<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Genova Archivi - &Eacute;galit&eacute;</title>
	<atom:link href="https://www.egalite.org/tag/genova/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.egalite.org/tag/genova/</link>
	<description>no-profit organization</description>
	<lastBuildDate>Fri, 27 Jan 2023 12:16:39 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Roma, Genova, Italia. Trasporto pubblico, disabilità e discriminazioni</title>
		<link>https://www.egalite.org/roma-genova-italia-trasporto-pubblico-disabilita-e-discriminazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Dec 2021 18:10:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[accessibilità]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[Genova]]></category>
		<category><![CDATA[metropolitana]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[trasporto]]></category>
		<category><![CDATA[trasporto pubblico]]></category>
		<category><![CDATA[tutela accessibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.egalite.org/?p=5407</guid>

					<description><![CDATA[<p>A Genova come a Roma &#8211; e in Italia, più in generale &#8211; si ripropone in questi giorni il tema delle discriminazioni, nel trasporto pubblico, a danno delle persone con disabilità ovvero fragili<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/roma-genova-italia-trasporto-pubblico-disabilita-e-discriminazioni/">Roma, Genova, Italia. Trasporto pubblico, disabilità e discriminazioni</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A Genova come a Roma &#8211; e in Italia, più in generale &#8211; si ripropone in questi giorni il tema delle discriminazioni, nel trasporto pubblico, a danno delle persone con disabilità ovvero fragili o che comunque esigono l’accessibilità di un servizio essenziale. Un diritto sistematicamente negato.</p>
<h2>Trasporto pubblico, disabilità e discriminazioni</h2>
<p><strong>A Roma e a Genova </strong>un paio di episodi &#8211; in prossimità della giornata internazionale delle persone con disabilità, il 3 dicembre 2021 (1,2,3) &#8211; sono valsi a mostrare la gravità dei disservizi nei sistemi di trasporto pubblico urbano.</p>
<p>A <strong>Roma</strong>, alla fermata della metropolitana Cipro, dedicata alle Fiamme gialle che hanno partecipato alle Paralimpiadi, gli ascensori sono sistematicamente fuori uso. Così il il 29.11.21.</p>
<p><iframe title="Roma, barriere architettoniche alla Stazione &quot;Cipro-Fiamme Gialle&quot;. #Égalité!" width="1220" height="686" src="https://www.youtube.com/embed/DH9Xw4AVZZw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen title="Roma, barriere architettoniche alla Stazione "Cipro-Fiamme Gialle". #Égalité!"></iframe></p>
<p><strong>Pochi giorni dopo, a Genova</strong>, la linea 42, come di consueto, è servita da bus con la pedana rotta. Così il 5.12.21.</p>
<p><iframe title="Genova, 5.12.21, bus 42, piscine di Albaro" width="1220" height="686" src="https://www.youtube.com/embed/MI2zloUdnDE?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Questa è la realtà</strong> che vivono tutti coloro che provano ad accedere al trasporto pubblico con disabilità o fragilità, anche temporanee, piuttosto che l’esigenza di trasportare passeggini, bagagli, monopattini. Paralimpiadi quotidiane.</p>
<h2>Accessibilità. La Convenzione ONU</h2>
<p><em>‘Al fine di permettere alle persone con disabilità di vivere in modo indipendente e di partecipare pienamente a tutti gli aspetti della vita, gli Stati parti adottano misure appropriate per <strong>garantire alle persone con disabilità l&#8217;accesso, su base di uguaglianza con gli altri, all&#8217;ambiente fisico, ai trasporti</strong>, alle informazioni e alle comunicazioni, comprese le tecnologie e i sistemi di informazione e comunicazione, e ad altre strutture e servizi aperti o forniti al pubblico, sia nelle aree urbane che in quelle rurali.</em></p>
<p><em>Gli Stati parti adottano inoltre misure appropriate per:</em></p>
<p><em>a) sviluppare, promulgare e monitorare l&#8217;attuazione di standard minimi e linee guida per l&#8217;<strong>accessibilità delle strutture e dei servizi aperti o forniti al pubblico</strong>;</em></p>
