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	<title>ISS Archivi - &Eacute;galit&eacute;</title>
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		<title>Covid, giochi e sport per bambini e ragazzi in casa. I consigli di ISS</title>
		<link>https://www.egalite.org/covid-giochi-e-sport-per-bambini-e-ragazzi-in-casa-i-consigli-di-iss/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo&nbsp;and&nbsp;Marina De Nobili]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Apr 2020 12:31:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[esercizio fisico]]></category>
		<category><![CDATA[ISS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’esercizio fisico, come si è visto, è essenziale a migliorare salute fisica e benessere psichico. Anche sotto quarantena da Covid-19. (1) Ed è fondamentale coinvolgere anche i<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/covid-giochi-e-sport-per-bambini-e-ragazzi-in-casa-i-consigli-di-iss/">Covid, giochi e sport per bambini e ragazzi in casa. I consigli di ISS</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>L’esercizio fisico, <a href="https://www.egalite.org/covid-19-esercizio-fisico-in-quarantena-i-consigli-delloms/">come si è visto</a>, è essenziale a migliorare salute fisica e benessere psichico. Anche sotto quarantena da Covid-19. (1)</p>
<p>Ed è fondamentale coinvolgere anche i bambini e i ragazzi con giochi di movimento e sport a casa. I consigli di ISS (Istituto Superiore di Sanità) e alcune note d’esperienza genitoriale. <em>Generation Z.</em></p>
<h2>Giochi di movimento per tutti</h2>
<p><strong>Alcune attività</strong> sono indicate da ISS per lo sviluppo in tutte le fasce di età e la condivisione con gli altri membri della famiglia. Alcuni esempi:</p>
<p><strong>&#8211; movimento libero</strong>. Saltelli, capriole, <em>stretching</em>,</p>
<p><strong>&#8211; musica</strong>. Non solo ascolto ma movimento, coordinazione, danza,</p>
<p><strong>&#8211; disegno e scultura</strong>. Motricità e creatività nella stampa 3D con le mani in pasta (es. creta),</p>
<p><strong>&#8211; lettura</strong>. La lettura ad alta voce è a sua volta un esercizio respiratorio utile, oltre a stimolare linguaggio, apprendimento e interazione.</p>
<h2>Genitori, amore e responsabilità</h2>
<p><strong>Ai genitori</strong> spetta il compito di dare l’esempio di una vita attiva e salutare. È questa una delle migliori espressioni dell’amore verso i figli, mostrare e insegnare loro a vivere bene, nel Rispetto degli altri come di se stessi. Esercizio fisico ed equilibrio nella dieta, le basi per una buona salute, devono quindi entrare a far parte delle abitudini familiari.</p>
<p><strong>L’obesità</strong> infantile e dei minori è la piaga epidemica &#8211; <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/salute/obesita-infantile-1-minore-su-4-a-rischio-in-italia-rapporto-istat/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">in Italia</a> come <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/salute/dieta-mediterranea-e-obesita-infantile-leuropa-sottosopra/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">in Europa</a> e <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/global-syndemic-il-mix-micidiale-di-malnutrizione-e-crisi-ecologica" target="_blank" rel="noopener noreferrer">nell’intero pianeta</a> &#8211; da tener bene a mente. E i genitori sono i primi responsabili nell’escludere il cibo spazzatura dal carrello della spesa, per il bene dei loro figli.</p>
<h2>Attività fisica per bambini e ragazzi, ecco perché</h2>
<p><strong>L’attività fisica &#8211; sotto forma di gioco</strong>, per i più piccoli &#8211; è utile a scandire i ritmi della giornata, oltreché a dare sfogo ad emozioni e tensioni. L’ISS invita a interrompere anche così le ore che tutti trascorrono davanti agli schermi di tv, <em>tablet</em> e <em>smartphone</em>.</p>
<p><strong>Si previene così </strong>l’obesità, il sovrappeso e malattie correlate (<em>Non-Communicable Diseases</em>, NCDs. Diabete di tipo 2 in primis). Ma anche i disturbi osteoarticolari e del sonno, i comportamenti aggressivi, l’irritabilità. E le difficoltà di concentrazione, attenzione e comprensione. <a href="https://www.egalite.org/covid-19-esercizio-fisico-in-quarantena-i-consigli-delloms/"><em>Mens sana in corpore sano</em></a>.</p>
<h2>Meno schermi, più giochi</h2>
<p><strong>Un limite di due</strong> ore al giorno davanti agli schermi, oltre a quelle necessarie alla didattica, viene indicato dall’ISS come obiettivo di equilibrio familiare. L’Istituto suggerisce addirittura di escludere del tutto i bambini, prima dei 4 anni, dall’utilizzo dei dispositivi elettronici. Obiettivi difficili da raggiungere, tanto più quando gli adulti stessi siano impegnati nello <em>smart working </em>o avvinti dalla ‘<a href="https://www.egalite.org/iorestoacasa-solidarieta-digitale-per-tutti/">solidarietà digitale</a>’. Ma è senz’altro utile, quantomeno, provare a ridurre l’esposizione agli schermi.</p>
<p><em><strong>‘Il gioco è funzionale</strong> e direttamente proporzionale allo sviluppo sensoriale e motorio poiché promuove la padronanza di capacità in via di sviluppo’</em> (ISS, v. nota 2). Movimenti e riflessi, creatività, <em>problem solving</em>, coscienza corporea ed emotiva, competenze linguistiche, cognitive e sociali.</p>
<p><strong>Lo sport</strong> aiuta poi i più grandi a reagire al senso di frustrazione e costrizione generato dalle limitazioni,. E dunque a gestire lo stress, migliorare il benessere generale, gratificare l’autostima e aumentare la fiducia in se stessi.</p>
<h2>Giochi ed esercizio fisico, quanto tempo?</h2>
<p><strong>L’ISS</strong> offre una serie di indicazioni generali, in relazione all’età dei bambini e ragazzi:</p>
<p><strong>&#8211; i neonati</strong>, fino al primo anno di età, possono venire coinvolti nei giochi di movimento fino a circa mezz’ora ogni giorno,</p>
<p><strong>&#8211; tra 1 e 4 anni,</strong> i bambini necessitano di 3 ore circa di gioco, e nella fascia di età</p>
<p><strong>&#8211; fra 3 e 4 anni</strong>, un’ora delle tre indicate dovrebbe comportar un’attività da moderata a vigorosa. Correre, saltare più volte, ballare a un ritmo più vivace, così da stimolare un po’ di sudore, respiro e battito accelerati,</p>
<p><strong>&#8211; dai 5 agli 11 anni</strong> è sufficiente che l’attività moderata/vigorosa sia svolta 3 volte la settimana, per un’ora circa. Includendo esercizi utili a rafforzare l’apparato muscolo-scheletrico.</p>
<h2>Gioco e movimento per i bambini</h2>
<p><strong>A ogni età il suo gioco</strong>. Più o meno almeno, poiché ogni media è composta da singoli e ciascuno esprime le proprie attitudini. L’ISS offre alcuni suggerimenti di giochi ed esercizi, in relazione alle varie fasi dello sviluppo (2, 3). Spunti ulteriori di gioiosa esperienza paterna (Dongo).</p>
