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	<title>Roma Archivi - &Eacute;galit&eacute;</title>
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		<title>Disabilità grave e infanzia, assistenza negata</title>
		<link>https://www.egalite.org/disabilita-grave-e-infanzia-assistenza-negata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Jun 2024 10:46:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[caregiver]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta di Giulia, una mamma nonché caregiver di un bambino di 10 anni con una disabilità grave (sindrome Charge), la quale<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta di Giulia, una mamma nonché caregiver di un bambino di 10 anni con una disabilità grave (sindrome Charge), la quale invoca un’assistenza doverosa e tuttavia negata nel Comune di Roma, Regione Lazio, Italia.</p>
<h2>1) Disabilità grave, sindrome CHARGE</h2>
<p><strong>La sindrome CHARGE</strong> è una malattia genetica rara (con incidenza 1/10.000), il cui nome è un acronimo inglese delle principali caratteristiche cliniche con cui essa si manifesta:</p>
<p>&#8211; coloboma (malformazione dell&#8217;occhio con possibili alterazioni della vista)</p>
<p>&#8211; heart defects (anomalie cardiache)</p>
<p>&#8211; atresia choanae (atresia delle coane, un&#8217;anomalia congenita delle vie aeree nasali posteriori caratterizzata dall&#8217;ostruzione di una o entrambe le coane, con segni clinici che vanno dal distress respiratorio acuto all&#8217;ostruzione cronica del naso</p>
<p>&#8211; growth retardation (ritardi nella crescita e lo sviluppo), genital abnormalities (anomalie genitali e/o urinarie)</p>
<p>&#8211; ear abnormalities (anomalie dell’orecchio: dei padiglioni auricolari, del condotto uditivo esterno e interno e dell’orecchio interno). (1)</p>
<h2>2) La storia di un bambino con disabilità grave a Roma</h2>
<p><strong>Il bambino </strong>di cui alla presente lettera, nato a settembre 2013, è stato dimesso dall’ospedale solo sei mesi dopo la nascita. Il quadro clinico complesso, associato alla sindrome di CHARGE, ha richiesto una tracheotomia e un sondino gastrico per l’idratazione (PEG, Percutaneous endoscopic gastrostomy) già in fase neonatale. (2) Ed è stato perciò sottoposto a un progetto di assistenza domiciliare ad alta intensità.</p>
<p><strong>Le infermiere</strong> che hanno assistito il bambino a domicilio lo hanno sempre seguito anche all’asilo (dai 3 ai 6 anni) e a scuola, occupandosi di gestire i suoi bisogni fisiologici e non solo. Vale a dire:</p>
<p>&#8211; idratazione attraverso un sondino gastrico (PEG)</p>
<p>&#8211; somministrazione di pasti semisolidi (per os), a causa della disfagia (3)</p>
<p>&#8211; supporto scolastico in caso di assenza delle figure preposte, poiché il bambino non ha mai ricevuto copertura completa per le ore di frequenza a tempo pieno.</p>
<h2>3) Progressi di salute e tagli all’assistenza</h2>
<p><strong>‘<em>A settembre 2022</em></strong><em> finalmente, il bambino ha migliorato la capacità respiratoria ed è stato così possibile rimuovere la tracheotomia, con un intervento chirurgico. Il piano di assistenza domiciliare (PAI) è stato però drasticamente ridotto, nonostante il perdurare di gravi disturbi sensoriali, comportamentali e dell’attenzione, con incapacità di camminare da solo al di fuori dell’ambiente domestico.</em></p>
<p><em><strong>Già dopo un paio di mesi</strong> dalla chiusura della tracheotomia &#8211; nonostante la permanenza delle altre condizioni, che comprendono tra l’altro il rischio continuativo di cadere a terra per problemi di equilibrio &#8211; l’assistenza infermieristica è scesa da 12 a 9 ore di copertura nel periodo scolastico e 4 ore nel periodo estivo (metà giugno, luglio e metà agosto 2023). Costringendomi a non poter lavorare, pur avendone necessità per sostentare la famiglia</em>’.</p>
<h2>4) Assistenza scolastica anziché infermieristica?</h2>
<p><strong>&#8216;<em>Il problema </em></strong><em>è sorto a fine anno scolastico, quando il CAD (Centro Aggregazione Disabili) mi ha comunicato che poiché la legge non prevederebbe ‘nella maniera più assoluta’ che un disabile ‘non ventilato’ usufruisca di questo servizio (né a domicilio, né a scuola). Non mi veniva assicurato che da dicembre 2023 il servizio venisse rinnovato.</em></p>
<p><em><strong>Il responsabile infermieristico del CAD</strong> mi proponeva perciò di prendere un appuntamento con il dirigente della scuola primaria per proporre di formare il personale scolastico alla gestione della gastrostomia (PEG) in vista di una possibile sospensione del servizio. Accettavo questo incontro, mio malgrado, evidenziando subito l’assurdità di tale ipotesi, per le ragioni che seguono</em>&#8216;.</p>
<h3>4.1) Esigenze concrete</h3>
<p><strong>&#8216;<em>Né un insegnante né un OEPAC</em></strong><em> (Operatore Educativo per l&#8217;Autonomia e la Comunicazione) né un assistente alla comunicazione, per quanto volonterosi, possono sostituirsi a un infermiere professionale. L’esigenza di attenzione continuativa e la capacità di gestire situazioni critiche sono già emerse in precedenti casi di soffocamento del bambino.</em></p>
<p><em><strong>Il personale scolastico</strong> oltretutto cambia ogni anno e ruota di ora in ora, senza poter garantire una presenza costante neppure nel corso della giornata scolastica giornaliera. E se la figura scolatica (maestra, OEPAC o assistente alla comunicazione) istruita a idratare il bambino tramite PEG o a somministrare il pasto per os è assente, è possibile rinunciare all’idratazione e al nutrimento del bambino?</em>&#8216;.</p>
<h2>5) Discriminazioni</h2>
<p><strong>&#8216;<em>La sola disabilità</em></strong><em> che giustifica l’assistenza di una figura sanitaria professionale, secondo la tesi del CAD, sarebbe quella legata a insufficienza respiratoria che richiede la ventilazione meccanica. Esistono peraltro tante forme di disabilità grave come quella del mio bambino. Il quale, nonostante i miglioramenti, presenta a tutt’oggi grandi difficoltà che richiedono un’assistenza infermieristica insostituibile. Alcuni esempi:</em></p>
<p><em><strong>&#8211; disfagia per liquidi e solidi</strong>. Il bambino è in attesa del terzo intervento chirurgico di ricostruzione di palato e gengive, con innesto osseo, a causa di labiopalatoschisi (4)</em></p>
<p><em><strong>&#8211; deficit di equilibrio</strong>. Il bambino, portatore di impianto acustico a conduzione ossea BAHA V, ha una sordità medio-grave, nonché una riduzione del campo visivo a causa della presenza di colobomi a entrambi gli occhi. Deficit sensoriali, disturbi dell’attenzione ed emotivi, a cui si aggiunge il ritardo cognitivo, espongono il bambino a frequenti rischi di caduta</em>&#8216;.</p>
<h2>6) Disabilità grave, assistenza negata</h2>
<p><em><strong>&#8216;La rivendicazione delle esigenze</strong> sopra esposte aveva permesso di ottenere una proroga del piano di assistenza domiciliare (PAI), fino al termine del ciclo scolastico nella scuola primaria, da parte del responsabile infermieristico del CAD. Il quale però, con pochi giorni di anticipo, mi ha comunicato che a decorrere dal 9 giugno 2024 &#8211; al termine della scuola &#8211; l’assistenza infermieristica sarebbe stata dimezzata nel periodo estivo e addirittura sospesa, a meno di:</em></p>
<p><em>&#8211; portare il bambino a un centro estivo o a un centro diurno, ovvero e/o</em></p>
<p><em>&#8211; presentare un certificato medico del SSN ove si attesti il rischio di morte del bambino&#8217;.</em></p>
<h3>6.1) Centri estivi, nessuna chance</h3>
<p><em><strong>&#8216;L’iscrizione del bambino a un centro estivo</strong> gli avrebbe consentito di trascorrere almeno parte della giornata, nel periodo estivo, con i suoi coetanei. E interagire con loro, in un ambiente prezioso per la crescita psicologica che prosegue in lui come in tutti gli altri bambini.</em></p>
<p><em><strong>Ho provato così a informarmi</strong> sui centri estivi disponibili in zona, specializzati in disabilità e non, senza tuttavia trovarne alcuno compatibile con le nostre esigenze e possibilità economiche, comportando spese di 50 euro al giorno, a intero carico della famiglia, per l’accesso giornaliero part-time</em>&#8216;.</p>
<h3>6.2) ASL Roma 2, blackout</h3>
<p><strong>&#8216;<em>La follia</em></strong><em> è che il servizio TMSREE (Tutela Salute Mentale e Riabilitazione Età Evolutiva) di ASL 2 Roma aveva rilasciato a stento il certificato per la messa in lista del bambino in centri riabilitativi, poiché ritenuto troppo grave, mentre il CAD della stessa ASL non riconosce la medesima gravità tanto da decidere di interrompere la continuità del progetto di assistenza.</em><br />
<em> </em><br />
<em><strong>Il CAD</strong> (Centro Aggregazione Disabili) insiste infatti nell’affermare che ‘nonostante la complessità del bambino non è necessaria e giustificabile la presenza di un professionista infermeristico, ed è il caregiver a doversi occupare del paziente in questi casi’. In pratica, ‘affari vostri!’.</em></p>
<p><em><strong>Le operatrici</strong> &#8211; neppure la ASL né la cooperativa appaltante &#8211; mi hanno da ultimo confermato che da luglio verrà sospeso anche il progetto riabilitativo domiciliare fino ad oggi composto da:</em></p>
<p><em>&#8211; disfagia (mantenimento pre-intervento da integrare al post intervento), 1 ora a settimana</em><br />
<em>&#8211; logopedia e comunicazione, 3 ore la settimana</em><br />
<em>&#8211; fisiokinesiterapia, 3 ore la settimana</em><br />
<em>&#8211; terapia occupazionale, 3 ore la settimana solo in teoria poiché mai integrata nell’ultimo anno per mancanza di operatori</em>&#8216;.</p>
<h2>7) Dignità</h2>
<p><em><strong>&#8216;Proprio agli inizi di giugno</strong> ho intrapreso un lavoro come operatore call center in smart working, l’unica condizione compatibile con le esigenze del bambino. La cessazione del servizio infermieristico andrebbe nuovamente a gravare anche sulla condizione economica familiare, rendendo impossibile per me la prosecuzione del rapporto lavorativo.</em></p>
<p><em><strong>E le istituzioni?</strong> Dove sono le istituzioni? Possibile che ci troviamo ancora abbandonati a causa della scarsità dei fondi economici che dovrebbero supportare famiglie e situazioni come quella che viviamo noi? Possibile che debba trovarmi a elemosinare ogni minimo aiuto per poter consentire una vita dignitosa a mio figlio?</em>’</p>
<p><strong>La presente lettera</strong> viene trasmessa ai dirigenti di ASL 2 Roma, all’assessore alla Sanità di Regione Lazio e alla ministra per la Disabilità Alessandra Locatelli. Preannunciando, in difetto di immediata soluzione ai problemi denunciati, ogni meglio vista azione per la tutela dei diritti negati.</p>
<p>#Égalité! #PaceTerraDignità!</p>
<h2>Aggiornamento al 27 giugno 2024</h2>
<p>La nostra istanza ha ricevuto tempestivo riscontro, come ci scrive Giulia.</p>
<p><em>&#8216;Egregio avv. Dongo</em><br />
<em>In riferimento al Suo intervento alla mia richiesta di aiuto, sono qui a porgerLe i miei più sentiti ringraziamenti per il fantastico obbiettivo raggiunto, tra l’altro in tempi record!</em></p>
<p><em>La Sua diffida, inviata per mail stanotte alle 00:16 circa, ha scatenato dei riscontri già stamattina dalle 7,15.</em></p>
<p><em>Io e la mia famiglia non troviamo le parole per rappresentarle la gratitudine e la commozione che proviamo! Trovare chi ci dà ascolto ma soprattutto chi è disposto a schierarsi per lottare con noi e per noi non è cosa affatto semplice!&#8217;.</em></p>
