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	<title>barriere architettoniche Archivi - Égalité</title>
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	<link>https://www.egalite.org/tag/barriere-architettoniche/</link>
	<description>no-profit organization</description>
	<lastBuildDate>Fri, 19 Dec 2025 19:33:12 +0000</lastBuildDate>
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	<item>
		<title>Farmacie senza barriere: l’accordo Federfarma-#IoRampo</title>
		<link>https://www.egalite.org/farmacie-senza-barriere-laccordo-federfarma-iorampo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marta Strinati]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Dec 2025 19:12:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[ACCESS]]></category>
		<category><![CDATA[barriere architettoniche]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In Italia, per una persona con disabilità motoria o difficoltà di movimento, anche un gesto quotidiano come recarsi in farmacia può trasformarsi in un percorso a<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/farmacie-senza-barriere-laccordo-federfarma-iorampo/">Farmacie senza barriere: l’accordo Federfarma-#IoRampo</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">Égalité</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In Italia, per una persona con disabilità motoria o difficoltà di movimento, anche un gesto quotidiano come recarsi in farmacia può trasformarsi in un percorso a ostacoli. Scale, scalini, ingressi stretti: barriere architettoniche che negano di fatto un diritto fondamentale, quello alla salute. Una sfida che coinvolge oltre 3 milioni di cittadini, secondo le stime, e che stride con i princìpi sanciti dalla <strong>Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità</strong>, ratificata dall’Italia nel 2009, la quale impegna gli Stati ad assicurare la piena accessibilità a tutti i servizi e gli spazi aperti al pubblico.</p>
<p>Proprio in questa direzione si muove un’iniziativa concreta e dal forte impatto simbolico: il protocollo d’intesa siglato tra Federfarma e il progetto #IoRampo, presentato alla Camera dei Deputati. L’obiettivo è rendere le farmacie – presidi sanitari di prossimità per eccellenza – realmente accessibili a tutti, a partire dalle persone con disabilità motoria, anziani, genitori con passeggini o chiunque abbia una ridotta mobilità, temporanea o permanente.</p>
<h2>La rampa mobile come soluzione immediata</h2>
<p>Il progetto #IoRampo, sviluppato dalla Società benefit Connessioni sociali e patrocinato dall’Unione italiana lotta alla distrofia muscolare (Uildm), propone una soluzione pragmatica e a bassa soglia di attivazione: l’installazione di <strong>rampe mobili omologate</strong> all’ingresso di quelle farmacie che, per vincoli strutturali, storici o urbanistici, non possono garantire un accesso agevole con interventi edilizi permanenti. Si tratta di dispositivi semplici, sicuri e reversibili, che abbattono letteralmente l’ostacolo dello scalino, consentendo a tutti di varcare la soglia in autonomia e sicurezza.</p>
<p>L’iniziativa, come ha sottolineato la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli in un videomessaggio, “risponde pienamente ai princìpi della Convenzione ONU e alla riforma italiana sulla disabilità”, incarnando lo spirito delle norme sull’accessibilità universale. Non si tratta di un mero adempimento, ma di un cambio di paradigma: trasformare l’accessibilità da problema tecnico a <strong>valore condiviso</strong>, che migliora la qualità della vita dell’intera comunità. Per le persone con disabilità, come ha evidenziato Andrea Venuto, presidente di Connessioni sociali, significa soprattutto riconquistare la libertà di scegliere la propria farmacia di fiducia, senza essere costretti a selezionarla in base alla presenza o meno di barriere.</p>
<h2>Oltre l’ingresso: accesso ai servizi e diritto alla cura</h2>
<p>Rendere accessibile una farmacia non significa solo permettere l’ingresso fisico. Oggi le farmacie offrono un ventaglio sempre più ampio di servizi: dalla <strong>telemedicina</strong> alle campagne di prevenzione, dall’assistenza territoriale al counselling farmacologico. Garantire a tutti la possibilità di usufruirne significa tutelare il <strong>diritto all’equo accesso al farmaco</strong> e alla salute, contrastando le disuguaglianze. La farmacia accessibile diventa così un nodo cruciale di una rete sanitaria territoriale realmente inclusiva, in linea con gli obiettivi del PNRR e del nuovo assetto dell’assistenza territoriale.</p>
<h2>Una sfida culturale oltre che architettonica</h2>
<p>L’accordo Federfarma-#IoRampo si inserisce in un contesto nazionale in cui la battaglia contro le barriere architettoniche è ancora lunga. Nonostante una normativa (la legge 13/1989) esista da decenni, la sua applicazione è spesso disomogenea e legata a interventi puntuali. La scarsa accessibilità riguarda non solo gli spazi privati, ma molti luoghi pubblici, limitando di fatto la partecipazione sociale, l’autonomia e, come in questo caso, l’accesso alle cure. Iniziative come #IoRampo dimostrano che soluzioni concrete sono possibili, anche in attesa di interventi strutturali più complessi, e contribuiscono a sensibilizzare l’opinione pubblica e i gestori degli esercizi sul tema.</p>
<p>In questa cornice si colloca anche il <a href="https://www.egalite.org/access-egalite-la-certificazione-dellaccessibilita-di-strutture-e-servizi/"><strong>progetto ACCESS</strong></a> di Égalité ETS, che promuove la <strong>certificazione dell’accessibilità</strong> di strutture e servizi. Un approccio sistemico e volontario che, attraverso linee guida chiare e una valutazione trasparente, aiuta gli esercizi a migliorare la propria accessibilità sotto tutti i profili (percettivo, cognitivo, motorio) e a comunicarla efficacemente agli utenti. L’accordo sulle farmacie e progetti come ACCESS condividono la stessa visione: costruire una società in cui l’inclusione sia un criterio di qualità misurabile e un vantaggio per tutti.</p>
<h2>Verso una comunità più accogliente</h2>
<p>L’elenco delle farmacie che hanno già aderito a #IoRampo – dalla Farmacia Sollai di Iglesias alla Farmacia Mannazzu di Alghero, fino alla Farmacia Boy di Pirri (Cagliari) – è in continua crescita e mostra come l’adesione parta spesso dalla sensibilità del singolo farmacista verso la propria comunità. Questo percorso verso “farmacie senza barriere” è dunque un passo concreto per tradurre in pratica i princìpi della Convenzione ONU e costruire, giorno dopo giorno, un Paese più equo e accogliente. Perché la salute, per essere davvero tale, deve essere un diritto esercitabile da chiunque, senza ostacoli e senza distinzioni.</p>
<h3>Riferimenti</h3>
<p>https://www.federfarma.it/Edicola/Comunicati-stampa/16-12-2025-13-35-26.aspx</p>
<p>https://www.iorampo.com</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Inchiesta di Égalité sull’accessibilità di una scuola primaria a Roma</title>
		<link>https://www.egalite.org/inchiesta-accessibilita-scuola-guttuso-roma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2025 12:48:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[barriere architettoniche]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[inchieste]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Reportage di Égalité sulla scuola primaria ‘Guttuso’ di Roma, ove l’accessibilità rimane un miraggio Égalité ha condotto un reportage sull’accessibilità della scuola primaria statale ‘Renato Guttuso’<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/inchiesta-accessibilita-scuola-guttuso-roma/">Inchiesta di Égalité sull’accessibilità di una scuola primaria a Roma</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">Égalité</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p id="2858112c-b3ab-80a2-a4b0-cf55365d5724" class=""><strong>Reportage di Égalité sulla scuola primaria ‘Guttuso’ di Roma, ove l’accessibilità rimane un miraggio</strong></p>
<p id="2858112c-b3ab-80fe-bd2b-d4969200cc04" class=""><strong>Égalité</strong> ha condotto un reportage sull’<strong>accessibilità</strong> della <strong>scuola primaria statale</strong> ‘Renato Guttuso’ di <strong>Roma</strong>, nel quartiere Portuense–Marconi, all’interno del territorio del Municipio XI. L’edificio, situato in via Cruto 41, è anche sede anche di alcune sezioni di <strong>scuola per l’infanzia</strong>.</p>
<p id="2858112c-b3ab-8013-8959-d34f9e6c8ccd" class="">L’indagine ha rivelato una situazione che smentisce i principi stessi di inclusione e pari opportunità: il plesso è inaccessibile alle persone con disabilità motoria e mostra gravi criticità strutturali che compromettono la sicurezza di alunni, docenti e personale.</p>
<h2 id="2858112c-b3ab-8112-9afd-dcb5242959cc" class=""><strong>Montacarichi guasto e barriere architettoniche permanenti</strong></h2>
<p id="2858112c-b3ab-8162-b711-d874af7d60f2" class="">All’ingresso principale è installato un <strong>montacarichi esterno</strong>, unico mezzo teoricamente destinato alle persone con difficoltà motorie, che però risulta essere da anni <strong>fuori servizio</strong>. Nell’anno scolastico 2025/26, secondo alcune voci, esso sarebbe divenuto inutilizzabile perché <em>«i cavi interni alla cabina sono stati rosicchiati dai topi»</em>.</p>
<p id="2858112c-b3ab-818d-aea4-c95ee5ebb0e9" class="">La ditta manutentrice avrebbe confermato l’impossibilità di reperire ricambi compatibili, trattandosi di un <strong>impianto</strong> <strong>vetusto e fuori produzione</strong>. Nonostante le ripetute segnalazioni dei dirigenti e del personale scolastico, la risposta del <strong>Municipio XI</strong> sarebbe sempre la stessa: <em>«Non ci sono fondi». </em>Stesso destino per i <strong>montascale interni</strong>, guasti da anni e mai sostituiti.</p>
<h2 id="2858112c-b3ab-819f-b6d5-e6260c8c8d60" class=""><strong>Accesso per disabili: il percorso dei furgoni della mensa</strong></h2>
<p id="2858112c-b3ab-81a1-bf96-eedbae0f5bcc" class="">Ogni essere umano &#8211; alunno, genitore, lavoratore o altri &#8211; con disabilità motorie che intenda accedere alla scuola ‘Guttuso’ è costretto a entrare dal<strong> passo carrabile</strong> del secondo ingresso, lo stesso utilizzato dai furgoni di rifornimento della mensa, per poter accedere all’unico ascensore funzionante dell’istituto.</p>
<p id="2858112c-b3ab-80d0-b9a3-dfc37883a11e" class="">La <strong>discesa asfaltata</strong> ha tuttavia una <strong>pendenza</strong> ripida, siimile a quella di un garage. Ben superiore alla pendenza massima stabilita per l’accessibilità delle rampe alle persone disabili le quali perciò non sono in grado di accedere all’unico ascensore né a uscire dall’edificio in autonomia, salvo venire accompagnati da persone nerborute.</p>
<p id="2858112c-b3ab-8045-acb1-ef7563305b94" class="">In condizioni di <strong>pioggia</strong> tale accesso diviene poi <strong>pericoloso</strong> a causa del rischio di scivolare. I genitori e i caregiver degli alunni con disabilità sono così costretti ad affrontare un <strong>rischio</strong> per <strong>l’incolumità</strong> propria, oltreché dei propri cari.</p>
<h2 id="2858112c-b3ab-8197-9cec-c4e99c02710b" class=""><strong>Un ingresso insicuro anche per i normodotati</strong></h2>
<p id="2858112c-b3ab-81d1-aca9-d2c6191d4b94" class="">L’ingresso principale presenta <strong>corrimano interrotto</strong> e <strong>pavimentazione piena di buche</strong>. Non esiste alcuna <strong>rampa per i passeggini</strong>, i quali devono venire lasciati alla base della scala.</p>
<p id="2858112c-b3ab-81a8-90fa-f8c293232067" class="">Fuori dal cancello, il Municipio ha realizzato <strong>strisce pedonali rialzate</strong>, ma <strong>nessun intervento</strong> è stato eseguito all’interno dell’area scolastica. Il ritornello è sempre lo stesso: <em>«non ci sono fondi, non c’è spazio sufficiente».</em></p>
<h2 id="2858112c-b3ab-8103-8381-e598f34ecb9e" class=""><strong>Emergenze e prove di evacuazione</strong></h2>
<p id="2858112c-b3ab-8196-a75d-c607e2d3ab27" class="">Le due <strong>prove di evacuazione </strong>prescritte ogni anno scolastico vengono regolarmente svolte e registrate. Gli <strong>alunni con disabilità motoria</strong> e il personale in sedia a rotelle <strong>non possono</strong> però <strong>raggiungere il punto di raccolta</strong>, atteso che:</p>
<ul id="2858112c-b3ab-80d9-9159-f1e95e863430" class="bulleted-list">
<li>il plesso dispone di <strong>tre piani più un interrato</strong>, ma è <strong>utilizzabile una sola scala interna</strong>;</li>
</ul>
<ul id="2858112c-b3ab-80b6-b7b0-f62dfddc6894" class="bulleted-list">
<li>la <strong>seconda scala</strong> e quella <strong>esterna di emergenza</strong> sono <strong>inagibili da anni</strong>.</li>
</ul>
<p id="2858112c-b3ab-805c-abe9-ded44c949ac4" class="">Rimane da chiedersi:</p>
<ul id="2858112c-b3ab-8054-bbe2-c02d3ea70bbc" class="bulleted-list">
<li>come sono state eseguite le prove di evacuazione, magari facendo <strong>nascondere</strong> le persone con disabilità motoria da qualche parte?</li>
</ul>
<ul id="2858112c-b3ab-8031-a1b5-dd2648952887" class="bulleted-list">
<li>come è possibile che un <strong>ingegnere</strong> iscritto all’albo attesti la <strong>conformità</strong> di un istituto ove in caso di incendio o altra calamità gli alunni e altre persone con disabilità rimarrebbero intrappolati?</li>
</ul>
<h2 id="2858112c-b3ab-81a1-b256-d720cfa760ce" class=""><strong>Aule chiuse e spazi di fortuna</strong></h2>
<p id="2858112c-b3ab-81ea-b36c-f48e287b017c" class="">Le aule situate sul lato che confina con la <strong>Biblioteca Marconi</strong> e il <strong>Centro Anziani</strong>, secondo le informazioni raccolte, sarebbero state dichiarate <strong>a rischio crollo</strong>.</p>