<p><em>b) garantire che gli enti privati che offrono strutture e servizi aperti o forniti al pubblico tengano conto di tutti gli aspetti dell&#8217;accessibilità per le persone con disabilità (…)’</em> (CRPD, art. 9. V. note 4,5).</p>
<h2>Diritti calpestati</h2>
<p><strong>L’inaccessibilità del trasporto</strong> pubblico in Italia è sistematica e prosegue indisturbata:</p>
<p>&#8211; i dirigenti pubblici che stipulano i contratti di appalto violano la legge nell’omettere di prescrivere e/o vigilare l’accessibilità dei mezzi di trasporto,</p>
<p>&#8211; i concessionari privati violano la legge nell’omettere la fornitura di servizi accessibili. Altrettanto critici nel trasporto ferroviario, come pure si è denunciato, (6)</p>
<p>&#8211; la magistratura, più volte sollecitata, ignora le violazioni segnalate e pure il codice di procedura penale, archiviando le denunce-querele senza avvisare chi le ha presentate formulando apposita richiesta (7,8).</p>
<h2>La prima pietra</h2>
<p><strong>La prima pietra</strong> &#8211; nel Paleolitico dei diritti &#8211; può venire messa, semplicemente, sui marciapiedi:</p>
<p>&#8211; innalzandone i livelli, affinché si riduca il dislivello tra il gradino degli autobus e la strada, e</p>
<p>&#8211; eliminando gli inaccessibili gradini che causano cadute e fratture nella popolazione anziana soprattutto.</p>
<p><strong>Altre pietre</strong> vanno invece sottratte per fare spazio ai vani ascensore, da installare in ogni fermata metropolitana e di treno. Gli ‘alzascale’ non bastano, per alcune semplici ragioni:</p>
<p>&#8211; incompatibilità con peso e/o lunghezza delle carrozzine elettriche,</p>
<p>&#8211; inidoneità ad accogliere i disabili ‘invisibili’. I quali hanno diritto a mantenere la <em>privacy</em> sul dato personale più sensibile, lo stato di salute. Senza venir costretti a salire su un ‘podio’ per affrontare un dislivello.</p>
<h2>Se non ora, quando?</h2>
<p><em>Dario Dongo</em></p>
<h3>Note</h3>
<p>(1) Dario Dongo. <em>Giornata internazionale delle persone con disabilità, lettera aperta</em>. Égalité. 3.12.21, <a href="https://www.egalite.org/giornata-internazionale-delle-persone-con-disabilita-3-12-21-lettera-aperta/">https://www.egalite.org/giornata-internazionale-delle-persone-con-disabilita-3-12-21-lettera-aperta/</a></p>
<p>(2) Rory Cappelli. <em>Disabilità e barriere, la denuncia: &#8220;Ascensori della metro guasti e negozi inaccessibili: la nostra vita in carrozzina&#8221;.</em> La Repubblica, Roma. 3.12.21, <a href="https://roma.repubblica.it/cronaca/2021/12/03/news/giornata_internazionale_della_disabilita_la_nostra_vita_da_cani_anche_noi_non_possiamo_entrare_in_8_negozi_su_10_-328709232/">https://roma.repubblica.it/cronaca/2021/12/03/news/giornata_internazionale_della_disabilita_la_nostra_vita_da_cani_anche_noi_non_possiamo_entrare_in_8_negozi_su_10_-328709232/</a></p>
<p>(3) Nicola Giordanella. <em>Discriminazione. Si butta con la carrozzina giù dal bus: la denuncia shock contro le barriere del trasporto pubblico</em>. Genova24. 5.12.21, <a href="https://bit.ly/334b1ut">https://bit.ly/334b1ut</a></p>
<p>(4) Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (<em>UN Convention on the Rights of Persons with Disabilities</em>, CRPD) adottata dall’Assemblea Generale dell’ONU il 13.12.06 e recepita in Italia mediante legge 3.3.09 n. 18</p>
<p>(5) La legge 5.2.92 n. 104, da trent’anni ormai, prescrive a sua volta che <em>‘le regioni disciplinano le modalità con le quali i comuni dispongono gli interventi per consentire alle persone handicappate la possibilità di muoversi liberamente sul territorio, usufruendo, alle stesse condizioni degli altri cittadini, dei servizi di trasporto collettivo appositamente adattati o di servizi alternativi’</em></p>
<p>(6) Dario Dongo. <em>Treni e disabilità in Italia, stop apartheid!</em> Égalité. 17.8.20 <a href="https://www.egalite.org/treni-e-disabilita-in-italia-stop-apartheid/">https://www.egalite.org/treni-e-disabilita-in-italia-stop-apartheid/</a></p>