<p><strong>Tra 0 e 6 mesi,</strong> il neonato esplora l’ambiente. Con il tatto, la manipolazione degli oggetti, ma anche la musica. Il contatto fisico &#8211; col genitore, il nonno, la tata o il fratello &#8211; è importante nella sua continuità. Ed è splendida la danza con il cucciolo tra le braccia, sorreggendogli la testa che il collo ancora non sostiene. Musica lieve, sonorità profonde piuttosto che classiche, da Nusrat Fateh Ali Khan a Johann Strauss II (Danubio Blu, musica per angeli).</p>
<p><strong>Tra 6 e 12 mesi</strong>, il piccolo può venire incoraggiato a muovere ogni parte del corpo e acquisirne consapevolezza. Tappetini morbidi su cui rotolare, giochi da raggiungere un po’ oltre la posizione iniziale, dita da afferrare. La motricità si sviluppa, senza rinunciare alla gioia dell’attenzione e la vicinanza, il contatto fisico, musica e dondolii.</p>
<p><strong>Tra i 12 e i 36 mesi</strong>, il bambino sviluppa delle capacità cognitive e motorie, si concentra progressivamente sulle attività che più lo stimolano. Cresce l’interesse verso gli animali (che in Italia sono spesso presenti anche nelle case, in attesa della riapertura di fattorie didattiche e agriturismi). I percorsi di psicomotricità sono utili e divertenti quanto i giochi che ogni bimbo sceglie in modo spesso imperscrutabile, anche tra gli oggetti di casa.</p>
<p><strong>Tra i 3 e 4 anni</strong>, l’ISS suggerisce giochi di movimento, come il gioco dello specchio (imparare a copiare i movimenti altrui) o il salto della corda su tappetino morbido. E tanti tanti altri, in un’età ove il coordinamento cresce di settimana in settimana, quasi quanto il divertimento nella sicurezza di sé.</p>
<p><strong>Tra 5 e 7 anni</strong>, principio di età scolare, al gioco di movimento si può abbinare l’esercizio cognitivo. Interconnessi più di quanto non si possa credere. Il gesto abbinato alla parola può fissare nella mente alfabeti, numeri, parole. L’apprendimento è un gioco, il cielo in una stanza. Alcuni giochi vengono suggeriti anche da <em>Save the Children</em>. (4)</p>
<h2>Giochi ed esercizi per i più grandi</h2>
<p><strong>Dagli 8 agli 11 anni</strong> il gioco chiede più impegno mentale e fatica, l’energia inizia a sprigionarsi e ha bisogno di sfogo. I giochi di gruppo sono vincenti ma in quarantena tendono a essere statici, tramite <em>chat</em>. In casa è utile scaricarsi incontrando un limite nell&#8217;ostacolo fisico, come un grande cuscino a mo&#8217; di sacco da boxe, il muro ove tirare la palla in gommapiuma. E i salti su se stessi, alla corda se lo spazio lo consente.</p>
<p><strong>Nell’adolescenza</strong> (12-17), ISS ribadisce l’importanza di scandire una <em>routine</em> quotidiana ove trovino spazio una serie di attività diverse (oltre allo studio). Musica e ballo, lettura e disegno. Ed è importante favorire la continuità delle relazioni sociali con amici e compagni di scuola, se pure in remoto. L&#8217;esercizio fisico risponde agli ormoni che dirompono, si presta dunque all&#8217;intensità, nel fiato e nello sforzo. Proprio come gli adulti, meglio ancora se assieme tra le mura domestiche.</p>
<h2><em>Generation Z</em></h2>
<p><strong>La</strong><em><strong> Generation Z</strong> (</em>o<em> post-Millennials) &#8211;</em> vale a dire, la crescente comunità dei nati dopo il 1997 &#8211; è composta da nativi digitali. (5) Dopo i primi anni di scuola questi ragazzi hanno appreso meglio di noi le funzionalità dei<em> social network </em>che usano correntemente per relazionarsi. Sono <em>responsive</em>, apprendono rapidamente e tendono ad abbreviare i tempi di concentrazione.</p>
<p><strong>L’idea</strong> di insegnare la mosca cieca a uno <em>Zen Ger</em> in età scolare poterebbe quindi essere inattuale. Viceversa, la convivenza familiare intensiva in era Covid-19 può valere a condividere i gesti quotidiani nell’ambito di uno stile di vita sano, laborioso e altruista. Praticare ogni giorno assieme mezz’ora di allenamento può imprimere nel suo <em>hardware</em> un’ottima abitudine. Cucinare assieme, aiutarsi e condividere le faccende essenziali. Il bene comune davanti alla prospettiva individuale, senza mancare all’esercizio fisico.</p>
<h2>‘Guida galattica al coronavirus’</h2>
<p><strong>‘Guida Galattica al Coronavirus’</strong> è l’ultima chicca. Un breve manuale a <em>download</em> gratuito, sviluppato da chi lavora con i bambini e i ragazzi, nei vari musei e spazi didattici a loro dedicati. (6) La guida serve a spiegare &#8211; anche alle famiglie &#8211; come e perché questo ‘<em>microbo venuto da lontano</em>’ sta cambiando le abitudini di tutti. E quali abitudini sviluppare, nei piccoli gesti quotidiani, per ridurre al minimo i rischi. Con quel livello di attenzione che può scacciare la paura.</p>
<p><em>Dario Dongo e Marina De Nobili</em></p>
<p><strong>Note</strong></p>
<p>(1) <strong>Ginnastica in quarantena, l’ABC</strong> dell’Istituto Superiore di Sanità, <a href="https://www.egalite.org/ginnastica-in-quarantena-labc-dellistituto-superiore-di-sanita/">https://www.egalite.org/ginnastica-in-quarantena-labc-dellistituto-superiore-di-sanita/</a></p>
<p>(2) <strong>ISS, i giochi per i bambini</strong>, <a href="https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/sars-cov-2-stili-vita-attivita-fisica-0-11-anni" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/sars-cov-2-stili-vita-attivita-fisica-0-11-anni</a>.</p>
<p><strong>Le schede per i bambini:</strong></p>
<p>-fino a i 5 anni, <a href="https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/pdf/sars-cov-2-stili-vita-attivita-fisica-0-4-anni.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/pdf/sars-cov-2-stili-vita-attivita-fisica-0-4-anni.pdf</a>,</p>
<p>-da 5 a 11 anni, <a href="https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/pdf/sars-cov-2-stili-vita-attivita-fisica-5-11-anni.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/pdf/sars-cov-2-stili-vita-attivita-fisica-5-11-anni.pdf</a>.</p>
<p>(3) <strong>ISS, movimento per gli adolescenti</strong>, <a href="https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/sars-cov-2-stili-vita-attivita-fisica-12-17-anni" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/sars-cov-2-stili-vita-attivita-fisica-12-17-anni</a>.</p>
<p>La scheda per l’età 12-17, https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/pdf/sars-cov-2-stili-vita-attivita-fisica-12-17-anni.pdf</p>
<p>(4) <em><strong>Alleniamo la mente, 8 attività da fare a casa con i bambini</strong></em>. Save the Children, 28.3.20, <a href="https://www.savethechildren.it/blog-notizie/alleniamo-la-mente-8-attivita-da-fare-casa-con-bambini" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.savethechildren.it/blog-notizie/alleniamo-la-mente-8-attivita-da-fare-casa-con-bambini</a></p>
