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	<title>soia OGM Archivi - &Eacute;galit&eacute;</title>
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	<description>no-profit organization</description>
	<lastBuildDate>Mon, 19 Aug 2024 13:31:49 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Glifosato e soia OGM, l’ecatombe in Argentina. #Buycott!</title>
		<link>https://www.egalite.org/glifosato-e-soia-ogm-lecatombe-in-argentina-buycott/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo&nbsp;and&nbsp;Giulia Caddeo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Nov 2019 16:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[#Buycott!]]></category>
		<category><![CDATA[Argentina]]></category>
		<category><![CDATA[glifosato]]></category>
		<category><![CDATA[soia OGM]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La politica in Europa continua ad ammettere l’impiego del glifosato in agricoltura. In Argentina intanto, si registra l’ecatombe legata all’abuso dell’agrotossico più venduto al mondo nei campi di soia OGM.<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/glifosato-e-soia-ogm-lecatombe-in-argentina-buycott/">Glifosato e soia OGM, l’ecatombe in Argentina. #Buycott!</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La politica in Europa <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/glifosato-lo-zoo-di-berlino" target="_blank" rel="noopener noreferrer">continua ad ammettere</a> l’impiego del glifosato in agricoltura. In Argentina intanto, si registra l’ecatombe legata all’abuso dell’agrotossico più venduto al mondo nei campi di soia OGM. #Buycott!</p>
<p><strong>Aborti spontanei e malformazioni </strong>congenite, autismo e disturbi dell&#8217;attenzione, malattie neurologiche degenerative, ipotiroidismo e infertilità, asma, tumori. L’epidemiologia supera le incertezze &#8211; <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/glifosato-rapporto-echa-dati-falsi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">spesso pilotate</a> &#8211; delle autorità che dovrebbero valutare i rischi plurimi associati all’esposizione al glifosate.</p>
<h2>Glifosato, una storia di successo</h2>
<p><strong>Il <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/armi-di-distruzione-di-massa-il-glifosato" target="_blank" rel="noopener noreferrer">glifosato</a> è l’erbicida più utilizzato</strong> a livello planetario. In agricoltura come nella manutenzione di orti e giardini, urbani e domestici. È un preparato non selettivo, cioè uccide qualsiasi pianta al di fuori di quelle il cui DNA è stato appositamente manipolato per resistervi. Come il mais e la soia OGM, la cui ampia diffusione è appunto funzionale al commercio degli agrotossici.</p>
<p><strong>Il mercato globale</strong> dei pesticidi &#8211; come si è documentato nell‘ebook gratuito ‘<a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/libri/ogm-la-grande-truffa" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>OGM, la Grande Truffa</em></a>’ &#8211; vale infatti il triplo di quello delle sementi. Ed entrambi tali mercati sono dominati dai quattro monopolisti planetari, <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/pesticidi-siamo-tutti-cavie-di-big-4" target="_blank" rel="noopener noreferrer">le <em>Big 4</em></a>.</p>
<h2>Soia OGM e glifosate in Argentina</h2>
<p><strong>La soia OGM</strong> venne introdotta in Argentina nel 1996 da Monsanto, che ancora deteneva il brevetto del glifosate. E si è rapidamente diffusa su terreni in precedenza destinati al pascolo dei bovini e ai frutteti. Oltreché in aree occupate da foreste primarie che sono state e vengono tuttora rase al suolo per lasciare spazio a <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/ristorazione/carni-argentine-in-metro-italia-la-deforestazione-a-casa-nostra" target="_blank" rel="noopener noreferrer">nuove aree di allevamento</a> e alla monocoltura in questione.</p>
<p><strong>Le coltivazioni</strong>, secondo i dati del Ministero dell&#8217;Economia, si sono estese in pochi anni, da 5 a 25 milioni di ettari. Al punto che la soia OGM ora primeggia nella produzione agricola &#8211; rappresentando il 60% dei seminativi &#8211; e le esportazioni del Paese. E il consumo di agrotossici è aumentato in misura esponenziale, +1.600%. Fino a raggiungere i circa 500 milioni di litri/anno. Con un&#8217;esposizione media pro-capite di circa 11 litri/anno, che aumenta in misura considerevole nelle aree agricole.</p>
<h2>Glifosato e salute, il caso argentino</h2>
<p><strong>Alcuni scienziati</strong>, come il biochimico Horacio Lucero, già alla fine degli anni ‘90 chiesero al governo di organizzare appositi monitoraggi sulla salute delle popolazioni di alcune provincie del Paese. Dopo avere raccolto dati allarmanti sui pesticidi residuati nel sangue delle persone esposte. Ma gli allarmi furono trascurati dalle commissioni investigative che vennero sciolte poco dopo l&#8217;apertura. (1)</p>
<p><strong>In province</strong> come quella del Chaco &#8211; tuttora <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/argentina-gran-chaco-in-fiamme-per-soia-ogm-e-bovini-da-carne-buycott" target="_blank" rel="noopener noreferrer">oggetto di conflitti</a> sulle terre e deforestazioni in nome di carni bovine e soia OGM &#8211; si era infatti registrato un incremento significativo (+400%) delle malformazioni alla nascita. Un rapporto ministeriale del 2010 riferisce anche alla spiccata prevalenza di aborti spontanei, tumori (quasi raddoppiati, in alcune aree, rispetto alla media nazionale) e allergie. Nonché alla comparsa di malattie rare che si manifestano con squame e macchie sulla pelle.</p>
<h2>Glifosate in Argentina, il rinnovato allarme</h2>
<p><strong>La comunità medico-scientifica</strong> in Argentina continua a denunciare che i casi di malformazioni, aborti, cancro e leucemia nei bambini e nei giovani &#8211; nelle popolazioni esposte al glifosato &#8211; sono aumentati fino a quattro volte. (5)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>‘</strong><em><strong>È indiscutibile che il glifosato</strong>, attraversando la barriera placentare e aumentando l&#8217;acido retinoico quattro o cinque volte, produca malformazioni nell&#8217;embrione. Ma il glifosato è anche associato a un aumento significativo dei casi di leucemia nei bambini di età inferiore ai 15 anni</em>’ (<a href="http://argentinainvestiga.edu.ar/noticia.php?titulo=glifosato_leucemia_malformaciones_embrionarias_y_abortos_espontaneos&amp;id=1106&amp;fbclid=IwAR3w2CpsCz3qoEA-2bTlfNggz1chJEbTGvcyXiyKmP7VfOGQrutyLr_16to#" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Andrés Carrasco</a>, Università di Buenos Aires, capo del laboratorio di embriologia molecolare).</p>
<p><strong>Lo studio scientifico</strong> dell&#8217;Università Nazionale di Río Cuarto a Cordova, pubblicato sull&#8217;<em>Argentine Journal of Pediatrics</em> ad aprile 2015, riscontra una differenza significativa tra le cellule di bambini esposti agli agenti chimici nelle aree rurali e il gruppo di controllo urbano. Un mese prima, lo IARC (<em>International Agency for Research on Cancer</em>, OMS) aveva inserito il glifosato nella categoria delle sostanze potenzialmente cancerogene. Ma ciò non è bastato a ottenere l’applicazione del principio di precauzione, per tutelare la salute pubblica e quella dei bambini in particolare.</p>
<h2>Iniziative e speranze per mitigare l’ecatombe</h2>
<p><strong>In Argentina</strong> la protezione del territorio è affidata alle amministrazioni provinciali.(3) Le distanze di sicurezza &#8211; il limite cioè tra aree di fumigazione e centri abitati &#8211; sono definite in 200, 500 o 1500 metri, a seconda delle province. Sebbene spesso violate. (4) Mentre<em> in Italia</em>, si noti bene, il ministero della salute ha considerato bastino 15 metri (!) di distanza dalle case, nell’<a href="https://www.egalite.org/pesticidi-il-pericolo-di-peter-pan/">oscena bozza di Peter PAN</a> (Piano Azione Nazionale pesticidi).</p>
<p><strong>Una rete di associazioni</strong> e ricercatori ha proposto al presidente neo-eletto, Alberto Fernández, un progetto politico innovativo. (5) Ridurre i pesticidi nell’agricoltura e zootecnia argentine, con un intervento su due livelli:</p>
<p>&#8211; restrizioni quali-quantitative all’impiego di agrotossici e distanze di sicurezza idonee omogenee in tutto il Paese, (6)</p>
<p>&#8211; incentivi alla transizione volontaria verso l&#8217;agroecologia. Da finanziare mediante un prelievo (0,2%) sulle esportazioni agricole. (7)</p>
<p><strong>In Brasile</strong> &#8211; ove pure è in corso l’ecatombe da agrotossici, <a href="https://www.egalite.org/brasile-cataclisma-pesticidi-buycott-soia-ogm-e-palma/">come si è visto</a> &#8211; organizzazioni mediche come <em><a href="https://www.abrasco.org.br/site/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Abrasco</a></em> e la <a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/13061157" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>Pediatric Society</em></a> stanno a loro volta proponendo una legge per ridurre l&#8217;impiego di pesticidi.</p>
<h2>Firma la petizione #Buycott!</h2>
<p><strong>Nel nostro piccolo</strong>, possiamo intanto aderire alla campagna #Buycott! Soia OGM, carni americane e olio di palma. Si deve abbattere la domanda internazionale di queste merci per costringere a modificare l’offerta. Interrompere i consumi per cambiare il sistema. Basta! a rapine delle terre, deforestazioni e veleni.</p>
<p><strong>Firma e diffondi la petizione</strong>, su <a href="https://www.egalite.org/buycott-petizione/">https://www.egalite.org/buycott-petizione/</a></p>
<p><em>Dario Dongo e Giulia Caddeo</em></p>