<h2>L&#8217;obbligo di lottare per il riconoscimento dei propri diritti</h2>
<p><em>&#8216;Nonostante la gioia resta in me però l’amaro di quanto concettualmente è di fatto emerso da tutta questa situazione: noi abbiamo avuto la fortuna di conoscere lei e intraprendere quella che poteva essere una lotta contro le istituzioni (per fortuna per ora finita bene) molto più complicata, ma non riesco a non chiedermi continuamente: e se non avessi avuto la forza, il coraggio, il contatto utile per ribellarmi? Cosa sarebbe successo?</em></p>
<p><em>Se avessi taciuto accettando la decisione della asl, senza combattere, avrei solo peggiorato la mia condizione di vita, ma soprattutto quella di mio figlio e della mia famiglia tutta, per le conseguenze che questa decisione avrebbe comportato?</em></p>
<p><em>Perché dobbiamo continuamente lottare con le unghie e con i denti per vedere rispettati i diritti dei ns cari già flagellati della gravità della loro salute? Perché dobbiamo sempre affannarci e scalare le montagne per garantire un percorso di vita dignitoso ai nostri cari? Perché?&#8217;.</em></p>
<h2>Una vittoria con l&#8217;amaro in bocca</h2>
<p><em>&#8216;Insomma questi quesiti mi lasciano davvero la tristezza e l’amaro in bocca, perché nel 2024, nonostante le continue campagne politiche, sia regionali che nazionali, mirate a promuovere una maggiore cura, attenzione e inclusione di persone fragili e con disabilità, è evidente che queste parole vengono utilizzate e strumentalizzate solo per “riempirsi la bocca”e che di fatto, le istituzioni abbandonano i più bisognosi e i più deboli alle loro già tristi realtà.</em></p>
<p><em>Non smetteremo mai di ringraziarla abbastanza! </em></p>
<p><em>Con affetto </em><br />
<em>Giulia&#8217;</em></p>
<p><em>Dario Dongo</em></p>
<p><em>(Il soggetto nell&#8217;immagine di copertina non corrisponde al bambino a cui la lettera è riferita)</em></p>
<h3>Note</h3>
<p>(1) Ospedale Bambino Gesù. Sindrome di CHARGE <a href="https://tinyurl.com/mr3wbf4m">https://tinyurl.com/mr3wbf4m</a></p>
<p>(2) Assisla. PEG <a href="https://tinyurl.com/5ex9c9s5">https://tinyurl.com/5ex9c9s5</a></p>
<p>(3) Dario Dongo. <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/salute/disfagia-e-rischi-di-malnutrizione-delle-fasce-vulnerabili-di-popolazione/">Disfagia e rischi di malnutrizione delle fasce vulnerabili di popolazione</a>. GIFT (Great Italian Food Trade). 8.4.23</p>
<p>(4) La labiatoschisi è una malformazione congenita che si presenta con un&#8217;interruzione (schisi), la quale coinvolge (in combinazione o singolarmente) il labbro superiore, la gengiva e il palato</p>
<p>(5) Dario Dongo, Sabrina Bergamini. <a href="https://www.egalite.org/italia-madri-e-caregiver-senza-tutela/">Italia, madri e caregiver senza tutela</a>. Égalité. 22.11.19</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Roma Magliana, sit-in per la Torre del Giudizio, il Parco della Gioia e il Parco Ruspoli</title>
		<link>https://www.egalite.org/roma-magliana-sit-in-per-la-torre-del-giudizio-il-parco-della-gioia-e-il-parco-ruspoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marta Strinati]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Nov 2023 07:41:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Magliana]]></category>
		<category><![CDATA[Parco della Gioia]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Contro il degrado e per la valorizzazione del territorio urbano, un gruppo di associazioni coordinato dal Nuovo Comitato di quartiere Magliana ed Égalité invita i cittadini<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Contro il degrado e per la valorizzazione del territorio urbano, un gruppo di associazioni coordinato dal Nuovo Comitato di quartiere Magliana ed Égalité invita i cittadini a un incontro mattutino per il recupero della Torre del Giudizio, testimonianza della Roma antica, e la promozione del Parco della Gioia, progetto della Roma contemporanea.</p>
<h2>Appuntamento per la Torre del Giudizio, il Parco della Gioia e il Parco Ruspoli</h2>
<p><strong>La Torre del Giudizio</strong>, ‘<em>a cui si accede lungo la piccolissima via Teodora, sorge sopra i resti di una tomba monumentale del I secolo d. C. di cui conserva un&#8217;ampia camera sepolcrale. In epoca medievale venne realizzata una sopraelevazione sul sepolcro e di conseguenza la trasformazione del monumento in Torre d&#8217;avvistamento e difesa sul Tevere</em>’, riferisce l’associazione Sotterranei di Roma. (1)</p>
<p><strong>Il Parco della Gioia</strong>, nello stesso quartiere romano della Magliana, ricco di testimonianze archeologiche, è invece un progetto volto a trasformare un’area verde attualmente abbandonata &#8211; ad attuale a rischio di cementificazione a uso residenziale &#8211; in luogo di incontro e condivisione. (2) Nell’ambito del più ampio progetto del parco Ruspoli, già autorizzato nel 2017 dopo sei anni di progettazione partecipata e poi abbandonato senza giustificazioni. (3)</p>
<h2>Conservare e rilanciare</h2>
<p><strong>L’area adiacente alla Torre del Giudizio</strong> ha urgente bisogno di una bonifica perché ormai ‘<em>versa in condizioni veramente critiche</em>’, denuncia il gruppo guidato dal Nuovo Comitato di quartiere Magliana, che ha già diffidato ad adempiere gli enti preposti.</p>
<p><strong>Altrettanto urgente</strong> è il restauro della Torre, un tassello del patrimonio archeologico e culturale di Roma che rischia di sgretolarsi nell’indifferenza degli amministratori, chiamati a curare l’intera Città Eterna.</p>
<h2>Visita al Parco della Gioia</h2>
<p><strong>La mattinata</strong> dei cittadini ‘consapevoli’ si conclude con una visita coordinata da Égalité in via dei Grottoni, nell’area verde in cui si auspica nasca il Parco della Gioia, quale punto di ri-partenza del Parco Ruspoli: uno spazio verde per tutti, senza barriere fisiche e culturali, all’insegna della condivisione e lo sviluppo di audaci iniziative di verde urbano, inclusione e orti sociali, risparmio energetico.</p>
<p><strong>Appuntamento sabato 2 dicembre 2023</strong>, dalle 10 alle 11,30, presso l’area cani in Via della Magliana (dalla parte opposta alla Parrocchia del Sacro Volto di Gesù).</p>
<p><em>Marta Strinati</em></p>
<h3>Note</h3>
<p>(1) Torre del giudizio. Sotterranei di Roma. <a href="https://www.sotterraneidiroma.it/sites/torre-del-giudizio">https://www.sotterraneidiroma.it/sites/torre-del-giudizio</a></p>
<p>(2) <a href="https://www.egalite.org/egalite-progetti/il-parco-della-gioia/">Il Parco della Gioia</a>. Égalité.</p>
<p>(3) Dario Dongo. <a href="https://www.egalite.org/parco-ruspoli-il-progetto-approvato-e-sepolto-al-quartiere-magliana-roma/">Parco Ruspoli, il progetto approvato e sepolto al quartiere Magliana, Roma</a>. <em>Égalité</em>. 20.5.23</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Parco della Gioia a Roma. Un’oasi storica, verde e inclusiva</title>
		<link>https://www.egalite.org/il-parco-della-gioia-a-roma-unoasi-inclusiva-e-sostenibile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marta Strinati]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Apr 2023 08:24:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[accessibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Parco della Gioia]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel quartiere Magliana, a Roma, si potrebbe materializzare un sogno, il Parco della Gioia. Nel popoloso quartiere della Capitale &#8211; noto per le vicende criminali degli<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/il-parco-della-gioia-a-roma-unoasi-inclusiva-e-sostenibile/">Il Parco della Gioia a Roma. Un’oasi storica, verde e inclusiva</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel quartiere Magliana, a Roma, si potrebbe materializzare un sogno, il Parco della Gioia. Nel popoloso quartiere della Capitale &#8211; noto per le vicende criminali degli anni ’70, poi trasposte in vari libri e film &#8211; si è progettata un’oasi verde e accessibile, di possibile interesse archeologico.</p>
<h2>Il Parco della Gioia, l’oasi che mancava</h2>
<p><strong>Il progetto</strong> di Green-Archeo-Edu-Park (v. Allegato) nasce dall’idea di <strong>Dario Dongo</strong>, presidente di Égalité. Con l’idea di integrare la biodiversità e lo sviluppo sostenibile con le prospettive di sviluppo storico &#8211; archeologico dell’area, preservando ogni centimetro quadrato di verde.</p>
<p><strong>L’architetto romano Giancarlo Zema</strong> ha trasposto il sogno in un <a href="https://www.giancarlozema.com/project/park-of-joy/">progetto</a> incantevole, che ha già raccolto l’adesione di numerose organizzazioni della società civile sul territorio e del Comitato di quartiere, oltre al sostegno bipartisan di diversi Consiglieri del Municipio XI.</p>
<h3><em><span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="https://www.radiocusanocampus.it/it/avv-dario-dongo-inclusivita-un-nuovo-progetto-per-il-parco-della-gioia-a-roma"><span class="td_btn td_btn_md td_default_btn">ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA A DARIO DONGO</span></a></span></em></h3>
<h2>La storia e la bellezza</h2>
<p><strong>Il parco urbano inclusivo</strong> è destinato a valorizzare un’area verde inutilizzata di quasi 2 ettari tra via Mancini e via dei Grottoni. Un’area di potenziale interesse archeologico, come spiegano i ricercatori Stefania Nisio e Antonello Anappo. Si indaga infatti perciò la possibile <a href="https://www.isprambiente.gov.it/it/attivita/suolo-e-territorio/sinkholes-e-cavita-sotterranee/cavita-sotterranee/progetto-censimento-delle-cavita-sotterranee-a-roma/progetti-e-collaborazioni-per-l-approfondimento-delle-cavita-sotterranee-di-roma/studio-delle-cavita-sotterranee-nel-quartiere-portuense">presenza di ipogei</a>, nella speranza di trovare le catacombe e la basilica paleocristiana di San Felice.</p>
<div id="attachment_6797" style="width: 606px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2023/04/img-interna-parco-della-gioia.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-6797" class="wp-image-6797 size-large" src="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2023/04/img-interna-parco-della-gioia-596x1024.jpg" alt="Parco della Gioia ricerca di catacombe" width="596" height="1024" srcset="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2023/04/img-interna-parco-della-gioia-596x1024.jpg 596w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2023/04/img-interna-parco-della-gioia-174x300.jpg 174w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2023/04/img-interna-parco-della-gioia-768x1320.jpg 768w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2023/04/img-interna-parco-della-gioia-893x1536.jpg 893w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2023/04/img-interna-parco-della-gioia-85x146.jpg 85w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2023/04/img-interna-parco-della-gioia-29x50.jpg 29w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2023/04/img-interna-parco-della-gioia-44x75.jpg 44w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2023/04/img-interna-parco-della-gioia.jpg 951w" sizes="(max-width: 596px) 100vw, 596px" /></a><p id="caption-attachment-6797" class="wp-caption-text">Marco Placidi, <a href="https://www.sotterraneidiroma.it/">Sotterranei di Roma</a></p></div>
<p><strong>Bellezza e inclusione</strong> sono i tratti più vistosi della prima idea di progetto. Tre piccole pale eoliche a forma di tulipano si accompagnano a pannelli fotovoltaici da installare sulle barriere antirumore dell’adiacente linea ferroviaria che in un percorso ad anello serve l’intera città e conduce all’aeroporto internazionale di Fiumicino.</p>
