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	<title>sport Archivi - &Eacute;galit&eacute;</title>
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		<title>Romanes for Uganda, missione in Africa per il rugby in sedia a rotelle</title>
		<link>https://www.egalite.org/romanes-for-uganda-rugby-disabili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marta Strinati]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jun 2025 16:40:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Vivere la disabilità in Uganda significa affrontare difficoltà impensabili in Italia. E praticare rugby in sedia a rotelle sembra un miraggio. Eppure, c’è chi sfida ogni<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Vivere la disabilità in Uganda significa affrontare difficoltà impensabili in Italia. E praticare rugby in sedia a rotelle sembra un miraggio. Eppure, c’è chi sfida ogni limite e punta a realizzare il sogno. A sostenerlo si dedica l’associazione Romanes Wheelchair Rugby, che a metà agosto sbarca a Kampala con otto sedie a rotelle da rugby e prezioso materiale medico. Una missione che richiede l’aiuto di tutti per raccogliere fondi.</p>
<h2>Fare sport in sedia a rotelle in Uganda</h2>
<p>Fare sport migliora il benessere anche e soprattutto per le persone con una disabilità. In Uganda, però, già sopravvivere con una disabilità grave è una grande sfida.</p>
<p>‘<em>In Uganda manca <strong>tutto quello che noi tetraplegici e paraplegici diamo per scontato </strong>in Europa. </em></p>
<p><em>Ad esempio, se ti ritrovi paralizzato, sei molto fortunato se riesci a sopravvivere al primo anno della tua nuova vita e devi affrontare enormi difficoltà legate alle disfunzioni urologiche, al rischio di piaghe da decubito e alla mobilità, per la mancanza di presidi ospedalieri e dispositivi medici essenziali, a partire da sedie a rotelle su misura di ciascuno, oltreché per l’inaccessibilità di strade e mezzi di trasporto’</em>, spiega il nostro amico Rufo Iannelli, presidente di Romanes Wheelchair Rugby, a sua volta atleta di rugby in carrozzina.</p>
<h2>Il coraggio di Jairus Wanyera</h2>
<p><strong>Jairus Wanyera è un giovane tetraplegico </strong>dal 2008. Con lo spirito del sopravvissuto, ogni anno festeggia il suo compleanno nella malandata <strong>Unità Spinale </strong>dell’ospedale Mulago a <strong>Kampala </strong>dove pazienti, medici e infermieri cercano di andare avanti con i pochi mezzi a disposizione.</p>
<p><strong>Jairus vuole portare in Uganda il rugby in sedia a rotelle </strong>ed è riuscito a condividere questo sogno con circa 40 candidati atleti con disabilità.</p>
<h2>Oltre l’ostacolo</h2>
<p>Nel 2018, Jaiurus ha fondato la <strong>federazione ugandese di rugby in sedia a rotelle</strong> (<a href="https://uwrf.ug/">https://uwrf.ug</a>), tuttora senza alcun sostegno dal Comitato Paralimpico dell’Uganda.</p>
<p>L’obiettivo è formare la nazionale ugandese e organizzare un giorno un <strong>torneo con Sudafrica e Kenya</strong>, gli unici altri Paesi in Africa ove si pratica il rugby in<strong> </strong>sedia a rotelle.</p>
<h2>Servono mezzi</h2>
<p>Gli atleti <strong>sono costretti ad allenarsi su un campo all’aperto in cemento con sedia a rotelle da basket</strong>, non adeguate al gioco del rugby e soprattutto non sicure, poiché pensate per disabilità più lievi.</p>
<p><strong>Il rugby in sedia a rotelle è uno sport di squadra dedicato a persone con disabilità gravi, come la tetraplegia</strong>,<strong> </strong>e nel resto del mondo si gioca su parquet o linoleum e gode di attrezzature dedicate sempre più sofisticate.</p>
<h2>Missione <em>Romanes for Uganda</em></h2>
<p>Un grande aiuto a questi atleti coraggiosi viene ora dalla<strong> missione <em>Romanes for Uganda</em>.</strong></p>