<h2><strong>Note</strong></h2>
<p>(1) V. Por Soledad Barruti, <em>Las manchas de la fumigación</em>, Gatopardo, 29.3.16, https://gatopardo.com/reportajes/contaminacion-glifosato-argentina/</p>
<p>(2) Lucía Maina, <em>Por la vida: proponen un Plan Nacional de Reducción de Uso de Agrotóxicos</em>, La Tinta, 29.8.19</p>
<p>(3) A marzo 2010 la Camera dei ricorsi civili e commerciali di Santa Fe <a href="http://argentinainvestiga.edu.ar/noticia.php?titulo=glifosato_leucemia_malformaciones_embrionarias_y_abortos_espontaneos&amp;id=1106&amp;fbclid=IwAR3w2CpsCz3qoEA-2bTlfNggz1chJEbTGvcyXiyKmP7VfOGQrutyLr_16to#" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ha vietato</a> l’impiego di prodotti chimici per l&#8217;agricoltura entro gli 800 metri dalla città di San Jorge</p>
<p>V. Laura Borse, <a href="https://news.google.com/articles/CBMidGh0dHA6Ly93d3cubGFpenF1aWVyZGFkaWFyaW8uY29tL09yZGVuYW56YS1wcm9oaWJlLWxhLXV0aWxpemFjaW9uLXktYXBsaWNhY2lvbi1kZS1nbGlmb3NhdG8tZW4tbGEtY2l1ZGFkLWRlLVNhbnRhLUZl0gEA?hl=es-419&amp;gl=AR&amp;ceid=AR%3Aes-419" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>Ordenanza prohíbe la utilización y aplicación de glifosato en la ciudad de Santa Fe</em></a>, La Izquierda Diario, 15.9.18,</p>
<p>V. anche Roberto Andrés, <a href="http://www.laizquierdadiario.com/Gobierno-de-Vidal-habilito-fumigar-con-agrotoxicos-en-escuelas-rurales-a-partir-del-1o-de-enero" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>Gobierno de Vidal habilitó fumigar con agrotóxicos en escuelas rurales a partir del 1° de enero</em></a>, La Izquierda Diario, 21.12.18,</p>
<p>(4) V. nota 1</p>
<p>(5) Tra questi, si segnalano la rete universitaria di ambiente e salute (REDUAS), la rete federale degli insegnanti per la vita, la rete nazionale dei comuni e delle comunità che promuovono l&#8217;agroecologia (RENAMA). Oltre a spazi educativi come la UBA <em>School of Nutrition</em>, collettivi e ONG di Entre Ríos, Santa Fe, Chaco e Buenos Aires che combattono la fumigazione</p>
<p>(6) Emblema di questa lotta è Fabian Tomasi, nativo di Basavilbaso, morto a 53 anni dopo 10 anni di per la polineuropatia. Tomasi iniziò a lavorare, all’età di 23 anni, per una <em>fazenda</em> nella regione di Entre Rios (Centro-Est). Con il ruolo di riempire i serbatoi degli aerei con glifosate e altri agrotossici da irrorare sui campi di soia OGM. Alcuni mesi prima di morire, l’ex operaio agricolo aveva reso un’eloquente intervista ad Agence France-Presse, su <a href="https://www.youtube.com/watch?v=kaJk4oCFnZc" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.youtube.com/watch?v=kaJk4oCFnZc</a></p>
<p>(7) Altro emblematico esempio è quello di Sabrina Ortiz, una delle fondatrici del <a href="https://www.facebook.com/parendefumigarnosPergamino/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">collettivo <em>Madres de Barrios Fumigados de Pergaminon</em></a>. I suoi figli hanno valori di glifosato nel sangue 100-120 volte superiori rispetto alla media e hanno subito diversi trattamenti chemioterapici. Lei stessa ha subito due attacchi ischemici a causa delle sostanze neurotossiche che ha nel corpo. V. <em>Cauce, Cultura Ambiental Causa Ecologista</em> <a href="http://cauceecologico.org/?p=1282" target="_blank" rel="noopener noreferrer">http://cauceecologico.org/?p=1282</a> e <em>Pergamino: militantes del #SíSePuede agredieron a Madres de Barrios Fumigados</em>, Codigo Baires, 17.10.19</p>
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			</item>
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		<title>Riscaldamento globale, il rapporto WMO</title>
		<link>https://www.egalite.org/riscaldamento-globale-il-rapporto-wmo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo&nbsp;and&nbsp;Sabrina Bergamini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Oct 2019 13:49:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[olio di palma]]></category>
		<category><![CDATA[soia OGM]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>‘The Global Climate in 2015-2019’ &#8211; il rapporto presentato dalla World Meteorological Organization (WMO) il 22.9.19 &#8211; conferma l’attualità del riscaldamento globale. L’ultimo quinquennio ha registrato temperature, emissioni di<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>‘<em>The Global Climate in 2015-2019</em>’ &#8211; il rapporto presentato dalla <em>World Meteorological Organization</em> (WMO) il 22.9.19 &#8211; conferma l’attualità del riscaldamento globale. L’ultimo quinquennio ha registrato temperature, emissioni di gas-serra ed eventi climatici estremi da record. Mentre il ghiaccio scioglie e il mare s’innalza. ‘<em>Tutto bene? Un eufemismo</em>’ (cit. CCCP). #Buycott!</p>
<h2>La terra brucia</h2>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>‘</strong><em><strong>Per fermare</strong> un aumento della temperatura globale di 2 gradi Celsius rispetto ai livelli preindustriali, il livello di ambizione [delle politiche di contrasto al cambiamento climatico, ndr] deve venire triplicato. E per limitare l&#8217;aumento a 1,5 gradi, deve essere moltiplicato per cinque</em>’ (Petteri Taalas, WMO, segretario generale).</span></p>
<p><strong>La temperatura media</strong> del pianeta, secondo il rapporto WMO, è aumentata di 1,1°C dal periodo preindustriale a oggi. Con un picco straordinario, +0,2°C, nel solo ultimo quinquennio. Le ondate di calore e siccità sono identificate dagli esperti come ‘<em>il pericolo meteorologico più mortale nel periodo 2015-2019</em>’. Hanno colpito a fasi alterne i 5 continenti, favorendo incendi e perdite agricole e quindi dissesto socio-economico, oltre a numerose vittime.</p>
<h2>Il mare sale</h2>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>‘L&#8217;innalzamento del livello del mare</strong> si è accelerato e temiamo un brusco calo delle calotte glaciali dell&#8217;Antartico e della Groenlandia, che aggraverà il futuro innalzamento’ (Petteri Taalas, WMO, segretario generale).</span></p>
<p><strong>Il mare sale </strong>a un ritmo crescente, +20% nel quinquennio 2014-2019 rispetto a quello precedente. L’agricoltura perde così terreno e bacini idrici d’acqua dolce per l’irrigazione dei campi. Le intense tempeste tropicali &#8211; pure associate all’incremento delle acque marine &#8211; frattanto provocano catastrofi umanitarie. Come è accaduto nel 2019 alle Bahamas e in Mozambico, senza peraltro che la stampa nazionale se ne occupasse.</p>
<p><strong>Le maggiori perdite</strong> economiche sono del resto associate ai cicloni tropicali. Nel 2017, ad esempio, la stagione degli uragani nell’Atlantico è stata una delle più devastanti mai registrate. Oltre 125 miliardi di US$ di danni sono stati provocati dal solo uragano Harvey. Più del 90% delle catastrofi naturali sono legate al clima, denuncia il rapporto WMO.</p>
<h2>Il pianeta in fumo</h2>
<p><strong>Le emissioni di carbonio</strong> in atmosfera sono cresciute del 20%, nel 2015-2019, rispetto ai cinque anni precedenti. Tutto merito dei gas-serra (<em>Greenhouse Gases</em>, GHGs), non solo l’anidride carbonica ma anche il metano, che <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/olio-di-palma-insostenibile/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">si sprigiona per 7-8 decenni</a> dopo gli incendi delle foreste pluviali. Le deforestazioni intanto proseguono &#8211; <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/olio-di-palma-indonesia-e-malesia-nascondono-i-dati-e-minacciano-leuropa-buycott/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">dall’Asia</a> <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/olio-di-palma-e-deforestazioni-nelleden-dellafrica-coi-soldi-della-banca-mondiale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">all’Africa</a>, in Centro e Sud America &#8211; per lasciare spazio alle monocolture di olio di palma e soia OGM, oltreché ai <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/argentina-gran-chaco-in-fiamme-per-soia-ogm-e-bovini-da-carne-buycott" target="_blank" rel="noopener noreferrer">pascoli di bovini in Argentina</a> e <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/deforestazione-made-in-italy-buycott" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Brasile</a>.</p>
<p><strong>#Buycott! Firma e diffondi la nostra petizione</strong> contro le prime cause di rapina delle terre e deforestazioni a livello planetario, seguendo il link <a href="https://www.egalite.org/buycott-petizione/">https://www.egalite.org/buycott-petizione/</a></p>
<h2>Giustizia climatica</h2>
<p><strong>I despoti del pianeta</strong> seguono i soli interessi dell’industria finanziaria, la quale tuttora fonda la propria economia sul carbonio. L’Europa e i suoi Stati membri continuano a non fare nulla di concreto per applicare l’Accordo di Parigi contro il cambiamento climatico. (2)</p>
<p><strong>L’Unione Europea</strong> sta invece portando avanti negoziati per accordi di libero scambio con l’Indonesia, uno dei protagonisti delle emissioni di gas serra. E <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/mercati/ttip-via-libera-delleuropa-ai-nuovi-negoziati/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">con gli USA</a>, che dopo due anni di proteste hanno avviato il ritiro dall’Accordo di Parigi. (3)</p>
<p><span style="color: #008000;"><strong>‘</strong><em><strong>Affinché l’uomo</strong> da parassita del pianeta diventi custode e costruttore della terra è necessario promuovere un’etica di giustizia, di parsimonia, di condanna dell’arricchimento a scapito degli altri. La questione ecologica è questione morale</em>’ (Antonio Cederna)</span></p>