<p id="2858112c-b3ab-8144-964f-e6b5297eb1fe" class="">Esse sarebbero state così sostituite da <strong>aule improvvisate</strong>, ricavate da spazi comuni e divise con <strong>tramezzi leggeri</strong>, in quella che doveva essere una <strong>soluzione temporanea</strong>.</p>
<blockquote>
<blockquote id="2858112c-b3ab-812d-9a48-d9590c10282c" class=""><p>‘<em><mark class="highlight-red">In Italia, non c’è nulla di più definitivo del provvisorio</mark></em>’</p></blockquote>
</blockquote>
<p id="2858112c-b3ab-8100-b761-de3471a662ad" class="">Nonostante tutto, la scuola continua ad avere <strong>numerose iscrizioni</strong> e <strong>nessuna protesta ufficiale </strong>idonea a risolvere il problema dell’accessibilità che grava sulle famiglie più fragili.</p>
<h2 id="2858112c-b3ab-81e5-8662-ec2918791fc3" class=""><strong>Cinquant’anni di leggi ignorate</strong></h2>
<p id="2858112c-b3ab-81c2-a8e2-dc7473cbff64" class="">La situazione della scuola ‘Guttuso’ rappresenta una <strong>violazione palese</strong> <strong>delle norme</strong> italiane e internazionali sull’inclusione scolastica:</p>
<ul id="2858112c-b3ab-819b-bd99-e069ee094cfc" class="bulleted-list">
<li><strong>legge 118/1971</strong>, che impone l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici pubblici;</li>
</ul>
<ul id="2858112c-b3ab-81cc-8b15-d7c80809d08b" class="bulleted-list">
<li><strong>legge 13/1989</strong>, che specifica l’obbligo di rendere accessibili gli spazi e gli impianti;</li>
</ul>
<ul id="2858112c-b3ab-817c-8f05-cf43f6b34300" class="bulleted-list">
<li><strong>legge 18/2009</strong>, con cui l’Italia ha ratificato la <strong>Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità</strong>.</li>
</ul>
<p id="2858112c-b3ab-81f4-92df-f63c16d47c47" class="">Tali norme sanciscono il <strong>diritto all’inclusione e alla piena partecipazione</strong> alla vita scolastica. La loro inosservanza costituisce una <strong>violazione dei diritti umani fondamentali</strong>.</p>
<h2 id="2858112c-b3ab-813f-9242-c837bab86f76" class=""><strong>Diffida al Municipio XI di Roma</strong></h2>
<p id="2858112c-b3ab-81ab-ab2b-edd56a1d6a11" class="">Alla luce delle evidenze raccolte, <strong>Égalité</strong> trasmette il presente reportage al <strong>Presidente del Municipio XI di Roma Capitale</strong>, <strong>diffidando formalmente</strong> l’amministrazione municipale a:</p>
<ul id="2858112c-b3ab-81d6-bc4b-e40b48eb84a3" class="bulleted-list">
<li>sostituire il montacarichi e i montascale interni non funzionanti;</li>
</ul>
<ul id="2858112c-b3ab-8153-a75c-fc11e9dbc84b" class="bulleted-list">
<li>rendere accessibili ingressi, percorsi e aree comuni;</li>
</ul>
<ul id="2858112c-b3ab-81f4-a512-d40ad8de25c3" class="bulleted-list">
<li>riaprire in sicurezza le scale e gli spazi inagibili;</li>
</ul>
<ul id="2858112c-b3ab-8135-9a8c-e4db399a06f5" class="bulleted-list">
<li>garantire la conformità del plesso alle <strong>norme su sicurezza e accessibilità</strong>.</li>
</ul>
<p id="2858112c-b3ab-81bc-b694-e5d36b261d90" class="">L’inerzia amministrativa non è più tollerabile. Una <strong>scuola pubblica</strong> deve essere <strong>luogo di uguaglianza e accoglienza</strong>, non teatro di esclusione. Negare l’accesso significa negare l’istruzione e, con essa, la <strong>dignità della persona</strong>.</p>
<h2 id="2858112c-b3ab-816e-930f-ceb4e6e0d324" class=""><strong>Conclusioni provvisorie </strong></h2>
<p id="2858112c-b3ab-811d-aa0b-e222b4991f9b" class="">Il caso della scuola ‘Guttuso’ non è un’eccezione, ma il simbolo di un <strong>fallimento collettivo</strong>.</p>
<p id="2858112c-b3ab-819d-8c9d-fe1872a50f4b" class="">Dove l’inclusione resta sulla carta, la disuguaglianza si consolida nei muri, nelle scale rotte, nei cancelli inaccessibili.</p>
<blockquote id="2858112c-b3ab-8108-8ec9-d92cf4dc43c5" class=""><p><em><mark class="highlight-red">Rendere accessibili le scuole non è un atto di carità: è un obbligo di legge e un dovere di civiltà</mark></em>.</p></blockquote>
<p id="2858112c-b3ab-8114-83de-cfe9577c9f11" class="">#Égalité</p>
<p id="2858112c-b3ab-80ed-ab88-d8df93410237" class=""><em>Dario Dongo</em></p>
<p><em>In copertina l&#8217;ingresso della scuola Guttuso.</em></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>REHACARE 2025: innovazioni per la mobilità e l’assistenza</title>
		<link>https://www.egalite.org/rehacare-2025-innovazioni-mobilita-disabili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Sep 2025 13:56:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[ausili per disabili]]></category>
		<category><![CDATA[barriere architettoniche]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità personale]]></category>
		<category><![CDATA[sedie a rotelle]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.egalite.org/?p=7653</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dal 17 al 20 settembre 2025 si è svolta a Düsseldorf (Germania) l’edizione annuale di REHACARE, la più importante fiera internazionale dedicata a tecnologie e soluzioni<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/rehacare-2025-innovazioni-mobilita-disabili/">REHACARE 2025: innovazioni per la mobilità e l’assistenza</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">Égalité</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p id="2778112c-b3ab-8035-8a98-db7b1b3fdfd6" class="">Dal 17 al 20 settembre 2025 si è svolta a Düsseldorf (Germania) l’edizione annuale di <strong>REHACARE</strong>, la più importante fiera internazionale dedicata a tecnologie e soluzioni per la <strong>riabilitazione</strong>, la cura e l’<strong>inclusione</strong> di persone con <strong>disabilità</strong>. L’evento ha riunito espositori da tutto il mondo, offrendo una panoramica delle principali innovazioni in settori chiave come mobilità, esoscheletri, ausili pediatrici, telemedicina e assistenza digitale.</p>
<p id="2778112c-b3ab-804f-a97a-c677f1ee90d4" class="">Tra i trend più significativi emersi figurano:</p>
<ul id="2778112c-b3ab-807e-b2f4-e1272df48a18" class="bulleted-list">
<li>digitalizzazione e intelligenza artificiale applicate alla cura, con sistemi di monitoraggio remoto e piattaforme integrate per la <strong>telemedicina</strong>;</li>
</ul>
<ul id="2778112c-b3ab-80be-88b5-eb7cc1c1f61e" class="bulleted-list">
<li><strong>esoscheletri</strong> e dispositivi riabilitativi attivi, progettati per supportare il recupero motorio e adattare i programmi terapeutici alle esigenze del paziente;</li>
</ul>
<ul id="2778112c-b3ab-809c-9c82-cefe6ac59de8" class="bulleted-list">
<li>mobilità avanzata, con <strong>sedie a rotelle</strong> ultraleggere in fibra di carbonio, scooter pieghevoli e carrozzine ‘<strong>all-terrain</strong>’ per garantire autonomia anche in ambienti esterni;</li>
</ul>
<ul id="2778112c-b3ab-80ea-9678-f4199fdbe03c" class="bulleted-list">
<li><strong>soluzioni pediatriche</strong>, come i deambulatori dedicati a bambini e adolescenti, capaci di unire postura corretta e versatilità su diversi terreni;</li>
</ul>
<ul id="2778112c-b3ab-804c-9790-e73c240e6a5e" class="bulleted-list">
<li>accessori modulari per carrozzine manuali, in grado di trasformarle in tricicli elettrici (<em><strong>trike</strong></em>) con facilità d’uso e trasporto.</li>
</ul>
<h2 id="2778112c-b3ab-8001-bf20-f6df8d49d9bb" class=""><strong>Mobilità elettrica, le sedie che affrontano le scale e altre barriere</strong></h2>
<p id="2778112c-b3ab-80f2-99d1-cad60becb326" class="">Tra le soluzioni più innovative a REHACARE 2025 spicca <strong>¡BOT 2</strong> PMD electric wheelchair, evoluzione di un progetto sviluppato da Dean Kamen per Mobius Mobility (USA). Questa <strong>carrozzina elettrica</strong> è capace di <strong>salire e scendere le scale</strong> in autonomia grazie a un sofisticato sistema di stabilizzazione, oltre a <strong>muoversi su fondi irregolari</strong> come marciapiedi, ghiaia, sabbia, neve. ¡BOT permette inoltre all’utente di <strong>alzare la seduta </strong>all’altezza di un interlocutore in piedi.</p>
<p id="2778112c-b3ab-8065-b875-f10a4e7af85a" class="">La svizzera <strong>Scewo BRO</strong> è a sua volta in grado di <strong>affrontare le scale</strong>, grazie a un <strong>sistema cingolato</strong> e sensori ambientali che riconoscono il termine della rampa, e può alzare la seduta fino a 89 cm da terra. Non è tuttavia in grado di affrontare altri ostacoli di altezza superiore a 5 cm.</p>
<p id="2778112c-b3ab-80b3-bf23-f133f4f61968" class="">Questi prodigi tecnologici rimangono tuttavia inaccessibili alla maggior parte delle persone con disabilità, a causa di <strong>prezzi proibitivi</strong> comparabili a quelli delle automobili di lusso.</p>
<h2 id="2778112c-b3ab-8035-816e-dda83fe3ec19" class="">Sedie a rotelle auto-bilanciate</h2>
<p id="2778112c-b3ab-80c7-8af7-dfe98f0eb71d" class="">La società olandese 2KERR ha presentato a REHACARE la propria gamma di soluzioni innovative per la mobilità, in particolare basate sulla tecnologia di bilanciamento dinamico. Oltre ai propri progetti, 2KERR si distingue come distributore autorizzato di alcuni dei più noti marchi internazionali:</p>
<ul id="2778112c-b3ab-80f6-ac41-f1127c21e754" class="bulleted-list">
<li><strong>iBOT duo Mobility Aid</strong>. Un dispositivo che combina stabilità e autobilanciamento, con manubrio anteriore, utilizzabile anche fuoristrada, velocità massima 20 km/h;</li>
</ul>
<ul id="2778112c-b3ab-8085-9c75-f474e05ce1bc" class="bulleted-list">
<li><strong>HOSS</strong> (Hoss Mobility GmbH, Austria). Un altro dispositivo che combina stabilità e autobilanciamento, pensato per favorire libertà di movimento e postura dinamica, velocità massima 15 km/h;</li>
</ul>
<ul id="2778112c-b3ab-80a7-8b77-fede93e9469d" class="bulleted-list">
<li><strong>BI-GO</strong>. Un Segway per la posizione seduta, con velocità massima 20 km/h;</li>
</ul>
<ul id="2778112c-b3ab-8034-beea-fbb06ac50fa5" class="bulleted-list">
<li><strong>Genny Zero</strong> (Genny Factory SA, Svizzera). A sua volta una carrozzina autobilanciata a due ruote, dal design elegante.</li>
</ul>
<p id="2778112c-b3ab-80f8-b361-ee27bfaa7cf7" class="">Queste carrozzine ‘<em>self-balancing</em>’ sono peraltro purtroppo inaccessibili ai più a causa dei <strong>prezzi elevati</strong>, paragonabili a quelli di un’auto di media cilindrata.</p>
<h2 id="2778112c-b3ab-8060-a23c-c5bcbfb96a2b" class=""><em><strong>Trike</strong></em><strong> per carrozzine manuali</strong></h2>
<p id="2778112c-b3ab-80ad-bae3-cece5611dff2" class="">Le unità anteriori con ruota motorizzata da agganciare alle sedie a rotelle manuali per trasformarle in <em><strong>trike</strong></em> a trazione elettrica sono sempre più diffuse, grazie alla loro capacità di ampliare l’autonomia dell’utente e mantenere al contempo la leggerezza e la manovrabilità tipica delle carrozzine manuali.</p>
<p id="2778112c-b3ab-804d-a54e-fe8a92e7aa03" class="">Il colosso svedese <strong>Permobil</strong> ha abbracciato questo concetto, proponendo il <em>trike</em> <strong>Mototronik</strong> che si caratterizza per un gancio centrale integrato con una cornice rimovibile che si aggancia ai due assi anteriori della carrozzina</p>
<p id="2778112c-b3ab-8014-86ee-d4221c7a466e" class="">Il kit <strong>Infinity</strong> del gruppo svedese <strong>Decon</strong> a sua volta collega il trike con ruota da 16” alla sedia a rotelle manuale attraverso un robusto gancio centrale, sotto alcuni aspetti simile a quello sviluppato da <strong>Batec</strong> a Barcellona.</p>
<p id="2778112c-b3ab-8089-99c6-f496a8df755e" class=""><strong>Klaxon</strong> Klick rimane la serie di <em>trike</em> con il gancio centrale probabilmente più facile da collegare, e il vantaggio di poter smontare l’asse orizzontale con maggiore portabilità dell’unità anteriore, sebene in apparenza meno solido rispetto a Decon e Batec.</p>
<p id="2778112c-b3ab-8024-9c13-ec8b4937eff1" class="">Il campione italiano <strong>Triride</strong> mantiene posizione con una gamma di <em>trike</em> per uso urbano e fuoristrada, tra i quali si distingue il modello Multi Traction Wheelchair &#8211; Trekking Power, dotato di trazione integrale che include le ruote grandi della sedia a rotelle.</p>
<p id="2778112c-b3ab-80c0-9228-c82290d0ead6" class="">I <strong>prezzi</strong> di queste unità elettriche rimangono a loro volta elevati, comparabili a quelli di scooter elettrici di ben altre caratteristiche e prestazioni.</p>
<h2 id="2778112c-b3ab-8096-aeb4-dc32187416c3" class=""><strong>Conclusioni provvisorie </strong></h2>
<p id="2778112c-b3ab-80b1-8420-e8b4dbb12d74" class="">REHACARE 2025 ha confermato il ruolo della fiera come piattaforma di riferimento internazionale per la tecnologia assistiva. Le innovazioni presentate &#8211; dalle sedie in grado di superare le scale alle soluzioni autobilanciate e le unità modulari per <em>trike</em> &#8211; delineano uno scenario dirompente per l’autonomia delle persone con disabilità. I prezzi dei dispositivi realizzati in Europa e USA rimangono tuttavia inaccessibili, riservando a pochi la disponibilità di strumenti necessari a condurre una vita dignitosa.</p>
<p id="2778112c-b3ab-80c3-8b94-c9011dd92ad6" class=""><em>Dario Dongo</em></p>
<h3 id="2778112c-b3ab-805b-8857-ce807eb19635" class="">Note</h3>
<ul id="2778112c-b3ab-802d-9a65-f33663346e98" class="bulleted-list">
<li>Decon Group. (2025). Infinity – front drive system for manual wheelchairs. <a href="https://www.decon.se/en/products/electrical-aids/active-user-controlled/infinity/">https://www.decon.se/en/products/electrical-aids/active-user-controlled/infinity/</a></li>
</ul>
<ul id="2778112c-b3ab-80e1-b1f7-f68e5626d905" class="bulleted-list">
<li>Etac R82. (2025). R82 Crocodile all-terrain edition. <a href="https://www.etac.com/products/paediatrics/walking/r82-crocodile/">https://www.etac.com/products/paediatrics/walking/r82-crocodile/</a></li>
</ul>
<ul id="2778112c-b3ab-80eb-a050-e0f92b9223f4" class="bulleted-list">
<li>Genny Factory SA. (2025). Genny Zero. <a href="https://www.gennymobility.com/">https://www.gennymobility.com</a></li>