<p>(5) Matt Kleinschmit. <strong><em>Generation Z Characteristics: 5 Infographics on the Gen Z Lifestyle</em></strong>. Vision Critical blog, 7.10.19, <a href="https://www.visioncritical.com/blog/generation-z-infographics" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.visioncritical.com/blog/generation-z-infographics</a></p>
<p>(6) Museo dei Bambini di Roma (2020). <a href="https://www.mdbr.it/guida-galattica-al-corona-virus/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em><strong>Guida galattica al coronavirus </strong></em></a>(video),</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/covid-giochi-e-sport-per-bambini-e-ragazzi-in-casa-i-consigli-di-iss/">Covid, giochi e sport per bambini e ragazzi in casa. I consigli di ISS</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Ginnastica in quarantena, l’ABC dell’Istituto Superiore di Sanità</title>
		<link>https://www.egalite.org/ginnastica-in-quarantena-labc-dellistituto-superiore-di-sanita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo&nbsp;and&nbsp;Marina De Nobili]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Apr 2020 12:06:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[esercizio fisico]]></category>
		<category><![CDATA[ISS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>#RestiamoaCasa ma #RestiamoinForma. L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) non si limita a raccomandare la ginnastica in quarantena, ma offre a ciascuno un vero e proprio programma<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/ginnastica-in-quarantena-labc-dellistituto-superiore-di-sanita/">Ginnastica in quarantena, l’ABC dell’Istituto Superiore di Sanità</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>#RestiamoaCasa ma #RestiamoinForma. L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) non si limita a raccomandare la ginnastica in quarantena, ma offre a ciascuno un vero e proprio programma di allenamento. Per migliorare la salute fisica e mentale.</p>
<p>Un invito ad aggiornare le nostre <em>routine</em> domestiche, reinventare e reinventarsi in questa fase dell’esistenza. Ritrovare vecchie passioni e abilità disperse nella frenesia dell’era pre-Covid, recuperare spazi dentro di noi e la nostra casa. E fare esercizio, almeno 20 minuti al giorno. <a href="https://www.egalite.org/covid-19-esercizio-fisico-in-quarantena-i-consigli-delloms/"><em>Mens sana in corpore sano</em></a>.</p>
<h2>Esercizio fisico e salute</h2>
<p><strong>L’esercizio fisico</strong> praticato con regolarità è un presidio di salute essenziale. Riduce il rischio di malattie croniche (malattie cardiovascolari, ipertensione arteriosa, diabete) e di alcune forme di tumore (seno, prostata, colon). Stimola il metabolismo e le funzioni organiche, ivi compreso il sistema immunitario.</p>
<p><strong>Migliora</strong> la mineralizzazione delle ossa (e lo sviluppo osseo muscolare negli adolescenti), rafforza e mantiene il tono muscolare, aiuta a <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/salute/indice-di-massa-corporea-alto/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">mantenere il peso-forma</a> (Indice di Massa Corporea, <em>Body-Mass Index</em>, BMI).</p>
<p><strong>A livello psichico</strong>, l’attività fisica regolare riduce ansia e stress. Aumenta l’autostima, migliora l’umore e la qualità del sonno, favorisce il mantenimento della plasticità neuronale. (1) Il programma di allenamento di ISS &#8211; in linea con le raccomandazioni dell’OMS (2) &#8211; si articola in tre parti. (3) L’ABC su <em>stretching</em>, esercizio aerobico e anaerobico con alcune integrazioni da parte nostra.</p>
<h2>A) <em>Stretching</em></h2>
<p><strong>Allungare i muscoli</strong> (<em>stretching</em>) aiuta a mantenere sia la loro flessibilità, sia la mobilità articolare. Dovrebbero farlo proprio tutti, in quei 20-40 minuti che OMS suggerisce di dedicare ogni giorno all’esercizio fisico. Soprattutto coloro che, per <em>smart-working</em>, o per diletto, trascorrano ore in posizione seduta davanti a un pc o uno smartphone, una tv o magari (magari!) un libro (4). Si deve prestare attenzione ad ogni parte del corpo, ricordandosi del collo, che subisce la tensione della giornata. Alcuni semplici esercizi, a seguire.</p>
<p><strong>Collo</strong>. Portare la testa in avanti, indietro, lentamente (una decina di volte, aggiungiamo noi)</p>
<p>&#x25b6;&#xfe0f; Poi ruotarla, a destra e a sinistra (altrettante volte).</p>
<p>&#x25b6;&#xfe0f; Infine inclinarla di lato, facendola scendere prima su una spalla, poi sull’altra, passando per il centro,</p>
<h2><strong>Spalle e dorso</strong></h2>
<p>In piedi, ruotare i polsi e incrociare le dita delle mani ‘dorso su ‘dorso’, distendere le braccia in avanti, all’altezza degli occhi, soffermando l’attenzione sulle spalle e le scapole che si allungano.</p>
<p>&#x25b6;&#xfe0f; Allungare poi le braccia ‘legate’ verso l’alto, fino a sentire l’allungamento dei muscoli del dorso e l’apertura del torace in avanti.</p>
<p>&#x25b6;&#xfe0f; Alzare un braccio verso l’alto, piegarlo portando la mano dietro la testa, prendere il gomito con l’altra mano e spingerlo verso la testa, fino a sentire il muscolo dorsale (l’ala) che si allunga. Dopo il sollievo di qualche estensione, passare all’altro braccio.</p>
<h2><strong>Schiena</strong></h2>
<p>Seduti, mani poggiate dietro i fianchi, allungare il collo e spingere il petto in fuori.</p>
<p>&#x25b6;&#xfe0f; Ruotare la testa su un lato, il busto la segue, le braccia si allungano fino a prendere una palla immaginaria dietro di sé. Su entrambi i lati.</p>
<p>&#x25b6;&#xfe0f; Flettere il busto sulle gambe, fare scorrere testa e braccia in avanti. Ripetere l’esercizio dopo essersi seduti sulle ginocchia.</p>
<p>&#x25b6;&#xfe0f; Estendere un braccio in alto, inclinando il busto sul lato opposto, e viceversa.</p>
<h2><strong>Mani</strong></h2>
<p>Estendere le braccia in avanti, all’altezza delle spalle. Aprire e chiudere le mani. Ruotare i polsi, nelle due direzioni. Afferrare con una mano le dita dell’altra, con il suo palmo rivolto in avanti, dell’altra, ed estendere il braccio. Viceversa.</p>
<h2><strong>Gambe</strong></h2>
<p>Seduti, prendere un ginocchio per volta con le due mani e portarlo al petto.</p>
<p>&#x25b6;&#xfe0f; In piedi, flettere il ginocchio, prendere la caviglia e portare il tallone al gluteo.</p>
<p>&#x25b6;&#xfe0f; In piedi, estendere ciascuna gamba su un piano (es. sedia) e allungare le braccia fino a provare a toccare la punta del piede.</p>
<h2><strong>Ultimo esercizio</strong></h2>
<p>Schiena a terra (dopo avere <a href="https://www.egalite.org/il-coronavirus-persiste-a-lungo-sulle-superfici-bisogna-sanificare-anche-gli-smartphone/">igienizzato il pavimento</a>), gambe in alto con i piedi poggiati sul muro, avvicinare il sacro alla parete. Occhi chiusi, rilasciare le tensioni muscolari e concentrarsi sul respiro. Rimanere in questa posizione per 5-10 minuti o di più.</p>
