<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>diabete Archivi - &Eacute;galit&eacute;</title>
	<atom:link href="https://www.egalite.org/tag/diabete/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.egalite.org/tag/diabete/</link>
	<description>no-profit organization</description>
	<lastBuildDate>Sat, 31 Dec 2022 13:21:57 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Diabete di tipo 2, l’epidemia avallata dalla politica</title>
		<link>https://www.egalite.org/diabete-di-tipo-2-lepidemia-avallata-dalla-politica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo&nbsp;and&nbsp;Andrea Adelmo Della Penna]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Nov 2020 22:03:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[diabete]]></category>
		<category><![CDATA[SDGs]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.egalite.org/?p=4117</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’era Covid-19 è valsa a mostrare la l’inefficienza di un sistema seviziato dai tagli alla sanità pubblica. E la mala politica continua a far danno, in<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/diabete-di-tipo-2-lepidemia-avallata-dalla-politica/">Diabete di tipo 2, l’epidemia avallata dalla politica</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’era Covid-19 è valsa a mostrare la l’inefficienza di un sistema seviziato dai tagli alla sanità pubblica. E la mala politica continua a far danno, in direzione opposta alla prevenzione delle malattie cronico-degenerative. Dopo l’esame di scellerate riforme a favore dei pesticidi, <a href="https://www.egalite.org/agrotossici-e-tumori-il-piu-grande-studio-su-dicamba/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">primi indiziati di tumori</a> e varie disgrazie, ecco il caso del diabete di tipo 2.</p>
<p><strong>Il diabete </strong>è una malattia cronico-degenerativa che si verifica quando il pancreas non produce abbastanza insulina, o quando il corpo non può utilizzare efficacemente l&#8217;insulina che produce. L&#8217;insulina è un ormone che regola lo zucchero nel sangue. L&#8217;iperglicemia, o aumento della glicemia, è un effetto comune del diabete incontrollato e nel tempo porta a gravi danni a molti dei sistemi del corpo, in particolare ai nervi e ai vasi sanguigni.</p>
<h2>Diabete, salute e qualità della vita</h2>
<p><strong>L’impatto</strong> del diabete su salute e benessere è grave. Questa malattia richiede infatti monitoraggi, limitazioni e trattamenti farmacologici che incidono sulla qualità della vita individuale ma anche sulla spesa sanitaria pubblica, con un’incidenza globale stimata nel 2017 in 727 miliardi di dollari.</p>
<p><strong>È una</strong> delle principali cause di cecità, insufficienza renale, attacchi di cuore, ictus e amputazione degli arti inferiori. Ed è una delle prime 10 cause di mortalità prematura negli adulti, che si stima avere causato quattro milioni di decessi a livello globale nel 2017 (<a href="https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/diabetes">fonte WHO</a>).  Delle sue tre forme &#8211;  diabete di tipo 1 (T1D), diabete mellito di tipo 2 (T2D) e diabete mellito gestazionale (GDM) &#8211; il diabete mellito di tipo 2 rappresenta oltre il 90% dei casi.</p>
<h2>Diabete mellito di tipo 2</h2>
<p><strong>Il diabete mellito di tipo 2</strong> si sviluppa principalmente in età adulta e senile. Seguire una dieta equilibrata &#8211; rigorosamente priva di <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/salute/classificazione-nova-alimenti-naturali-e-ultraprocessati-amici-e-nemici-della-salute" target="_blank" rel="noopener noreferrer">alimenti ultraprocessati HFSS</a> (<em>High Fats, Sugars and Sodium</em>), c.d. cibo spazzatura &#8211; e praticare attività fisica regolare, assieme al controllo della glicemia, sono gli unici strumenti idonei a prevenzione, controllo e limitazione dell’impiego di insulina. (1)</p>
