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	<title>trasporto aereo Archivi - Égalité</title>
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		<title>Disabilità e mobilità ridotta, ABC dei diritti in aereo</title>
		<link>https://www.egalite.org/disabilita-e-mobilita-ridotta-abc-dei-diritti-in-aereo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Sep 2022 22:06:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[accessibilità]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[trasporto aereo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I diritti delle persone con disabilità e di quelle a mobilità ridotta a ricevere assistenza nel trasporto aereo corrispondono ad appositi doveri delle compagnie e dei gestori degli aeroporti. Il livello di assistenza è però spesso insoddisfacente,<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/disabilita-e-mobilita-ridotta-abc-dei-diritti-in-aereo/">Disabilità e mobilità ridotta, ABC dei diritti in aereo</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">Égalité</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>I diritti delle persone con disabilità e di quelle a mobilità ridotta a ricevere assistenza nel trasporto aereo corrispondono ad appositi doveri delle compagnie e dei gestori degli aeroporti.</p>
<p>Il livello di assistenza è però spesso insoddisfacente, come più volte denunciato (1,2). È perciò importante conoscere l’ABC dei diritti e come esercitarli, anche per il risarcimento dei danni.</p>
<h2>1) Premessa. Come chiedere l’assistenza</h2>
<p><strong>Le persone a ridotta mobilità</strong> (PRM), ovvero con disabilità e fragilità varie, hanno diritto a ricevere assistenza per affrontare il trasporto aereo. A tal fine, esse devono:</p>
<ul>
<li>prenotare l&#8217;assistenza presso la compagnia aerea, sulla base delle procedure da ciascuna di esse stabilite, e richiederne conferma, (3)</li>
<li>presentarsi in aeroporto con adeguato anticipo rispetto ai tempi previsti per il <em>check-in</em> (che a loro volta variano per i voli nazionali, internazionali e intercontinentali).</li>
</ul>
<h2>2) Arrivo in aeroporto, movimenti, imbarco</h2>
<p><strong>L’assistenza</strong> delle persone a modalità ridotta può venire organizzata alternativamente, su richiesta dell’interessato, a partire da:</p>
<ul>
<li>ingresso dell&#8217;aeroporto,</li>
<li>sportello di <em>check-in</em>,</li>
<li><em>gate</em> di imbarco (cioè dopo i controlli).</li>
</ul>
<p><strong>Gli imbarchi </strong>delle PRM precedono quelli degli altri passeggeri. Le persone su sedia a rotelle manuale (anche con motorino elettrico ausiliario) hanno diritto di raggiungere la porta dell’aereo con il proprio mezzo. (4) Vengono poi trasferiti su una sedia stretta, in dotazione dell’aeroporto, per raggiungere il posto.</p>
<h2>3) Sbarco dall’aereo</h2>
<p><strong>Lo sbarco dei passeggeri</strong> a mobilità ridotta segue quello di tutti gli altri passeggeri, con la giustificazione della <em>privacy</em> dei primi. Si tratta piuttosto di una inaccettabile discriminazione che spesso costringe i disabili a perdere le coincidenze con altri voli, causando loro enormi disagi come si è già invano segnalato (1,2).</p>
<p><strong>La sedia a rotelle </strong>manuale &#8211; assieme al motorino (<em>trike</em>) ausiliario &#8211; deve venire riconsegnata subito dopo l’uscita, al portellone dell’aereo. Non si deve transigere su questo diritto, non si deve rinunciare alla riconsegna delle proprie ‘gambe sostitutive’.</p>
<h2>4) Sedia a rotelle alle porte dell’aereo, un diritto irrinunciabile</h2>
<p><strong>Qualora la sedia a rotelle</strong> e/o il suo motorino (<em>trike</em>) ausiliario e/o il deambulatore non siano pronti, in fase di sbarco, davanti al portellone dell’aereo, la persona con disabilità ha il diritto incontestabile di rifiutarsi di scendere dall’aereo stesso fino alla effettiva riconsegna. (5)</p>
<h2>5) Reclamo e azioni di risarcimento</h2>
<p><strong>In ipotesi di mancato rispetto</strong> dei propri diritti, la persona a mobilità ridotta e/o disabile può:</p>
<ul>
<li>presentare un reclamo, come da modulo UE qui allegato,</li>
<li>agire in giudizio per il risarcimento di tutti i danni, nei confronti della compagnia aerea che è responsabile anche per le operazioni a terra. (6)</li>
</ul>
<h2>6) Speculazioni e responsabilità</h2>
<p><strong>I servizi di assistenza </strong>alle persone con disabilità e alle persone a mobilità ridotta vengono finanziati con le quote trattenute a tal uopo sui prezzi dei biglietti aerei, secondo quanto previsto dalle regole vigenti. (7)</p>
<p><strong>Le condizioni deplorevoli</strong> in cui versano molte sale di attesa e i bagni riservati alle persone con disabilità e le persone con ridotta mobilità, oltre ai disservizi, fanno tuttavia dubitare che le somme a tal uopo raccolte vengano distratte altrove.</p>