<h2>La paulownia divoratrice di CO2</h2>
<p><strong>Un percorso accessibile</strong> in materiali bioplastici appoggiati sul terreno conduce a orti sociali e didattici ispirati all’agroecologia, aree di giochi accessibili e luoghi d’incontro, utili anche ad attività artistiche e di laboratorio, oltre a un teatro all’aperto. In una logica di inclusione degli stessi archeologi, laddove le ricerche possano suggerire l’apertura di scavi.</p>
<p><strong>A monte del Parco della Gioia</strong>, sul lato che sale dolcemente verso una fonte sotterranea, si svilippa il piccolo bosco urbano di paulownia. Un albero miracoloso, non infestante, capace di crescere rapidamente per divorare la CO2 e donare ossigeno. La piantumazione avverrà con il supporto di <a href="https://www.paulownia4planet.com/parco-della-gioia/">Paulownia4all</a>, organizzazione che collabora con Égalité.</p>
<h2>Un grande dono alla comunità</h2>
<p><strong>L’installazione</strong> del Parco della Gioia dovrà assolvere la promessa insita nel suo nome. Offrire ai residenti di un quartiere più popoloso di un allevamento intensivo &#8211; 35mila persone in 42 ettari, spiega l’avvocato Marco Filippetto del Comitato di quartiere Magliana &#8211; un polmone verde a ridosso della ‘palazzopoli’.</p>
<p><strong>Un’opportunità unica</strong> che già venne colta dall’attuale assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Maurizio Veloccia. Il quale fu presidente del Municipio XI e fece approvare una delibera della sua Giunta, nel 2015, per estendere alla via dei Grottoni il parco Ruspoli che però purtroppo non riuscì ad avere seguito. E ritrova oggi attualità.</p>
<h2>Zero barriere</h2>
<p><strong>L’assessore all’Urbanistica del Municipio XI, Alberto Belloni,</strong> ha condiviso con il Comitato di Quartiere Magliana ed Égalité l’opportunità di fare tutto il possibile per realizzare il Parco della Gioia che sarà anche il primo parco accessibile di Roma.</p>
<p><strong>Un dettaglio cruciale</strong> in una città ove le barriere architettoniche sono ubiquitarie e causano gravi problemi agli anziani, i genitori con passeggini e le persone con disabilità, <a href="https://www.egalite.org/disabilita-invisibili-e-non-viste-la-quinta-serie-di-video-egalite/">visibili e non</a>. Anche nel vicino Parco Marconi, purtroppo non accessibile.</p>
<p><strong>Il Municipio XI </strong>tra l’altro, si accinge finalmente alla stesura del <a href="https://www.egalite.org/piano-peba-contro-le-barriere-architettoniche-a-roma-34-anni-di-ritardo-reportage/">PEBA</a> (Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche), sotto la guida dell’assessore all’Ambiente e al Verde urbano Daniela Gentili. Speriamo al più presto, assieme al Parco della Gioia.</p>
<p><em>Marta Strinati</em></p>
<p><strong>ALLEGATI.</strong> Il <a href="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2023/04/PARCO-DELLA-GIOIA-SENZA-DESTINATARI.pdf">progetto</a> e <a href="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2023/04/Egalite_Parco-della-Gioia-by-GZDG.pdf.zip">le prime elaborazioni grafiche</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/il-parco-della-gioia-a-roma-unoasi-inclusiva-e-sostenibile/">Il Parco della Gioia a Roma. Un’oasi storica, verde e inclusiva</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
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		<title>Vivere la disabilità a Roma e Parigi, la quarta serie di video di Égalité</title>
		<link>https://www.egalite.org/vivere-la-disabilita-a-roma-e-parigi-la-quarta-serie-di-video-di-egalite/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Feb 2023 16:02:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[ATAC]]></category>
		<category><![CDATA[barriere architettoniche]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[ImpacTrip]]></category>
		<category><![CDATA[Ottobock]]></category>
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		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[sedia a rotelle]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Vivere la disabilità a Roma e a Parigi è il tema a cui viene dedicata la quarta serie di video di Égalité. Senza entrare nel dettaglio delle barriere architettoniche &#8211; ubiquitarie, in entrambe le metropoli<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Vivere la disabilità a Roma e a Parigi è il tema a cui viene dedicata la quarta serie di video di Égalité. Senza entrare nel dettaglio delle barriere architettoniche &#8211; ubiquitarie, in entrambe le metropoli &#8211; né le barriere culturali, altrettanto radicate.</p>
<p>Miles Lewandowski, studente di cinema alla The New School (New York), si sofferma sulle esperienze personali di chi ha vissuto e vive varie forme di disabilità nelle due capitali europee, in diversi quartieri.</p>
<h2>Vivere la disabilità a Roma, i video di Égalité</h2>
<h3>1) Attraversando la strada</h3>
<p><strong>Non c’è musica né narrazione</strong> efficace quanto le immagini di un cittadino romano in sedia a rotelle, Giuseppe Conti, costretto a rischiare la vita per uscire di casa e attraversare la strada a Tor Carbone, Roma Capitale, Municipio VIII.</p>
<p><iframe title="Égalité_AttraversandoLaStrada_Roma_Jan23" width="1220" height="686" src="https://www.youtube.com/embed/Ylh_QXYSY9g?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Le ripetute istanze </strong>agli uffici pubblici ‘competenti’ e l’omicidio stradale di un pedone, nel 2022, non sono bastate. Il dirigente comunale richiesto di dare il via libera alla pittura delle strisce pedonali ha detto a Giuseppe di ‘<em>restare in giardino</em>’. Senza parole.</p>
<h3>2) Vita in famiglia</h3>
<p><strong>Giuseppe</strong> si presenta con la moglie Jasmin Turtura, i figli Louis e Pierre Conti, la gatta Petite e la cagnolina Cacahouette. La sua vita è cambiata per via di una sclerosi multipla ma loro vita è invece stravolta da una città, Roma, del tutto inaccessibile.</p>
<p><iframe title="Égalité_GiuseppeContiEJasminTurtura_Roma_Jan23" width="1220" height="686" src="https://www.youtube.com/embed/uTiPel-dlSU?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<p><strong>Il valore della famiglia </strong>ricorre nelle campagne elettorali ma non trova riscontri nella mala amministrazione da 37 anni in ritardo nel definire il piano di eliminazione delle barriere architettoniche. (1) La Montagnola, Roma Capitale, Municipio VIII.</p>
<h3>3) Roma sclerotica</h3>
<p><strong>Tania Castelli</strong> è <em>single</em> ma convive, a Roma, con la sclerosi multipla da ben 26 anni. Lavora in una grande azienda italiana ed è impegnata nel gruppo di volontariato <a href="https://gruppomelitea.wordpress.com/">Melitea</a>. Per affermare i diritti e offrire sostegno concreto, in Italia, alle persone vulnerabili ed emarginate.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="Égalité TaniaCastelli Roma Jan23" width="1220" height="686" src="https://www.youtube.com/embed/-OneR6MKbU0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<p><strong>La discriminazione di ATAC Roma</strong> a danno delle persone con disabilità emerge ancora una volta e in una nuova luce, grazie all’esperienza di Tania. Gli alzascale sono pericolosi per chi ha disturbi all’equilibrio, senza ascensori la metropolitana rimane inaccessibile. (2)</p>
<h3>4) La Parisienne (in francese)</h3>
<p><strong>Jasmine Turtura</strong>, emigrata da Parigi a Roma, rivela ciò che pochi potrebbero immaginare. L’inaccessibilità accomuna le due capitali europee, sia pur con alcune variazioni di stile.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="Égalité LaParisienne Roma Jan23" width="1220" height="686" src="https://www.youtube.com/embed/p9_9HgfOuL4?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<p><strong>Parigi e Roma</strong> sono <em>off-limits</em> per chi non cammina. Metropolitane senza ascensori, negozi ristoranti e locali senza rampe di accesso. I marciapiedi almeno, in Francia, sono dotati di qualche scivolo.</p>
<h3>5) Mala assistenza sui guasti dei motorini per sedie a rotelle (in inglese)</h3>
<p><strong>Chi scrive</strong> ha a sua volta condiviso l’esperienza di venire costretto a tre mesi di <em>lockdown</em>, in casa propria. A causa della mancata assistenza su un motorino elettrico (trike) &#8211; in garanzia &#8211; indispensabile a muovere la sedia a rotelle.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="Égalité DarioDongo Roma Jan23" width="1220" height="686" src="https://www.youtube.com/embed/sSlYAlmnxpY?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<p><strong>L’indifferenza dei responsabili</strong> di questa vergogna è già stata segnalata. (3) Con l’unico risultato di ricevere &#8211; anziché un mezzo sostitutivo, dopo una sequela di guasti e altrettanti mesi di disagi &#8211; una minaccia di querela da parte degli azzeccagarbugli di Ottobock Italia.</p>
<h2>Partecipare al cambiamento</h2>
<p>‘<em>Credo nel valore del contributo di ogni individuo per poter arrivare al ‘cambiamento sociale’ sempre più invocato nel nostro tempo. Credo nelle piccole gocce che unite formano oceani</em>’ (Tania Castelli, Melitea).</p>
<p><strong>Questi video</strong> di Égalité &#8211; come i precedenti, che invitiamo a guardare (4,5,6) &#8211; sono stati realizzati da volontari in missione in Italia grazie ai nostri partner di ImpacTrip. Grazie a tutti loro e a chi vorrà contribuire a riparare questa società malata.</p>
<p><em>Dario Dongo</em></p>
<h3>Note</h3>
<p>(1) Dario Dongo. <a href="https://www.egalite.org/barriere-architettoniche-al-comune-di-pomezia-la-prima-condanna-esemplare/">Barriere architettoniche, al Comune di Pomezia la prima condanna esemplare</a>. <em>Égalité</em>. 28.1.23</p>
<p>(2) Dario Dongo. <a href="https://www.egalite.org/europeanmobilityweek-la-vergogna-di-roma-su-euronews-in-9-lingue/">#EuropeanMobilityWeek, la vergogna di Roma su Euronews in 9 lingue</a>. <em>Égalité</em>. 24.9.22</p>
<p>(3) Dario Dongo. <a href="https://www.egalite.org/disabili-in-ostaggio-i-soprusi-dei-fornitori-di-carrozzine/">Disabili in ostaggio. I soprusi dei fornitori di carrozzine</a>. <em>Égalité</em>. 7.1.23</p>
<p>(4) Dario Dongo. <a href="https://www.egalite.org/barriere-architettoniche-a-roma-i-primi-video-di-egalite/">Barriere architettoniche a Roma, i primi video di Égalité</a>. <em>Égalité</em>. 2.7.22</p>
<p>(5) Dario Dongo. <a href="https://www.egalite.org/la-vita-a-roma-con-una-disabilita-motoria-i-nuovi-video-di-egalite/">La vita a Roma e a Milano con una disabilità motoria, i nuovi video di Égalité</a>. <em>Égalité</em>. 13.8.22</p>
<p>(6) Dario Dongo. <a href="https://www.egalite.org/terza-serie-di-video-disabilita-e-inclusione/">Terza serie di video di Égalité, disabilità e inclusione</a>. <em>Égalité</em>.17.12.22</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/vivere-la-disabilita-a-roma-e-parigi-la-quarta-serie-di-video-di-egalite/">Vivere la disabilità a Roma e Parigi, la quarta serie di video di Égalité</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
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		<title>#EuropeanMobilityWeek, la vergogna di Roma su Euronews in 9 lingue</title>
		<link>https://www.egalite.org/europeanmobilityweek-la-vergogna-di-roma-su-euronews-in-9-lingue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Sep 2022 14:22:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[accessibilità]]></category>