<p><strong>La responsabilità</strong> è dunque di noi tutti. In quanto elettori, per non pretendere dalla politica azioni concrete per la t<a href="https://www.egalite.org/pesticidi-il-pericolo-di-peter-pan/">utela del pianeta e della nostra salute</a>. E in quanto consumAttori, abbiamo il dovere morale di <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/il-carrello-della-spesa-sostenibile-labc/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">favorire le opzioni sostenibili</a> per davvero.</p>
<p><em>Dario Dongo e Sabrina Bergamini</em></p>
<p><strong>Note</strong></p>
<p>(1) World Metereological Organization. (2019). <em>Global Climate in 2015-2019: Climate change accelerates</em></p>
<p>(2) Il <em>Paris Agreement</em> è stato adottato a dicembre 2015, alla 21a Conferenza ONU sul Cambiamento Climatico (<em>United Nations Climate Change Conference</em>), nota come COP 21. Nel più ampio contesto della <em>United Nations Framework Convention on Climate Change </em>(UNFCCC). L’Accordo di Parigi è entrato in vigore a novembre 2016, con l’idea di sviluppare una strategia globale di transizione verso una società a basse emissioni di carbonio. L’1.7.17 peraltro, all’indomani del suo insediamento alla presidenza degli USA, Donald Trump annunciava la volontà di ritirarsi dall’Accordo</p>
<p>(3) V. Yong-Xiang Zhang et al. (2017). <em>The withdrawal of the U.S. from the Paris Agreement and its impact on global climate change governance. Advances in Climate Change Research</em>, Vol. 8, Issue 4, December 2017, Pages 213-219. <a href="https://doi.org/10.1016/j.accre.2017.08.005" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://doi.org/10.1016/j.accre.2017.08.005</a></p>
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		<title>#Buycott! Soia OGM, olio di palma e carni americane. Firma la petizione contro i pesticidi</title>
		<link>https://www.egalite.org/buycott-petizione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Oct 2019 08:04:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Petizioni]]></category>
		<category><![CDATA[#Buycott!]]></category>
		<category><![CDATA[Égalité]]></category>
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		<category><![CDATA[petizione]]></category>
		<category><![CDATA[soia OGM]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>#Buycott! Soia Ogm olio di palma e carni americane è la petizione lanciata da Égalité e Great Italian Food Trade. Gli incendi in Amazzonia, l’estate scorsa, sono il simbolo<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/buycott-petizione/">#Buycott! Soia OGM, olio di palma e carni americane. Firma la petizione contro i pesticidi</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><b><em>#Buycott! Soia Ogm olio di palma e carni americane </em></b>è la petizione lanciata da Égalité e Great Italian Food Trade. <b>G</b><b>li </b><b>incendi </b><b>in Amazzonia</b>, l’estate scorsa, sono il simbolo di un fenomeno che prosegue da decenni. Le comunità indigene vengono scacciate dalle loro terre e le foreste vergini vengono distrutte, per lasciare spazio alle <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/olio-di-palma-indonesia-e-malesia-nascondono-i-dati-e-minacciano-leuropa-buycott/">monocolture di soia OGM e olio di palma</a>. Oltreché per estendere i pascoli dei bovini, in <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/argentina-gran-chaco-in-fiamme-per-soia-ogm-e-bovini-da-carne-buycott">America Latina</a>. Ma la <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/amazzonia-i-tweet-non-spengono-i-fuochi-buycott">politica internazionale rimane indifferente</a> a questi fenomeni, che da decenni proseguono indisturbati.</div>
<div></div>
<div><b>L’impatto socio-ambientale </b>di rapina delle terre, deforestazioni, monocolture di palma da olio e soia OGM è devastante. Ai crimini internazionali contro l’umanità si aggiungono gli ecocidi e la rarefazione della biodiversità. Oltre alle<a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/olio-di-palma-insostenibile/"> emissioni di gas-serra</a>, che <a href="https://www.egalite.org/land-grabbing-e-cambiamento-climatico-il-rapporto-ipcc/">accelerano il cambiamento climatico</a>. Senza dimenticare l’<a href="https://www.egalite.org/brasile-cataclisma-pesticidi-buycott-soia-ogm-e-palma/">abuso di pesticidi</a> che inaridisce i suoli, <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/salute/pesticidi-e-bambini-rapporto-unicef">avvelena gli ecosistemi e le popolazioni</a>.</div>
<div></div>
<h2>#Buycott! Soia Ogm olio di palma e carni americane</h2>
<p><a href="https://www.egalite.org/buycott-labc-comuni-virtuosi-e-disability-pride-aderiscono/"><b>Égalité Onlus </b></a><b>e <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/rapina-delle-terre-e-deforestazioni-olio-di-palma-e-soia-ogm-buycott">GIFT</a></b> (Great Italian Food Trade ), il 4.8.19, hanno perciò lanciato la campagna #<em>Buycott</em>! Soia Ogm, olio di palma e carni americane, con l’obiettivo di ridurre la domanda internazionale di merci che derivano da filiere sanguinarie e incendiarie. Affinché i rapinatori di terre e i latifondisti, i <i>ruralistas</i> e i palmocrati, perdano interesse a portare avanti i loro crimini.</p>
<div></div>
<div><b>La petizione #<em>Buycott</em></b><em> </em>aspira a raccogliere una determinazione drastica e coesa, dei cittadini e consumAttori del pianeta, per salvaguardare le popolazioni indigene e gli ecosistemi afflitti da queste produzioni. Dobbiamo cambiare le nostre scelte quotidiane d’acquisto e di consumo, e pretendere l’offerta di prodotti alternativi &#8211; meglio ancora se biologici &#8211; che derivino da filiere davvero eque e sostenibili:</div>
<div></div>
<div>Le condizioni:</div>
<div><strong>A) palma</strong>. Chiediamo di sostituire ogni prodotto (alimentare, cosmetico, di pulizia della casa) che contenga olio di palma con i corrispondenti ‘<i>senza olio di palma’</i>,</div>
<p><strong>B) soia OGM</strong>. Chiediamo ai produttori di alimenti di origine animale (carni e salumi, pesci di allevamento, uova, latticini) di assumere precisi impegni verso l’eliminazione completa della soia OGM da tutte le loro filiere. L’eliminazione può essere progressiva, ma deve seguire un calendario quanto più breve possibile (e in attesa scegliamo quelli offrono garanzie di una filiera ‘<i>OGM Free</i>’),</p>
<p><strong>C) carni americane</strong>. Chiediamo di conoscere l’origine delle carni anche quando esse siano <span style="color: #e4af0a;">servite da mense e ristoranti</span> (e in attesa di una risposta ricordiamoci di rifiutare quelle che provengono dal continente americano ove la clonazione è priva di regole e tracciabilità, gli animali sono trattati con ormoni sintetici, anabolizzanti e farmaci vietati, i mangimi <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/mercati/ceta-carne-canadese-da-bovini-nutriti-con-farine-animali">sono a base di OGM e farine animali</a>).</p>
<h3><b>#<em>Basta</em>! </b>Soia OGM, olio di palma e carni americane, sottraiamoci a queste filiere insostenibili, #<em>NonNelNostroNome</em>!</h3>
<div></div>
<div><span style="font-family: helvetica, arial, sans-serif;"><strong>Firma la petizione</strong></span></div>
<div style="text-align: left;"></div>
<div style="text-align: left;">
	<!-- SpeakOut! Email Petitions 4.6.5.1 :  -->
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<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/buycott-petizione/">#Buycott! Soia OGM, olio di palma e carni americane. Firma la petizione contro i pesticidi</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
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		<title>Humus, la rete sociale dell&#8217;agricoltura bio in Italia, sostiene #Buycott</title>
		<link>https://www.egalite.org/humus-la-rete-sociale-dellagricoltura-bio-in-italia-sostiene-buycott/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Oct 2019 19:36:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[#Buycott!]]></category>
		<category><![CDATA[Humus]]></category>
		<category><![CDATA[soia OGM]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Humus, la rete sociale dell’agricoltura biologica in Italia, aderisce alla campagna #Buycott! Soia OGM, olio di palma e carni americane. (1) Arrestare la domanda per provocare il cambiamento, nella<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/humus-la-rete-sociale-dellagricoltura-bio-in-italia-sostiene-buycott/">Humus, la rete sociale dell&#8217;agricoltura bio in Italia, sostiene #Buycott</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Humus, la rete sociale dell’agricoltura biologica in Italia, aderisce alla <a href="https://www.egalite.org/brasile-cataclisma-pesticidi-buycott-soia-ogm-e-palma/">campagna #Buycott! Soia OGM</a>, <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/olio-di-palma-indonesia-e-malesia-nascondono-i-dati-e-minacciano-leuropa-buycott/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">olio di palma</a> e <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/argentina-gran-chaco-in-fiamme-per-soia-ogm-e-bovini-da-carne-buycott" target="_blank" rel="noopener noreferrer">carni americane</a>. (1) Arrestare la domanda per provocare il cambiamento, nella strenua lotta contro rapina delle terre (<em>land grabbing</em>) e deforestazioni di cui olio di palma e soia OGM sono la prima causa a livello planetario.</p>
<h2>Rete sociale Humus, storia e attività</h2>