<h2><strong>B) Esercizio aerobico (fiato, ossigeno)</strong></h2>
<p><strong>L’esercizio aerobico</strong> (es. corsa, pedalata, cammino veloce) si caratterizza per lo sforzo prolungato, con intensità medio-bassa. Il <em>ritmo</em> e la continuità sono la base dell’aerobica che attiva il consumo prima degli zuccheri (dopo 3-4 minuti), poi dei grassi (dopo 20 minuti), grazie alla combustione dell’ossigeno nel corpo.</p>
<p><strong>Ginocchio al gomito</strong>. In piedi, portare il ginocchio a toccare il gomito dello stesso lato, a lati alterni. Ciascuno trovi il proprio ritmo, provando ad aumentarlo progressivamente.</p>
<p><strong>Ginocchio-gomito opposto</strong>. In piedi, toccare un ginocchio con il gomito opposto, a lati alterni.</p>
<p><strong>Camminare o correre</strong> sul posto.</p>
<p><em><strong>Step</strong></em>. In piedi davanti alle scale in salita, poggiare un piede sul gradino, salire e scendere, sui lati alterni. <em>Soundtrack</em> (musica di fondo, ritmata) e video <em>tutorial</em> consigliati per l’intrattenimento.</p>
<p><strong>Salto con la corda</strong>, senza distruggere casa possibilmente, con intensità e durata variabile. Da esercitare in crescendo.</p>
<p><strong>Corsa e bici</strong>. Il buon senso che si attende anche dai nostri politici e amministratori locali dovrebbe presto consentire anche la corsa e la pedalata libera su strada e nei parchi. Con rigoroso rispetto delle distanze di sicurezza (2 metri è meglio, <a href="https://www.egalite.org/distanze-di-sicurezza-la-chiave-per-arginare-covid-19/">come si è visto</a>) e dei divieti di assembramento, senza alcun rischio di favorire il contagio.</p>
<h2>C) Esercizio anaerobico (forza, massa muscolare)</h2>
<p><strong>L’esercizio anaerobico</strong> si basa su sforzi intensi ma brevi. Il fisico in questo caso attinge energia dalle riserve di zuccheri (che si trovano nel sangue, in muscoli e fegato) e sviluppa sia la forza, sia la massa muscolare.</p>
<p><strong>Si consiglia</strong> di esercitare i grandi muscoli di tronco e braccia a giornate alterne. Dorsali e bicipiti un giorno, pettorali e tricipiti quello successivo. Questo tipo di attività concentra lo sforzo in brevi serie di esercizi con un tempo di recupero di almeno 1 minuto (fino a 3-4 minuti, negli esercizi più intensi e le fasi di allenamento ove si voglia insistere sullo sviluppo della forza).</p>
<h2>Dorsali, pettorali e spalle</h2>
<p>&#x25b6;&#xfe0f; <strong>Dorsali e spalle</strong>. <em>Trazioni alla sbarra</em>. L’esercizio più completo per rafforzare i muscoli del tronco, e al contempo allungare la schiena con sollievo di vertebre e dischi intervertebrali &#8211; è senza dubbio, ad avviso di chi scrive (Dongo), la trazione alla sbarra. (5)</p>
<p>La sbarra può venire impugnata a una larghezza poco maggiore di quella delle spalle (con impugnatura più larga e più stretta, nelle sessioni alternate a seguire). Dopo esservisi appesi, avendo disteso preliminarmente schiena e collo, sollevarsi fino a portare il mento a livello della barra, poi scendere e risalire. Lentamente, riducendo al minimo le oscillazioni del corpo.</p>
<p>&#x25b6;&#xfe0f; <strong>Pettorali</strong>. <em>Flessioni sulle braccia</em>. Sdraiarsi su un tappetino a pancia in giù, posizionare le mani sotto le spalle con le dita rivolte verso l’alto. La distanza tra le mani dev’essere leggermente superiore a quella delle spalle (si possono poi allargare le mani a terra e stringere fino a unirle, nelle sessioni successive, a sessioni alterne). Sguardo rivolto un paio di metri avanti le mani, gambe lievemente divaricate (quanto le spalle), sollevare il corpo fino a distendere i gomiti. Poi fare scendere il petto lentamente verso terra &#8211; fino a sfiorare il pavimento, ma senza appoggiarvisi &#8211; e risalire. Durante l’esercizio il corpo non deve oscillare, il lavoro è concentrato sulle braccia (con l’aiuto di pettorali e spalle).</p>
<h2>Braccia</h2>
<p>&#x25b6;&#xfe0f; <strong>Bicipiti</strong>. In piedi con le gambe divaricate alla larghezza delle spalle. Prendere due pesi leggeri (due bottiglie in plastica riempite d&#8217;acqua vanno bene) e stare in piedi, con i piedi divaricati all’ampiezza dei fianchi. Braccia distese lungo i fianchi, piegarle lentamente una per volta fino ad avvicinare il peso alla spalla, ruotando il polso affinché la mano salga con il dito mignolo verso l’alto. Evitare oscillazioni della schiena, che va piuttosto appoggiata alla parete.</p>
<p>&#x25b6;&#xfe0f; <strong>Tricipiti</strong>. Parallele o <em>dip</em> alla sedia. Spalle a una sedia, gambe distese in avanti con i piedi poggiati a terra. Aggrapparsi alla seduta della sedia, piegare le braccia lentamente facendo abbassare i fianchi verso terra, poi raddrizzare le braccia e tirarsi su.</p>
<h2>Addominali</h2>
<p>&#x25b6;&#xfe0f; Sdraiati, schiena e collo ben distesi sul tappetino (o sul letto), braccia lungo i fianchi con i palmi delle mani poggiati a terra, ginocchia flesse. Sollevare lentamente le ginocchia verso il petto, fino ad avvertire il culmine della contrazione addominale, rilasciare e ripetere.</p>
<p>&#x25b6;&#xfe0f; Sdraiati con la schiena ben distesa sul tappetino (o letto), gambe piegate coi piedi poggiati. Sguardo sempre rivolto al soffitto, sollevare la testa e poi abbassarla. Le mani possono venire tenute sugli addominali o incrociate dietro la testa ma è indispensabile guardare sempre il soffitto, per evitare tensioni a collo e trapezi.</p>
<h2>Gambe e glutei</h2>
<p>&#x25b6;&#xfe0f; <em>Squat</em>. Flessioni sulle gambe, partendo da posizione eretta con spalle, bacino e caviglie allineati sullo stesso asse verticale. Discesa e salita lenta. L’esercizio può venire eseguito con la schiena poggiata al muro o con un bastone di scopa sulle spalle, a tenersi con i gomiti dietro.</p>
<p>&#x25b6;&#xfe0f; <em>Superman</em>. Carponi, mani sotto le spalle e ginocchia sotto i fianchi. Sollevare un braccio in avanti e la gamba opposta indietro, alternando i lati.</p>
<p>&#x25b6;&#xfe0f; Ponte. Posizione supina (sdraiati, schiena a terra), ginocchia piegate. Fare forza sui piedi a terra per sollevare i fianchi, contraendo i glutei, e abbassarli lentamente.</p>
<h2>‘La palestra è la nostra casa’, alcuni video da seguire</h2>
<p><strong>‘La palestra è la nostra casa’</strong> è una raccolta di video realizzati dai comitati territoriali di UISP (Unione Italiana Sport per Tutti) su come esercitare il corpo libero, anche con l’aiuto di alcuni oggetti di uso comune. (6). I canali YouTube e le app dedicate alla ginnastica in casa comunque non mancano, per tutti i gusti.</p>