<p>‘<strong><em>Io e altri giocatori di rugby in</em> <em>sedia a rotelle italiani e inglesi</em></strong><em>, in prevalenza tetraplegici, abbiamo l’obiettivo di portare in Uganda <strong>8</strong></em><strong> <em>sedie a rotelle sportive usate</em></strong><em>, donate dai nostri rispettivi club di appartenenza. </em></p>
<p><em>Le porteremo <strong>di persona</strong>, nonostante i problemi legati a un viaggio di questo tipo per le persone disabili, così da sperimentare e condividere le difficoltà che tutti i giorni devono affrontare i giovani ugandesi disabili come noi. </em></p>
<p><em>In questo modo, risparmieremo sui costi di spedizione e potremo acquistare e portare con noi una quantità maggiore di <strong>materiale sportivo</strong>, <strong>pezzi di ricambio </strong>e <strong>materiale medico per l’Unitá Spinale di Kampala</strong>. I viaggiatori disabili hanno infatti diritto a portare con sé una carrozzina da uso quotidiano, una carrozzina sportiva e una borsa di materiale medico senza costi aggiuntivi’, </em>spiega Rufo Iannelli.</p>
<h2>Una settimana di condivisione</h2>
<p>Nella <strong>settimana tra il 10 e il 17 agosto 2025</strong> si svolgeranno allenamenti con tutti i giovani in sedia a rotelle che Jairus e i suoi amici riusciranno a coinvolgere nel gioco del rugby. Tenuto conto che, tra i grandi problemi dei disabili in Uganda &#8211; e <a href="https://www.egalite.org/scuole-barriere-architettoniche-piste-ciclabili-nessuna-priorita-in-italia/">non solo</a>, purtroppo &#8211; vi è anche l’inaccessibilità ai mezzi di trasporto.</p>
<p>‘<em>Avremo l’opportunità di insegnare le <strong>tecniche di allenamento </strong>che utilizziamo, formare gli <strong>allenatori</strong>, organizzare workshop sul regolamento per i giocatori e gli <strong>arbitri</strong>, condividere nozioni sulla <strong>manutenzione dell’attrezzatura sportiva </strong>con l’aiuto di un meccanico. Non vogliamo limitarci a spedire un ‘pacco anonimo di aiuti’, vogliamo invece esprimere la vicinanza e dare un significato personale a questo aiuto concreto’, </em>sottolinea Rufo Iannelli.</p>
<h2>Serve il nostro contributo</h2>
<p>La missione &#8216;Romanes for Uganda&#8217; è pronta, ma serve un contributo economico per acquistare <strong>parte del materiale e</strong> <strong>un container </strong>in Uganda, che servirà come deposito del materiale sportivo.</p>
<p>Per <strong>donare</strong> ci sono tre modi:</p>
<ol>
<li><strong>Raccolta fondi GoFundMe</strong>: <a href="https://gofund.me/c54ad7a8">https://gofund.me/c54ad7a8</a></li>
<li><strong>Bonifico</strong>: ROMANES WHEELCHAIR RUGBY IT27N0501803200000012224788</li>
<li><strong>PayPal</strong>: <a href="mailto:paypal@romanes.it">paypal@romanes.it</a></li>
</ol>
<p>La <strong>causale</strong> è sempre ‘Contributo Uganda’.</p>
<p>#Égalité!</p>
<p><em>Marta Strinati</em></p>
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		<item>
		<title>Elena Bosani nuova presidente di Égalité onlus</title>
		<link>https://www.egalite.org/elena-bosani-nuova-presidente-di-egalite-onlus/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 May 2022 06:31:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Elena Bosani]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Da lunedì 9 maggio 2022, la onlus Égalité ha una nuova presidente, Elena Bosani, già nota ai nostri lettori per i suoi articoli. La nuova presidente ha percorso una lunga strada, che amiamo condividere.</p>
<h2>Elena Bosani, chi è la nuova presidente di Égalité</h2>