</ul>
<ul id="2778112c-b3ab-80e5-9d86-d24ac82f50bf" class="bulleted-list">
<li>Hoss Mobility GmbH. (2025). HOSS wheelchair. <a href="https://www.hoss-mobility.com/en">https://www.hoss-mobility.com/en</a></li>
</ul>
<ul id="2778112c-b3ab-80fa-8ac8-ed58647a06e6" class="bulleted-list">
<li>Mobius Mobility. (2025). iBOT Personal Mobility Device. <a href="https://www.mobiusmobility.com/">https://www.mobiusmobility.com</a></li>
</ul>
<ul id="2778112c-b3ab-807b-aa27-ceaa1f25ac32" class="bulleted-list">
<li>Klaxon Mobility. (2025). Klick handbike series. <a href="https://www.klaxon-klick.com/">https://www.klaxon-klick.com</a></li>
</ul>
<ul id="2778112c-b3ab-80c4-9c95-e38204f5fd8f" class="bulleted-list">
<li>Permobil. (2025). Mototronik. <a href="https://www.permobil.com/en-gb/products/power-assist/mototronik">https://www.permobil.com/en-gb/products/power-assist/mototronik</a></li>
</ul>
<ul id="2778112c-b3ab-8050-ab74-dd1e048da2e1" class="bulleted-list">
<li>REHACARE. (2025). REHACARE International 2025. Messe Düsseldorf. <a href="https://www.rehacare.com/">https://www.rehacare.com</a></li>
</ul>
<ul id="2778112c-b3ab-8075-a05f-cc894c2172b9" class="bulleted-list">
<li>Scewo. (2025). Scewo BRO. <a href="https://www.scewo.com/en/">https://www.scewo.com/en/</a></li>
</ul>
<ul id="2778112c-b3ab-8062-9558-ebac5afc26cc" class="bulleted-list">
<li>Triride (2025). Multi Traction Wheelchair &#8211; Trekking Power. Triride. <a href="https://www.trirideitalia.com/en/mtw-multi-traction-wheelchair/mtw-trekking-power/">https://www.trirideitalia.com/en/mtw-multi-traction-wheelchair/mtw-trekking-power/</a></li>
</ul>
<ul id="2778112c-b3ab-80f7-8b17-e5c547216bd8" class="bulleted-list">
<li>2KERR. (2025). Balance wheelchairs – Genny Zero, HOSS, BI-GO. <a href="https://www.2kerr.com/en/">https://www.2kerr.com/en/</a></li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/rehacare-2025-innovazioni-mobilita-disabili/">REHACARE 2025: innovazioni per la mobilità e l’assistenza</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">Égalité</a>.</p>
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		<title>Disabili all’autogrill, clienti di serie B? Il reportage di Quattroruote</title>
		<link>https://www.egalite.org/disabili-allautogrill-clienti-di-serie-b-il-reportage-di-quattroruote/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marta Strinati]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Aug 2025 13:57:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[accessibilità]]></category>
		<category><![CDATA[barriere architettoniche]]></category>
		<category><![CDATA[discriminazioni]]></category>
		<category><![CDATA[trasporto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La rivista Quattroruote ha pubblicato nel numero di luglio 2025 un reportage sugli autogrill italiani valutandone anche il grado di accessibilità per i disabili. L’esito è<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/disabili-allautogrill-clienti-di-serie-b-il-reportage-di-quattroruote/">Disabili all’autogrill, clienti di serie B? Il reportage di Quattroruote</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">Égalité</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La rivista Quattroruote ha pubblicato nel numero di luglio 2025 un reportage sugli autogrill italiani valutandone anche il grado di accessibilità per i disabili. L’esito è scandaloso.</p>
<h2>98 aree di servizio sotto la lente</h2>
<p>Gli autori del <b>reportage</b>, Emanuele Barbaresi e Maurizio Bertera, hanno percorso tra il 23 maggio e il 2 giugno le due autostrade italiane più frequentate nel periodo delle vacanze, l’Autosole <b>A1</b> e l’Adriatica <b>A14</b>, visitando tutte le 98 aree di servizio presenti.</p>
<p>L’inchiesta ha valutato accuratamente vari aspetti: parcheggi, condizioni degli edifici e servizi offerti, qualità delle aree food e dei servizi igienici, prezzi dei carburanti rispetto al <a href="https://www.mimit.gov.it/it/prezzo-medio-carburanti/regioni">prezzo medio regionale</a>, disponibilità di colonnine di ricarica per auto elettriche e &#8211; ciò che più ci interessa &#8211; l’<b>accessibilità</b> delle aree comuni e la qualità dell’ospitalità offerta ai clienti con una disabilità motoria.</p>
<h2>Catene e secchi della spazzatura al tornello</h2>
<p>L’esito dell’inchiesta rivela un dato purtroppo familiare ai disabili. Chi si muove sulla sedia a rotelle può avere grandi difficoltà ad accedere all’autogrill. Il reportage documenta situazioni meritevoli di segnalazione all’autorità giudiziaria.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Tornelli ‘dedicati’ chiusi con catena e lucchetto. Oppure resi inaccessibili da ostacoli di ogni genere: secchi della spazzatura, cartelli di avvertimento di pavimento bagnato (accantonati lì), totem pubblicitari e via dicendo.</p>
<p>Le <b>porte ad apertura automatica</b> sembrano un’invenzione sconosciuta ai gestori delle aree di servizio autostradali. I criteri richiesti per la certificazione dell’accessibilità secondo il <a href="https://www.egalite.org/access-egalite-la-certificazione-dellaccessibilita-di-strutture-e-servizi/">disciplinare Access Égalité</a> sembrano un miraggio.</p>
<h2>La Palma nera</h2>
<p>La Palma nera va senza dubbio all’area di servizio <b>Aglio Est</b> sulla A1, Barberino di Mugello. Proprietario MyChef.</p>
<p>C’è un ascensore (malmesso) per salire nell’area food e servizi. Per usarlo <strong>bisogna citofonare</strong> al personale. Una volta raggiunto il piano superiore, sorpresa: <strong>non esiste</strong> il passaggio riservato alle sedie a rotelle. Due alternative per entrare: guarire all’istante e tornare a camminare oppure smontare il tornello riservato a chi deambula.</p>
<p>Questo caso tocca vette insuperabili, ma anche in altre aree di servizio autostradali la situazione è inaccettabile. Spesso l’accesso mediante il tornello dedicato ai disabili è impedito dall’accumulo di materiali d’impaccio, come una piccola discarica del punto vendita, o da lucchetti e catene.</p>
<p>A seguire, le recensioni degli inviati di Quattroruote che qui riferiamo limitatamente all’accessibilità dei locali.</p>
<p>Le aree di servizio sull’Autosole e sull’Adriatica sono gestite da cinque società. I loro nomi sono indicati per ciascuna delle stazioni da evitare se ci sposta in sedia a rotelle.</p>
<h2>A1, da Milano a Montepulciano</h2>
<p>&#8211; San Zenone Ovest (Autogrill). Ingresso per disabili ostruito dal pannello di plastica gialla che segnala ‘pulizie in corso’;</p>
<p>&#8211; Cantagallo Est (Autogrill). Accoglienza disabili da migliorare. L’ascensore è ‘nascosto’ dietro un angolo nel market;</p>
<p>&#8211; Secchia Est (Autogrill-Sarni). Non è un’area per disabili;</p>
<p>&#8211; Badia Nuova Ovest (Ristop). Tornello per disabili chiuso. Necessario richiedere un intervento al personale;</p>
<p>&#8211; Aglio Est (MyChef). Accoglienza disabili vergognosa, come riferito sopra;</p>
<p>&#8211; Montepulciano Est (Autogrill). Ingresso per disabili ostruito dal pannello di plastica gialla che segnala ‘pulizie in corso’;</p>
<p>&#8211; Chianti Est (Autogrill). Non è indicata la presenza dell’ascensore che consente di salire al primo piano;</p>
<p>&#8211; Chianti Ovest (Autogrill). Non è indicata la presenza dell’ascensore che consente di salire al primo piano;</p>
<p>&#8211; Badia Al Pino Ovest (Autogrill). Ingresso per disabili ostruito dal pannello di plastica gialla che segnala ‘pulizie in corso’.</p>
<h2>A1, da Montepulciano a Napoli</h2>
<p>&#8211; Giove Ovest (Sarni). Tornello dedicato chiuso con catena;</p>
<p>&#8211; Flaminia Ovest (Autogrill). Accesso disabili ostruito da un tavolino;</p>
<p>&#8211; La Macchia Est (Autogrill). Ostacoli davanti all’ingresso per disabili;</p>
<p>&#8211; Casilina Ovest (Autogrill). Accoglienza disabili da rivedere: tornello per disabili da aprire sganciando un fermo;</p>
<p>&#8211; Casilina Est (Autogrill-Sarni). Accoglienza disabili da rivedere: tornello per disabili da aprire sganciando un fermo;</p>
<p>&#8211; Fabro Ovest (Sarni). Accoglienza disabili discutibile. Si è costretti a entrare dalla porta di uscita, ma non c’è alcuna indicazione al riguardo;</p>
<p>&#8211; Fabro Est (Chef Express). Ostacoli per i disabili: un bidone della spazzatura davanti al tornello riservato;</p>
<p>&#8211; Mascherone Est (Sarni). Accoglienza disabili inadeguata: tornello per disabili da aprire scanciando un fermo;</p>
<p>&#8211; Teano Ovest (Sarni). Bagno disabili chiuso;</p>
<p>&#8211; San Nicola Ovest (Sarni). Ostacoli per disabili: un cartellone con i piatti del ristorante impedisce di oltrepassare il passaggio dedicato;</p>
<p>&#8211; San Nicola Est (Sarni). Tornello disabili chiuso a chiave.</p>
<h2>A1, da Bologna a Pescara</h2>
<p>&#8211; Santerno Ovest (Chef Express). Ingresso disabili chiuso a chiave;</p>
<p>&#8211; Bevano Est (Autogrill). Tornello per disabili chiuso con una catena;</p>
<p>&#8211; Conero Est (Autogrill). Poca attenzione ai disabili, a partire dai parcheggi;</p>
<p>&#8211; Foglia Ovest (Autogrill). Scarsa attenzione ai disabili. Un espositore impedisce il passaggio in sedia a rotelle nel varco riservato;</p>
<p>&#8211; Esino Est (Sarni). Tornello disabili chiuso;</p>
<p>&#8211; Chienti Ovest (Chef Express). Toilette disabili chiusa a chiave;</p>
<p>&#8211; Torre Cerrano Ovest (Sarni). Tornello disabili chiuso con catena.</p>
<h2>A14 da Pescara a Taranto</h2>
<p>&#8211; San Trifone Ovest (Sarni). Bagno per disabili chiuso a chiave;</p>
<p>&#8211; Le Saline Ovest (Sarni). Rampe per disabili di non facile accesso;</p>
<p>&#8211; Canne Ovest (Sarni). Scarsa attenzione alla disabilità.</p>
<h2>Come reclamare</h2>
<p>Chi volesse reclamare il diritto a fruire delle aree di sosta lungo le autostrade (in concessione e a pedaggio) può trovare utile l’elenco che segue. In caso di reclamo via email, potete mettere in copia tra i destinatari anche Égalité: egaliteonlus@gmail.com.</p>
<p>&#8211; <strong>Autogrill</strong>, numero verde 800-069069</p>
<p>&#8211; <strong>Chef Express</strong>. Non è disponibile un numero per inoltrare reclami, ma soltanto il numero verde 800 400 403 per informazioni sul ‘programma fedeltà’. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 09:00 alle 18:30. Sul sito aziendale si può scrivere compilando un form, qui <a href="https://www.chefexpress.it/contatti/#suggerimenti">https://www.chefexpress.it/contatti/#suggerimenti</a><span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>&#8211; <strong>MyChef</strong>. Per reclami e segnalazioni: customerservice_it@areas.com, telefono 023909951, numero verde 800960012</p>
<p>&#8211; <strong>Sarni</strong>. Anche in questo caso non è indicato un canale di comunicazione con i clienti. Per reclamare è disponibile soltanto un form sul sito aziendale, qui <a href="https://www.mysarni.com/contatti.php">https://www.mysarni.com/contatti.php</a>. La sede centrale a Chieti risponde a questo numero 0871 549300.</p>
<p>&#8211; <strong>Ristop</strong> (Lagardère Travel Retail Italia S.r.l.), telefono 0414561111.</p>
<p>&#8211; <strong>Ministro per le disabilità</strong>. <a href="mailto:disabilita@governo.it">disabilita@governo.it</a>, telefono 06 67792456: martedì dalle 10 alle 12; giovedì dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16.</p>
<p>&#8211; <strong>Ministero dei Trasporti</strong>. URP, ufficio relazioni con il pubblico <a href="mailto:urp@mit.gov.it">urp@mit.gov.it</a>, telefono 0644123743 e 0644123744. Servizio attivo martedì: 9,30 &#8211; 12,30 e 15,30 &#8211; 17,00; mercoledì e giovedì: 9,30 &#8211; 12,30.</p>
<p>&#8211; <strong>AISCAT</strong>, Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori, info@aiscat.it, telefono 06.4827163.</p>
<p><i>Marta Strinati</i></p>
<p><i>Cover art Marta Strinati, 2025 (AI-assisted creation)</i></p>
<p><b>Riferimenti</b></p>
<p>Emanuele Barbaresi, Maurizio Bertera. Fai la sosta giusta. Quattroruote. Luglio 2025 <a href="https://www.quattroruote.it/news/eventi/2025/06/27/su_4r_di_luglio_aree_di_servizio_noleggio_cicloturismo_consigli_per_un_estate_piacevole_e_senza_sorprese.html">https://www.quattroruote.it/news/eventi/2025/06/27/su_4r_di_luglio_aree_di_servizio_noleggio_cicloturismo_consigli_per_un_estate_piacevole_e_senza_sorprese.html</a></p>
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		<title>Palermo, la battaglia di Valeria </title>
		<link>https://www.egalite.org/palermo-la-battaglia-di-valeria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marta Strinati]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Mar 2024 12:05:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[barriere architettoniche]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.egalite.org/?p=7151</guid>

					<description><![CDATA[<p>Non usciva di casa da ottobre. Dopo quattro mesi, alla prima passeggiata assieme alla sorella, la ruotina anteriore della sedia a rotelle si impunta in una<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Non usciva di casa da ottobre. Dopo quattro mesi, alla prima passeggiata assieme alla sorella, la ruotina anteriore della sedia a rotelle si impunta in una buca e lei cade in avanti, con la faccia sull&#8217;asfalto. Valeria Lombardo, 27 anni, di Palermo, costretta sulla sedia a rotelle da 13 anni dalla distrofia muscolare congenita, ha familiarità con i disagi che gran parte delle persone con una disabilità subiscono in Italia. Ma non si arrende.</p>
<h2>Barriere architettoniche e culturali</h2>
<p><strong>Mercoledì 21 febbraio 2024</strong>, alle sette di sera, in via di Serradifalco, quasi all&#8217;imbocco di piazza Principe, a Palermo, quando Valeria finisce sull&#8217;asfalto arrivano tutti. I vigili, la polizia, l&#8217;ambulanza. Valeria ha il volto tumefatto e insanguinato. Ha il setto nasale fratturato, attesta la Tac. La bocca è gonfia e gli incisivi si muovono. È traumatizzata e avvilita.</p>