<p>(7) Dario Dongo. <em>Disabili &#8211; Inaccessibilità metropolitana Roma, ennesima denuncia alla Procura.</em> Égalité. 24.7.20 <a href="https://www.egalite.org/disabili-inaccessibilita-metropolitana-roma-ennesima-denuncia-alla-procura/">https://www.egalite.org/disabili-inaccessibilita-metropolitana-roma-ennesima-denuncia-alla-procura/</a></p>
<p>(8) Dario Dongo. <em>Genova, dopo il ponte le barriere architettoniche. Appello al sindaco e denuncia all’AMT.</em> Égalité. 3.8.20 <a href="https://www.egalite.org/genova-dopo-il-ponte-le-barriere-architettoniche-appello-al-sindaco-e-denuncia-allamt/">https://www.egalite.org/genova-dopo-il-ponte-le-barriere-architettoniche-appello-al-sindaco-e-denuncia-allamt/</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/roma-genova-italia-trasporto-pubblico-disabilita-e-discriminazioni/">Roma, Genova, Italia. Trasporto pubblico, disabilità e discriminazioni</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giornata internazionale della disabilità, Égalité e Disability Pride Senegal a Genova</title>
		<link>https://www.egalite.org/giornata-internazionale-disabilita-incontro-a-genova/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Nov 2021 13:58:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[Disability Pride Senegal]]></category>
		<category><![CDATA[Genova]]></category>
		<category><![CDATA[giornata internazionale della disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[Senegal]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.egalite.org/?p=5379</guid>

					<description><![CDATA[<p>In occasione della giornata internazionale della disabilità, Égalité e Disability Pride Senegal organizzano un incontro a Genova &#8211; sabato 4.12.21, ore 16-18:30, presso la Biblioteca universitaria,<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/giornata-internazionale-disabilita-incontro-a-genova/">Giornata internazionale della disabilità, Égalité e Disability Pride Senegal a Genova</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In occasione della giornata internazionale della disabilità, Égalité e Disability Pride Senegal organizzano un incontro a Genova &#8211; sabato 4.12.21, ore 16-18:30, presso la Biblioteca universitaria, in via Balbi 40.</p>
<h2>Égalité, mai fermarsi</h2>
<p><strong>Agevolare la mobilità </strong>delle persone con disabilità è l’obiettivo della <a href="https://www.egalite.org/sedia-intelligente-avanti-per-tutti/">Sedia intelligente</a> di Égalité, premiata al Makers’ Faire 2020. Un progetto concreto che aspira a trovare applicazione industriale con un approccio no profit, per offrire a prezzi vicini ai costi di produzione una sedia a rotelle ammortizzata, abbinata a una ruota anteriore di facile aggancio e sgancio nonché provvista di un motorino elettrico.</p>
<p><strong>Varie altre attività</strong> di Égalité Onlus vengono presentate da Dario Dongo nell’incontro a Genova. Dalla <a href="https://www.egalite.org/wikiparky-teleassistenza-ai-malati-di-parkinson-in-emergenza-covid-19/">Wiki Parky tv</a> della nostra divisione <a href="https://www.egalite.org/wptv-2-0-e-online/">We Are Parky</a>, per la tele-assistenza e il supporto alla comunità dei portatori di Parkinson, all’assistenza legale e amministrativa alle persone fragili e/o con disabilità.</p>
<p><strong>Oltre a segnalazioni e denunce </strong>di pratiche contrarie al benessere delle persone con disabilità, Égalité è anche impegnata in una costante attività di sensibilizzazione pubblica e politica, anche in sinergia con altre associazioni. È il caso dell’esame per modificare la legge-delega per la disabilità, condotta assieme a Genitori tosti, di cui <a href="https://www.egalite.org/legge-delega-per-tagliare-i-fondi-su-la-disabilita/">abbiamo riferito</a>.</p>
<h2>Disability Pride Senegal, Italia-Africa</h2>
<p><strong>Fratellanza e sinergia</strong> sono alla base di Disability Pride Senegal, la cui idea è nata dall’incontro di Cheikh A. Tidiane Gueye, per gli amici Pape, e Dario Dongo. Il 14.7.19 si è così organizzata la <a href="https://www.egalite.org/missione-senegal/">prima gioiosa manifestazione</a> assieme, nel centro di Dakar.</p>