<p><strong>Volere è potere</strong>, almeno in questo caso. Vogliamoci bene allora, pratichiamo esercizio tutti i giorni e coinvolgiamo anche i nostri cari, sia pure a distanza in video chiamata.</p>
<p><em>Dario Dongo e Marina De Nobili</em></p>
<p><strong>Note</strong></p>
<p>(1) <a href="http://www.salute.gov.it/portale/salute/p1_5.jsp?lingua=italiano&amp;id=51&amp;area=Vivi_sano" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em><strong>Muoversi quotidianamente fa bene alla salute</strong></em></a>. Ministero della Salute,</p>
<p>(2) Secondo l’OMS, gli adulti in età 18-64 possono incrementare lo sforzo fisico e ottenere notevoli benefici con attività fisica moderata (fino a 300 minuti la settimana) o intensa (150 minuti/settimana), o la loro combinazione. Due o più giorni a settimana andrebbero dedicati al rafforzamento muscolare.</p>
<p>WHO (2010). <a href="https://www.who.int/dietphysicalactivity/factsheet_recommendations/en/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><em>Global recommendations on physical activity for health</em></strong></a>,</p>
<p>(3) <a href="https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/sars-cov-2-stili-vita-attivita-fisica-18-64-anni" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><em>Adulti in movimento… anche a casa</em></strong></a>. ISS (Istituto Superiore di Sanità),</p>
<p>(4) <a href="https://www.epicentro.iss.it/attivita_fisica/pdf/SCHEDA%20Stretching%20da%20ufficio%2010.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em><strong>Consigli pratici per ‘Stretching da ufficio’</strong></em></a>. ISS,</p>
<p>(5) <strong>La barra per trazioni </strong>più semplice da montare può venire installata tra gli stipiti di una porta. Più versatile per gli esercizi è invece quella da fissare a parete (la cui installazione però richiede trapano, scala e due persone. Uno tiene la scala, l’altro fa i 4 buchi sul muro e inserisce 4 grossi tasselli per garantire la stabilità della sbarra)</p>
<p>(6) <a href="http://www.uisp.it/nazionale/pagina/ecco-i-video-tutorial-uisp-per-stare-in-casae-in-forma#" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em><strong>La palestra è la nostra casa</strong></em></a>. UISP Nazionale</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/ginnastica-in-quarantena-labc-dellistituto-superiore-di-sanita/">Ginnastica in quarantena, l’ABC dell’Istituto Superiore di Sanità</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
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		<title>Covid-19 e animali domestici, quali rischi? Le risposte di OIE</title>
		<link>https://www.egalite.org/covid-19-e-animali-domestici-quali-rischi-le-risposte-di-oie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2020 14:31:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[animali domestici]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[ISS]]></category>
		<category><![CDATA[salto di specie]]></category>
		<category><![CDATA[veterinari]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Covid-19. Nell’emergenza della pandemia, l’attenzione pubblica è stata focalizzata sulla salute umana. I veterinari di tutto il mondo peraltro proseguono la ricerca anche sui rischi legati all’esposizione delle<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Covid-19. Nell’emergenza della pandemia, l’attenzione pubblica è stata focalizzata sulla salute umana. I veterinari di tutto il mondo peraltro proseguono la ricerca anche sui rischi legati all’esposizione delle varie specie animali &#8211; ivi compresi gli animali domestici &#8211; al rischio SARS-CoV-2.</p>
<p><strong>I veterinari</strong> hanno un ruolo fondamentale nella prevenzione, analisi scientifica e monitoraggio, nonché <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/zoonosi-in-europa-rapporto-di-efsa-e-ecdc" target="_blank" rel="noopener noreferrer">contrasto delle zoonosi</a>. Vale a dire delle malattie &#8211; tra cui 7 coronavirus, come in passato la Sindrome Respiratoria Mediorientale (MERS-CoV) e la Sindrome Respiratoria Acuta Grave (SARS), e numerose altre &#8211; che animali e le persone possono condividere attraverso il c.d. ‘salto di specie’. (1)</p>
<h2>Covid-19 e animali domestici, quali rischi</h2>
<p><strong>OIE &#8211; l’organizzazione mondiale</strong> dei veterinari (2) &#8211; allo stato attuale considera quanto segue:</p>
<p><strong>&#8211; esiste la possibilità</strong> che lo stretto contatto con persone infette comporti la trasmissione di coronavirus ad alcuni animali,</p>
<p><strong>&#8211; diversi cani e gatti</strong> sono effettivamente risultati positivi al virus SARS-CoV-2 a seguito di stretto contatto con persone malate, (3)</p>
<p><strong>&#8211; non vi sono prove </strong>che gli animali domestici possano trasmettere SARS-CoV-2 a persone o altri animali domestici. Le epidemie umane sono guidate dal contatto da persona a persona.</p>
<p><strong>Sono in corso appositi studi</strong> per meglio comprendere meglio la suscettibilità di diverse specie animali a COVID-19 e per valutare la dinamica dell&#8217;infezione nelle specie animali sensibili.</p>
<h2>Animali domestici, le precauzioni essenziali</h2>
<p><strong>Le persone sintomatiche</strong> a COVID-19 devono limitare al minimo indispensabile l’interazione con gli animali, così come si deve fare con gli altri membri della famiglia durante la fase di <a href="https://www.egalite.org/covid-19-isolamento-domiciliare-le-istruzioni-di-iss/">isolamento domiciliare</a>. Qualora la gestione dell’animale non possa venire affidata ad altri, è opportuno mantenere le precauzioni minime essenziali:</p>
<ul>
<li><strong>indossare una mascherina</strong> quando ci si prenda cura dell’animale domestico,</li>
<li><strong>evitare promiscuità</strong> (baci e abbracci, leccate e coccole),</li>
<li><strong>non condividere cibo</strong>, stoviglie e utensili da cucina, asciugamani o biancheria,</li>
<li><strong>non dormire</strong> negli stessi spazi,</li>
<li><strong>lavare le mani </strong>prima e dopo ogni contatto con il proprio animale domestico o animale di servizio. (4)</li>
</ul>
<p><em>Dario Dongo</em></p>
<p><strong>Note</strong></p>
<p>(1) Adriano Mantovani, Agostino Macrì, Santino Prosperi, Luciano Venturi. <strong><em>Idrofobia e altre malattie non meno ‘appiccicaticcie’</em></strong>. ISS (Istituto Superiore di Sanità), Epicentro, <a href="https://www.epicentro.iss.it/leggere/pdf/Mantovani_Snop69.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.epicentro.iss.it/leggere/pdf/Mantovani_Snop69.pdf</a></p>
<p>(2) OIE (<em>World Organization for Animal Health</em>), <strong><em>Questions and Answers on the 2019 Coronavirus Disease (COVID-19)</em></strong></p>
<p>(<em>last updated</em> 1.4.20), https://www.oie.int/scientific-expertise/specific-information-and-recommendations/questions-and-answers-on-2019novel-coronavirus/</p>
