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Emergenza abitativa e deiezioni

Emergenza abitativa e deiezioni

Emergenza abitativa, diseguaglianze, povertà. La crisi sociale mostra i suoi segni più evidenti – le deiezioni sulle strade – proprio sulla Golden Coast, California, USA. A poche miglia da Hollywood e Silicon Valley. ‘Make toilets not war!’ Brevi spunti di riflessione.

California, la ‘crisi deiezioni‘

Non è Bernie Sanders ma il Wall Street Journal a segnalare il disagio sociale vissuto dai senzatetto in California. Tra San Francisco e Los Angeles i senzatetto sono oltre 36.000. Non accadeva dal 1929, ai tempi della Grande Depressione. Ma il secolo scorso il fenomeno poteva almeno spiegarsi con una crisi economica micidiale. Il disastro attuale è invece sintomo di una crisi di civiltà senza precedenti, la decadenza dell’impero.

Le deiezioni umane segnano l’ampiezza e gravità del fenomeno. Laddove alla carenza di strumenti a sostegno dei redditi più bassi si aggiunge il vuoto di altre misure di assistenza sociale. La povertà è spesso accompagnata infatti da condizioni di svantaggio fisico e/o mentale, oltreché disgregazioni familiari di cui il settore pubblico non si occupa. Nell’asserita patria della democrazia, a ciascuno è garantita la libertà di morire di fame o freddo e malattie.

Snapcrap è la celebre app sviluppata dal giovane Sean Miller, nella speranza di mitigare i problemi di igiene pubblica. Ispirata a quella della municipalità di Frisco – SF311, ‘San Francisco at your service’ – questa app permette agli utenti di fotografare deiezioni, sporcizia, buche, etcSnapcrap geolocalizza le immagini e notifica al Comune la richiesta d’intervento. Ammesso che i netturbini siano altrettanto efficaci e solerti.

Alcune app, dotate di mappe, localizzano pure la concentrazione dei punti marroni in quella che stata è definita ‘la capitale USA del doo-doo’ (escremento). Lo Stato più celebre della prima potenza militare del pianeta è una fogna a cielo aperto. Così Human Wasteland, forse la prima di queste app, è stata disattivata per invitare la società civile a occuparsi del problema vero, la diseguaglianza appunto.

Emergenza abitativa e povertà, che fare?

Osservare, condividere e agire. È questo l’invito dell’organizzazione di San Francisco che aveva pubblicato Human Wasteland. Un invito che non a caso richiama lo schema proposto nell’ABC di Égalité e può venire applicato ovunque, per animare l’innovazione sociale. Con una serie di indicazioni pratiche su come sostenere un network virtuoso che è già attivo, se pur sempre bisognoso. A San Francisco, ad esempio:

Lava mae, un’associazione che fornisce docce e servizi igienici mobili ai senzatetto,

Project Homeless Connect, una ONG che offre assistenza a 360° (incluse ad esempio le cure dentistiche) ai bisognosi,

St. Anthony Foundation. Cibo (2.400 pasti al giorno), abbigliamento, cure mediche, assistenza per il recupero dalle dipendenze, accesso alla tecnologia, assistenza sociale e formazione professionale per chi viva senza fissa dimora e in condizioni di povertà. Con peculiare attenzione alle famiglie e alla povertà infantile.

Quando in una società c’è un cittadino senza tetto, un contadino senza terra e un lavoratore senza lavoro o senza dignità nel lavoro, quella è una società inaccettabile.’ (Papa Francesco)

Una chiamata alle armi del bene comune, che ogni essere umano ha la responsabilità di azionare. Torna alla mente il poema americano più breve e memorabile, pronunciato da Mohammed Ali nel 1975. ‘Me We’, ‘Io Noi’. Il sentimento collettivo (We) è parte dell’individuo (Me), e viceversa. E sorge spontaneo un desiderio, da rivolgere a chi oggi siede al tavolo ovale di Washington:

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Make toilets not wars’!

Il 60% della popolazione del pianeta terra, pari a 4,2 miliardi di persone, tuttora non dispone dei servizi sanitari di base. È quanto emerge dal rapporto WHO- UNICEF 18.6.19. ‘Progress on Household Drinking Water, Sanitary and Hygiene, 2010-2017. Focus on Inequalities‘. Senza igiene si muore, da bambini soprattutto, per le cause in apparenza più banali.

Dario Dongo 

Note

(1) Charles Kesler (2019). California’s Biggest Cities Confront a ‘Defecation Crisis’. Wall Street Journal, 16.8.19 https://www.wsj.com/articles/californias-biggest-cities-confront-a-defecation-crisis-11565994160

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