<p><strong>La responsabilità </strong>maggiore ricade su ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) che dovrebbe fare i controlli ma con la propria inedia diviene complice dei gravi disservizi a danno dei consumatori più vulnerabili.</p>
<p><em>Dario Dongo</em></p>
<p>Allegato</p>
<p>Diritti dei passeggeri del trasporto aereo. Modulo di reclamo UE, ai sensi del reg. UE 261/04</p>
<h3>Note</h3>
<p>(1) Assistenza ai disabili in aeroporti e aerei. Lettera al Presidente di ENAC, 23.8.19<br />
(2) Trasporto aereo, disabilità e discriminazioni, 29.10.21<br />
(3) Ogni compagnia aerea ha una sua procedura, indicata sul suo sito web, che in genere prevede la possibilità di prenotare l’assistenza tramite il sito stesso, email e/o numero verde. NB: alcune compagnie chiedono la compilazione di moduli dettagliati sull’assistenza richiesta, spesso poi utilizzati come pretesto per provare a sottrarsi alle loro responsabilità<br />
(4) I motorini elettrici di ausilio alle sedie a rotelle manuali, c.d. trike (es. Triride, Klaxon Klick, Bate, etc.) possono venire condotti fino alla porta dell’aereo per venire caricati nella stiva, assieme alla sedia a rotelle manuale, in apposito contenitore separato da quello dei bagagli. La batteria va invece collocata nella cappelliera. Le batterie a ioni di litio (Li-Io) non devono superare i 300Wh<br />
(5) La decisione dell’avente diritto di trattenersi sull’aereo fino all’effettiva riconsegna degli ausili per la disabilità può comportare il ritardo sul volo. Ma è solo così che il personale di terra viene costretto a ritrovare le carrozzine, i trike e i deambulatori altrimenti dispersi tra i bagagli e gettati sui nastri, magari anche danneggiati<br />
(6) È infatti la compagnia aerea a decidere a quale impresa rivolgersi per i servizi di terra. E il risparmio è purtroppo il criterio di scelta dominante<br />
(7) ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile). Modalità per la definizione annuale del corrispettivo PRM e procedura di consultazione tra gestore e utenti. Linee guida 9.8.18, LG 2018-001</p>
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		<title>Trasporto aereo, disabilità e discriminazioni</title>
		<link>https://www.egalite.org/trasporto-aereo-disabili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Oct 2021 10:57:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[accessibilità]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[discriminazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Iberia]]></category>
		<category><![CDATA[ITA Airways]]></category>
		<category><![CDATA[sedia a rotelle]]></category>
		<category><![CDATA[trasporto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le discriminazioni delle persone con disabilità proseguono senza tregua anche nel trasporto aereo. E i numerosi reclami, spesso privi di alcun riscontro, non bastano a risolvere i ricorrenti disagi. (1) A<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Le discriminazioni delle persone con disabilità proseguono senza tregua anche nel trasporto aereo. E i numerosi reclami, spesso privi di alcun riscontro, non bastano a risolvere i ricorrenti disagi. (1)</p>
<p>A seguire, un breve aggiornamento sulle ultime denunce presentate da Égalité nei confronti di Iberia e Ita Airways. Da Madrid a Fiumicino e Linate, disagi impuniti per chi viaggia in sedia a rotelle.</p>
<h2>Madrid, Iberia</h2>
<p><strong>19 anni di grinta</strong> e impegno civile distinguono la nostra associata Marta di Genova, studentessa, in sedia a rotelle. Dopo avere partecipato a un progetto Erasmus+, presso l’<em>Associaciòn Cultural</em> INTEGRA (Inclusione Sociale nella Regione della Galizia), Marta e altri studenti si sono imbarcati all’aeroporto di A Corũna (Spagna), il 7.10.21, alla volta di Milano Linate con scalo a Madrid.</p>
<p><strong>Il volo Iberia </strong>da A Corũna per Madrid era in ritardo e Marta &#8211; in applicazione delle procedure discriminatorie tuttora in essere, nel trasporto aereo &#8211; è stata fatta scendere per ultima, poiché soggetta alle c.d. ‘assistenze speciali’. Iberia non ha avuto però l’accortezza di segnalare la sua necessità d’imbarco sul volo della stessa compagnia da Madrid a Milano. Così Marta, una volta raggiunto il <em>gate</em>, si è vista negare l’imbarco.</p>
<h2>Discriminazione Iberica</h2>
<p><strong>Una ragazza</strong> di diciannove anni su una sedia a rotella è stata così separata dai suoi compagni &#8211; di viaggio e di studio &#8211; poiché lei, a differenza degli altri, si muove in sedia a rotelle. E mentre gli altri tornavano a casa quella sera stessa, Marta era costretta a riprogrammare il proprio volo per Milano il pomeriggio del giorno successivo e trascorrere la notte, da sola, a Madrid.</p>