<p>(3) AMVA (<em>American Veterinary Medical Association</em>). <em><strong>SARS-CoV-2 and domestic animals, including pets</strong></em> (latest access 2.4.20), <a href="https://www.avma.org/resources-tools/animal-health-and-welfare/covid-19" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.avma.org/resources-tools/animal-health-and-welfare/covid-19</a></p>
<p>CDC (<em>Center for Disease Control and Prevention</em>). <em><strong>Covid-19 emergency. Households with pets</strong> </em>(page last reviewed 16.3.20)<em>,</em> https://www.cdc.gov/coronavirus/2019-ncov/php/interim-guidance-managing-people-in-home-care-and-isolation-who-have-pets.html</p>
<p>(4) <strong>Come lavare le mani</strong>, vedi il precedente articolo <a href="https://www.egalite.org/covid-19-guanti-meglio-lavare-spesso-le-mani-ecco-come/">https://www.egalite.org/covid-19-guanti-meglio-lavare-spesso-le-mani-ecco-come/</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/covid-19-e-animali-domestici-quali-rischi-le-risposte-di-oie/">Covid-19 e animali domestici, quali rischi? Le risposte di OIE</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
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		<title>Covid-19, igiene su cibi freschi, scarpe, cani, vestiti e capelli. L’Istituto Superiore di Sanità risponde</title>
		<link>https://www.egalite.org/covid-19-igiene-su-cibi-freschi-scarpe-cani-vestiti-e-capelli-liss-risponde/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo&nbsp;and&nbsp;Martina Novelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Mar 2020 10:50:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[ISS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La pandemia Covid-19 ha fatto emergere una serie di equivoci su rischi di contagio e misure di igiene da adottare. Cibi freschi, scarpe, cani, vestiti e capelli.<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La pandemia Covid-19 ha fatto emergere una serie di equivoci su rischi di contagio e misure di igiene da adottare. Cibi freschi, scarpe, cani, vestiti e capelli.<br />
L’Istituto Superiore di Sanità, ISS, interviene per fare chiarezza. (1)</p>
<h2>Covid-19, igiene su pane fresco e verdure crude</h2>
<p><span style="color: #800080;"><em><strong>Il pane fresco o le verdure crude</strong> possono venire contaminate da Covid-19 e trasmettere l’infezione ai consumatori?</em></span></p>
<p><strong>Attualmente</strong> non vi sono informazioni sulla sopravvivenza del virus sulla superficie degli alimenti, come hanno già chiarito <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/coronavirus-nessun-rischio-negli-alimenti-circolare-del-ministero-della-salute" target="_blank" rel="noopener noreferrer">il Ministero della Salute</a> e <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/coronavirus-efsa-esclude-la-trasmissione-tramite-cibo" target="_blank" rel="noopener noreferrer">l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare</a> (<em>European Food Safety Authority</em>, EFSA).</p>
<p><strong>La possibilità</strong> che il virus venga trasmesso attraverso il pane fresco o altri tipi di alimenti è poco probabile. La trasmissione del virus infatti si verifica principalmente:</p>
<p><strong>&#8211; attraverso le goccioline </strong>che contengano secrezioni respiratorie (<em>droplets</em>) o</p>
<p><strong>&#8211; per contatto fisico</strong> tra le persone.</p>
<p><strong>L’igiene delle mani</strong> è comunque essenziale, anche quando si manipoli il pane o altri alimenti. Bisogna lavare le mani frequentemente e con cura, con acqua e sapone o soluzione idroalcolica, per almeno 20 secondi. (2) E soprattutto, in caso di tosse o starnuti, si deve usare un fazzoletto usa e getta per coprire le vie respiratorie. E lavare subito le mani, prima di toccare il pane o altri cibi.</p>
<h2>Suole delle scarpe</h2>
<p><span style="color: #800080;"><em><strong>Le suole delle scarpe</strong> possono portare il coronavirus in casa, contaminando le superfici ed esponendo le persone al contagio?</em></span></p>
<p><strong>Il tempo di sopravvivenza </strong>di Covid-19 negli spazi aperti non è ancora noto. In linea teorica, il contatto delle suole delle scarpe con superfici ove una persona infetta abbia espulso secrezioni respiratorie (es. catarro) può trasferire il virus sulle suole e portarlo in ambienti chiusi. D’altra parte, il rischio è trascurabile per gli adulti che in genere non toccano il pavimento con le mani prima di portarle a bocca, naso o occhi.</p>
<p><strong>In presenza di bambini </strong>è invece utile mantenere prudenza, nel rispetto delle normali norme igieniche. Si consiglia perciò di togliere le scarpe prima di entrare in casa e sanificare con frequenza i pavimenti con prodotti a base di cloro allo 0,1% (candeggina o varechina diluita).</p>
<h2>Cani</h2>
<p><span style="color: #800080;"><em><strong>Al rientro da una passeggiata con il cane </strong>all’aperto devo pulirgli le zampe?</em></span></p>
<p><strong>In linea teorica </strong>è possibile che le zampe del cane venuto a contatto con secrezioni respiratorie espulse a terra da persone infette possano trasportare il virus. Sebbene a tutt’oggi manchi evidenza di contagi avvenuti in questo modo.</p>
<p><strong>Lavare i pavimenti </strong>con soluzioni a base di cloro all’0,1% (la candeggina o varechina comune), le altre superfici con soluzioni a base di cloro allo 0,5% è a maggior ragione raccomandato. (4) Oltre al frequente lavaggio delle mani, per inattivare il virus. (3)</p>
<p><strong>Le zampe del cane</strong> possono venire lavate, dopo una passeggiata all’aperto, con acqua e sapone (o con soluzione idroalcolica, ancora più semplice). Proprio come facciamo con le nostre mani, avendo cura di asciugarle bene. È in ogni caso opportuno evitare che il cane salga su letti e divani.</p>
<h2>Covid-19, igiene di capelli e vestiti</h2>
<p><span style="color: #800080;"><em><strong>Bisogna lavare i capelli e gli abiti </strong>indossati al rientro da casa, dopo essere usciti? Il virus sopravvive su capelli e vestiti?</em></span></p>
<p><strong>Il rispetto della distanza interpersonale</strong>, almeno un metro dalle altre persone, è la prima essenziale misura per prevenire la trasmissione del coronavirus. Se la distanza viene sempre rispettata, secondo l’ISS, è poco plausibile che i vestiti o i capelli possano venire contaminati da virus ‘<em>in una quantità rilevante</em>’.</p>
<p><strong>Si raccomanda</strong> in ogni caso, al rientro a casa, di riporre gli indumenti che sono stati esposti a fonti di contaminazioni (es. giacca o soprabito, cappello, pantaloni) su appendiabiti o grucce. Senza appoggiarli su letti, divani, tavoli. Le mascherine e respiratori devono venire gettate dopo l’uso in contenitori chiusi ovvero sanificate. (5)</p>
<p><em>Dario Dongo e Martina Novelli</em></p>
<p><strong>Note</strong></p>