		<category><![CDATA[ATAC]]></category>
		<category><![CDATA[barriere architettoniche]]></category>
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		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[sedia a rotelle]]></category>
		<category><![CDATA[trasporto pubblico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 16-22.9.22 la #EuropeanMobilityWeek celebra la vergogna internazionale di Roma, grazie ai servizi di Euronews &#8211; in 9 lingue &#8211; e Fanpage su barriere architettoniche e inaccessibilità del trasporto pubblico. 1) #EuropeanMobilityWeek, il<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 16-22.9.22 la <em>#EuropeanMobilityWeek</em> celebra la vergogna internazionale di Roma, grazie ai servizi di Euronews &#8211; in 9 lingue &#8211; e Fanpage su barriere architettoniche e inaccessibilità del trasporto pubblico.</p>
<h2>1) <em>#EuropeanMobilityWeek</em>, il servizio di Euronews</h2>
<p><strong>Euronews</strong> &#8211; <em>partner</em> ufficiale della #MobilityWeek &#8211; offre un <em>reportage</em> in 9 lingue sul disastro della ‘Città eterna’. La disabilità viene narrata ‘dal basso’, grazie all’impegno della giornalista Giorgia Orlandi nel seguire le (dis)avventure di una persona in sedia a rotelle:</p>
<ul>
<li>chi non è in grado di affrontare i gradini è costretto a muoversi sulla strada in mezzo alle auto, poiché la quasi totalità dei marciapiedi è priva di rampe,</li>
<li>aree monumentali celebri, come il Colosseo, sono in gran parte inaccessibili. Così come alberghi, ristoranti, bar, negozi, banche, edifici pubblici e privati,</li>
<li>la metropolitana gestita da ATAC SpA, di proprietà del Comune di Roma, è afflitta da carenza strutturale di ascensori. E gli alzascale sono spesso fuori uso.</li>
</ul>
<h3>1.1) Roma, Lazio. La beffa della politica</h3>
<p><strong>Giorgia Orlandi</strong>, la <em>reporter</em> di Euronews, ha sollecitato un riscontro della politica locale sul disastro che ha potuto riscontrare in prima persona. La legge 41/1986, si ricorda, ha prescritto a tutti i Comuni d’Italia di adottare entro l’1.3.87 i Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche. E le Regioni, dopo 12 mesi, avrebbero dovuto commissariare i Comuni inadempienti. Ma a Roma, Lazio, Italia, nulla di ciò è accaduto. (1)</p>
<p><strong>Roma</strong> è la sciagura assoluta e i politici di ogni colore che hanno governato la capitale e la sua regione &#8211; nei 35 anni trascorsi dalla citata legge &#8211; hanno sempre ignorato i diritti umani fondamentali delle persone con disabilità e fragilità varie, anziani e turisti inclusi (2,3).</p>
<p><strong>L’assessore alla mobilità Eugenio Patanè</strong> si è ora presentato a Euronews come se la giunta si fosse appena insediata e si trovasse oggi ad affrontare problemi nuovi. Peccato che un anno sia già trascorso invano (4) ed egli stesso fosse già presidente della commissione Infrastrutture, Lavori Pubblici, Mobilità e Trasporti, al suo secondo mandato di consigliere in Regione Lazio. La Procura delle nebbie, frattanto, si ostina a insabbiare le denunce. (5)</p>
<h3>1.2) Euronews, la vergogna di Roma in 9 lingue</h3>
<p><strong>Il servizio di Euronews</strong> è stato pubblicato in 9 lingue, nella speranza che ogni ‘competente’ autorità politica, amministrativa e giudiziaria assuma le sue responsabilità e intervenga con efficacia.</p>
<ul>
<li><a href="https://it.euronews.com/next/2022/09/16/muoversi-a-roma-per-le-persone-con-disabilta-e-una-lotta-quotidiana">Italiano</a>,</li>
<li><a href="https://www.euronews.com/next/2022/09/19/years-of-neglect-in-rome-and-the-impact-on-its-disabled-citizens">Inglese</a>,</li>
<li><a href="https://fr.euronews.com/next/2022/09/16/le-parcours-du-combattant-des-personnes-a-mobilite-reduite-pour-se-deplacer-dans-rome">Francese</a>,</li>
<li><a href="https://es.euronews.com/next/2022/09/16/los-grandes-desafios-para-las-personas-con-necesidades-especiales-a-la-hora-de-desplazarse">Spagnolo</a>,</li>
<li><a href="https://de.euronews.com/next/2022/09/16/mobilitat-fur-alle-rom-soll-barrierefreier-werden">Tedesco</a>,</li>
<li><a href="https://pt.euronews.com/next/2022/09/16/a-corrida-de-obstaculos-de-um-italiano-de-cadeira-de-rodas-em-roma">Portoghese</a>,</li>
<li><a href="https://ru.euronews.com/next/2022/09/16/mobility-rome-for-everyone">Russo</a>,</li>
<li><a href="https://gr.euronews.com/next/2022/09/16/italia-o-golgothas-ton-metakiniseon-gia-atoma-me-anapiria-sti-romi">Greco</a>,</li>
<li><a href="https://hu.euronews.com/next/2022/09/16/europai-mobilitasi-het-romai-hetkoznapok-kerekesszekkel">Ungherese</a>.</li>
</ul>
<h2>2) Feci e urine in ascensori Atac, barriere architettoniche. L’inchiesta di Fanpage</h2>
<p><strong>Fanpage</strong> ha a sua volta dedicato a Roma un’inchiesta degna di nota, in occasione della <em>European Mobility Week</em>. Il <em>reporter</em> Lorenzo Sassi ha seguito le tracce di una sedia a rotelle in giro per la <em>caput mundi</em> delle barriere architettoniche. (6)</p>
<p><strong>Feci e urine</strong> negli ascensori Atac sono emblemi quasi banali a confronto delle stazioni senza ascensori. E in superficie è ancora peggio, tra marciapiedi impossibili, alti 20-25 cm, che costringono a farsi strada tra le auto e la spazzatura, altra piaga della capitale.</p>
<h2>3) <em>#EuropeanMobilityWeek</em>. Trova la differenza</h2>
<p><strong>I poster</strong> affissi a Roma per la <em>European Mobility Week</em>, &#8211; come quello in copertina di questo articolo, fotografato di fronte all’ospedale pediatrico Bambino Gesù, in zona San Paolo &#8211; a ben vedere presentano una differenza rispetto al poster ufficiale adottato a Bruxelles, qui di seguito.</p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-7384 size-large" src="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/09/img-interna-european-mobility-week-1024x671.jpg" alt="European Mobility Week 2022" width="1024" height="671" srcset="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/09/img-interna-european-mobility-week-1024x671.jpg 1024w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/09/img-interna-european-mobility-week-300x197.jpg 300w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/09/img-interna-european-mobility-week-768x503.jpg 768w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/09/img-interna-european-mobility-week-223x146.jpg 223w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/09/img-interna-european-mobility-week-50x33.jpg 50w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/09/img-interna-european-mobility-week-114x75.jpg 114w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/09/img-interna-european-mobility-week.jpg 1254w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></strong></p>
<p><strong>Quale differenza?</strong> Nel poster capitolino <strong>manca il disegno della sedia a rotelle</strong>. Non a caso, alla luce di quanto sopra. Coloro che vivono in sedia a rotelle &#8211; come si dice in gergo, nelle case popolari di Centocelle con ascensori spesso fuori uso &#8211; sono ‘tombati vivi’. Proprio perché non possono neppure uscire di casa.</p>
<p>Fino a quando?</p>
<p>#égalité</p>
<p><em>Dario Dongo</em></p>
<h3>Note</h3>
<p>(1) Vanessa Ciccarelli. <a href="https://www.egalite.org/piano-peba-contro-le-barriere-architettoniche-a-roma-34-anni-di-ritardo-reportage/">Piano Eliminazione Barriere Architettoniche (PEBA), a Roma 34 anni di ritardo. Reportage</a>. 27.3.20 <em>Égalité</em></p>
<p>(2) Dario Dongo. <a href="https://www.egalite.org/barriere-architettoniche-a-roma-i-primi-video-di-egalite/">Barriere architettoniche a Roma, i primi video di Égalité</a>. 2.7.22. Égalité</p>
<p>(3) Dario Dongo. <a href="https://www.egalite.org/la-vita-a-roma-con-una-disabilita-motoria-i-nuovi-video-di-egalite/">La vita a Roma e a Milano con una disabilità motoria, i nuovi video di Égalité</a>. 13.8.22. <em>Égalité</em></p>
<p>(4) Dario Dongo. <a href="https://www.egalite.org/elezioni-amministrative-2021-persone-disabili-e-anziani-esclusi/">Elezioni amministrative 2021, persone disabili e anziani esclusi</a>. 26.9.21. <em>Égalité</em></p>
<p>(5) Dario Dongo. <a href="https://www.egalite.org/roma-genova-italia-trasporto-pubblico-disabilita-e-discriminazioni/">Roma, Genova, Italia. Trasporto pubblico, disabilità e discriminazioni</a>. 6.12.21. Égalité</p>
<p>(6) Lorenzo Sassi. Ascensori con feci e urine, rampe inesistenti, metro inaccessibili: Roma non è una città per disabili. https://www.fanpage.it/roma/ascensori-con-feci-e-urine-rampe-inesistenti-metro-inaccessibili-roma-non-e-una-citta-per-disabili/ Fanpage. 15.9.22</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/europeanmobilityweek-la-vergogna-di-roma-su-euronews-in-9-lingue/">#EuropeanMobilityWeek, la vergogna di Roma su Euronews in 9 lingue</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
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		<item>
		<title>La vita a Roma e a Milano con una disabilità motoria, i nuovi video di Égalité</title>
		<link>https://www.egalite.org/la-vita-a-roma-con-una-disabilita-motoria-i-nuovi-video-di-egalite/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Aug 2022 10:22:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[accessibilità]]></category>
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		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[sedia a rotelle]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.egalite.org/?p=6071</guid>

					<description><![CDATA[<p>La vita a Roma con una disabilità motoria viene condivisa da alcuni suoi residenti in sedia a rotelle, nei video realizzati da Vania Zaharieva-Alexieva per Égalité. La vita a Roma con una disabilità motoria<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/la-vita-a-roma-con-una-disabilita-motoria-i-nuovi-video-di-egalite/">La vita a Roma e a Milano con una disabilità motoria, i nuovi video di Égalité</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La vita a Roma con una disabilità motoria viene condivisa da alcuni suoi residenti in sedia a rotelle, nei video realizzati da Vania Zaharieva-Alexieva per Égalité.</p>
<h2>La vita a Roma con una disabilità motoria</h2>
<p><strong>Vivere a Roma con una disabilità motoria</strong> non è semplice, anzitutto a causa delle barriere architettoniche ubiquitarie di cui la prima serie dei video di Égalité ha mostrato alcuni esempi. (1) Ancora oggi vengono realizzate opere pubbliche fuorilegge, come il belvedere di viale Aurelio Saffi a Monteverde Vecchio (Municipio XII) ove tre gradini impediscono l’accessibilità a chi non cammina.</p>
<p><strong>Strade e marciapiedi </strong>ridondano di buche ove è facile inciampare o incastrare e ribaltare una sedia a rotelle, i gradini di negozi e marciapiedi sono privi di rampe e le auto sono spesso parcheggiate davanti ai pochi scivoli disponibili. Un vero inferno per chi ha difficoltà a deambulare ed è perciò costretto a muoversi in mezzo alla via, con l’ulteriore rischio di venire travolto da autisti distratti.</p>
<h2>Barriere culturali</h2>
<p><strong>Le barriere culturali</strong>, cioè la totale disattenzione verso le persone con disabilità, sono il problema di fondo. L’ignoranza dei politici e dei funzionari pubblici è la sola spiegazione di una capitale europea impossibile da vivere per le persone con disabilità motoria. Come dimostra la mancata adozione dei PEBA (Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche), come invece prescritto dalla legge 41/1986 entro il termine ultimo dell’1.3.1987.</p>
