

Dal 17 al 20 settembre 2025 si è svolta a Düsseldorf (Germania) l’edizione annuale di REHACARE, la più importante fiera internazionale dedicata a tecnologie e soluzioni per la riabilitazione, la cura e l’inclusione di persone con disabilità. L’evento ha riunito espositori da tutto il mondo, offrendo una panoramica delle principali innovazioni in settori chiave come mobilità, esoscheletri, ausili pediatrici, telemedicina e assistenza digitale.
Tra i trend più significativi emersi figurano:
Tra le soluzioni più innovative a REHACARE 2025 spicca ¡BOT 2 PMD electric wheelchair, evoluzione di un progetto sviluppato da Dean Kamen per Mobius Mobility (USA). Questa carrozzina elettrica è capace di salire e scendere le scale in autonomia grazie a un sofisticato sistema di stabilizzazione, oltre a muoversi su fondi irregolari come marciapiedi, ghiaia, sabbia, neve. ¡BOT permette inoltre all’utente di alzare la seduta all’altezza di un interlocutore in piedi.
La svizzera Scewo BRO è a sua volta in grado di affrontare le scale, grazie a un sistema cingolato e sensori ambientali che riconoscono il termine della rampa, e può alzare la seduta fino a 89 cm da terra. Non è tuttavia in grado di affrontare altri ostacoli di altezza superiore a 5 cm.
Questi prodigi tecnologici rimangono tuttavia inaccessibili alla maggior parte delle persone con disabilità, a causa di prezzi proibitivi comparabili a quelli delle automobili di lusso.
La società olandese 2KERR ha presentato a REHACARE la propria gamma di soluzioni innovative per la mobilità, in particolare basate sulla tecnologia di bilanciamento dinamico. Oltre ai propri progetti, 2KERR si distingue come distributore autorizzato di alcuni dei più noti marchi internazionali:
Queste carrozzine ‘self-balancing’ sono peraltro purtroppo inaccessibili ai più a causa dei prezzi elevati, paragonabili a quelli di un’auto di media cilindrata.
Le unità anteriori con ruota motorizzata da agganciare alle sedie a rotelle manuali per trasformarle in trike a trazione elettrica sono sempre più diffuse, grazie alla loro capacità di ampliare l’autonomia dell’utente e mantenere al contempo la leggerezza e la manovrabilità tipica delle carrozzine manuali.
Il colosso svedese Permobil ha abbracciato questo concetto, proponendo il trike Mototronik che si caratterizza per un gancio centrale integrato con una cornice rimovibile che si aggancia ai due assi anteriori della carrozzina
Il kit Infinity del gruppo svedese Decon a sua volta collega il trike con ruota da 16” alla sedia a rotelle manuale attraverso un robusto gancio centrale, sotto alcuni aspetti simile a quello sviluppato da Batec a Barcellona.
Klaxon Klick rimane la serie di trike con il gancio centrale probabilmente più facile da collegare, e il vantaggio di poter smontare l’asse orizzontale con maggiore portabilità dell’unità anteriore, sebene in apparenza meno solido rispetto a Decon e Batec.
Il campione italiano Triride mantiene posizione con una gamma di trike per uso urbano e fuoristrada, tra i quali si distingue il modello Multi Traction Wheelchair – Trekking Power, dotato di trazione integrale che include le ruote grandi della sedia a rotelle.
I prezzi di queste unità elettriche rimangono a loro volta elevati, comparabili a quelli di scooter elettrici di ben altre caratteristiche e prestazioni.
REHACARE 2025 ha confermato il ruolo della fiera come piattaforma di riferimento internazionale per la tecnologia assistiva. Le innovazioni presentate – dalle sedie in grado di superare le scale alle soluzioni autobilanciate e le unità modulari per trike – delineano uno scenario dirompente per l’autonomia delle persone con disabilità. I prezzi dei dispositivi realizzati in Europa e USA rimangono tuttavia inaccessibili, riservando a pochi la disponibilità di strumenti necessari a condurre una vita dignitosa.
Dario Dongo

Dario Dongo, avvocato e giornalista, PhD in diritto alimentare internazionale, fondatore di WIISE (FARE - GIFT – Food Times) ed Égalité.