<p>(1) Istituto Superiore di Sanità (ISS). <a href="https://www.iss.it/primo-piano/-/asset_publisher/o4oGR9qmvUz9/content/id/5311675" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em><strong>Covid19: le nuove bufale, dalla suola delle scarpe alle zampe degli animali</strong></em></a>. 23.3.20,</p>
<p>(2) <a href="https://www.egalite.org/covid-19-guanti-meglio-lavare-spesso-le-mani-ecco-come/">Lavaggio delle mani e uso dei guanti</a></p>
<p>(3) <a href="https://www.egalite.org/il-coronavirus-persiste-a-lungo-sulle-superfici-bisogna-sanificare-anche-gli-smartphone/">Come sanificare le superfici</a></p>
<p>(4) La soluzione con cloro attivo allo 0,5% si ottiene diluendo 1 unità (es. 50 ml) di candeggina al 5% con 9 unità (es. 450 ml) di acqua. V. <a href="https://www.egalite.org/disinfettanti-fai-da-te-le-ricette-anti-covid-di-oms/">Disinfettanti fai-da-te</a></p>
<p>(5) <strong><a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/mascherine-sanificazione-e-riutilizzo-procedura-stabilimento-chimico-farmaceutico-militare" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Come sanificare mascherine e respiratori</a>.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/covid-19-igiene-su-cibi-freschi-scarpe-cani-vestiti-e-capelli-liss-risponde/">Covid-19, igiene su cibi freschi, scarpe, cani, vestiti e capelli. L’Istituto Superiore di Sanità risponde</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
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		<title>Covid-19, isolamento domiciliare. Le istruzioni di ISS</title>
		<link>https://www.egalite.org/covid-19-isolamento-domiciliare-le-istruzioni-di-iss/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo&nbsp;and&nbsp;Martina Novelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2020 15:49:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[isolamento]]></category>
		<category><![CDATA[ISS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’isolamento domiciliare fiduciario &#8211; in caso di positività a Covid-19 o di contatti stretti con persona infetta &#8211; è una misura di salute pubblica fondamentale. Per impedire l&#8217;ulteriore propagazione di un<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’isolamento domiciliare fiduciario &#8211; in caso di positività a Covid-19 o di contatti stretti con persona infetta &#8211; è una misura di salute pubblica fondamentale. Per impedire l&#8217;ulteriore propagazione di un virus che, si ricorda, è molto contagioso. Ed evitare il sovraccarico del sistema ospedaliero. Le istruzioni dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) per le persone isolate e i loro conviventi, a seguire. (1)</p>
<h2>Isolamento domiciliare, quando scatta?</h2>
<p><strong>I soggetti da sottoporre</strong> a isolamento domiciliare sono:</p>
<p><strong>1) le persone positive</strong> al coronavirus. Anche a seguito di dimissioni dall’ospedale (in caso di ricovero) e comunque di guarigione, fino a esito negativo di nuovo test,</p>
<p><strong>2) i loro contatti stretti</strong>. Vale a dire in tutti i casi di:</p>
<p><strong>&#8211; convivenza</strong> con un soggetto positivo a COVID-19,</p>
<p><strong>&#8211; contatto fisico diretto </strong>con una persona infetta (anche se asintomatica, anche solo una stretta di mano),</p>
<p><strong>&#8211; interazione non protetta</strong> con le secrezioni di un paziente Covid-19 (es. manipolazione senza guanti di fazzoletti o altri oggetti usati),</p>
<p><strong>&#8211; contiguità <em>vis-à-vis</em></strong> con una persona infetta, a distanza minore di 2 metri, per almeno 15 minuti,</p>
<p><strong>&#8211; compresenza in un ambiente chiuso</strong> (es. aula, sala riunioni, sala d&#8217;attesa) con un caso Covid-19, a distanza minore di 2 metri, per almeno 15 minuti,</p>
<p><strong>&#8211; assistenza diretta</strong> a un caso Covid-19 o manipolazione di suoi campioni di Covid-19 senza l’impiego dei dispositivi di protezione individuale (DPI) raccomandati (o mediante l’utilizzo di DPI non idonei),</p>
<p><strong>&#8211; precedente viaggio</strong> in aereo nei due posti adiacenti (nelle 4 direzioni) a un caso Covid. L&#8217;isolamento va esteso agli addetti all’assistenza e ai membri dell’equipaggio, addirittura a tutti i passeggeri nei casi di sintomatologia grave del passeggero infetto o di suoi spostamenti all’interno del veicolo durante il viaggio.</p>
<h2>Isolamento, quanto dura?</h2>
<p><strong>In assenza di sintomi</strong>, l’isolamento va mantenuto per (almeno) 14 giorni dall’ultimo contatto della persona isolata con quella positiva a coronavirus.</p>
<p><strong>In caso di sintomi</strong>, l’isolamento dipende dal risultato del tampone:</p>
<p>&#8211; se il test è positivo, l’isolamento si prolunga fino alla negativizzazione del test e alla scomparsa dei sintomi,</p>
<p>&#8211; se negativo, si segue la prassi degli asintomatici (14 giorni dall’ultimo contatto con persona infetta).</p>
<h2>Igiene respiratoria</h2>
<p><strong>L’igiene respiratoria</strong> deve venire seguita da tutti, in questa fase di emergenza. A maggior ragione in casi di sintomi di infezione delle vie respiratorie. Il soggetto isolato, in particolare, deve:</p>
<p><strong>&#8211; usare la mascherina</strong> chirurgica in presenza di altre persone, (2)</p>
<p><strong>&#8211; coprire naso e bocca</strong> con fazzoletti in caso di starnuti e tosse (o tossire nel gomito). I fazzoletti, preferibilmente in carta, vanno smaltiti in un doppio sacco impermeabile da porre in una pattumiera chiusa che non richieda il contatto con le mani per l’apertura (es. apertura a pedale). Se i fazzoletti sono di stoffa, devono venire maneggiati con i guanti e lavati in lavatrice a 60-90° usando comune detersivo. Dopo l’uso del fazzoletto, le mani devono venire immediatamente lavate con acqua e sapone o frizionate con prodotto idro-alcolico. (3)</p>
<h2>Isolamento, le istruzioni di ISS</h2>
<p><strong>Il soggetto in isolamento </strong>deve seguire con scrupolo le istruzioni fornite dall’ISS, in conformità alle linee guida internazionali:</p>
<p><strong>1) limitare ogni tipo di contatto (diretto e indiretto)</strong>. La persona sottoposta a isolamento deve limitare al minimo indispensabile i movimenti negli spazi comuni dell’abitazione, mantenere una distanza di almeno un metro ed evitare ogni contatto diretto con gli altri,</p>
<p><strong>2) vivere in isolamento</strong>. Il soggetto deve rimanere in una stanza dedicata e ben ventilata, dormire da solo, usare un bagno dedicato ove possibile. Altrimenti, dopo l’utilizzo da parte della persona isolata, disinfettare le sue superfici con soluzione con 0,5% di cloro attivo (es. candeggina. V. nota 4) o idroalcolica (alcol al 70%),</p>