<p><strong>L’accessibilità</strong> degli spazi privati aperti al pubblico e l’edilizia residenziale dovrebbe a sua volta venire garantita sia nelle nuove costruzioni, sia nelle ristrutturazioni, già dal 1980. (2) Ma l’ignoranza affligge anche architetti, ingegneri e geometri, i quali tutti (salvo rare eccezioni che confermano la regola) perseverano nella progettazione di spazi fuorilegge. Con la complicità criminale dei funzionari di Roma Capitale e suoi Municipi che li asseverano.</p>
<h2>I nuovi video di Égalité</h2>
<p><strong>I nuovi video di Égalité </strong>si soffermano sulle testimonianze di persone che, a causa di malattie congenite o incidenti, si sono trovate ad affrontare la vita a Roma su una sedia a rotelle.</p>
<p><strong>La metropolitana di Roma</strong> &#8211; gestita da ATAC S.p.A., operatore <em>leader</em> della mobilità urbana in Italia, in totale spregio alle regole vigenti (3) &#8211; ha stimolato il primo video, in inglese, di questa seconda serie di cortometraggi. A seguire le testimonianze di:</p>
<ul>
<li><a href="https://youtu.be/nm3L_RGQJYU">Daniele Lauri, quartiere Pigneto,</a></li>
<li><a href="https://youtu.be/DvOnQKYlPjc">Carla Marinelli, quartiere di Sant’Andrea</a> (vicino a Ottavia),</li>
<li><a href="https://youtu.be/mCIkz6Q__MU">Willem Wefers Bettink e Annalisa Mauro, quartiere di Monteverde</a> (intervista in lingua inglese),</li>
<li><a href="https://youtu.be/fcm1VvL9KGk">Luis Elias Cardona Cruz, quartiere Montesacro-Talenti</a>.</li>
</ul>
<h2>La vita a Milano con una disabilità motoria</h2>
<p><strong>Questa serie</strong> di video si conclude con un’intervista al giovane amico Andrey Chaykin, fondatore del gruppo ‘Disabili pirata’ e dell’iniziativa #abbattilebarriere.</p>
<p><strong>Andrey</strong>, nato in Russia, vive a Milano dal 2004 ed è molto attivo nella battaglia contro le barriere culturali e architettoniche. Invita perciò la maggioranza silenziosa delle persone con disabilità a pretendere il riconoscimento dei diritti di tutti in ogni contesto, pubblico e privato. Solo così si potrà ottenere il cambiamento necessario, senza più barriere.</p>
<h2><a href="https://youtu.be/-DN7VffPj3k"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-6093" src="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/08/video-milano-300x180.jpg" alt="Vivere a Milano con una disabilità VIDEO" width="300" height="180" /></a></h2>
<h2>Vania Zaharieva-Alexieva, interviste e regia</h2>
<p><strong>Vania Zaharieva-Alexieva</strong> è nata in Bulgaria e vive a Vancouver (British Columbia, Canada). È venuta a Roma per un viaggio di volontariato, a luglio 2022, grazie a ImpacTrip. A lei dobbiamo la grande sensibilità nel condurre le interviste e realizzare questa serie di video, nella speranza che le voci dei suoi <em>testimonial</em> possano venire ascoltate da chi può e deve promuovere il cambiamento.</p>
<p><strong>La nostra regista</strong> ha oltre 20 anni di esperienza nel volontariato, l’insegnamento e la formazione permanente, anche con il supporto della tecnologia. Insegna alla Burnaby South Secondary School e British Columbia School for the Deaf (scuola pubblica di Vancouver per le persone con disabilità sensoriali all’udito), alla Bulgarian Heritage Language School and Folklore Society e la Opus Academy. (4)</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>‘<em>L&#8217;unico modo di conoscere veramente i problemi è accostarsi a chi vive questi problemi, e trarre, da loro, da questo scambio, le conclusioni</em>’</strong> (Ernesto Che Guevara, Da Opere, vol. 3, tomo 2)</span></p>
<p>Grazie per la condivisione!</p>
<p><em>Dario Dongo</em></p>
<h3>Note</h3>
<p>(1) Dario Dongo. <a href="https://www.egalite.org/barriere-architettoniche-a-roma-i-primi-video-di-egalite/"><em>Barriere architettoniche a Roma, i primi video di Égalité</em></a>. Égalité, 2.7.22</p>
<p>(2) V. DPR 6.6.01 n. 380 (Testo unico dell&#8217;edilizia, art. 82.6), legge 9.1.1989 n. 13 (art. 1.1), DM 14.6.89 n. 236</p>
<p>(3) Accessibilità del trasporto pubblico, ultimatum all’ATAC di Roma. Égalité, 11.6.22</p>
<p>(4) Vania Zaharieva-Alexieva ha ricevuto anche alcuni premi e riconoscimenti, tra i quali:</p>
<p>&#8211; 2020 Microsoft TEALS. Gold Teacher Award,<br />
&#8211; 2020 Mission Teacher. Terzo posto nel concorso nazionale bulgaro per l&#8217;apprendimento basato su progetti per i progetti ‘Bulgaria nel mio cuore’ e ‘Eroi nazionali’,<br />
&#8211; 2017 Samsung Canada Wide Competition. Primo posto nel <a href="https://youtu.be/64duEMrQSVc">concorso sul tema ‘Solve for Tomorrow’</a>. Gli studenti di Burnaby South hanno lavorato con Vania alla progettazione di un braccialetto in grado di tradurre i suoni in vibrazioni per i non udenti,<br />
&#8211; Best Buy 2016. Vincitore del premio per il programma multimediale ‘<a href="https://rebelsmedia.ca/">Rebels</a>’. Un programma pluripremiato che ispira l&#8217;apprendimento del 21° secolo e fornisce un <em>broadcast</em> quotidiano di notizie alla Burnaby South Secondary e alla British Columbia Provincial School for the Deaf.</p>
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		<title>Barriere architettoniche a Roma, i primi video di Égalité</title>
		<link>https://www.egalite.org/barriere-architettoniche-a-roma-i-primi-video-di-egalite/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Jul 2022 21:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[accessibilità]]></category>
		<category><![CDATA[barriere architettoniche]]></category>
		<category><![CDATA[CRPD]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le barriere architettoniche a Roma sono ubiquitarie ma pochi immaginano il loro impatto sulla vita quotidiana delle persone con disabilità, che Égalité mostra con una prima serie di video. Barriere<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Le barriere architettoniche a Roma sono ubiquitarie ma pochi immaginano il loro impatto sulla vita quotidiana delle persone con disabilità, che Égalité mostra con una prima serie di video.</p>
<h2>Barriere architettoniche a Roma, il guaio eterno</h2>
<p><strong>35 anni e 4 mesi fa</strong>, entro l’1.3.1987, tutti i Comuni d’Italia avrebbero dovuto adottare i Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA). Roma Capitale, la prima città metropolitana del Bel Paese, terza in Europa dopo Berlino e Madrid con 4.222.631 abitanti (bilancio demografico 2021, ISTAT) &#8211; primeggia forse a livello mondiale per inaccessibilità sistemica. (1)</p>
<p><strong>Milioni di persone</strong> fragili e con disabilità &#8211; anche a causa di un indice demografico in caduta libera, cui si accompagna l’invecchiamento della popolazione (2) &#8211; sono vittime di una discriminazione senza pari. Una vergogna che integra una plateale violazione dei diritti loro riconosciuti dalla Costituzione italiana, la <em>UN Convention on the Rights of Persons with Disabilities </em>(CRPD) e le leggi vigenti.</p>
<h2>Égalité, la prima serie di video</h2>
<p><strong>Égalité</strong> &#8211; con questa prima serie di cortometraggi &#8211; aspira a favorire una riforma stimolando l’attenzione dei cittadini del mondo sulle difficoltà che un ambiente inaccessibile provoca a residenti e visitatori della Città Eterna. Senza perdere di vista le proprie battaglie &#8211; anche nelle sedi giudiziarie &#8211; nei confronti degli enti responsabili, a partire dall’azienda di trasporto pubblico ATAC. (3)</p>
<p><strong>Protagonisti</strong> sono persone comuni, esseri umani il cui status di ‘invalidità’ &#8211; termine ottocentesco ancora in uso presso INPS (Istituto Nazionale di Previdenza Sociale) &#8211; deriva dall’interazione con un ambiente ostile, nella notte della civiltà gremita di gradini e marciapiedi senza scivoli, percorsi tattili interrotti, mezzi pubblici inaccessibili e indisponibili. Una vergogna la cui responsabilità va equamente ripartita tra tutti i sindaci e i presidenti di regione che si sono succeduti per quattro decadi.</p>
<h2>Ringraziamenti</h2>
<p><strong>I ringraziamenti</strong> vanno a Stefano Asaro (il Bello, in copertina), Giuseppe Idone, Katia Savina, Alessandro Guastaferro per avere condiviso le loro avventure quotidiane. A ImpacTrip, società benefit che organizza viaggi improntati alle missioni sociali e collabora con Égalité. E soprattutto a Claude Cadieux, grafico <em>freelance</em> che ha lavorato per molti anni in agenzie pubblicitarie e istituzioni accademiche ed è venuto da Montreal (Quebec, Canada) per riprendere e montare questi video. Con l’umile contributo di chi scrive, improvvisato regista per attivismo congenito e comparsa alla bisogna.</p>
<p>Buona visione! #AbbattiLeBarriere! #Vergogna!</p>
<p><em>Dario Dongo</em></p>
<h2><strong>GUARDA I VIDEO</strong></h2>
<h3><a href="https://youtu.be/Ib89xnhhAuo"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-6036" src="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Il-condominio-a-Centocelle.jpg" alt="VIDEO - Il condominio a Centocelle" width="664" height="340" srcset="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Il-condominio-a-Centocelle.jpg 701w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Il-condominio-a-Centocelle-300x154.jpg 300w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Il-condominio-a-Centocelle-370x189.jpg 370w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Il-condominio-a-Centocelle-185x95.jpg 185w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Il-condominio-a-Centocelle-20x10.jpg 20w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Il-condominio-a-Centocelle-400x205.jpg 400w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Il-condominio-a-Centocelle-94x48.jpg 94w" sizes="auto, (max-width: 664px) 100vw, 664px" /></a></h3>
<h3><a href="https://youtu.be/NA0NbdkCfpc"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-6037" src="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Un-piccolo-giro-con-Katia.png" alt="VIDEO - Un piccolo giro con Katia" width="667" height="373" srcset="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Un-piccolo-giro-con-Katia.png 667w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Un-piccolo-giro-con-Katia-300x168.png 300w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Un-piccolo-giro-con-Katia-370x207.png 370w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Un-piccolo-giro-con-Katia-20x11.png 20w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Un-piccolo-giro-con-Katia-185x103.png 185w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Un-piccolo-giro-con-Katia-400x224.png 400w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Un-piccolo-giro-con-Katia-86x48.png 86w" sizes="auto, (max-width: 667px) 100vw, 667px" /></a></h3>
<p><a href="https://youtu.be/Sp8ahHgjAeM"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-6039" src="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Un-giro-in-metropolitana.jpg" alt="Un giro in metropolitana" width="665" height="374" srcset="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Un-giro-in-metropolitana.jpg 695w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Un-giro-in-metropolitana-300x169.jpg 300w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Un-giro-in-metropolitana-370x208.jpg 370w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Un-giro-in-metropolitana-20x11.jpg 20w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Un-giro-in-metropolitana-185x104.jpg 185w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Un-giro-in-metropolitana-400x225.jpg 400w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Un-giro-in-metropolitana-85x48.jpg 85w" sizes="auto, (max-width: 665px) 100vw, 665px" /></a></p>