<p><strong>&#8216;<em>Ho dovuto portarla  io al pronto soccorso</em></strong><em>, con la mia macchina, perché l&#8217;ambulanza voleva trasportarla sdraiata sulla barella, ma lei non può stare in quella posizione senza respiratore. L’ho presa in braccio e l’ho caricata sul sedile</em>’, racconta Vittoria, la mamma di Valeria.</p>
<h2>Il sorriso di Valeria</h2>
<p><strong>Prima il pronto soccorso</strong>, il giorno dopo la visita in ortopedia all’ospedale, poi il dentista. ’<em>La caduta ha provocato a Valeria una lussazione dei denti. Ma la bocca è tumefatta e ora non si può intervenire. Bisogna aspettare tre settimane per capire cosa fare</em>’, spiega Vittoria.</p>
<p><strong>La bella dentatura</strong> è stata una conquista per Valeria. Fino ai 14 anni camminava ma cadeva spesso, a causa della malattia, e alla fine gli incisivi si sono spezzati. Li ha fatti sistemare e ora ci tiene tantissimo.</p>
<h2>Intrappolata in casa</h2>
<p><strong>Uscire</strong> e sorridere agli altri non è però semplice. Valeria è bloccata in casa. Non le è possibile uscire in autonomia.</p>
<p><strong>Una casa accessibile</strong> &#8211; anche economicamente &#8211; la aspetta da 15 anni. La richiesta di sua mamma, sola con tre figli piccoli e senza lavoro, però, non è mai arrivata in cima alle liste della ‘emergenza abitativa’ di Palermo. Insieme hanno lottato e superato le curve più strette grazie all’aiuto della mamma e delle sorelle di Vittoria.</p>
<p><strong>L’ingresso al condominio</strong> in cui abita Valeria, in affitto, con la mamma, una sorella e un fratellino, oggi di 17 e 13 anni, è preceduto da <strong>sei gradini</strong>. Per superarli la giovane viene sollevata con tutta la sedia.</p>
<h2>Nessuna soluzione</h2>
<p><strong>La richiesta</strong> di abbattere questa gradinata &#8211; formalizzata solo pochi giorni fa, dopo ‘richieste verbali’ &#8211; sarebbe possibile anche in caso di indifferenza dei condomini, visto che la famiglia di Valeria è disposta a pagarne le spese.</p>
<p><strong>‘<em>L&#8217;ordinanza della Cassazione</em></strong><em> n. 31462 del 5 dicembre 2018 stabilisce che, anche in caso di contrarietà dei condomini, il disabile può fare installare, a proprie spese, il montascale, l&#8217;ascensore e qualsiasi altra struttura mobile necessaria al superamento delle barriere architettoniche</em>’, spiega l’avvocato Dario Dongo, fondatore di Égalité onlus. NOTA sentenza</p>
<p><strong>Interpellata da Égalité</strong> onlus su questa situazione, l’amministratrice del condominio in questione, che ci ha chiesto di rimanere anonima, risponde in due fasi.</p>
<p><strong>Dapprima</strong>, afferma: ‘<em>Non ho nessuna richiesta di installare uno scivolo. Se l’avessi ricevuta avrei risposto quello che prevede la legge: si porta la richiesta in assemblea condominiale e in caso di rifiuto, trascorsi 90 giorni, si può procedere all’abbattimento delle barriere architettoniche a spese del richiedente</em>’. In effetti, soltanto la sera stessa la famiglia di Valeria invia una richiesta scritta.</p>
<p><strong>Il giorno successivo</strong>, tra incomprensibili minacce di rivolgersi a un avvocato per impedire la nostra ricerca di informazioni, la donna conclude che</p>
<p>&#8211; ‘<em>per abbattere i 6 gradini occorrerebbe una lunghezza dello scivolo che andrebbe a finire oltre il portone d&#8217;ingresso, nella strada</em></p>
<p><em>&#8211; pertanto l&#8217;unico sistema è il montascale.</em></p>
<p><em>Basta che la signora mi presenti la tipologia, la foto e il modo di collocazione e sarà mia cura informare i Condomini.</em></p>
<p><em>La spesa sarà a carico della signora, l&#8217;uso sarà privato.</em></p>
<p><em>Tra l&#8217;altro il portatore di handicap può usufruire di agevolazioni</em>’.</p>
<p><strong>Tutto chiaro</strong>, ma su cosa poggia la certezza che nessun altro condomino &#8211; anziani, mamme con passeggino &#8211; sia interessato all’abbattimento della barriera architettonica?</p>
<p><strong>Senza mai avere ricevuto una richiesta</strong>, senza avere portato l’argomento in assemblea condominiale, l’amministratrice già sa che ‘<em>Nessuno è interessato all&#8217;abbattimento delle barriere architettoniche</em>’.</p>
<h2>AAA casa accessibile cercasi</h2>
<p><strong>L’abitudine</strong> di considerare l’abbattimento di una barriera architettonica come un bisogno del disabile invece che come un miglioramento utile a tutti è dura a morire.</p>
<p><strong>In ogni caso</strong>, il sollevatore elettrico non è adatto a Valeria. Questo abbiamo spiegato al sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, chiedendo se la città ha istituito <strong>liste di emergenza abitativa riservate ai disabili</strong>. Questi cittadini, del resto, difficimente possono occupare abusivamente un alloggio. Come invece hanno fatto in molti, impossessandosi senza titolo dei beni sequestrati alla mafia. E premiati da una sanatoria appena decisa dal Comune di Palermo. (2)</p>
<h2>La battaglia di Valeria</h2>
<p><strong>‘<em>Palermo è una città bellissima</em></strong><em>, ma nello stesso tempo ha molte pecche grazie a chi non la sa governare. Per noi che viviamo una disabilità è tutto molto più complicato e questa città non aiuta. </em></p>
<p><em><strong>Dai marciapiedi</strong> frantumati agli scivoli che non esistono e dove ne esiste qualcuno si trova sempre qualche macchina parcheggiata grazie l’inciviltà della gente. Per me pensare di fare una passeggiata inizia ad essere rischioso dal momento in cui esco dalla porta di casa</em>’, dice Valeria Lombardo.</p>
<p><strong>La giovane palermitana</strong> ha però una passione che può aiutare a travalicare ogni limitazione cittadina. Ama viaggiare e scoprire nuovi paesi lontani. Dove peraltro l’accessibilità è a cinque stelle. Prossima tappa Dubai, ad aprile. Dopo lo choc della caduta sta pensando di annullare la partenza. Pessima idea.</p>
<p><em>Marta Strinati</em></p>
<p><em>In copertina, Valeria Lombardo</em></p>
<h3>Note</h3>
<p>(1) Corte di Cassazione, sez. II Civile, Ordinanza n.31462 del 05/12/2018. Mister Lex. <a href="https://www.misterlex.it/cassazione-civile/2018/31462/">https://www.misterlex.it/cassazione-civile/2018/31462/</a></p>
<p>(2) Claudia Brunetto. Il sindaco Roberto Lagalla: “La sanatoria per l’occupazione delle case? Serve per conoscere l’identità di chi le abita”. La Repubblica. 29.2.24 <a href="https://palermo.repubblica.it/cronaca/2024/02/29/news/il_sindaco_roberto_lagalla_la_sanatoria_per_loccupazione_delle_case_serve_per_conoscere_lidentita_di_chi_le_abita-422228150/">https://palermo.repubblica.it/cronaca/2024/02/29/news/il_sindaco_roberto_lagalla_la_sanatoria_per_loccupazione_delle_case_serve_per_conoscere_lidentita_di_chi_le_abita-422228150/</a></p>
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		<title>Utenze salvavita e bonus energia ai disabili, la beffa di Areti SpA</title>
		<link>https://www.egalite.org/utenze-salvavita-e-bonus-energia-ai-disabili-la-beffa-di-areti-spa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jun 2023 09:39:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Areti SpA]]></category>
		<category><![CDATA[barriere architettoniche]]></category>
		<category><![CDATA[bonus energia]]></category>
		<category><![CDATA[disabili]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[Égalité]]></category>
		<category><![CDATA[privacy]]></category>
		<category><![CDATA[Roma Capitale]]></category>
		<category><![CDATA[salvavita]]></category>
		<category><![CDATA[Vergogna]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I disabili la cui esistenza dipende da uno o più dispositivi e ausili ‘salvavita’ hanno diritto a registrare le proprie utenze presso i fornitori di energia elettrica per<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I disabili la cui esistenza dipende da uno o più dispositivi e ausili ‘salvavita’ hanno diritto a registrare le proprie utenze presso i fornitori di energia elettrica per ricevere garanzia di continuità dell’approvvigionamento e tariffa preferenziale (c.d. bonus energia), ma il distributore romano Areti SpA osa prendersi beffa di loro. Una vergogna degna di nota, in un contesto kafkiano.</p>
<h2><strong>1) Utenze salvavita e bonus energia ai disabili, la grande avventura</strong></h2>
<p><strong>Le persone con disabilità</strong>, come si è visto, hanno diritto a una fornitura continuativa di energia elettrica &#8211; senza <em>blackout</em> e razionamenti- nel caso in cui utilizzino uno o più dei dispositivi e ausili ‘salvavita’ di cui in Allegato al DM 13.1.11. (1) La procedura da seguire non è semplice né facilmente accessibile, poiché i fornitori e distributori di energia elettrica raramente dispongono di informazioni chiare sui loro siti <em>web</em> e linee telefoniche dedicate.</p>
<h3><strong>1.1) Procedura di accesso al bonus, il primo paradosso</strong></h3>
<p><strong>Il ‘<em>bonus sociale per disagio fisico</em></strong><em> per la fornitura di energia elettrica</em>’ &#8211; infelice già nel nome, ove si riferisca a ‘<em>disagio fisico</em>’ anziché a ‘<em>disabilità</em>’ &#8211; deve venire richiesto, si legge sul sito di ARERA, al Comune o al CAF. (2)</p>
<p><strong>I numerosi CAF</strong> interpellati da Égalité nella città di Roma tuttavia &#8211; oltre a essere spesso inaccessibili, in barba alle leggi sull’abbattimento delle barriere architettoniche &#8211; si limitano però a trattare il solo ‘bonus sociale’ per le famiglie con bassi redditi.</p>
<p><strong>La categoria di cittadini</strong> (prima ancora che ‘consumatori’ e ‘utenti’) fragili per antonomasia è così costretta ad avventurarsi in un ginepraio a geometria variabile, negli oltre 7.000 Comuni e Municipi d’Italia, per esercitare i propri diritti.</p>
<h2><strong>2) Dichiarazione della ASL</strong></h2>
<p><strong>Il documento necessario</strong> per registrare l’utenza elettrica degli aventi diritto nell’elenco ‘salvavita’, e fruite del ‘bonus energia’, è un’apposita certificazione della ASL ove si attesti che il richiedente versa in condizioni di ‘<em>grave malattia che richiede l&#8217;utilizzo di apparecchiature elettromedicali per il mantenimento in vita</em>’. Così riferisce ARERA, trascurando due aspetti:</p>
<ul>
<li>la disabilità è in molti casi una condizione di vita, transitoria o permanente, e non necessariamente ‘<em>una grave malattia</em>’,</li>
<li>i ‘salvavita’ non sono solo<em> apparecchiature elettromedicali per il mantenimento in vita</em>’ (es. tende per ossigeno-terapia, apparecchi per dialisi) ma anche, ai sensi del DM 13.1.11, i dispositivi elettrici per il sollevamento, trasferimento e trasporto dei disabili.</li>
</ul>
<h3><strong>2.2) Dispositivi salvavita, il secondo paradosso</strong></h3>
<p><strong>Il secondo paradosso</strong> &#8211; verificato da Égalité presso la ASL 3 di Roma metropolitana &#8211; è che i servizi sanitari non sono disposti a certificare l’effettivo e dimostrabile utilizzo, da parte dei disabili, di ’salvavita’ altrettanto energivori che non siano stati prescritti dalle ASL. Ciò comporta che:</p>
<ul>
<li><strong>l’ascensore</strong>, il montacarichi o montascale, piuttosto che la carrozzina elettrica acquistati da persone con disabilità a loro spese &#8211; non per diletto ma per poter vivere e accedere alle loro abitazioni, magari anche a causa di indisponibilità o ritardi nell’erogazione da parte dei servizi pubblici, o indisponibilità dei condomini a ripartire i costi &#8211; sono perciò esclusi dalle agevolazioni in esame,</li>
<li><strong>a prescindere</strong> da ogni considerazione sul livello di disabilità degli aventi diritto. Così ad esempio un disabile tetraplegico che ha ricevuto dalla ASL un materasso a celle d’aria anti-decubito (15-50 Wh) e ha dovuto acquistare in proprio un ascensore (10.000 Wh) riceve un bonus minimale e rischia di subire <em>blackout, </em>magari pure programmato, senza poter accedere alla propria abitazione.</li>
</ul>
<h2><strong>3) Areti SpA, la beffa a un cittadino disabile</strong></h2>
<p><strong>Areti SpA</strong> &#8211; Azienda Comunale Energia e Ambiente, a capitale misto pubblico-privato tra Roma Capitale (socio di maggioranza), l&#8217;azienda francese SUEZ e l&#8217;imprenditore Francesco Gaetano Caltagirone, con parte delle azioni quotate in Borsa Italiana &#8211; è stata protagonista di una recente beffa a una persona con disabilità.</p>
<p><strong>Il cittadino disabile</strong> ha presentato via PEC, il 14 maggio 2023, apposita ‘<em>istanza di registrazione utenza salvavita</em>’. Seguendo le istruzioni ricevute al telefono da Areti SpA, dopo ore di ping-pong tra i vari centralini della stessa Areti (già Acea Distribuzione) e del fornitore di energia Acea SpA. Allegando, <em>ça va sans dire</em>, la fatidica certificazione della ASL di appartenenza (Roma 3).</p>
<h3><strong>3.1) Adagio con beffa</strong></h3>
<p><strong>La certificazione</strong> a firma del dirigente medico dell’Ufficio Protesico della ASL competente, che segue il malcapitato disabile da circa 8 anni, riferisce trattarsi di ‘<em>persona in gravi condizioni di salute tali da richiedere l&#8217;utilizzo presso il proprio domicilio di apparecchiature medico-terapeutiche necessarie per la sua esistenza in vita e alimentate ad energia elettrica indicate all&#8217;elenco sottostante</em>’ di cui al decreto Min. Salute 13.1.11. Precisando il tipo di ausilio e le ore di consumo elettrico giornaliero.</p>
<p><strong>La PEC</strong> di risposta di Areti SpA, a 39 giorni di distanza, è firmata dal ‘responsabile reclami’ di Areti SpA. Il quale comunica che ‘<em>a seguito di verifica con l&#8217;ASL del suo distretto di appartenenza non risultano utilizzi di macchinari salva vita nell&#8217;immobile, pertanto non è possibile procedere con la sua richiesta di inserimento nella lista di utenze di protezione elettrica</em>’ (v. Allegato). Senza neppure contattare il richiedente &#8211; nel caso di specie, persona disabile con tetraplegia &#8211; né indicare le modalità di interlocuzione e opposizione. Salvo indicare il sito web.</p>