<p><strong>L’insorgenza</strong> del diabete di tipo 2 è attribuita a uno stile di vita inadeguato, poco salutare. I suoi principali fattori di rischio sono infatti identificati in pregressa obesità o stato di sovrappeso &#8211; vale a dire diete squilibrate, anche <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/salute/il-sale-favorisce-il-diabete" target="_blank" rel="noopener noreferrer">per eccesso di sale</a> &#8211; e inattività fisica, oltre al fumo. (2) Laddove invece i fattori eziologici del diabete di tipo 1 sono in prevalenza genetici e si manifestano nei primi anni di vita.</p>
<h2>Prevalenza globale</h2>
<p><strong>La prevalenza del diabete </strong>è stata stimata nel 2019 in almeno il 9,3% della popolazione del pianeta, pari a 463 milioni di persone. Con una previsione di crescita al 10,2% (578 milioni) di qui al 2030, fino al 10,9% (700 milioni) entro il 2045. La prevalenza è maggiore nelle aree urbane (10,8%) rispetto alle zone rurali (7,2%) e nei Paesi ad alto reddito (10,4%) rispetto a quelli a basso reddito (4,0%).</p>
<p><strong>Una persona su due </strong>(50,1%) convive con il diabete senza averne conoscenza. La ridotta tolleranza al glucosio, che ne può costituire la premessa, è stimata a livello globale nel 7,5% degli individui (374 milioni), nel 2019. E si prevede raggiungerà l&#8217;8,0% (454 milioni) entro il 2030, l&#8217;8,6% (548 milioni) entro il 2045. Di conseguenza, la <em>International Diabetes Federation </em>(IDF) prevede un incremento significativo della malattia nei prossimi decenni (+25% nel 2030, +51% nel 2045). (3)</p>
<h2>Prevalenza in Italia</h2>
<p><strong>In Italia</strong> la prevalenza di diabete mellito complessiva è superiore al 5,4% rispetto alla popolazione complessiva. Oltre 3,2 milioni di abitanti, secondo rilevazioni condotte nel 2017 che peraltro, <a href="https://www.diabete.com/impatto-del-diabete-italia/">secondo altre fonti</a>, risultano già essere superate. Almeno il 5% degli italiani è afflitto dal diabete di tipo 2. Il doppio rispetto a 30 anni fa, quando i diabetici rappresentavano il 2,5% degli italiani. (4)</p>
<p><strong>La Società</strong> Nazionale di Diabetologia ha da tempo associato a uno <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/salute/diabete-emergenza-italia">stile di vita ‘obesogeno’</a> la diffusione epidemica della malattia nella popolazione italiana, la cui insorgenza si va affermando già in giovane età. Si osserva perciò con preoccupazione la continua crescita di obesità e sovrappeso, che incidono rispettivamente sul 9,3% e il 21,3% dei minori in Italia (<a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/mercati/stili-alimentari-e-di-vita-gli-italiani-veg-senza-e-piatti-pronti-rapporto-eurispes">Eurispes, 2020</a>). (5) ISTAT a sua volta ha evidenziato alcuni aspetti di rilievo:</p>
<p><strong>&#8211; l’obesità</strong> rappresenta il fattore di rischio più importante. Il 32,8% delle donne e il 28,9% degli uomini obesi, in età 45-64, ha il diabete,</p>
<p><strong>&#8211; il livello di istruzione</strong> ha un impatto drammatico sull’incidenza della malattia. Che è doppia negli uomini con licenza media, rispetto a quelli laureati. Addirittura quintupla tra le donne (3,4% le donne laureate con diabete, 17,3% quelle con la terza media),</p>
<p><strong>&#8211; il Meridione </strong>è l’area più afflitta. Con una prevalenza del 5,8%, a fronte del 4% al Nord. Calabria, Basilicata, Sicilia, Campania, Puglia, Abruzzo superano la media italiana. Sul fronte opposto le province autonome di Trento e Bolzano, in Liguria e Valle d’Aosta. (6)</p>
<h2>Misure legislative</h2>
<p><strong>L’Italia</strong> è stato uno dei primi Paesi a promulgare una legge per la prevenzione e la cura del diabete mellito. La legge 115/1987 (<em>Disposizioni per la prevenzione e la cura del diabete mellito</em>) ha definito il diabete una patologia ‘<em>di alto interesse sociale</em>’, fissando alcuni obiettivi fondamentali:</p>