<p>Elena Bosani è  avvocato dal 2004,  iscritta all’ordine degli avvocati di Milano. Dopo una tesi di laurea sulla devianza minorile, ha iniziato a lavorare occupandosi prevalentemente di diritto minorile sia in sede penale che civile, oltre che di diritto di famiglia, separazioni e divorzi, affidi, reati di violenza domestica, maltrattamenti e <em>stalking</em>.</p>
<p>&#8216;<em>Sono stati anni formativi, molto intensi ed emotivamente altrettanto coinvolgenti, che mi hanno permesso, tra gioie e dolori, di imparare, di crescere e di diventare la persona di oggi</em>&#8216;, dice Elena.</p>
<h2>L&#8217;immersione nel diritto alimentare</h2>
<p><strong>Successivamente</strong>, complice la passione per il vino (diploma di Sommelier FISAR) e la cucina naturale, Elena Bosani ha seguito un Master breve in diritto alimentare e legislazione vitivinicola e ha iniziato a occuparsi, in parte, anche di questo settore.</p>
<p><strong>Ha seguito poi</strong> un secondo Master di primo livello in diritto della Sicurezza alimentare, con una tesi dal titolo: &#8216;<em>Novel Food. Population overshoot. Food security and safety verso un’economia circolare&#8217;</em>.</p>
<h2>La passione per i diritti umani</h2>
<p>Grazie anche alla collaborazione con Dario Dongo, fondatore di Égalitè e <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/">Gift</a>, Elena Bosani si è appassionata al tema dei <strong>diritti umani</strong> e ha da poco concluso un corso di specializzazione in <em>Business and Human Rights</em>, organizzato dal Consiglio d&#8217;Europa.</p>
<p><strong>Assieme a due care colleghe</strong>, ha fondato lo Studio Legale Bosani Fiorentino Parrelli, (Milano e Francoforte, dove vive dal 2018), una realtà che vuole superare il concetto dello studio legale classico e presentarsi come una struttura flessibile, alla &#8216;portata di un clic&#8217;,  dove la tecnologia smaterializza la struttura dello studio tradizionale. Le tre professioniste lavorano in <em>smart working</em> o direttamente presso i clienti, libere di gestire il loro tempo e le loro attività, nel rispetto degli impegni assunti e di un <em>work life balance</em>.</p>
<h2>Sostenibilità ambientale e sociale</h2>
<p><strong>Il progetto</strong> che ha ispirato il nuovo studio è di mettere a disposizione professionalità ed esperienza per contribuire ad affrontare le grandi sfide globali, verso una piena sostenibilità sociale ed ambientale.</p>
<p>&#8216;<em>Il nostro impegno cerca di andare oltre la tutela giurisdizionale, organizziamo e partecipiamo ad eventi di beneficenza e a campagne di sensibilizzazione legate al tema dei diritti umani, della tutela dell&#8217;ambiente e a tematiche di giustizia sociale</em>&#8216;, dice la neoeletta presidente di Égalité.</p>
<p><strong>Tra gli eventi</strong> organizzati figurano<br />
&#8211; <em>Sport e disabilità</em>. Come lo sport può diventare un mezzo di inclusione sociale, con l&#8217;Associazione italiana parkinson,<br />
&#8211; <em>Incontro sul tema della guerra in Afghanistan</em>, con Fabio Geda e Enaiatollah Akbari e presentazione del libro &#8216;<em>Nel mare ci sono i coccodrilli&#8217;</em>,  che racconta il viaggio di sopravvivenza di Enaiatollah Akbari, di etnia hazara. Nato in Afghanistan, Enaiatollah è fuggito all&#8217;età di 10 anni dalle persecuzioni dei talebani, riuscendo ad attraversare Pakistan, Iran, Turchia e Grecia, fino ad arrivare in Italia, dove ha trovato una nuova famiglia,<br />
&#8211; <em>Running for the planet</em>, per sovvenzionare progetti di integrazione per rifugiati e progetti di ripristino ecologico e tutela della biodiversità in diverse zone del Brasile,<br />
&#8211; <em>La mafia come fenomeno non solo italiano</em>. Confronto Italia &#8211; Germania.<br />
&#8211; Lezioni di legalità nelle scuole.</p>
<h2>Lo sport scuola di vita</h2>
