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Covid-19, perché restare attenti nella fase 2. Lo studio di Pechino

Covid-19, perché restare attenti nella fase 2. Lo studio di Pechino

fase 2

Covid-19. L’Italia, come gli Stati Uniti, è entrata nella fase 2 (1,2). Indispensabile, per evitare il tracollo definitivo dell’economia. Ma bisogna restare attenti, non perdere di vista le precauzioni essenziali per prevenire nuovi contagi, avverte uno studio di Pechino.

Fase 2 in Italia, lo studio di Pechino

Lo studio pubblicato il 6.5.20 dal Chinese PLA General Hospital di Pechino considera l’evoluzione del contagio da SARS-CoV-2 nella provincia di Hunan (Cina), a raffronto con quella registrata in Italia. (1) I ricercatori hanno utilizzato un sistema di AI (Artificial Intelligence), in combinazione con un modello epidemiologico classico (susceptible-exposed-infected-removed, SEIR). In modo da considerare ciò che distingue Covid-19 rispetto ad altri coronavirus, la sua trasmissione da parte di individui asintomatici e paucisintomatici. (3)

‘Abbiamo confrontato la situazione di Hunan, in Cina, che ha una popolazione simile a quella italiana per stimare le nostre previsioni. A causa della somiglianza delle dimensioni della popolazione e della posizione geografica adiacente all’Hubei, le misure di salute pubblica dello Hunan possono fornire un’utile guida all’Italia per prevenire l’ulteriore diffusione del COVID-19.

Il nostro studio mostra che il controllo governativo preventivo può ridurre il numero di casi, confrontando l’andamento dell’epidemia nell’Hunan e in Italia. Inoltre varie misure di controllo, tra cui la diagnosi precoce e l’isolamento degli individui con sintomi, le restrizioni del traffico, il monitoraggio medico e lo screening di entrata o di uscita, possono prevenire l’ulteriore diffusione del COVID-19.’

Lo scenario da evitare e i limiti dello studio

Il worst scenario, lo scenario peggiore, induce i ricercatori di Pechino a suggerire di mantenere in Italia misure rigorose di prevenzione e controllo fino al 5.8.20. Per prevenire un’ulteriore diffusione di COVID-19 che potrebbe rimettere in crisi i reparti di terapia intensiva.

‘Ovviamente il nostro studio ha alcune limitazioni’, precisa il suo autore principale Wangping Jia:

– la scarsità dei test eseguiti, in Italia come in altri Paesi, non consente di avere un quadro esatto sul numero dei contagi, che è certamente superiore rispetto ai dati ufficiali,

– l’indice di contagio (R0) può essere sopravvalutato, poiché non si è considerato il periodo di incubazione,

– i casi sospetti e il numero giornaliero di casi ospedalizzati non sono stati a loro volta considerati poiché indisponibili.

Fattori imprevedibili e misure di precauzione

Vi sono poi alcuni fattori imprevedibili, spiegano i ricercatori, quali i super-spreaders. I ‘super untori’, come il giovane e imprudente frequentatore di locali notturni che ha fatto esplodere un nuovo focolaio nel centro di Seoul, nei giorni scorsi. (4)

I grandi untori sono di fatto tutti coloro che – sia pure inconsapevolmente, poiché asintomatici – non rispettano le misure di precauzione e innescano così la risalita dell’indice di contagio. Con il rischio, come accaduto negli ultimi giorni in Corea del Sud, di costringere le autorità a imporre nuove misure di contenimento sociale per prevenire il collasso degli ospedali.

Bisogna restare attenti, proprio perciò, fino a quando il nuovo coronavirus sarà scomparso. Non farsi illudere dal fatto che le misure di contenimento vengano progressivamente allentate, né dal bel tempo. Né tantomeno dalle chiacchiere da bar – che talora emergono anche su stampa e tv – secondo cui il virus si sarebbe modificato o attenuato nel corso dei mesi. Poiché di ciò non esiste alcuna dimostrazione scientifica.

Le misure di precauzione e le raccomandazioni su base scientifica per rafforzare il sistema immunitario attraverso una dieta corretta sono raccolte nel Volume I – Persone della nostra trilogia #Covid19abc. Il libro, non in vendita, può venire richiesto a questo link.

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Dario Dongo e Martina Novelli

Note

(1) Dario Dongo, Alessandra Mei, Andrea Gazzetta. Convivere con Covid-19. Il DPCM 26.4.20 apre la fase 2. GIFT (Great Italian Food Trade). 3.5.20, https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/convivere-con-covid-19-il-dpcm-26-4-20-apre-la-fase-2

(2) Dario Dongo, Alessandra Mei. Opening Up America Again. Il piano USA in 3 fasi. Égalité. 26.4.20, https://www.egalite.org/opening-up-america-again-il-piano-usa-in-3-fasi/

(3) Wangping Jia, Ke Han, Yang Song, Wenzhe Cao, Shengshu Wang, Shanshan Yang, Jianwei Wang, Fuyin Kou, Penggang Tai, Jing Li, Miao Liu, Yao He. Extended SIR prediction of the epidemics trend of COVID-19 in Italy and compared with Hunan, China. Front. Med. 06 May 2020, https://doi.org/10.3389/fmed.2020.00169

(4) Hyonee Shin. South Korea’s Moon warns of COVID-19 second wave as cases rebound. Reuters. 10.5.20, https://www.reuters.com/article/us-health-coronavirus-southkorea/south-koreas-moon-warns-of-covid-19-second-wave-as-cases-rebound-idUSKBN22M028

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