<p><strong>3) no oggetti condivisi</strong>. Evitare ogni possibile via di esposizione mediante oggetti condivisi (es. asciugamani, salviette o lenzuola, piatti, bicchieri, posate, etc). Le stoviglie vanno lavate con cura, in lavapiatti se possibile.</p>
<h2>Igiene dell&#8217;ambiente di isolamento</h2>
<p><strong>4) pulizia costante</strong>. Almeno una volta al giorno, le superfici dei locali utilizzati dal soggetto in isolamento devono venire pulite con detergenti e successivamente disinfettate. (5) Chi esegue la pulizia deve:</p>
<p><strong>&#8211; fare ventilare la camera</strong> prima di entrarvi (nota aggiunta da chi scrive),</p>
<p><strong>&#8211; indossare </strong>un camice monouso (o un grembiule dedicato da riporre a parte dopo l’impiego) e guanti monouso (o guanti in gomma spessa riutilizzabili, da disinfettare dopo l’uso),</p>
<p><strong>&#8211; lavare con cura</strong> prima le mani, poi il viso con acqua e sapone o soluzione idroalcolica per le mani, (3)</p>
<h2>Monitorare i sintomi</h2>
<p><strong>5) auto-monitoraggio delle condizioni di salute.</strong> Il soggetto in isolamento deve:</p>
<p><strong>&#8211; misurare</strong> e annotare la temperatura corporea 2 volte al giorno,</p>
<p><strong>&#8211; segnalare</strong> al medico di medicina generale (il ‘medico della mutua’) o al pediatra di libera scelta (e all’operatore di sanità pubblica) l’insorgenza di nuovi sintomi o variazioni significative dei sintomi preesistenti,</p>
<p><strong>&#8211; in caso di aggravamento</strong>, deve indossare la mascherina chirurgica e allontanarsi dai conviventi, rimanendo nella propria camera con la porta chiusa, in attesa del trasferimento in ospedale ove necessario e possibile,</p>
<p><strong>6) limitare il contatto con gli animali.</strong> Al momento non esistono prove che animali come cani o gatti possano a loro volta trasmettere il virus. A scopo puramente precauzionale si suggerisce alle persone isolate di limitare il contatto con gli animali, così come si fa con i membri del nucleo familiare.</p>
<h2>Conviventi, le precauzioni necessarie</h2>
<p><strong>I conviventi</strong> e le persone che assistano la persona in isolamento devono a loro volta adottare apposite precauzioni per evitare il contagio:</p>
<p><strong>&#8211; ridurre al minimo essenziale</strong> il contatto diretto con il soggetto isolato,</p>
<p><strong>&#8211; usare i guanti</strong> in caso di contatto con secrezioni respiratorie, feci o urine. Provvedere a loro smaltimento (in doppio sacco impermeabile) in pattumiera chiusa e a successivo accurato lavaggio delle mani. (3)</p>
<h2>Le raccomandazioni per gli assistenti</h2>
<p><strong>Coloro che assistono</strong> la persona in isolamento a distanza ravvicinata &#8211; ovvero si occupano della rimozione e sostituzione della biancheria &#8211; devono indossare:</p>
<p><strong>&#8211; un dispositivo</strong> di protezione individuale (DPI) per coprire il viso (respiratore N95 tipo FFP2 o FFP3. O una mascherina chirurgica, in sua assenza. V. nota 2). Con attenzione a non toccarlo durante l’utilizzo, smaltirlo in contenitore chiuso o sanificarlo (in caso di indisponibilità di ricambi) dopo l’impiego, (6)</p>
<p><strong>&#8211; un paio di guanti</strong> (da smaltire in contenitore chiuso, se monouso, o disinfettare se in gomma spessa).</p>
<p><strong>La biancheria</strong> del soggetto in isolamento deve venire collocata in un sacco chiuso e gestita separatamente da quella dei conviventi. Deve venire lavata in lavatrice a 60° per almeno 30 minuti, o a temperature superiori in tempi più brevi, con comune detersivo.</p>
<p><strong>I rifiuti</strong> prodotti dal soggetto in isolamento o dall’assistenza a esso prestata devono venire smaltiti in doppio sacchetto di plastica da chiudere e smaltire in pattumiera chiusa.</p>
<h2>I compiti dell’operatore di sanità pubblica</h2>
<p><strong>Gli operatori sanitari </strong>competenti per territorio prescrivono l’isolamento domiciliare e forniscono le mascherine chirurgiche ai soggetti che vi sono sottoposti. L’operatore sanitario deve:</p>
<p><strong>&#8211; accertare </strong>le condizioni di salute (eventuale febbre o altri sintomi) del soggetto da porre in isolamento e dei suoi eventuali conviventi,</p>
<p><strong>&#8211; informare</strong> la persona su sintomi, contagiosità e modalità di trasmissione, misure da attuare per proteggere gli eventuali conviventi.</p>
<p><strong>Il monitoraggio</strong> quotidiano delle condizioni di salute dei soggetti in isolamento a domicilio è in carico all’operatore di sanità pubblica, in collaborazione con il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta.</p>
<p><strong>I servizi di sanità pubblica</strong> competenti per territorio devono garantire un numero di telefono a disposizione dei soggetti in isolamento domiciliare, per favorire il monitoraggio e abbreviare al minimo i tempi di risposta.</p>
<p><em>Dario Dongo e Martina Novelli</em></p>
<p><strong>Note</strong></p>
<p>(1) <strong>Istituto Superiore di Sanità</strong> (ISS), Gruppo di Lavoro su Prevenzione e Controllo delle Infezioni. <a href="https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/pdf/rapporto-covid-19-1-2020.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><em>Indicazioni ad interim per l’effettuazione dell’isolamento e della assistenza sanitaria domiciliare nell’attuale contesto Covid-19</em></strong></a>, 19.1.20,</p>
<p>(2) <a href="https://www.egalite.org/coronavirus-e-mascherine-quali-usare-e-come/"><em><strong>Mascherine, quali usare e come</strong></em></a>,</p>
<p>(3) <a href="https://www.egalite.org/covid-19-guanti-meglio-lavare-spesso-le-mani-ecco-come/"><strong>Lavaggio delle mani e uso dei guanti</strong></a>,</p>
<p>(4) NB: i prodotti a base di cloro (ipoclorito di sodio) sono disponibili con il nome di candeggina (o varechina, bleach) a una concentrazione variabile. <strong>La soluzione allo 0,5% di cloro attivo</strong> si può ottenere con:</p>
<p>&#8211; 1 unità (es. 100 ml) di candeggina al 5% di cloro e 9 unità (es. 900 ml) di acqua, oppure</p>
<p>&#8211; 1 unità (es. 50 ml) di candeggina al 10% e 18 unità (es. 900 ml) di acqua</p>
<p>(5) <a href="https://www.egalite.org/il-coronavirus-persiste-a-lungo-sulle-superfici-bisogna-sanificare-anche-gli-smartphone/"><strong>Come sanificare le superfici</strong></a>,</p>
<p>(6) <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/mascherine-sanificazione-e-riutilizzo-procedura-stabilimento-chimico-farmaceutico-militare" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Sanificazione e riutilizzo di mascherine</strong> e respiratori in caso di indisponibilità di ricambi</a>,</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/covid-19-isolamento-domiciliare-le-istruzioni-di-iss/">Covid-19, isolamento domiciliare. Le istruzioni di ISS</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
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