<p><strong>Lo sport</strong> ha un ruolo centrale. &#8216;<em>Credo nel valore dello sport, come scuola di vita, come strumento di inclusione, socializzazione e di formazione. Sono un ex cestista, ho giocato a basket per oltre 20 anni, ho allenato squadre sia femminili che maschili e con tanta franchezza posso dire che lo sport mi ha insegnato e dato davvero tanto e mi ha dato modo di aiutare tanti adolescenti in difficoltà</em>&#8216;, dice Elena Bosani.</p>
<p>Recentemente, Elena ha approfondito come <strong>l&#8217;attività motoria influisca positivamente su alcune patologie</strong>, fungendo da trattamento terapeutico, unitamente a quello farmacologico.<br />
Ad esempio, sulle <em>performance</em> motorie del <strong>malato parkinsoniano</strong>, ma anche su un altro sintomo molto comune come la <strong>depressione</strong>.</p>
<p>Da appassionata di vini, nel tempo libero Elena si diverte a fare la <em>sommelier</em> a qualche evento enogastronomico, soprattutto in Germania, dove la nostra cucina e il nostro buon vino sono molto apprezzati.</p>
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		<title>Giornata per la consapevolezza dell&#8217;autismo, uno speciale di &#8216;O anche no&#8217;</title>
		<link>https://www.egalite.org/giornata-per-la-consapevolezza-dellautismo-uno-speciale-di-o-anche-no/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marta Strinati]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Mar 2022 17:54:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[autismo]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Alla vigilia della Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo, celebrata il 2 aprile, il programma &#8216;O anche no&#8216; va in onda su Rai2 con una puntata speciale. La<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Alla vigilia della Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo, celebrata il 2 aprile, il programma &#8216;<em>O anche no</em>&#8216; va in onda su Rai2 con una puntata speciale. La trasmissione sull&#8217;inclusione sociale e la disabilità, venerdì 1° aprile, alle 23,55, ci dona una immersione di conoscenza e confronto su una disabilità poco conosciuta, e di conseguenza spesso mal gestita nelle istituzioni scolastiche e nell&#8217;ambiente sociale in generale, accompagnandoci alla scoperta di iniziative di riscossa.</p>
<h2>Lo speciale per la Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo</h2>
<p><strong>Cinema, sport, comicità</strong>. L&#8217;autismo viene raccontato attraverso esperienze concrete nello speciale del programma realizzato con la collaborazione di Rai per il Sociale e Rai Pubblica Utilità. Introduce la puntata il pensiero di Marina Corradi, editorialista di Avvenire, sull’Ucraina.</p>
<p><strong>In apertura</strong>, <strong>Paola Severini Melograni</strong> &#8211; autrice del programma scritto con <strong>Giovanna Scatena</strong>, con la regia di <strong>Danio Spaccapeli</strong> &#8211; ospita <strong>Giuseppe Cacace</strong> e <strong>Marco Manservigi</strong>, ideatori dell’<strong>Asperger Film Festival</strong> (AS FF), e <strong>Valerio Cacciagrano</strong>, curatore della sezione cortometraggi e animazione.</p>
<p><strong>L’AS FF</strong> è la prima rassegna internazionale di cinema e arti visive realizzata con la partecipazione di giovani con sindrome di Asperger.</p>