<p><a href="https://youtu.be/Rj6wiHh5-eM"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-6040" src="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Benvenuti-a-Marconi.jpg" alt="Benvenuti a Marconi" width="667" height="379" srcset="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Benvenuti-a-Marconi.jpg 695w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Benvenuti-a-Marconi-300x171.jpg 300w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Benvenuti-a-Marconi-370x210.jpg 370w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Benvenuti-a-Marconi-20x11.jpg 20w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Benvenuti-a-Marconi-185x105.jpg 185w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Benvenuti-a-Marconi-400x227.jpg 400w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Benvenuti-a-Marconi-84x48.jpg 84w" sizes="auto, (max-width: 667px) 100vw, 667px" /></a></p>
<p><a href="https://youtu.be/mx1NqgxD250"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-6041" src="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Stazione-Piramide.jpg" alt="Stazione Piramide" width="671" height="373" srcset="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Stazione-Piramide.jpg 696w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Stazione-Piramide-300x167.jpg 300w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Stazione-Piramide-370x206.jpg 370w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Stazione-Piramide-20x11.jpg 20w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Stazione-Piramide-185x103.jpg 185w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Stazione-Piramide-400x222.jpg 400w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Stazione-Piramide-86x48.jpg 86w" sizes="auto, (max-width: 671px) 100vw, 671px" /></a></p>
<p><a href="https://youtu.be/rr_h6JCQN2g"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-6042" src="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Monteverde-Nuovo-On-the-Road-Again.jpg" alt="Monteverde Nuovo. ON THE ROAD AGAIN" width="673" height="379" srcset="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Monteverde-Nuovo-On-the-Road-Again.jpg 693w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Monteverde-Nuovo-On-the-Road-Again-300x169.jpg 300w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Monteverde-Nuovo-On-the-Road-Again-370x208.jpg 370w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Monteverde-Nuovo-On-the-Road-Again-20x11.jpg 20w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Monteverde-Nuovo-On-the-Road-Again-185x104.jpg 185w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Monteverde-Nuovo-On-the-Road-Again-400x225.jpg 400w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/07/Monteverde-Nuovo-On-the-Road-Again-85x48.jpg 85w" sizes="auto, (max-width: 673px) 100vw, 673px" /></a></p>
<h3>Note</h3>
<p>(1) Vanessa Ciccarelli. <a href="https://www.egalite.org/piano-peba-contro-le-barriere-architettoniche-a-roma-34-anni-di-ritardo-reportage/"><em>Piano Eliminazione Barriere Architettoniche (PEBA), a Roma 34 anni di ritardo. Reportage</em></a>. Égalité, 27.3.20</p>
<p>(2) Dario Dongo. <a href="https://www.egalite.org/elezioni-amministrative-2021-persone-disabili-e-anziani-esclusi/"><em>Elezioni amministrative 2021, persone disabili e anziani esclusi</em></a>. Égalité, 26.9.21</p>
<p>(3) Dario Dongo. <a href="https://www.egalite.org/accessibilita-del-trasporto-pubblico-ultimatum-allatac-di-roma/"><em>Accessibilità del trasporto pubblico, ultimatum all’ATAC di Roma</em></a>. Égalité, 11.6.22</p>
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		<title>Accessibilità del trasporto pubblico, ultimatum all’ATAC di Roma</title>
		<link>https://www.egalite.org/accessibilita-del-trasporto-pubblico-ultimatum-allatac-di-roma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Jun 2022 11:26:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Azioni di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[accessibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Apartheid]]></category>
		<category><![CDATA[ATAC]]></category>
		<category><![CDATA[barriere architettoniche]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 9.6.22, a seguito dell’incontro propostoci dai vertici di ATAC, abbiamo esposto il nostro ultimatum sull’accessibilità del trasporto pubblico a Roma. Égalité, obiettivo accessibilità Égalité Onlus si occupa di vari temi legati allo sviluppo<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 9.6.22, a seguito dell’incontro propostoci dai vertici di ATAC, abbiamo esposto il nostro ultimatum sull’accessibilità del trasporto pubblico a Roma.</p>
<h2>Égalité, obiettivo accessibilità</h2>
<p><strong>Égalité Onlus</strong> si occupa di vari temi legati allo sviluppo sostenibile (<a href="https://www.egalite.org/sustainable-development-goals-sdgs-la-sfida-dellumanita/">SDGs</a>). Con particolare riguardo alla tutela dei diritti e l’inclusione delle persone con disabilità e fragilità varie, a livello fisico, neurologico, sensoriale ma anche socio-economico. E la determinazione a dare voce alle loro esigenze, attraverso:</p>
<p>&#8211; sensibilizzazione pubblica, sui media e i <em>social network</em>, in ordine a temi variamente critici. <em>In primis</em> le barriere architettoniche, (1) culturali e sociali che ostacolano l’esistenza di un’ampia comunità umana,</p>
<p>&#8211; azioni legali giudiziarie e amministrative, nei diversi contesti, volte a garantire ad esempio l’<a href="https://www.egalite.org/copertura-sanitaria-universale-dichiarazione-onu/">assistenza sanitaria</a>, la fornitura e la garanzia sui dispositivi e gli ausili per la disabilità, (2) l’accessibilità a luoghi e servizi (3,4).</p>
<h2>Metropolitana di Roma, il disastro ATAC</h2>
<p><strong>L’ampia comunità</strong> di disabili, anziani, persone fragili, genitori con passeggini, turisti e gli utenti, più in generale, sono furiosi nei confronti di ATAC. Il servizio di trasporto pubblico a Roma è indecente, anzitutto a fronte della inaccessibilità sistematica delle stazioni di metropolitana e di molti anzi troppi autobus.</p>
<p><strong>La metropolitana</strong> di Roma ha problemi strutturali, la gran parte delle stazioni è sprovvista degli ascensori che sono l’unico strumento per rendere accessibile questo servizio. Gli alzascale &#8211; incapaci di accogliere le carrozzine elettriche moderne oltreché spesso guasti- sono un emblema della discriminazione.</p>
<h2>Discriminazione, <em>apartheid</em></h2>
<p><strong>Le disabilità</strong> sono spesso invisibili, nei molti casi di persone che &#8211; a causa di malattie, operazioni chirurgiche e quant’altro &#8211; non sono in grado di affrontare una scalinata ripida. Persone che, piuttosto di doversi esporre sul ‘piedistallo’ degli alzascale, dopo avere atteso l’avvento di un operatore (che magari si trova sull’altro lato della metropolitana, es. Circo Massimo), rinunciano al trasporto pubblico.</p>
<p><strong>Il regime di <em>apartheid</em> </strong>si completa con il guasto sistematico, o comunque la disattivazione dei pochi ascensori disponibili. Imprevedibile, spesso esteso su più fermate della stessa linea e protratto per settimane e mesi consecutivi. La metropolitana per chi non cammina o ha difficoltà è un’utopia e un incubo, Impossibile potervisi affidare. (5) E la Procura di Roma, anziché indagare, insabbia.</p>
<h2><em>Ultimatum</em></h2>
<p><strong>La rivoluzione accessibile </strong>è alle porte. Bisogna solo capire se ATAC SpA e il suo unico azionista, il Comune di Roma, vogliano esserne parte attiva o venire costretti agli adeguamenti necessari. La stagione delle scuse e degli ignobili tentativi di scaricare le proprie responsabilità sui subappaltatori è conclusa. Ora Basta!</p>
<h2>Le nostre richieste</h2>
<p><strong>ATAC</strong> oggi è chiamata a decidere. Chiediamo un impegno scritto e un crono-programma dei lavori da eseguire entro termini perentori, senza condizioni.</p>
<p><strong>1) Ascensori</strong>, da installare in tutte le fermate metropolitane di Roma Capitale, in numero adeguato a consentire l’assoluta continuità di un servizio accessibile.</p>
<p><strong>2) Manutenzione programmata</strong>, da eseguire in orari notturni. Con garanzia di trasporto alternativo alle persone con disabilità, attraverso buoni taxi.</p>
<p><strong>3) Autobus</strong>. Tutti gli autobus in servizio devono disporre di pedana funzionante, da verificare prima che ogni mezzo esca dal deposito.</p>
<p><strong>4) Disabilità visive</strong>. È urgente completare i percorsi tattili dei servizi per disabili visivi, attivare il servizio di assistenza sulle linee della metropolitana e garantire l’avviso sonoro dei nomi delle fermate sui bus.</p>
<h2>AAA neuroni cercasi</h2>
<p><strong>La partecipazione all’incontro</strong> detto da parte di chi scrive, ostinato utente con disabilità del trasporto pubblico, ha permesso di sperimentare due ostacoli emblematici del disastro infinito di ATAC:</p>
<p><strong>&#8211; stazione Termini</strong>. Qualche genio (del crimine) ha introdotto una pesante porta frangifuoco la cui apertura richiede forza erculea, per (non) consentire l’accesso all’ascensore al piano -2, sulla linea B,</p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-6014 size-medium" src="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/06/img1-225x300.jpg" alt="stazione Termini ATAC accessibilità" width="225" height="300" srcset="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/06/img1-225x300.jpg 225w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/06/img1-768x1024.jpg 768w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/06/img1-1152x1536.jpg 1152w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/06/img1-370x493.jpg 370w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/06/img1-800x1067.jpg 800w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/06/img1-185x247.jpg 185w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/06/img1-740x987.jpg 740w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/06/img1-20x27.jpg 20w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/06/img1-400x533.jpg 400w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/06/img1-36x48.jpg 36w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/06/img1.jpg 1185w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /></strong></p>
<p><strong>&#8211; stazione San Giovanni</strong>. Gli utenti che dalla linea A intendano accedere alla linea C devono affrontare una ripida e lunga scala mobile. Senza ascensori né alzascale, ci si deve affidare alla solidarietà umana.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-6015 size-medium" src="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/06/img2-232x300.jpg" alt="ATAC accessibilità metropolitana Roma linea C" width="232" height="300" srcset="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/06/img2-232x300.jpg 232w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/06/img2-791x1024.jpg 791w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/06/img2-768x994.jpg 768w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/06/img2-1187x1536.jpg 1187w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/06/img2-370x479.jpg 370w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/06/img2-800x1035.jpg 800w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/06/img2-185x239.jpg 185w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/06/img2-740x957.jpg 740w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/06/img2-20x26.jpg 20w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/06/img2-400x518.jpg 400w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/06/img2-37x48.jpg 37w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2022/06/img2.jpg 1535w" sizes="auto, (max-width: 232px) 100vw, 232px" /></p>