<p><strong>Disability Pride Senegal</strong>, a Genova e a Dakar, lavora assieme a Égalité anche allo scopo di portare la Sedia Intelligente in Africa occidentale.</p>
<p><strong>L’intervento di Pape </strong>&#8211; il 4.12.21, nelle lingue francese e wolof &#8211; viene trasmesso in diretta su Facebook e Instagram, oltreché sulla radiotv senegalese <a href="https://www.facebook.com/A7TVRADIO90.7/videos/276043763984893">Africa 7</a>. Un accorato invito alla solidarietà internazionale affinché tutti possano contribuire al sostegno dell’ampia comunità dei disabili in Senegal. A seguire la proiezione del video sulla disabilità in Senegal, girato nel 2019 da Lorenzo e Valeria.</p>
<h2>Un pugno alle discriminazioni</h2>
<p><strong>All’evento partecipa Mouhamed Ali Ndiaye</strong>, pugile senegalese, campione nella sua terra natale e poi anche in Europa. Campione di boxe, ma soprattutto di solidarietà. Il libro ‘<em>Mi chiamo Mouhamed Ali, Nessuno può fermarti se decidi di realizzare un sogno</em>’ è scritto assieme a Rita Coruzzi, scrittrice trentenne che a sua volta condivide l’esperienza della tetraparesi.</p>
<p><strong>Raggiunto il successo</strong> sportivo e personale in Italia, Mouhamed Ali osserva e riflette sui disagi estremi dei bambini con disabilità in Senegal. Decide così di attivarsi, coinvolge il sindaco di Pondedera (Pisa, Toscana) e attiva una raccolta fondi che consente di acquistare e inviare a Dakar un furgone per l’accompagnamento dei disabili. Ed è solo l’inizio.</p>
<p>#Égalité, #fraternité!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/giornata-internazionale-disabilita-incontro-a-genova/">Giornata internazionale della disabilità, Égalité e Disability Pride Senegal a Genova</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Genova, dopo il ponte le barriere architettoniche. Appello al sindaco e denuncia all&#8217;AMT</title>
		<link>https://www.egalite.org/genova-dopo-il-ponte-le-barriere-architettoniche-appello-al-sindaco-e-denuncia-allamt/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2020 06:02:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Azioni di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[accessibilità]]></category>
		<category><![CDATA[barriere architettoniche]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[Genova]]></category>
		<category><![CDATA[trasporto]]></category>
		<category><![CDATA[tutela accessibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.egalite.org/?p=3974</guid>

					<description><![CDATA[<p>Genova ha voltato pagina, il 3.8.20. L’architetto Renzo Piano ha donato alla città il progetto del ponte veliero, che il sindaco e commissario straordinario Marco Bucci ha inaugurato<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/genova-dopo-il-ponte-le-barriere-architettoniche-appello-al-sindaco-e-denuncia-allamt/">Genova, dopo il ponte le barriere architettoniche. Appello al sindaco e denuncia all&#8217;AMT</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Genova ha voltato pagina, il 3.8.20. L’architetto Renzo Piano ha donato alla città il progetto del ponte veliero, che il sindaco e commissario straordinario Marco Bucci ha inaugurato in meno di 24 mesi dal tragico crollo. Un nuovo inizio da celebrare con sobrietà, nel rispetto di 43 vittime innocenti e dei loro familiari, oltreché degli sfollati dalle loro case e luoghi di lavoro. Ma c’è altro da fare.</p>
<p>Si deve anzitutto lavorare all’abbattimento delle barriere architettoniche, per rendere la Superba accessibile anche alle persone con disabilità e agli anziani.<br />
La nostra rinnovata richiesta al sindaco nonché ingegner Marco Bucci. E la denuncia-querela alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Genova &#8211; nei confronti del legale rappresentante e dei dirigenti di AMT (Azienda Mobilità e Trasporti) S.p.A. &#8211; per la sistematica inaccessibilità degli autobus ai disabili.</p>
<h2>PEBA, Piani di Abbattimento delle Barriere Architettoniche</h2>
<p><strong>La legge 28.2.86 n. 41 </strong>ha introdotto:</p>