<div id="attachment_5780" style="width: 484px" class="wp-caption alignnone"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-5780" class="wp-image-5780 size-full" src="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/03/image0-1.jpeg" alt="giornata autismo" width="474" height="216" srcset="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/03/image0-1.jpeg 474w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/03/image0-1-300x137.jpeg 300w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/03/image0-1-370x169.jpeg 370w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/03/image0-1-185x84.jpeg 185w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/03/image0-1-20x9.jpeg 20w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/03/image0-1-400x182.jpeg 400w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/03/image0-1-105x48.jpeg 105w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px" /><p id="caption-attachment-5780" class="wp-caption-text">Kevin E. Glinton and Sarah H. Elsea (2019). <em>Untargeted Metabolomics for Autism Spectrum Disorders: Current Status and Future Directions.</em> Front. Psychiatry. <a href="https://doi.org/10.3389/fpsyt.2019.00647">https://doi.org/10.3389/fpsyt.2019.00647</a></p></div>
<h2>La potenza dello sport</h2>
<p><strong>La serata</strong> prosegue con <strong>Gigi Lupo</strong>, presidente di &#8216;Calcia l’autismo&#8217;, l’onlus di Cetraro, in provincia di Cosenza, che si propone di integrare nel mondo dello sport i ragazzi con disturbi dello spettro autistico. Nello spazio speciale dedicato al &#8216;vedere oltre&#8217;, <strong>Daniele Cassioli</strong>, campione paralimpico, dialoga con Pasquale Tridico, presidente dell’INPS.</p>
<p><strong>Mario Acampa</strong> incontra <strong>Marcello Mancini</strong>, presidente dell’AIAC Onlus. L’Associazione Italiana Allenatori Calcio (AIAC) nel 2021 ha organizzato il primo corso per allenatori di calciatori e calciatrici con disabilità rivolgendosi al mondo DIR (Disabili-Intellettivi-Relazionali) e in occasione della Giornata mondiale della consapevolezza dell&#8217;autismo racconterà le iniziative promosse dall&#8217;associazione.</p>
<p><strong>Con Riccardo Cresci</strong>, &#8216;<em>O anche no</em>&#8216; ci porta in provincia di Treviso, per conoscere &#8216;<strong><em>Addolciamo l’autismo</em></strong>&#8216;, un progetto lavorativo nel laboratorio di pasticceria dell’Istituto Costante Gris, rivolto a ragazzi con disturbo dello spettro autistico che hanno terminato gli studi presso le strutture alberghiere.</p>
<h2>Ironia e giornalismo</h2>
<p><strong>La puntata</strong> speciale è arricchita dai video ironici dei <strong>Terconauti</strong>, i fratelli Damiano e Margherita Tercon insieme a Philipp Carboni, che in maniera comica affrontano i temi legati all’autismo. E ancora, c&#8217;è il contributo di <strong>Pierpaolo Perotti</strong>, poeta autistico, e del compositore <strong>Lamberto Curtoni</strong>, nell’opera Canti della perdita e della rinascita. E la satira di <strong>Stefano Disegni</strong> e la musica dei <strong>Ladri di Carrozzelle</strong> insieme a <strong>Daniele De Gregori</strong>.</p>
<p><strong>Tornano</strong> anche i giovanissimi giornalisti di RadioImmmaginaria che ci presentano il loro collega autistico. Inoltre, Gianluca Nicoletti, pregiato giornalista, scrittore, conduttore radiofonico e autore televisivo, papà di un ragazzo autistico, impegnato per l’emancipazione di ragazzi con questa forma di disabilità, offre una riflessione finale.</p>
<p><strong>Lo speciale</strong> viene riproposto in replica su Rai2 domenica 3 aprile alle 9,10 e sarà poi disponibile <a href="https://www.raiplay.it/programmi/oancheno">su Raiplay</a>, come tutte le puntate e anche le stagioni precedenti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/giornata-per-la-consapevolezza-dellautismo-uno-speciale-di-o-anche-no/">Giornata per la consapevolezza dell&#8217;autismo, uno speciale di &#8216;O anche no&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
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