

‘Ciao! Sono Sibilla, la tua assistente, come posso aiutarti?‘ Si presenta così il chatbot introdotto dall’Università di Messina per aiutare gli studenti in cerca di informazioni.
Lo strumento è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, ed è in fase sperimentale: ‘questo significa che sta ancora imparando e migliorando grazie anche al tuo aiuto’.
Sibilla replica l’attività delle segreterie dell’Università di Messina. È in grado di rispondere a quesiti – anche in lingua inglese – relativi a
– Immatricolazioni e iscrizioni
– Tasse universitarie e contribuzione studentesca
– Corsi di laurea triennale e magistrale
– Percorsi post laurea (esami di stato, specializzazioni, master, dottorati)
– Strutture, uffici, sedi e spazi dell’ateneo
– Servizi e risorse utili per lo studio e la vita da studente.
L’iniziativa insegna agli studenti anche come rapportarsi con strumenti digitali sempre più pervasivi nella vita quotidiana.
L’ateneo suggerisce il linguaggio corretto per ottenere informazioni dal chatbot.
‘Sii chiaro e specifico quando scrivi:
Evita domande troppo vaghe, del genere “Come funziona l’università?” oppure “Voglio iscrivermi”.
Meglio scrivere, ad esempio:
“Quali documenti servono per l’immatricolazione a Medicina?”
“Quanto devo pagare per il secondo anno?”.
Per evitare errori che potrebbero compromettere la carriera universitaria, l’Università di Messina ribadisce l’importanza di verificare le informazioni fornite da Sibilla, ancora in fase acerba.
Il sito dell’ateneo, del resto, è fitto di informazioni utili allo studente. Ogni tema viene sviscerato in dettaglio, e può venire persino ascoltato.
Come avviene per qualsiasi strumento di intelligenza artificiale, Sibilla apprende dall’interazione con l’umano. Quest’ultimo è sempre disponibile per ricevere riscontri o suggerimenti attraverso l’email [email protected].