

Il registro nazionale I-GRAINE sui pazienti che soffrono di emicrania è stato implementato in Italia, per rimediare alla carenza di dati sulle condizioni e sullo stato di sviluppo di questa malattia invalidante nella popolazione.
In questo modo è possibile acquisire informazioni precise per ogni singolo paziente, necessarie per valutare l’efficacia dei trattamenti adottati e, al tempo stesso, ottimizzare le risorse del Sistema sanitario nazionale per curare al meglio il maggior numero possibile di persone.
La cefalea è il termine scientifico con cui si identifica il mal di testa, costituita da numerose categorie e sottocategorie difficili da gestire in modo tale da portare a una completa eradicazione del problema.
Si distinguono in cefalee primarie e secondarie e l’emicrania (parte della prima categoria) si divide a sua volta in emicrania senz’aura ed emicrania con aura. (1)
Uno studio di recente pubblicazione ha finalmente dimostrato la causa del dolore dell’emicrania, dovuta alle cellule di Schwann (una guaina che avvolge i nervi) sollecitate dal peptide correlato al gene della calcitonina (CGRP), il quale induce una ipersensibilità (allodinia) e stimolazione dei nocicettori.
L’uso di antagonisti dei CGRP (es. anticorpi monoclonali) in forma nanoincapsulata sembra essere più promettente nella riduzione del dolore da mal di testa. (2)
In occasione della XIV Giornata nazionale del mal di testa (9-15 maggio), la Società Italiana per lo Studio delle Cefalee (SISC) ha organizzato un’iniziativa chiamata ‘Mettiamoci la faccia’.
Tutti hanno avuto la possibilità di realizzare un breve video a cui gli esperti del SISC e della Società Italiana di Neurologia (SIN) hanno risposto sui rispettivi canali social (consultabili in ogni momento). (3)
Il registro I-GRAINE (Italian miGRAINe rEgistry) è stato organizzato e sviluppato dall’Università San Raffaele di Roma, con l’intento di raccogliere in modo sistematico i dati dei pazienti affetti da emicrania attraverso i diversi centri e ambulatori di cefalea in Italia (circa 40) aderenti.
Il registro sarà “accompagnato” dalla sperimentazione del Rimegepant, un anti-CGRP approvato da EMA a doppio effetto (profilassi e fase acuta) per bambini e adulti con almeno quattro attacchi al mese. (4)
È stato implementato come uno studio osservazionale di tipo prospettico, non interventistico, di una durata di 5 anni, sulla base dei dati raccolti dal progetto IRON.
Attraverso sotto-studi retrospettivi, prospettici e longitudinali, vi è l’intenzione di analizzare in dettaglio la storia clinica dei pazienti, prima e durante i primi due anni dall’inizio del trattamento presso il centro/ambulatorio cefalee. (5)
Il progetto IRON (Italian chROnic migraiNe) è stato il primo registro sviluppato per il monitoraggio delle emicranie croniche, avviato il 1° maggio 2018 da parte di 28 centri italiani di cefalea.
I pazienti sono stati sottoposti a screening tramite interviste individuali, utilizzando un database online che comprendeva 6 domini che includevano: (6)
– stile di vita, fattori comportamentali e socio-demografici,
– caratteristiche dell’emicrania prima della cronicizzazione,
– caratteristiche e comorbidità dell’emicrania cronica,
– risorse usate per la cura e benefici socio-economici derivati,
– questionario MIDAS (Migraine Disability Assessment Score Questionnaire),
– questionario HIT-6.
L’efficacia di IRON e i risultati conseguiti hanno portato allo sviluppo del suo erede I-GRAINE.
Il Registro Italiano delle Cefalee RICe realizzato dal SISC ha anch’esso iniziato dal 1° aprile 2019 a definire le caratteristiche cliniche e il percorso diagnostico e terapeutico dei pazienti affetti da cefalee, che si rivolgono ai Centri Cefalee Italiani, nonché identificare la prevalenza di cefalee primarie e secondarie, nella forma di studio osservazionale prospettico senza una durata specifica stabilita. (7)
L’effetto della prima quarantena sull’intensità dell’emicrania è stata valutata attraverso questo registro, utilizzando informazioni sulle caratteristiche dell’emicrania, stili di vita, emozioni, status infettivo e percezione del COVID-19 nei 2 mesi prima della quarantena e dopo il suo inizio.
