<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>cyberpunk Archivi - &Eacute;galit&eacute;</title>
	<atom:link href="https://www.egalite.org/tag/cyberpunk/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.egalite.org/tag/cyberpunk/</link>
	<description>no-profit organization</description>
	<lastBuildDate>Sat, 31 Dec 2022 13:02:38 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.4</generator>
	<item>
		<title>Il cigno grigio, l’economia che verrà e le reti internet parallele</title>
		<link>https://www.egalite.org/il-cigno-grigio-leconomia-che-verra-e-le-reti-internet-parallele/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Masala&nbsp;and&nbsp;Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2020 12:19:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Idee]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[cyberpunk]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.egalite.org/?p=3310</guid>

					<description><![CDATA[<p>Covid-19, il cigno grigio. Un evento prevedibile ma non previsto dimostra la fragilità di un sistema destinato a una riforma strutturale del sistema. L’economia che verrà<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/il-cigno-grigio-leconomia-che-verra-e-le-reti-internet-parallele/">Il cigno grigio, l’economia che verrà e le reti internet parallele</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Covid-19, il cigno grigio. Un evento prevedibile ma non previsto dimostra la fragilità di un sistema destinato a una riforma strutturale del sistema. L’economia che verrà e la libertà delle reti internet parallele.</p>
<h2>Covid-19, il cigno grigio</h2>
<p><strong>Covid-19 non è un ‘cigno nero’</strong>, vale a dire un evento imprevedibile e imponderabile. (1) Non sono nuove le zooonosi e i ‘salti di specie’ dei virus, a partire dal morbillo e la peste, nel Medio Evo (2). E le più recenti zoonosi, dall’influenza aviaria alla famiglia dei coronavirus (tra cui MERS e SARS) avevano già rivelato un potenziale pandemico. (3)</p>
<p><strong>È un cigno grigio</strong>, piuttosto. Un evento che come molte altre catastrofi poteva e doveva venire considerato. Basti guardare all&#8217;elenco di epidemie e crisi &#8211; diplomatiche e militari, economiche e ambientali &#8211; che nella storia hanno afflitto l&#8217;umanità per identificare il vero problema. <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/buona-pasqua-per-pochi-rapporti-fao-wfp-oms">Società inique</a> e sistemi economici ottusi, tarati sul massimo profitto. Il capitalismo improntato alla stolida ragioneria, nonché esposto alle cicliche implosioni del capitale (finanziario) fittizio, è fallito. (4)</p>
<h2>La fine dell’economia ‘economistica’</h2>
<p><strong>Le ‘scienze’ economiche</strong> &#8211; del tutto avulse da conoscenza storica, diplomatica e militare (oltreché sociologica, antropologica e culturale) &#8211; si confermano fallaci. Ed è ora di mettere in condizione di non nuocere mai più i reggimenti di ‘economisti’ finora assisi a <em>maître à penser</em> e nocchieri dei destini del pianeta. Il mondo non può venire governato da fragili paradigmi economici.</p>
<p><strong>L’esigenza di un sistema</strong> economico più resiliente e resistente agli <em>shock</em> esogeni &#8211; come le crisi e le epidemie che spesso, forse non a caso, vi seguono (5,6) &#8211; è ora sotto gli occhi di tutti. E non ci libererà fino a quando la sua comprensione non imporrà una svolta strutturale nell’economia politica. Da questo principio fondamentale scaturiranno rilevanti cambiamenti nelle <em>global value chain.</em></p>
<h2>L’insegnamento di Keynes</h2>
<p><strong>John Maynard Keynes</strong> &#8211; in A<em>utarchia economica</em> e alla Conferenza di Bretton Woods &#8211; auspicava un mondo composto di Stati che collaborassero fra loro ma puntassero ciascuno all&#8217;autosufficienza nazionale. Rigettando con forza, in età matura, il liberismo globalista che è fonte di profonde distorsioni, ingiustizie economiche e conflittualità. (7)</p>