<p><strong>La <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/progresso/humus-la-rete-agricola-sociale-per-la-bio-agri-cultura-italiana" target="_blank" rel="noopener noreferrer">rete sociale Humus</a></strong> è stata costituita dai pionieri dell’agricoltura biologica in Italia. Organizzazioni cooperative, associazioni e persone che nel corso dei decenni hanno lavorato insieme per sviluppare buone prassi agricole e risvegliare le coscienze di tutti all’insegna del Bene comune. Il quale può realizzarsi su scala locale, grazie a filiere eque e solidali che operano in sinergia, nel rispetto delle persone, l’ambiente e la <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/mercati/biodiversita-in-crisi-rapporto-fao/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">biodiversità</a>.</p>
<p><strong>L’agroecologia</strong> &#8211; come il buon senso suggerisce e <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/progresso/progresso-10-anni-di-agroecologia-per-salvare-leuropa-lo-studio-iddri/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">la scienza conferma</a> &#8211; è l’unica via da seguire per garantire alle popolazioni <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/progresso/il-tempo-delle-mele-bio-tanto-meglio-per-la-salute-dimostra-la-scienza" target="_blank" rel="noopener noreferrer">cibi più sani</a> e nutrienti, nelle quantità necessarie, <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/sprechi-alimentari-un-approccio-sistemico-per-affrontare-la-crisi-ecologica-e-sociale" target="_blank" rel="noopener noreferrer">rifuggendo gli sprechi</a>. Ed è indispensabile per mettere fine al grave inquinamento ambientale tuttora causato dall’abuso di agrotossici che avvelenano i suoli e percolano nelle acque, <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/progresso/pesticidi-omicidi-ed-ecocidi-rapporto-onu/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">causando morti premature</a>, malformazioni e malattie.</p>
<p><strong>Le attività della rete Humus</strong> si concretizzano nel supporto operativo degli operatori agro-ecologici e l’informazione ai consumatori. Per rendere tangibile la valenza ambientale, salutistica ed etica dell’agricoltura biologica e dei suoi prodotti. Mediante sinergie tra organizzazioni, associazioni e gruppi di consumatori. <em>From seed to fork</em> e <em>from feed to fork</em>, Humus sostiene l’agricoltura biologica in Italia e favorisce l’integrazione della filiera in un rapporto interattivo tra chi produce, chi distribuisce e chi consuma.</p>
<h2>#Buycott, il sostegno a viva voce di Humus</h2>
<p><span style="color: #008000;"><strong>&#8216;</strong><em><strong>Basta con la soia OGM</strong>, l&#8217;olio di palma e la carne delle multinazionali americane! Bisogna affermare le sorti di un&#8217;agricoltura basata su principi di rispetto dell&#8217;ambiente, dei cicli biologici naturali, della salute e dalla dignità delle persone. Dobbiamo rigettare gli alimenti simbolo dell&#8217;agro-zootecnia globalizzata che devasta l&#8217;ambiente e rapina le terre ai contadini e le popolazioni indigene. Nel nostro paese, come in ogni altra parte del mondo</em>&#8216;. (Maurizio Agostino, Rete Sociale Humus, coordinatore)</span></p>
<p><strong>Secondo Humus</strong> chi coltiva gestisce &#8211; più di altri operatori economici &#8211; beni comuni essenziali come terra, acqua, aria, cibo, biodiversità. Si devono perciò rifiutare gli acquisti di tutte le merci che provengano o contribuiscano alla globalizzazione dello sfruttamento di esseri umani ed ecosistemi. Servono impegno e attenzione da parte di tutti noi, ogni giorno. Per fare in modo che i prodotti con olio di palma restino fermi a scaffale fino a scomparire. E anche gli allevatori che non aderiscano al sistema biologico &#8211; dove <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/progresso/carne-biologica-abc-vs-fake-news-su-la-stampa" target="_blank" rel="noopener noreferrer">l’impiego di OGM è rigorosamente vietato</a> &#8211; devono comunque smettere di acquistare mangimi che contengano soia OGM.</p>
<p><strong>Ora Basta!</strong> Fuori i crimini internazionali contro l’umanità e l’ambiente <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/?s=Amazzonia" target="_blank" rel="noopener noreferrer">dai nostri cibi e dalle nostre DOP</a>! I consumi devono venire invece orientati verso i <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/etichette/filiera-corta-concetti-e-valori" target="_blank" rel="noopener noreferrer">prodotti della filiera corta</a>, l’agroecologia e l’<a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/campagna-popolare-per-lagricoltura-contadina-in-attesa-della-legge/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">agricoltura contadina</a></p>
<p>#Égalité!</p>
<p><em>Dario Dongo</em></p>
<p><strong>Note</strong></p>
<p>(1) La <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/rapina-delle-terre-e-deforestazioni-olio-di-palma-e-soia-ogm-buycott" target="_blank" rel="noopener noreferrer">campagna #Buycott! Soia OGM, olio di palma e carni americane</a> è stata lanciata il 4.8.19 da Égalité <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/amazzonia-i-tweet-non-spengono-i-fuochi-buycott" target="_blank" rel="noopener noreferrer">insieme a GIFT</a> (<em>Great Italian Food Trade</em>) ha già raccolto il sostegno di <a href="https://www.egalite.org/buycott-labc-comuni-virtuosi-e-disability-pride-aderiscono/">Associazione Comuni Virtuosi e Disability Pride Italia</a>, <a href="https://www.egalite.org/campagna-buycott-calg-e-european-consumers-aderiscono/">CALG (<em>Coalition Against Land Grabbing</em>) e <em>European Consumers</em></a>, nonché dal <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/consumattori-buycott-soia-ogm-e-olio-di-palma-il-gruppo-nopesticidi-e-con-noi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Gruppo No Pesticidi</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/humus-la-rete-sociale-dellagricoltura-bio-in-italia-sostiene-buycott/">Humus, la rete sociale dell&#8217;agricoltura bio in Italia, sostiene #Buycott</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Campagna Buycott! CALG e European Consumers aderiscono</title>
		<link>https://www.egalite.org/campagna-buycott-calg-e-european-consumers-aderiscono/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo&nbsp;and&nbsp;Giulia Caddeo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Sep 2019 08:59:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[#Buycott!]]></category>
		<category><![CDATA[CALG]]></category>
		<category><![CDATA[deforestazioni]]></category>
		<category><![CDATA[European Consumers]]></category>
		<category><![CDATA[land grabbing]]></category>
		<category><![CDATA[olio di palma]]></category>
		<category><![CDATA[Slow Food]]></category>
		<category><![CDATA[soia OGM]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.egalite.org/?p=1719</guid>

					<description><![CDATA[<p>La campagna Buycott! olio di palma, soia OGM e carni americane raccoglie ulteriori adesioni. Dopo l’Associazione Comuni Virtuosi e Disability Pride, si uniscono a Égalité e GIFT (Great Italian<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/campagna-buycott-calg-e-european-consumers-aderiscono/">Campagna Buycott! CALG e European Consumers aderiscono</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La campagna Buycott! olio di palma, soia OGM e carni americane raccoglie ulteriori adesioni. <a href="https://www.egalite.org/buycott-labc-comuni-virtuosi-e-disability-pride-aderiscono/">Dopo l’Associazione Comuni Virtuosi e Disability Pride</a>, si uniscono a Égalité e GIFT (<a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/amazzonia-i-tweet-non-spengono-i-fuochi-buycott" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>Great Italian Food Trade</em></a>) anche <em>Coalition Against Land Grabbing</em>, CALG, ed <em>European Consumers</em>.</p>
<h2>Palawan, Filippine. Rapine delle terre, ecocidi e olio di palma</h2>
<p><strong>CALG<em>, <a href="https://www.coalitionagainstlandgrabbing.org" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Coalition Against Land Grabbing</a></em></strong>, è un’organizzazione attiva da anni a Palawan, arcipelago delle Filippine, per proteggere le popolazioni indigene dalle rapine delle terre e le deforestazioni perpetrate per creare spazio alle monocolture di palma da olio. Crimini internazionali contro l’umanità e l’ambiente di cui abbiamo già scritto, con un’<a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/olio-di-palma-reportage-filippine" target="_blank" rel="noopener noreferrer">intervista a Dario Novellino</a>, fondatore di CALG. Nel ferale silenzio della stampa e della politica internazionale, ma anche di molte associazioni d’Occidente.</p>
<p><strong>Le Filippine </strong>sono uno dei pochi Paesi a disporre di una legge che prescrive, almeno in teoria, dal lontano 1997, la tutela di popolazioni indigene ed ecosistemi naturali. (1) Il ‘<em>concetto indigeno di proprietà</em>’ riconosciuto da tale legge considera ‘<em>i domini ancestrali e tutte le risorse ivi contenute</em>’ come ‘<em>base materiale della loro integrità culturale</em>’. (2) I domini ancestrali sono quindi una proprietà collettiva delle comunità indigene, che ‘<em>appartiene a tutte le generazioni</em>’ e ‘<em>non può essere venduta, smaltita o distrutta</em>’.</p>
<p><strong>Palawan</strong>, oltretutto, è anche una ‘<em>riserva di biosfera umana e naturale</em>’, <a href="https://whc.unesco.org/en/list/652/%C2%A0come%20patrimonio%20dell’umanità" target="_blank" rel="noopener noreferrer">riconosciuta da UNESCO</a>. Ma la protezione è affidata alle amministrazioni locali e viene di fatto vanificata da procedure complesse, ordinanze municipali e norme minori. Così, lontano dalle mappe e dai riflettori dei media, <em>land grabbing</em> e deforestazioni proseguono.</p>
<h2>Coalition Against Land Grabbing, uniti contro la rapina delle terre</h2>