Nei 433 soggetti intervistati vi è stato un miglioramento correlato al numero di giorni rimasti a casa, a eccezione dei soggetti che provavano sentimenti avversi nei confronti della situazione, a cui è corrisposto un aumento dell’intensità dell’emicrania. (8)
Uno studio successivo è stato ricondotto partendo dagli stessi soggetti, ridotti a 304, confrontando la pre-pandemia, la prima e la seconda pandemia. In quest’ultimo caso, la frequenza e l’intensità delle emicranie, e l’assunzione di farmaci è andata peggiorando, mostrando come il prolungamento della pandemia abbia portato a una percezione emotiva negativa, che ha influito sullo status dell’emicrania negli italiani. (9)
Il Progetto Emicrania 2022, curato da Motore Sanità, ha posto grande enfasi sulle terapie attualmente a disposizione e sui benefici delle ultime innovazioni, quali gli anticorpi monoclonali anti-CGRP, il cui principale limite è dovuto alla disponibilità e ai costi per il SSN, che ha portato a stabilire dei paletti prescrittivi da parte di AIFA, ossia: (10)
Altri nuovi farmaci in dirittura d’arrivo sono:
Ditani: farmaci in grado di interrompere l’attacco emicranico senza vasocostrizione e impiegabili da pazienti con attacchi cardiovascolari, senza limiti per gli over 65,
Gepanti: azione simile agli anticorpi monoclonali, assunti per via orale e ad azione terapeutica oltre che preventiva.
Sono stati anche presentati i risultati della survey ‘Access to Care III’ condotta dalla European Migraine & Headache Alliance (EHMA), che ha collaborato a Progetto Emicrania 2022, per comprendere lo stato dell’accesso alle cure in Europa.
Le principali conclusioni riportate per l’Italia sono:
– il 58% ha riferito di soffrire di emicrania cronica, di grave intensità e per periodi molto prolungati, con grave influenza sulle attività quotidiane,
– il Medico di Medicina Generale è il principale specialista, seguito dal neurologo, ma un 22% ha dichiarato di non essere seguito da alcuna figura professionale,
– i principali trattamenti sono i triptani (74%) e botulino (5%), con lunghi tempi tra diagnosi e trattamento,
– il botulino e gli anticorpi monoclonali anti-CGRP sono le cure più difficilmente accessibili, perché non coperte da assicurazioni private o dal SSN, e anche per le limitate quantità disponibili.
L’emicrania è una malattia che colpisce prevalentemente le donne, tanto che su 6 milioni di persone che ne soffrono, ben 4 sono donne (2/3). Le conseguenze sono molto più deleterie per il lavoro e la vita sociale e privata, poiché le donne sono colpite nella fase più fertile e anche molti sintomi (es. dolore, fastidio a luce e rumori, nausea) sono significativamente più collegati all’emicrania, rispetto agli uomini.
A carico degli uomini sono stati invece identificati i maggiori costi per la gestione e le terapie per le emicranie e maggiori perdite di produttività a lavoro. (11)
La Fondazione Onda, attiva nella tutela della salute della donna e di genere, ha promosso una campagna di sensibilizzazione.
Attraverso il suo ‘Manifesto: Uniti contro l’emicrania’ ha voluto sottolineare l’importanza di promuovere una sensibilizzazione nei confronti delle donne e delle persone colpite da emicrania e di incrementare gli interventi e le collaborazioni tra i professionisti del settore, per migliorare l’efficacia delle cure, le quali dovrebbero avere accesso semplificato. (12)
La legge 81/2020 ha decretato una cefalea primaria cronica, accertata da almeno un anno nel paziente in seguito a diagnosi di uno specialista come invalidante, come malattia sociale. Le cefalee sono le seguenti (13):
– emicrania cronica e ad alta frequenza,
– cefalea cronica quotidiana con o senza uso eccessivo di farmaci analgesici,
– cefalea a grappolo cronica,
– emicrania parossistica cronica,
– cefalea nevralgiforme unilaterale di breve durata con arrossamento oculare e lacrimazione,
– emicrania continua.
Immediate complicazioni, però, sembrano interporsi alla corretta applicazione della legge, la quale entro 180 giorni dalla entrata in vigore avrebbe dovuto individuare progetti finalizzati a sperimentare metodi innovativi di presa in carico delle persone affette da cefalea e i criteri e le modalità di attuazione dei progetti da parte delle Regioni, considerate invece già attuate secondo un’interrogazione alla Camera da parte della On. Fabiola Bologna al sottosegretario Andrea Costa. (14)
In attesa dei chiarimenti sull’attuazione della legge, il progetto TELL-Migraine propone di ideare un sistema di supporto per i pazienti lungo la patient journey, così da supportarli nell’aiuto di cui hanno bisogno ed evitare le terapie fai-da-te potenzialmente dannose e aumentare la cultura delle cefalee tra i pazienti, il pubblico generale e le istituzioni sanitarie. (15)
Le cefalee e l’emicrania in particolare sono malattie invalidanti e sottostimate, che portano i soggetti colpiti ad abbandonare i possibili tentativi di cura. L’attuazione del registro I-GRAINE e di altre iniziative sono una novità che fanno presupporre a cambiamenti importanti in questo paradigma.