<h3><strong>3.2) Vergogna romana</strong></h3>
<p><strong>Il trattamento </strong>degli utenti disabili da parte di Areti SpA è emblematico. Non solo per l’inaccessibilità delle informazioni e di linee di contatto dedicate a un’ampia platea di cittadini e consumatori vulnerabili, laddove le persone con disabilità grave censite da ISTAT in Italia sono oltre tre milioni di cui la metà <em>over-75</em>. (4) Ma anche per un approccio indifferente alle effettive condizioni delle persone con disabilità. Delle due l’una:</p>
<ul>
<li>o Areti SpA sospetta che il dirigente ASL firmatario della certificazione protocollata abbia commesso un falso ideologico in atto pubblico e un tentativo di truffa aggravata, in concorso con il richiedente, per garantire a quest’ultimo la continuità della fornitura di elettricità domestica. Ricordando che tale certificazione ha valore legale fino a prova di falso, da accertare in sede giudiziaria,</li>
<li>oppure la ‘verifica presso la ASL di appartenenza’, di cui Areti SpA dovrà fornire documentazione scritta, è deficitaria. Magari anche a causa della parziale cancellazione degli archivi della Sanità di Regione Lazio a seguito di vari attacchi <em>hacker</em> &#8211; uno dei quali ha fatto attivare anche il governo italiano e la Commissione europea &#8211; di cui anche gli ‘ispettori alla amatriciana’ di Areti SpA dovrebbero aver avuto notizia. (5)</li>
</ul>
<h2><strong>4) Areti SpA, un caso o una prassi?</strong></h2>
<p><strong>Rimane il dubbio</strong> se la condotta di Areti SpA sopra descritta rappresenti un caso isolato o forse piuttosto una prassi. Le istanze di inserimento utenze nel registro salvavita da parte dei disabili sono sempre gestite dall’ufficio reclami? Se così fosse, tale prassi potrebbe servire a mantenere i lauti profitti di Areti e/o di Acea rigettando queste istanze a caso, o magari in quota costante, confidando nella rassegnazione dei contraenti deboli.</p>
<p><strong>L’Antitrust</strong> meglio di altri potrebbe valutare la situazione e magari aprire un’istruttoria nei confronti di Areti SpA. <strong>L’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali</strong> (<em><strong>Privacy</strong></em>) potrebbe a sua volta valutare la legittimità di ‘istruttorie’ condotte da Areti SpA presso i servizi sanitari pubblici &#8211; in ordine a dati sensibili dei cittadini e senza raccogliere il loro consenso &#8211; che vadano al di là della sola verifica formale di autenticità della certificazione protocollata dalla stessa ASL e allegata alla domanda.</p>
<h2><strong>AAA Attiviamoci!</strong></h2>
<p><strong>Invitiamo i nostri lettori</strong> a trasmetterci notizie e documenti su altre simili disavventure occorse a disabili che abbiano subito il rigetto delle proprie legittime istanze, all’indirizzo <a href="mailto:egaliteonlus@gmail.com">egaliteonlus@gmail.com</a>.</p>
<p><em>Égalité</em>!</p>
<p><em>Dario Dongo</em></p>
<h3><strong>Allegato</strong></h3>
<p><a href="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2023/06/PEC-di-Areti-SpA-23.6.23-a-utente-disabile-che-ha-presentato-istanza-di-registrazione-utenza-salvavita.pdf">PEC di Areti SpA 23.6.23 a utente disabile che ha presentato istanza di registrazione utenza salvavita</a></p>
<h3><strong>Note</strong></h3>
<p>(1) Dario Dongo. Povertà energetica e razionamenti, bonus e diritti di disabili e anziani. <a href="https://www.egalite.org/poverta-energetica-e-razionamenti-bonus-e-diritti-di-disabili-e-anziani/">https://www.egalite.org/poverta-energetica-e-razionamenti-bonus-e-diritti-di-disabili-e-anziani/</a> <em>Égalité</em>. 16.9.22</p>
<p>(2) Bonus sociale per disagio fisico per la fornitura di energia elettrica. V.</p>
<p>Decreto interministeriale 28.12.07, decreto Min. Salute 13.1.11, decreto Min. Sviluppo Economico 29.12.16.</p>
<p>Delibera ARERA 402/2013/R/com e Allegato A. Maggiori informazioni su <a href="https://www.arera.it/it/consumatori/ele/bonusele_df.htm#rich3">https://www.arera.it/it/consumatori/ele/bonusele_df.htm#rich3</a></p>
<p>(3) V. Areti. Piano di Emergenza per la Sicurezza del Sistema Elettrico (PESSE) <a href="https://www.areti.it/gestione-rete/interruzioni-programmate/piano-salva-blackout-pesse">https://www.areti.it/gestione-rete/interruzioni-programmate/piano-salva-blackout-pesse</a></p>
<p>(4) Dario Dongo. <a href="https://www.egalite.org/italia-un-popolo-di-anziani-e-disabili-rapporto-istat-2022/">Italia, un popolo di anziani e disabili. Rapporto ISTAT 2022</a>. <em>Égalité</em>. 17.4.23</p>
<p>(5) Arianna Di Cori. Attacco hacker al Lazio. I Green Pass lumaca e la Caporetto del Cup, sanità in ginocchio. <a href="https://roma.repubblica.it/cronaca/2021/08/03/news/attacco_hacker_al_lazio_i_green_pass_lumaca_e_la_caporetto_del_cup_sanita_in_ginocchio-312756339/amp/">https://roma.repubblica.it/cronaca/2021/08/03/news/attacco_hacker_al_lazio_i_green_pass_lumaca_e_la_caporetto_del_cup_sanita_in_ginocchio-312756339/amp/</a> <em>Repubblica</em>. 3.8.21</p>
<p>(6) Antonio Sbraga. Gli <em>hacker</em> fanno il <em>bis</em> alla Regione Lazio: attacco al ReCup e prenotazioni in tilt. <a href="https://www.iltempo.it/roma-capitale/2022/03/03/news/hacker-fanno-il-bis-alla-regione-lazio-attacco-recup-prenotazioni-in-tilt-laziocrea-nicola-zingaretti-30681754/amp/">https://www.iltempo.it/roma-capitale/2022/03/03/news/hacker-fanno-il-bis-alla-regione-lazio-attacco-recup-prenotazioni-in-tilt-laziocrea-nicola-zingaretti-30681754/amp/</a> <em>Il Tempo</em>. 3.3.22</p>
<p>(7) Sei mesi prima del caso descritto, l’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali (GPDP) ha irrogato una sanzione di un milione di euro alla stessa Areti Spa, per altre violazioni della normativa sulla <em>privacy</em>. V. GPDP. Ordinanza ingiunzione nei confronti di Areti S.p.A. 24 novembre 2022 [9832979] <a href="https://www.garanteprivacy.it/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9832979">https://www.garanteprivacy.it/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9832979</a></p>
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		<title>Inclusione scolastica degli alunni con disabilità, un miraggio in Italia</title>
		<link>https://www.egalite.org/inclusione-scolastica-degli-alunni-con-disabilita-un-miraggio-in-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 May 2023 08:04:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[barriere architettoniche]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Istat]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’inclusione degli alunni con disabilità delle scuole in Italia rimane un miraggio, con il 66% dei plessi scolastici inaccessibile ai bambini e ragazzi con disabilità fisiche<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>L’inclusione degli alunni con disabilità delle scuole in Italia rimane un miraggio, con il 66% dei plessi scolastici inaccessibile ai bambini e ragazzi con disabilità fisiche e neurologiche associate, il 98,5% a quelli con disabilità sensoriali. Ogni parte politica è indifferente alle barriere culturali e architettoniche.</p>
<p>Il rapporto ISTAT sull’anno scolastico 2021-2022 conferma infatti l’assenza di progressi rispetto ai due anni precedenti (1,2). E la legge di bilancio 2023 ha dedicato pochi spiccioli alle migliaia di infrastrutture scolastiche, talora fatiscenti, nonché ai piani di eliminazione delle barriere architettoniche. (3)</p>
<h2>1) Barriere architettoniche, accessibile una scuola su tre</h2>
<p><span style="color: #ff0000;">&#8216;<em>Nell’anno scolastico 2021-2022 nelle scuole sono ancora presenti molte barriere fisiche: soltanto <strong>una scuola su tre</strong> risulta <strong>accessibile per gli alunni con disabilità motoria</strong>.</em></span></p>
<p><em><span style="color: #ff0000;">La situazione è migliore nel <strong>Nord</strong> del Paese dove i valori sono superiori alla media nazionale (39,5% di scuole a norma) mentre peggiora, raggiungendo i livelli più bassi, nel <strong>Mezzogiorno</strong> (31,8%).</span></em></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><em>La regione più virtuosa è la <strong>Valle d’Aosta</strong>/Vallée d&#8217;Aoste, con il 58,4% di scuole accessibili, di contro la Provincia autonoma di <strong>Bolzano</strong>/Bozen si distingue per la presenza più elevata di barriere fisiche (soltanto il 19% di scuole accessibili)</em>’. (1)</span></p>
<h2>1.1) Barriere architettoniche per gli alunni con disabilità fisica, cosa manca</h2>
<p><em>‘L’assenza di un <strong>ascensore</strong> o la mancanza di un ascensore adeguato al trasporto delle persone con disabilità rappresenta la barriera più diffusa (45%). Numerose anche le scuole sprovviste di <strong>servoscala</strong> interno (31%) o di <strong>bagni</strong> a norma (24%). </em></p>
<p><em>All’interno degli edifici, invece, raramente le <strong>scale</strong> o le <strong>porte</strong> non sono a norma (rispettivamente 6% e 3 % dei casi)</em>’. (1)</p>
<h2>1.2) Accessibilità per gli alunni con disabilità sensoriale, il guaio assoluto</h2>
<p>‘<em>L’accessibilità degli spazi deve comprendere anche gli <strong>ausili senso-percettivivi</strong> destinati all’<strong>orientamento</strong> degli alunni con disabilità sensoriali all’interno del plesso scolastico: solo il 16% delle scuole dispone di segnalazioni visive per studenti con sordità o ipoacusia, mentre le <strong>mappe a rilievo</strong> e i <strong>percorsi tattili</strong>, necessari a rendere gli spazi accessibili agli alunni con cecità o ipovisione, sono <strong>presenti solo nell’1,5% delle scuole</strong>.</em></p>
<p><em>La situazione riguarda <strong>tutto il territorio nazionale</strong>, con poche differenze tra il Nord e il Sud.</em><br />
<em>Nonostante si rilevi ancora un grave ritardo nei livelli di accessibilità, solo il 19% delle scuole ha effettuato, nel corso dell’anno scolastico, lavori finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche mentre il 17% dichiara di non averlo fatto anche se l’edificio ne avrebbe avuto bisogno</em>’. (1)</p>
<h2>2) Eliminazione delle barriere architettoniche, le regole in vigore dal 1978</h2>
<p><strong>La legge 28 febbraio 1986 n. 41</strong> ha introdotto i divieti di:</p>
<p><strong>– approvare ‘<em>progetti</em></strong><em> di costruzione o ristrutturazione di opere pubbliche che non siano conformi alle disposizioni del <strong>DPR 27 aprile 1978, n. 384</strong>, in materia di superamento delle barriere architettoniche</em>’,</p>
<p><strong>– erogare contributi o agevolazioni</strong>, da parte dello Stato e altri enti pubblici, per la realizzazione di progetti in contrasto con le norme del predetto DPR 384/78.</p>
<h2>2.1) Accessibilità di spazi, edifici e servizi pubblici. Inclusione nelle scuole</h2>
<p><strong>Il DPR 24 luglio 1996 n. 503</strong> ha prescritto di eliminare le barriere architettoniche in <strong>tutti gli edifici, spazi e servizi pubblici </strong>in Italia. Garantire l’inclusione, nelle scuole come in altri edifici pubblici, comporta il rispetto di alcuni requisiti minimi di accessibilità. Alcuni esempi:</p>
<p>&#8211; accesso dall&#8217;esterno con <strong>rampe di pendenza &lt;8%</strong>,</p>
<p>&#8211; <strong>scale a norma</strong>, cioè con alzata &lt;16 cm, pedata &gt;30 cm),</p>
<p>&#8211; <strong>ascensori</strong> per il trasporto di persone con disabilità, misure minime <strong>140&#215;110</strong> cm,</p>
<p>&#8211; piattaforme elevatrici,</p>
<p>&#8211; <strong>bagni a norma</strong> per le persone con disabilità,</p>
<p>&#8211; <strong>porte</strong> di larghezza minima <strong>90 cm</strong>.</p>
<h2>2.2) Requisiti di accessibilità per le persone con disabilità sensoriali</h2>
<p><strong>I requisiti di accessibilità </strong>comprendono ausili senso-percettivivi per le persone e gli alunni con disabilità sensoriali. Quali:</p>
<p><strong>&#8211; segnali visivi e acustici</strong> per segnalare emergenze ed evacuazioni,</p>
<p><strong>&#8211; mappe a rilievo e/o percorsi tattili</strong> su ogni piano, ove indicare i luoghi di uso comune e le uscite di emergenza.</p>
<p><strong>I percorsi tattili </strong>in gomma speciale, a pavimento, devono:</p>
<p>&#8211; collegare tutti i locali, inclusi uffici e servizi comuni (es. palestra, spogliatoi, aula informatica, bagni),</p>
<p>&#8211; indicare i percorsi e le aree che collegano le aule, le aule con i bagni e le aule con altri spazi frequentati dagli alunni,</p>
<p>&#8211; segnalare con continuità i percorsi esterni all’edificio scolastico, inclusi ad esempio i campetti sportivi e il percorso dal cancello all’edificio scolastico.</p>
<h2>3) <em>Special Education Needs</em></h2>
<p><strong>Gli <em>Special Educational Needs</em></strong> (o Bisogni Educativi Speciali, BES): comprendono tre aree:</p>
<p>&#8211; disabilità,<br />
&#8211; disturbi evolutivi specifici, (4)<br />
&#8211; svantaggi legati all’ambiente socio-economico, linguistico e culturale di provenienza.</p>
<p><strong>Gli alunni </strong>con<em> Special Education Needs</em> in Italia, nell’anno scolastico 2021-2022, hanno superato l’8% degli iscritti complessivi, con un aumento del +23%, pari a 113.000 alunni, rispetto al 2017-2018. Con prevalenza dei disturbi specifici dell’apprendimento (51,8%) sui casi di alunni con svantaggi socio-economici, linguistici e culturali (35,4%). (1)</p>
<h2>3.1) Bisogni educativi speciali maggiori nella scuola secondaria</h2>
<p><strong>I Bisogni educativi speciali</strong> &#8211; senza considerare quelli degli alunni con disabilità, rappresentano il 12,3% degli iscritti nella scuola secondaria di secondo grado, con un incremento di circa 85.000 unità negli ultimi 4 anni. La maggiore concentrazione è negli istituti professionali e di tipo artistico, ove gli alunni con BES (o <em>Special Education Needs</em>) rappresentano il 17,5% e il 16,6% degli iscritti, rispettivamente. Molto inferiore la loro presenza all’interno nei licei classico e scientifico (5%).</p>