<p><strong>CALG è impegnata</strong> sul territorio per ostacolare gli abomini sopra descritti, con una serie di attività:</p>
<p><strong>&#8211; assiste</strong> le comunità locali nelle procedure volte a ottenere i certificati di titoli di dominio ancestrali e a richiedere licenze per raccogliere e vendere legalmente prodotti forestali non legnosi,</p>
<p><strong>&#8211; controlla</strong> e documenta le attività predatorie nei confronti degli indigeni e dei loro ecosistemi,</p>
<p><strong>&#8211; intraprende azioni legali</strong> contro i rapinatori di terre e fornisce assistenza materiale alle comunità colpite,</p>
<p><strong>&#8211; fornisce supporto</strong> di base per la sussistenza delle famiglie indigene bisognose,</p>
<p><strong>&#8211; facilita il dialogo</strong> tra i rappresentanti delle comunità indigene, i funzionari del governo e le agenzie non governative,</p>
<p><strong>&#8211; esercita pressioni</strong> sulle società private, attraverso azioni di difesa strategica e campagne internazionali.</p>
<p><strong>Condividere le battaglie</strong> di CALG nello scenario internazionale è tanto più necessario nell’attuale contesto politico locale. Laddove il governatore di Palawan, Jose Alvarez, rieletto nel 2019, nonostante le accuse di voto di scambio, è un noto sostenitore dell&#8217;agroindustria su larga scala. (3) Ed è proprio un membro della famiglia del governatore ad avere registrato la foresta del Nord Palawan, nei lontani anni ‘80, nonché a presiedere il <em>Palawan Council for Sustainable Development</em> (PCSD).</p>
<p><strong>Il Piano Strategico Ambientale</strong> dovrebbe garantire, in linea di principio, lo sviluppo sostenibile dell&#8217;intera provincia. (4) Tale piano prescrive l’autorizzazione preventiva di ogni progetto di sviluppo sui territori, previa valutazione d’impatto ambientale e consultazione delle comunità interessate. Ma la sua attuazione è rimessa a quello stesso <em>Palawan Council for Sustainable Development</em> presieduto dal familiare del governatore. E la massiccia espansione delle colture palma da olio in aree a tal uopo deforestate prosegue senza sosta senza autorizzazioni di sorta. (5)</p>
<h2><em>European Consumers</em>, sempre al fianco dei consumatori e dell’ambiente, afferma il #Buycott</h2>
<p><a href="http://www.europeanconsumers.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em><strong>European Consumers</strong></em></a> è un’associazione indipendente, attiva in Italia dal 2001 nella difesa dei consumatori e dell’ambiente. La concretezza dei suoi impegni trova espressione nella <a href="http://www.europeanconsumers.it/2019/09/14/european-consumers-diffida-comuni-e-governo-sui-campi-elettromagnetici-e-il-5g/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">recente diffida</a> notificata ai 7914 Sindaci italiani, al Governo e ai gruppi parlamentari. Affinché proteggano il territorio e la popolazione rispetto ai gravi rischi legati ai campi elettromagnetici e alla rete 5G. Rischi evidenziati nel rapporto tecnico/legale realizzato da <em>European Consumers</em> insieme a ISDE. (6)</p>
<p><strong>La campagna Buycott!</strong> olio di palma, soia OGM e carni americane riceve il pieno supporto di <em>European Consumers</em>, a riprova della sua indipendenza nel sostenere iniziative determinate a innescare trasformazioni positive e reali. L’attivismo sui <em>social network</em> serve solo ad arricchire le <em>Corporation</em> monopoliste che gestiscono il traffico web e i <em>Big Data</em>. Bisogna invece sensibilizzare la popolazione, coinvolgere tutti i cittadini, utenti e consumatori affinché la società possa cambiare.</p>
<p><span style="color: #008080;"><strong>‘</strong><em><strong>European Consumers </strong>ha da sempre condotto dure lotte contro i cattivi consumi e il degrado del territorio. In particolare si impegna a proteggere le colture locali e a contrastare i prodotti brevettati dalle multinazionali, OGM e, più in genere, qualsiasi produzione ad alto impatto ambientale. Per cui aderisce alla campagna internazionale contro Olio di Palma e Soia OGM</em>.’ (Marco Tiberti, <em>European Consumers</em>, presidente)</span></p>
<h2>Campagna Buycott! Olio di palma, soia OGM e carni americane</h2>
<p><strong>Ringraziamo</strong> <em>European Consumers</em> &#8211; insieme a CALG, Associazione Comuni Virtuosi, Disability Pride Italia &#8211; e tutti coloro che intenderanno aderire, a titolo individuale e collettivo, alla campagna #Buycott! Una campagna i cui unici protagonisti sono le comunità indigene scacciate dalle loro terre con violenza e minaccia, gli attivisti locali minacciati e uccisi, le foreste pluviali e altri ecosistemi devastati.</p>
<p><strong>#NonInNostroNome</strong>, diciamo #Basta all’acquisto di qualsivoglia prodotto che contenga <a href="https://www.egalite.org/land-grabbing-e-cambiamento-climatico-il-rapporto-ipcc/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">olio di palma</a>, nella crema da spalmare come nel ‘<em>biodiesel</em>’. #NotInOurNames i prodotti di origine animale da <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/i-crimini-dell-amazzonia-nelle-nostre-dop" target="_blank" rel="noopener noreferrer">animali nutriti con la soia OGM dell’Amazzonia</a> in fiamme. Vogliamo vederci chiaro, sapere anche <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/origine-carni-al-ristorante-la-proposta-di-decreto-legge-del-consorzio-italia-zootecnica" target="_blank" rel="noopener noreferrer">da dove arrivano le carni</a> servite nei locali pubblici e nelle mense. Per rifiutare quelle di <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/argentina-gran-chaco-in-fiamme-per-soia-ogm-e-bovini-da-carne-buycott/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">bovini pascolati nel Gran Chaco</a>, <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/pesticidi-antibiotici-e-ormoni-nel-latte-usa-lo-studio-urge-l-etichetta-di-origine" target="_blank" rel="noopener noreferrer">dopati in USA</a>, <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/mercati/ceta-carne-canadese-da-bovini-nutriti-con-farine-animali" target="_blank" rel="noopener noreferrer">nutriti con farine animali in Canada</a>.</p>
<p><strong>Restiamo in attesa</strong> di conoscere gli orientamenti delle numerose associazioni che abbiamo già contattato. Verificheremo così chi si impegna e chi chiacchiera, chi è davvero contro la globalizzazione dello sfruttamento di esseri umani e risorse naturali. E chi invece rende conto a diversi padroni. Su Slow Food, che ha già declinato il nostro invito, gira voce ad esempio di un ipotetico salvataggio dell’Università di Pollenzo da parte del più indomito utilizzatore di olio di palma in Italia, negli anni passati. Sarà vero?</p>
<p><em>Dario Dongo e Giulia Caddeo</em></p>
<h2><strong>Note</strong></h2>
<p>(1) <em>Indigenous Peoples Rights Act</em> 8371, 1997. V. https://www.officialgazette.gov.ph/1997/10/29/republic-act-no-8371/</p>
<p>(2) I domini ancestrali, secondo la legge di cui in nota 1, devono includere tali concetti di territori che coprono non solo l&#8217;ambiente fisico ma anche l&#8217;ambiente totale, compresi i legami spirituali e culturali con le aree che le comunità locali possiedono, occupano e usano e alle quali hanno rivendicazioni di proprietà</p>
<p>(3) V. <a href="https://www.rappler.com/nation/politics/elections/2019/231028-palawan-ngo-network-accuses-governor-jose-alvarez-vote-buying" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.rappler.com/nation/politics/elections/2019/231028-palawan-ngo-network-accuses-governor-jose-alvarez-vote-buying</a></p>
<p>(4) <em>Strategic Environmental Plan</em>, SEP (R.A. Republic Act 7611)</p>
<p>(5) V. <a href="https://www.farmlandgrab.org/post/view/24842-palawan-stop-blaming-indigenous-peoples-farming-practices-for-deforestation-look-at-oil-palm-plantations-and-mining" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.farmlandgrab.org/post/view/24842-palawan-stop-blaming-indigenous-peoples-farming-practices-for-deforestation-look-at-oil-palm-plantations-and-mining</a></p>
<p>(6) European Consumers e ISDE, <a href="http://www.europeanconsumers.it/wp-content/uploads/2019/09/Rapporto-indipendente-isde_ec-sui-campi-elettromagnetici.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>Rapporto indipendente sui campi elettromagnetici e diffusione del 5G</em></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/campagna-buycott-calg-e-european-consumers-aderiscono/">Campagna Buycott! CALG e European Consumers aderiscono</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
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		<title>#Buycott, l’ABC. Comuni Virtuosi e Disability Pride aderiscono</title>
		<link>https://www.egalite.org/buycott-labc-comuni-virtuosi-e-disability-pride-aderiscono/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Aug 2019 14:44:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Comuni Virtuosi]]></category>
		<category><![CDATA[Disability Pride Italia]]></category>
		<category><![CDATA[olio di palma]]></category>
		<category><![CDATA[soia OGM]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>#Buycott! olio di palma, soia OGM e carni americane. L’ABC della campagna lanciata da Égalité assieme al portale d’informAzione indipendente GIFT (Great Italian Food Trade). L&#8217;Associazione Comuni Virtuosi e Disability Pride Italia Onlus sono<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>#Buycott! olio di palma, soia OGM e carni americane. L’ABC della <a href="https://www.egalite.org/brasile-cataclisma-pesticidi-buycott-soia-ogm-e-palma/">campagna lanciata da Égalité</a> assieme al portale d’informAzione indipendente GIFT (<a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/amazzonia-i-tweet-non-spengono-i-fuochi-buycott" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>Great Italian Food Trade</em></a>). L&#8217;Associazione Comuni Virtuosi e <em>Disability Pride</em> Italia Onlus sono i primi ad aderire.</p>