<p>&#8211; prevenzione e diagnosi precoce,</p>
<p>&#8211; miglioramento della cura attraverso una rete di assistenza specializzata,</p>
<p>&#8211; prevenzione delle complicanze,</p>
<p>&#8211; inclusione dei diabetici nella scuola, il lavoro e lo sport,</p>
<p>&#8211; miglioramento dell’educazione sanitaria e della consapevolezza della malattia,</p>
<p>&#8211; aggiornamento del personale sanitario,</p>
<p>&#8211; individuazione della popolazione a rischio,</p>
<p>&#8211; distribuzione gratuita dei presidi diagnostici e terapeutici essenziali,</p>
<p>&#8211; istituzione della tessera personale del diabetico,</p>
<p>&#8211; istituzione di una rete diabetologica a opera di Regioni e Province autonome.</p>
<h2>Discrepanze</h2>
<p><strong>La prevenzione </strong>del diabete &#8211; come quella di obesità e sovrappeso &#8211; è fallita, con buona pace della legge 115/87 e del terzo tra i <em>Sustainable Development Goals</em> (SDGs), <a href="https://www.who.int/sdg/targets/en/"><em>Ensure healthy lives and promote wellbeing for all at all ages</em></a>. La diagnosi precoce è gravemente ostacolata, nell’era Covid-19, a causa della <a href="https://www.egalite.org/covid-19-paralisi-della-sanita-a-livello-globale-rapporto-oms/">paralisi dei servizi sanitari</a>.</p>
<p><strong>Le politiche nutrizionali</strong> sono peraltro ferme, a causa delle interferenze tossiche delle <em>lobby</em> di <em>Big Food</em>. <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/nutrizione-e-salute-ecco-come-big-food-ostacola-loms/">A livello internazionale</a>, europeo e nazionale. Ove il governo si ostina a rinviare l’adozione della <em>soda tax</em>, cioè la tassa sulle bevande zuccherate, la cui efficacia è ampiamente dimostrata in <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/salute/bevande-zuccherate-e-dolcificate-snack-dolci-studi-su-mortalita-prematura-e-sugar-tax/">numerosi studi ed esperienze</a> di Paesi più ‘socialmente responsabili’.</p>
<p><em>Dario Dongo e Andrea Adelmo Della Penna</em></p>
<h2><strong>Note</strong></h2>
<p>(1) Vespasiani et al. (2005) <em>Epidemiologia del diabete.</em> Ministero della Salute – Area Editoriale, http://www.salastampa.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_1218_allegato.pdf</p>
<p>(2) Tamayo et al. (2014) <em>Diabetes in Europe: an update</em>. Diabetes Res. Clin. Pract. 103(2):206-17, doi:10.1016/j.diabres.2013.11.007</p>
<p>(3) Pouya Saeedi et al. (2019). <em>Global and regional diabetes prevalence estimates for 2019 and projections for 2030 and 2045: Results from the International Diabetes Federation Diabetes Atlas, 9th edition.</em> doi:<a href="https://doi.org/10.1016/j.diabres.2019.107843">https://doi.org/10.1016/j.diabres.2019.107843</a></p>
<p>(2) Disoteo et al. (2015) <em>State-of-the-art review on diabetes care in Italy.</em> Annals of Global Health 81(6):803-813, <a href="https://doi.org/10.1016/j.aogh.2015.12.013">https://doi.org/10.1016/j.aogh.2015.12.013</a></p>
<p>(4) Associazione Medici Diabetologi &amp; Società Italiana di Diabetologia (2018). <em>Standard italiani per la cura del diabete mellito 2018.</em> <a href="https://aemmedi.it/wp-content/uploads/2009/06/AMD-Standard-unico1.pdf">https://aemmedi.it/wp-content/uploads/2009/06/AMD-Standard-unico1.pdf</a></p>
<p>(5) Bonora et al. (2016). <em>Il diabete in Italia. Società Italiana di Diabetologia</em> – Bononia University Press, ISBN 978-88-6923-146-9</p>
<p>(6) Istat (2017). <em>Anni 2000-2016. Il diabete in Italia.</em> <a href="https://www.istat.it/it/files/2017/07/REPORT_DIABETE.pdf">https://www.istat.it/it/files/2017/07/REPORT_DIABETE.pdf</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/diabete-di-tipo-2-lepidemia-avallata-dalla-politica/">Diabete di tipo 2, l’epidemia avallata dalla politica</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