<p><strong>La ‘diversità’ </strong>viene resa uno stigma proprio da coloro che dovrebbero garantire attenzione prioritaria alle categorie a cui viene dedicata un’assistenza ‘speciale’. Causando disagi insopportabili e inaccettabili, per i diretti interessati e chi si trovi nella conseguente impossibilità di assisterli. Persone con disabilità fisica, psichica e sensoriale ma anche anziani e genitori con passeggini.</p>
<h2>Ita Airways, Roma</h2>
<p><strong>L’araba fenice</strong> della compagnia aerea di bandiera &#8211; bruciata con 7.700 posti di lavoro a cui la stampa non ha degnato attenzione &#8211; stenta a decollare anzitutto nelle assistenze speciali c.d. mediche. Un’espressione di per sé discriminatoria nell’associare lo <em>status</em> di disabile con la malattia, il supporto fisico con l’assistenza medica. La discriminazione di ITA Airways va però ben oltre, purtroppo.</p>
<p><strong>ITA Airways</strong> è priva di quel servizio di assistenza dedicata alle persone con disabilità in cui Alitalia è sempre eccelsa. Le sforbiciate a personale e servizi hanno raggiunto il culmine nel costringere chi scrive a richiedere il supporto direttamente in aeroporto. La prenotazione del servizio si è infatti rivelata impossibile sia per telefono &#8211; dopo oltre un’ora di attesa, il 21.10.21 &#8211; sia tramite <em>email</em>, a tutt’oggi priva di risposta.</p>
<p><strong>L’assenza di una linea</strong> telefonica dedicata costringe i viaggiatori ‘speciali’ ad attese interminabili per poter prenotare il servizio per loro essenziale a intraprendere il viaggio. Una vergogna.</p>
<h2>ITA Airways, Milano Linate</h2>
<p><strong>La ‘nuova’ compagnia </strong>si è pure distinta per un episodio di mancata riconsegna alla porta dell’aeromobile di una sedia a rotelle di cui era stata espressamente richiesto lo scarico sottobordo. L’episodio è accaduto il 25.11.21 all’aeroporto di Milano Linate, su un volo in arrivo da Roma Fiumicino. La distrazione degli addetti di rampa su dispositivi e ausili può comportare gravi disagi alle persone più fragili, per due ragioni:</p>
<p>&#8211; negare la restituzione di una sedia a rotelle e della sua motrice, nell’esempio citato, significa privare il disabile delle sue ‘para-gambe’ e dell’autonomia di movimento dall’uscita dell’aereo fino al punto di prelievo dei bagagli. Ma soprattutto,</p>
<p>&#8211; lo scarico degli ausili assieme agli altri bagagli aggrava in misura significativa i rischi di loro danneggiamento. Ciò può letteralmente arrestare l’esistenza del diretto interessato fino alla sua riparazione, poiché senza sedia a rotelle non ci si può neppure muovere da una camera al bagno. E le riparazioni sono spesso difficili, oltreché onerose.</p>
<h2>Quali regole?</h2>
<p><strong>Il caos è sovrano</strong>. IATA (<em>International Air Transport Association</em>) registra il proliferare di legislazioni non armonizzate che tuttora impediscono di raggiungere una definizione comune di ‘passeggero con disabilità’ e un accordo sui livelli minimi di servizio nel trasporto aereo. Il miglior esempio proviene dagli USA, dove lo <em>Air Carrier Access Act </em>(ACAA) vieta espressamente la discriminazione dei passeggeri in ragione della disabilità. (2)</p>
<p><strong>In ogni caso</strong>, le legislazioni sul trasporto aereo devono rispondere ai criteri stabiliti nella <em>UN Convention for the Rights of Persons with Disabilities</em> (<a href="https://www.un.org/development/desa/disabilities/convention-on-the-rights-of-persons-with-disabilities.html">CRPD</a>). Ciò comporta, secondo Égalité:</p>
<p>&#8211; riforma delle procedure di sbarco dei passeggeri. Non discriminare i viaggiatori con disabilità significa applicare loro il criterio FIFO (<em>First In, First Out</em>),</p>
<p>&#8211; oneri e responsabilità del vettore. Nei casi di ritardi, cancellazione dei voli, perdita di voli in connessione, l’assistenza alle persone con disabilità deve comprendere ogni servizio necessario. Ivi compresi, ove richiesti, oneri e costi di assistenza paramedica e/o medica continuativa.</p>
<p><em>Dario Dongo</em></p>
<h2>Note</h2>
<p>(1) Dario Dongo. <em>Assistenza ai disabili in aeroporti e aerei, lettera al presidente di ENAC.</em> Égalité. 23.8.19, https://www.egalite.org/assistenza-ai-disabili-in-aeroporti-e-aerei-lettera-al-presidente-di-enac/</p>
<p>(2) US DOT (<em>Department of Transportation</em>). <em>Traveling with a Disability.</em> https://www.transportation.gov/individuals/aviation-consumer-protection/traveling-disability</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/trasporto-aereo-disabili/">Trasporto aereo, disabilità e discriminazioni</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">Égalité</a>.</p>
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