<p>Ora Basta!</p>
<p><em>Dario Dongo</em></p>
<h3>Note</h3>
<p>(1) Albertina Pretto. <a href="https://www.egalite.org/citta-storiche-i-problemi-di-accessibilita-in-italia/"><em>Città storiche, i problemi di accessibilità in Italia</em></a>, Égalité, 27.3.21</p>
<p>(2) Dario Dongo. <a href="https://www.egalite.org/garanzia-su-ausili-per-la-disabilita-lantitrust-afferma-il-diritto-allassistenza-immediata/"><em>Garanzia su ausili per la disabilità, l’Antitrust afferma il diritto all’assistenza immediata</em></a>, Égalité, 27.7.20</p>
<p>(3) Dario Dongo. <a href="https://www.egalite.org/genova-dopo-il-ponte-le-barriere-architettoniche-appello-al-sindaco-e-denuncia-allamt/"><em>Genova, dopo il ponte le barriere architettoniche. Appello al sindaco e denuncia all’AMT</em></a>, Égalité, 3.8.20</p>
<p>(4) Dario Dongo. <a href="https://www.egalite.org/disabili-inaccessibilita-metropolitana-roma-ennesima-denuncia-alla-procura/"><em>Disabili. Inaccessibilità metropolitana Roma, ennesima denuncia alla Procura</em></a>, Égalité, 24.7.20</p>
<p>(5) Dario Dongo. <a href="https://www.egalite.org/roma-genova-italia-trasporto-pubblico-disabilita-e-discriminazioni/"><em>Roma, Genova, Italia. Trasporto pubblico, disabilità e discriminazioni</em></a>. Égalité, 6.12.21</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/accessibilita-del-trasporto-pubblico-ultimatum-allatac-di-roma/">Accessibilità del trasporto pubblico, ultimatum all’ATAC di Roma</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
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		<title>Disabilità e discriminazioni nel servizio sanitario. Roma, Lazio</title>
		<link>https://www.egalite.org/disabilita-e-discriminazioni-nel-servizio-sanitario-roma-lazio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Dec 2021 13:26:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[CRPD]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[discriminazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[sistema sanitario]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le discriminazioni a danno delle persone con disabilità schizzano dappertutto, ogni giorno, anche nel servizio sanitario pubblico. Un reportage da Roma, Regione Lazio, vissuto in prima persona. Ambulanza, 2 ore di attesa Una sedia<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Le discriminazioni a danno delle persone con disabilità schizzano dappertutto, ogni giorno, anche nel servizio sanitario pubblico. Un <em>reportage</em> da Roma, Regione Lazio, vissuto in prima persona.</p>
<h2>Ambulanza, 2 ore di attesa</h2>
<p><strong>Una sedia a rotelle</strong> si ribalta all’indietro, nell’affrontare l’ennesima barriera architettonica per accedere a un negozio. Caduta secca sulla schiena (già malandata) di un tetraplegico, possibile trauma vertebrale. 118.</p>
<p><strong>Ipotermia e immobilità</strong> non contano, il codice giallo vale per ogni età e condizione fisica. Inutili i solleciti. Due ore d’attesa per un’ambulanza, in un sabato d’inverno, è la rupe di Sparta in salsa romana. I barellieri adducono di restare bloccati ai pronto soccorso per carenza di letti. Chissà.</p>
<h2>San Camillo Forlanini, Kabul. Anzi Roma</h2>
<p><strong>Un ospedale di guerra</strong> si disvela il pronto soccorso del San Camillo Forlanini, con tutta la buona volontà di alcuni medici, infermieri e OSS. Altri hanno fatto il callo, in questa Kabul di Roma. L’handicappato che ha freddo si fotta, ‘<em>se la coperta ce stava gliàa’vevamo data</em>’. E se gli brucia la pelle che macera piaghe ogni anno, sul fondoschiena, si fotta. ‘<em>Al pronto soccorso antidecubito non ce sta, ma che cerchi?</em>’.</p>
<p><strong>11 ore e mezza</strong> possono bastare, per ottenere una TAC. Covid c’entra poco e nulla, con la radiologia e ancor più con la disattenzione verso chi ha alcune semplici esigenze che il plesso ospedaliero trascura del tutto:</p>
<p><strong>&#8211; accessibilità dei bagni</strong>. Uso promiscuo dei bagni che andrebbero riservati ai disabili. Maniglioni divelti dalle pareti, indisponibili. Assenza di protezioni sui water ove invece campeggiano ganci in ferro, ideali per strappare la cute. Rubinetti per igiene sanitaria privi di tubi e doccini,</p>
<p><strong>&#8211; cuscini e materassi antidecubito</strong> per barella o letto, indisponibili. Come pure gli urocondom, sovente necessari agli uomini con vescica neurologica. ‘<em>Ma come fate? Se li ricoveriamo poi la farmacia ordina ciò che serve</em>’. E nel mentre? Si arrangi, maceri piaghe, si bagni nelle proprie urine.</p>
<h2>Disabilità, discriminazioni e sanità pubblica</h2>
<p><strong>Al direttore sanitario</strong> dell’ospedale San Camillo Forlanini e al primario del Pronto Soccorso di Kabul &#8211; Roma Portuense proviamo a segnalare quanto sopra, allegando un paio di immagini dei bagni messi a disposizione dei disabili. Chiediamo loro di spiegare il livello di igiene e la dignità riservata agli uomini e soprattutto alle donne più fragili, nella struttura di cui essi sono responsabili.</p>

<a href='https://www.egalite.org/disabilita-e-discriminazioni-nel-servizio-sanitario-roma-lazio/gallery-bagni-1/'><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="450" src="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2021/12/gallery-bagni-1.jpg" class="attachment-full size-full" alt="bagni disabili san camillo roma" srcset="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2021/12/gallery-bagni-1.jpg 600w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2021/12/gallery-bagni-1-300x225.jpg 300w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2021/12/gallery-bagni-1-370x278.jpg 370w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2021/12/gallery-bagni-1-20x15.jpg 20w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2021/12/gallery-bagni-1-185x139.jpg 185w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2021/12/gallery-bagni-1-400x300.jpg 400w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2021/12/gallery-bagni-1-64x48.jpg 64w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a>
<a href='https://www.egalite.org/disabilita-e-discriminazioni-nel-servizio-sanitario-roma-lazio/gallery-bagni-2/'><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="450" src="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2021/12/gallery-bagni-2.jpg" class="attachment-full size-full" alt="" srcset="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2021/12/gallery-bagni-2.jpg 600w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2021/12/gallery-bagni-2-300x225.jpg 300w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2021/12/gallery-bagni-2-370x278.jpg 370w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2021/12/gallery-bagni-2-20x15.jpg 20w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2021/12/gallery-bagni-2-185x139.jpg 185w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2021/12/gallery-bagni-2-400x300.jpg 400w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2021/12/gallery-bagni-2-64x48.jpg 64w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a>
<a href='https://www.egalite.org/disabilita-e-discriminazioni-nel-servizio-sanitario-roma-lazio/gallery-bagni-3/'><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="450" src="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2021/12/gallery-bagni-3.jpg" class="attachment-full size-full" alt="" srcset="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2021/12/gallery-bagni-3.jpg 600w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2021/12/gallery-bagni-3-300x225.jpg 300w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2021/12/gallery-bagni-3-370x278.jpg 370w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2021/12/gallery-bagni-3-20x15.jpg 20w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2021/12/gallery-bagni-3-185x139.jpg 185w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2021/12/gallery-bagni-3-400x300.jpg 400w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2021/12/gallery-bagni-3-64x48.jpg 64w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a>
<a href='https://www.egalite.org/disabilita-e-discriminazioni-nel-servizio-sanitario-roma-lazio/gallery-bagni-4/'><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="450" src="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2021/12/gallery-bagni-4.jpg" class="attachment-full size-full" alt="" srcset="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2021/12/gallery-bagni-4.jpg 600w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2021/12/gallery-bagni-4-300x225.jpg 300w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2021/12/gallery-bagni-4-370x278.jpg 370w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2021/12/gallery-bagni-4-20x15.jpg 20w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2021/12/gallery-bagni-4-185x139.jpg 185w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2021/12/gallery-bagni-4-400x300.jpg 400w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2021/12/gallery-bagni-4-64x48.jpg 64w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a>
<a href='https://www.egalite.org/disabilita-e-discriminazioni-nel-servizio-sanitario-roma-lazio/gallery-bagno-5/'><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="450" src="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2021/12/gallery-bagno-5.jpg" class="attachment-full size-full" alt="" srcset="https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2021/12/gallery-bagno-5.jpg 600w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2021/12/gallery-bagno-5-300x225.jpg 300w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2021/12/gallery-bagno-5-370x278.jpg 370w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2021/12/gallery-bagno-5-20x15.jpg 20w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2021/12/gallery-bagno-5-185x139.jpg 185w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2021/12/gallery-bagno-5-400x300.jpg 400w, https://www.egalite.org/wp-content/uploads/2021/12/gallery-bagno-5-64x48.jpg 64w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a>

<p><strong>Al presidente della Regione Lazio</strong> Nicola Zingaretti chiediamo quale sia il problema, cosa bisogna fare per poter attendere un’ambulanza meno di due ore, al freddo, in codice giallo. Anziani, disabili, persone fragili soffrono. È un problema di soldi, possiamo forse aiutarlo, lanciamo una petizione per Kabul &#8211; Roma? O forse bisogna chiamare il soccorso in un altro Comune, o Regione?</p>
<h2>Salute pubblica e disabilità, la Convenzione ONU</h2>
<p><strong>La <em>UN Convention</em></strong><em> on the Rights of Persons with Disabilities</em>, (CRPD, 2006) &#8211; Convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità, recepita in Italia con legge 18/2009, in vigore dal 15.3.09 &#8211; si applica non solo ai 3,1 milioni di disabili ‘certificati’ da INPS e <a href="https://www.egalite.org/conoscere-la-disabilita-rapporti-istat-ed-eurostat/">censiti da ISTAT</a>. Ma anche a tutti coloro che abbiano &#8211; <span style="color: #ff0000;">‘<em>menomazioni fisiche, mentali, intellettuali o sensoriali a lungo termine le quali &#8211; in interazione con varie barriere attitudinali e ambientali &#8211; impediscono la loro piena partecipazione alla società su una base di uguaglianza con gli altri</em>’ (CRPD).</span></p>
