

Il movimento Pace, Terra e Dignità e Égalité aderiscono alla manifestazione convocata dalla rete StopRearm a Roma, sabato 21 giugno 2025. Un appuntamento cruciale per opporci alla spirale di violenza che minaccia il presente e il futuro dell’umanità.
La corsa agli armamenti non è la soluzione, ma la radice di nuove tragedie. Mentre i governi investono miliardi in spese militari – sottraendo risorse a sanità, istruzione e diritti sociali – la guerra continua a mietere vittime innocenti.
Le famiglie dei civili (e dei militari, spesso costretti a servire come carne da cannone) pagano il prezzo più alto. Intanto, dialogo e diplomazia vengono sacrificati sull’altare degli interessi delle oligarchie finanziarie legate ad armi, conflitti e ricostruzioni.
Non possiamo restare in silenzio. Le guerre in corso dimostrano che la logica del conflitto porta solo distruzione e sofferenza. Ogni missile lanciato, ogni aumento del budget militare è un passo verso la catastrofe. È nostro dovere opporci.
Scendiamo in piazza per chiedere all’UE e ai suoi politici di rappresentare i veri interessi dei cittadini:
→ stop al riarmo. Ci opponiamo con forza al finanziamento del settore bellico, incluso l’inaccettabile e illecito piano Rearm Europe. Investiamo in pace e giustizia sociale.
→ difesa della vita umana. Nessuna guerra è ‘giusta’. Salviamo i popoli, i soldati, il pianeta.
Uniamoci tutti in una protesta corale. La partecipazione di massa è l’unica forza in grado di imporre un cambiamento, e il 21 giugno è solo l’inizio. Servono azioni concrete per smascherare la falsa retorica della guerra.
Appuntamento alle ore 14:00 a Porta San Paolo (fermata Metro B) per marciare insieme contro la follia del riarmo e della guerra.
Viaggiare in treno? Ecco i link per gli sconti:
La pace non si arma, non si delega: si costruisce. Scendiamo in piazza!
#Égalité #PaceTerraDignità
Dario Dongo

Dario Dongo, avvocato e giornalista, PhD in diritto alimentare internazionale, fondatore di WIISE (FARE - GIFT – Food Times) ed Égalité.