L’attuazione di leggi dedicate è un primo passo, che però deve proseguire lungo tutto un percorso che porta a interventi e azioni concrete per incentivare le cure e i servizi nei confronti dei soggetti che soffrono di emicrania e altre forme di cefalea. Al momento, vi sono diverse associazioni a cui i pazienti possono fare riferimento, come suggerito dall’Associazione Neurologica Italiana per la Ricerca sulle Cefalee (ANIRCEF). (16)
Dario Dongo e Andrea Adelmo Della Penna
(1) Andrea Adelmo Della Penna. Anticorpi monoclonali per il trattamento dell’emicrania, convegno dall’Accademia di Medicina di Torino. Egalité, 8.5.21, https://www.egalite.org/anticorpi-monoclonali-per-il-trattamento-dellemicrania-convegno-dallaccademia-di-medicina-di-torino/
(2) De Logu et al. (2022). Schwann cell endosome CGRP signals elicit periorbital mechanical allodynia in mice. Nature Communications 13:646, https://doi.org/10.1038/s41467-022-28204-z
(3) Società Italiana per lo Studio delle Cefalee. XIV Giornata Nazionale del Mal di Testa. https://www.sisc.it/ita/giornata-nazionale-del-mal-di-testa-covid_8/mal-di-testa-cefalee-emicrania-mettiamoci-la-faccia_14.html (sito visitato il 15.5.22)
(4) IRCCS San Raffaele. IRCCS San Raffaele/Prof. Barbanti: “Dal peptide ai monoclonali passando per il registro dell’emicrania sino ad arrivare al Rimegepant, oggi la guerra al mal di testa si può vincere”. 09.05.22,https://www.sanraffaele.it/comunicazione/news/12603/irccs-san-raffaele-prof-barbanti-dal-peptide-ai-monoclonali-passando-per-il-registro-dell-emicrania-sino-ad-arrivare-al-rimegepant-oggi-la-guerra-al-mal-di-testa-si-puo-vincere (sito visitato il 16.5.22)
(5) Vedi http://www.i-graine.it/
(5) Barbanti et al. (2018). The Italian chROnic migraiNe (IRON) Registry: first report from 28 headache centers. In: 12th European Headache Federation Congress jointly with 32nd National Congress of the Italian Society for the Study of Headaches. The Journal of Headache and Pain 19(Suppl 1):80, https://doi.org/10.1186/s10194-018-0900-0
(6) Società Italiana per lo Studio delle Cefalee. Registro Italiano delle Cefalee (Studio RICe) – Sinossi. https://www.sisc.it/upload/19.02.03_V1_RICe_Sinossi-1562049786323-18471.pdf
(7) Delussi et al. (2020). Investigating the Effects of COVID-19 Quarantine in Migraine: An Observational Cross-Sectional Study From the Italian National Headache Registry (RICe). Front. Neurol. 11:597881, https://doi.org/10.3389/fneur.2020.597881
(8) Gentile et al. (2021). Migraine during COVID-19: Data from Second Wave Pandemic in an Italian Cohort. Brain Sciences 11:482, https://doi.org/10.3390/brainsci11040482
(9) Motore Sanità. Progetto Emicrania 2022. https://www.motoresanita.it/wordpress/wp-content/uploads/2022/04/DOCUMENTO-DI-SINTESI-Progetto-Emicrania-2022-16-marzo-2022.pdf
(10) Istituto Superiore di Sanità (2018). Emicrania: Una malattia di genere – Impatto socio-economico in Italia. ISBN 978-88-0632-2
(11) Fondazione Onda (2022). Emicrania: una patologia di genere – Manifesto per un impegno collettivo. https://ondaosservatorio.it/ondauploads/2022/03/Emicrania-una-patologia-di-genere-1.pdf
(12) Presidente della Repubblica. Legge 14 luglio 2020, n. 81 – Disposizioni per il riconoscimento della cefalea primaria cronica come malattia sociale. GU Serie Generale n. 188 del 28-07-2020, https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/07/28/20G00100/sg
(13) Atto Camera. Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5/07755. https://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=5/07755&ramo=CAMERA&leg=18 (sito visitato il 15.5.22)
(14) Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. Progetto di ricerca TELL-Migraine. https://www.pubblicazioni.unicampania.it/data/2022/_dipartimento_scienze_mediche_chirurgiche_avanzate/DSMC_13307_all.2_progetto_tell_migraine_protocollato.pdf
(15) ANIRCEF. Associazioni per pazienti. https://www.anircef.it/2019/01/27/associazioni-per-pazienti/ (sito visitato il 15.5.22)

Dario Dongo, avvocato e giornalista, PhD in diritto alimentare internazionale, fondatore di WIISE (FARE - GIFT – Food Times) ed Égalité.

Laureato in Tecnologie e Biotecnologie degli Alimenti, tecnologo alimentare abilitato, segue l’area di ricerca e sviluppo di Wiise S.r.l. società benefit.