<p><span style="color: #008000;"><em>‘Le idee, il sapere, la scienza, l&#8217;ospitalità, il viaggiare, queste sono le cose che per loro natura dovrebbero essere internazionali. Ma lasciate che le merci siano fatte in casa ogni qualvolta ciò è ragionevolmente e praticamente possibile. E, soprattutto, che la finanza sia eminentemente nazionale.’</em> (John Maynard Keynes. <em>Autarchia economica</em>, 1933).</span></p>
<h2>L’economia che verrà</h2>
<p><strong>I ‘guadagni facili’</strong> legati alla delocalizzazione intercontinentale delle produzioni a ‘basso valore aggiunto’ hanno causato la morte da Covid-19 di oltre 110 medici, in Italia, costretti a prestare servizio senza disporre dei dispositivi di protezione individuale necessari. Mentre la Germania bloccava le esportazioni di biomedicali verso quei Paesi, come Italia e Spagna, che hanno abdicato alle loro produzioni in nome della ‘efficienza di mercato’ intra-europea. Ed è la punta dell’<em>iceberg</em> a mostrare come le società nazionali debbano ri-programmare le proprie filiere di approvvigionamento, per garantire l’autosufficienza su beni e servizi essenziali.</p>
<p><strong>L’autonomia</strong> guiderà le scelte strategiche degli Stati, in diversi settori:</p>
<p><strong>&#8211; alimentare</strong>. Il <em>retail</em>, attuale protagonista delle filiere agroalimentari, è destinato a comprendere il <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/covid-19-e-retail-alimentare-scenari-e-opportunita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">valore strategico delle filiere corte</a>. L’agroecologia, come già <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/progresso/agroecologia-sdgs-salvezza-il-decalogo-della-fao" target="_blank" rel="noopener noreferrer">raccomandato dalla FAO</a>, dovrà venire incentivata proprio per garantire la <em>food sovereignty</em>. Quantità e varietà di produzioni locali ridurranno l’esposizione a rischi di approvvigionamento legati a <em>shock</em> e tensioni dei listini internazionali,</p>
<p><strong>&#8211; farmaceutico e biomedicale</strong>. La carenza di medicinali e biomedicali &#8211; legata a divieti di export in situazioni di emergenza, come si è appena sperimentato &#8211; evidenzia la necessità che ogni Paese sia in grado di produrre e mantenere sul proprio territorio le riserve strategiche,</p>
<p><strong>&#8211; energia</strong>. I singoli Paesi investiranno su una maggiore capacità di produrre energia, affidandosi a un mix più variegato di fonti. Rinnovabili soprattutto, per superare l’era del carbonio che è <a href="https://www.egalite.org/riscaldamento-globale-il-rapporto-wmo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">causa primaria di emergenza climatica</a>. Con l’idea di affrancarsi dalla dipendenza esterna (su petrolio e gas), nonché dai <a href="https://www.egalite.org/sos-ambiente-un-libro-da-non-perdere/">rischi del nucleare</a>,</p>
<p><strong>&#8211; elettronica e tecnologia</strong>. Tutti i Paesi tenderanno a produrre <em>in loco</em> i componenti essenziali in ambito tecnologico ed elettronico,</p>
<p><strong>&#8211; reti di comunicazione</strong>. Esigenze di sicurezza e <em>continuity management</em> potrebbero indurre altri Paesi a riprogettazione delle reti di comunicazione, a partire da <em>internet</em>. L&#8217;idea di una rete che possa venire disconnessa dal resto del mondo e continuare a funzionare in autonomia, come quella poc’anzi realizzata in Russia, merita considerazione, (8)</p>
<p><strong>&#8211; industria primaria</strong>. È facile prevedere che tutte le nazioni, nel medio-lungo periodo, creeranno un <em>buffer</em> che consenta loro alcuni mesi di autonomia di produzione nell&#8217;industria primaria (acciaio, alluminio, chimica), per fronteggiare eventuali <em>shock</em>. Con una possibile spinta propulsiva allo sviluppo di nuovi processi industriali a minor impatto ambientale, nella logica NIMBY (<em>not in my back yard</em>),</p>
<h2>Reti internet parallele</h2>