<p><strong>La scuola primaria </strong>registra il 7% degli alunni con Bisogno educativo sociale, che è in aumento anche nella scuola dell’infanzia (asili), dallo 0,9% all’1,3% dei bambini negli ultimi quattro anni. Le scuole devono quindi predisporre e attuare un Piano didattico personalizzato (PDP) per ciascun alunno con <em>Special Education Needs</em>.</p>
<h2>3.2) Piani annuali per l&#8217;inclusività, ancora scarsa la programmazione</h2>
<p><strong>L’esistenza di alunni con disabilità</strong> e altri bisogni educativi speciali &#8211; un dato ineluttabile &#8211; suggerisce la stesura, da parte delle scuole, dei piani annuali (e pluriennali) per l’inclusività. Il PAI è ‘<em>uno strumento che consente alla scuola di programmare e organizzare in tempo le risorse necessarie per i propri alunni e contribuisce ad accrescere la consapevolezza dell’intera comunità educante sulla centralità e la trasversalità dei processi inclusivi</em>’.</p>
<p><strong>La programmazione </strong>annuale o pluriennale dei piani per l&#8217;inclusività rimane tuttavia in ampia parte sottoutilizzata, atteso che nell’anno scolastico 2021-2022:</p>
<p>&#8211; solo il 45% delle scuole ha attuato una programmazione a lungo termine (per l’anno scolastico in corso e quello successivo),</p>
<p>&#8211; il 32% delle scuole ha eseguito una programmazione a breve termine, provvedendo alla stesura del PAI per un solo anno scolastico (32%),</p>
<p>&#8211; almeno il 6% delle scuole, 8% al Nord, non ricorre ad alcuna programmazione. In aggiunta al 18% degli istituti che non ha neppure fornito l’informazione richiesta da ISTAT.</p>
<h2>4) Scenario Italia &#8211; Unione Europea. Meno scuole e più armi</h2>
<p><strong>L’unico investimento</strong> in (d)istruzione dichiarato dal governo riguarda la formazione militare degli ucraini in Italia. (5) Il ministro della difesa Crosetto ha poi ribadito la volontà di dedicare alle spese militari il 2% del PIL e annunciato € 1,5 miliardi di spesa in sommergibili (6,7). Una somma pari a 1500 volte le spese dedicate alla messa in sicurezza dell’edilizia scolastica in Italia verrebbe spesa solo per i due sottomarini militari.</p>
<p><strong>La Commissione europea</strong> a sua volta ha deciso di destinare alle giovani generazioni &#8211; attraverso il #RecoveryFund, rinominato #NextGenerationEU &#8211; ricche dotazioni di armi di distruzione di massa. (8) E la sua presidente non eletta Ursula Von der Leyen attribuisce priorità all’ASAP (<em>Act in support of ammunition production</em>), spese pubbliche miliardarie per produrre munizioni da utilizzare in Ucraina. (9)</p>
<p>L’educazione è un vero un disastro.</p>
<p><em>Dario Dongo</em></p>
<h3>Note</h3>
<p>(1) <em>ISTAT</em>. L’inclusione scolastica degli alunni con disabilità. Anno scolastico 2021-2022. <a href="https://www.istat.it/it/files//2022/12/Alunni-con-disabilita-AS-2021-2022.pdf">https://www.istat.it/it/files//2022/12/Alunni-con-disabilita-AS-2021-2022.pdf</a> 2.12.22</p>
<p>(2) Dario Dongo, Sabrina Bergamini. <a href="https://www.egalite.org/2-scuole-su-3-inaccessibili-agli-alunni-con-disabilita-rapporto-istat/">2 scuole su 3 inaccessibili agli alunni con disabilità. Rapporto ISTAT</a>. <em>Égalité</em>. 12.2.20</p>
<p>(3) Dario Dongo. <a href="https://www.egalite.org/scuole-barriere-architettoniche-piste-ciclabili-nessuna-priorita-in-italia/">Scuole, barriere architettoniche, piste ciclabili. Nessuna priorità in Italia</a>. <em>Égalité</em>. 18.2.23</p>
<p>(4) I disturbi specifici dell’apprendimento DSA (<em>Specific Learning Disorders</em>) comprendono la sindrome da deficit dell’attenzione (ADHD, <em>Attention deficit hyperactivity disorder.</em> V. <a href="https://bit.ly/41dJmj7">https://bit.ly/41dJmj7</a>). V. anche legge 8 ottobre 2010, n. 170</p>
<p>(5) &#8216;Glad&#8217; to be able to train Ukrainian soldiers &#8211; Crosetto. <a href="https://www.ansa.it/english/news/general_news/2023/03/29/glad-to-be-able-to-train-ukrainian-soldiers-crosetto_24b8e5a8-c2a9-41e7-8ee6-b0a42472fb57.html">https://www.ansa.it/english/news/general_news/2023/03/29/glad-to-be-able-to-train-ukrainian-soldiers-crosetto_24b8e5a8-c2a9-41e7-8ee6-b0a42472fb57.html</a> <em>ANSA</em>. 29.3.23</p>
<p>(6) Difesa. Crosetto, spese a 1,38% Pil, rischio Italia &#8216;Pierino&#8217; Nato. <a href="https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2023/02/16/difesacrosetto-spese-a-138-pilrischio-italia-pierino-nato_eb3b0310-d712-42eb-9150-c94866c5c3d1.html">https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2023/02/16/difesacrosetto-spese-a-138-pilrischio-italia-pierino-nato_eb3b0310-d712-42eb-9150-c94866c5c3d1.html</a> <em>ANSA</em>. 16.3.23</p>
<p>(7) Pronti 1,3 miliardi per due nuovi sottomarini. <a href="https://www.lanotiziagiornale.it/pronti-13-miliardi-per-due-nuovi-sottomarini/">https://www.lanotiziagiornale.it/pronti-13-miliardi-per-due-nuovi-sottomarini/</a> <em>La Notizia</em>. 13.4.23</p>
<p>(8) Ue, &#8216;i fondi del Pnrr utilizzabili per produrre munizioni&#8217;. https://www.ansa.it/amp/sito/notizie/mondo/europa/2023/05/03/ue-i-fondi-del-pnrr-utilizzabili-per-produrre-munizioni_eb43a669-cd5f-49bf-985d-1bedaccf67e4.html <em>ANSA</em>. 3.5.23</p>
<p>(9) La Commissione lancia il fondo che accelera la produzione di munizioni per l&#8217;Ucraina. <a href="https://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2023/05/03/la-commissione-lancia-il-fondo-che-accelera-la-produzione-di-munizioni-per-lucraina_2de1ac93-8821-4f5c-bf2f-5a92e6628b2d.html">https://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2023/05/03/la-commissione-lancia-il-fondo-che-accelera-la-produzione-di-munizioni-per-lucraina_2de1ac93-8821-4f5c-bf2f-5a92e6628b2d.html</a> <em>ANSA</em>. 3.5.23</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/inclusione-scolastica-degli-alunni-con-disabilita-un-miraggio-in-italia/">Inclusione scolastica degli alunni con disabilità, un miraggio in Italia</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">Égalité</a>.</p>
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		<title>Scuole, barriere architettoniche, piste ciclabili. Nessuna priorità in Italia</title>
		<link>https://www.egalite.org/scuole-barriere-architettoniche-piste-ciclabili-nessuna-priorita-in-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Feb 2023 17:17:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[accessibilità]]></category>
		<category><![CDATA[barriere architettoniche]]></category>
		<category><![CDATA[bonus]]></category>
		<category><![CDATA[diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[piste ciclabili]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Scuole, barriere architettoniche e piste ciclabili in Italia sono l’ultimo dei pensieri, per la classe politica di questa epoca. I paradossi della legge di bilancio 2023 e le ultime novità<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Scuole, barriere architettoniche e piste ciclabili in Italia sono l’ultimo dei pensieri, per la classe politica di questa epoca. I paradossi della legge di bilancio 2023 e le ultime novità sui <em>bonus</em> edilizi.</p>
<h2>1) Scuole in Italia. Accessibilità e sicurezza degli edifici</h2>
<p><strong>Le infrastrutture scolastiche</strong> in Italia sono sistematicamente inaccessibili agli studenti con disabilità sensoriali (98%) e motorie (66%), come rileva ISTAT. (1) Almeno il 30,6% delle 5.616 scuole in Italia (36,8% al Sud, 53,8% nelle Isole) esaminate nei 94 capoluoghi di provincia ha poi necessità di interventi di manutenzione straordinaria e antisismici, secondo l’ultimo rapporto pubblicato da Legambiente. (2)</p>
<p><strong>Il ‘<em>recupero e la riqualificazione</em></strong><em> del patrimonio edilizio scolastico già esistente</em>’ ha così ricevuto, per l&#8217;anno 2023, una dotazione complessiva di ‘ben’ <strong>1 milione di euro</strong> &#8211; € 24,71 in media, su ciascuna delle 40.466 scuole pubbliche in Italia &#8211; ‘<em>per avviare attività di ricognizione e valutazione delle strutture scolastiche in dismissione, dotate di apposito certificato di agibilità, presenti su tutto il territorio nazionale, da destinare allo svolgimento delle</em> <em>attività scolastiche per l&#8217;anno scolastico 2023/2024</em>’. (4)</p>
<h2>2) Barriere architettoniche</h2>
<p><strong>12 milioni di euro</strong> sono stati attribuiti alle Regioni e Province autonome per <em>‘incentivare la progettazione</em>’ dei Piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA), nei piccoli Comuni con popolazione tra i 5 e 20mila abitanti. (5) Un paio di migliaia di euro per ciascuno, per ‘stimolare’ l’applicazione della legge 42/1986 ai sensi della quale:</p>
<ul>
<li>tutti i Comuni d’Italia dovevano adottare, entro il 1.3.87, un Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA. V. Legge 41/1986, art. 32.21),</li>
<li><span style="font-size: 14px;">tutte le Regioni e le Province Autonome, trascorsi 12 mesi, avrebbero dovuto commissariare i Comuni inadempienti e agire in loro vece.</span></li>
</ul>
<p><strong>Ogni commento è superfluo</strong>, salvo annotare che Roma Capitale è ancora priva di PEBA, come la quasi totalità dei 7.901 Comuni oggi censiti da ISTAT in Italia (6,7).</p>
<h2>3) Barriere architettoniche edilizia privata</h2>
<p><strong>Il blocco alla cessione dei crediti</strong> sui <em>bonus</em> edilizi, intervenuto all’improvviso con il decreto legge 16 febbraio 2023 n. 11, ha messo fine a ogni <em>chance</em> di sostegno all’eliminazione delle barriere architettoniche nell’edilizia privata.</p>
<p><strong>Le persone con disabilità grave</strong> e le loro famiglie &#8211; i veri destinatari di questo <em>bonus</em> &#8211; sono spesso prive della capienza economica necessaria a beneficiare di un credito fiscale. E perdono così l’unica misura potenzialmente utile a ridurre i loro disagi quotidiani.</p>
<p><strong>Il ‘<em>bonus barriere architettoniche</em>’</strong> è stato viceversa abusato da commercianti e imprese edili per rifare soli i bagni (di chiunque) con ‘doccia a filo pavimento’. Senza neppure condizionare il beneficio alla garanzia di accessibilità dell’immobile che in Italia è necessaria, come si è visto, a circa 10,5 milioni di persone. (8)</p>
<h2>4) Piste ciclabili</h2>
<p><strong>‘<em>Al fine di promuovere l&#8217;uso di servizi di trasporto pubblico</em></strong><em> locale e ferroviario, in attuazione del Piano generale della mobilità ciclistica</em>’ di cui ad apposita legge (9), la legge di bilancio 2023 ha inserito ‘<em>nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti</em>’ il ‘<em>Fondo per lo sviluppo di ciclovie urbane intermodali, con una dotazione di 2 milioni di euro per l&#8217;anno 2023 e di 4 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025</em>’. (10)</p>
<p><strong>253 euro per ogni Comune</strong>, conti azzerati rispetto agli stanziamenti in legge di bilancio 2020 (94 milioni di euro). Neppure una briciola di quanto necessario alla sola manutenzione delle piste ciclabili esistenti, con buona pace agli obiettivi che si portano avanti a livello europeo. (11) Trascurando il fatto che le ciclovie sono indispensabili anche a garantire la sicurezza di bambini, disabili e anziani sui relativi mezzi di micromobilità sostenibile.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-6679" src="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2023/02/img-interna-300x207.jpg" alt="" width="300" height="207" srcset="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2023/02/img-interna-300x207.jpg 300w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2023/02/img-interna-1024x705.jpg 1024w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2023/02/img-interna-768x529.jpg 768w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2023/02/img-interna-212x146.jpg 212w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2023/02/img-interna-50x34.jpg 50w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2023/02/img-interna-109x75.jpg 109w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2023/02/img-interna.jpg 1072w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p><strong>Il Parlamento europeo </strong>ha frattanto votato una risoluzione sulla<em> EU cycling strategy </em>(2022/2909(RSP)), il 16 febbraio 2023, ove anzitutto si ‘<em>chiede alla Commissione di sviluppare una strategia europea specifica per la mobilità ciclistica con l&#8217;obiettivo di raddoppiare il numero di chilometri percorsi in bicicletta in Europa entro il 2030</em>’ (punto 1).</p>
<h2>5) Chi perde</h2>
<p><strong>La maggioranza della popolazione</strong> italiana è la vittima sacrificale della negazione dei diritti umani fondamentali all’istruzione, l’accessibilità e l’inclusione sociale.</p>
<p><strong>‘<em>L’invecchiamento</em></strong><em> della popolazione italiana è ancora più evidente nel confronto con i censimenti passati. Nel 2021 per ogni bambino si contano 5,4 anziani contro meno di un anziano per ogni bambino del 1951 (3,8 nel 2011).</em></p>
<p><em><strong>L’indice di vecchiaia </strong>(rapporto tra la popolazione di 65 anni e più e quella con meno di 15 anni) è notevolmente aumentato e continua a crescere, da 33,5% del 1951 a 187,6% del 2021 (148,7% nel 2001).</em>’ (ISTAT. V. nota 12)</p>
<h2>6) E chi vince</h2>
<p><strong>La ‘sovranità’ </strong>invocata dal governo ora in carica si concretizza nel dedicare alla scuola, le barriere architettoniche e le piste ciclabili meno dello 0,01% delle spese in armi da fornire a un Paese straniero in una guerra fratricida per procura che rischia una <em>escalation</em> nucleare, dopo averci trascinato nella più grave crisi economica dal Dopoguerra a oggi.</p>
<p><strong>I favoriti </strong>in Italia dalle manovre di Palazzo Chigi sono una cerchia ristretta di potentati locali. Basti citarne un paio:</p>