<p>&#8211; il divieto di approvare ‘<em>progetti di costruzione o ristrutturazione di opere pubbliche che non siano conformi alle disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica 27.4.78, n.</em> 384, in materia di superamento delle barriere architettoniche’,</p>
<p>&#8211; il divieto di erogare contributi o agevolazioni, da parte dello Stato e altri enti pubblici, per la realizzazione di progetti in contrasto con le norme del DPR 384/78,</p>
<p>&#8211; il dovere delle amministrazioni competenti di adottare, ‘<em>per gli edifici pubblici già esistenti non ancora adeguati alle prescrizioni del decreto</em>’ sopra, i ‘<a href="https://www.egalite.org/piano-peba-contro-le-barriere-architettoniche-a-roma-34-anni-di-ritardo-reportage/"><em>piani di eliminazione delle barriere architettoniche</em></a>’, c.d. PEBA. Entro il 1.3.87 (!),</p>
<p>&#8211; il dovere di Regioni e Province autonome, trascorso invano il termine del 29.6.85, di nominare ‘<em>un commissario per l&#8217;adozione dei piani di eliminazione delle barriere architettoniche presso ciascuna amministrazione comunale</em>’. (articolo 32, comma 20-22).</p>
<h2>Legge 104/92, i doveri degli enti locali</h2>
<p><strong>La legge 5.2.92, n. 104</strong> (<em>legge-quadro per l&#8217;assistenza, l&#8217;integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate</em>) a sua volta offre un promemoria sui doveri degli enti locali in materia di barriere architettoniche:</p>
<p><strong>&#8211; attività sportive, turistiche e ricreative</strong>. Rimozione degli ostacoli all&#8217;accessibilità e ‘<em>fruibilità delle strutture sportive e dei connessi servizi da parte delle persone handicappate</em>’ (art. 23.2),</p>
<p><strong>&#8211; impianti di balneazione</strong>. Le concessioni demaniali e i loro rinnovi sono subordinati ‘<em>all&#8217;effettiva possibilità di accesso al mare delle persone handicappate</em>’ (art. 23.3). Condizione mai verificata nel Comune di Genova, salvo un paio di micro-novità che confermano la violazione ubiquitaria di una norma in vigore da 28 anni,</p>
<p><strong>&#8211; eliminazione o superamento delle barriere</strong>. ‘<em>Tutte le opere edilizie riguardanti edifici pubblici e privati aperti al pubblico sono eseguite in conformità alle disposizioni di cui’ </em>alla legge 118/71, al DPR 384/78, alla legge 13/89, al DM 236/89 e successive modifiche<em>.</em> ‘Il rilascio della concessione o autorizzazione edilizia per le opere’ di cui sopra<em> ‘è subordinato alla verifica della conformità del progetto compiuta dall&#8217;ufficio tecnico o dal tecnico incaricato dal comune.</em> Il sindaco, nel rilasciare il certificato di agibilità e di abitabilità per le opere (&#8230;), deve accertare che le opere siano state realizzate nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di eliminazione delle barriere architettoniche&#8217;. Nel caso di opere pubbliche<em>, ‘l&#8217;accertamento di conformità alla normativa vigente in materia di eliminazione delle barriere architettoniche spetta all&#8217;Amministrazione competente, che ne dà atto in sede di approvazione del progetto</em>’ (art. 24),</p>
<p><strong>&#8211; inagibilità</strong>. ‘<em>Tutte le opere realizzate negli edifici pubblici e privati aperti al pubblico (&#8230;) nelle quali le difformità siano tali da rendere impossibile l&#8217;utilizzazione dell&#8217;opera da parte delle persone handicappate, sono dichiarate inabitabili e inagibili. Il progettista, il direttore dei lavori, il responsabile tecnico degli accertamenti per l&#8217;agibilità o l&#8217;abitabilità ed il collaudatore, ciascuno per la propria competenza, sono direttamente responsabili. Essi sono puniti con l&#8217;ammenda da lire 10 milioni a lire 50 milioni e con la sospensione dai rispettivi albi professionali per un periodo compreso da uno a sei mesi</em>’ (art. 24.6). Deve perciò venire dichiarato inagibili, ad esempio, il sottopasso ristrutturato nei mesi scorsi a Piazza Corvetto in Genova centro. E devono venire processati &#8211; anche per delitti di falso &#8211; progettisti, direttori lavori, responsabili tecnici e collaudatori dei numerosi negozi e pubblici esercizi ristrutturati senza badare all’accessibilità,</p>