<p><strong>Le persone fragili</strong> &#8211; tra le quali si registra una crescente quota di anziani &#8211; <a href="https://www.egalite.org/elezioni-amministrative-2021-persone-disabili-e-anziani-esclusi/">continuano però a venire escluse</a> da ogni attenzione della politica e della pubblica amministrazione, oltreché della società civile. Ricordiamo perciò anche ai ministri Roberto Speranza ed Erika Stefani uno dei vari articoli della Convenzione ONU CRPD. Sempre in lingua originale inglese poiché l’Italia &#8211; a differenza di Kenya, Bangladesh e Cambogia tra gli altri &#8211; non ha ancora provveduto alla sua traduzione ufficiale.</p>
<h2><em>UN Convention for the Rights of Persons with Disabilities. Article 25 &#8211; Health</em></h2>
<p>‘<em>States Parties</em><em> recognize that persons with disabilities have the right to the enjoyment of the <strong>highest attainable standard of health without discrimination on the basis of disability</strong>. States Parties shall take all appropriate measures to ensure access for persons with disabilities to health services that are gender-sensitive, including health-related rehabilitation. In particular, States Parties shall:</em></p>
<p><em>a) Provide persons with disabilities with the same range, quality and standard of free or affordable health care and programmes as provided to other persons, including in the area of sexual and reproductive health and population-based public health programmes;</em></p>
<p><em>b) Provide those health services needed by persons with disabilities specifically because of their disabilities, including early identification and intervention as appropriate, and services designed to minimize and prevent further disabilities, including among children and older persons;</em></p>
<p><em>c) Provide these health services as close as possible to people’s own communities, including in rural areas;</em></p>
<p><em>d) Require health professionals to provide care of the same quality to persons with disabilities as to others, including on the basis of free and informed consent by, inter alia, raising awareness of the human rights, dignity, autonomy and needs of persons with disabilities through training and the promulgation of ethical standards for public and private health care;</em></p>
<p><em>e) Prohibit discrimination against persons with disabilities in the provision of health insurance, and life insurance where such insurance is permitted by national law, which shall be provided in a fair and reasonable manner;</em></p>
<p><em>f) Prevent discriminatory denial of health care or health services or food and fluids on the basis of disability</em>.’</p>
<p>#égalité!</p>
<p><em>Dario Dongo</em></p>
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		<title>Roma, Genova, Italia. Trasporto pubblico, disabilità e discriminazioni</title>
		<link>https://www.egalite.org/roma-genova-italia-trasporto-pubblico-disabilita-e-discriminazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Dec 2021 18:10:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[accessibilità]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[Genova]]></category>
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		<category><![CDATA[trasporto pubblico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A Genova come a Roma &#8211; e in Italia, più in generale &#8211; si ripropone in questi giorni il tema delle discriminazioni, nel trasporto pubblico, a danno delle persone con disabilità ovvero fragili<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A Genova come a Roma &#8211; e in Italia, più in generale &#8211; si ripropone in questi giorni il tema delle discriminazioni, nel trasporto pubblico, a danno delle persone con disabilità ovvero fragili o che comunque esigono l’accessibilità di un servizio essenziale. Un diritto sistematicamente negato.</p>
<h2>Trasporto pubblico, disabilità e discriminazioni</h2>
<p><strong>A Roma e a Genova </strong>un paio di episodi &#8211; in prossimità della giornata internazionale delle persone con disabilità, il 3 dicembre 2021 (1,2,3) &#8211; sono valsi a mostrare la gravità dei disservizi nei sistemi di trasporto pubblico urbano.</p>
<p>A <strong>Roma</strong>, alla fermata della metropolitana Cipro, dedicata alle Fiamme gialle che hanno partecipato alle Paralimpiadi, gli ascensori sono sistematicamente fuori uso. Così il il 29.11.21.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="Roma, barriere architettoniche alla Stazione &quot;Cipro-Fiamme Gialle&quot;. #Égalité!" width="1220" height="686" src="https://www.youtube.com/embed/DH9Xw4AVZZw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen title="Roma, barriere architettoniche alla Stazione "Cipro-Fiamme Gialle". #Égalité!"></iframe></p>
<p><strong>Pochi giorni dopo, a Genova</strong>, la linea 42, come di consueto, è servita da bus con la pedana rotta. Così il 5.12.21.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="Genova, 5.12.21, bus 42, piscine di Albaro" width="1220" height="686" src="https://www.youtube.com/embed/MI2zloUdnDE?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Questa è la realtà</strong> che vivono tutti coloro che provano ad accedere al trasporto pubblico con disabilità o fragilità, anche temporanee, piuttosto che l’esigenza di trasportare passeggini, bagagli, monopattini. Paralimpiadi quotidiane.</p>
<h2>Accessibilità. La Convenzione ONU</h2>
<p><em>‘Al fine di permettere alle persone con disabilità di vivere in modo indipendente e di partecipare pienamente a tutti gli aspetti della vita, gli Stati parti adottano misure appropriate per <strong>garantire alle persone con disabilità l&#8217;accesso, su base di uguaglianza con gli altri, all&#8217;ambiente fisico, ai trasporti</strong>, alle informazioni e alle comunicazioni, comprese le tecnologie e i sistemi di informazione e comunicazione, e ad altre strutture e servizi aperti o forniti al pubblico, sia nelle aree urbane che in quelle rurali.</em></p>
<p><em>Gli Stati parti adottano inoltre misure appropriate per:</em></p>
<p><em>a) sviluppare, promulgare e monitorare l&#8217;attuazione di standard minimi e linee guida per l&#8217;<strong>accessibilità delle strutture e dei servizi aperti o forniti al pubblico</strong>;</em></p>
<p><em>b) garantire che gli enti privati che offrono strutture e servizi aperti o forniti al pubblico tengano conto di tutti gli aspetti dell&#8217;accessibilità per le persone con disabilità (…)’</em> (CRPD, art. 9. V. note 4,5).</p>
<h2>Diritti calpestati</h2>
<p><strong>L’inaccessibilità del trasporto</strong> pubblico in Italia è sistematica e prosegue indisturbata:</p>
<p>&#8211; i dirigenti pubblici che stipulano i contratti di appalto violano la legge nell’omettere di prescrivere e/o vigilare l’accessibilità dei mezzi di trasporto,</p>
<p>&#8211; i concessionari privati violano la legge nell’omettere la fornitura di servizi accessibili. Altrettanto critici nel trasporto ferroviario, come pure si è denunciato, (6)</p>
<p>&#8211; la magistratura, più volte sollecitata, ignora le violazioni segnalate e pure il codice di procedura penale, archiviando le denunce-querele senza avvisare chi le ha presentate formulando apposita richiesta (7,8).</p>
<h2>La prima pietra</h2>
<p><strong>La prima pietra</strong> &#8211; nel Paleolitico dei diritti &#8211; può venire messa, semplicemente, sui marciapiedi:</p>
<p>&#8211; innalzandone i livelli, affinché si riduca il dislivello tra il gradino degli autobus e la strada, e</p>
<p>&#8211; eliminando gli inaccessibili gradini che causano cadute e fratture nella popolazione anziana soprattutto.</p>
<p><strong>Altre pietre</strong> vanno invece sottratte per fare spazio ai vani ascensore, da installare in ogni fermata metropolitana e di treno. Gli ‘alzascale’ non bastano, per alcune semplici ragioni:</p>
<p>&#8211; incompatibilità con peso e/o lunghezza delle carrozzine elettriche,</p>
<p>&#8211; inidoneità ad accogliere i disabili ‘invisibili’. I quali hanno diritto a mantenere la <em>privacy</em> sul dato personale più sensibile, lo stato di salute. Senza venir costretti a salire su un ‘podio’ per affrontare un dislivello.</p>
<h2>Se non ora, quando?</h2>
<p><em>Dario Dongo</em></p>
<h3>Note</h3>
<p>(1) Dario Dongo. <em>Giornata internazionale delle persone con disabilità, lettera aperta</em>. Égalité. 3.12.21, <a href="https://www.egalite.org/giornata-internazionale-delle-persone-con-disabilita-3-12-21-lettera-aperta/">https://www.egalite.org/giornata-internazionale-delle-persone-con-disabilita-3-12-21-lettera-aperta/</a></p>
<p>(2) Rory Cappelli. <em>Disabilità e barriere, la denuncia: &#8220;Ascensori della metro guasti e negozi inaccessibili: la nostra vita in carrozzina&#8221;.</em> La Repubblica, Roma. 3.12.21, <a href="https://roma.repubblica.it/cronaca/2021/12/03/news/giornata_internazionale_della_disabilita_la_nostra_vita_da_cani_anche_noi_non_possiamo_entrare_in_8_negozi_su_10_-328709232/">https://roma.repubblica.it/cronaca/2021/12/03/news/giornata_internazionale_della_disabilita_la_nostra_vita_da_cani_anche_noi_non_possiamo_entrare_in_8_negozi_su_10_-328709232/</a></p>
<p>(3) Nicola Giordanella. <em>Discriminazione. Si butta con la carrozzina giù dal bus: la denuncia shock contro le barriere del trasporto pubblico</em>. Genova24. 5.12.21, <a href="https://bit.ly/334b1ut">https://bit.ly/334b1ut</a></p>
<p>(4) Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (<em>UN Convention on the Rights of Persons with Disabilities</em>, CRPD) adottata dall’Assemblea Generale dell’ONU il 13.12.06 e recepita in Italia mediante legge 3.3.09 n. 18</p>
<p>(5) La legge 5.2.92 n. 104, da trent’anni ormai, prescrive a sua volta che <em>‘le regioni disciplinano le modalità con le quali i comuni dispongono gli interventi per consentire alle persone handicappate la possibilità di muoversi liberamente sul territorio, usufruendo, alle stesse condizioni degli altri cittadini, dei servizi di trasporto collettivo appositamente adattati o di servizi alternativi’</em></p>
<p>(6) Dario Dongo. <em>Treni e disabilità in Italia, stop apartheid!</em> Égalité. 17.8.20 <a href="https://www.egalite.org/treni-e-disabilita-in-italia-stop-apartheid/">https://www.egalite.org/treni-e-disabilita-in-italia-stop-apartheid/</a></p>
<p>(7) Dario Dongo. <em>Disabili &#8211; Inaccessibilità metropolitana Roma, ennesima denuncia alla Procura.</em> Égalité. 24.7.20 <a href="https://www.egalite.org/disabili-inaccessibilita-metropolitana-roma-ennesima-denuncia-alla-procura/">https://www.egalite.org/disabili-inaccessibilita-metropolitana-roma-ennesima-denuncia-alla-procura/</a></p>
<p>(8) Dario Dongo. <em>Genova, dopo il ponte le barriere architettoniche. Appello al sindaco e denuncia all’AMT.</em> Égalité. 3.8.20 <a href="https://www.egalite.org/genova-dopo-il-ponte-le-barriere-architettoniche-appello-al-sindaco-e-denuncia-allamt/">https://www.egalite.org/genova-dopo-il-ponte-le-barriere-architettoniche-appello-al-sindaco-e-denuncia-allamt/</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.egalite.org/roma-genova-italia-trasporto-pubblico-disabilita-e-discriminazioni/">Roma, Genova, Italia. Trasporto pubblico, disabilità e discriminazioni</a> proviene da <a href="https://www.egalite.org">&Eacute;galit&eacute;</a>.</p>
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