<h2>#Buycott! Olio di palma, soia OGM, carni americane. L’ABC</h2>
<p><strong>#Buycott </strong>è una <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/rapina-delle-terre-e-deforestazioni-olio-di-palma-e-soia-ogm-buycott/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">campagna di sensibilizzazione pubblica</a> ai disastri sociali e ambientali &#8211; <a href="https://www.egalite.org/land-grabbing-e-cambiamento-climatico-il-rapporto-ipcc/">rapina delle terre</a> e deforestazioni &#8211; di cui le filiere <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/olio-di-palma-indonesia-e-malesia-nascondono-i-dati-e-minacciano-leuropa-buycott/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">dell’<strong>olio di palma</strong></a> e <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/i-crimini-dell-amazzonia-nelle-nostre-dop" target="_blank" rel="noopener noreferrer">della <strong>soia OGM</strong></a> sono da anni la prima causa. Le <strong>carni</strong> del continente americano sono altresì oggetto di #Buycott, per le ragioni di cui sopra <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/argentina-gran-chaco-in-fiamme-per-soia-ogm-e-bovini-da-carne-buycott" target="_blank" rel="noopener noreferrer">in Sud America</a> e per le pratiche di allevamento del tutto <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/mercati/ceta-carne-canadese-da-bovini-nutriti-con-farine-animali" target="_blank" rel="noopener noreferrer">incompatibili con i nostri standard</a>, in Canada e USA.</p>
<p><strong>Aderiamo a #Buycott</strong> con una determinazione drastica e coesa, ogni giorno, nelle nostre scelte d’acquisto e di consumo:</p>
<p><strong>A) palma</strong>. Sostituiamo ogni prodotto (alimentare, cosmetico, di pulizia della casa) che contenga olio di palma con i corrispondenti ‘<em>senza olio di palma</em>’,</p>
<p><strong>B) soia OGM</strong>. Scegliamo gli alimenti di origine animale (carne, uova, latticini) che offrono garanzie di una filiera ‘<em>OGM Free</em>’ (o ‘<em>100% filiera italiana no OGM</em>’),</p>
<p><strong>C) carni </strong>americane. Pretendiamo di conoscere l’origine delle carni anche quando esse siano <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/origine-carni-al-ristorante-la-proposta-di-decreto-legge-del-consorzio-italia-zootecnica" target="_blank" rel="noopener noreferrer">servite da mense e ristoranti</a>, interrompiamo il consumo di quelle prive di garanzie su provenienza e mangimi utilizzati.</p>
<h2>Buycott, l&#8217;adesione di Comuni Virtuosi e Disability Pride</h2>
<p><strong>La partecipazione della società civile</strong> è essenziale per consolidare in via definitiva il <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/mercati/europa-senza-ogm-senza-olio-di-palma-analisi" target="_blank" rel="noopener noreferrer">risultato raggiunto sul palma</a> ed estenderne la portata a soia OGM e carni manifestamente insostenibili. Affinché ancora una volta la pressione dal basso possa imporre una sostanziale variazione nell’offerta di mercato. Per proteggere le comunità indigene, l’ecosistema e i cittadini del mondo.</p>
<p><strong>L&#8217;Associazione Comuni Virtuosi </strong>e <em>Disability Pride</em> Italia Onlus sono le prime organizzazioni ad avere aderito. A seguire le loro dichiarazioni.</p>
<p><span style="color: #008000;"><strong>&#8216;</strong><em><strong>Le monoculture</strong> come olio di palma e soia stanno consumando il pianeta e con l&#8217;aumento della popolazione la situazione non può che peggiorare, se non corriamo immediatamente ai ripari. È ormai accertato che esiste una stretta relazione tra il consumo di carne, olio di palma e soia destinata ai mangimi animali e la deforestazione di vaste aree del pianeta. L&#8217;Italia è tra i principali Paesi europei responsabili della deforestazione dell&#8217;Amazzonia proprio a causa di questi tre prodotti. Dobbiamo rivedere le nostre abitudini alimentari e fare attenzione all&#8217;origine dei prodotti che scegliamo</em>&#8216; (Marco Boschini, Associazione Comuni Virtuosi, portavoce)</span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>&#8216;<em>Gli incendi </em></strong><em>che stanno devastando l&#8217;Amazzonia in questi giorni si sommano al taglio indiscriminato di ampie porzioni delle foreste che forniscono ossigeno al pianeta. Aderiamo con convinzione alla campagna #Buycott. Il cambiamento parte dal gesto di ognuno di noi</em>&#8216; (Carmelo Comisi, Disability Pride Italia Onlus, presidente).</span></p>
<p><em>Dario Dongo</em></p>
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		<title>Land grabbing e cambiamento climatico, il rapporto IPCC 2019</title>
		<link>https://www.egalite.org/land-grabbing-e-cambiamento-climatico-il-rapporto-ipcc/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Aug 2019 14:44:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[boicottare]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamento climatico]]></category>
		<category><![CDATA[Climate Change]]></category>
		<category><![CDATA[deforestazioni]]></category>
		<category><![CDATA[FAO]]></category>
		<category><![CDATA[IPCC]]></category>
		<category><![CDATA[soia OGM]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Land grabbing e cambiamento climatico. Il rapporto IPCC 2019 del panel Onu intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico sottolinea l’impatto della gestione irresponsabile delle terre sulla crisi ecologica in<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Land grabbing</em> e cambiamento climatico. Il rapporto IPCC 2019 del <em>panel</em> Onu intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico sottolinea l’impatto della gestione irresponsabile delle terre sulla crisi ecologica in atto. La Terra è infatti al centro di abusi e conflitti intollerabili. E l’intera società civile, nella latitanza della politica, deve rispondere con un segnale forte. #Buycott!</p>
<h2><em>Land grabbing</em> e cambiamento climatico, il rapporto ‘<em>Climate Change &amp; Land</em>’</h2>
<p><strong>‘<em>Climate Change &amp; Land</em>’</strong> &#8211; il <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/cambiamento-climatico-il-rapporto-ipcc-per-le-nazioni-unite/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">rapporto pubblicato </a><a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/cambiamento-climatico-il-rapporto-ipcc-per-le-nazioni-unite/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">l’8.8.19</a><a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/cambiamento-climatico-il-rapporto-ipcc-per-le-nazioni-unite/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> da IPCC </a> (<em>Intergovernmental Panel on Climate Change</em>) &#8211; evidenzia come la gestione irresponsabile di terreni, bacini idrici e foreste contribuisca in misura rilevante e drammatica al cambiamento climatico in corso. Il documento sofferma l’attenzione sulle acquisizioni di ampie superfici di territori. Le c.d. ‘<em>Large Scale Land Acquisition</em>’ (LSLA).</p>
<p><strong>Gli investimenti irresponsabili</strong> su enormi distese con obiettivi agro-industriali, secondo il rapporto IPCC, sono particolarmente diffusi <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/olio-di-palma-e-deforestazioni-nelleden-dellafrica-coi-soldi-della-banca-mondiale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">in Africa</a> <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/congo-olio-di-palma-e-colonialismo" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sub-sahariana</a>, <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/malesia-olio-di-palma" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Sud-Est asiatico</a> e America Latina.E <a href="https://www.egalite.org/brasile-cataclisma-pesticidi-buycott-soia-ogm-e-palma/">Brasile</a>, <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/argentina-gran-chaco-in-fiamme-per-soia-ogm-e-bovini-da-carne-buycott" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Argentina</a> e <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/olio-di-palma-in-peru/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Perù</a> sono solo alcuni degli esempi dei disastri socio-ecologici in atto.</p>
<p><strong>Le <em>Large Scale Land Acquisition</em></strong>, negoziate dai grandi investitori con la <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/i-crimini-dell-amazzonia-nelle-nostre-dop" target="_blank" rel="noopener noreferrer">connivenza dei governi locali</a>, producono impatti sociali e ambientali quasi sempre disastrosi. Essi perseguono infatti gli esclusivi interessi della finanza industriale. Ma senza alcun rispetto dei diritti umani fondamentali e degli ecosistemi. Tutto ciò in barba ai <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/progresso/fao-la-cina-al-comando" target="_blank" rel="noopener noreferrer">criteri</a> definiti dal <em>Committee on World Food Security </em>(CFS) presso la FAO. (2) Lo schema ricorrente è infatti quello di sfrattare con violenza gli abitanti dalle loro terre.</p>
<h2><em>Land grabbing</em> vs. sovranità sulle risorse naturali</h2>