<ul>
<li>200 milioni di euro in quattro anni agli ‘<em>impianti di risalita a fune e di innevamento artificiale’</em>, ‘<em>al fine di promuovere l&#8217;attrattività turistica e di incentivare i flussi turistici nei luoghi montani e nei comprensori</em> <em>sciistici</em>’. (13) I quali si aggiungono ai finanziamenti regionali, € 70 milioni la sola Lombardia nel 2023, (14)</li>
<li>2 milioni di euro, pari agli stanziamenti complessivi per le piste ciclabili in Italia, sono invece destinati a ‘<em>la valorizzazione, il potenziamento e l&#8217;efficienza energetica dello stabilimento termale Antonimina &#8211; Locri</em>’.</li>
</ul>
<h2>7) Conclusioni provvisorie</h2>
<p>‘<em>Quando in Lombardia e nel Lazio</em><em>, rispettivamente la regione più ricca e popolosa e la seconda regione più ricca e popolosa (oltre che regione della Capitale) votano il 31,78% e il 26,26% degli aventi diritto significa solo una cosa: che tutta <strong>la classe politica</strong> della seconda repubblica se ne deve andare a casa</em>’ (Giuseppe Masala).</p>
<p>#Égalité!</p>
<p><em>Dario Dongo</em></p>
<p><em>In copertina, la pista ciclabile più breve di Roma capitale, 63 metri di lunghezza davanti a via Ostiense 133</em></p>
<h3>Note</h3>
<p>(1) Dario Dongo, Sabrina Bergamini. <a href="https://www.egalite.org/2-scuole-su-3-inaccessibili-agli-alunni-con-disabilita-rapporto-istat/">2 scuole su 3 inaccessibili agli alunni con disabilità. Rapporto ISTAT</a>. <em>Égalité</em>. 12.2.20</p>
<p>(2) Legambiente (2023). XXII Rapporto nazionale sulla qualità degli edifici e dei servizi scolastici. <a href="https://www.legambiente.it/wp-content/uploads/2023/01/Ecosistema-Scuola_2023.pdf">https://www.legambiente.it/wp-content/uploads/2023/01/Ecosistema-Scuola_2023.pdf</a> <em>Nuova Ecologia</em></p>
<p>(3) Ministero dell’Istruzione (2022). <em>Focus Principali dati della scuola – Avvio Anno Scolastico 2022/2023</em> <a href="https://www.fishonlus.it/files/2022/09/Principali-dati-della-scuola-Focus-avvio-anno-scolastico-2022-2023.pdf">https://www.fishonlus.it/files/2022/09/Principali-dati-della-scuola-Focus-avvio-anno-scolastico-2022-2023.pdf</a></p>
<p>(4) Legge 29 dicembre 2022, n. 197. <em>Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025</em>. Su Normattiva <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2022;197">https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2022;197</a> V. articolo 1, comma 560</p>
<p>(5) Decreto 10.10.22 Presidenza del Consiglio, Ufficio per le Politiche in favore delle persone con disabilità <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2023/01/03/22A07442/sg">https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2023/01/03/22A07442/sg</a></p>
<p>(6) Dario Dongo. <a href="https://www.egalite.org/barriere-architettoniche-a-roma-i-primi-video-di-egalite/">Barriere architettoniche a Roma, i primi video di Égalité</a>. <em>Égalité</em>. 2.7.22</p>
<p>(7) Albertina Pretto. <a href="https://www.egalite.org/citta-storiche-i-problemi-di-accessibilita-in-italia/">Città storiche, i problemi di accessibilità in Italia</a>. <em>Égalité</em>. 27.3.21</p>
<p>(8) Dario Dongo. <a href="https://www.egalite.org/giornata-mondiale-della-disabilita-ora-basta-lettera-aperta/">Giornata mondiale della disabilità, ora Basta! Lettera aperta</a>. <em>Égalité</em>. 3.12.22</p>
<p>(9) Legge 2/2018. <em>Disposizioni per lo sviluppo della mobilità in bicicletta e la realizzazione della rete nazionale di percorribilità ciclistica</em> <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2018-01-11;2~art3">https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2018-01-11;2~art3</a></p>
<p>(10) Legge di bilancio 2023, art. 1, comma 479</p>
<p>(11) Dario Dongo. <a href="https://www.egalite.org/intermodalita-e-sostenibilita-nei-trasporti-4-proposte-ue-nel-green-deal/">Intermodalità e sostenibilità nei trasporti, 4 proposte UE nel Green Deal</a>. <em>Égalité</em>. 22.1.22</p>
<p>(12) ISTAT (2022). <em>Popolazione residente e dinamica demografica</em> <a href="https://www.istat.it/it/files//2022/12/CENSIMENTO-E-DINAMICA-DEMOGRAFICA-2021.pdf">https://www.istat.it/it/files//2022/12/CENSIMENTO-E-DINAMICA-DEMOGRAFICA-2021.pdf</a></p>
<p>(13) Legge di bilancio 2023, articolo 1, comma 592</p>
<p>(14) Fabio Fimiani. 70 milioni di euro dalla Regione Lombardia per 5 stazioni sciistiche. <a href="https://www.radiopopolare.it/70-milioni-di-euro-dalla-regione-lombardia-per-5-stazioni-sciistiche/">https://www.radiopopolare.it/70-milioni-di-euro-dalla-regione-lombardia-per-5-stazioni-sciistiche/</a> <em>Radio Popolare.</em> 16.1.23</p>
<p>(15) Legge di bilancio 2023, articolo 1, comma 875</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/scuole-barriere-architettoniche-piste-ciclabili-nessuna-priorita-in-italia/">Scuole, barriere architettoniche, piste ciclabili. Nessuna priorità in Italia</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">Égalité</a>.</p>
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		<title>Vivere la disabilità a Roma e Parigi, la quarta serie di video di Égalité</title>
		<link>https://www.egalite.org/vivere-la-disabilita-a-roma-e-parigi-la-quarta-serie-di-video-di-egalite/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Feb 2023 16:02:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[ATAC]]></category>
		<category><![CDATA[barriere architettoniche]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[ImpacTrip]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Vivere la disabilità a Roma e a Parigi è il tema a cui viene dedicata la quarta serie di video di Égalité. Senza entrare nel dettaglio delle barriere architettoniche &#8211; ubiquitarie, in entrambe le metropoli<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Vivere la disabilità a Roma e a Parigi è il tema a cui viene dedicata la quarta serie di video di Égalité. Senza entrare nel dettaglio delle barriere architettoniche &#8211; ubiquitarie, in entrambe le metropoli &#8211; né le barriere culturali, altrettanto radicate.</p>
<p>Miles Lewandowski, studente di cinema alla The New School (New York), si sofferma sulle esperienze personali di chi ha vissuto e vive varie forme di disabilità nelle due capitali europee, in diversi quartieri.</p>
<h2>Vivere la disabilità a Roma, i video di Égalité</h2>
<h3>1) Attraversando la strada</h3>
<p><strong>Non c’è musica né narrazione</strong> efficace quanto le immagini di un cittadino romano in sedia a rotelle, Giuseppe Conti, costretto a rischiare la vita per uscire di casa e attraversare la strada a Tor Carbone, Roma Capitale, Municipio VIII.</p>
<p><iframe title="Égalité_AttraversandoLaStrada_Roma_Jan23" width="1220" height="686" src="https://www.youtube.com/embed/Ylh_QXYSY9g?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Le ripetute istanze </strong>agli uffici pubblici ‘competenti’ e l’omicidio stradale di un pedone, nel 2022, non sono bastate. Il dirigente comunale richiesto di dare il via libera alla pittura delle strisce pedonali ha detto a Giuseppe di ‘<em>restare in giardino</em>’. Senza parole.</p>
<h3>2) Vita in famiglia</h3>
<p><strong>Giuseppe</strong> si presenta con la moglie Jasmin Turtura, i figli Louis e Pierre Conti, la gatta Petite e la cagnolina Cacahouette. La sua vita è cambiata per via di una sclerosi multipla ma loro vita è invece stravolta da una città, Roma, del tutto inaccessibile.</p>
<p><iframe title="Égalité_GiuseppeContiEJasminTurtura_Roma_Jan23" width="1220" height="686" src="https://www.youtube.com/embed/uTiPel-dlSU?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<p><strong>Il valore della famiglia </strong>ricorre nelle campagne elettorali ma non trova riscontri nella mala amministrazione da 37 anni in ritardo nel definire il piano di eliminazione delle barriere architettoniche. (1) La Montagnola, Roma Capitale, Municipio VIII.</p>
<h3>3) Roma sclerotica</h3>
<p><strong>Tania Castelli</strong> è <em>single</em> ma convive, a Roma, con la sclerosi multipla da ben 26 anni. Lavora in una grande azienda italiana ed è impegnata nel gruppo di volontariato <a href="https://gruppomelitea.wordpress.com/">Melitea</a>. Per affermare i diritti e offrire sostegno concreto, in Italia, alle persone vulnerabili ed emarginate.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="Égalité TaniaCastelli Roma Jan23" width="1220" height="686" src="https://www.youtube.com/embed/-OneR6MKbU0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<p><strong>La discriminazione di ATAC Roma</strong> a danno delle persone con disabilità emerge ancora una volta e in una nuova luce, grazie all’esperienza di Tania. Gli alzascale sono pericolosi per chi ha disturbi all’equilibrio, senza ascensori la metropolitana rimane inaccessibile. (2)</p>
<h3>4) La Parisienne (in francese)</h3>
<p><strong>Jasmine Turtura</strong>, emigrata da Parigi a Roma, rivela ciò che pochi potrebbero immaginare. L’inaccessibilità accomuna le due capitali europee, sia pur con alcune variazioni di stile.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="Égalité LaParisienne Roma Jan23" width="1220" height="686" src="https://www.youtube.com/embed/p9_9HgfOuL4?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<p><strong>Parigi e Roma</strong> sono <em>off-limits</em> per chi non cammina. Metropolitane senza ascensori, negozi ristoranti e locali senza rampe di accesso. I marciapiedi almeno, in Francia, sono dotati di qualche scivolo.</p>
<h3>5) Mala assistenza sui guasti dei motorini per sedie a rotelle (in inglese)</h3>
<p><strong>Chi scrive</strong> ha a sua volta condiviso l’esperienza di venire costretto a tre mesi di <em>lockdown</em>, in casa propria. A causa della mancata assistenza su un motorino elettrico (trike) &#8211; in garanzia &#8211; indispensabile a muovere la sedia a rotelle.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="Égalité DarioDongo Roma Jan23" width="1220" height="686" src="https://www.youtube.com/embed/sSlYAlmnxpY?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<p><strong>L’indifferenza dei responsabili</strong> di questa vergogna è già stata segnalata. (3) Con l’unico risultato di ricevere &#8211; anziché un mezzo sostitutivo, dopo una sequela di guasti e altrettanti mesi di disagi &#8211; una minaccia di querela da parte degli azzeccagarbugli di Ottobock Italia.</p>
<h2>Partecipare al cambiamento</h2>
<p>‘<em>Credo nel valore del contributo di ogni individuo per poter arrivare al ‘cambiamento sociale’ sempre più invocato nel nostro tempo. Credo nelle piccole gocce che unite formano oceani</em>’ (Tania Castelli, Melitea).</p>
<p><strong>Questi video</strong> di Égalité &#8211; come i precedenti, che invitiamo a guardare (4,5,6) &#8211; sono stati realizzati da volontari in missione in Italia grazie ai nostri partner di ImpacTrip. Grazie a tutti loro e a chi vorrà contribuire a riparare questa società malata.</p>
<p><em>Dario Dongo</em></p>
<h3>Note</h3>
<p>(1) Dario Dongo. <a href="https://www.egalite.org/barriere-architettoniche-al-comune-di-pomezia-la-prima-condanna-esemplare/">Barriere architettoniche, al Comune di Pomezia la prima condanna esemplare</a>. <em>Égalité</em>. 28.1.23</p>
<p>(2) Dario Dongo. <a href="https://www.egalite.org/europeanmobilityweek-la-vergogna-di-roma-su-euronews-in-9-lingue/">#EuropeanMobilityWeek, la vergogna di Roma su Euronews in 9 lingue</a>. <em>Égalité</em>. 24.9.22</p>
<p>(3) Dario Dongo. <a href="https://www.egalite.org/disabili-in-ostaggio-i-soprusi-dei-fornitori-di-carrozzine/">Disabili in ostaggio. I soprusi dei fornitori di carrozzine</a>. <em>Égalité</em>. 7.1.23</p>
<p>(4) Dario Dongo. <a href="https://www.egalite.org/barriere-architettoniche-a-roma-i-primi-video-di-egalite/">Barriere architettoniche a Roma, i primi video di Égalité</a>. <em>Égalité</em>. 2.7.22</p>
<p>(5) Dario Dongo. <a href="https://www.egalite.org/la-vita-a-roma-con-una-disabilita-motoria-i-nuovi-video-di-egalite/">La vita a Roma e a Milano con una disabilità motoria, i nuovi video di Égalité</a>. <em>Égalité</em>. 13.8.22</p>
<p>(6) Dario Dongo. <a href="https://www.egalite.org/terza-serie-di-video-disabilita-e-inclusione/">Terza serie di video di Égalité, disabilità e inclusione</a>. <em>Égalité</em>.17.12.22</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/vivere-la-disabilita-a-roma-e-parigi-la-quarta-serie-di-video-di-egalite/">Vivere la disabilità a Roma e Parigi, la quarta serie di video di Égalité</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">Égalité</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Giornata mondiale della disabilità, ora Basta! Lettera aperta</title>
		<link>https://www.egalite.org/giornata-mondiale-della-disabilita-ora-basta-lettera-aperta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Dec 2022 19:42:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[barriere architettoniche]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.egalite.org/?p=6434</guid>

					<description><![CDATA[<p>Anche quest’anno i giornali ricordano, il 3 dicembre, la giornata mondiale della disabilità. E i politici di turno, a partire dal Presidente della Repubblica italiana, recitano un<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/giornata-mondiale-della-disabilita-ora-basta-lettera-aperta/">Giornata mondiale della disabilità, ora Basta! Lettera aperta</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">Égalité</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Anche quest’anno i giornali ricordano, il 3 dicembre, la giornata mondiale della disabilità. E i politici di turno, a partire dal Presidente della Repubblica italiana, recitano un breve sermone in memoria dei più ‘fragili’, ‘deboli’, ‘bisognosi’. Ora Basta!</p>
<p>La debolezza è solo negli occhi di chi la osserva da lontano, per tenersi a distanza da chi soffre e/o ha sofferto. Chi è vicino a persone con disabilità e fragilità varie ne conosce invece la straordinaria forza e dignità. Non serve compassione ma bisogna applicare le leggi in vigore da decenni.</p>