<p><strong>La ri-progettazione delle reti </strong><em>internet</em> imposta dagli Stati per motivi di sicurezza offrirà ulteriore stimolo alla costruzione di reti internet parallele, non controllabili da entità centrali. Proprio come fu <em>internet</em>, agli albori. Già ora si stanno studiando reti <em>Mesh Networks</em> su protocolli LoRa (<em>Long Range</em>), per le transazioni con cripto-monete, senza possibilità che autorità centrali possano controllarle (e disattivarle) su Internet.</p>
<p><strong>Le strategie di censura</strong> &#8211; introdotte su vari livelli (internazionale e sovranazionale), su impulso delle autorità e/o <em>policy</em> delle <em>Corporation</em> che hanno monopolio globale sui <em>social</em> &#8211; negano di fatto i diritti di parola, cronaca e opinione formalmente riconosciuti nelle carte costituzionali dei Paesi degli utenti. Come da anni accade a chi scrive (Masala e Dongo), su Facebook, ogni qualvolta si esprimano pensieri divergenti rispetto al Grande Fratello orwelliano.</p>
<p><strong><em>Disaster Radio</em> e <em>social network</em></strong> ‘confederati’ sono dunque la nuova frontiera della libertà da sottrarre alla censura di entità centrali (Stati o <em>Corporation</em>) che possano censurarli. Oltre a sistemi <em>peer to peer</em> &#8211; integrati con cripto-monete e <em>blockchain</em> &#8211; per la condivisione di video, documenti, libri. L’avanguardia <em>cyberpunk</em> mantiene un ruolo fondamentale nella costruzione del mondo futuro, possibilmente migliore. All’azione (degli Stati e delle <em>Corporation</em>), in nome della sicurezza, segue la reazione (delle avanguardie sociali) per la libertà.</p>
<p><em>Giuseppe Masala e Dario Dongo</em></p>
<h2><strong>Note</strong></h2>
<p>(1) Nassim Nicholas Taleb. The Black Swan: <strong><em>The Impact of the Highly Improbable</em></strong>. Random House Trade Paperbacks, 2nd edition, 2010. ISBN 9780812973815)</p>
<p>(2) Furuse Y, Suzuki A, Oshitani H (2010).<strong> </strong><em><strong>Origin of measles virus</strong>: divergence from rinderpest virus between the 11th and 12th centuries.</em> Virol J 7: 52. doi:10.1186/1743-422X-7-52</p>
<p>(3) De Sabato L, Lelli D, Faccin F, et al. <em><strong>Full genome characterization of two novel Alpha-coronavirus species from Italian bats</strong></em>. Virus Res. 2019;260:60–66. doi:10.1016/j.virusres.2018.11.007</p>
<p>(4) Gianfranco Bellini. <em><strong>La bolla del dollaro, ovvero i giorni che sconvolgeranno il mondo</strong></em>. Odradek, Roma, 2013. ISBN 8896487269</p>
<p>(5) Kenneth Kahn, Oxford University (UK). <strong><em>The &#8216;Spanish&#8217; Influenza pandemic and its relation to World War I</em></strong>. <a href="http://ww1centenary.oucs.ox.ac.uk/?p=2190" target="_blank" rel="noopener noreferrer">http://ww1centenary.oucs.ox.ac.uk/?p=2190</a>. Il ‘fattore ecologico’ viene richiamato anche in Pierre-Olivier Méthot, Samuel Alizon. <em>Emerging Disease and the Evolution of Virulence: The Case of the 1918–1919 Influenza Pandemic</em>. Classification, Disease and Evidence. 2015; 7: 93–130. doi: 10.1007/978-94-017-8887-8_5</p>
<p>(6) <em><strong>Correlazioni tra inquinamento ambientale e diffusione di SARS-CoV2.</strong></em> Alcuni spunti su <a href="https://www.egalite.org/inquinamento-atmosferico-e-diffusione-di-covid-19-studi-scientifici/">https://www.egalite.org/inquinamento-atmosferico-e-diffusione-di-covid-19-studi-scientifici/</a></p>
<p>(7) John Maynard Keynes. <em>Autarchia economica</em>, 1933. Testo italiano su <a href="https://www.panarchy.org/keynes/autarchia.1933.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.panarchy.org/keynes/autarchia.1933.html</a></p>
<p>(8) Jane Wakefield. <em><strong>Russia &#8216;successfully tests&#8217; its unplugged internet</strong></em>. BBC News, 24.12.19, <a href="https://www.bbc.com/news/technology-50902496" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.bbc.com/news/technology-50902496</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/il-cigno-grigio-leconomia-che-verra-e-le-reti-internet-parallele/">Il cigno grigio, l’economia che verrà e le reti internet parallele</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