<p><strong>La rapina delle terre</strong>, <em>land grabbing</em>, è appunto funzionale alla conversione di sconfinati appezzamenti di aree naturali vergini. Previa deforestazione, vengono invasi da monocolture intensive di palma da olio e soia OGM. Sono queste infatti le <em>commodities</em> che da decenni guidano le rapine delle terre e le deforestazioni a livello planetario. (3) In attesa delle piantumazioni, i terreni sono altresì destinati, in America Latina, al pascolo dei bovini da carne.</p>
<p><strong>La Convenzione internazionale</strong> sui diritti economici, sociali e culturali (4), adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, già nel 1966 ha affermato il diritto dei popoli a ‘disporre liberamente’ di risorse naturali e mezzi di sussistenza. A ciò corrisponde il divieto di privare le comunità locali di tali risorse. Una previsione però sistematicamente violata da palmocrati e <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/ogm-vecchi-e-nuovi-sfruttamenti-e-monopoli-soyalism" target="_blank" rel="noopener noreferrer">imperialisti della soia.</a></p>
<p><span style="color: #008000;"><strong>‘</strong><em><strong>Tutti i popoli </strong>possono, per i propri fini, disporre liberamente della propria ricchezza e risorse naturali, fatti salvi eventuali obblighi derivanti dalla cooperazione economica internazionale, basati sul principio del reciproco vantaggio e sul diritto internazionale. In nessun caso un popolo può essere privato dei propri mezzi di sussistenza</em>’ (ICESCR, articolo 1.2).</span></p>
<h2><strong>La Corte interamericana</strong> dei diritti umani</h2>
<p><strong>La Corte interamericana</strong> dei diritti umani, <em>Inter-American Court of Human Rights</em> (I-ACtHR), a sua volta, ha affermato come tali diritti comprendano la sovranità sulle risorse naturali. Nonché il rispetto delle identità culturali e della dignità della vita a esse intrinsecamente legate.</p>
<p><span style="color: #008000;"><strong>‘</strong><em><strong>In base al diritto internazionale pubblico</strong>, gli Stati sono i proprietari ultimi delle risorse naturali e il controllo su quelle situate sul loro territorio nazionale è una componente della loro sovranità. […] In base al diritto internazionale dei diritti umani, i popoli hanno il diritto di disporre e beneficiare liberamente dell&#8217;uso delle proprie risorse naturali</em>.’ (5) </span></p>
<h2>Tre garanzie per un &#8216;giusto equilibrio&#8217;</h2>
<p><strong>Un ‘giusto equilibrio’</strong> tra gli interessi in conflitto sulle terre è stato così definito, nella giurisprudenza di I-ACtHR. Vengono prescritte tre specifiche garanzie:</p>
<ol>
<li>l&#8217;effettiva partecipazione, consultazione e raccolta di consenso delle comunità locali a ogni operazione sulle loro terre. A prescindere dalla detenzione di titoli di possesso,</li>
<li>l&#8217;obbligo di condividere con le comunità indigene ‘vantaggi ragionevoli’, allorché vengano condivise modifiche della destinazione d’uso dei territori,</li>
<li>l&#8217;elaborazione preventiva di valutazioni di impatto ambientale e sociale, in relazione a ogni piano di ‘sviluppo’, investimento, esplorazione o estrazione.</li>
</ol>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>È in gioco ‘</strong><em><strong>il valore essenziale</strong> della protezione e della conservazione della diversità culturale nelle società pluralistiche. Pertanto, la protezione del diritto alla proprietà comune delle popolazioni indigene potrebbe essere interpretata come un veicolo, uno strumento giuridico che contribuisce alla salvaguardia del mantenimento e della perpetuazione della loro identità culturale</em>’. (6)</span></p>
<h2>#Buycott! Soia OGM, olio di palma e carni americane</h2>
<p><strong>Il neologismo #Buycott!</strong> è la crasi tra due parole inglesi. <em>Buy</em>, comprare, e <em>boycott</em>, boicottare. La nostra iniziativa si esprime infatti in un invito a boicottare le filiere che derivano dai più atroci abusi su esseri umani ed ecosistemi. Astenendosi in modo radicale dall’acquisto di prodotti che contengano olio di palma, soia OGM (anche se usata come materia prima per mangimi di animali da reddito, da cui derivino carni e latticini da filiere non tracciate ‘senza OGM&#8217;) e carni americane.</p>
<p>#Buycott! Soia OGM, olio di palma e carni americane. #NonNelNostroNome. #NotInOurNames. Ora #Basta!</p>
<p><em>Dario Dongo</em></p>
<p><strong>Note</strong></p>
<p>(1) IPCC, UN. (2019). <em>Climate Change and Land, an IPCC special report on climate change, desertification, land degradation, sustainable land management, food security, and greenhouse gas fluxes in terrestrial ecosystems</em>. V. <a href="https://www.ipcc.ch/site/assets/uploads/2019/08/2b.-Chapter-1_FINAL.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.ipcc.ch/site/assets/uploads/2019/08/2b.-Chapter-1_FINAL.pdf</a></p>
<p>(2) FAO, Committee on World Food Security (CFS), <em>The Voluntary Guidelines on the Tenure of Land Fisheries and Forests</em>, 9.3.12. V.  <a href="http://www.fao.org/fileadmin/user_upload/nr/land_tenure/pdf/VG_en_Final_March_2012.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">http://www.fao.org/fileadmin/user_upload/nr/land_tenure/pdf/VG_en_Final_March_2012.pdf</a></p>
<p>FAO, Committee on World Food Security (CFS). <em>Principles for Responsible Investment in Agriculture and Food Systems</em>, 15.10.14. <a href="http://www.fao.org/3/a-au866e.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">http://www.fao.org/3/a-au866e.pdf</a></p>
<p>(3) Sam Lawson, Art Blundell, Bruce Cabarle, Naomi Basik, Michael Jenkins, and Kerstin Canby (2014). <em>Consumer Goods and Deforestation, An Analysis of the Extent and Nature of Illegality in Forest Conversion for Agriculture and Timber Plantations. Forest Trends</em>, <a href="https://www.forest-trends.org/wp-content/uploads/imported/for168-consumer-goods-and-deforestation-letter-14-0916-hr-no-crops_web-pdf.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.forest-trends.org/wp-content/uploads/imported/for168-consumer-goods-and-deforestation-letter-14-0916-hr-no-crops_web-pdf.pdf</a></p>
<p>(4) <em>International Covenant on Economic, Social and Cultural Rights</em>, ICESCR</p>
<p>(5) Jérémie Gilbert e Nadia Bernaz. (2015). <em>Natural Resources Grabbing: An International Law Perspective</em>. ISBN-13: 978-9004305656. doi: <a href="https://doi.org/10.1163/9789004305663" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://doi.org/10.1163/9789004305663</a></p>
<p>(6) Alejandro Fuentes. (2016). <em>Exploitation of Natural Resources and Protection of Indigenous Peoples’ Communal Property over Traditional Lands and Territories</em>. Raoul Wallenberg Institute of Human Rights and Humanitarian Law, 28.10.16, <a href="https://rwi.lu.se/app/uploads/2017/04/ExploitationNaturalResources_2016.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://rwi.lu.se/app/uploads/2017/04/ExploitationNaturalResources_2016.pdf</a></p>
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		<title>Brasile, cataclisma pesticidi. #Buycott soia OGM e palma</title>
		<link>https://www.egalite.org/brasile-cataclisma-pesticidi-buycott-soia-ogm-e-palma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Aug 2019 08:40:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[#Buycott!]]></category>
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		<category><![CDATA[Greenpeace]]></category>
		<category><![CDATA[land grabbing]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>È  cataclisma pesticidi, nel Brasile di Jair Bolsonaro. Rapine delle terre,  deforestazioni  e agrotossici a raffica. Nel vuoto della politica e l’irresponsabilità degli operatori di filiera,<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/brasile-cataclisma-pesticidi-buycott-soia-ogm-e-palma/">Brasile, cataclisma pesticidi. #Buycott soia OGM e palma</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È  cataclisma pesticidi, nel Brasile di Jair Bolsonaro. Rapine delle terre,  deforestazioni  e agrotossici a raffica. Nel vuoto della politica e l’irresponsabilità degli operatori di filiera, Égalité e <em>Great Italian Food Trade</em> lanciano la <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/rapina-delle-terre-e-deforestazioni-olio-di-palma-e-soia-ogm-buycott" target="_blank" rel="noopener noreferrer">campagna  #Buycott!</a>. Stop a  soia OGM e olio di palma. #NonInNostroNome.</p>
<h2>Brasile, cataclisma pesticidi. Il ruolo dell&#8217;Europa</h2>
<p><a href="https://unearthed.greenpeace.org/2019/06/12/jair-bolsonaro-brazil-pesticides/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em><strong>Uneharted</strong></em></a>, portale di giornalismo indipendente di  Greenpeace UK, riferisce l’autorizzazione in tre anni di oltre 1200  pesticidi  e diserbanti, (1) nel Brasile guidato dall’estrema destra sotto Michel Temer e Jair Bolsonaro. A servizio dei  <em>fazendeiros</em>, per le monocolture intensive di soia OGM,  olio di palma  e mais geneticamente modificato.</p>
<p><strong>Gli agrotossici</strong> vengono autorizzati a un ritmo crescente, ma senza alcuna plausibile valutazione del <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/salute/pesticidi-e-bambini-rapporto-unicef" target="_blank" rel="noopener noreferrer">rischio sulla salute dei bambini</a>, <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/progresso/pesticidi-omicidi-ed-ecocidi-rapporto-onu/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">gli esseri umani</a>  e <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/giornata-stop-pesticidi-il-cambiamento-necessario/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">l’ecosistema</a>. In soli 7 mesi dall’<a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/i-crimini-dell-amazzonia-nelle-nostre-dop" target="_blank" rel="noopener noreferrer">insediamento dell’ultimo despota</a>, oltre 150 ‘nuovi’ pesticidi sono stati messi in commercio. E 322 ‘nuove’ richieste accettate (2). Nuovi ecocidi con antichi veleni, <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/paraquat-lagrotossico-made-in-europe/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">vietati in Europa</a> come altrove, bensì prodotti dai soliti noti, <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/sementi-i-4-padroni-del-mondo" target="_blank" rel="noopener noreferrer">l’impero globale delle Big 4</a>.</p>
