stesse bugie utilizzate per promuovere la de-regolamentazione degli OGM ‘classici’, a fine anni ‘90 del secolo scorso. Ora come allora si riferisce alle straordinarie prospettive dell’ingegneria genetica per incrementare le rese colturali, ridurre gli <em>input</em> in agricoltura (e segnatamente gli agrotossici, come falsamente si prometteva con il mais Bt), risolvere il problema della <em>food security</em>.</p>
<p><strong>Al di là della retorica</strong> e dell’interesse generale e astratto verso l’evoluzione della scienza, bisogna però comprendere gli obiettivi concreti dei singoli progetti. Ed è qui purtroppo che casca l’asino. Laddove il primo NBT immesso (fuorilegge) in Europa dal <em>leader</em> sementiero di settore è un’<a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/indivia-ogm-la-denuncia-dei-contadini-francesi" target="_blank" rel="noopener noreferrer">indivia modificata geneticamente per resistere al glifosato</a>. E l’ultimo NBT balzato alle cronache d’Oltreoceano è il <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/nuovi-ogm-a-servizio-degli-agrotossici-la-prova-del-9-nel-nuovo-mais-ge-di-monsanto-petizione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">mais MON 87429</a>, progettato da Monsanto per resistere &#8211; esso soltanto &#8211; a 5 dei più micidiali erbicidi a largo spettro. Glifosate, dicamba, 2,4-D, glufosinate-ammonio e quizalofop. Nuovi OGM, vecchia logica, stessi protagonisti.</p>
<p><strong>L’<a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/progresso/agroecologia-sdgs-salvezza-il-decalogo-della-fao" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ecoagricoltura</a></strong> &#8211; o <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/progresso/il-manifesto-del-bio-2030" target="_blank" rel="noopener noreferrer">agricoltura biologica</a> &#8211; è la sola via di salvezza da questo florilegio del pianeta e di chi lo abita.</p>
<p>#Égalité, #NoPesticidi!</p>
<p><em>Dario Dongo</em></p>
<p><strong>Note</strong></p>
<p>(1) L’uso intensivo e costante di agrotossici rende del tutto inservibili anche i terreni adibiti alle coltivazioni di palma da olio. V. paragrafo <em>La disperazione e la povertà</em> nell’articolo <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/olio-di-palma-reportage-filippine" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/olio-di-palma-reportage-filippine</a></p>
<p>(2) United Nations (1992). <em>Convention on Biological Diversity</em>.<a href="https://www.cbd.int/convention/text/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> https://www.cbd.int/convention/text/</a></p>
<p>(3) Gesine Schütte, Michael Eckerstorfer, Martha Mertens et al. (2017). <em>Herbicide resistance and biodiversity: agronomic and environmental aspects of genetically modified herbicide-resistant plants</em>. Environ Sci Eur. 2017; 29(1): 5. doi: 10.1186/s12302-016-0100-y</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/nuovi-ogm-il-grande-bluff/">Nuovi OGM, il grande bluff</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