<p><strong>&#8211; spazi e percorsi urbani</strong>. ‘<em>I PEBA sono modificati con integrazioni relative all&#8217;accessibilità degli spazi urbani, con particolare riferimento all&#8217;individuazione e alla realizzazione di percorsi accessibili, all&#8217;installazione di semafori acustici per non vedenti, alla rimozione della segnaletica installata in modo da ostacolare la circolazione delle persone handicappate</em>’ (art. 24.9),</p>
<p><strong>&#8211; regolamenti edilizi</strong>. I comuni avrebbero dovuto adeguare i propri regolamenti edilizi alle norme per l’eliminazione delle barriere architettoniche entro il 19.7.92 (art. 24.11),</p>
<p><strong>&#8211; mobilità e trasporti collettivi</strong>. ‘<em>Le regioni disciplinano le modalità con le quali i comuni dispongono gli interventi per consentire alle persone handicappate la possibilità di muoversi liberamente sul territorio, usufruendo, <strong>alle stesse condizioni degli altri cittadini</strong>, dei servizi di trasporto collettivo appositamente adattati o di servizi alternativi</em>’ (art. 26). È perciò fuorilegge, tra gli altri, la quasi totalità dei servizi di trasporto pubblico interurbano forniti di ATP ESERCIZIO S.r.l. (società sottoposta ad attività di direzione e coordinamento da parte di AMT S.p.A).</p>
<h2>Appello al sindaco di Genova</h2>
<p><strong>Alla vigilia</strong> dell’inaugurazione del ponte San Giorgio chi scrive ha avuto occasione fortuita di incontrare il sindaco di Genova in pieno centro. Cogliendo l’occasione per congratularsi dei brillanti lavori realizzati in questi anni e invitarlo alla doverosa trasformazione di una città splendida. Ma del tutto inaccessibile alle persone con disabilità (5,2% della popolazione italiana. <a href="https://www.egalite.org/conoscere-la-disabilita-rapporti-istat-ed-eurostat/">Rapporto ISTAT 3.12.19</a>).</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-3984" src="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2020/08/dongo-bucci.jpg" alt="" width="600" height="500" srcset="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2020/08/dongo-bucci.jpg 600w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2020/08/dongo-bucci-300x250.jpg 300w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2020/08/dongo-bucci-370x308.jpg 370w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2020/08/dongo-bucci-20x17.jpg 20w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2020/08/dongo-bucci-185x154.jpg 185w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2020/08/dongo-bucci-400x333.jpg 400w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2020/08/dongo-bucci-58x48.jpg 58w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p><strong>Gli anziani </strong>a loro volta si iscrivono, in misura variabile e crescente, tra le persone con disabilità progressiva. La Liguria è la seconda regione in Europa per prevalenza di <em>over-65</em> (28,5% della popolazione, a fronte di una media UE del 20,3%. Eurostat 2009). E la persistenza di barriere architettoniche è per loro causa primaria di incidenti e ospedalizzazioni.</p>
<p><strong>Rinnoviamo</strong> al sindaco Marco Bucci questo appello, <a href="https://www.egalite.org/barriere-lettera-al-sindaco-di-genova/">già rivolto con PEC 9.1.19</a> ritrasmessa il 30.9.20. La ricostruzione del ponte non ha lasciato spazio ad altro, è evidente e lo ringraziamo per lo straordinario lavoro. Ora però, con altrettanta celerità, il PEBA. Égalité e il Disability Pride Network sono a disposizione per ogni contributo utile.</p>
<h2>Genova, bus inaccessibili, denuncia-querela</h2>
<p><strong>Il 3.8.20</strong> lo scrivente ha presentato denuncia-querela &#8211; in proprio e nella qualità di legale rappresentante di Égalité Onlus &#8211; nei confronti dei legali rappresentanti e responsabili di AMT S.p.A. Società concessionaria del servizio di trasporto pubblico urbano nella città di Genova.</p>
<p><strong>L’accesso</strong> al trasporto pubblico tramite autobus &#8211; da parte delle molte persone con varie forme di disabilità, motoria e/o neurologica &#8211; postula che il mezzo sia dotato di una pedana, in grado di consentire la salita e discesa con la carrozzina o altri ausili per la deambulazione.</p>