<p><strong>In Europa tutto torna</strong>, poiché soia e mais OGM nutrono gli animali da reddito da cui derivano carni, latticini e uova del Vecchio Continente. <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/ogm-tra-proclama-e-realta-il-paradosso-italiano/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Fino alle eccellenze del <em>Made in Italy</em></a>, DOP e IGP comprese. Quanto all’olio di palma, ciò che<a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/senza-olio-di-palma-il-successo-del-vero-made-in-italy-fa-breccia-nella-lobby-di-rspo" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> la nostra battaglia</a> ha <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/mercati/europa-senza-ogm-senza-olio-di-palma-analisi" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sottratto agli alimenti</a>  è stato <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/ue-altri-10-anni-di-biodiesel-da-palma" target="_blank" rel="noopener noreferrer">dirottato su ‘biocarburanti’</a>  assassini, cosmetici e prodotti per la casa.</p>
<p><strong>I burattini neoliberisti </strong> della Commissione europea hanno perseguito i soli interessi delle oligarchie finanziarie. Si sono affrettati a concludere l’ennesimo trattato tossico, EU-Mercosur, i cui negoziati erano fermi da 20 anni. (3) E così accettando la barbarie su esseri umani e ambiente.  <em>Land grabbing </em> &#8211; cioè rapina delle terre, deportazione forzata delle comunità dalle loro terre &#8211; e omicidi, schiavitù anche minorile, devastazioni e avvelenamenti. Ciliegina sulla torta, i politicanti europei sono pure giunti all’<a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/mercati/ceta-carne-canadese-da-bovini-nutriti-con-farine-animali" target="_blank" rel="noopener noreferrer">importazione di carni bovine da animali costretti al cannibalismo.</a> Una pratica vietata in UE, dopo lo scandalo di ‘mucca pazza’ (<em>Bovine Spongiform Encephalopathy</em>, BSE).</p>
<h2>Cataclisma pesticidi, l’effetto deriva</h2>
<p><strong>Biocida</strong>, ciò che uccide (dal latino  <em>caedere</em>) la vita (dal greco  <em>bios</em>). Così Cleber Folgado, membro della  <em>Associação de Advogados de Trabalhadores Rurais </em> (AATR) e del  <em>Fórum Baiano de Combate aos Impactos dos Agrotóxicos </em> definisce i veleni che sempre più intossicano il Brasile.</p>
<p><span style="color: #800000;"><strong>&#8216;</strong><em><strong>Sono fatti per lo sterminio della vita</strong>. Le principali forme d’intossicazione sono acute e croniche. Le convulsioni acute sono causate dall&#8217;esposizione ad alti livelli di tossicità, producendo effetti quasi immediati come nausea, vomito, diarrea, allergie, mal di testa, vertigini.</em></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>&#8216;<em>L&#8217;avvelenamento cronico</em></strong><em>  è il risultato di piccole quantità di pesticidi che si accumulano nel corpo e nel corso degli anni può provocare malattie respiratorie, allergie, infertilità, impotenza, aborti spontanei, Alzheimer, autismo, tumori, malattie renali, danni al fegato, problemi alla tiroide, malattie cardiache, sclerosi multipla. Ogni tipo di malattia è correlato al tipo di pesticida, al suo grado di tossicità e alla sua forma di azione</em>&#8216;.  (4)</span></p>
<p><strong>I bruciori alle vie respiratorie </strong> sono solo uno dei sintomi più manifesti del cataclisma che irreversibilmente miete vite e facoltà umane, fisiche e neurologiche. E le irrorazioni aeree tanto in voga nel continente americano sono ancor più micidiali per l’ampiezza di quello stesso <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/no-pesticidi-vicino-alle-case-petizione-alla-camera" target="_blank" rel="noopener noreferrer">effetto deriva</a> che anche in Italia affligge gli abitanti delle campagne, <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/colline-del-prosecco-patrimonio-unesco-urge-la-conversione-al-biologico" target="_blank" rel="noopener noreferrer">nel Prosecco-shire soprattutto</a>.</p>
<h2>Amazzonia e Cerrado, soia OGM e olio di palma, #Buycott!</h2>
<p><strong>L’Amazzonia</strong>  vive l’Apocalisse. Nei soli primi 7 mesi della presidenza Bolsonaro, i  <em>fazendeiros</em>  hanno divorato una superficie di foresta vergine di estensione pari al 44% dell’Italia. Oltre ad avanzare nel Cerrado, la savana brasiliana che ospita il il 5% delle specie animali e vegetali del pianeta. (5) È crisi sociale ed ecologica profonda, <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/mercati/biodiversita-in-crisi-rapporto-fao/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">la negazione della biodiversità</a>  appunto.</p>
<p><strong>Nel Cerrado</strong>  hanno sede, oltretutto, le tre prime riserve idriche del Brasile. Da lì originano rio delle Amazzoni, rio Paraná-Paraguay e rio São Francisco. Lo spargimento efferato di agrotossici è destinato ad avvelenare irreversibilmente anche le acque, superficiali e di profondità. Come è accaduto in Italia, ove l’ISPRA ancora <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/progresso/biologico-reg-ue-2018848/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">rileva residui di DDT</a> e atrazina nelle falde acquifere. A 50 e 25 anni di distanza, rispettivamente, dai loro divieti d’impiego in agricoltura.</p>
<h2>#Buycott!</h2>
<p><strong>La coltivazione di soia Ogm</strong>  è la prima causa di questo eco-suicidio dell’America latina. (6) Il quale si aggiunge al disastro intercontinentale dell’olio di palma. Le cui devastazioni hanno luogo nella stessa area oltreché <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/colombia-olio-di-palma-e-conflitti" target="_blank" rel="noopener noreferrer">in Centro America</a>, <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/malesia-olio-di-palma" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Asia</a>, <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/congo-olio-di-palma-e-colonialismo" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Africa</a>.</p>
<p><strong>#Buycott! </strong> è la nostra prima e immediata risposta. Fuori la soia e il mais OGM dalle nostre filiere agroalimentari. Pretendiamo che gli operatori europei del settore alimentare si impegnino a escludere tali forniture e offrano apposite garanzie. ‘Filiera 100% senza OGM’! Altrimenti si lascia a scaffale. Altrettanto vale per qualsiasi prodotto, alimentare e non, che contenga olio di palma. #NonInNostroNome. Noi tutti ci dissociamo dal partecipare a questo abominio globale, ora #Basta!</p>
<p>#Égalité</p>
<p><em>Dario Dongo</em></p>
<p><strong>Note</strong></p>
<p>(1) A Repòrter Brasil, più di 1200 pesticidi in 3 anni. Tabella grafico dal 2002 (2016-2018: 1350 pesticidi). Fonte Ministério da Agricultura, Pecuária e Abastecimento. <a href="https://reporterbrasil.org.br/2019/01/governo-liberou-registros-de-agrotoxicos-altamente-toxicos/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://reporterbrasil.org.br/2019/01/governo-liberou-registros-de-agrotoxicos-altamente-toxicos/</a></p>
<p>(2) V. <a href="https://www.greenpeace.org.br/hubfs/agrotoxicos-bolsonaro-100dias.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.greenpeace.org.br/hubfs/agrotoxicos-bolsonaro-100dias.pdf</a></p>
<p>(3) Senza dimenticare gli altri trattati tossici conclusi (<a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/ceta-lautunno-della-democrazia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">CETA</a>, <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/accordo-ue-giappone-il-cambiamento-se-perso/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">JEFTA</a>) e portati avanti (<a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/mercati/ttip-via-libera-delleuropa-ai-nuovi-negoziati/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">TTIP</a>, CEPA) dalla Commissione di Jean Claude Juncker. Si veda l’articolo  <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/ttip-e-altri-accordi-di-partenariato-riflessioni" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/ttip-e-altri-accordi-di-partenariato-riflessioni</a><br />
(4) V. Dani Da Gama.  <em>Liberação recorde de agrotóxicos ameaça a população</em>. Brazil de fato, 12.6.19.  <a href="https://www.brasildefato.com.br/2019/06/12/liberacao-recorde-de-agrotoxicos-ameaca-a-populacao/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.brasildefato.com.br/2019/06/12/liberacao-recorde-de-agrotoxicos-ameaca-a-populacao/</a><br />
(5) Su Cerrado e biodiversità, si veda  http://semcerrado.org.br/apoie/<br />
(6)  <a href="https://www.corriere.it/video-articoli/2018/12/20/effetto-soia-deforestazione-furto-d-acqua-cerrado-brasiliano/cca26df6-03a7-11e9-94ba-cb54e059ac5f.shtml" target="_blank" rel="noopener noreferrer">www.corriere.it/video-articoli/2018/12/20/effetto-soia-deforestazione-furto-d-acqua-cerrado-brasiliano/cca26df6-03a7-11e9-94ba-cb54e059ac5f.shtml?refresh_ce-cp</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/brasile-cataclisma-pesticidi-buycott-soia-ogm-e-palma/">Brasile, cataclisma pesticidi. #Buycott soia OGM e palma</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
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