<p>Ci si sofferma sul tema dell’accessibilità, il primo requisito di una società inclusiva ove tutti &#8211; a prescindere dalle loro condizioni fisiche, sensoriali e neurologiche &#8211; possano vivere e muoversi in autonomia, senza barriere. Lettera aperta.</p>
<h2>1) Disabili e anziani in Italia, dati e tendenze</h2>
<p><strong>L’ultimo rapporto ISTAT</strong> &#8211; con larga approssimazione per difetto, attesa la carenza di dati dai sistemi sanitari regionali e locali (1) &#8211; riferisce a 3,150 milioni di persone con disabilità , pari al 5,2% della popolazione residente in Italia.</p>
<p><strong>Il Bel Paese</strong> svetta – tra i 27 Stati membri UE – sia per l’incidenza, sia per il <em>trend</em> in crescita della popolazione anziana:</p>
<ul>
<li>i giovani (0-14 anni) sono al 13%, quota minima in Europa (15,1% la media UE),</li>
<li>l’età media degli adulti, 47,2 anni, è la più elevata (43,9 anni l’età media in UE),</li>
<li>gli <em>over</em>-65 sono il 23,2%, al culmine delle statistiche europee (20,6% il dato medio UE),</li>
<li>gli <em>over</em>-80 esprimono il 7,4% della popolazione in Italia (5,9% la media UE).</li>
</ul>
<p><strong>Il rapporto </strong>tra persone in età lavorativa e anziani è inferiore a 3 a 1, poiché i pensionati rappresentano il 36% di lavoratori e disoccupati. Un altro record italiano (Eurostat. V. nota 2).</p>
<h2>2) Barriere architettoniche e accessibilità</h2>
<p><strong>I gravi problemi </strong>da affrontare per garantire la dignità e qualità della vita di disabili e anziani competono, in larga parte, alle istituzioni statali e regionali. (3) Oltreché a quelle europee, a loro volta in alto mare. (4)</p>
<p><strong>I 7.904 Comuni italiani </strong>hanno peraltro la responsabilità di applicare un paio di leggi finora disattese dalla quasi totalità degli stessi, a 30 anni di distanza dalla loro promulgazione.<br />
Con particolare riguardo a:</p>
<p><strong>&#8211; barriere architettoniche</strong>. Entro l’1.3.1987 tutti i Comuni d’Italia avrebbero dovuto adottare i PEBA, Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche. Quasi nessuno vi ha provveduto e non si ha tuttavia notizia del loro commissariamento, a cui le Regioni e Province autonome avrebbero dovuto provvedere in caso di omissione (legge 41/1986), (5)</p>
<p><span style="font-size: 14px;"><strong>&#8211; accessibilità</strong>. Gli enti locali avrebbero altresì dovuto rimuovere ogni ostacolo all’accessibilità di infrastrutture e servizi pubblici, anche in concessione, e privati (legge 104/92). Tra questi:</span></p>
<ul>
<li>edifici pubblici e privati aperti al pubblico,</li>
<li>edifici privati (tramite adeguamento dei regolamenti edilizi),</li>
<li>trasporti pubblici e privati collettivi,</li>
<li>attività sportive, turistiche e ricreative,</li>
<li>impianti di balneazione. (5)</li>
</ul>
<h2>3) Accessibilità negli edifici privati aperti al pubblico</h2>
<p><strong>Il DPR 6.6.01 n. 380</strong> (Testo unico dell&#8217;edilizia), per quanto attiene all’eliminazione o superamento delle barriere architettoniche negli edifici pubblici e privati aperti al pubblico, dispone che ‘<em><strong>tutte le opere realizzate</strong> negli edifici pubblici e privati aperti al pubblico <strong>in difformità dalle disposizioni vigenti in materia di accessibilità</strong> e di eliminazione delle barriere architettoniche, nelle quali le difformità siano tali da rendere impossibile l&#8217;utilizzazione dell&#8217;opera da parte delle persone handicappate, <strong>sono dichiarate inagibili’</strong></em> (art. 82.6).</p>
<h2>4) Edilizia residenziale privata</h2>
<p><strong>La legge 9.1.1989</strong> n. 13 (e norme seguenti) disciplina la progettazione senza barriere architettoniche nell&#8217;edilizia residenziale (edifici privati di nuova costruzione, interventi di ristrutturazione, spazi esterni di pertinenza e di accesso).</p>
<p><em>‘I progetti relativi alla costruzione di nuovi edifici, ovvero alla ristrutturazione di interi edifici, ivi compresi quelli di edilizia residenziale pubblica, sovvenzionata ed agevolata, presentati dopo sei mesi dall&#8217;entrata in vigore della presente legge sono redatti in osservanza delle prescrizioni tecniche previste dal comma 2.</em></p>
<p><em>2. Entro tre mesi dall&#8217;entrata in vigore della presente legge, il Ministro dei lavori pubblici fissa con proprio decreto le prescrizioni tecniche necessarie a garantire l&#8217;accessibilità, l&#8217;adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica, sovvenzionata ed agevolata [v. DM 14.6.89 n. 236].</em></p>
<p><em>3. La progettazione deve comunque prevedere:</em></p>
<p><em>a) accorgimenti tecnici idonei alla installazione di meccanismi per l&#8217;accesso ai piani superiori, ivi compresi i servoscala;</em><br />
<em>b) idonei accessi alle parti comuni degli edifici e alle singole unità immobiliari; c) almeno un accesso in piano, rampe prive di gradini o idonei mezzi di sollevamento;</em><br />
<em>d) l&#8217;installazione, nel caso di immobili con più di tre livelli fuori terra, di un ascensore per ogni scala principale raggiungibile mediante rampe prive di gradini.</em><br />
<em>4. E&#8217; fatto obbligo di allegare al progetto la dichiarazione del professionista abilitato di conformità degli elaborati alle disposizioni adottate ai sensi della presente legge</em>’ (art. 1.1).</p>
<h2>5) Responsabilità dei Comuni</h2>
<p><strong>I Comuni </strong>sono altresì tenuti a erogare interventi e servizi finalizzati a garantire:</p>
<p><strong>– cura e supporto</strong> per l’integrazione sociale (centri diurni e residenziali, legge quadro 328/2000). Non vi è bisogno di richiamare quanto già emerso agli orrori delle cronache durante la pandemia,</p>
<p><strong>– mobilità personale </strong>delle persone con disabilità. I Comuni hanno dovere di garantire la mobilità personale dei disabili, a costi accessibili, per consentire la loro partecipazione a una società inclusiva. Mera utopia, con buona pace della <em>UN Convention for the Rights of Persons with Disabilities</em>, CRPD, articolo 20 (legge 18/2009. V. nota 6).</p>
<h2>6) Guai irrisolti</h2>
<p><strong>Le barriere architettoniche </strong>sono ubiquitarie in Italia, a causa della irresponsabilità assoluta di qualsiasi area politica abbia governato ogni Comune d’Italia tenuto a programmarne l’eliminazione. Da Roma Capitale ai più piccoli borghi (7,8).</p>
<p><strong>Il 98% delle scuole,</strong> anche comunali, è inaccessibile agli alunni con disabilità sensoriali. Il 68% delle scuole è poi inaccessibile agli studenti con disabilità motorie (ISTAT 2020. V. nota 9) E le università non vanno affatto meglio. Invidiamo i Paesi in Via di Sviluppo, ove almeno le aule si trovano spesso al piano terra.</p>
<p><strong>I trasporti pubblici </strong>sono tuttora inaccessibili, in larghissima parte:<br />
– a livello urbano, anche in grandi città come Genova o Roma (5,10),<br />
– a livello interurbano, tanto i pullman quanto i treni,<br />
– l’83% delle stazioni ferroviarie italiane è tuttora inaccessibile, mentre i posti riservati sui treni alle persone con disabilità varia tra lo 0 e l’1,2%. (11)</p>
<p><strong>Quanto ai servizi di cura</strong> e assistenza per l’integrazione sociale, ci si limita a sottolineare come i relativi investimenti varino in misura significativa su base geografica. E la loro carenza si traduce in grave disagio per le famiglie con persone disabili, già maggiormente esposte a grave deprivazione materiale. Soprattutto al Mezzogiorno. (12)</p>
<h2>7) 10,5 milioni di persone</h2>
<p><strong>9 milioni di <em>over</em>-65</strong> in Italia, pari al 59,9% della categoria, ha limitazioni nella mobilità per condizioni di salute (31,5%. 5,136 mln ca.) ovvero gravi limitazioni motorie, sensoriali o cognitive (28,4%, 3,860 mln ca. ISTAT 2021). (13). 1,5 milioni di disabili circa – gli <em>under</em>-75, su un totale di 3,150 mln di persone con disabilità, si aggiungono ai 9 milioni di cui sopra.</p>
<p><strong>Le esigenze urgenti</strong> sopra accennate riguardano perciò 1 su 6 residenti in Italia, in linea con i dati globali dell’OMS sulla prevalenza delle disabilità. Alle quali si aggiungono varie forme di fragilità, non sempre visibili e raramente &#8211; o forse mai &#8211; considerate nelle elaborazioni statistiche. Se pure prevalenti, tra i postumi di tumori e varie altre malattie.</p>
<h2>8) 75% bonus abbattimento barriere architettoniche</h2>
<p><strong>Il 2022</strong> verrà ricordato come il primo anno in cui il bilancio della Repubblica italiana ha stanziato alcuni fondi per l’abbattimento delle barriere architettoniche, le cui spese sono state rese detraibili in 5 anni nella misura del 75%.</p>
<p><strong>Il bonus</strong> deve venire rinnovato con attenzione ai suoi veri obiettivi:</p>
<p>&#8211; non un bonus a pioggia per chiunque decida di rifare il bagno a spese dello Stato con la giustificazione della ‘doccia accessibile a filo pavimento’, ma</p>
<p>&#8211; un bonus vincolato alla garanzia di accessibilità dell’intero immobile, certificata da professionista abilitato (o auto-certificata da persona con disabilità che vi risieda e/o lavori),</p>
<p>&#8211; con la garanzia, per le persone con disabilità che ne facciano richiesta, di poter cedere il credito fiscale agli enti economici a partecipazione statale, senza alcun esborso anticipato. (14)</p>
<p><em>Dario Dongo</em></p>
<h3>Note</h3>
<p>(1) ISTAT (2019). Rapporto Conoscere la disabilità. Eurostat (2019). Disability statistics, poverty and income inequalities. V. <a href="https://www.egalite.org/conoscere-la-disabilita-rapporti-istat-ed-eurostat/">https://www.egalite.org/conoscere-la-disabilita-rapporti-istat-ed-eurostat/</a></p>
<p>(2) Eurostat (2021). Population structure and ageing. Dati aggiornati all’1.1.20. <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php?title=Population_structure_and_ageing">https://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php?title=Population_structure_and_ageing</a></p>
<p>(3) Dario Dongo. <a href="https://www.egalite.org/giornata-mondiale-della-disabilita-3-12-20-lettera-aperta/">Giornata internazionale delle persone con disabilità, 3.12.20. Lettera aperta</a>. <em>Égalité</em>,</p>
<p>(4) Sabrina Bergamini, Dario Dongo. <a href="https://www.egalite.org/disabilita-nuova-strategia-europea-2021-2030/">Disabilità, ‘nuova’ strategia europea 2021-2030</a>. <em>Égalité</em>. 12.3.21,</p>
<p>(5) Su barriere architettoniche e sistematica disapplicazione delle leggi in vigore si veda il precedente articolo  <a href="https://www.egalite.org/genova-dopo-il-ponte-le-barriere-architettoniche-appello-al-sindaco-e-denuncia-allamt/">https://www.egalite.org/genova-dopo-il-ponte-le-barriere-architettoniche-appello-al-sindaco-e-denuncia-allamt/</a>. Su spiagge e attività balneari si veda anche <a href="https://www.egalite.org/la-lista-delle-spiagge-senza-barriere-e-con-sedia-a-rotelle-anfibia/">https://www.egalite.org/la-lista-delle-spiagge-senza-barriere-e-con-sedia-a-rotelle-anfibia/</a></p>
<p>(6) Mobilità personale di disabili, i doveri della pubblica amministrazione definiti nella Convenzione ONU. V.<a href="https://www.egalite.org/mobilita-personale-dei-disabili-diritti-negati-e-blackout-a-roma/"> https://www.egalite.org/mobilita-personale-dei-disabili-diritti-negati-e-blackout-a-roma/</a></p>
<p>(7) Vanessa Ciccarelli. <a href="https://www.egalite.org/piano-peba-contro-le-barriere-architettoniche-a-roma-34-anni-di-ritardo-reportage/">Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche, 34 anni di ritardo. Reportage a Roma</a>. <em>Égalité</em>. 27.3.20,</p>
<p>(8) Albertina Pretto. <a href="https://www.egalite.org/citta-storiche-i-problemi-di-accessibilita-in-italia/">Città storiche, i problemi di accessibilità in Italia</a>. <em>Égalité</em>. 27.3.21,</p>
<p>(9) Istat (2020). L’inclusione scolastica degli alunni con disabilità, anno scolastico 2018/2019. V. <a href="https://www.egalite.org/2-scuole-su-3-inaccessibili-agli-alunni-con-disabilita-rapporto-istat/">https://www.egalite.org/2-scuole-su-3-inaccessibili-agli-alunni-con-disabilita-rapporto-istat/</a>. Gli stessi dati sulla inaccessibilità delle scuole sono stati confermati nell’anno scolastico 2019-2020. Cfr. ISTAT (2021). L’inclusione scolastica degli alunni con disabilità. <a href="https://bit.ly/3EOYbyy">https://bit.ly/3EOYbyy</a></p>
<p>(10) Sulla inaccessibilità delle metropolitane, si veda l’esempio di ATAC Roma <a href="https://www.egalite.org/disabili-inaccessibilita-metropolitana-roma-ennesima-denuncia-alla-procura/">https://www.egalite.org/disabili-inaccessibilita-metropolitana-roma-ennesima-denuncia-alla-procura/</a></p>
<p>(11) Su treni e apartheid, si veda il precedente rapporto. Su trasporti pubblici e disabilità, si veda anche l’ultima beffa e il relativo appello al ministro Enrico Giovannini</p>
<p>(12) ISTAT (2019). Conoscere il mondo della disabilità. ISBN 978-88-458-2005-2. <a href="https://bit.ly/2Zyl6Oz">https://bit.ly/2Zyl6Oz</a></p>
<p>(13) Le persone con disabilità e le loro famiglie sono le più esposte a rischi di povertà assoluta ed esclusione sociale. Il credito fiscale può risultare una misura inutile per molte di loro, in assenza di altrettanto debito fiscale. È dunque necessario garantire la sicurezza della cessione di tale credito</p>
<p>(14) ISTAT (2021). Le condizioni di salute della popolazione anziana in Italia, dati 2019. <a href="https://bit.ly/3AHrEYP">https://bit.ly/3AHrEYP</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/giornata-mondiale-della-disabilita-ora-basta-lettera-aperta/">Giornata mondiale della disabilità, ora Basta! Lettera aperta</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">Égalité</a>.</p>
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