<h2>AMT e discriminazione dei disabili. I fatti</h2>
<p><strong>La gran parte</strong> degli autobus di AMT è dotata di pedane servoassistite che regolarmente non funzionano. Si è così subita esperienza diretta di innumerevoli interruzioni del pubblico servizio, offrendo alla Procura della Repubblica registrazione esatta di 36 guasti in pochi mesi di tentativi di fruire dello stesso, negli anni 2018-2019-2020.</p>
<p><strong>La totale disattenzione</strong> alle ripetute denunce dei predetti guasti &#8211; da parte di azienda che oltretutto vanta una certificazione ISO 9001 &#8211; è emblematica della consapevole accettazione, da parte dei vertici aziendali, della interruzione sistematica del pubblico servizio.</p>
<p><strong>Le persone </strong>con disabilità vengono così costrette a inaccettabili disagi, come interminabili soste, al caldo o al freddo o sotto l’acqua a seconda delle stagioni. Oltre a imprevedibili ritardi. E ancor peggio, questa situazione costringe anche gli accompagnatori e i congiunti a condividere lo stigma della discriminazione.</p>
<h2>I diritti negati</h2>
<p><strong>La legge</strong> 5.2.92 n. 104 (<em>legge-quadro per l&#8217;assistenza, l&#8217;integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate</em>) dispone, all’articolo 26 (<em>Mobilità e trasporti collettivi</em>), che ‘<em>le regioni disciplinano le modalità con le quali i comuni dispongono gli interventi per consentire alle persone handicappate la possibilità di muoversi liberamente sul territorio, usufruendo, <strong>alle stesse condizioni degli altri cittadini,</strong> dei servizi di trasporto collettivo appositamente adattati o di servizi alternativi</em>.’</p>
<p><strong>La direttiva</strong> del Presidente del Consiglio dei ministri 27.1.94 (<em>Princìpi sull&#8217;erogazione dei servizi pubblici</em>, in G.U. 22.2.94, n. 43) a sua volta stabilisce che ‘<em>l&#8217;erogazione del servizio pubblico deve essere ispirata <strong>al principio di eguaglianza dei diritti degli utenti</strong>. Le regole riguardanti i rapporti tra utenti e servizi pubblici e l&#8217;accesso ai servizi pubblici devono essere uguali per tutti. (&#8230;) In particolare, i soggetti erogatori dei servizi sono tenuti ad adottare le iniziative necessarie per <strong>adeguare le modalità di prestazione del servizio alle esigenze degli utenti portatori di handicap</strong>’. (Capo I, Principi Generali, articolo 1, Eguaglianza). ‘L&#8217;erogazione dei servizi pubblici, nell&#8217;ambito delle modalità stabilite dalla normativa regolatrice di settore, deve essere continua, regolare e senza interruzioni</em>.’ (articolo 3, <em>Continuità</em>).</p>
<h2>La Convenzione ONU ignorata</h2>
<p><strong>La legge 3.3.09 n. 18</strong> ha ratificato e reso esecutiva anche in Italia la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (<a href="https://www.un.org/development/desa/disabilities/convention-on-the-rights-of-persons-with-disabilities.html"><em>UN Convention on the Rights of Persons with Disabilities</em></a>, CRPD) adottata dall’Assemblea Generale dell’ONU il 13.12.06. Tale Convenzione a sua volta riafferma, all’articolo 20, il principio di pari opportunità nella fruizione del servizio di trasporto pubblico.</p>
<p><strong>Si attende ora</strong> una solerte ed efficace attività investigativa, da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Genova. La quale potrà acquisire i registri delle segnalazioni dei guasti e altre prove documentali, ascoltare le persone informate sui fatti e contestare ai vertici di AMT i delitti di interruzione di pubblico servizio e violenza privata continuati.</p>
<p>Dove la civiltà non arriva, è il tempo della giustizia.</p>
<p><em>Dario Dongo</em></p>
<p><em>Foto di copertina di Carlo Previati</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/genova-dopo-il-ponte-le-barriere-architettoniche-appello-al-sindaco-e-denuncia-allamt/">Genova, dopo il ponte le barriere architettoniche. Appello al sindaco e denuncia all&#8217;AMT</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
